RIPARTE L’ATTIVITA’ OPES. Nasce Opeleague channel

 

real-fiatoneRiparte la stagione agonistica di Opes Perugia  con vecchie e soprattutto nuove iniziative.  Una parte importante di tutta l’attività provinciale si svolge nella Media valle del Tevere: Marsciano, Fratta Todina, Collazzone, Montecastello Vibio, Massa Martana, Todi.

In particolare da segnalare che nel settore calcio a cinque e calcio a sette vengono coinvolte le strutture dell’oratorio di Marsciano  e degli impianti   parrocchiali di Ponterio e Collevalenza.

Ai nastri di partenza il torneo precampionato sia nel calcio a cinque che nel calcio a sette entro il 20 settembre. A seguire da metà ottobre iinizieranno i vari campionati con  categorie adeguate a tutte le esigenze ed aspettative: amatori, over 38 “Older’s cup”, agonisti opes e succesivamente i tornei studenteschi.

Grazie ad un intevento del settore calcio nazionale Opesleague, quest’anno sarà disponibile materiale sportivo omaggio per le squadre che aderiranno alle varie iniziative, distribuito direttamente dall segreteria, prima dell’inizio tornei.

In ambito giovanile poi è già in programma una festa del calcio  per bambini di 5/6 anni presso il circolo sportivo di Ponterio, denominata “Oratoriamo”, seguita dal responsabile del settore Stefano Valentini.  Novità assoluta , da quest’anno il lancio del settore volley, con un torneo autunnale open misto e femminile senior

Da ultimo va segnalata la promozione mediatica dei vari tornei, che sarà effettuata sia a livello stampa con spazio settimanale, come accaduto nelle ultime edizioni, in cui compariranno risultati, classifiche e commenti settimanali sia con la realizzazione del canale Opesleague channel

Todi 8/11 Settembre 2016 – Raduno delle 850 Spider all’Hotel Tuder,organizzato dal “Club Fiat 850 Spider Bertone”

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Miele,invasione record dall’estero. Il 20% arriva dalla Cina. BASTA CON L’INVASIONE CINESE : CONSUMIAMO PRODOTTI ITALIANI !!!

Con le importazioni dall’estero aumentate del 13 per cento nel 2016, è invasione di miele straniero in Italia, tanto che i barattoli di prodotto cinese, ungherese e rumeno hanno superato quest’anno la produzione nazionale. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti su dati Istat relativi ai primi 5 mesi dell’anno diffusa in occasione della presentazione dei risultati produttivi del settore che vedono un crollo del 70 per cento, soprattutto a causa dell’azzeramento del “raccolto” di miele d’acacia in Piemonte e Triveneto e di agrumi in Sicilia. Se nel 2015 gli arrivi di prodotto straniero hanno raggiunto il massimo di sempre – ricorda Coldiretti -, salendo a quota 23,5 milioni di chili, il 2016 vede così aggravarsi il fenomeno, con il 20 per cento del prodotto straniero che arriva peraltro dalla Cina, dove è consentito l’uso del polline Ogm, così come in Romania, paese che si colloca nella classifica dei principali esportatori in Italia, guidata da un’altra nazione dell’Est, l’Ungheria.
Aumenta dunque – denuncia la Coldiretti – il rischio di portare in tavola prodotti spacciati per Made in Italy, ma provenienti dall’estero, spesso di bassa qualità e per questo occorre verificare con attenzione l’origine in etichetta oppure di rivolgersi direttamente ai produttori nelle aziende agricole, negli agriturismi o nei mercati di Campagna Amica.
Il miele prodotto sul territorio nazionale dove non sono ammesse coltivazioni Ogm è riconoscibile attraverso l’etichettatura di origine obbligatoria fortemente sostenuta dalla Coldiretti. La parola Italia deve essere obbligatoriamente presente sulle confezioni di miele raccolto interamente sul territorio nazionale mentre nel caso in cui il miele provenga da più Paesi dell’Unione Europea, l’etichetta – continua la Coldiretti – deve riportare l’indicazione “miscela di mieli originari della CE”; se invece proviene da Paesi extracomunitari deve esserci la scritta “miscela di mieli non originari della CE”, mentre se si tratta di un mix va scritto “miscela di mieli originari e non originari della CE”.
Il problema – rileva Coldiretti – è però che le stesse regole non valgono se il miele viene usato come ingrediente, come accade nei biscotti e negli altri dolci come, ad esempio, il torrone, dove la presenza di prodotto straniero non viene dichiarata in etichetta.
Un danno che va sanato poiché colpisce un settore, quello nazionale, che conta circa 50mila apicoltori, con 1,39 milioni di alveari e un giro d’affari stimato di 70 milioni di euro. Per non parlare del servizio di impollinazione so all’agricoltura, valutato da 3 a 3,5 miliardi di euro. La produzione media per alveare, nelle aziende apistiche professionali (sono circa 2000 quelle che gestiscono più di 150 alveari) è di circa 33.5 kg/alveare mentre la media nazionale generale si aggira intorno ai 17,5 kg/alveare. Per quanto riguarda le vendite – conclude Coldiretti -, i piccoli apicoltori si indirizzano innanzitutto verso il conferimento in cooperativa (23,6%), i privati consumatori (22,0%) e i grossisti (20,8%), mentre la restante parte viene indirizzata al piccolo dettaglio tradizionale e specializzato che assorbe il 12,7%.

Note d’Estate: domenica 11 settembre viaggio musicale tra fiabe e leggende al Palazzo del Vignola

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Domenica 11 settembre 2016 riprendono a Todi i concerti della rassegna “Note d’Estate”

 

todi-palazzo-del-vignola-todiDomenica 11 settembre 2016 riprendono a Todi i concerti della rassegna “Note d’Estate”, organizzata dalla sezione locale della Jeunesse Musicale e dalla Scuola Comunale di Musica, in collaborazione con l’Associazione Marte onlus e con il sostegno dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Todi.

Alle 18.30, nella Sala delle Bandiere di Palazzo Corradi (o del Vignola), il mezzosoprano Chiarastella Onorati, docente al Conservatorio “Francesco Morlacchi” di Perugia, accompagnata al pianoforte dal pianista Giulio De Luca, proporrà “un viaggio musicale tra fiabe e leggende, dal Lied al Musical” dal titolo Fate, folletti e altre creature fantastiche.

Il programma prevede musiche che spaziano tra Ottocento e Novecento, da Mendelssohn a Lloyd Webber, passando per Schubert, Schumann, Loewe e Casella.

Il 18 settembre sarà invece la volta del giovane pianista italiano Scipione Sangiovanni, vincitore del Concorso Rina Sala Gallo, che metterà a confronto le Quattro stagioni di Vivaldi con lo spirito estroso e animato delle Quattro Stagioni Porteñe di Piazzolla; entrambi i brani verranno presentati in una trascrizione preparata dallo stesso esecutore.

GUALDO TADINO AL MINISTRO DARIO FRANCESCHINI: CON LA CULTURA SI MANGIA Consegnato come omaggio catalogo della mostra ‘Arte e Follia’ curata da Vittorio Sgarbi

 

listenerNell’ambito della Festa de l’Unità di Perugia, giovedì 8 settembre, il sindaco di Gualdo Tadino Massimiliano Presciutti ha avuto l’onore e il piacere di incontrare per un colloquio il ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo Dario Franceschini. Un’occasione per riflettere sull’importanza dei beni culturali e del prezioso patrimonio artistico che la nostra nazione ha a disposizione, risorsa importante non solo dal punto di vista della rappresentatività dei territori ma anche per la ricaduta economica che essa genera. Il sindaco ha potuto omaggiare il ministro con il catalogo della mostra evento in corso a Gualdo Tadino fino al 30 ottobre dal singolare titolo ‘Arte e follia. Antonio Ligabue – Pietro Ghizzardi’, a cura di Vittorio Sgarbi, che sta registrando un grande successo di pubblico. “Ho l’onore – ha dichiarato Presciuttti – di essere, oltreché sindaco, anche presidente del Polo museale cittadino, un percorso che vanta ben cinque musei che spaziano dalla ceramica, all’archeologia, fino alla pittura tra Medioevo e Rinascimento. Unitamente a progetti importanti come quello sulla mostra, abbiamo avviato un cammino virtuoso incentrato sulla valorizzazione del territorio, sull’educazione al patrimonio culturale e sulla didattica rivolta al mondo delle scuole e ai più giovani. Abbiamo riscontrato un forte interesse nei confronti della nostra realtà che vanta un indubbio valore storico, artistico e naturalistico. Non posso, in quest’ultimo caso, non citare la magnifica montagna di Valsorda”.

Gualdo Tadino sorge sul colle Sant’Angelo ed è dominata dalla Rocca Flea, mastio del XIII secolo voluto da Federico II e che oggi ospita le collezioni del Museo civico con le sezioni di archeologia, pinacoteca e ceramica. Gualdo Tadino è, infatti, uno dei più importanti centri ceramici umbri ed è conosciuta universalmente come ‘Città della ceramica’. La mostra di cui il ministro Franceschini ha ricevuto il catalogo è ospitata nella chiesa monumentale di San Francesco e conta ottanta opere delle quali oltre cinquanta realizzate dal maestro Antonio Ligabue.

Todi: arte in gioco. In mostra la creatività di bambini e ragazzi Fino al 20 settembre alla Biblioteca comunale i lavori realizzati durante i laboratori estivi di “Officina d’arte”, iniziativa promossa dalla Zona Sociale 4 ed organizzata dalla Cooperativa sociale Onda

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Todi: arte in gioco. In mostra la creatività di bambini e ragazzi.Fino al 20 settembre alla Biblioteca comunale i lavori realizzati durante i laboratori estivi di “Officina d’arte”

 

officina_arte_mostra_todi_biblioteca_comunale“Un bambino creativo è un bambino felice”. Così Bruno Munari riassumeva il senso del suo metodo didattico ideato per stimolare la creatività dei ragazzi attraverso un approccio ludico.

Le attività ludico-ricreative ispirate alle tecniche del “Metodo Munari”, oltre a quelle di altri artisti come Andy Warhol, Max Ernst ed Henri Matisse, hanno caratterizzato i laboratori pomeridiani estivi proposti con l’iniziativa “Officina d’arte”, il cantiere-laboratorio dedicato alle arti figurative e performative rivolto a bambini e ragazzi dai 5 ai 10 anni promosso e finanziato dalla Zona Sociale N. 4 ed organizzato dalla Cooperativa sociale Onda.

Oltre 50 i ragazzi che per tutta l’estate hanno partecipato agli incontri, tutti gratuiti, ospitati alla Biblioteca comunale di Todi in un ricco programma di appuntamenti articolato in laboratori ludico-creativi, attività pratiche e manuali, letture animate di testi d’arte ed incontri per l’apprendimento di tecniche per la creazione di manufatti artistici.

Al termine del cantiere-laboratorio “Officina d’arte”, alla Biblioteca comunale “Lorenzo Leoni” di Todi è stata allestita una mostra con i lavori realizzati dai ragazzi durante il periodo estivo. L’esposizione sarà visitabile fino al 20 settembre negli orari di apertura della Biblioteca (lunedì-venerdì ore 8.30-14.00; martedì, mercoledì e venerdì ore 15.00-18.00).

Durante gli incontri, gli animatori della Cooperativa sociale Onda hanno stimolato la fantasia dei ragazzi provando ad immaginare cosa sarebbe accaduto prima o subito dopo una scena raffigurata da famosi artisti, chiedendosi, ad esempio, cosa succederà quando il dito di Dio e quello di Adamo si incontreranno nel celebre affresco di Michelangelo? Cosa avrà portato a scendere in piazza i contadini del celebre “Quarto stato” di Pellizza da Volpedo? Oppure, ancora, cosa avrà da sorridere La Gioconda?

 

Altri incontri prevedevano l’uso e la manipolazione dell’argilla per realizzare forme nuove, o la sperimentazione della tecnica del frottage per catturare attraverso un foglio e una matita oggetti del mondo circostante. I vari gruppi si sono poi trasformati in quadri viventi entrando nelle rappresentazioni più famose e diventando apostoli, divinità botticelliane e mostri medievali.

 

Festival del Medioevo: il grande racconto della Storia a Gubbio dal 4 al 9 ottobre 2016

 

3cb8e48d-82d4-43ed-bddb-a8a2408e7334Conto alla rovescia per il programma ufficiale del Festival del Medioevo. “Europa e Islam”: la storia di un rapporto tormentato e vitale, sarà il filo conduttore della seconda edizione della manifestazione che si terrà a Gubbio dal 4 al 9 ottobre 2016.

In sei giorni, più di ottanta relatori si alterneranno sul palco del Centro Convegni Santo Spirito, una grande costruzione medievale ricavata da un monastero del XIII secolo, a pochi passi dalla centrale Piazza Quaranta Martiri.

Decine gli incontri e i “faccia a faccia”: storici, saggisti, filosofi, scrittori, registi e giornalisti saranno i protagonisti del grande racconto di dieci secoli di storia, dalla caduta dell’impero romano alla scoperta dell’America (476-1492).

La grande operazione di divulgazione storica troverà il suo clou nella Fiera del Libro Medievale. Trenta case editrici presenteranno al vasto pubblico degli appassionati saggi, romanzi, biografie, approfondimenti tematici e i grandi classici dell’età medievale: tutto quello che c’è da leggere e sapere per conoscere meglio l’Età di Mezzo.

Medioevo e futuro si incontreranno in un evento dedicato alla moderna arte amanuense: Miniatori e calligrafi dal mondo, l’appuntamento costruito in collaborazione con la casa editrice “Arte Libro unaluna”, vuol rendere omaggio a Steve Jobs, l’inventore di Apple, che nella scuola del calligrafo Palladino apprese i segreti dei caratteri, l’eleganza dei segni e i messaggi subliminali del design, che poi trasferì ai “font” del Mac.

Alla Tavola rotonda del Web verranno presentati i siti on line specializzati sul Medioevo.

Un apposito spazio della Biblioteca Sperelliana sarà riservato alMedioevo dei bambini con letture, laboratori d’arte e corsi di disegno.

I Medievalismi, ovvero le rappresentazioni e l’uso postmedievale del Medioevo attraverso le mode, il costume, il cinema, l’arte, la politica, la comunicazione e la musica pop saranno al centro di appositi “focus” di approfondimento.

Sotto le volte del Centro Servizi Santo Spirito troveranno posto anche gli stand dedicati alle botteghe medievali e ai mestieri d’arte.

Le strade e le piazze di Gubbio faranno da sfondo a decine di altri eventi collaterali: mostre, concerti, rievocazioni, esibizioni e spettacoli.

Il Mercato Medievale (venerdì 7 e sabato 8 ottobre) sarà curato dai quattro quartieri storici eugubini e presenterà prodotti di eccellenza artigiana e gastronomia a km 0. Nel mercato vigerà una moneta autonoma: gli acquisti si pagheranno in quattrini ed eugubini, che si potranno ritirare al banco di cambio medievale.

Due tra i tanti appuntamenti, vedranno protagonisti i musicisti dell’Ensemble Micrologus, il gruppo vocale-strumentale che sovrintende al programma musicale della manifestazione: il concerto (sabato 8 ottobre) “Canti di crociate e di blasfemia” e“Gomorra medievale” (venerdì 7 ottobre) lezione – spettacolo dello storico Amedeo Feniello sulle antiche radici di una cultura criminale.

Una esposizione ospitata nelle sale della Biblioteca Sperelliana racconterà ai visitatori “L’universo di Tolkien”.

Il Festival del Medioevo, in collaborazione con il Cians (Comitato Italiano Associazioni Nazionali Storiche), ospiterà anche una conferenza convocata dagli Stati Generali della Rievocazione Storica per fare il punto su una recente proposta di legge che riguarda centinaia di associazioni in tutta Italia.

Il Festival gode del patrocinio scientifico dell’Isime, l’Istituto Storico Italiano per il Medioevo e coinvolge autori provenienti da venti università italiane e europee.

La RAI, Radio Televisione Italiana, è media partner dell’evento con i canali tematici di Rai Storia e RAI Radio3.

Collaborano con la manifestazione anche il mensile cartaceoMedioevo e tre siti web: Italia Medievale, impegnata nella promozione del patrimonio storico e artistico del Medioevo italiano,Feudalesimo e Libertà, fenomeno social di goliardia e satira politica e MediaEvi, pagina Facebook specializzata nell’analisi dei medievalismi.

La manifestazione, organizzata dall’Associazione culturale Festival del Medioevo in collaborazione con il Comune di Gubbio, gode dei patrocini istituzionali del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, della Regione Umbria e della Camera di Commercio di Perugia ed è sostenuta dal Gruppo Azione Locale Alta Umbria (GAL Alta Umbria) e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia.

Molti e qualificati i protagonisti dell’evento. L’elenco completo dei relatori si può consultare all’indirizzo web della manifestazione:www.festivaldelmedioevo.it.

Anteprime e notizie anche su @FestivalDelMedioevo, la pagina facebook della manifestazione seguita da oltre 26.000 persone.

 

Todi, dal 9 settembre attivo lo sportello dell’Agenzia delle Entrate in centro storico

 

piazzatodiSarà operativo da venerdì 9 settembre 2016, nel centro storico di Todi, lo sportello dell’Agenzia delle Entrate ospitato nei locali al piano terra dell’edificio in via del Monte messi a disposizione dall’Amministrazione comunale.

Lo sportello sarà aperto ai cittadini il lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 8.30 alle 13.00.

Il trasferimento dello sportello polifunzionale di assistenza e informazione fiscale è frutto del protocollo d’intesa recentemente sottoscritto tra l’Amministrazione comunale e l’Agenzia delle Entrate che, rafforzando la collaborazione tra i due Enti, prevede il cambiamento di sede dell’ufficio da Ponte Rio al centro storico della città.

Oltre a quello dell’Agenzia delle Entrate, nell’edificio di via del Monte sono attualmente ospitati anche lo sportello dell’Agenzia INPS, gli uffici dei Servizi Sociali, Servizi Scolastici e dell’Ufficio del Centro per l’Impiego.

“L’arrivo in via del Monte dello sportello dell’Agenzia delle Entrate – commenta il Sindaco Carlo Rossini – rientra nella strategia di rilancio e mantenimento dei servizi al cittadino in centro storico. Quella in via del Monte è ora una vera e propria cittadella sociale, grazie anche all’arrivo di INPS, capace di offrire diversi servizi ai cittadini, da quelli fiscali e previdenziali a quelli di orientamento al lavoro, oltre ai servizi sociali e scolastici. Altri servizi importanti sono anche quelli offerti dalla Comunità Montana Orvietano-Narnese-Amerino-Tuderte, presente da oltre un anno nell’edificio di via Mazzini. E dal mese di giugno – conclude il Sindaco Rossini – nella nuova sede in via Roma è ospitata anche la Tenenza della Guardia di Finanza”.