Convegno organizzato dall’Unione giovani dottori commercialisti ed esperti contabili TERNI, TANTI COMMERCIALISTI AD ANALIZZARE LA NORMATIVA ANTIRICICLAGGIO Il presidente Stellati: certe iniziative di formazione sono un valore aggiunto per l’Ordine

 

listener-1Il tema era di grande interesse per la categoria e, infatti, numerosi sono stati i commercialisti ternani che hanno preso parte al convegno dal titolo ‘L’adeguata verifica del cliente e gli obblighi previsti dalla normativa antiriciclaggio per i dottori commercialisti’ che si è svolto a Terni venerdì 21 ottobre. Organizzato dall’Unione giovani dottori commercialisti ed esperti contabili (Ugdcec) di Terni, l’incontro si è aperto con gli interventi di Barbara Guglielmetti, vicepresidente dell’Unione nazionale giovani dottori commercialisti ed esperti contabili (Ungdcec) con delega all’area finanza e antiriciclaggio, Stefano Stellati, presidente dell’Ugdcec di Terni, e Roberto Piersantini, presidente dell’Ordine dei dottori commercialisti ed esperti contabili (Odcec) di Terni. “Tale argomento, per quanto più volte affrontato – ha spiegato Guglielmetti –, necessità ancora di essere approfondito, soprattutto per sensibilizzare i colleghi dei rischi a cui si è esposti. Il consiglio nazionale continua a produrre fondamentali documenti e linee guida per favorire l’operatività di tutti i professionisti ma c’è anche bisogno di momenti di formazione come questo”. “Certe iniziative – ha aggiunto Stellati – promosse dall’Unione giovani commercialisti, e la nostra attiva presenza sul territorio, rappresentano un valore aggiunto per l’Ordine e per tutti gli iscritti. Anche in questo caso è stato scelto un argomento molto sentito e lo conferma l’alto numero di partecipanti”. A relazionare sui temi specifici quali l’organizzazione dello studio professionale, gli adempimenti a carico del professionista e l’obbligo di segnalare operazioni sospette, sono stati Andrea Onori, dottore commercialista in Vicenza e membro del Consiglio di amministrazione della Fondazione centro studi Ungdc con delega alla finanza e all’antiriciclaggio, Nadia Gala, dottore commercialista in Lecce e componente della Commissione antiriciclaggio Ungdcec, Elisa Pettirossi, dottore commercialista in Terni e responsabile delle Commissioni studio Ugdcec di Terni, e Antonio Fortarezza, dottore commercialista in Milano e membro della Commissione antiriciclaggio Odcec di Milano. “Le ultime verifiche effettuate dalla Guardia di finanza nei nostri studi professionali – ha commentato ancora Guglielmetti –, in quelli di avvocati e notai, denotano ancora un rispetto non ottimale delle regole da seguire. C’è ancora un’elevata percentuale di colleghi che non esegue correttamente le procedure antiriciclaggio. Da quest’anno sono state eliminate le sanzioni penali in materia ma ci sono comunque sanzioni amministrative e pecuniarie molto elevate per cui è essenziale mettere a conoscenza tutti dei rischi a cui si va incontro. La formazione che noi portiamo avanti cerca appunto di rispondere a queste esigenze”. “Un’esigenza che vogliamo trasmettere – ha afferma infine Stefano Stellati – è quella che il commercialista ritorni a essere un interlocutore autorevole per enti e istituzioni. Per fare ciò dobbiamo parlare tra di noi stessi ma soprattutto al di fuori dalla nostra categoria. Spesso si utilizza il termine fare sistema ma secondo noi il termine corretto è essere sistema”.

Riceviamo da Roberto De Vivo un intervento sull’attualità della filosofia nel mondo contemporaneo

 

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Quando si scrive di amore, non si può fare a meno di citare una delle opere più straordinarie e potenti che gli uomini della terra abbiano mai scritto: “Il Simposio” di Platone. In quest’opera Platone fa parlare Socrate, essendo essa scritta nella forma del dialogo, il quale è subito colpito da un attacco di “ATOPIA”. Sembrerebbe una parola fuori dal comune, senza alcun significato. Atopia è una parola di origine greca (ἀτοπία) e significa letteralmente “nessun luogo”. E’ una metafora attraverso la quale Platone vuole farci comprendere che per argomentare di “cose d’amore” bisogna dislocarsi, partire da questa realtà. Amore, infatti, secondo il Filosofo greco non è terreno, umano. Eros è un semidio, cioè un intermediario tra il mondo degli uomini e quello degli dei. Le due realtà, infatti, sono totalmente opposte. La realtà terrestre è costruita intorno alle regole della logica e della razionalità. Gli uomini vivono tra loro rispettando i principi della ragione. Principi immutabili e universali, grazie ai quali ogni singolo essere umano può vivere in armonia con l’altro. Principio cardine della razionalità è quello d’”identità e di non contraddizione”. Tale principio afferma che una cosa specifica, cioè in un tempo e spazio determinato, non può essere diversa da ciò che è. Un cellulare non può non essere tale, salvo che non si modifichi nel tempo e nello spazio. L’uomo, attraverso l’immutabilità della ragione, riesce a vivere all’interno di gruppi/comunità e a costruire un progetto di vita. La realtà umana è formalmente costruita e ordinata da principi razionali e logici immutabili, strutturalmente rigidi. Il mondo degli dei non funziona così! La logica smette di esistere, giacché è la follia a dominare. Gli dei, per loro stessa natura, sono al di fuori del tempo e dello spazio e, in virtù di questo, non rispettano il principio d’identità e di non contraddizione che ha bisogno, per definirsi tale, delle categorie spazio-temporali. Un dio può essere allo stesso momento un animale e un elemento naturale. Può viaggiare nel tempo, in quanto vive al di fuori di esso. E’ il mondo della follia, della non-ragione, dove tutto può essere il contrario di tutto. E’ questo il mondo degli dei. Ogni volta che, in molte storie antiche, è evocato il Dio Dioniso (dio dell’ebrezza) la comunità viene sconvolta, le madri diventano figlie dei loro figli, gli anziani si trasformano in bambini. L’ordine cessa di esistere. Il disordine prevale e il caos comincia a contaminare le regole della ragione. Ora, il mondo degli dei non è nient’altro che un antecedente del mondo degli uomini. La follia è quindi antecedente alla ragione e come tale è strutturata e radicata in ogni essere umano. E’ possibile rendersi conto di questo nei sogni, dove si vive al di fuori delle categorie spazio-temporali. Ci si potrebbe trovare nell’antica Roma e contemporaneamente a casa propria. L’ordine e la forma perdono il loro potere. Ma tutto questo cosa centra con amore? Amore, afferma Platone nel simposio, è mediatore tra la nostra parte folle e la ragione. Eros contamina, attraverso la follia, la nostra razionalità, riuscendo così a modificare quell’ordine e quella forma che nel tempo ogni singolo uomo si è faticosamente costruito. E’ per questo motivo che amore ci cambia, ci modifica, ci trasforma in ciò che non ci aspettavamo mai di essere/diventare. Ogni volta che ci s’innamora, emerge, attraverso la persona che si ama, parte della nostra follia, che altrimenti continuerebbe a vivere nascosta, nelle profondità del nostro essere. Concludendo, amore è quella forza che riesce a far comprendere a ognuno di noi chi siamo realmente. Innamoriamoci dunque e lasciamoci andare alla potenza di questa forza, perché nel farlo, comprendiamo sempre di più la struttura del nostro essere più profondo.

“Amore nel tempo dell’odio” di Paolo Tordi. Se ne parlerà a Museo Eroli domenica a Narni

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Todi: riparte il gruppo di lettura in Biblioteca. Tema di quest’anno “Conoscere per comprendere”

 
a82È iniziato ieri, giovedì 20 ottobre, il nuovo ciclo di incontri del gruppo di lettura che, da più di dieci anni, si svolge alla Biblioteca comunale di Todi articolato quest’anno in otto appuntamenti che si terranno una volta al mese ogni giovedì alle ore 16 alla Sala Conferenze fino a maggio 2017.

Scopo dell’iniziativa è confrontarsi parlando di un racconto, di un romanzo, di un saggio su temi di attualità e di cultura generale.

Tema dell’edizione 2016-2017 è “Conoscere per comprendere”: un percorso a tappe, individuato dal dottor Rocco Santoro, curatore dell’iniziativa, che ha come filo conduttore le declinazioni delle relazioni che legano gli esseri umani tra di loro. L’argomento trattato nel primo incontro è l’integralismo religioso e l’Islam, esaminato attraverso il libro di Boualem Sansal “2084. La fine del mondo” (edito da Neri Pozza), che sarà al centro di un secondo appuntamento, in programma giovedì 17 novembre, sempre alle ore 16, durante il quale si affronteranno i punti di vista dei lettori del libro.

Il programma degli appuntamenti prevede una serie di tappe durante le quali saranno trattati vari argomenti accompagnati dalla lettura di libri:

Uguali e diversi: razzismo e sessismo

giovedì 15 dicembre 2016 e giovedì 19 gennaio 2017 (ore 16)

Libro preso in esame: “Boy, Snow, Bird” di Helen Oyeyemi (Einaudi)

L’economia del piacere

giovedì 16 febbraio 2017 e giovedì 23 marzo 2017 (ore 16)

Libro preso in esame: “Ultimo giro al Guapa” di Saleeem Haddad (ed. E/O)

Il femminismo del terzo millennio

giovedì 20 aprile 2017 e giovedì 11 maggio 2017 (ore 16)

Libri presi in esame: “Dovremmo essere tutti femministi” di Chimamanda Ngozi Adichie (Einaudi); “L’ibisco viola” di Chimamanda Ngozi Adichi (Einaudi)

Ciascuna tappa del percorso consta di due parti: una conferenza durante la quale si illustra il libro e le sue diverse tematiche, e un incontro per affrontare i punti di vista dei lettori del libro.

Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso libero. Per informazioni: Biblioteca Comunale di Todi “Lorenzo Leoni” (Complesso di San Fortunato), 075.8956710 / 711 – biblioteca@comune.todi.pg.it

 

Master Green a Todi, inizia il percorso di educazione ambientale 2016-2017

 

a81Si chiama “MasterGreen, avanzi da leccarsi i baffi” il nuovo progetto didattico 2016-2017 per promuovere la raccolta differenziata nelle scuole, presentato questa mattina a Todi, per dare inizio ad un’altra originale esperienza dell’offerta formativa Gesenu, in collaborazione con il Comune di Todi, finalizzata a coinvolgere i giovani sui temi della raccolta differenziata e della sostenibilità.

All’incontro, svoltosi presso l’Istituto Agrario “Ciuffelli” e coordinato da Laura Marconi, referente dei progetti didattici Gesenu, ha portato i saluti istituzionali l’Assessore comunale Andrea Caprini.

Obiettivo del nuovo progetto didattico di educazione ambientale è motivare i più piccoli ad assumere comportamenti corretti nei riguardi delle risorse della terra, trasferendo le buone pratiche all’interno dei contesti familiari. “Master Green” ha lo scopo di collegare il mondo scolastico al tema dello spreco alimentare. Il progetto offre l’opportunità di avvicinarsi alla natura come prima fonte di apprendimento del ciclo vitale da imitare per un uso e consumo responsabile delle risorse disponibili da salvaguardare per il futuro.

Una nuova avventura per esplorare lo straordinario mondo del riciclo della materia organica destinata a trasformarsi in fertilizzante naturale. Maggiore conoscenza sul corretto conferimento dei rifiuti organici da riciclare e ulteriore consapevolezza sulle importanti finalità da perseguire insieme: l’attività educativa si struttura in due percorsi dedicati, rispettivamente, alla scuola dell’infanzia e alle scuole primarie e secondarie.

Per partecipare al progetto le scuole dovranno inviare il modulo di adesione entro il 18 novembre

ISTITUTO ITALIANO DESIGN DI PERUGIA INAUGURA IL NUOVO ANNO ACCADEMICO La cerimonia si terrà lunedì 24 ottobre alle 10.30 nella sede di via Alessi 3 a Perugia

 

a79Sperimentazione, ricerca e consapevolezza progettuale che hanno come minimo comune denominatore il design a 360 gradi. Inizia all’insegna delle conferme l’anno accademico 2016-2017 dell’Istituto italiano design di Perugia. All’inaugurazione, lunedì 24 ottobre alle ore 10.30 nella sede di via Alessi 3, saranno presenti Gianfranco Chiacchieroni, consigliere regionale dell’Umbria, Stefano Farabbi, amministratore delegato Gesenu, Roberto Giannangeli, direttore di Cna Umbria, e Giacomo Chiodini, sindaco di Magione. “L’istituto – ha spiegato il direttore Matteo Gradassi – offre agli studenti una formazione connotata da una costante relazione con imprese, istituzioni e realtà del settore. La cultura teorica e quella pratica sono unite in un nodo stretto che di anno in anno si rafforza attraverso progetti, collaborazioni con aziende e compartecipazioni a eventi e iniziative legate al mondo del design e del progetto creativo”.

L’anno che si apre porta con sé la conquista di traguardi significativi come il configurarsi di scenari per esprimere l’impegno nel formare e valorizzare quel tratto di creatività progettuale distintivo della cultura italiana da sempre maestra in questo settore. “Le premesse – ha proseguito Gradassi – convalidano in chiave positiva le scelte fatte finora con un 15 per cento in più di iscritti al nuovo anno. L’intento è quello di mantenere alto il livello dell’offerta didattica e, al tempo stesso, aprire sempre più l’istituto alla collettività mantenendo una dialettica viva e costante con le imprese e le realtà istituzionali che possono offrire uno spessore pratico alle visioni progettuali e alla creatività degli studenti, ma anche andando a configurare nuove opportunità di partecipazione e scambio tra la nostra realtà e la città”.

Todi: al via il corso sull’arte di illustrare il libro. Dal 25 ottobre in Biblioteca Riparte il ciclo di incontri settimanali curato da Mauro Salvi. Il corso, a partecipazione gratuita, si svolgerà tutti i martedì pomeriggio, dalle ore 15 alle 18, fino a maggio 201

 

biblioteca_todi_arte_illustrare_libro_mauro-salvibiblioteca_todi_arte_illustrare_libro_presentazionePrenderà il via martedì 25 ottobre 2016 alla Biblioteca comunale di Todi la nuova edizione del corso settimanale “L’arte di illustrare il libro”. L’iniziativa, riproposta per il terzo anno consecutivo vista la crescente partecipazione di appassionati ed esperti, è inserita nel ricco programma delle attività didattiche, culturali e formative che da ottobre 2016 a maggio 2017 animano la vita della struttura comunale.

Il corso, completamente gratuito, è curato da Mauro Salvi, artista ed esperto nel settore dell’incisione e della stampa d’arte, e si svolgerà in Biblioteca tutti i martedì pomeriggio, a partire dal 25 ottobre 2016, per tre ore alla settimana, dalle ore 15 alle 18, fino al mese di maggio 2017.

Durante la presentazione di martedì 18 ottobre nella Sala Conferenze della Biblioteca comunale alla presenza del curatore, sono stati illustrati contenuti ed obbiettivi dell’iniziativa: un corso pratico per insegnare ad illustrare libri attraverso la tradizione classica con le tecniche artistiche della stampa xilografica e calcografica effettuate con torchio e pressa a mano.

L’insegnante Mauro Salvi ha un’esperienza trentennale nel settore dell’incisione e della stampa d’arte come dimostrano le numerose edizioni d’arte realizzate con i più importanti artisti italiani oltre a quelle proprie.

Obiettivo del corso è progettare, illustrare, impaginare e rilegare un testo in forma di libro stampato in più copie attraverso le tecniche manuali della stampa xilografica e calcografica e della rilegatura tenendo presente le finalità artistiche e creative dell’allievo. L’allievo che parteciperà al corso potrà sia ispirarsi ad un testo già esistente di qualsiasi genere (letterario, prosa, scientifico) sia scriverlo egli stesso ed illustrarlo. Conclusa la progettazione, la stampa del testo e della illustrazione si procederà alla rilegatura tradizionale con cucitura a mano.

A fine corso sarà allestita una mostra nei locali della Biblioteca e verrà premiato un illustratore con la possibilità di stamparsi e rilegarsi dieci copie della sua opera usando i mezzi messi a disposizione dalla Biblioteca e dal corso.

Informazioni

L’arte di illustrare il libro

Corso settimanale a cura di Mauro Salvi

Tutti i martedì, dal 25 ottobre 2016, dalle ore 15 alle ore 18, fino a maggio 2017

Partecipazione gratuita

 

Todi: nuova area verde e sportiva a Pian di Porto. In corso i lavori di riqualificazione ed ampliamento alle Bodoglie

 

a75Sarà presto riqualificata ed ampliata l’area verde e sportiva delle Bodoglie, località situata nella frazione di Pian di Porto, una delle zone del territorio comunale di Todi maggiormente interessata negli ultimi anni da un forte sviluppo demografico.

L’intervento, pari ad un investimento di 295.000 euro finanziato con i fondi del Contratto di Quartiere di Ponterio, si inquadra come un’opera organica per la riqualificazione di un’area inclusa nel tessuto urbano di Pian di Porto – Località Bodoglie al fine di creare un’area a verde attrezzata dotata di spazi pubblici a disposizione delle famiglie e di un’area sportiva a servizio della comunità e delle associazioni sportive presenti nella zona.

I lavori, iniziati da alcuni giorni, consentiranno di potenziare le aree sportive presenti e di creare una zona ricreativa e di verde pubblico a servizio della zona. In particolare, sarà realizzato un nuovo campo da calcio per gli allenamenti adiacente all’impianto calcistico esistente, un nuovo percorso ciclabile ad anello, spazi giochi per bambini, un’area polivalente con percorsi pedonali, zone di sosta attrezzata con panchine per gli ospiti, un tessuto vegetativo adatto alla natura del terreno ed un nuovo impianto di illuminazione pubblica a servizio dell’intera area.

“Con questo intervento – commenta il Sindaco Carlo Rossini – si darà concreta risposta alle molte richieste dei cittadini residenti di avere un’area attrezzata nelle immediate vicinanze dei nuovi quartieri. L’opera, infatti, risponde all’obiettivo di soddisfare le esigenze della cittadinanza, sopratutto in considerazione del sempre crescente numero di abitanti insediati nei complessi residenziali di Pian di Porto, Ponterio, Bodoglie e San Rocco, che saranno i principali fruitori dell’area oggetto dell’intervento. L’opera rientra nel piano degli interventi sulle aree sportive, molti dei quali già effettuati ed altri in corso ed in programma, che dall’inizio del mandato ad oggi ha consentito di realizzare investimenti per oltre 800.000 euro per la riqualificazione, manutenzione e l’adeguamento funzionale delle infrastrutture presenti sul territorio comunale”.

Il Movimento Civico Todi polemizza con Forza Italia

 

movcivicotodiRingraziamo Forza Italia per aver chiarito la propria volontà di non collaborare ad un progetto comune ed alternativo all’attuale amministrazione. Leggiamo volentieri lezioni di correttezza  da un partito che­ ha fatto del patto d­el Nazzareno, del sos­tegno a Renz­i, della convivenza con Verdini, della doppia linea su­l referendum­ costituzionale e, sul piano locale, del sostegno alla variante urbanistica di Ponterio, della non sottoscrizione  della mozione di sfiducia al Sindaco, ecc. ecc., la cifra della propria attività politica. Forza Italia non si è accorta che l­a costituzione del Gr­uppo consiliare del M­ovimento Civico Todi ­fu annunciata nel mese di­ Gennaio, con una conferenza stam­pa promossa da Flor­iano Pizzichini, Clau­dio Serafini e Moreno­ Primieri, alla presenza del Consigliere r­egionale Claudio Ricc­i e di numerosi intervenuti.­ Forza Italia non si è accorta nemmeno che, con Claudio Serafini, tutti i consiglieri di centrodestra, in questi anni, hanno condiviso numerosi atti e battaglie comuni. Il Movimento Civico, sintesi di plurali esperienze civiche e politiche, vede al suo interno anche numerosi iscritti, attivi­sti e simpatizzanti d­i quello che fu il Pd­l prima e Forza Itali­a poi, in risposta  ad un partito che, ­per anni, non ha p­romosso una riunione,­ non ha eletto democraticamente un coordinamento e non ha fatto attivit­à politica. Ci scusiamo di non aver “informato” Forza Italia  di alcune scelte, ma ci siamo adeguati ad  un partito che, per la nomina dei suoi cordinatori, non ha mai informato due terzi del gruppo consiliare e gran parte degli iscritti. Ribadiamo la nostra fiducia­ a Floriano Pizzichi­ni, capace in questi ­mesi di mettere insie­me decine di persone ­con l’obiettivo di co­struire un serio prog­etto di governo per Todi. È be­ne ricordare, inoltre­, che  in nome dell’u­nità, Pizzichini, aveva p­ubblicamente fatto un­ passo indietro rispe­tto ad una sua candid­atura, seppur fortemente voluta dal nostro Movimento. Atto snobbato da Forza I­talia che ha rifiutat­o ogni richiesta di c­onfronto.  Tuttavia non siamo interessati ad  inutili polemiche, che, non a  caso, forse,  viaggiano parallele a quelle  di alcuni esponenti dela maggioranza, ma ci gratifica il fatto che ogni giorno, nuove persone, si a­vvicinano al nostro p­rogetto, pronte­ ad impegnarsi per Todi. Infin­e ricordiamo che mol­ti di noi hanno vissu­to ed hanno sostenuto­, in maniera sostanziale, l’esperienza amminis­trativa del 2007-2012­ ( terminata però con una sconfitta). Esperienza che, qualcuno dimentica, non ­ci sarebbe stata senz­a il sostegno di quel­ Pizzichini, guarda caso, oggi tanto oste­ggiato proprio da coloro che  più la rimpiangono.
MOVIMENTO CIVICO TODI

LA BANDA PASQUALE DEL BIANCO PRESENTA LE SUE ATTIVITA’ PER I PIU’ GIOVANI.

logo-complesso-bandistico-pasquale-del-bianco-pantalla-di-todiIl “Complesso Bandistico Pasquale del Bianco” di Pantalla organizzerà il giorno venerdì 21 ottobre 2016 alle ore 21, presso i locali di “Musica Città”, un incontro per presentare le attività rivolte ai giovani ed ai più piccoli (Tombolata musicale di Natale, ecc…).
Come è noto la Banda è da sempre impegnata nel diffondere l’interesse per la musica, soprattutto tra i più giovani, al fine di tramandare le nostre tradizioni musicali e paesane.
Siamo convinti infatti che accostarsi al meraviglioso mondo della musica sia un modo per migliorare le capacità motorie, di apprendimento (memoria, matematica, ecc…) e organizzative.
Vogliamo quindi proporre quello che gli scienziati definiscono una “VITAMINA PER IL CERVELLO” poiché lo studio della musica sviluppa autostima, perseveranza, capacità di fare gioco di squadra e migliorare le capacità relazionali dei ragazzi.
Come detto dunque, il “Complesso Bandistico Pasquale del Bianco” è lieto e disponibile ad incontrare i genitori venerdì 21 ottobre alle ore 21, per valutare l’opportunità di potersi avvicinare i propri figli a questo straordinario mondo.
Saremo anche attenti alle proposte che saranno fatte per cercare di orientare le attività della Banda verso le esigenze delle famiglie del territorio.

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