Teatro Comunale di Todi, via ai lavori il 5 settembre

Il cantiere sarà aperto subito dopo l’ultima serata del Todi Festival. Previsti interventi per 250 mila euro; riapertura con la stagione di prosa

Giusto il tempo di chiudere il sipario del Todi Festival, il 4 settembre, con ancora l’eco delle canzoni di Patty Pravo in sottofondo, che il Teatro Comunale si trasformerà in cantiere. La Soprintendenza dell’Umbria ha infatti concesso nelle scorse settimane le ultime autorizzazioni all’esecuzione dei lavori di riqualificazione straordinaria.
L’intervento, finanziato con un importo di 250 mila euro a valere sui fondi POR-FERS Azione 5.2.1, prevede opere di adeguamento impiantistico e funzionale, con il rifacimento di tutti i servizi igienici, la ristrutturazione del blocco camerini, il miglioramento dell’area foyer e degli spazi connessi, dove è prevista la realizzazione di un servizio igienico al piano terreno, in uso al pubblico dei visitatori, nel rispetto dei requisiti di piena accessibilità anche per i fruitori con eventuali disabilità.
Il Teatro Comunale sarà così reso più funzionale, nonché adatto ad ospitare spettacoli dal vivo ed eventi di diversa natura, sia nella fruizione degli spazi destinati al pubblico spettacolo, sia da parte degli spettatori, sia nell’interazione tra i vari soggetti attori coinvolti nell’organizzazione della macchina teatrale.
“L’insieme degli interventi proposti – sottolineano dal Comune – ha come fine principale quello di consentire al Teatro tuderte di essere un luogo più sicuro, performante e capace di ospitare produzioni teatrali con esigenze tecniche e necessità sceniche sempre più elevate”.
Aspetto importante è che i lavori saranno pianificati in modo da consentire comunque lo svolgimento di due eventi che erano stati in precedenza programmati: uno è quello di venerdì 23 settembre con “La tragédie de Carmen” nell’ambito della stagione lirica regionale; l’altro, di tipo convegnistico, il 14 ottobre. La volontà del Comune, se non interverranno imprevisti, è quella di poter assicurare alla città comunque una stagione di prosa, seppur ridotta e con un avvio necessariamente ritardato rispetto alle date canoniche.
Il Teatro Comunale di Todi fu edificato tra il 1868 e il 1872 su progetto dell’architetto Paolo Gatteschi, con struttura in muratura e copertura in legno; è un significativo esempio di teatro ottocentesco, con il suo impianto a ferro di cavallo e la facciata neoclassica caratterizzata dall’inserimento, nel disegno, di quattro medaglioni in terracotta raffiguranti Metastasio, Alfieri, Rossini e Goldoni e dallo stemma del Comune ornato da ghirlande; la sala, con palcoscenico in legno, è decorata da specchiature e medaglioni a stucco dorati e soffitto dipinto, come lo sono anche il sipario, le scene, le quinte e i pannoni in tela.

Comunicato stampa di Claudio Serafini, Capogruppo consiliare ” TODI CIVICA “

” Perché il Sindaco, i Dirigenti degli uffici, il Responsabile all’anticorruzione e trasparenza non agiscono a tutela dell’Ente, così come hanno fatto con altri cittadini a fronte di dichiarazioni mendaci  ??? “

 

“Ma è vero che la legge è uguale per tutti? In questi mesi da consigliere comunale di opposizione mi sto battendo per affermare un principio: le regole valgono per tutti e chi
sbaglia (io per primo!) si deve assumere le proprie responsabilità. Rispetto a questo principio le istituzioni devono garantire la massima trasparenza, correttezza ed imparzialità. Non c’è quindi nessuna questione personale con nessun amministratore del Comune di Todi, ma,
dopo mesi di richieste di chiarimento, accessi agli atti ed esposti, non si capisce perché il Comune di Todi adotti due pesi e due misure. Affermo questo dopo aver verificato che il
nostro Comune, a fronte di alcune dichiarazioni mendaci con le quali dei semplici cittadini hanno prodotto istanza per usufruire di contributi pubblici, accertate le false dichiarazioni attraverso una attività ispettiva (redazione di verbali ai sensi della Legge 689/81, per violazioni
all’art. 316 ter del Codice Penale) con contestazioni per violazioni amministrative, hanno
senza indugio richiesto la restituzione del contributo e sanzionato i soggetti interessati _
comunicando ai richiedenti la revoca del contributo  “Con la presente si comunica che a
seguito dei controlli effettuati ……….. , è emersa la non veridicità del contenuto della
dichiarazione resa dalla S.V. riguardate l’erogazione del contributo in oggetto. A tal proposito
si sottolinea che ai sensi dell’articolo 75 del DPR 445/2000 la dichiarazione mendace comporta
la revoca dei benefici erogati, nonché il divieto di accesso a contributi, finanziamenti e
agevolazioni pe un periodo di 2 anni.”


Parliamo di contributi di pochi euro, che, tuttavia, sono costati cari ai cittadini e che,
giustamente, gli uffici comunali, hanno perseguito nel rispetto della legge. Perché se invece a
dichiarare il falso è un politico, non si è adottato lo stesso comportamento? Da mesi
denunciamo come nel corso della scorsa legislatura un assessore abbia ripetutamente e più
volte rilasciato false autocertificazioni, (Rif.to : Delibera n. 154 del 06.07.2017, con la quale il
medesimo partecipava a discussione e voto sull’assenza di cause di incompatibilità dei
membri di Giunta ed anche sue proprie, richiamando nell’atto proprio le autocertificazioni
protocolli comunali n.n. 21174 e 21195 del 05.07.2017, da egli vergate e semplicemente non
veritiere, nonché effettuate contra legem) in virtù delle quali ha potuto esercitare le sue 
funzioni di assessore. Perché gli uffici non agiscono a tutela dell’ente così come hanno fatto
con altri cittadini? Perché il Sindaco, i Dirigenti degli uffici, il Responsabile all’anticorruzione
e trasparenza non agiscono difronte a tale inerzia… e non intervengono?

Perché le leggi e iregolamenti non si applicano ai politici così come si fa con dei normali cittadini? Questo è
quello per cui mi sto battendo, anche sotto le critiche di chi per partigianeria continua a
negare l’evidenza, ma io la politica la intendo così: non ci sono cittadini di serie A e di serie B
e andrò avanti per dimostrare che i politici non sono tutti uguali “

Comunicato stampa del PD tuderte : ” TODI TRA PROPAGANDA DI REGIME SUL TURISMO, CASO BAZZI E SOVRANO STATO ANTARTICO DI SAN GIORGIO “

“…Di recente – si era alla presentazione dell’Umbria Cinema Festival – il sindaco Ruggiano ha sostenuto che Todi non ha bisogno di grandi industrie perché investe sulla cultura e, non essendo Marbella o Riccione, sul turismo di qualità. Gli facciamo sommessamente notare che a Todi in molti mesi dell’anno del turismo non si vede nemmeno l’ombra e che continuando con questa narrazione la città ha la strada spianata verso il definitivo declino.”

 

Che il vicesindaco Ranchicchio sia fonte di imbarazzo per l’intera città di Todi è, ormai, acclarato. A ulteriore riprova di quanto detto giunge, a mo’ di ciliegina sulla torta, il like piazzato dal suddetto su Facebook (social in cui il sulfureo vice di Ruggiano svolge un’autopromozione spasmodica, spesso confondendosi tra i molteplici profili che gestisce) alla pagina ufficiale del Sovrano Stato Antartico di San Giorgio, oggetto in questi giorni di un’indagine su larga scala che ha fatto emergere una mega-truffa dai risvolti farseschi e ai limiti dell’umana pensabilità.

Che un amministratore e una figura istituzionale, peraltro nemmeno più alle prime armi, metta like alla pagina di un fantomatico stato sovrano, la cui scarsa credibilità (se non proprio l’intento truffaldino) era facilmente intuibile dando una scorsa sommaria ai contenuti pubblicati, fa riflettere molto sul livello della classe di governo locale. D’altronde, stiamo pur sempre parlando di un soggetto passato alle cronache nei mesi scorsi per aver apprezzato con solerte costanza le uscite sconclusionate di un medico tuderte in pensione colonna portante del movimento no-vax regionale.

Il decoro istituzionale, insomma, sembra non essere più di casa a Todi. L’episodio di omofobia denunciato dallo scrittore Jonathan Bazzi la scorsa settimana ne dà un’ulteriore prova. Premessa doverosa: Todi si è sempre contraddistinta per essere una città accogliente e aliena da ogni pensiero retrivo. Anche se gli autori del gesto fossero stati tuderti – e non vi è alcuna certezza – ecco, nemmeno in quel caso si sarebbe potuto addebitare alla comunità cittadina un osceno gesto isolato. Tuttavia, che il sindaco e i membri dell’amministrazione comunale non abbiano trovato due minuti di tempo per condannare questo episodio, finito sulle cronache di tutti i quotidiani nazionali, non è proprio commendevole. La destra cittadina, d’altronde, è pur sempre quella dei cartelli esibiti nella sala della Giunta contro il DDL Zan e del continuo omaggio alla triade Dio-Patria-Famiglia (storicamente spesso in bocca a gente usa ad astratte paternali in difetto di dirimente esempio).

L’amministrazione comunale, tuttavia, non è stata con le mani in mano, avendo portato avanti in questi giorni un incessante bombardamento propagandistico sui numeri del turismo a Todi, come se assistere ad un buon flusso di visitatori nel mese di agosto sia qualcosa di eccezionale. Una grossolana operazione di comunicazione politica, dunque, tesa a far prevalere la percezione sulla realtà.

Ecco, noi crediamo invece che questi numeri presentino luci ed ombre e che, purtroppo, non tutti i settori dell’economia cittadina traggano gli stessi benefici da essi. Andrebbe impostata una riflessione ad ampio spettro sul tipo di turismo che si vuole attrarre (quello intercettato dalla nostra città non può certo essere definito di qualità e di lunga permanenza), sulla proposta culturale da offrire (un cartellone fatto di eventi affastellati senza alcuna logica di sistema e dai costi salati per le casse comunali non fa il bene della città) e sui servizi che intrinsecamente dovrebbero connotare una città turistica.

Di recente – si era alla presentazione dell’Umbria Cinema Festival – il sindaco Ruggiano ha sostenuto che Todi non ha bisogno di grandi industrie perché investe sulla cultura e, non essendo Marbella o Riccione, sul turismo di qualità. Gli facciamo sommessamente notare che a Todi in molti mesi dell’anno del turismo non si vede nemmeno l’ombra e che continuando con questa narrazione la città ha la strada spianata verso il definitivo declino.

L’assessore ai LL.PP. Moreno Primieri ” Rigenerazione urbana del centro storico, interventi in Via Abdon Menecali “

” Ringrazio la redazione di Todinforma che, con il suo post su Via Abdon Menecali,  mi dà l’opportunità di rendere noti i progetti che sta mettendo in atto l’amministrazione per risolvere definitivamente i problemi di tenuta della pavimentazione…”

Va detto, infatti, che la ristrutturazione di Via Abdon Menecali è inserita nel piano di rigenerazione urbana  ai fini della  mobilità sostenibile nel centro storico.
Occorre prima di tutto precisare che le problematiche della pavimentazione del piazzale sono dovute principalmente  al tipo di materiale usato ormai 50 anni fa, alla cattiva regimazione della acque ed al transito di mezzi pensanti come pulman di linea e turistici.
Gli interventi che si sono susseguiti, anche con rifacimento di tratti di fondo con rete elettrosaldata hanno dimostrato di non risolvere definitivamente il problema.
Pertanto, l’amministrazione comunale ha inserito la ristrutturazione di Via Abdon Menecali nel piano di rigenerazione urbana con lavori quantificabili in circa 250.000,00 euro.
L’intervento riguarderà tutta la via, da Pozzo Beccaro fino all’intersezione con viale della Consolazione.
Il piano prevede il rifacimento della pavimentazione realizzata negli anni ’70 che presenta avvallamenti e ammaloramenti, con integrazione della rete fognaria e nuova pubblica illuminazione, anche artistica.
Il progetto, già affidato per lo studio di fattibilità e definitivo, sarà consegnato nei prossimi mesi all’amministrazione che prevede di dargli immediata esecuzione.

Nido e Infanzia, 3 milioni dal PNRR per un nuovo polo a Todi

Quasi 3 milioni di euro: a tanto assommano le risorse appena accordate dal “piano asili nido e scuole d’infanzia” del PNRR al Comune di Todi grazie a due proposte progettuali, una delle quali, quella per la scuola d’infanzia, è risultata al primo posto nella graduatoria regionale con l’assegnazione di 1 milione e 660 mila euro, importo al quale si deve aggiungere lo stanziamento di 1 milione e 130 mila euro ottenuto per l’asilo nido.
Nel complesso, appunto, quasi 3 milioni di euro, il 10% dell’intero budget destinato all’Umbria, dove è prevista la realizzazione di 23 interventi in totale.”Si tratta di un risultato straordinario – commenta il Sindaco di Todi Antonino Ruggiano – frutto del grande lavoro dell’assessorato ai lavori pubblici e degli uffici comunali che fanno capo all’architetto Silvia Minciaroni, nonchè di una visione della Giunta volta a pianificare il futuro della città partendo proprio dai servizi legati all’istruzione con il convinto sostegno del Consiglio comunale”.
Le due nuove strutture saranno realizzate una a fianco all’altra in località Ponterio, nell’area dove insiste già il plesso delle elementari e la palestra inaugurata di recente, così da dare vita ad un moderno e funzionale polo scolastico, una sorta di vero e proprio campus completo di mensa, spazi esterni ed impiantistica sportiva, inserito a ridosso del parco fluviale del Tevere e dell’area verde che sta prendendo forma. L’aggiudicazione dei lavori avverrà entro il 2023 con l’ultimazione fissata per la prima metà del 2026.
Nello specifico l’asilo nido sarà dimensionato per ospitare, su una superficie di poco inferiore ai 500 metri quadrati, almeno 30 bambini della fascia di età 0-36 mesi; nel caso della scuola dell’infanzia è prevista la realizzazione di una superficie di 700 metri quadrati in grado di accogliere fino a 80 bambini della fascia di età 3-5 anni. Particolare attenzione verrà riservata, oltre agli aspetti architettonici e di inserimento paesaggistico, a temi quali la salubrità e sicurezza degli ambienti, all’utilizzo di energie rinnovabili e alla funzionalità, senza trascurare aspetti quali la raggiungibilità e la facilità di parcheggio per l’utenza.
“Nonostante la concomitanza con il periodo di ferragosto – sottolinea il Sindaco Ruggiano – i professionisti del Comune si sono messi già al lavoro per rispettare i tempi serrati previsti dal PNRR, nella piena consapevolezza che quella appena concretizzatasi è una opportunità veramente storica per la città, sia per il tipo di servizio che per l’investimento particolarmente significativo”.
La notizia del nuovo polo scolastico accellererà il lavoro dell’Amministrazione comunale a valere sul fondo per la progettazione territoriale, la cui focus area era già stata individuata in quella di Ponterio, e l’aggiornamento del piano di edilizia scolastica, all’interno del quale risultano già finanziati la nuova scuola di Collevalenza e la mensa-auditorium della media Cocchi-Aosta. “Si tratta di interventi che guardano al futuro della comunità tuderte da qui al 2050 e anche oltre – conclude il primo cittadino – intorno ai quali verrà promossa come sempre un’adeguata partecipazione”.

 

“Todi meta turistica di ferragosto, ricco il programma degli eventi fino a tutto settembre “

Comunicato dallo Staff del Sindaco di Todi

“Città affollata, 1000 ingressi nei luoghi del circuito culturale…Molto ricco il programma degli eventi fino a tutto settembre “

Afflusso turistico eccellente a Todi nel fine settimana di ferragosto a Todi, con tanti visitatori italiani e stranieri in giro per la città. Affollati i principali luoghi del centro storico, dal tempio di San Fortunato al Duomo, dal belvedere di piazza Garibaldi alla monumentale piazza del Popolo. Aperte anche le ex chiese della Santissima Trinità e di Sant’Antonio, di recente recuperate e divenute sedi espositive delle opere dello scultore Enrico Quattrini: resteranno visibili con orario 10-18 sino alla fine di agosto.
In attesa della riapertura delle cisterne romane, prevista per il 26 settembre, le tappe del circuito culturale cittadino più visitate sono state nell’ordine la chiesa e il campanile di San Fortunato, il museo-pinacoteca, la casa dipinta e il museo lapidario, con moltissimi turisti a godersi l’affaccio dal Nido dell’Aquila, divenuta una sorta di icona della città dopo i molti passaggi televisivi che lo hanno promosso nel recente passato. Oltre 1000 gli ingressi registrati negli orari di apertura, con un’affluenza ininterrotta all’ufficio di informazione turistica posto sotto i Voltoni comunali.
Da sottolineare che fino al 17 agosto la città ospita la Todi International Music Masters che, oltre a proporre un evento culturale di altissimo livello, ha visto soggiornare circa 100 persone per 18 giorni. L’ascensore inclinato di Porta Orvietana e le navette dalla Consolazione hanno effettuato regolare servizio risultando “sold out” per quasi tutto il corso della giornata di ferragosto, grazie a delle condizioni meteo che sono restate favorevoli nonostante le previsioni. Le attività commerciali aperte hanno registrato un  buon movimento, anche se il potere di spesa sembra essersi contratto rispetto al passato, complice una situazione di incertezza che ovviamente è generale.
Il Ferragosto, che proponeva anche un appuntamento al Giardino degli “Amici dell’Orto” con le Giornate del cinema religioso (che proseguono fino al 20 agosto), si è concluso con il concerto in piazza dei “Drunk Side” con un tributo ai Pink Floyd, al quale hanno assistito fino a tarda notte tuderti e turistici. Grande partecipazione anche alla chiusura di “Musica Città” a Pantalla, che ha registrato il tutto esaurito fin dalla prima serata.
Estate favorevole dunque, per Todi che si appresta al gran finale con il Todi Festival (dal 27 agosto al 4 settembre), l’inaugurazione delle sculture di Fabrizio Plessi (26 agosto-25 settembre), la riapertura delle cisterne romane  (26 settembre) e la tradizionale festa della Consolazione (5-11 settembre). In mezzo ancora proiezione di film in città, alla Terrazza del Nido dell’Aquila, nei borghi del circondario (il 17 agosto a Torreluca e il 24 nel chiostro di San Fortunato, a Todi), la notte bianca di sabato 20 agosto nel centro storico e il concerto di Salvatore Accardo al tempio della Consolazione domenica 21 agosto

Comunicato stampa dell’Amministrazione Comunale ” Todi, lavori per 1 milione di euro a San Fortunato, progetto pronto, cantiere entro l’inverno “

Il Ministero della Cultura ha stanziato un milione di euro per il restauro e valorizzazione del complesso monumentale di San Fortunato, a Todi, il cui progetto definitivo sarà consegnato entro la fine di agosto con l’obiettivo di poter avviare i lavori entro i primi mesi del prossimo anno. Ne dà notizia l’Amministrazione comunale, che sta operando in stretto contatto con il segretariato regionale del Ministero della Cultura e con il raggruppamento di professionisti che sta lavorando alla definizione puntuale degli interventi.
I lavori riguarderanno innanzitutto il chiostro, che costituisce anche l’ingresso del liceo Jacopone ed uno spazio spesso utilizzato anche per importanti eventi culturali cittadini. Sono previste delle opere di impermeabilizzazione, al fine di risolvere anche i problemi di infiltrazione negli ambienti dell’archivio storico comunale, con la realizzazione di un perimetro pavimentato e una qualificata sistemazione a verde. Anche i corridoi del chiostro saranno riportati all’originale splendore con la realizzazione di una mattonatura in cotto e cerchiature in pietra calcarea.
I fondi prevedono anche degli interventi per il miglioramento della valenza estetica del portale d’ingresso del tempio e la rimozione di muschi e licheni dalla facciata, ma anche un primo restauro manutentivo dell’imponente coro ligneo, da tempo bisognoso di cure che ne possano salvaguardare l’integrità. Altri lavori riguarderanno i tetti dei locali della sagrestia, al fine di poterne assicurare un utilizzo appropriato.
Il responsabile del procedimento e direttore dei lavori è l’architetto Maurizio Damiani, coadiuvato da un raggruppamento temporaneo di professionisti facenti riferimento all’ingegner Fabrizio Gentili, che ha già diretto altri significativi interventi sul tempio di San Fortunato e che si occuperà della parte strutturale. I tempi, come detto, sono serrati con l’obiettivo di arrivare alla cantierizzazione entro l’inverno, programmando le diverse fasi delle lavorazioni anche in rapporto alla fruibilità turistica e scolastica delle diverse aree che saranno oggetto dei lavori.
“Con la imminente consegna del progetto definitivo – commenta il Sindaco di Todi Antonino Ruggiano – si concretizza l’obiettivo di una ulteriore salvaguardia e valorizzazione del tempio dedicato al patrono della città, con un intervento sul chiostro dell’ex convento francescano risalente al XIII secolo che andrà a beneficio del prestigioso liceo tuderte e della vita socio-culturale della comunità scolastica e di quella cittadina più in generale, posto com’è così a ridosso della piazza principale e del sempre più frequentato parco di Beverly Pepper”.

 

Concerto di Salvatore Accardo al Tempio della Consolazione a Todi

 

Importante evento domenica 21 agosto a Todi: al Tempio di Santa Maria della Consolazione, alle ore 21, è infatti in programma il concerto del Maestro Salvatore Accardo, il più grande violinista italiano della sua generazione, apprezzato anche all’estero per lo straordinario virtuosismo in un vasto repertorio, da Vivaldi a Bach, da Beethoven a Paganini, del quale è considerato il più importante interprete. Il Maestro Accardo si esibirà con Laura Gorna (violino) e Francesco Fiore (viola) con musiche di Dvorak, Prokofiev, Mozart.
L’appuntamento è stato reso possibile grazie alla collaborazione tra Etab “La Consolazione”, Comune di Todi, Festival Internazionale Green Music, del quale è direttore artistico Maurizio Mastrini, e “Suoni dal Legno” del Maestro Emiliano Leonardi.
Si tratta di un’eccezionale anteprima della settima edizione del festival di Musica Sacra in programma a Todi nell’ambito dei tradizionali festeggiamenti civili e religiosi dell’8 settembre in occasione della Natività della Vergine Maria, manifestazione che prevede, tra le altre iniziative, concerti dal 9 all’11 settembre con artisti quali il  Maestro Ennio Cominetti, Organo, Andrea Cortesi, Violino, e Marco Venturi, Pianoforte. Chiuderà la rassegna la Cappella Musicale della Basilica Papale di San Francesco, organista Piergiovanni Domenighini, direttore Padre Peter Hrdy OFM.

Todi, 140 mila euro per la promozione turistica

Media Valle T.O.U.R.: è il nome dell’iniziativa di promozione e valorizzazione turistica territoriale che vede capofila il Comune di Todi e che ha ottenuto un finanziamento di 137 mila euro da parte della Regione dell’Umbria a valere sul bando “UmbriAperta”. Il progetto vede la partecipazione dei Comuni di Marsciano, Deruta, Torgiano, Monte Castello di Vibio, San Venanzo, Fratta Todina, Collazzone, Cannara e Bettona, ricalcando la geografia del comprensorio della media valle del Tevere allargata a quella dell’omonimo GAL.
Tra gli obiettivi c’è quello di favorire il coordinamento del sistema di offerta territoriale dei vari Comuni, stimolando anche la ripartenza dopo la crisi generata dal Covid, accrescendo le forme di sostenibilità economica e sociale ed accentuando la caratteristica della regione come “cuore verde d’Italia”. Il progetto si basa su tre elementi chiave: arte e cultura; enogastronomia e turismo outdoor esperenziale e slow. Si tratta di un’offerta già presente alla quale si intende dare una visione comune, strutturata e condivisa.
Prevista per Todi la realizzazione di un evento a tema ma anche il raccordo di itinerari, sia nuovi che già esistenti, mettendo a valore gli attrattori storico-culturali della città e definendo dei pacchetti turistici ad hoc quale dei tour in vespa, delle giornate in bici tra i vigneti e dei trekking urbani. Sono inoltre programmati degli education tour con tour operator e giornalisti, campagne social media marketing e l’ideazione di un nuovo storytelling intorno ad alcuni punti di forza caratterizzanti la città, quali ad esempio il parco di Beverly Pepper.
Ulteriore elemento del progetto finanziato dalla Regione sarà la digitalizzazione dell’offerta e la definizione di strumenti promo-commerciali per la valorizzazione delle produzioni tipiche. Da ultimo è previsto il potenziamento della cartellonistica e l’implementazione dell’architettura digital on line in raccordo con il portale Umbriatourism.

“Le attività progettuali del Media Valle TOUR sono già iniziate – sottolinea il Sindaco Antonino Ruggiano – ed inizieranno a manifestarsi a partire dal prossimo autunno, così da dare continuità ad una stagione turistica al momento di grande soddisfazione per la città di Todi, puntando anche all’aumento della permanenza media dei visitatori nel nostro territorio e in quello dei comuni limitrofi”:

Partito Democratico e Gruppo Consiliare PD : “ORA UN ESPOSTO A PROCURA E CORTE DEI CONTI SUL CASO RANCHICCHIO”

“…Il Partito Democratico,si legge in un passaggio del comunicato stampa PD, non si erge a giudice né, tantomeno, è interessato a mettere alla gogna una persona cui ha mostrato sempre grande rispetto e solidarietà sul piano umano. Tuttavia, questa vicenda va chiarita in molti suoi aspetti, specie dal punto di vista della trasparenza e dell’imparzialità amministrative…”

 

“Nonostante fossimo davanti a gravi fatti amministrativi riconducibili alla condotta del vicesindaco Ranchicchio, abbiamo pazientato più di due settimane confidando nel suo buon senso o, quantomeno, in quello del sindaco Ruggiano. Purtroppo, siamo ancora in attesa di un gesto di decoro istituzionale da parte del diretto interessato o del primo cittadino, il quale preferisce assumere una posizione pilatesca piuttosto che tutelare la reputazione e le casse erariali del Comune di Todi revocando le deleghe al suo vice.

Peraltro, le dimissioni, oltre a corrispondere a macroscopiche esigenze di opportunità politica e di decenza amministrativa – esigenze che sfuggono soltanto ai rappresentanti regionali e provinciali di FdI, ultimi kamikaze rimasti a difenderlo dovendo tutelare i propri scranni parlamentari in vista delle elezioni – avrebbero tolto dall’impaccio lo stesso vicesindaco, ormai poco lucido, permettendogli di impostare una difesa a tutto campo.

Ranchicchio rimane, invece, incollato alla “poltrona” evitando ogni benché minima presa di posizione e trincerandosi dietro la tesi di comodo dell’attacco personale, tesi che va narrando in una prospettiva semplicemente grottesca ed autoassolutoria dinanzi ad una vicenda che vede un amministratore comunale moroso verso l’ente che rappresenta a causa di un elevato numero di multe non pagate, fatto omesso per tramite di una dichiarazione non veritiera.

Il Partito Democratico non si erge a giudice né, tantomeno, è interessato a mettere alla gogna una persona cui ha mostrato sempre grande rispetto e solidarietà sul piano umano. Tuttavia, questa vicenda va chiarita in molti suoi aspetti, specie dal punto di vista della trasparenza e dell’imparzialità amministrative. Non è, infatti, soltanto il tema penale a meritare un approfondimento – che attiveremo nelle prossime ore presentando formale esposto alla competente Procura della Repubblica – ma va soprattutto verificato come i soggetti preposti (in primis il sindaco e il responsabile dell’anticorruzione e della trasparenza) abbiano affrontato dall’inizio la questione Ranchicchio.

Quello che è certo è che, a distanza di mesi, non hanno propiziato la doverosa conclusione della procedura di contestazione amministrativa dei fatti ai sensi dell’art. 71 del DPR n. 445/2000, con potenziale danno per mancata tempestiva messa in mora del debitore al fine di far recuperare all’erario comunale un importo rilevantissimo pari a circa 120.000 euro, cioè la somma totale dei benefici (indennità per ruolo illegalmente assunto) percepiti illegittimamente dal Ranchicchio nelle vesti di assessore in stato di incompatibilità. Riteniamo, dunque, necessario procedere in via prudenziale a segnalare questo aspetto alla Procura della Corte dei Conti, evidenziando anche il singolare fatto di una delibera di insediamento di Giunta che, piuttosto che curarsi della previsione di cui all’art. 71 e con partecipazione in posizione di conflitto di interessi del vicesindaco Ranchicchio, si è preoccupata esclusivamente di non far procedere gli uffici con le previsioni dell’art. 75 del summenzionato DPR nei confronti proprio del medesimo amministratore. “