ENOGASTONOMIA, ALLA LOCANDA DEL CARDINALE C’È LA ‘TAVOLA SENESE’

 

locandaVini del Chianti di grande spessore e delicatezza accompagnati da carni chianine e formaggi. Sono questi gli ingredienti che daranno vita a ‘La tavola senese’, la serata enogastronomica in programma venerdì 31 marzo, alle 20.30, al ristorante La locanda del cardinale di Assisi, nell’ambito del suo cartellone stagionale di eventi.

Il nuovo appuntamento del locale in piazza del Vescovado avrà come grande protagonista la cantina Capannelle di Gaiole in Chianti. “Nata nel 1974 – raccontano dal ristorante assisiate –, si distingue nel panorama chiantigiano per l’innovazione e la tecnologia che si uniscono al terroir toscano dando luce a grandi vini. Da segnalare due particolarità: la prima, il vino 50&50 prodotto unendo il Sangiovese di Capannelle al Merlot di Avignonesi; la seconda, la proprietà in capo al businessman angloamericano James B. Sherwood, proprietario tra l’altro del marchio Orient Express”.

Nel corso della serata saranno versati nei calici i vini Chardonnay, Chianti classico Riserva, Solare e 50&50. Il menù d’accompagnamento, realizzato dallo chef Enea Barbanera, prevede un aperitivo toscano, pici mantecati con ragù bianco di Chianina, lombata di Chianina e selezione di formaggi.

Per informazioni e prenotazioni si può telefonare ai numeri 075.815245 e 338.5718531.

 

‘COLTIVIAMO CAPOLAVORI’: CONFAGRICOLTURA UMBRIA PARTECIPA AD AGRIUMBRIA

 

logo_anga_big‘Coltiviamo capolavori’ è l’imperativo che accompagnerà la partecipazione di Confagricoltura Umbria ad Agriumbria, la mostra nazionale di agricoltura, zootecnia e alimentazione in programma a Umbriafiere di Bastia Umbra da venerdì 31 marzo a domenica 2 aprile. La confederazione sarà presente con un suo stand multimediale al padiglione 7, in cui dare conto dei progetti avviati e fornire informazioni utili agli interessati, e proporrà inoltre una serie di approfondimenti.

I convegni si apriranno, venerdì 31 marzo alle 11 nella sala A del centro fieristico, con  l’incontro dal titolo ‘L’agricoltura dal campo alla rete web’ a cura di Anga (associazione nazionale giovani agricoltori) Umbria in cui si parlerà dell’introduzione del digitale per la gestione e la valorizzazione dei prodotti agricoli. Nel pomeriggio, alle 15 in sala Europa si proseguirà con l’incontro dedicato al mondo dell’olivicoltura e in particolare alle nuove metodiche di controllo e difesa nel settore. Si discuterà di sistemi di gestione avanzati con impianti ad alta densità e con meccanizzazione integrale oltre che dei problemi legati alla mosca olearia. Si cambia pagina sabato 1 aprile con il focus, alle 10 in sala Europa, ‘Cooperazione, innovazione e sviluppo rurale: una nuova strategia per la competitività del settore agricolo regionale’ nel quale saranno illustrati i partenariati europei per l’innovazione di Confagricoltura Umbria con approfondimenti su agricoltura di precisione, agrometerologia e sistemi hi-tech a servizio delle principali colture umbre. Concluderà lo spazio dedicato all’approfondimento, nella stessa giornata alle 15.30 in sala A, l’incontro ‘Agricoltura conservativa: dalla teoria alla pratica’, tema che si configura come una sfida di sviluppo rurale tra sostenibilità, competitività, intraprendenza e capacità di innovazione.

Sempre sabato, alle 12.30, ci sarà spazio nello stand di Confagricoltura per un open day in cui approfondire con stakeholder e aziende le opportunità offerte dalla misura 16 del Programma di sviluppo rurale per l’Umbria 2014-2020 dedicata alle produzioni agricole di filiera corta.

SESSANTA GEOMETRI ABILITATI A CERTIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI La presidente Marini: con i collegi di Perugia e Terni abbiamo collaborazione costante

 

geoIn sessanta, lunedì 27 marzo, tutti professionisti iscritti al Collegio dei geometri e geometri laureati della provincia di Perugia, hanno ritirato l’attestato a conclusione del corso abilitante e professionalizzante per la certificazione energetica degli edifici. A consegnarli, insieme al presidente del Collegio Enzo Tonzani c’era la presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini, a testimonianza della stretta collaborazione tra il mondo delle professioni e quello delle istituzioni. Il corso, di 80 ore e altrettanti crediti, riconosciuto e autorizzato da Ministero dello sviluppo economico e Regione Umbria, è iscritto nel catalogo regionale dell’offerta formativa ed è solo una delle attività messe in campo in sinergia con l’ente regionale. “Con i Collegi dei geometri di Perugia e Terni – ha confermato Marini – abbiamo una collaborazione costante. Questo corso è molto positivo e importante. Consente ai geometri di avere più possibilità di lavoro qualificato e, al tempo stesso, dà certezza alle istituzioni pubbliche. Un altro aspetto significativo della collaborazione è la capacità di utilizzo dei fondi della programmazione comunitaria per la formazione professionale. In terzo luogo lavoriamo su un confronto costante per l’aggiornamento della normativa regionale, lo abbiamo fatto con il Testo unico per il governo del territorio e oggi lo faremo per la legge regionale in materia sismica, in modo particolare per la ricostruzione delle aree colpite”. Alla cerimonia di consegna hanno partecipato, tra gli altri, Adriano Bei, dirigente del servizio apprendimento, formazione e lavoro della Regione Umbria, Marco Nardini, consigliere nazionale del Consiglio dei geometri, e Alberto Diomedi, presidente del Collegio di Terni. Per il Collegio dei geometri di Perugia presenti anche Alviero Palombi, vicepresidente, Norise Fedeli, responsabile della Commissione edilizia sostenibile energia e acustica che ha lavorato alla realizzazione del corso, e Guido Luna, responsabile del processo di direzione della società Co.geo che lo ha erogato. “La certificazione energetica – ha spiegato Fedeli – è di importanza tecnica ma ha anche un’alta valenza sociale. Può permettere l’individuazione di edifici che consumino e inquinino meno, spingere ad acquistare tenendo conto della migliore categoria energetica e incentivare a effettuare interventi per migliorare l’efficienza energetica. Oltre che formare il maggior numero di professionisti, con gli uffici servizio energia della Regione Umbria ci siamo prefissati l’obiettivo di divulgare e sensibilizzare la popolazione sull’importanza della certificazione energetica in genere”. “L’obbligo della formazione – ha spiegato Luna – va visto soprattutto come momento di crescita professionale. Co.geo è una società del Collegio accreditata presso la Regione quale ente formatore. Questo corso è stato molto qualificante con docenti di alta levatura tecnica e ha permesso di ottenere l’abilitazione professionale per essere certificatori energetici senza limiti di competenza in ambito regionale e nazionale”. “Questo è un momento – ha dichiarato Nardini – a cui il Consiglio nazionale, su invito del presidente Tonzani, non poteva mancare. Come consiglio nazionale siamo stati i primi ad aver individuato nel 2005 la necessità della formazione per i professionisti e oggi che esiste una legge che la impone ne siamo orgogliosi. Abbiamo notato che la formazione dà risultati eccezionali. Un’indagine della nostra Cassa geometri ha registrato che tra i giovani quelli formati con questi corsi aumentano il reddito, questo credo possa valere per tutti. È un percorso che dà solidità all’attività professionale e ne abbiamo necessità”.

“Sguardi dal Medioevo”: al via a Todi la mostra fotografica itinerante di Roberto Campanaro. Dall’1 al 17 aprile alla Sala delle Pietre 60 suggestivi ritratti fotografici in abiti medievali. L’esposizione toccherà 5 città dell’Umbria

 

Sguardi_dal_Medioevo_Todi_locandinaDopo il successo dei 3 eventi che lo scorso weekend hanno animato il centro storico di Todi con tanti visitatori presenti per il Torneo degli Arcieri, le Giornate FAI di Primavera e “L’Umbria si rimette in moto”, in questo fine settimana la città è pronta ad ospitare un altro appuntamento culturale di qualità in uno dei suoi spazi espositivi più prestigiosi.

Parte infatti da Todi il percorso dell’esposizione fotografica itinerante “Sguardi dal Medioevo” di Roberto Campanaro che sarà inaugurata sabato 1 aprile 2017 alle ore 17 alla Sala delle Pietre, dove sarà visitabile fino al 17 aprile.

L’esposizione, patrocinata dalla Regione Umbria e dai 5 Comuni (Todi, Narni, Perugia, Bevagna, Trevi) che ospiteranno la mostra nell’arco del 2017, nasce da una ricerca durata più di due anni e realizzata nelle tante manifestazioni storiche tradizionali che si svolgono in Umbria. I ritratti fotografici presentano persone in abiti medievali che hanno partecipato alle diverse manifestazioni. Dopo aver raccolto più di trecento ritratti ne sono stati selezionati 60.

La mostra è stata presentata oggi nella Sala della Giunta comunale di Todi da Roberto Campanaro e dall’Assessore alla Cultura Andrea Caprini.

“Il titolo ‘Sguardi dal Medioevo’ – spiega Roberto Campanaro – vuole sottolineare la forza di un’umanità che è a fondamento della nostra storia, di un passato che si fa presente e rende proficuo l’intreccio tra epoche diverse. L’esposizione si compone di 60 stampe fotografiche Fine Art a colori di grande formato, raffiguranti ritratti in primo piano, montate su supporti rigidi neri, senza alcuna cornice per evitare la sensazione di delimitazione dei volti. Gente di ogni età e professione, dal sindaco all’imprenditrice, dall’impiegato comunale al fabbro, dal medico alla studentessa, con orgoglio ed entusiasmo hanno posato di fronte alla macchina fotografica, mostrando un vigoroso attaccamento a tradizioni già fortemente radicate nella caratterizzazione stessa dei tanti borghi medievali presenti nel territorio umbro”.

I ritratti sono caratterizzati da un fondale nero senza ombre che centra l’attenzione, esclusivamente, sullo sguardo del personaggio rappresentato e sull’espressione del suo volto a volte sognante o aggressiva o anche orgogliosa ma in ogni caso molto attenta a rappresentare con immedesimazione il nuovo ruolo assunto.

Grazie alla collaborazione della Pro Todi, la mostra resterà aperta tutti i giorni dall’1 al 17 aprile dalle ore 10.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.30. La mostra è inoltre accompagnata da un prestigioso catalogo edito dalla casa editrice Nutrimenti.

 

Renzo Boschi nuovo presidente dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia, Gruppo di Todi

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Comunicato stampa di Roberto De Vivo

bucheSono davvero stanco di continuare a osservare i vecchi meccanismi di una politica ancora ancorata a quella degli anni 70. E’ vergognoso realizzare come, a poche settimane dalle urne, l’amministrazione comunale tuderte improvvisi lavori ovunque. Strade asfaltate in frazioni del territorio in cui il Sindaco non ha messo piede nemmeno una volta, nell’arco del suo intero mandato. Un territorio completamente abbandonato al proprio destino ma che oggi lo vede “stuprato” da una moltitudine di lavori insensati. Dalle foto di cui sopra è possibile osservare la strada che da ponte naia porta alla frazione di fiore: circa due mesi fa, il nostro straordinario Comune, decise di eliminare l’asfalto dalla strada, lasciando il manto della stessa totalmente scoperto. Oggi, sfido chiunque a provare ad attraversare la suddetta strada con la propria automobile. E’ una vergogna far credere alle persone di essere buoni amministratori solo perché si sta per adempiere un dovere, come la manutenzione ordinaria delle strade, e al contempo, lasciare tutto com’è, anzi peggio. Lo stesso discorso vale per la strada che dai famosi “giardini Oberdan” porta alla Piazza principale del centro storico urbano: lavori a metà, che hanno contribuito, per circa un mese, a bloccare l’ingresso, tra l’altro unico, della Città. Solo una cosa mi viene da scrivere: rilassatevi, non cercate di fare l’impossibile in pochi giorni. State tranquilli, sereni. Fra non molto avrete tutto il tempo per non fare più nulla. Quello stesso nulla che avete incessantemente svolto in tutti questi anni.

Roberto De Vivo

Movimento Civico Todi

Comunicato stampa “Comune di Todi

 

roIl Comune di Todi ha pubblicato un avviso per individuare i soggetti a cui affidare, mediante sponsorizzazione, la gestione, valorizzazione e manutenzione di aree verdi collocate all’interno delle rotatorie spartitraffico per l’anno 2017, riconoscendo allo “sponsor” un ritorno di immagine grazie all’esposizione di cartelli nelle stesse aree.

Si tratta di aree che l’Amministrazione ha individuato in 6 rotatorie di proprietà comunale, e non, presenti sul territorio comunale. Sono la rotatoria di Pantalla (sulla strada di Buda), la rotatoria di Ponterio (S.S. 79 Bis), la rotatoria dei Cappuccini (viale Tiberina), la rotatoria presso la Zona Industriale (all’incrocio tra Via Umbria, via Veneto, via Tiberina), la rotatoria Bodoglie-San Terenziano (sulla strada comunale delle Bodoglie) e la rotatoria di Porta Romana.

L’avviso è rivolto a soggetti privati o imprese, anche individuali, società, associazioni, enti, fondazioni, comitati, cooperative, consorzi ed istituzioni pubbliche o private. I soggetti interessati possono presentare proposta di sponsorizzazione anche organizzandosi in raggruppamento temporaneo di imprese, con mandato di rappresentanza, in qualità di capogruppo mandatario, a uno dei soggetti temporaneamente associati (main-sponsor).

I soggetti che eseguiranno a proprie cure e spese interventi di valorizzazione e successiva manutenzione delle aree verdi loro assegnate, otterranno in cambio, il necessario ritorno di immagine grazie all’esposizione di cartelli espositivi che permettono allo sponsor di accreditare in modo positivo il proprio marchio.

La domanda con la documentazione e l’offerta di sponsorizzazione dovrà essere presentata al Comune di Todi – Ufficio Protocollo – Piazza del Popolo 29/30, a mezzo raccomandata postale o a mano, entro e non oltre le ore 12.00 dell’11 aprile 2017.

Il bando, i moduli e tutte le altre informazioni per la predisposizione e la spedizione o consegna delle domande sono consultabili sul sito istituzionale del Comune di Todi www.comune.todi.pg.it nella sezione “Bandi e gare”.

Dopo 200 anni L’Immacolata Concezione del Sassoferrato è tornata a San Pietro

 

Immacolata 10 (1)L’Immacolata Concezione di Giovan Battista Salvi detto il Sassoferrato è stata collocata stamane nell’allestimento della mostra “Sassoferrato. Dal Louvre a San Pietro: la collezione riunita” di prossima apertura presso la Galleria “Tesori d’Arte” del Complesso Monumentale di San Pietro, a Perugia.

Il dipinto, che raffigura la Vergine a mani giunte circondata di angioletti, conservato al Louvre di Parigi, ha viaggiato sino al capoluogo umbro in una speciale cassa climatizzata che, questa mattina, è stata aperta sotto la supervisione di un funzionario del museo parigino e collocata all’interno del percorso espositivo in allestimento.

Presenti al suggestivo momento la professoressa Cristina Galassi (che insieme a Vittorio Sgarbi cura l’esposizione), il Rettore Franco Moriconi, presidente della Fondazione per l’Istruzione Agraria e l’abate Giustino Farnedi. 

 La magnifica pala – da qui l’eccezionalità dell’evento di oggi – fu prelevata, nel 1812, proprio dall’Abbazia benedettina di San Pietro per ordine di Dominique Vivant-Denon, direttore del Musée Napoleon – come si chiamava allora l’odierno Museo del Louvre – dove, da allora, è sempre rimasta.

Particolarmente complessa è stata la procedura per ottenere il prestito della tela da Parigi a Perugia: stamane, dopo le verifiche di integrità compiute dalla funzionaria del Louvre, sulla cassa prima, poi sull’imballaggio, poi sul dipinto, la splendida opera si è svelata nella sua grande bellezza e dolcezza. Così bella da generare un fuori programma che ha reso ancora più significativo il momento: l’abate Farnedi le ha reso omaggio intonando l’’Ave Maria’, il saluto più solenne per il ritorno ‘a casa’ del capolavoro.

La mostra, che verrà aperta a pubblico l’8 aprile prossimo e fino al primo ottobre, è organizzata dalla Fondazione per l’Istruzione Agraria di Perugia, insieme all’Università degli Studi di Perugia e alla Regione dell’Umbria, con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio e della Regione, e il patrocinio del Comune -.

Tour elettorale di Floriano Pizzichini

 

floriano-pizzichiniContinua il tour elettorale del candidato  Sindaco Floriano Pizzichini e dei Candidati delle liste civiche Movimento civico Todi e Progetto Todi. Un primo positivo ciclo di incontri con i cittadini  del territorio che sta dando interessanti spunti al programma di governo e durante i quali si raccoglie  entusiasmo, attenzione e partecipazione al progetto. Questo è il modello che stiamo costruendo, fatto da e per la gente, opposto al desolante panorama che offre  la politica tuderte, fatta di lotte intestine, di conferme  e smentite, di accordi  per le poltrone, senza  l’ombra  di un programma, di un’idea, di un progetto. Stentiamo a credere che ci siano segretari di partiti politici che cercano candidati dicendo che il programma verrà stilato successivamente. Noi, al contrario, abbiamo fatto del programma il cuore del nostro progetto. Ed  abbiamo anche scelto un percorso chiaro, lineare e libero dall’ incidenza dei padrini politici  regionali  e nazionali ( cui altri si affidano) che pensano a come garantire un partito e non la città  di Todi. Gli incontri  proseguiranno senza sosta sul territorio. Intanto, giovedì  30, alle 20.30 si terrà  una conviviale presso la Sala Tiberina  di Pian di Porto. Chi volesse i intervenire può  contattare  il movimento o sulla  pagina facebook o chiamando  il seguente numero 3346632795.
MOVIMENTO CIVICO TODI
PROGETTO TODI

Un altro morto in silvicoltura in Umbria Cajarelli (Cgil): “Ora basta”

 

cgilCon l’incidente mortale di oggi (27 marzo) a Ficulle (Tr) sono già tre in appena tre mesi del 2017 le vittime sul lavoro nel settore della silvicoltura in Umbria. “Un dato fortemente preoccupante, come abbiamo già denunciato negli anni passati, a fronte di un numero di addetti assolutamente esiguo”, commenta Vasco Cajarelli, segretario regionale Cgil Umbria.

Il prossimo 30 marzo è convocato presso la Regione il Coordinamento regionale salute e sicurezza, “in quell’occasione – continua Cajarelli – chiederemo nuovamente interventi specifici in questo settore, a partire da un’attenta valutazione dei livelli di pericolosità, dopo la inspiegabile deregolamentazione decisa dall’accordo Stato-Regioni”.

“Inoltre – aggiunge il segretario Cgil – chiederemo la creazione di un albo delle imprese che operano nel settore, al fine di garantire standard di sicurezza adeguati, e una formazione obbligatoria per gli addetti, che ad oggi non esiste, vista la frammentazione del settore e l’ampia diffusione di lavoro sostanzialmente a cottimo”.

Altro strumento che la Cgil chiede di mettere in campo è la denuncia di inizio attività, “la cui assenza – spiega ancora Cajarelli – rende pressoché impossibile l’attività di vigilanza degli organismi preposti”.

“La deregolamentazione in questo settore – conclude il segretario Cgil – è la dimostrazione palese che il mercato lasciato a se stesso produce danni gravissimi in una continua corsa al ribasso dei costi, fatta tutta sulla pelle di chi lavora”.