Venerdì 22 settembre alle ore 17:30 presso il convento francescano di Montesanto a Todi verrà presentato il volume:“Questa navicella sta entrando in orbita. Diario di bordo di una famiglia adottiva”

 

 “Questa navicella sta entrando in orbita. Diario di bordo di una famiglia adottiva” per la collana Famiglie Spaziali (Tau Editrice, 2017). Si tratta di novità editoriale in uscita in questi giorni. Il libro raccoglie le pagine più divertenti e scanzonate ma intrecciate di spiritualità del diario di bordo di un’astronave che viaggia per lo Spazio indomita, temeraria e stanchissima. La navicella spaziale in questione si chiama “famiglia” e gli autori raccontano come cercano di portarla in orbita nonostante le turbolenze e il tilt. Nel diario sono contenute le cronache adottive transoceaniche intraprese per adottare i piccoli colombiani Miguel Angel e Moises David. Con la Prefazione di Robert Cheaib, il libro interroga e commuove. “L’ho letto in una sera” e “Ho pianto ma mi sono divertito un sacco” sono i commenti più frequenti di chi l’ha letto in anteprima. Riteniamo che si tratti di un’opera genuina, estemporanea ma per niente improvvisata. Per questo gliela sottoponiamo, nella speranza possa ricevere attenzione ed essere ritenuta interessante ai fini delle rubriche da lei curate. Gli autori sin da ora si rendono disponibili per eventuali approfondimenti. GLI AUTORI Christian Cinti e Michela Serangeli (1977 e 1981), coniugi, lavorano entrambi nel settore editoriale. Sono genitori di due bambini colombiani. Sono impegnati nel cammino di formazione spirituale presso il Convento Francescano di Montesanto (Todi) e portano avanti varie iniziative di evangelizzazione. famigliaspaziale@gmail.com LA COLLANA Famiglie Spaziali è la nuova Collana di Tau Editrice dedicata al mondo dell’adozione. Con ciò si vuole promuovere la cultura e la bellezza della fecondità adottiva, non facendo teorie sentimentalistiche, bensì proponendo “manuali di sopravvivenza”, chiavi di lettura spirituali e psicologiche, ma soprattutto raccontando tante storie. Storie vere, narrate direttamente da chi vive sulla propria pelle questa avventura straordinaria, l’adozione, che conduce a riscoprirsi e a rinascere figli, mamme e papà.

Gubbio e l’Umbria protagonisti al Festival del Medioevo

 

Gubbio e l’Umbria protagonisti al Festival del Medioevo (Gubbio, 27 settembre-1 ottobre 2017), l’evento nazionale più importante sulla cosiddetta ‘”Età di mezzo”.

Sarà una lezione dello storico Alberto Grohmann (mercoledì 27 settembre, ore 11) a inaugurare la terza edizione della manifestazione, che quest’anno è dedicata al tema “La città”.

Nella prima giornata degli “Incontri con gli autori”, uno spazio particolare verrà dedicato alla figura di San Francesco d’Assisi, attraverso la proiezione del film “Il sogno di Francesco” dei registi francesi Renaud Fely e Arnaud Louvet a cui seguirà una conversazione condotta dal giornalista Arnaldo Casali che vedrà come principale protagonista Jacques Dalarun, specialista di Storia del Medioevo e direttore del CNRS, l’Istituto di storia di ricerca e di storia dei testi di Parigi.

In serata (ore 21.15) nella chiesa di San Francesco, in Piazza Quaranta Martiri, la Schola Gregoriana Assisiensis, ensemble di voci virili diretto da padre Maurizio Verde, eseguirà dei canti gregoriani in onore di S. Ubaldo, seguendo la fonte più antica delle preghiere in onore del patrono di Gubbio, scoperte a Parigi, nella Biblioteca Nazionale di Francia, all’interno di un codice liturgico-musicale composto tra il XII e il XIII secolo.

Gubbio sarà anche al centro dei primi due incontri di giovedì 28 settembre con “La città di pietra”, una lezione dell’architetto Paolo Micalizzi e “La città metafisica”, un reading teatrale intorno a un testo di Italo Calvino guidato dal docente Lumsa Gennaro Colangelo e illustrato da un video della designer e artista visiva Maddalena Vantaggi.

Nella stessa giornata, Giancarlo Gentilini, professore ordinario di Storia dell’Arte Moderna presso l’Università degli Studi di Perugia, parlerà di Donatello e del gruppo scultoreo della Madonna di Citerna, il capolavoro restaurato e ora visibile nell’antico borgo medievale che dall’alto domina la Val Tiberina.

Nel pomeriggio, l’architetto Leopoldo Freyrie e Sergio Rizzo, vicedirettore del quotidiano La Repubblica, affronteranno il tema del riuso degli spazi e degli edifici nei centri storici delle città rispetto ai moderni interventi architettonici.

Attilio Bartoli Langeli, uno dei massimi paleografi europei, coadiuvato da Giovanna Giubbini, direttore dell’Archivio di Stato di Perugia e delle sezioni di Assisi, Foligno, Gubbio e Spoleto porterà all’attenzione del pubblico un importante “documento di città”: il patto del 1211 tra Foligno e l’Abbazia di Sassovivo.

Venerdì 29 settembre, Claudio Finzi, già professore ordinario di Storia delle dottrine politiche nell’Università di Perugia, sarà il protagonista di un focus dedicato a “Le biblioteche dei condottieri”.

Alle ore 10.00 dello stesso giorno, il Festival del Medioevo ospiterà un singolare confronto: la giornalista e scrittrice Anna Buoninsegni Sartori dialogherà con gli ultimi discendenti diretti di Dante Alighieri e di Cante Gabrielli, il podestà eugubino che nel 1302 condannò il grande poeta all’esilio perpetuo da Firenze. L’astrofisico Sperello di Serego Alighieri e il manager parigino Antoine de Gabrielli, si stringeranno la mano a 715 anni di distanza dagli avvenimenti che videro contrapposti i lori avi.

Al centro degli incontri mattutini, un appuntamento dedicato alle carni, ai legumi e all’alimentazione medievale con una lezione di Paolo Braconi, archeologo presso il  Dipartimento di Lettere dell’Università degli Studi di Perugia.

Benessere: il business della bellezza sfida la crisi.La Camera di Commercio di Perugia indica in 1.902 le imprese perugine del settore, in crescita del 4,9% nell’ultimo quinquennio.

La crisi non ha allontanato i perugini dalla cura della bellezza e dalla ricerca del benessere fisico.

Una considerazione supportata dai risultati di una indagine Unioncamere-Infocamere,  sul numero delle imprese del settore operanti in provincia di Perugia, indicate in crescita del 4,9%nell’ultimo quinquennio, da giugno 2012 a giugno 2017.

 A giugno 2017 , la Camera di Commercio di Perugia  rileva l’iscrizione nel proprio Registro Imprese di 1.902  Istituti di Bellezza,  Saloni di Barbieri e Parrucchieri, Centri per il Benessere Fisico, Palestre,   il 4,9% in più rispetto a cinque anni fa.

 Giorgio Mencaroni, Presidente della Camera di Commercio di Perugia: “I Settori legati alla Bellezza e cura del Benessere,  hanno dimostrato una notevole capacità di crescita  in anni in cui altri settori  hanno subìto l’impatto pesante della crisi. Una tendenza positiva che, tuttavia,  va inquadrata in un generale riequilibrio di certe professioni tradizionali, come i barbieri,  protagonisti di una riconversione la propria attività verso modelli di business più attuali e competitivi”.

 Se la passione per il fitness, l’attenzione all’immagine o la ricercatezza di una nail art di tendenza sono alla base della crescita del settore della Cura della Persona, il vero “zoccolo duro” del comparto, a fine giugno 2017,  restano i Saloni di Barbieri e Parrucchieri, 1.336 imprese, il 70% circa del totale. 

In questo caso si registra un leggero calo (-2,4%) delle imprese iscritte negli ultimi 5 anni. Una contrazione dovuta essenzialmente a  una generale  riconversione di attività tradizionali verso modelli di business più attuali e competitivi.

 A trainare la crescita le Palestre + 21,8%, gli Istituti di Bellezza + 27,2%,  i Centri di Benessere Fisico + 65,4%.

 Stabili Manicure e Pedicure, scesi in cinque anni di appena una unità. 

 In termini assoluti in provincia di Perugia si registra negli ultimi cinque anni un saldo attivo di 88 nuove imprese entrate sul mercato: un ottimo 19° posto nella graduatoria delle 105 province italiane.

 

Un’estate di eventi, Ranchicchio: bilancio positivo Ruggiano: una città viva e da vivere

 

 

 

E’ il momento dei bilanci alla fine di una estate davvero positiva per Todi sotto il punto di vista degli eventi e dell’impatto che gli stessi hanno avuto sulla città. Numerosi sono stati infatti gli appuntamenti, alcuni già conosciuti e cresciuti negli anni, altri nati dalla collaborazione tra associazioni ed amministrazione comunale, che si sono susseguiti negli ultimi tre mesi.

L’estate tuderte si è aperta a luglio con piazza del Popolo protagonista: prima il raduno automobilistico di auto d’epoca e poi il fantastico concerto della Neutro Blues. Ancora la piazza protagonista, assieme ad altri scorci del centro storico, per la tradizionale Notte Bianca curata dalla 641.

A fine luglio lo spettacolo delle mongolfiere in piazza del Popolo e sul prato della Consolazione, oltre a decolli e voli sui cieli tuderti che hanno riempito gli occhi ed il cuore a tuderti e turisti, è stato soltanto un assaggio rispetto alla possibilità che il Gran premio mongolfieristico torni nella sua “casa”.

L’inizio di agosto è stato dedicato alla musica con gli giovani studenti provenienti tutto il mondo – ed in particolare dall’Asia – protagonisti del Todi International Music Master nella cornice del palazzo del Vignola; poi la rassegna Note d’Estate a cura della Gioventù Musicale. E ancora gli stupendi concerti a cavallo di ferragosto sul palcoscenico di piazza del Popolo: prima la Fanfarona Brass Band e la Notte di Ferragosto il concerto dell’Orchestra Filarmonica Femminile di Marsciano, che ha proposto grandi colonne sonore con i film videoproiettati sullo sfondo.Un tocco internazionale è stato garantito poi dal coro a cappella di Tubingen, che si è esaltato in un bellissimo repertorio presso i portici comunali. Portici comunali che rappresentano uno dei luoghi riscoperti in questa estate, insieme a molti altri, come ad esempio il Bastione di Borgo, dove ha preso il via la rassegna del Cinema d’essai, alla presenza di oltre 300 persone. La rassegna ha attraversato il territorio, dal centro alle frazioni, con 12 proiezioni ed oltre 2.500 spettatori complessivi.

Ancora cinema: ad Izzalini si è celebrata la decima edizione della rassegna All’ombra del Castello, con Silvio Muccino protagonista della kermesse.

Subito dopo Ferragosto, periodo in cui la città tradizionalmente accoglie un buon numero di turisti e visitatori, si sono susseguiti altri eventi che hanno accompagnato Todi verso la fine dell’estate, con successi di pubblico e critica.

Vera novità è stata la Notte Bianca dei bambini e delle Famiglie che ha avuto un grande successo ed ha visto anche la collaborazione di molti commercianti, con la città vestita a festa e piena di bambini di tutte le età.

La 31esima edizione del Todi Festival – sotto la direzione di Eugenio Guarducci – ha rappresentato l’appuntamento più importante della stagione culturale tuderte. Oltre al ricchissimo cartellone con spettacoli che hanno toccato tutti i teatri e gli spazi culturali della città, il Festival ha visto un gran numero di novità ed eventi collaterali, superando le 11.000 presenze complessive.In collaborazione con LoopEvents è stato creato il Dopo Festival, una serie di spettacoli musicali al parco della Rocca, per l’occasione ripulito e tirato a lucido, che hanno visto una media di 300 persone a serata. Altro elemento di spicco sono state le Taverne del Festival, che hanno coniugato la bellezza di scorci magnifici di Todi con la qualità e l’originalità enogastronomica.

Un ruolo importante nell’estate tuderte è stato recitato dalle tante mostre: la pittura dell’artista romano Marco Tirelli, le sculture dell’artista americana, ma umbra di adozione, Robin Heidi Kennedy e ancora tutti gli appuntamenti collaterali, ma apprezzatissimi, curati da Silvia Ranchicchio, Gianni Moretti,JuanniWang, Donatella Regi Canali, Art De fabio, che si sono succedute durante l’estate.

Una menzione particolare la merita la mostra fotografica del compianto professore tuderte Giancarlo Mantilacci, fortemente voluta dalla Pro Todi e dal Comune di Todi.

La festa dell’8 settembre, oltre ad i tradizionali fuochi di artificio, è stata arricchita con l’annullo filatelico, il concorso fotografico ed il Festival di musica sacra, vivacizzando per quattro giorni il magnifico tempio di Santa Maria della Consolazione.

Ma si dice che il meglio venga sempre alla fine e quest’anno per l’estate tuderte è stato proprio così: sabato 9 settembre si è tenuta, grazie a LoopEvents ed al Comune di Todi, la Cena in bianco, con mille persone vestite di bianco che hanno cenato in piazza del Popolo, in una atmosfera suggestiva, quasi da favola.

L’interesse per la città è stato arricchito anche dalla prima edizione del Premio Todi Tourism Award che assegna uno speciale riconoscimento ai turisti che si siano distinti per qualcosa di importante verso Todi.

Restando al cinema, è iniziata con grande successo la rassegna Cinema sotto i voltoni dedicata al volto femminile nel sacro, che vede ogni sera proiezioni di cinema d’autore sul tema.

Ultima perla, il concerto in Duomo del coro inglese Dore Male Voice Choir, seguito ed apprezzato da un importante numero di spettatori, grazie alla sopraffina interpretazione di un repertorio di alto livello.

Soddisfatto l’assessore a cultura e turismo, Claudio Ranchicchio: “Siamo solo all’inizio, ma possiamo parlare di un bilancio sino ad ora positivo. Siamo pronti a rimetterci subito al lavoro, insieme al sindaco e ai colleghi della giunta comunale, per proporre un cartellone di eventi ed iniziative culturali che favoriscano il turismo, rigenerino il commercio e facciano respirare cultura a tutta la nostra città”.

“Una città viva e da vivere: è questo l’obiettivo che stiamo cercando di realizzare – commenta il sindaco, Antonino Ruggiano – Un traguardo possibile perché questa città può contare non solo su tante ricchezze storiche, artistiche e culturali. Ma è in grado di mettere insieme l’impegno e le idee di associazioni, professionisti, imprenditori e cittadini che hanno a cuore il futuro di Todi”.

 

“Il ciclo pittorico di Gerardo Dottori rientra nella valorizzazione del patrimonio storico,artistico e culturale di Todi”,puntualizza il Presidente del CdA dell’Ente Veralli-Cortesi, Alfonso Gentili. Un’iniziativa che merita il ringraziamento della comunità tuderte e che ricorda come uno dei massimi esponenti del Futurismo abbia affrescato la Cappella di Cappuccini

Umbra Acque non si presenta al “Consiglio Grande” sul problema del depuratore. Comportamento arrogante senza il minimo rispetto per le istituzioni tuderti.

 

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Umbra Acque non interviene al Consiglio Grande convocato per discutere del problema del depuratore in località Cascianella. Non interviene, ma invia una lettera al Sindaco di Todi spiegando le motivazioni alla base dell’assenza con varie considerazioni, tra le quali si sottolinea che la realizzazione del nuovo depuratore non può più essere rinviata. Una decisione quella di Umbra Acque che dimostra  arroganza e mancanza di rispetto verso le istituzioni cittadine nonchè un insulto  alla comunità  tuderte. Umbra Acque,società di servizi,può avere tale comportamento ? Sembra di sì…. se nessuno si incazza…..

Aeroporto dell’Umbria: domenica probabile cancellazione volo Londra

 

 Per l’aeroporto dell’Umbria che collega Stansted, il 24 settembre  dovrebbe essere annullato il volo da e per Londra in partenza dal “San Francesco” alle 11,35. Poi si conosceranno a seguire le nuove programmazioni settimana per settimana. Infatti i passeggeri potranno essere informati dalle 6 ore prima del volo alle 48 ore dalla partenza, con invio e-mail (se consegnata al momento della prenotazione) o via Sms se hanno fornito il numero telefonico. 

DOMENICA 24 SETTEMBRE L’INAUGURAZIONE DEL BIRRIFICIO AGRICOLO SAN FELICE A MASSA MARTANA

 

Domenica 24 Settembre dalle ore 18 a Massa Martana, presso l’Agriturismo Orsini , ci sarà l’inaugurazione del Birrificio San Felice, il primo birrificio agricolo della Media Valle del Tevere. Il birrificio agricolo San Felice nasce dall’entusiasmo, dalla continua ricerca di sperimentazione dei fratelli Paolo e Francesco e dalla passione, del loro padre Carlo, per l’agricoltura. Creato all’interno dell’azienda Agrituristica di famiglia, il birrificio San Felice utilizza l’orzo delle proprie terre e si avvale della consulenza del Mastro Birraio Riccardo Antonelli per creare birre sempre nuove e sperimentali. Durante l’inaugurazione saranno presentate, con degustazione, le nostre due birre: la “ Doganale”, una golden Ale dal colore dorato con leggeri riflessi paglierini con gradazione 5%vol e “ Ambra” , una Amber Ale, dal colore ambrato, estremamente limpida con una soffice schiuma color avorio con gradazione 5,8%vol. Il tutto accompagnato da un’apericena e buona musica.

Scuola e trasporti, le novità dell’anno scolastico L’assessore Marta: bus, da gennaio si cambia

 

L’anno scolastico che si è aperto da una settimana ha portato con se una serie di novità per il territorio, ma anche alcuni problemi finite sul tavolo dell’assessore comunale ai servizi scolastici, Alessia Marta.

“Nonostante diverse criticità, esprimo tutta la mia soddisfazione per gli obiettivi raggiunti all’apertura del nuovo anno scolastico a partire dall’asilo nido dove è stato modificato l’orario della seconda uscita, dalle 15 alle 15:30 e facendo guadagnare mezz’ora preziosa per l’uscita. E’ stata prevista anche un’apertura serale mensile, dalle 19:30 alle 22:30, per permettere ai genitori un’uscita in tranquillità. Mi preme segnalare anche l’avvio del tempo pieno per la classe della Primaria di San Fortunato a partire dal 18, per cui sono state recuperate e messe a nuovo due aule, una adibita alla didattica e una a refettorio. Per i bambini dell’infanzia la motoria non sarà a carico dei genitori, ma finanziata interamente dal Comune, mentre per la Primaria si sta pensando ad un altro progetto da poter realizzare in sinergia con la direzione didattica. La nostra città ha inoltre ottenuto, attraverso un intensa interlocuzione con l’Ufficio scolastico regionale, l’organico necessario alla formazione di una ulteriore prima alla media Cocchi Aosta, che mantiene dunque 5 classi prime nella sede di Todi, e una ulteriore al liceo Jacopone per l’indirizzo scientifico, mentre potrà contare sull’accreditamento dell’Istituto agrario con centro di istruzione per adulti. Per quanto riguarda invece le quote della mensa scolastica, c’è in agenda l’introduzione di buoni pasto che dovranno essere rigorosamente acquistati in anticipo, e utilizzati al bisogno, per evitare il problema delle morosità, che quest’anno ammontavano circa a 50.000 euro”.

L’assessorato al patrimonio, guidato da Elena Baglioni, ha inoltre avviato l’iter per il conseguimento necessario di tutte le certificazioni necessarie agli edifici scolastici del territorio comunale

Sotto la lente dell’assessorato le peculiarità del trasporto scolastico che, attualmente, costa circa 355mila euro l’anno per 13 linee a servizio di 365 tra bambini e ragazzi di scuola media e superiore, visto che nelle frazioni che non sono raggiunte da servizio di linea pubblica, i ragazzi vengono trasportati a scuola dal servizio comunale.
A questi costi, vanno aggiunti circa  60.000 euro di servizio accompagnamento.

“Va senza dubbio sottolineato l’avvio del servizio dei trasporti senza grandi in convenienti, con mezzi nuovi e dotati di cinture di sicurezza, telecamera interna ed esterna, per una maggiore sicurezza dei bambini.
Copriamo un territorio vastissimo, da Montorsolo a Pesciano, da Ilci a Casemasce a Torrececcona, per un diametro, considerando il centro di Todi, di 29 chilometri. Nonostante questo – spiega l’assessore Marta – le frazioni di Fiore, Romazzano, Izzalini e Camerata non sono coperte dal servizio, per cui abbiamo in essere una convenzione con il Comune di Baschi per permettere che da queste zone i bambini possano frequentare la scuola sia dell’infanzia che primaria di Colonia. Quest’anno poi, con l’apertura della sezione a tempo pieno della scuola di San Fortunato, la situazione si è ulteriormente complicata. Ritengo dunque doveroso che venga redatto ed approvato un regolamento che disciplini le modalità di fruizione dei traporti scolastici comunali. Ma sarà necessario anche rivedere le linee su tutto il territorio comunale, al fine di razionalizzare e ottimizzare tempi di percorrenza e costi. Trovo ad esempio abbastanza singolare che, fino ad ora, si sia data la possibilità di salire sulle linee della scuola primaria anche ai ragazzini delle medie qualora ci fosse stato posto, anche in presenza di linee pubbliche, comportando non pochi inconvenienti. Ma trovo singolare anche che in alcuni casi si raggiungano gli utenti praticamente sotto casa e in altri non si raggiungano affatto. Queste anomalie sono frutto di una politica poco programmatica e poco attenta ai bisogni di tutti. Mettere mano a queste problematiche significa anche poter ottenere risparmi che potrebbero essere utilizzati per abbattere le attuali tariffe, che non sono proprio economiche (circa 300 euro l’anno). Contiamo di poter attivare il nuovo servizio a partire dal primo gennaio 2018″

Umbrialibri 2017 omaggerà una grande artista, Anna Marchesini e due poeti umbri

 

 L’edizione 2017 di Umbrialibri sarà anche l’occasione per omaggiare un’artista meravigliosa e due straordinari poeti. Al teatro cinema Zenith, sabato 7 ottobre alle 17.30 (con ingresso su prenotazione), Anna Marchesini (attrice e scrittrice) sarà ricordata dai suoi più stretti amici e colleghi (tra questi Massimo Lopez, Tullio Solenghi, Pino Strabioli), mentre, lo stesso giorno, alle 21.00, presso l’Aula Magna di San Pietro verrà presentato “Concerto per Sandro Penna” di Elio Pecora e Pino Strabioli. Domenica 8 alle 12, Valentino Zeichen sarà oggetto di una lectio magistralis tenuta da Valerio Magrelli. Insieme a Umbrialibri torna anche Radio3, che nei giorni della manifestazione trasmetterà in diretta dall’Aula Magna del Complesso Monumentale di San Pietro quattro fra i suoi programmi più seguiti. Venerdì dalle 19.00 alle 19.45 toccherà a Hollywood Party (condotto da Steve Della Casa e Enrico Magrelli) introdurre il pubblico di Umbrialibri all’opera di Maurizio De Giovanni (“Pizzofalcone e altre storie”). Sabato mattina dalle 09.30 alle 10.15 Uomini e Profeti, trasmissione di cultura religiosa fuori da ogni dimensione confessionale, farà scoprire la religione come grande vettore della storia e della sapienza dell’umanità, mentre lo stesso giorno, dalle 15.00 alle 18.00, Speciale Fahrenheit e Piazza Verdi ci introdurranno al mondo dei libri e del teatro. segue

 

All’interno del II chiostro del Complesso Monumentale di San Pietro si terrà la mostra mercato permanente degli editori umbri, coinvolti nel duplice ruolo di espositori e di promotori culturali, punto di partenza e appuntamento fisso per Umbrialibri. Rispetto alle tante iniziative di promozione culturale che si svolgono in Italia, la peculiarità di Umbrialibri è di mantenere una forte connessione tra la produzione culturale nazionale e quella regionale. Come sempre, Umbrialibri mantiene una forte attenzione verso l’editoria regionale, connotandosi come festival atipico nel panorama italiano, dove si preferisce, invece, dar risalto quasi esclusivamente ai grandi autori e ai grandi editori. Anche per questo sarà dato spazio a molti autori e scrittori umbri. Seguendo questa strada, nell’edizione 2017 di Umbrialibri ci sarà ancora spazio per i tanti giovani che si avvicinano alla scrittura, come i protagonisti di Storie Sottobanco. Il concorso letterario, per ragazzi tra i 13 e i 18 anni, residenti in Umbria, è intitolato, da due anni, alla memoria di Marco Rufini, scrittore umbro e presidente della Giuria fin dalla sua prima edizione del 2009. Ma l’edizione principale di Umbrialibri 2017 – la cui realizzazione è stata resa possibile anche grazie al coinvolgimento della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia – vivrà anche in altri luoghi, oltre al complesso Monumentale di San Pietro. Con “Aspettando Umbrialibri – leggiamo in biblioteca”, dal 2 al 5 ottobre, nelle biblioteche comunali di Perugia (Augusta, Biblionet, San Matteo degli Armeni, Sandro Penna, Villa Urbani) si svolgeranno letture ad alta voce dei libri presentati durante la manifestazione 2017. Mentre durante i tre giorni dell’evento, la libreria Mannaggia ospiterà Umbrialibri Off, letture e brindisi con gli scrittori e gli editori di Umbrialibri. Umbrialibri sarà anche l’occasione per approfondire, con seminari e workshop, specifiche tematiche legate alla realizzazione di un libro. Lunedì 2 ottobre, presso l’Università per Stranieri di Perugia, Palazzo Gallenga, si terranno due seminari sul libro illustrato, mentre dal 4 al 6 ottobre, al Complesso Monumentale di San Pietro, l’Accademia delle Belle Arti di Perugia terrà tre workshop sul tema “la materia di cui è fatta un libro”: “Handlettering”, “Legatoria” e “Libro d’arte”. Il 6 e il 7 ottobre si terrà sempre a San Pietro il laboratorio di ricerca letteraria “Transeuropa Discovery Tour”. Infine dal 5 all’8 ottobre, a San Pietro, avrà luogo il seminario di traduzione letteraria “Diventare traduttori”, a cura dell’Edizioni dell’Urogallo, gran vìa e Jo March. Come negli anni precedenti – e’ detto in una nota -, Umbrialibri vivrà anche in altre due città della regione. Oltre alla manifestazione di Perugia, l’edizione 2017 si aprirà a Foligno (22-24 settembre), che focalizzerà l’attenzione sulle periferie, e si concluderà a Terni (13-15 ottobre), dove si affronterà il tema del borgo come paradigma ideologico ed esistenziale. A Foligno la manifestazione sarà divisa tra l’ex Teatro Piermarini, (dove avrà luogo la mostra permanente), lo spazio Zut! e il Multiverso Coworking. Tra gli ospiti della kermesse di Foligno ci saranno il narratore e poeta “paesologo” Franco Arminio, lo scrittore, giornalista e autore televisivo Michele Dalai, la scrittrice e sceneggiatrice Giulia Gianni, la registra teatrale, attrice e autrice Elena Bucci (presente con uno spettacolo di lettura in musica), il fotoreporter Eduardo Castaldo, il musicista, scrittore Emidio Clementi (che darà vita a un reading musicale in collaborazione con Corrado Nuccini). L’appuntamento di Terni si svolgerà, infine, al PalaSì e presso la Biblioteca Comunale e vedrà la partecipazione, tra gli altri, dell’autore Giovanni Cattabriga (del collettivo di scrittori Wu Ming), della giovane scrittrice e poetessa Michela Monferrini, dello storico, critico musicale e anglista Alessandro Portelli, dello scrittore Eugenio Raspi, dell’attrice, regista e scrittrice Wanda Marasco, del parlamentare e scrittore Enrico Borghi, dello scrittore, sceneggiatore e traduttore Fabio Genovesi. fonte com regione