Assemblea pubblica sul nuovo centro commerciale di Ponterio

 

Alla presenza di una significativa rappresentanza di commercianti e cittadini e con la ingiustificata e ingiustificabile assenza dell’amministrazione comunale, si è tenuta l’assemblea pubblica sul nuovo centro commerciale di Ponterio. Alle forze politiche promotrici dell’iniziativa, Todi Civica e Movimento Tuderti cinque stelle, si è aggiunto anche il contributo del segretario comunale e del Capogruppo del Partito democratico. Presente anche un rappresentante dell’associazione commercianti di Todi. Nel corso del dibattito, moderato da Elio Andreucci, sono emerse le forti perplessità sul provvedimento e la necessità di valutare con maggiore attenzione la questione, considerando le gravi conseguenze che questa potrebbe avere per tutti i commercianti tuderti e per il tessuto socio – economico cittadino. L’assenza di programmazione e la mancanza di una visione complessiva della città portano a sovrapporre iniziative prive di strategia e condivisione. Il sostegno al nuovo centro commerciale, infatti, mal si concilia con le centinaia di migliaia di euro di contributi pubblici spesi per eventi e manifestazioni nel centro storico, non certamente favorito dalla nascita del centro commerciale, i cui effetti non rivedranno solo sulle attività della zona di Ponterio. Si è stigmatizzato anche l’atteggiamento del governo cittadino, che, oltre a sottrarsi al confronto, non sta informando la cittadinanza sui termini per la presentazione delle osservazioni alla variante, già aperti, che termineranno fra meno di due settimane. Un richiamo è stato rivolto alle forze politiche di maggioranza ( Lega e Casapound) che si erano mostrate fermamente contrarie alla variante nella passata legislatura e che, oggi, al contrario, non sostengono più quella linea . L’assemblea si è conclusa con un appello all’associazione commercianti di Todi cui si chiederà di prendere nuovamente una chiara e netta posizione sulla questione. Si inviterà inoltre l’associazione a farsi promotrice di un ulteriore incontro pubblico, da tenersi in tempi brevi presso la frazione di Ponterio, cui invitare l’amministrazione comunale, con l’auspicio che si possa aprire il confronto si qui negato.
Todi Civica

IN UMBRIA CONTINUA LA “EMORRAGIA” DELLE DONAZIONI

L’Avis in Umbria “dona” il 90% delle donazioni e nel 2016 gli avisini hanno effettuato 1.891 donazioni in meno rispetto al 2015, nel 2017 ulteriori 1.356 in meno rispetto all’anno precedente per un totale nei due anni di meno 3.247 donazioni pari al – 7,94%.

 Occorrono almeno 150 donazioni giornaliere ed oggi la media è di 110 e diverse volte, in questi ultimi tempi, ciò che a livello chirurgico era possibile rinviare è stato rinviato o si è provveduto ad importare sacche da regioni eccedenti che, oggi, non lo sono più.

L’emorragia non si arresta perché nel mese di gennaio di questo anno ne sono state raccolte 180 in meno del gennaio 2017 e nel corrente mese di febbraio si prevede una ulteriore perdita di 200 donazioni.

Tra le cause della diminuzione degli accessi nell’area della ex Asl 3 si ha la inutilizzabilità dei Punti di raccolta di Cascia e Norcia, dovuta agli eventi sismici, mentre si rileva un evidente calo delle donazioni nelle Avis di Spoleto, Perugia e Terni, lo scorso anno, ha meravigliato inoltre l’evidente calo di donazioni di Città di Castello, Gualdo Tadino e Umbertide; preoccupa il costante calo delle donazioni ad Assisi.

L’inversione di questa tendenza, può avvenire solo se tutte le componenti del Servizio agiranno in sintonia; nello scorso mese di novembre l’Avis Regionale ha sollecitato le Direzioni Generali delle Aziende Ospedaliere e Sanitarie ad attuare quanto lo stesso “Piano regionale sangue” prevede, come ad esempio: l’anticipazione degli orari di apertura, la possibilità di prenotare l’accesso, effettuare aperture domenicali concordate con invio di almeno dodici donatori o più, aperture pomeridiane e aumento delle pratiche di plasmaferesi.

 Finalmente qualcosa si muove: l’Azienda ospedaliera di Perugia e la USL 1, per il punto di raccolta fisso dell’Ospedale di Pantalla, effettuano già da tempo, e con successo, aperture domenicali; a queste si aggiungeranno, come da accordi raggiunti con le direzioni, il SIT di Foligno con aperture su Foligno, Spoleto, Narni ed Orvieto e del SIT di Terni; le date previste sono quelle dei prossimi 18 marzo, 20 maggio e 15 luglio 2018: sarà possibile la prenotazione dell’accesso, rivolgendosi alla propria Avis di appartenenza, entro il venerdì precedente secondo le disponibilità dei Servizi.

 A questo punto sarà necessario che i dirigenti delle Avis Comunali accrescano il loro impegno nel “chiamare” e mobilitare i donatori e i donatori rispondano responsabilmente alla chiamata, affinché il loro gesto “volontario” sia un servizio alla collettività su cui poter contare: solo in questo modo l’Avis potrà confermare la sua affidabilità e credibilità e potrà continuare la sua azione di sollecitazione, affinché tutto quanto come previsto nel piano regionale e nella convenzione sottoscritta con l’Ente Regione e le aziende ospedaliere e sanitarie venga realizzato.

L’Avis assume l’impegno di informare costantemente la collettività sulle necessità ed invita tutti quelli che sono nelle condizioni di farlo a donare con periodicità: più donazioni più sicurezza per tutti.

M’illumino di Meno 2018 – 23 FEBBRAIO 2018

 


Quest’anno la Croce Rossa di Todi aderisce all’iniziativa per la giornata del risparmio energetico nell’ambito della Campagna di sensibilizzazione promossa dal programma radiofonico Caterpillar di Radio RAI 2, con il Patrocinio del Parlamento Europeo, del Senato della Repubblica, della Camera dei Deputati e del Ministero dell’Ambiente.
Si tratta di una campagna che coinvolge tantissimi soggetti su tutto il territorio nazionale e non solo, dai singoli cittadini alle associazioni alle scuole, ai Comuni ed altri Enti.
La Croce Rossa a Todi non poteva non essere presente a questa importante iniziativa.
Dalle ore 17.00 le luci esterne della propria Sede in Viale del Crocefisso, 51/A saranno spente, un piccolo segnale che riteniamo significativo per sensibilizzare le persone sul risparmio energetico.

Mercoledì 28 febbraio alle 17.30 il prof. Francesco Gagliardi terrà per il Circolo dei Lettori presso Palazzo della Penna a Perugia una conferenza su Ernst Juenger, Oswald Spengler e la prima guerra mondiale.

Comunicato stampa Comune di Todi.

 

Il sindaco Antonino Ruggiano, la Giunta Municipale, e tutta la città di Todi hanno accolto con grandissima gioia la notizia della conclusione dell’iter dei finanziamenti del Ministero dei Beni Culturali, ai fini del nuovo piano antisismico per i musei statali, riqualificazione delle periferie e recupero del patrimonio culturale, al centro di un apposito decreto del ministro Dario Franceschini.

Todi è una delle sole cinque città della provincia di Perugia che sono state oggetto di finanziamento.

L’iter, sul quale il Sindaco Ruggiano ha lavorato a stretto contatto con la Presidente della Regione Catiuscia Marini, si è concluso con il riconoscimento alla città di Todi di un sostanzioso finanziamento, pari ad un milione di euro, che verrà utilizzato per la conclusione dei lavori che, da oltre 15 anni, hanno visto la completa ristrutturazione del complesso di San Fortunato.

In particolare, potranno essere definitivamente risolti i problemi di impermeabilizzazione del chiostro e delle infiltrazioni che affliggono la sede dell’Archivio Comunale.

Al termine di questi lavori avremo un vero e proprio gioiello dell’arte medievale, che sarà uno dei fiori all’occhiello, non solo della nostra città, ma dell’intera Regione”.

Ora, il lavoro che, all’epoca, era stato iniziato dalla stessa Presidente Marini, allora sindaco della nostra città, potrà così essere portato a conclusione dal Sindaco Ruggiano, che è già alacremente al lavoro per poter definire, nel dettaglio, i progetti relativi.

Alla luce del successo ottenuto, esprimiamo grandissima soddisfazione e i sentimenti di gratitudine per la Presidente Marini e per il Ministero dei Beni Culturali, che hanno voluto riconoscere questo importante contributo alla città di Todi.

Il finanziamento rappresenta la ennesima dimostrazione di una città che sta avviandosi ad una piena maturità, nella quale le energie del territorio continuano a lavorare per il futuro di Todi, con il solo scopo di poter continuare a vantare la città più vivibile del mondo.

TERMOVALORIZZATORE A TODI! DOVE?.. PERCHE’?

 

La discussione riguardo un argomento di tale importanza come quello sui rifiuti e gli Impianti di Termovalorizzazione, coinvolge non solo Todi ma l’intera Regione Umbria. Il Comune di Todi dovrebbe dimostrare serietà e competenza intervenendo sulla questione con una posizione articolata, puntuale, valutata e soprattutto condivisa con la Città! Il Sindaco di Todi Antonino Ruggiano, nella Conferenza dei Sindaci dell’A.U.R.I. (Autorità Umbra per Rifiuti e Idrica) del 30 novembre 2017 dichiara (a verbale) di essere favorevole alla realizzazione, in Umbria, di Impianti di Termovalorizzazione e manifesta allo stesso tempo la disponibilità per possibili individuazioni di siti nel territorio comunale di Todi, anzi, dichiara che non c’è nessun problema a fare il Termovalorizzatore nel nostro Comune! Per completezza d’informazione voglio ricordare che nella seduta del Consiglio Comunale di Todi del 31 gennaio 2018 il Gruppo della Lega ha proposto un Ordine del Giorno, poi votato dalla Maggioranza, dove sancisce la propria contrarietà alla realizzazione di Impianti di Termovalorizzazione in Umbria. Insomma nel giro di due mesi, da chi governa il Comune, abbiamo avuto due indicazioni nette, argomentate e opposte! Come si diceva sopra una posizione unica, articolata, valutata, condivisa è sinonimo di serietà ed autorevolezza da parte di una Giunta votata per prendere decisioni per la collettività. Sembra che i cittadini di Todi questa autorevolezza non possono pretenderla dai propri governanti. Siamo difronte a l’ennesima “uscita” del Sindaco che decide cosa è giusto per la nostra città senza aver condiviso decisioni e posizioni non solo con la cittadinanza ma, addirittura, con gli esponenti della Maggioranza che lo sostiene. Abbiamo richiesto la convocazione di una seduta di Consiglio Comunale con il seguente punto all’ordine del giorno: Realizzazione di impianti di Termovalorizzazione localizzati nel territorio di Todi e discussione circa la posizione espressa dal Sindaco Antonino Ruggiano in Assemblea dei Sindaci AURI il 30 novembre 2017 e determinazioni in merito.

La richiesta di Consiglio Comunale fatta dal Gruppo Consiliare del Partito Democratico, è stata sottoscritta da tutti i Gruppi Consiliari di Opposizione.

 

Manuel Valentini Consigliere Comunale e Capogruppo Partito Democratico

SOSTENIAMO IL LAVORO. COWORKING: LA PROPOSTA DI TODI CIVICA

 

Nel corso dell’ultima tornata elettorale, il nostro movimento ha sostenuto la necessità di investire in politiche per il lavoro e l’occupazione, individuando anche nuove forme di sostegno e cogliendo le diverse opportunità che possano andare in questo senso. Fra queste il coworking rappresenta certamente un’esperienza interessante e da tenere in forte considerazione.
Sebbene la pratica del Co-working pubblico sia recente, numerose Amministrazioni Comunali hanno fatto propria questa esperienza e molte altre si stanno attivando per promuoverla.
Il coworking è un metodo innovativo di concepire il lavoro,  in un momento di crisi economica,  ed è caratterizzato dalla condivisione di spazi comuni tra persone che svolgono attività indipendenti tra loro, arredato con le dotazioni necessarie all’ avvio di una qualunque impresa
Caratteristica fondamentale degli spazi di coworking è la possibilità di condivisione di knowhow con altri imprenditori e liberi professionisti e la possibilità di distribuire i costi fissi che il possesso di un ufficio comporta, con un notevole risparmio per chi necessita di uno spazio di lavoro che consenta autonomia, oltre all’opportunità di utilizzare spazi in comune. La pratica del coworking  genera pertanto  l’opportunità di fare networking e favorisce   l’ottimizzazione delle risorse.
Il Comune di Todi possiede numerosi spazi e locali, ad oggi privi di funzione o inultilizzati, che potrebbero essere adibiti a tale finalità.
Per tali ragioni, il  consigliere comunale del Gruppo Todi Civica chiede ha presentato un ordine del giorno per  chiederr al Sindaco e alla Giunta di individuare e mettere a disposizione  spazi pubblici comunali per il coworking e lo startup professionale, al fine di avviare nuove attività imprenditoriali, riducendo l’impatto degli oneri finanziari e  favorendo lo scambio e la collaborazione multidisciplinare.
Di definire e redigere un apposito regolamento con l’obiettivo di individuare i soggetti di riferimento e le procedure operative per la gestione dell’offerta di coworking.
Di valutare e verificare la possibilità di attingere a finanziamenti regionali ed europei per la realizzazione del progetto.
Todi Civica

ANCORA UNA VOLTA IL CONSUMATORE E’ CONSIDERATO PREDA E NON RISORSA

In questi giorni varie decisioni stanno avvallando il titolo dell’articolo, la più “odiosa” è quanto  ufficializzato e rilanciato dalla stampa in merito alla delibera di ARERA (autorità per l’energia) che stabilisce che una parte degli oneri non incassati per morosità verrà ricaricata su tutti gli utenti, cioè quelli che pagano regolarmente.

Anche se questa delibera è stata presa a seguito di una serie di sentenze in tal senso della giustizia(?) amministrativa, come ADICONSUM  la riteniamo un vero e proprio sopruso  che aumenta ancor di più la rabbia degli utenti già gravati da numerosi oneri impropri sulle bollette:

Come Adiconsum nazionale abbiamo già richiesto un incontro  urgente all’Autorità per conoscere l’entità economica e numerica REALE  del problema  e quali correttivi mettere in campo per evitare il protrarsi di questo assurdo sopruso.

Il fenomeno, infatti,  va ben conosciuto per evitare furberie e per capire almeno due cose,

-Quali sono le misure messe in campo per il recupero delle somme dovute? Con questa delibera potrebbe scemare tale interesse tanto chi paga c’è

-Una volta recuperate le  somme evase le stesse vengono restituite a chi aveva pagato più oppure, come solito, chi incassa si tiene il malloppo?

Come Adiconsum stiamo anche pensando, se non cambierà nulla, ad iniziative più  forti, raccolta firme? Manifestazioni ecc magari insieme a categorie sociali più svantaggiate e quindi più colpite da tale provvedimento.

Chiediamo anche alla politica, ai candidati alle prossime elezioni che, invece di rincorrere sogni impossibili,  promesse irrealizzabili e comunque lontane si cimentino sui problemi veri ed immediati dei cittadini come questo.

Tale situazione si cala in Umbria in un momento dove le partecipate si apprestano ad applicare aumenti significative delle tariffe peraltro già alte.

L’AURI ( autorità umbra rifiuti e idrico) ha deciso di aumentare la nettezza urbana del 10% il tutto senza nessun tipo di confronto sul servizio (valgono solo i loro dati) sui bilanci,(non ci si incontra da anni), “se la cantano e se la suonano tra loro!!!

Si sappia che queste decisioni vengono prese dalle Amministrazioni comunali (sono in maggioranza nella gestione delle società di servizio) su questo terreno non c’è colore od orientamento che tenga, il cittadino deve essere “spremuto”, tutti d’accordo salvo poi sui giornali lamentarsi dei vari provvedimenti presi, RIDICOLO!

Come Adiconsum Umbria stiamo valutando di rivolgersi alla Magistratura almeno per quei casi dove, con tracotanza, i gestori neppure rispondono  alle sollecitazione dei cittadini e/o delle associazioni cui lo stesso si è rivolto  e quando lo fanno scaricano sui comuni la responsabilità delle scelte.

E’ ORA CHE QUESTO PING PONG ABBIA FINE!!!!!!!!

 Il Presidente Regionale

Adiconsum Umbria

(Francesco Ferroni)

CORCIANO, L’ECO DI SANREMO ARRIVA FINO AL QUASAR VILLAGE CON FABRIZIO MORO

 

 L’eco di Sanremo 2018 arriva fino al Quasar Village. Mercoledì 28 febbraio alle 17.30 il centro commerciale di Ellera di Corciano ospiterà il vincitore del 68esimo Festival della canzone italiana, Fabrizio Moro. Il cantante romano incontrerà i fan e firmerà le copie del suo nuovo cd ‘Parole rumori e anni’. Per accedere al firmacopie è necessario essere in possesso del cd, una copia per persona, che è possibile acquistare negli store del Quasar. Si potrà anche salire sul palco ma è necessario dotarsi del pass elimina code ritirabile il giorno dell’evento dalle 9 in un’apposita postazione all’ingresso del centro commerciale. È prevista la presenza di un fotografo ufficiale dell’evento perché le foto da smartphone sono permesse solo fra i fan e non sul palco.

Fabrizio Moro ha partecipato alla 68esima edizione del Festival di Sanremo al fianco di Ermal Meta piazzandosi al primo posto con la canzone ‘Non mi avete fatto niente’. Il suo ultimo progetto discografico ‘Parole, rumori e anni’, è uscito il 9 febbraio ed è il primo di due volumi che ripercorrono i 22 anni di carriera del cantautore che ha all’attivo 11 album.

Venerdi 23 febbraio ore 17,30 Sala del Consiglio Comunale di Todi