Comunicato stampa:”un pomeriggio importante e significativo per la nostra Città quello di ieri, presso il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia a Roma che ha dedicato una giornata a Todi”

 


È stato un pomeriggio importante e significativo per la nostra Città quello di ieri, presso il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia a Roma che ha dedicato una giornata a Todi e più specificatamente al Museo Civico di Todi nell’ambito della Rassegna “Storie di Persone e di Musei “ . Il ciclo, che ha coinvolto un numero ristretto di città italiane del centro Italia con un rilevante patrimonio museale di resti Etruschi ed Umbri, pensato negli spazi del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, ha lo scopo di mettere a disposizione di amministratori locali e curatori di raccolte civiche di interesse archeologico un luogo in cui poter raccontare la propria esperienza di valorizzazione delle opere dal punto di vista delle persone, intese sia come operatori museali che come fruitori culturali.
La Conferenza dal titolo “Todi a Villa Giulia e Villa Poniatovski” si è tenuta presso la Sala della Fortuna del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia.
Il Museo Civico di Todi è stato raccontato dalla Direttrice Nicoletta Paolucci dopo un intervento di presentazione dei beni culturali di Todi da parte dell’Assessore alla Cultura Claudio Ranchicchio. Per l’occasione è stata esposta ai presenti una Collana di valore inestimabile di origine etrusca rinvenuta a Todi negli scavi di fine 800 è conservata appunto al Museo Etrusco.
La collezione archeologica del nostro Museo è considerata tra le più antiche d’Italia e riveste un significato di grande prestigio, e si lega perfettamente a Villa Giulia e Villa Poniatovski che ospitano, ormai da anni, alcuni importanti resti provenienti dalla nostra antica necropoli.
L’Amministrazione Comunale esprime grande soddisfazione per il prestigioso riconoscimento avuto e ringrazia il Direttore del Museo Etrusco di Villa Giulia per aver avuto l’onore di vedere la nostra Città inserita nell’importante Rassegna.

Amministrazione Comunale di Todi

Il VOTO DEL 4 MARZO E LA VERA POSTA IN GIOCO : UN APPELLO PER UN VOTO AUTENTICAMENTE EUROPEISTA

 

In una campagna elettorale dominata da mirabolanti promesse elettorali tipiche dei venditori di tappeti e irrispettose cialtronate come la preventiva sottoposizione al Presidente della Repubblica della lista dei ministri di un ipotetico esecutivo a cinque stelle – quest’ultima in totale spregio alle prerogative costituzionali del Capo dello Stato – è rimasta sotto traccia la vera posta in gioco di queste elezioni. Ci si riferisce, in particolare, alla collocazione del nostro Paese nell’ambito dell’Unione europea.
Nei prossimi mesi si aprirà in Europa un’intensa fase di riforme. Molte sono già le proposte sul tavolo: dal possibile (graduale) riconoscimento in capo all’Unione europea di una “fiscal capacity” alla riforma del bilancio europeo (le cui gracili dimensioni non consentono attualmente di sviluppare efficaci politiche anticicliche); dalla possibilità di costituire meccanismi assicurativi sovranazionali contro la disoccupazione (si vedano in proposito le proposte del politologo Maurizio Ferrera) alla creazione embrionale di uno Stato sociale europeo, come proposto ad esempio, da ultimo, dal Piano Prodi. Per non parlare della riforma e del superamento del Trattato di Dublino, con una politica dell’accoglienza dei migranti autenticamente europea e un’equa ripartizione delle quote degli stessi, cosa non accaduta purtroppo in questi ultimi anni.
La Francia e la Germania hanno affermato da tempo la volontà politica di mettere le mani sulla governance europea e, vista la ritrovata stabilità politica-istituzionale di questi due Paesi – garantita in un caso dalla solida maggioranza a sostegno del Presidente Macron e, nell’altro, dalla Große Koalition tra cristianodemocratici e socialdemocratici – è evidente che non staranno ad aspettare in eterno altri eventuali partner.
Chi può dunque garantire il solido ancoraggio del nostro Paese all’Unione europea e la partecipazione italiana alla nuova fase riformatrice che ridisegnerà il volto dell’ordinamento sovranazionale?
La risposta non può che essere la coalizione di centrosinistra, che vede in campo quattro liste: Partito Democratico, + Europa, Insieme e Civica e Popolare. Il minimo comune denominatore di questa coalizione è proprio l’impegno europeista, nella direzione di un approfondimento del processo d’integrazione europea che sappia archiviare gli eccessi di austerità di questi ultimi anni e dare un governo effettivo all’ordinamento sovranazionale, superando gli egoismi nazionali e le prassi intergovernative che hanno alimentato in modo esponenziale la marea del populismo.
A fronte di questo impegno europeista del centrosinistra, ben espresso nell’ultimo anno di governo dalla competenza e dalla “forza tranquilla” del Presidente Paolo Gentiloni e sottolineato con forza nel dibattito pubblico da Romano Prodi, Enrico Letta, Giorgio Napolitano ed Emanuele Macaluso (tutte personalità di grande prestigio dell’area riformista che hanno dichiarato il proprio voto al centrosinistra), abbiamo una coalizione di destra-centro a forte trazione sovranista, con la foglia di fico Tajani che non può nascondere le visite di Giorgia Meloni ad Orbàn e la vocazione nazionalista e xenofoba di Matteo Salvini – il quale, magicamente, il 27 del mese, quando deve incassare lo stipendio da europarlamentare (peraltro assenteista), si dimentica di quanto sia cattiva e matrigna l’Europa – e il Movimento 5 Stelle, che si pronuncia un giorno per il referendum sull’uscita dall’euro per fare marcia indietro dopo poche ore.
L’Europa ha garantito per più di settant’anni pace e prosperità, in una terra storicamente imbevuta di sangue, dilaniata da terribili conflitti e che solo nel primo mezzo secolo del ‘900 è stata il palcoscenico di ben due guerre mondiali.
Solo l’Europa, assieme alla cooperazione tra gli Stati nazionali, può essere lo strumento per governare la globalizzazione e le sue iniquità, proteggere le conquiste del Welfare State (che sono il marchio di fabbrica del modello europeo) e garantire uno sviluppo sostenibile, amico dell’ambiente.
L’Europa è una grande realizzazione, ma solo con la fatica del riformismo, con la competenza e con la serietà si possono correggere le sue storture. Votiamo, dunque, Partito Democratico e la coalizione del centrosinistra per continuare il lavoro svolto in questi anni, tenendo i piedi ben piantati nell’Europa e provando a renderla ancora più efficace e corrispondente alle nostre aspirazioni

Umberto Magni – Segreteria Partito Democratico Todi

CONVENZIONE TRA S&R FARMACEUTICI E DIPARTIMENTO DI CHIMICA, BIOLOGIA E BIOTECNOLOGIE (UNIPG)

La collaborazione tra la S&R Farmaceutici e il Dipartimento di chimica, biologia e biotecnologie dell’Università degli studi di Perugia, diretto da Francesco Tarantelli, si arricchisce di un nuovo capitolo. È stata infatti sottoscritta una convenzione tra i due soggetti per uno ‘Studio degli effetti elettrofisiologici degli antiossidanti su blastocisti murine’, in sostanza sulla fertilità.

La convenzione ha una durata di 18 mesi (a partire da novembre 2017) e prevede il finanziamento, da parte dell’azienda di Bastia Umbra, di 9mila euro. Tale investimento andrà a supportare il gruppo di ricerca di fisiologia di cui è responsabile scientifico il dottor Bernard Fioretti. “La S&R farmaceutici – ha spiegato il suo presidente Romolo Rossi – ha tra i propri interessi lo studio e la valorizzazione di antiossidanti per promuovere la fertilità femminile. Per fare questo sono necessarie delle indagini di tipo elettrofisiologico e di calcium imaging, competenze al momento non presenti all’interno della nostra società”.

“Lo studio – ha precisato Fioretti – verrà condotto in particolare nel laboratorio di nanomedicina diretto da me. In tutto ci saranno cinque ricercatori a lavorare al progetto. C’è chi si occupa di misure elettrofisiologiche, chi di espressione genica, chi di coltura cellulare.”

Un punto di svolta che ha spinto le due realtà a stringere il loro legame è stato il riconoscimento ottenuto dalla molecola Revifast di proprietà di S&R, come miglior prodotto biotecnologico dell’anno 2017 nel corso del congresso europeo di biotecnologie a Dubrovnik in Croazia. “Sicuramente – ha concluso Fioretti – tra gli antiossidanti che andremo a studiare nell’ambito di questa convenzione ci sarà il resveratrolo, una molecola contenuta nel vino rosso, e che è l’ingrediente principale del Revifast”.

“Il Movimento 5 Stelle propone soluzioni concrete e sostenibili per la gestione dei rifiuti”,comunicato stampa

 

ll documento “preliminare” del Piano d’ambito per la gestione dei rifiuti urbani, redatto dalla Oikos progetti srl su mandato dell’Auri (autorità unica per i rifiuti e l’idrico) desta grande preoccupazione. Il Movimento 5 Stelle propone soluzioni concrete e sostenibili per un futuro in cui i rifiuti non saranno soltanto un problema. Per iniziare un percorso verso possibili soluzioni, a gennaio, alcuni nostri attivisti, hanno presentato al comune due progetti completi e attuabili per stimolare il riciclo di alcuni materiali e ridurre la quantità di rifiuti prodotti. Il primo progetto consiste nella adozione di “ecocompattatori”, macchine che raccolgono bottiglie di plastica distribuendo denaro sotto forma di buoni spendibili in esercizi convenzionati o da utilizzare come sconto sulla TARI. Il secondo progetto punta ad incentivare l’utilizzo dei pannolini lavabili promuovendoli come aiuto alle famiglie con figli.
Tutto questo mentre Il sindaco smentisce se stesso !
Infatti, affermare presso l’assemblea dell’ AURI Umbria che il comune di Todi è pronto ad accogliere un INCENERITORE è una cosa gravissima, i cittadini non sono minimamente preparati ad una scelta che condizionerebbe e penalizzerebbe il nostro comune dal punto di vista turistico ed ambientale.
Possiamo permetterci di non considerare le pesanti ricadute sulla salute dei cittadini?
Il sindaco ne aveva parlato con i suoi alleati ?
Cosa ne pensano i partiti della eterogenea maggioranza Tuderte?

Partiti che in Consiglio hanno recentemente approvato un ordine del giorno che, di fatto, chiede di non ricorrere all’uso della “termovalorizzazione” dei rifiuti.

“Termovalorizzatore” è una parola truffaldina inventata soltanto per evidenziare un blando recupero di energia, permettendo così, la costruzione di questi impianti su tutto il territorio, aggirando di fatto il piano regionale dei rifiuti che NON PREVEDE la realizzazione di INCENERITORI.

Purtroppo però si continuano a bruciare rifiuti, a Todi non vogliamo sentir parlare di cose di questo tipo anche perché nel nostro comune moltissimi cittadini stanno ancora aspettando notizie e rassicurazioni sulla qualità dell’ aria. Torniamo su questo argomento proprio per sollecitare l’ amministrazione a prendere una posizione ufficiale e chiara.

Chiudiamo con un’ulteriore domanda rivolta al Sindaco Antonino Ruggiano: In futuro sul nostro territorio potrebbe sorgere un inceneritore?

Presciuttini (La Salamandra): “un dovere il nostro impegno durante il maltempo”

Durante l’emergenza maltempo che ha colpito anche Todi in questi giorni, in prima linea negli interventi è stata anche l’associazione di volontariato legata a CasaPound “La Salamandra”, che già dalle prime ore di nevicata è stata impegnata lungo le strade del Comune provvedendo tra la altre cose allo spargimento di sale sul terreno.

“E’ stato un impegno che abbiamo affrontato con lo spirito civico e di volontariato che caratterizza alla nostra associazione – spiega il presidente regionale Johnny Presciuttini, La soddisfazione nell’essere d’aiuto al proprio territorio ripaga la stanchezza e il freddo, davanti a tutto prevale la soddisfazione di essere stati d’aiuto alla nostra Todi”.

“Siamo rimasti e rimaniamo in allerta – conclude Presciuttini   qualora ci fosse una recrudescenza del maltempo nelle prossime ore, confidando altresì che la situazione torni all’assoluta normalità entro il fine settimana.

 

Umbria: Irpef da lavoro dipendente: l’Umbria ha bruciato 346 milioni dal 2011 al 2016

 

Continuano i segnali negativi relativi all’Umbria dal punto di vista economico. La nostra regione, infatti, è l’ultima del Centro-Nord per calo dei redditi Irpef dichiarati dai dipendenti dal 2011 al 2016. Lo ha appurato il settore Datajournalism di Mediacom043, diretta da Giuseppe Castellini, su dati provenienti dal ministero delle Finanze.

Sul territorio nazionale, in termini reali, c’è stato un calo di 12,6 miliardi tra il 2011 e il 2016. L’Umbria, purtroppo, si è dovuta accodare anche ad alcune regioni del Mezzogiorno, ossia la Basilicata e la Calabria. Nella nostra regione il calo è stato del 5,6%, ossia tre punti in più rispetto alla media nazionale, -2,8%. In cinque anni, sono scomparsi 346 milioni di redditi Irpef di lavoratori dipendenti in Umbria. Per quanto riguarda il calo del reddito medio dei dipendenti, siamo al -2,6% (-557 euro a dipendente).  In Umbria, il calo del reddito medio è stato decisamente inferiore a quello complessivo (-5,6% complessivo, -3,5% medio).

Come spiega Giuseppe Castellini, “parliamo di crescente fragilità e frantumazione del lavoro dipendente”. Una sintesi dei numeri che adesso andremo a snocciolare ancora di più nei dettagli. Per i redditi complessivi lordi dichiarati da lavoro dipendente, notiamo che solo tre regioni e province autonome mostrano il segno positivo: il +5,7% reale della Provincia di Bolzano, il +1% dell’Emilia Romagna e il +0,3% della Lombardia. Il Veneto pareggia, il Piemonte perde l’1,4%, la Toscana l’1,8%, il Friuli Venezia Giulia il 2%. Al Sud, male la Sardegna (-8,6%), la Campania (-6,4%) e la Puglia (-6%). Al Centro, Toscana -1,8%, Marche -4,4%, Lazio -5%. Reddito reale significa considerando l’inflazione che, nel quinquennio preso in esame, è stata del 7,1%.

Reddito Irpef medio: in quattro hanno il segno positivo. Vale a dire Trentino Alto Adige (Provincia di Bolzano) +1,1%, Veneto +0,8%, Emilia Romagna +0,4%, Friuli Venezia Giulia +0,2%. Seguono Piemonte -0,3% e Lombardia (-0,4%). Nel Centro, risultato migliore per le Marche (-1%), poi Toscana (-3,2%), Umbria (-3,5%) e Lazio (-6,8%).

 

Complessivamente, i redditi totali da lavoro dipendente sono scesi in cinque anni da 444,07 a 431,46 miliardi di euro. Se guardiamo il reddito medio lordo (divisione tra reddito lordo complessivo da lavoro dipendente dichiarato e numero delle dichiarazioni), siamo passati da 21.217 a 20.660, ossia una contrazione di 557 euro annui.

 

L’Umbria, nelle dichiarazioni del 2011, presentava redditi lordi per 6,23 miliardi di euro, in termini reali 5,88 miliardi nel 2016. Un calo di 346 milioni di euro l’anno, come visto. Guardando al reddito medio da lavoro dipendente, l’Umbria evidenza nel quinquennio una flessione del 3,5%, -699 euro lordi dichiarati annualmente in media da ciascun dipendente (20.049 prima, 19.350 poi).

Comunicato Stampa – Todi protagonista della Rassegna Nazionale “Storie di Persone e di Musei”

La Città di Todi è ancora una volta alla ribalta delle cronache nazionali per il suo valore storico-artistico e culturale. La nostra città è stata prescelta tra quelle a cui il Museo Nazionale di Villa Giulia a Roma ha inteso dedicare un’intera giornata nell’ambito della Rassegna “Storie di Persone e di Musei “ . Il ciclo, che ha coinvolto un numero ristretto di città italiane del centro Italia con un rilevante patrimonio museale di resti Etruschi ed Umbri, pensato negli spazi del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, ha lo scopo di mettere a disposizione di amministratori locali e curatori di raccolte civiche di interesse archeologico un luogo in cui poter raccontare la propria esperienza di valorizzazione delle opere dal punto di vista delle persone, intese sia come operatori museali che come fruitori culturali.

La giornata che avrà la nostra città come protagonista sarà quella del prossimo Venerdì 2 Marzo, alle ore 17 ed avrà come titolo: “Todi a Villa Giulia e Villa Poniatovski. Storie di persone intorno ad una necropoli umbra” L’evento si svolgerà presso la Sala della Fortuna del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia a Roma.

Il Museo Civico di Todi sarà raccontato dalla Direttrice Nicoletta Paolucci e dall’Assessore alla Cultura Claudio Ranchicchio.

La collezione archeologica del nostro Museo è considerata tra le più antiche d’Italia e riveste un significato di grande prestigio, e si lega perfettamente a Villa Giulia e Villa Poniatovski che ospitano, ormai da anni, alcuni importanti resti provenienti dalla nostra antica necropoli.

L’Amministrazione Comunale esprime grande soddisfazione per il prestigioso riconoscimento avuto e ringrazia il Direttore del Museo Etrusco di Villa Giulia ed il Ministero dei Beni Culturali per aver avuto l’onore di vedere la nostra Città inserita nell’importante Rassegna. Un ringraziamento particolare va anche a tutti coloro che hanno lavorato al percorso di avvicinamento ed alla preparazione della Giornata.

L’Amministrazione Comunale di Todi

La prof ai poliziotti: “Dovete morire”

“Vigliacchi, mi fate schifo, dovete morire“. Così un’insegnante si è scagliata contro i poliziotti durante il corteo antifascista organizzato a Torino la scorsa settimana in opposizione all’iniziativa elettorale di Casapound. “Ho augurato la morte ai poliziotti perché in questo momento stanno proteggendo il fascismo“, ha ribadito la prof in un’intervista al programma tv ‘Matrix’, sostenendo che il suo atteggiamento “non è sbagliato perché io mi potrei trovare, fucile in mano, a lottare contro questi individui”. “Un’insegnante che incita la morte contro i poliziotti – ha commentato in studio il segretario del Pd Matteo Renzi – andrebbe licenziata subito”.

Normalizzazione delle condizioni meteorologiche,comunicazione del Comune di Todi

 

Alla luce delle odierne condizioni meteorologiche e delle previsioni pervenute dal Centro di Protezione Civile della Regione Umbria, le condizioni di allerta, che avevano consigliato la emissione dell’ordinanza relativa alla chiusura delle scuole del Comune, appaiono ormai superate.  Permangono, ancora, sporadiche zone del Comune con ipotesi di criticità, tuttavia la situazione va normalizzandosi. Tutto ciò premesso, le lezioni da domani riprenderanno regolarmente.

Comunicato stampa MoVimento Tuderti 5 Stelle : ” Il chilometro dimenticato”

Il chilometro dimenticato.
Non è il titolo di un film ma uno stato di fatto, le disastrose condizioni in cui versa un quarto dell’intera circonvallazione della città di Todi e precisamente i 1000 metri di via S. Filippo e a seguire di V.le della Fabbrica. Una strada transitata da molti automobilisti, motociclisti e pedoni, tra i quali i tanti studenti dell’ ”Istituto Agrario” che la percorrono giornalmente, non senza difficoltà. I pedoni non mancano ma sono costretti ad assumere durante tutto il percorso uno stato di allerta che consente loro di “scansarsi” per non essere investiti.
Le buche, le tracce di scavo mal ricoperte, le profonde sconnessioni del manto stradale dovute alle mancate manutenzioni, la completa assenza di un marciapiede (per circa 700 mt) e di una idonea segnaletica verticale ed orizzontale nei punti di intersezione con strade laterali, la mancanza di attraversamenti pedonali per tutta la sua lunghezza (in particolare all’inizio di via S. Filippo in corrispondenza della rampa per diversamente abili all’uscita dall’ascensore del parcheggio di Piazzale C.Manganelli e presso le intersezioni con strade laterali, in prossimità della salita San Carlo e della strada di accesso al condominio ex mattatoio e dell’adiacente parco storico della “Fabbrica della Piana”). Di notte i pericoli si amplificano enormemente, tanto da far desistere i “passeggiatori” dal percorrerla. I lampioni sono insufficienti e poco potenti, pertanto, provvedere al miglioramento e potenziamento dell’impianto di illuminazione pubblica di tutto il tratto, è una necessità improrogabile.
Riteniamo di aver esposto le criticità più evidenti che necessitano di provvedimenti in tempi brevi, prima che qualcuno si faccia male. Invitiamo comunque l’Amministrazione comunale a predisporre uno studio di fattibilità, per dotare tale strada di idoneo marciapiede che eliminerebbe alla radice molti di questi problemi e doterebbe la città di un percorso pedonale, veramente il “minimo sindacale” per rendere vivibile una bellissima parte della nostra città, dimenticata da troppe Amministrazioni ……. !!
Di: Massimo Fortunati
MoVimento Tuderti 5 Stelle