” Vivi il Centro ” incontra il Sindaco Ruggiano

 

Giovedì 23 febbraio si è tenuto presso la Sala Giunta del Comune l’incontro tra il Sindaco Antonino Ruggiano e i rappresentanti del nostro Comitato.
L’incontro richiesto dal Comitato ha avuto come obiettivo quello di presentare all’Amministrazione Comunale i motivi per cui abbiamo sentito la necessità di organizzarci in Comitato Civico dei
residenti ed esercenti del centro storico e soprattutto è servito per illustrare quelle che sono le priorità che abbiamo elencato e presentato nei mesi precedenti.
Tra le priorità che ci hanno spinto a costituire il Comitato c’è l’esigenza di dare maggiore attenzione alle criticità che percepiscono coloro che nel centro storico vivono e che in questi anni lo hanno visto impoverire.
Il Sindaco ha molto apprezzato la nascita dello stesso, in quanto ritenuto dal primo cittadino un
soggetto con cui relazionarsi, condividendo pienamente le osservazioni e riconoscendo le criticità di
un Centro storico che cambia assieme alla società che lo abita . Insieme all’Assessore Alessia Marta,
Ruggiano ci ha illustrato il piano delle opere pubbliche programmate dall’ Amministrazione per i
prossimi anni.
Durante l’incontro i nostri rappresentanti hanno evidenziato due principali priorità: un nuovo
regolamento per la ZTL ed un altro regolamento che disciplini in maniera efficace l’inquinamento
acustico a cui siamo soggetti.
In merito alla ZTL siamo stati informati che, con l’arrivo del nuovo comandante, è volontà
dell’amministrazione predisporre un nuovo regolamento ad hoc e in tal senso si aprirà un diretto
confronto su questo tema con tutti i soggetti interessati. Siamo grati all’Amministrazione ed in
particolare al Sindaco Antonino Ruggiano per la disponibilità e l’attenzione che ci ha riservato,
auspichiamo sia l’inizio di una collaborazione fruttuosa per la città di Todi ed i suoi abitanti.
Reputiamo opportuno procedere nei prossimi mesi ad organizzare momenti di confronto, anche con
esperti nell’ambito urbanistico, economico e demografico al fine di sensibilizzare l’opinione
pubblica ed arrivare poi a formulare autonome osservazioni da portare al confronto con
l’Amministrazione.

Todi, ripavimentazione: a metà marzo riapertura nuovo tratto

Con l’avvicinarsi della primavera a Todi si intensificano gli sforzi per portare a termine i lavori di ripavimentazione dell’ingresso della città. Al momento il posizionamento delle nuove lastre ha superato Piazza Umberto I e prosegue ai piedi della scalinata della Chiesa di San Fortunato, con la stuccatura, rinviata di qualche giorno causa pioggia, che inizierà a brevissimo per poter consentire la riapertura dell’intero tratto almeno alla viabilità pedonale entro la metà di marzo.
Il getto della soletta armata ha invece superato la scalinata davanti al tempio di San Fortunato e raggiunto via del Forno, dove già in settimana potrà proseguire la messa in opera della nuova pavimentazione. L’area del cantiere mobile è stata nel frattempo prolungata lungo via Ciuffelli fino all’altezza dell’Osteria della Valle, tratto nel quale la demolizione è già in corso.
L’avanzamento dei lavori procede dunque come da programma, registrando un’accelerazione rispetto al primo tratto di Via Mazzini, dove l’assenza del marciapiede e alcuni imprevisti hanno comportato tempi più lunghi, mentre in questa fase il cantiere può operare su due fronti contemporaneamente. Al momento c’è pertanto ottimismo che i lavori possano concludersi entro Pasqua, anche se molto dipenderà dalle condizioni meteo, dal possibile danneggiamento della soletta esistente e da ritrovamenti vari con conseguenti inconvenienti tecnici.
“Insieme alla direzione lavori, architetto Daniela Mantilacci, alla ditta guidata da Rinaldo Bico e dal settore lavori pubblici coordinato dall’architetto Silvia Minciaroni – sottolinea il Sindaco di Todi Antonino Ruggiano – si sta facendo di tutto per restituire ai tuderti e ai turisti l’accesso al centro storico completamente rinnovato. Arrivati ai giardini pubblici, è previsto poi l’intervento sui marciapiedi, in piazza Jacopone e in piazza del Popolo, ma si tratterà in quel caso di interventi puntuali che non arrecheranno particolare disagio alla vita quotidiana della città. Si tratta di portare ancora qualche settimana di pazienza, nella consapevolezza che i sacrifici di questo periodo saranno ampiamente ripagati ad intervento concluso”.

I nuovi interventi sulle mura urbiche di Todi

In occasione dell’inaugurazione del tratto di mura restaurate in via della Fabbrica, l’Amministrazione comunale ha voluto presentare i lavori che interesseranno la cinta medievale della città di Todi grazie al finanziamento di 4,7 milioni di euro ottenuto di recente dalla Regione Umbria.
Il Sindaco Antonino Ruggiano e l’assessore ai lavori pubblici Moreno Primieri, attingendo dal documento di indirizzo alla progettazione approvato in Giunta lo scorso 23 febbraio, hanno visualizzato a favore dei presenti i prossimi stralci, con i quali si completerà il risanamento delle mura urbiche cittadine.
In continuità con l’intervento appena concluso, i lavori proseguiranno con il recupero dei due tratti intorno al campetto del Crispolti, interessati da uno scorrimento verso valle, traslazione e da quadri fessurativi importanti. Un altro cantiere interesserà a seguire le mura sotto Palazzo Pongelli, oggi completamente nascoste dalla vegetazione che, in alcuni casi, è arrivata a compromettere la stabilità del paramento stesso. Terzo intervento, le cui foto hanno destato particolare interesse, sarà rivolto al muraglione di San Clemente, caratterizzato anche da una scala che permetteva di raggiungere la soprastante Via della Piana.
“Si tratterà di un’opera di portata storica – ha sottolineato il Sindaco Ruggiano – che restituirà alla città e ai turisti le vestigia del passato, ridarà decoro ad una zona a ridosso del centro storico abbandonata da quasi mezzo secolo e costituirà il presupposto per la realizzazione di una nuova area di sosta con relativo sistema di risalita previsto nel piano di rigenerazione urbana da 5 milioni di euro le cui procedure di affidamento si sono concluse nelle settimane passate”.
Il finanziamento destinato alle mura permetterà inoltre interventi in altri tratti della cinta: sotto l’ex convento del Sacro Cuore oggi sede dell’Ipsia, in prossimità di Porta Amerina, sotto la scuola elementare, e tra Porta Perugina e Porta Orvietana. In alcuni casi saranno sufficienti interventi di cuci-scuci, di risarcimento delle lesioni presenti e di stuccatura; in altri sono previste palificazioni in cemento armato nelle fondazioni delle  mura con  funzioni di sostegno; in altri ancora sarà necessario la ricostruzione della muratura al piede.

“Un ringraziamento particolare – ha detto il Sindaco Ruggiano nel corso della cerimonia – va all’assessore regionale Enrico Melasecche che si è impegnato affinché un’opera così importante e lungamente attesa potesse avere finalmente soluzione”.

I gruppi consiliari “Per Todi” e “Todi Civica” hanno avviato il percorso per la nascita di un intergruppo

I gruppi consiliari “Per Todi” e “Todi Civica”  rappresentati dai , Filippo Sordini, Claudio Serafini, Floriano Pizzichini e dal Presidente del Consiglio Comunale Adriano Ruspolini, hanno avviato in questi giorni il percorso per la nascita di un intergruppo, attraverso un patto di consultazione, che li porterà ad un costante e fattivo confronto su tutte le principali questioni politiche e amministrative del Comune di Todi.
Un percorso dettato dal comune riconoscimento di alcuni fondamentali principi che, in questa prima parte della legislatura, è stato caratterizzato dalle battaglie per la trasparenza, la legalità e il rispetto delle regole.
Principi non negoziabili che sono alla base di ogni possibile scelta amministrativa e su cui i rispettivi gruppi consiliari continueranno a vigilare e a tenere alta l’attenzione.
La volontà di avvicinare queste esperienze – che stando alle ultime elezioni,  rappresentano complessivamente un quarto dell’elettorato tuderte – avverrà nel pieno rispetto dell’autonomia dei singoli gruppi e nella consapevolezza che gli stessi nascono da storie e percorsi differenti. Un graduale processo di armonizzazione, pertanto, che dovrà maturare sulla base di idee e progetti concreti, di una visione condivisa di crescita e sviluppo del territorio, con sempre maggiore attenzione alle categorie più deboli, alle giovani generazioni, al mondo del lavoro, alla sostenibilità ambientale e alla qualità dei servizi sanitari. Un percorso che, contestualmente, verrà aperto ai rispettivi movimenti civici e a tutti coloro che intendono dare il proprio contributo, senza pregiudizi e posizioni ideologiche o partitiche, tipiche di un modo di fare politica vecchio che, come si è spesso dimostrato, non da risultati tangibili.
I consiglieri comunali stanno già lavorando ad un programma di iniziative di interesse locale e regionale, che verranno presentate nelle prossime settimane.
Per Todi – Todi Civica –

A Todi il Comune torna ad assumere personale

Il Comune di Todi torna ad assumere. Dopo anni di “ristrettezze”, che hanno visto scendere l’organico in cinque anni di 18 unità, nel 2023 l’ente procederà all’assunzione di 10 persone a copertura di diversi profili professionali, in parte già individuati e in parte da definire nell’ambito dell’approvazione del piano di fabbisogno delle risorse umane.
Tra le unità individuate quelle di due operatori esperti, un esecutore amministrativo, quattro istruttori amministrativi; previste anche due progressioni verticali, due trasformazioni da part time a tempo pieno e l’inserimento di una categoria protetta e di una persona con disabilità (legge 68). Altre tre unità verranno assunte nel 2024.
La delibera della Giunta comunale dell’8 febbraio ha proceduto alla verifica dei presupposti alle assunzioni, esaminando il rapporto tra spesa per il personale e la media delle entrate correnti, che nel caso di Todi è pari al 25,28%, e l’indice di virtuosità dell’ente in relazione alla fascia demografica che vede la municipalità tuderte classificata tra quelle virtuose. Da qui la possibilità per l’Amministrazione Ruggiano di poter incrementare i dipendenti fino alla soglia massima del valore calmierato stabilito dal decreto ministeriale del 2020.
“Nell’ultimo quinquennio – evidenzia il Sindaco Antonino Ruggiano – sono stati 32 i dipendenti pensionati e 14 i nuovi assunti, una situazione che ha imposto un efficientamento organizzativo importante sul quale possiamo ora andare ad innestare nuove risorse, che contribuiranno ad abbassare ulteriormente l’età media del personale in servizio”.
“L’individuazione del fabbisogno, al quale abbiamo lavorato con gli uffici in questi mesi – sottolinea l’assessore al personale Claudio Ranchicchio – costituirà parte del piano integrato di attività e organizzazione 2023-2025 in corso di istruttoria”. Soddisfazione da parte dell’assessore al bilancio Elena Baglioni: “Grazie ad una gestione oculata dei conti siamo nelle condizioni di investire sulla macchina amministrativa dell’ente, struttura fondamentale per affrontare non solo l’ordinaria amministrazione ma anche il peso la straordinaria stagione di opere pubbliche che Todi sta conoscendo”.

Sabato 4 marzo 2023 nella sala del Consiglio dei Palazzi Comunali appuntamento da non perdere

INTERVENGONO :

Filippo Orsini, autore – Antonino Ruggiano, Sindaco di Todi  – Claudia Orsini, Presidente La Consolazione ETAB – Alessia Marta, Assessore alla Cultura del Comune di Todi – Giancarlo Billi, Presidente  Cesvol UmbriaStefania Iacono, responsabile Editoria Sociale Cesvol Umbria – sede di Perugia

“Una nobilissima opera di mente e di cuore” – L’Ospedale degli Infermi di Todi tra storia e cronaca

 

L’opera di Filippo Orsini, direttore dell’archivio comunale di Todi, riporta alla luce i passaggi fondamentali della nostra storia cittadina che vede protagonista l’assistenza che da forme spontanee e riservate ai notabili e priori della Città, col tempo diviene sempre più istituzionalizzata grazie anche alle varie riforme repubblicane e costituzionali che trasformano in diritto quello che poteva essere un’opportunità presente o meno nei vari territori in base all’emancipazione delle comunità locali.

Questa pubblicazione è frutto di attenta e puntuale ricerca, prevalentemente presso gli archivi comunali, diocesani e della Congregazione di Carità, che nel 1938, come si ricordava, confluì nelle Istituzioni Riunite di Beneficenza trasformate nel 2003 nella attuale IPAB La Consolazione Ente Tuderte di Assistenza e Beneficenza di cui oggi mi onoro di essere Presidente. Con dati, scritti ed immagini il dott. Filippo Orsini, con la passione di un romanziere pur seguendo un metodo scientifico rigoroso, ci riporta indietro nel tempo quando l’Ospedale di Todi dipendeva da quello di Santa Maria della Scala di Siena. Con paziente capacità Filippo Orsini porta alla nostra attenzione filosofie, progetti e personaggi che sono stati protagonisti della storia locale post-unitaria, le cui idee hanno gettato le fondamenta per la crescita civile, sociale, economica e culturale della città….

Grazie alla collaborazione con il Cesvol che ha permesso, con questa pubblicazione, di ricordare le gesta singolari dei nostri avi che riuscirono a realizzare un ospedale certamente degno di rilievo rispetto alle possibilità ed al numero della allora popolazione tuderte. Un riconoscente pensiero e un ringraziamento a tutti i benefattori che hanno reso possibile la realizzazione, a Todi, di un centro di assistenza così straordinario in favore della comunità, dei più bisognosi, ma anche una memoria storica da porre a solida base ed al servizio delle generazioni future.

Todi, il Comune a sostegno di mense scolastiche, sport e cultura

In sede di bilancio preventivo, che andrà in Consiglio comunale per l’approvazione nelle prime settimane di marzo, è possibile misurare l’impegno dell’ente locale per alcuni settori rispetto ad altri. L’attenzione si può desumere dalle schede riferite ai servizi a domanda individuale e alla relativa percentuale di copertura dei costi con le tariffe applicate ai cittadini utenti.
Tra i casi più significativi quello del servizio della mensa scolastica che eroga circa 70 mila pasti all’anno tra materne e primarie: a fronte di entrate da rette per 175 mila euro, il Comune sostiene spese, per alimenti e personale, per 430 mila euro, con una percentuale di copertura del servizio da parte delle famiglie pari al 40,6%. “E’ una scelta precisa e consapevole – spiega il Sindaco Antonino Ruggiano – della quale l’Amministrazione va fiera, perchè punta sulla qualità certificata degli alimenti di provenienza locale e sulla loro preparazione nelle scuole da parte di personale qualificato, senza ricorrere alla diffusa pratica dei centri di cottura e distribuzione esterni”.
Altro servizio impegnativo dal punto di vista finanziario è quello degli impianti sportivi, i cui costi assommano a 173 mila euro a fronte di entrate per 49 mila, con una copertura delle spese pari al 28,30%. Situazione ancora più accentuata per la gestione del Teatro Comunale, dove l’impegno del Comune supera i 200 mila euro all’anno. “Si tratta di due servizi – commenta l’assessore alla cultura Alessia Marta – che danno una indicazione precisa circa la direzione impressa dall’ente a favore della cultura, dello sport e delle politiche educative”.
Le altre schede allegate al bilancio riguardano i servizi cimiteriali (30 mila euro), la cui copertura è pari al 100%, la concessione delle sale comunali (6.000 euro), rispetto alle quali le entrate superano le uscite, e i parcheggi/parchimetri, che registra incassi per 360 mila euro a fronte di costi per 187 mila, quindi con un saldo attivo per circa 170 mila, un dato che dovrà essere analizzato per valutare una eventuale futura riduzione delle tariffe orarie.
“Nel complesso – sottolinea l’assessore al bilancio Elena Baglioni – i servizi a domanda individuale incidono per 1 milione e 44 mila euro a fronte di entrate per 621 mila euro: la media della percentuale di copertura è pari al 59,52%, che risponde ad un livello di sostenibilità e di tenuta in equilibrio dei conti pubblici dell’ente”.

Comunicato stampa Gruppo Consiliare PD “CAOS TARI A TODI: IL DUO RUGGIANO-BAGLIONI AUMENTA LE TARIFFE”

 

Gli avvisi per il saldo della Tari del 2022, con i numerosissimi casi di conguagli esosi chiesti ai cittadini tuderti in questi giorni, svelano tutta l’infondatezza del trionfalismo del sindaco Ruggiano e dell’assessora Baglioni sulla gestione finanziaria comunale della nettezza urbana.

A parità di servizio, infatti, sono stati approvati  aumenti tariffari che hanno penalizzato fortemente le famiglie monocomponenti e chi possiede abitazioni di superficie ridotta (dove, per quanto riguarda la tariffazione, la parte variabile è maggioritaria rispetto a quella fissa).

Ora che quest’anno, dunque, non ci sono più i fondi Covid del governo nazionale a sterilizzare e a nascondere gli aumenti della Tari, le politiche inique e fiscalmente regressive della Giunta Ruggiano vengono alla luce in tutta la loro pericolosità nei confronti dei ceti più deboli.

Come Gruppo Consiliare del Partito Democratico depositeremo – in stretto coordinamento con le altre forze di opposizione – una circostanziata interrogazione per approfondire la gestione finanziaria della politica dei rifiuti da parte del Comune di Todi, registrando per l’ennesima volta come la propaganda ossessiva del sindaco Ruggiano frani miseramente davanti ai veri problemi delle persone.

Giovani Democratici Todi chiedono spiegazioni al giornale scolastico del Liceo Jacopone

Il giornale sottob@nco si definisce, nella pagina web, come giornale del liceo Jacopone da Todi. L’ex dirigente il Professore Sergio Guarente lo ha definito “palestra di scrittura per gli studenti”. Si tratta quindi di uno strumento istituzionale della scuola, integrativo della didattica. Sempre dalla pagina web si apprende che la direzione è affidata a docenti della scuola e il comitato di redazione è composto da 26 ragazzi e ragazze tra cui tre ex alunni del liceo. Tra questi tre ex alunni c’è anche Giorgio Tenneroni che nel 2022 è stato eletto consigliere comunale nella lista di Fratelli d’Italia. Sarebbe opportuno, per rispetto delle finalità del giornale e del suo ruolo di strumento didattico, che il consigliere Giorgio Tenneroni uscisse dal comitato di redazione visto il ruolo politico che ha assunto anche per evitare il solo sospetto che possa influenzare le scelte del giornale e quelle degli studenti e collaboratori. Auspichiamo quindi che questo conflitto di interessi venga risolto al più presto o dallo stesso Tenneroni o da chi ha la responsabilità del giornale.
 Giovani Democratici Todi

“Pretenzioso ed inesatto “, così inizia la risposta al PD di Giorgio Tenneroni consigliere comunale di FdI

Pretenzioso ed inesatto.
Gravissimo l’attacco fatto dal PD tuderte a sottob@nco, lo storico giornale del Liceo Jacopone da Todi.
Sono stato fieramente per anni parte attiva del Giornale sottob@nco e lo rivendico per le grandi doti formative dello stesso e non posso che non ringraziare quei docenti che per anni mi hanno formato nell’ambito giornalistico.
Eppure ci sono degli errori di presunzione nel comunicato del PD tuderte.
Prima di tutti si accusa il giornale di una scuola, gestito da docenti di indubbia professionalità, che possa essere in qualche modo pilotato da un Giovane Consigliere comunale. Certamente un ex allievo è una minaccia estremista all’organizzazione scolastica.
Tutta la mia solidarietà ai bravissimi docenti che negli anni si sono avvicendati nella redazione e che ora si vedono messa in discussione la loro autorità e neutralità politica.
Un atto che svilisce e scredita l’intero Liceo e su cui non si può tacere.
Potranno poi verificare i cari amici del PD come non solo io non abbia più da tempo scritto alcun articolo sul giornale ma come non abbia nemmeno né preso parte a riunioni di redazione né ad qualsiasi altra attività nell’ultimo anno.
Forse Informarsi meglio potrebbe essere più utile che attaccare direttamente una importantissima istituzione formativa tuderte sperando di fare qualche torto a qualcuno.
Chiedere non costa nulla ma Informarsi è importante per evitare di dare informazioni circostanziali.
Se si vuole poi fare riferimento a foto di un viaggio di alcuni redattori di sottob@nco a Roma puntualizzo che essi erano invitati come ospiti del Leo Club Todi, associazione con chiarissimo scopi sociali e di beneficenza, per una visita formativa al Palazzo del Quirinale e che io ero lì come Membro del Leo Club. Ma forse per il PD tuderte l’amicizia è un concetto non facile da comprendere quando si riesce solo ad alzare muri politici.
Non chiedo scuse per me e non le voglio. È normale essere criticati in politica.
Chiedo però che arrivino scuse ufficiali e pubbliche alla scuola per fugare questi pericolosi sospetti “che possa influenzare le scelte del giornale e quelle degli studenti e dei collaboratori “