Giovanna Fortunati nuovo coordinatore di Fratelli d’Italia di Todi

 

Il Direttivo Comunale di Fratelli d’Italia di Todi ha un nuovo Coordinatore. Si tratta di Giovanna Fortunati, consigliere comunale del Comune di Todi eletta nell’ultima tornata elettorale. La nomina è stata effettuata dal Coordinatore Provinciale e Sottosegretario agli Interni Emanuele Prisco, che ha recepito le indicazioni degli iscritti del territorio Tuderte. Nell’occasione si è costituito anche il nuovo Direttivo Comunale che opererà nei prossimi anni al meglio per supportare l’azione dell’Amministrazione Comunale di Centrodestra e per portare avanti politiche di crescita e sviluppo del territorio. Ringraziamenti molto sentiti vanno al Coordinatore uscente Fabrizio Baffoni che ha ben gestito il Partito negli ultimi quattro anni curando anche la fase della campagna elettorale con esperienza ed intelligenza. Baffoni continuerà comunque a far parte del Direttivo Comunale, insieme al Dirigente Nazionale e Regionale Claudio Ranchicchio, al Dirigente Provinciale Raffaella Pagliochini, insieme a tutti gli altri eletti in Consiglio Comunale Perugini, Baiocco e Tenneroni e a gran parte dei componenti della Lista di FDI alle ultime Elezioni Comunali.

” La crescita del nostro Partito a livello locale e nazionale ci impone grandissima serietà e senso di responsabilità che applicheremo in ogni nostra decisione e valutazione, al fine di continuare un percorso intrapreso circa dieci anni fa e che ha visto il nostro Partito a Todi raggiungere medie e risultati sempre molto positivi spesso al di sopra dei dati regionali ed anche nazionali. Sono orgogliosa per il riconoscimento ottenuto- commenta Fortunati-per il quale ringrazio i nostri eletti e tutti gli iscritti, e sono già al lavoro per assegnare in maniera condivisa deleghe operative e di studio a tutti i componenti del Direttivo. Nei prossimi mesi e nei prossimi anni ci aspetta un lavoro impegnativo che ci dovrà vedere sempre più protagonisti della vita politica cittadina con il consueto impegno e con grande passione, confermando quel ruolo di governo che i nostri rappresentanti nelle istituzioni hanno saputo incarnare al meglio negli ultimi anni. “

Concorso Ovo Pinto 2023 di Civitella del Lago: parola d’ordine “RinnOVO”!

Torna come da tradizione, per la sua XXXV edizione, la Mostra Concorso Ovo Pinto di Civitella del Lago (TR), quest’anno con il tema speciale “RinnOVO: nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma”.

 

E’ ormai prossima l’apertura della Mostra Concorso Ovo Pinto di Civitella del Lago (TR), che prende vita dall’antichissima tradizione di colorare o dipingere le uova in occasione della Pasqua.

Il tema speciale che contraddistingue l’edizione è quello del RinnOVO, inteso nell’accezione più ampia del termine: dalle tematiche di più stringente attualità quali l’ecologia, con la pratica di non gettare gli oggetti ma di riutilizzarli donando loro nuova vita, a quelle legate alle energie rinnovabili, non per altro il main sponsor della manifestazione è Enel Green Power, la business line che all’interno del Gruppo Enel è dedicata allo sviluppo e all’esercizio di impianti di energia rinnovabile in Italia e nel mondo.

Tutti gli spunti sono giusti, come sempre anche quelli a tema libero, per partecipare al concorso entro il 5 aprile prossimo, con un’opera realizzata con uova vere.

Coerente con il tema proposto il CDA dell’Associazione Ovo Pinto, totalmente rinnovato, presieduto da Alessandro Dominici e composto da quattro giovani civitellesi alla loro prima esperienza con questa realtà:

“Sono molto soddisfatto per i risultati già ottenuti quest’anno – afferma il Presidente Dominici – dalla importante partnership con Enel Green Power alla adesione degli artisti al concorso che,superando le iscrizioni pre-covid, a tutt’oggi hanno inviato più di cento opere provenienti da tutta Italia, da Pordenone a Ragusa, dall’Africa e dal Medio Oriente”.

Il prossimo 8 aprile la parola passerà alla giuria che decreterà le opere vincitrici; quest’anno la compagine giudicatrice vede la presenza di Cristiana Di Torrice, responsabile centro Italia degli Affari Istituzionali Territoriali e Sostenibilità di Enel Italia, e Monica D’Aco, responsabile operations&maintenance idroelettrico Central Appennino area di Enel Green Power, del designer Valter Saccomanni e della giornalista Sara Simonetti, affiancati, come di consueto, da un membro del CDA dell’Associazione.

Le opere in mostra saranno visibili a partire dal 9 aprile fino al 1° maggio, periodo nel quale il pubblico potrà partecipare alla votazione per decretare la propria opera preferita: quella che avrà riscosso più successo si aggiudicherà un premio speciale al quale si affiancherà, anche quest’anno, il premio alla Fantasia a cura di Uwe Heller, amico di lunga data del concorso, composto da una sua opera realizzata a mano e 400 euro.

Tra gli eventi collaterali in programma segnaliamo una mostra di vere e proprie rarità: sarà possibile infatti ammirare, contestualmente alle opere in concorso, delle fotografie inedite a colori, realizzate grazie a diapositive della fine degli anni ‘60, testimoni visive dei lavori della diga e del conseguente cambiamento del bacino del Tevere divenuto Lago di Corbara. Attraverso questi preziosi documenti è possibile rivivere una fase di cambiamento epocale del territorio avvenuta nel secolo scorso, cambiamento che ha coinvolto non solo la morfologia dei luoghi, ma il nome stesso dell’agglomerato urbano di Civitella oltre allo stile di vita dei suoi abitanti. La realizzazione delle fotografie in esposizione è stata possibile grazie alla donazione di Martino Trippini che, negli anni ‘60 aveva il compito di testare le pellicole a colori (una vera rarità per l’epoca); nel tempo ha raccolto, grazie al suo lavoro, una vera e propria collezione che ora è patrimonio della comunità.

La mostra concorso Ovo Pinto è visitabile nei weekend dalle 10:30 alle 12:30 e dalle 16:30 alle 19:30, nei giorni infrasettimanali su appuntamento. Per ogni informazione visitare il sito www.ovopinto.it.

Progetto “Adolesharing” contro il cyberbullismo

Giovedì 30 marzo a Todi, nella Sala del Consiglio dei Palazzi Comunali, alle ore 10, è in programma la conferenza che renderà pubblici i risultati del progetto “Adolesharing” e vedrà la sottoscrizione di un protocollo di impegno fra i Comuni della Media Valle del Tevere, Pepita Onlus e Fondazione Carolina per contrastare i fenomeni di cyberbullismo. Fra ottobre e dicembre 2022, formatori specializzati hanno incontrato circa 930 studenti, di 48 classi nelle scuole secondarie di primo e secondo grado della Zona Sociale 4 con l’obiettivo di offrire a ciascun gruppo classe per potersi confrontare ed esprimere fra pari su tematiche specifiche, quali il bullismo, le relazioni, il rispetto, vissute e trattate anche in riferimento all’ambiente da loro più frequentato: il digitale.
Dall’attività è emerso come preadolescenti e adolescenti abitino sempre più la rete per curare le loro relazioni a scapito di quelle reali e fisiche, espressione di un disagio affettivo-relazionale post-pandemico causato dall’iper-connesione e dall’assenza totale di conoscenza e consapevolezza delle regole virtuali, dove è facile poter rovinare la propria ed altrui reputazione con un clic. Tali dati sono emersi dalla compilazione di un sondaggio che gli studenti hanno stilato anonimamente durante il laboratorio, volto a comprendere le loro abitudini in rete.
“La sottoscrizione del protocollo – sottolinea l’assessore alla scuola e ai servizi sociali Alessia Marta – segna una tappa importante del lavoro su queste tematiche, un lavoro peraltro condiviso con tutti i Comuni dell’Area Sociale e che ha portato alla costituzione di un tavolo permanente, la cui partecipazione è aperta alle altre realtà educative impegnate a diverso titolo nella prevenzione e contrasto del fenomeno”.
“Occorre lanciare una grande call to action rivolta a tutta la comunità, perché la tutela dei minori online possa diventare un bene comune ed una responsabilità di tutti”, gli fa eco Ivano Zoppi, Presidente di Pepita Onlus e segretario generale di Fondazione Carolina. “Dobbiamo andare verso una rinascita educativa, un nuovo umanesimo digitale – continua Zoppi – per cui la tutela dei minori online è una questione di salute”.
Nel corso della conferenza verrà sottolineato come il rapporto distorto tra minori e web vada letto in una cornice più ampia, perché ogni giorno i giovani affidano alla dimensione digitale la propria reputazione, le relazioni, i sentimenti e l’intimità, nonché la costruzione della propria identità.
Dai questionari emerge fra i ragazzi un forte deserto emotivo che li sta privando della empatia necessaria per comprendere gli effetti delle proprie scelte sugli altri coetanei, espressione di una forte solitudine e incertezza se potersi fidare o meno dell’altro.

Comunicato stampa di Claudio Serafini,capogruppo consiliare ‘Todi Civica in Azione ‘

” Milioni di euro spesi illegittimamente senza avvisi pubblici, per una manciata di turisti in più! (TODI NEL CUORE E NON SOLO…) “

 

Leggiamo del recente mirabolante, autoreferenziale e contraddittorio intervento del vice sindaco Ranchicchio sui dati turistici di Todi del 2022.
A chiosa immediata ci limitiamo a rilevare come il medesimo sia fin troppo indulgente sin fino alla foto a corredo… ma certo dall’assessore in parola, col benestare del sodale Ruggiano, si presuppone oramai inattendibilità di rappresentazione tanto più dinanzi a ben diverse evidenze anagrafiche.
I numeri turistici sono inclementi nel relegare ingiustamente Todi a realtà turistica di serie B, pur se considerata quella che a buona ragione possiamo oggi definire la dilapidazione arbitraria e clientelare, per illegittima carenza di avvisi pubblici viceversa previsti da norma e regolamento, di milioni di risorse comunali, su cui crediamo la Corte dei Conti debba immediatamente accendere un faro.
Ed infatti sui richiamati circa 2741 posti letto disponibili a Todi (un numero affatto insignificante, a differenza di quanto si pretenderebbe far credere) stando ai numeri forniti si avrebbero appena 127.610 pernottamenti annuali.
Data la media decantata di tre giorni di permanenza parliamo di circa 42.536 presenze per un totale di 15,5 giorni di utilizzo medio di ogni singola struttura.
E questo sarebbe il “miracolo” della Giunta Ruggiano, in primis di un assessore che lo stesso Sindaco ha affermato di aver relegato oggi a mansioni secondarie senza portafoglio, riconoscendone in tal modo inattitudine alla affidabilità (intesa quale estrinsecazione del basilare principio giuridico, che dovrebbe sottendere a prerequisito qualsiasi ipotesi di rappresentazione e tutela degli interessi comuni)?
Appare a questo punto fattuale che molti degli interventi sponsorizzati con fior di elargizioni non siano stati altro che estrinsecazione di una politica demagogica del circense-s (senza ahimè alcun Panem) ad uso e consumo degli interessi politici di parte, sempre più palesati in un anelito di vanesia (…), figuriamoci il realismo di ammettere, stante i dati, il proprio fallimento per carenza di curricula e specifico expertise.
Ma come lo si potrebbe, quando di politica “si campa”, costi quel che costi alla comunità?

All’Aeroporto di Perugia la Sfilata del Cuore di un’Idea per la vita Onlus

Molti gli ospiti e le istituzioni presenti all’evento dell’associazione presieduta da Laura Cartocci

Si è svolta sabato 25 marzo a Perugia presso l’Aeroporto Internazionale dell’Umbria – San Francesco d’Assisi la Sfilata del Cuore, organizzata da Un’idea per la Vita Onlus. Un evento di solidarietà, arte e moda, che ha aperto la rassegna delle numerose iniziative che l’associazione propone ogni anno.

La Sfilata del Cuore, voluta dalla presidente Laura Cartocci e dal suo direttivo, è stata accolta con entusiasmo dal dottor Umberto Solimeno, direttore dell’aeroporto, che ha aperto le porte dell’insolita e affasciante location per un evento patrocinato dalla Regione Umbria e dall’Assemblea Legislativa. In rappresentanza delle Istituzioni che supportano la Onlus erano presenti Donatella Tesei, presidente della Regione Umbria, Erika Borghesi, consigliera provinciale di Perugia, e Luca Merli, assessore comunale di Perugia. Per l’aeroporto era presente Angelo Pieraccini. Tra gli ospiti anche il dottor Antonio Rulli. A testimonianza del grande spirito di squadra con le altre associazioni del territorio, sono intervenute anche Silvana Pacchiarotti del Punto Rosa di Assisi e Simona Laudati di Prenditi Cura di Te.

Riferendosi all’evento la presidente Tesei ha parlato di “un modo originale per presentare il lavoro di questa importantissima associazione, per farsi conoscere e comunicare la prevenzione rispetto alle problematiche femminili.” “Questo gruppo – ha proseguito Tesei –  è veramente instancabile e di grande aiuto a tutte le donne che devono fare dei percorsi oncologici importanti da tutti i punti di vista, quindi per me questo invito e questa presenza sono molto graditi perché condivido gli scopi” di Un’idea per la vita Onlus.

L’evento di raccolta fondi ha avuto lo scopo di sostenere i vari progetti dell’associazione, destinati a sensibilizzare la più ampia platea possibile sull’importanza della prevenzione delle malattie oncologiche femminili. Tra l’altro, nell’ultimo anno, Un’idea per la vita si à anche distinta per l’iniziativa ‘Banca della Parrucca’, assistendo e supportando le donne del territorio nel difficile percorso psicologico post-operatorio del ritorno alla socialità. “Oggi – ha commentato il dottor Rulli – ci stiamo concentrando sulla qualità di vita, oltre che sui trattamenti terapeutici, alcuni dei quali hanno delle complicanze estetiche molto pesanti per cui avere questo tipo di associazioni a fianco alle donne che fanno un percorso terapeutico è importantissimo, sia per quello che riguarda la parrucca, ma anche la cosmesi in generale”. “Noi siamo molto orgogliosi di ospitare questa manifestazione – ha aggiunto Pieraccini -, in particolare perché è un evento per la vita e anche a nome del nostro direttore Solimeno porto i saluti di tutta la Sase. È la seconda volta che ospitiamo questa associazione, questo tipo di eventi fa bene al territorio e anche al nostro aeroporto perché è una vetrina molto importante”.

Tra i propositi di quest’anno c’è l’acquisto per l’ospedale di Branca, a Gubbio, di una poltrona reclinabile per biopsia stereotassica mammaria, tecnica che consente di prelevare campioni di tessuto da sottoporre agli esami istologici di laboratorio per stabilire se la lesione sia di natura maligna o benigna.

Laura Cartocci, Presidente di Un’idea per la vita Onlus, ha dichiarato: “Siamo felici di poter dare continuità ai nostri eventi di raccolta fondi e della fantastica risposta dei tanti mecenati che ci consentono di concretizzare il nostro sostengo alle malate oncologiche. Ringrazio le istituzioni e il direttore dell’aeroporto dell’Umbria, sempre pronti ad accoglierci e a ospitare le nostre iniziative”.

 

Todi, turismo tra consuntivo 2022 e prospettive 2023

Assessore Todi

Sono state 243 mila le presenze turistiche nel comprensorio del Tuderte nell’anno 2022 e 82.874 gli arrivi. Il dato definitivo è stato rilasciato nei giorni scorsi dalla Regione dell’Umbria. I numeri fanno registrare un progresso, rispettivamente del 30,2% e del 31% rispetto all’anno precedente, che risentiva ancora in parte della congiuntura pandemica.
Rispetto al 2019, quindi in condizioni pre-Covid19, si registra invece una flessione dell’1,1% nelle presenze, una tendenza che le tabelle di dettaglio evidenziano sia da ricondurre al venir meno dei turisti del settore alberghiero, provenienti dalla Cina, che nel 2019 erano stati intorno alle 20.000 unità. “A riguardo – sottolinea il vice Sindaco Claudio Ranchicchio – abbiamo verificato in modo puntuale come la contrazione sia da circoscrivere al venir meno in una struttura del flusso di provenienza cinese. I dati turitici riferiti al Comune di Todi, traino dell’intero comprensorio, si attestano da soli a 127.610 presenze, rispetto alle 97.868 del 2021 e alle 141.102 del 2019, punta massima toccata finora dalla città”.

A livello di ospitalità, Todi conta nell’alberghiero, che include anche le residenze d’epoca, soltanto 9 strutture per un totale di 534 posti letto, mentre il segmento dell’extralberghiero e delle locazioni turistiche 163 esercizi per complessivi 2.207 posti letto. “E’ da questi dati – aggiunge Ranchicchio – che bisogna partire per una disamina dei flussi, soprattutto in riferimento ad altri comprensori regionali a vocazione turistica, caratterizzati da un’offerta e da una articolazione dell’ospitalità decisamente più ampia e strutturata”.
L’attenzione si sposta ora tutta sulla prossima stagione turistica, il cui avvio a Todi coincide tradizionalmente con il periodo pre-pasquale e che  fa registrare la ripresa delle manifestazioni, supportate dalla relativa attività di promozione. A riguardo, nei prossimi giorni, sono previsti dei servizi sulle tv e riviste nazionali riferiti alla città e alla sua offerta.
“Siamo molto fiduciosi per il 2023 – commenta il Sindaco di Todi Antonino Ruggiano – anche grazie alle straordinarie iniziative messe in campo della Regione Umbria sul fronte del Perugino e del Signorelli e dei 50 anni di Umbria Jazz, il cui riverbero si farà sentire positivamente su tutto il territorio regionale. Circa i dati del 2022, la soddisfazione è data dall’incremento della permanenza media, attestatasi intorno ai 3 giorni”.

GRUPPO CONSILIARE PD TODI :”può la nostra città continuare a spendere milioni di euro a pioggia e senza alcuna logica di programmazione ? “

” I DATI REGIONALI SUL TURISMO CERTIFICANO IL FALLIMENTO DEL MODELLO DI CITTÀ PROPOSTO DALLA GIUNTA RUGGIANO “

 

Ancora una volta la tronfia propaganda imbastita dal sindaco Ruggiano e dalla sua “corte dei miracoli” frana rovinosamente sotto il peso dei numeri e delle statistiche.

È di qualche giorno, infatti, la pubblicazione dei dati – elaborati da Turismatica, banca dati della Regione Umbria – relativi alle statistiche sul turismo per l’anno 2022, i quali certificano l’assoluta primazia di Assisi nei flussi turistici regionali, con 1.207.704 visitatori, che riesce addirittura a superare il record risalente al periodo pre pandemia del 2019.

In questo contesto, Todi, con le sue 127.000 presenze turistiche, si colloca saldamente dietro Città di Castello e poco sopra Tuoro sul Trasimeno e Bastia Umbria, col comprensorio tuderte che riesce ad intercettare il 3,9% delle presenze turistiche in Umbria nel 2022 ed il 3,5% degli arrivi di turisti nel territorio regionale sempre nel medesimo anno.

Ci corre l’obbligo, dunque, di riproporre la seguente riflessione: può la nostra città continuare a spendere milioni di euro a pioggia e senza alcuna logica di programmazione e di sistema per raccogliere, alla fine, risultati mediocri e stentati? Può la nostra città destinare alle politiche culturali e del turismo contributi pubblici pari a quelli elargiti dal Comune di Foligno per vedere, alla fine, un numero di presenze turistiche inferiore a quello della Valnerina?

C’è un dato, poi, che riassume alla perfezione questa gestione fallimentare della cosa pubblica: i 4 milioni di euro spesi dall’amministrazione comunale nel quinquennio 2012-2017 per eventi, manifestazioni e contributi alle associazioni (in quest’ultimo caso senza mai emanare un avviso pubblico e, quindi, in uno stato di totale discrezionalità), con evidenti finalità clientelari.

L’amara verità è che Todi non può essere una città esclusivamente turistica, mancando delle infrastrutture e dei servizi necessari a questo status. Continuare su questa prospettiva invece di delineare un nuovo modello di sviluppo per la nostra città, a misura sia di turisti, ma, soprattutto, a misura di residenti, porterà il tessuto economico-sociale tuderte ad un declino sempre più spedito ed inesorabile.

Per citare la serie tv “Boris”, ecco cosa è divenuta Todi sotto il regno Ruggiano: “un paese di musichette mentre fuori c’è la morte”. Non bastano più, però, le prediche di un sindaco imbonitore ed illusionista per nascondere la dura realtà di una città sempre più impoverita e diseguale.

Todi: mensa scuola media, partono i lavori

Sono stati affidati i lavori per la realizzazione della mensa a servizio della scuola media “Cocchi-Aosta”, opera finanziata con i fondi del PNRR. L’intervento, posto a base di appalto per un importo a 553 mila euro oltre iva, risulta aggiudicataria una ditta umbra, con sede a Perugia, che ha offerto un ribasso pari al 15,65%.
Il nuovo edificio prenderà corpo nell’area antistante il plesso esistente, rapportandosi con i volumi già presenti e sviluppandosi a fianco dell’ingresso principale della scuola, con una tettoia di raccordo e altri interventi di collegamento e riqualificazione. La struttura si svilupperà su una superficie di 360 metri quadrati e sarà in grado di ospitare fino a 150 posti a sedere e di gestire fino a due turni per pasto, così da assicurare il servizio a 300 persone al giorno. La presenza della mensa permetterà di ampliare i servizi scolastici e di implementare il piano dell’offerta formativa della “Cocchi-Aosta”, nonché di assolvere, per collocazione, superficie e impostazione, anche la funzione di auditorium.
L’appalto affidato si riferisce al solo primo stralcio, finanziato appunto dalla Missione 4 (istruzione e ricerca) del PNRR con 648 mila. Per l’esecuzione del secondo stralcio a completamento, la Giunta comunale la scorsa settimana ha riapprovato il progetto definitivo per ulteriori 207 mila euro a completamento della nuova mensa. La somma sarà a carico del bilancio dell’ente, tramite la devoluzione per pari importo del mutuo assunto e non più necessario per la realizzazione dell’ascensore di risalita al centro storico, essendo stato lo stesso finanziato interamente con fondi regionali.
“Si tratta di un’altra opera storica che vede finalmente la luce”, commenta il Sindaco di Todi Antonino Ruggiano. “Non si tratta di un’enfatizzazione, se si pensa che la mensa era prevista nel progetto iniziale della scuola media risalente alla fine degli anni Settanta e mai costruita. Da sottolineare come con le devoluzioni mirate del mutuo non più necessario, l’Amministrazione comunale – conclude il primo cittadino – stia andando a chiudere la realizzazione di una serie di interventi fondamentali per la crescita della Todi del futuro”.

La partenza di lavori del primo stralcio è prevista entro la fine dell’anno scolastico, al fine di contenere al minimo i disagi per l’attività didattica. L’obiettivo è di poter aprire la nuova mensa della “Cocchi-Aosta” entro la fine del 2024.

A Collevalenza opere per 415 mila euro, approvato il progetto definitivo e la relativa copertura finanziaria

La Giunta Comunale di Todi ha approvato il progetto definitivo per il recupero e la riqualificazione del borgo di Collevalenza, prevedendo la totale copertura economica tramite la devoluzione di una parte del mutuo precedentemente assunto per la realizzazione del sistema di risalita al centro storico di Todi, opera che nel frattempo è stata finanziata in toto dalla Regione dell’Umbria. Per Collevalenza, infatti, il Comune aveva ottenuto 280 mila euro dal GAL Media Valle del Tevere a valere sulla misura 19.2 del PSR dell’Umbria, importo che è stato necessario integrare con 135 mila euro del bilancio dell’ente a copertura di tutti i lavori previsti per un totale di 415 mila euro.
L’intervento, sulla scorta di quanto avvenuto negli anni passati per altri borghi del tuderte, prevede la ripavimentazione di tutte le vie e gli spazi pubblici interni al paese, previo rifacimento dell’intera rete dei sottoservizi e della pubblica illuminazione. Il cantiere interesserà anche le aree esterne prospicenti le mura urbiche e l’area verde posta alle spalle del borgo.
“Il progetto si caratterizza per un approccio di riqualificazione globale – commenta il Sindaco di Todi Antonino Ruggiano – finalizzato a migliorare la vivibilità per coloro che vi abitano e a migliorare anche l’attrattività turistica di un centro frazionale dalla valenza strategica per la realtà comunale quale è Collevalenza”.
“Assicurata la copertura finanziata e valutata positivamente la progettazione definitiva – spiega l’assessore ai lavori pubblici Moreno Primieri – si procederà ora all’approvazione dell’esecutivo da avviare a gara per poter cantierizzare questa ulteriore opera nel corso della prima metà del 2023″.

Diventa realtà “Il Giro di Todi” ciclo-pedonale

E’ stato approvato martedì scorso in Giunta il progetto esecutivo per la realizzazione del percorso ciclo-pedonale “Il Giro di Todi”, un intervento da 250 mila euro, di cui 200 mila finanziato dalla Regione dell’Umbria a valere sulla misura 7.5.1 del PSR e i restanti 50 mila a carico del bilancio comunale, che potrà così essere avviato a gara per l’affidamento dei lavori.
L’opera pubblica è localizzato lungo un tratto della circonvallazione urbana che va da Porta Perugina a Porta Orvietana. Il progetto prevede l’esecuzione di un percorso pedonale realizzato sull’attuale sede stradale, ove non già presente il marciapiede, che verrà in ogni caso allargato e uniformato. Il percorso avrà una larghezza minima di 1,5 metri e sarà rialzato di circa 7 centimetri rispetto alla carreggiata veicolare che resterà, come è già attualmente, a senso unico, con una larghezza variabile dai 3,5 ai 5 metri.
“L’intervento si qualifica sia per aspetti di sicurezza che di valorizzazione ambientale e paesaggistica” – sottolinea l’assessore comunale ai lavori pubblici Moreno Primieri – “con un sistema di segnaletica orizzontale e verticale e staccionate in legno di protezione a valle, nonché con la sistemazione di un’area verde belvedere e l’integrazione della rete di smaltimento delle acque meteoriche raccolte sulla carreggiata”.
Prevista anche la visualizzazione del percorso con la coloritura del cordolo che separa la carreggiata dal marciapiede e l’introduzione del sistema catarifrangente del tipo a “occhi di gatto”. Da ultimo si procederà al ripristino della pavimentazione della carreggiata attraverso il taglio e la fresatura dell’attuale asfalto con la sostituzione di nuovo conglomerato bituminoso. Previsti due attraversamenti pedonali, uno proprio all’altezza di Porta Perugina e l’altro nell’ultimo tratto del nuovo percorso, nel punto di intersezione con l’attuale percorso pedonale esistente dall’altra parte della strada, dove è già presente un percorso verde che, costeggiando la ristrutturata Porta Orvietana, permetterà di raggiungere il parcheggio e i sistemi di risalita meccanizzata verso il centro cittadino.
“L’opera che verrà a breve cantierizzata per essere ultimata prima dell’autunno – commenta il Sindaco di Todi Antonino Ruggiano – costituisce un altro cardine del programma di miglioramento della vivibilità cittadina, con l’intervento che riguarderà un tratto particolarmente suggestivo dal punto di vista panoramico ma che rappresenta solo uno stralcio del più ampio progetto di completamento di un percorso ciclo-pedonale tutto intorno alle mure urbiche. Gli uffici sono già al lavoro sulla progettazione dei tratti successivi, fino ai campi da tennis prima e poi verso il tempio della Consolazione”.