MUSICA, SPORT, ARTE E SOLIDARIETÀ

                       IL 2 SETTEMBRE È IL BARTON PARK DAY
Una giornata di sport, eventi, musica, arte, gastronomia e solidarietà aperta a tutta la città. Per festeggiare insieme l’inaugurazione ufficiale del Barton Park e i 30 anni di attività del Gruppo Barton.

È il Barton Park Day, in programma per il 2 settembre nella nuova area verde realizzato a Pian di Massiano: un parco immaginato per essere una novità per Perugia, che fonde il rispetto per l’ambiente all’evoluzione tecnologica, uno spazio votato all’ecosostenibilità e alla qualità della vita.

La giornata prevede diverse attività dedicate ai bambini, agli sportivi, alle famiglie e agli appassionati di buona musica. Si parte alle otto con il ritrovo per le iscrizioni alla Barton Ten, la gara podistica che prevede due percorsi, da 4,5 e da 10 chilometri per scegliere se fare una rilassante passeggiata o competere all’ultimo respiro (per informazioni, www.dreamrunners.it o www.bartonpark.it/#ten).

A partire dalle 9 sono previsti allenamenti e dimostrazioni – anche di yoga e pilates – con i personal trainer di Virgin Active, dalle 10 iniziano le attività dedicate ai bimbi, tra laboratori, baby dance, giocoleria, sport e truccabimbi a cura di Kroonos e Kidsbit. Imperdibile anche il laboratorio di aquiloni organizzato da Eolo.

Aperti dalla mattina anche gli stand dello street food. Punti gastronomici con prelibatezze e tipicità regionali: parte del ricavato verrà devoluto in beneficenza, come per la Barton Ten.

Per gli amanti delle 18 buche, c’è anche il Putting Green Golf: grandi e bambini possono mettersi alla prova su un mini campo da golf, a cura della delegazione umbra FIG.

Alle 11, poi, tutti pronti a scatenarsi con un flash mob: gli esperti ballerini di Maliantes Dance Crew coinvolgono il pubblico per la realizzazione di una divertente coreografia in musica che diventerà un video da condividere.

Spazio anche alla cultura con un evento d’eccezione: la galleria espositiva del Barton Park sarà inaugurata con la mostra di Lorenzo Fonda “Interminati/Spazi Sovrumani/Silenzi – Acqua Fuoco Terra Aria – L’uomo e la sua terra”. Per tutta la giornata, fino alle 20.30, sarà presente l’artista che illustrerà le opere realizzate in esclusiva per il Gruppo Barton.

Durante la giornata non mancherà la musica all’interno del Barton Park: dagli spettacoli itineranti della Mabo band, fino alla musica dal vivo del Good Times group (dalle 18) e di Soulink live e Maliantes Dance Crew (dalle 19.30).

Alle 20.30 verrà aperta l’Arena per ospitare (dalle 21.30) l’esclusivo concerto sotto le stelle: la calda e coinvolgente voce di Cheryl Porter, cantante jazz e soul di rilievo internazionale, inaugura l’area spettacoli del Barton Park. Prima di un gran finale a sorpresa.

Per i visitatori del Barton Park Day è stata riservata la parte del parcheggio di piazzale Umbria Jazz dietro la fermata del minimetrò, quella con l’ingresso da via Giuseppe Meazza e via Perari.
Per l’occasione, inoltre, per consentire una migliore fruizione dell’area, è stato allungato anche l’orario di apertura del minimetrò: l’ultima corsa è prevista all’una di notte.

A due anni dal terremoto nel centro Italia, la prevenzione ancora una ‘chimera’

I geologi chiedono scelte chiare sulla gestione dei georischi, sulla manutenzione del costruito e del territorio

“Oggi ricorre il secondo anniversario di quel doloroso 24 agosto 2016, quando un terribile terremoto colpì un’ampia fascia appenninica dell’Italia centrale portando con sé lutti e distruzione e la memoria non può non andare, innanzitutto, a chi non c’è più e a chi ha perduto tutto, dai propri cari ai propri beni. E non possiamo non evidenziare i ritardi della ricostruzione e le difficoltà dei tecnici, geologi ma non solo, a operare secondo procedure che anziché snellire e semplificare sono elefantiache e burocratizzate al massimo, come già tante volte segnalato insieme alle altre professioni che aderiscono alla Rete delle Professioni Tecniche”. Queste le parole del Presidente del Consiglio Nazionale dei Geologi, Francesco Peduto, due anni dopo il sisma che ha distrutto il centro Italia.

“In questi due anni – continua il Presidente CNG – altri tragici eventi calamitosi si sono susseguiti (per restare solo agli ultimi giorni il viadotto Morandi a Genova, il terremoto del Molise, la piena del torrente Raganello in Calabria) e ogni volta si invocano piani straordinari di prevenzione e/o di messa in sicurezza e di manutenzione, che poi puntualmente cadono nel dimenticatoio non appena scema l’attenzione mediatica. Ma, ancora una volta, non possiamo non invocare la necessità di una scelta innanzitutto culturale di imboccare con decisione la strada della ‘prevenzione civile’ per l’attuazione di azioni e interventi sistematici per la salvaguardia di persone e cose, non più procrastinabili in un Paese come l’Italia, geologicamente giovane, di frontiera e per questo soggetto di continuo a tutti i georischi”.

Peduto prosegue: “Nel nostro Paese oltre il 90% del costruito è stato realizzato antecedentemente agli anni ‘80, secondo normative vetuste e non più adeguate, senza studi geologici, senza conoscenza dei rischi naturali ai quali ogni singolo manufatto potrebbe essere esposto e con criteri assolutamente non antisismici, perché allora la quasi totalità del territorio italiano non era classificato a rischio sismico. È facilmente immaginabile, quindi, quale possa essere lo stato di sicurezza non solo di strutture e infrastrutture strategiche quali ospedali, scuole, ponti, viadotti, ma di tutta l’edilizia pubblica e privata. Tante volte abbiamo fatto i conti di quanto costi allo Stato e ai cittadini la mancata prevenzione del rischio sismico e del rischio idrogeologico e di quanto si amplifichino i costi degli interventi ad evento accaduto rispetto all’agire in prevenzione, ma continuiamo a gestire queste problematiche quasi sempre con misure tampone ed emergenziali di protezione civile post-evento”.

“Nella passata legislatura – osserva il Presidente CNG – qualcosa di positivo era stato avviato, nel senso che si era provato a programmare e pianificare azioni di intervento strutturali e continue nel tempo secondo precise strategie, magari non sempre condivisibili e sicuramente migliorabili, con Italiasicura relativamente al rischio idrogeologico e Casa Italia per il rischio sismico, ma questo governo ha pensato bene di chiudere ambedue le strutture di missione, secondo alcuni più per questioni politiche e di competenza tra ministeri che per altro. Personalmente mi interessa poco chi gestisce queste competenze, ma mi piacerebbe sapere, ormai a distanza di diversi mesi dall’insediamento di questo nuovo governo, come si intende affrontare la problematica dei georischi, l’assenza di manutenzione non solo del costruito, ma anche del territorio (fiumi e torrenti, versanti in frana, ecc), che non fa altro che determinare o amplificare l’entità dei danni al costruito”.

A due anni di distanza dal terremoto nell’Italia centrale, il Presidente CNG si pone una serie di interrogativi: “Mi piacerebbe sapere se di fronte alla continua escalation di eventi calamitosi, finalmente possiamo parlare di fascicolo del fabbricato in modo sereno, senza che qualche lobby si metta di traverso e con il contributo della politica continui ad affossare un provvedimento che, potrebbe essere utilissimo per capire lo stato di salute di manufatti e infrastrutture, magari cominciando ad introdurlo almeno per le opere pubbliche. Mi piacerebbe sapere che fine ha fatto e cosa il governo intende fare relativamente a un DDL per il rifinanziamento e completamento della Carta Geologica d’Italia (il cosiddetto Progetto CARG avviato nel 1988 e mai portato a termine) e della Microzonazione sismica (introdotta con il Decreto Abruzzo dopo il sisma del 2009 poiché ritenuta indispensabile per una corretta ricostruzione e per l’utilizzo in sicurezza del territorio), perché parlare di messa in sicurezza del territorio, senza conoscere né cosa c’è sotto i nostri piedi né il suo comportamento, è come voler costruire una casa partendo dal tetto e non dalle fondamenta. Mi piacerebbe sapere se queste problematiche debbano essere affrontate nuovamente con il contributo di stakeholder e addetti ai lavori, a tal proposito, ricordiamo il contributo importante dato dai professionisti attraversi i rispettivi Consigli Nazionali, quasi sempre di concerto attraverso la Rete delle Professioni Tecniche”.

“Al governo, ai ministri competenti, a tutta la classe politica – conclude il Presidente Peduto – chiediamo di dare conto su come si voglia affrontare la gestione dei georischi, della manutenzione dei manufatti e del territorio in modo chiaro, perché il nostro Paese ha già pagato un contributo altissimo in termini di vite umane e di costi economici. Mi rifiuto di credere, come qualcuno ha scritto stamane, che la sicurezza è cinica, non porta voti e per questo è antielettorale, che non interessa alla nostra classe politica ‘fino al momento in cui, un secondo dopo, ci sono state delle vittime’” .

COPPA ITALIA: 3 DERBY PER IL TODI

 

 

Domenica  26 Agosto alle ore 16,00 inizia ufficialmente la stagione sportiva del TODI CALCIO con la prima partita di COPPA ITALIA.

Si inizia subito con tre scontri diretti: Domenica al Martelli derby con Marsciano – Via Larga, Mercoledì  29, sempre al Martelli, alle ore 20,30, il Todi incontra l’Olimpia Pantalla e Domenica 2 Settembre a Fratta Todina si chiudono (per ora) i derby della Media Valle del Tevere con la partita Tiber- Todi.

La stagione calcistica si preannuncia pertanto molto impegnativa e difficile. Ben otto gli scontri diretti con le limitrofe squadre del comprensorio, mentre altrettanto difficoltose si preannunciano le  partite contro le agguerrite squadre dell’orvietano e del ternano.

Per la verità il Todi,fino ad ora,  negli incontri disputati al Martelli in occasione dei  Memorial “A. Chiaraluce” e “M. Chiappalupi”, ha ben figurato, mettendo in mostra belle trame di gioco con una squadra che sembra già ben amalgamata e attrezzata in ogni reparto.

Sicuramente il merito va attribuito al  mister Matteo Mencarini  e al preparatore atletico Mauro Primieri ma anche alla dirigenza del Todi che, nonostante i momenti difficili,  è stata capace di reagire con vigore e fermezza a tutte le spinte negative, allestendo una squadra sicuramente competitiva in grado di affrontare un campionato di prima categoria molto agguerrito e fortemente agonistico, considerando che alla fine “…ne rimarrà solo una..”.

CasaPound: assurdo l’ostruzionismo del PD contro il baratto amministrativo

 

“Il PD è ormai un partito in liquidazione in tutta Italia”

Ieri sera purtroppo è andata in scena l’ennesima farsa targata Partito Democratico. CPI Todi ha presentato l’OdG sul baratto amministrativo e aveva intenzione di poter favorire una larga discussione in consiglio al fine di individuare un percorso comune per il regolamento attuativo che dovrà essere approvato per rendere questo strumento veramente utile alla nostra comunità.
Abbiamo chiesto l’anticipazione del punto proprio per poter avere più tempo per un confronto con tutti i consiglieri comunali. Ci aspettavamo delle proposte, dei punti di partenza specifici visto che nei mesi precedenti il PD ha rivendicato una presunta paternità rispetto al provvedimento, e aveva ieri presentato addirittura un suo ordine del giorno dell’argomento che di fatto collimava con quanto proposto da CasaPound.
Invece ci siamo trovati davanti a uno spettacolo indegno : tra urla , strepiti e uscite di scena degne dei peggior commedianti con l’ormai evidente strategia di buttare tutto in caciara. Il tutto è stato suggellato da un surreale intervento ostruzionistico dell’ex sindaco Rossini, dal quale ci si aspetterebbe una maggiore attenzione alle problematiche della città e anche un maggiore contegno considerato il ruolo ricoperto in passato.
Umanamente li comprendiamo: il PD è ormai un partito in liquidazione in tutta Italia con generali e colonnelli senza truppa, feste deserte e smobilitazione nazionale, , ma politicamente non siamo più disposti a tollerare questi atteggiamenti infantili.
Il nostro movimento nasce per dar voce ai milioni di italiani che sono in difficoltà e la nostra azione politica è rivolta esclusivamente a loro e uno strumento come il baratto amministrativo può a nostro avviso essere utile in una comunità come la nostra. Se l ‘opposizione vuole passare il tempo a fare avanspettacolo di quart’ordine lo faccia pure : CPI andrà avanti per la propria strada e aver fatto slittare l’approvazione di un paio di settimane non compensa certamente la figuraccia rimediata dal PD di fronte ai cittadini di Todi. CasaPound Italia Todi

MARATONA DI NEW YORK, Teatro Comunale ( Sabato 25 Agosto ore 21.00 )

Annoverato tra i capisaldi della drammaturgia contemporanea italiana, Maratona di New York rappresenta   già di per sé una grande sfida recitativa.La messa in scena risulta innovativa

Era il 1993 quando andò in scena per la prima volta Maratona di New York, opera di Edoardo Erba tra i testi teatrali contemporanei più rappresentati al mondo. Sabato prossimo 25 agosto 2018 al Teatro Comunale di Todi quella sfida teatrale e fisica (con gli interpreti chiamati a recitare correndo per l’intera durata dello spettacolo) si rinnoverà. Non più due uomini ma due donne che per la prima volta correranno e reciteranno sotto la regia di Andrea Bruno Savelli interpretando questo capisaldo del teatro per un debutto attesissimo.

Protagoniste la ex campionessa mondiale di salto in lungo, Fiona May al suo esordio teatrale e l’attrice Luisa Cattaneo che oggi, insieme al regista, al Sindaco di Todi Antonino Ruggiano e al Direttore Artistico di Todi Festival Eugenio Guarducci hanno presentato lo spettacolo inaugurale dell’edizione 2018 in una conferenza stampa al Mercato Vianova in via Mazzini a Perugia.

“Siamo felicissimi e molto onorati di poter aprire il Todi Festival con questo straordinario spettacolo al suo debutto; ancora prima di andare in scena – spiega il Direttore Artistico Eugenio Guarducci – sta riscuotendo grande attenzione da parte di critica e media ed ora ci auguriamo anche da parte del pubblico. Una proposta la cui validità è suggellata anche dalla scelta di Silvano Spada – fondatore di Todi Festival – che ha inserito lo spettacolo nella programmazione invernale dell’Off Off Theatre di Roma di cui è Direttore.”

Comunicato Stampa Partito Democratico Todi

 

Dopo la delibera di Giunta (n 233 del 09/08/2018) nella quale viene espressa, tra le altre, anche la disponibilità alla concessione di un contributo economico per la realizzazione della mostra “I dolci messaggi delle bustine dello zucchero”, iniziamo a pensare che Todi si stia velocemente trasformando nella “Città dei balocchi”.
L’ approvazione del progetto Todingioco, voluto dall’assessorato alle politiche familiari, nell’ambito del quale trova alloggio la citata mostra, offre l’occasione per una valutazione critica della proposta culturale dell’amministrazione guidata dal sindaco Ruggiano e del connesso stanziamento di denaro pubblico.
Subito dopo l’esordio del governo di centro-destra, abbiamo, infatti, assistito all’erogazione a “pioggia” di contributi ad associazioni, enti e società private senza una chiara visione unitaria né un piano complessivo finalizzato a precisi scopi di promozione ricreativa o culturale.
Fatta eccezione per gli eventi già collaudati e ricevuti in eredità, come il torneo di calcio a cinque, per citarne uno fra i più riusciti, altre iniziative “sostenute” dall’attuale maggioranza non hanno incontrato il gusto del pubblico né avuto ricadute positive sulla città.
Così, hanno ottenuto o presto otterranno le erogazioni promesse, nonostante l’ innegabile flop, manifestazioni come ” Autumn in Todi” organizzato dal gruppo Cramst di Orvieto (€ 20000) o Una miss per Todi. Per altre, come ad esempio la mostra “De prospectiva pingendi” (€.20000) non ci resta che prendere atto della solerte comunicazione fatta dell’amministrazione comunale sull’importante numero di visitatori che l’avrebbero animata visto che in città non si è avuta percezione di tale successo. Di altre invece, come “Todi Cultural Revolution”, beneficiaria di un contributo pari a €5000, abbiamo smarrito ogni traccia. Siamo anche in attesa di conoscere l’ esatto ammontare del residuo contributo (dopo lo stanziamento di un anticipo di €. 5.000 ) di cui beneficerà il Gran Premio Mongolfieristico d’Italia , che ha visto l’ annullamento del suo evento clu, e sul quale si è consumato il divorzio non certo indolore con il sindaco Rossini e l’ amministrazione di centro-sinistra. È alle porte il Todi Festival, confermato anche quest’anno dopo tanta polemica sugli alti ed inutili costi della kermesse sollevata proprio dalle forze di centro-destra che, ora, al governo della città, lo hanno incrementato proprio sotto l’aspetto economico.
A fronte di ciò, altre iniziative, indubbiamente valide e meritevoli per l’indiscutibile contenuto umano, culturale e sociale veicolato, ma non gradite al centro-destra, come la mostra intitolata a Primo Levi, a cura ANPI, e la Mostra Migranti, a cura della diocesi di Orvieto-Todi e Caritas, non hanno ottenuto né contributi né la disponibilità della Sala delle Pietre divenuta, in seguito, la location di manifestazioni di carattere enogastronomico e di altri eventi di cui la città nemmeno si è accorta.
La discrezionalità nella concessione dei contributi pubblici ad enti, associazioni, società e altri soggetti privati soggiace, comunque, a limiti ben definiti, sanciti dalla legge e dai regolamenti comunali, nell’inviolabile dovere di trasparenza e di rispetto del diritto di uguaglianza a cui l’amministratore pubblico non si può sottrarre, tanto da spingerlo, sempre più spesso, a richiedere, sul punto, il parere della Corte dei Conti.
La considerevole consistenza dell’ammontare dei contributi fin qui concessi dall’amministrazione di centro-destra, (un’associazione,ad esempio, nell’arco di pochi mesi ha beneficiato di una somma pari a €80000), sulla base di generiche finalità culturali e ricreative o di promozione turistica, non riconducibili ad un progetto omogeneo e ben definito, a cui si contrappone la denuncia di un grave disagio economico per un crescente numero di cittadini così come la sofferenza di molte attività economiche e produttive del territorio, pone con urgenza l’accento sulla necessità di un rigido rispetto e controllo di
tutte quelle norme che regolano la concessione dei contributi e consentono ai cittadini di conoscere, con chiarezza e trasparenza le modalità di erogazione dei soldi pubblici, al fine di comprendere la loro destinazione e il loro buon impiego .
Tornando al frivolo, leggero, impalpabile valore culturale delle bustine di zucchero, invitiamo l’assessorato alle politiche familiari a guardare il comparto del sociale (rectius realtà) nella sua interezza, perché realizzi un’ incisiva politica di informazione, sostegno e protezione anche a favore dei soggetti più deboli e bisognosi che, a giudicare dal contenuto delle manifestazioni poste in essere fino ad ora, sembrano essere stati completamente dimenticati.

Partito Democratico Todi

ESTATE IN CITTÀ, ‘PERUGIA IS OPEN’ INCONTRA IL FESTIVAL ‘FIGURATEVI…!!!!’

Nella proposta del Consorzio Perugia in centro spettacoli di teatro di figura, musica, shopping e visita guidata

Dopo la pausa di mezza estate ‘Perugia is open’, il cartellone di eventi proposto dal Consorzio Perugia in centro, con il contributo della Fondazione Cassa di risparmio di Perugia e il patrocinio del Comune di Perugia, torna ad animare i giovedì dell’acropoli e il 23 agosto incontra Figuratevi…!!!, il festival internazionale delle figure animate. Diversi gli spettacoli che si susseguiranno dalle 17: corso Vannucci ospiterà ‘Il circo Pouët’, spettacolo di burattini della Compagnia Pouët (Italia/Francia); ‘Il re singhiozzo’, della Compagnia Stupenda Trupe (Brasile); ‘Cajas Lambe Lambe’, teatro in miniatura a cura della Compagnia Chùmbala Cachùmbala (Guatemala), oltre che una performance di pittura del YinChuan art museum del Ning Xia, interno Mongolia (Cina). In contemporanea, piazza IV Novembre accoglierà uno speciale evento di animazione messo in atto dalla Compagnia Molino Rosenkranz di Pordenone. Seguirà, alle 18 nella sala dei Notari, lo spettacolo di ombre cinesi a cura di Lufeng city shadow theatre, una compagnia statale di teatro delle ombre considerata la più importante del settore in Cina. Accanto al teatro per bambini non possono mancare gli appuntamenti musicali: in piazza Matteotti, dalle 19, spazio a sonorità e ritmi brasiliani con la bossa nova e la samba dei Chocolate Quente; saranno poi Dj Discucci, dalle 21 in piazza Danti, a regalare atmosfere musicali groove e i Freak&Tones, in piazza della Repubblica dalle 22, a suonare musica soul & jazz. Si conferma, inoltre, l’appuntamento con Arabella market, mercatino vintage e handmade, in piazza Matteotti dalle 16 alle 23, che insieme alle attività commerciali e artigianali del centro commerciale naturale di Perugia colorerà il centro storico cittadino. Infine, per le ‘Divagazioni perugine’ è in programma ‘Chiome Auguste…’, una suggestiva passeggiata nel verde storico della città attraverso giardini privati, alberi secolari e scorci inattesi che offrirà un punto di vista inedito su quanto sfugge e appare quotidianamente sotto i nostri occhi a cornice di palazzi, monumenti e vie, cui seguirà un aperitivo conviviale. L’appuntamento è alle 18.30 alla Fontana maggiore. Il costo è di 8 euro comprensivo di visita guidata e aperitivo. Per partecipare è obbligatorio prenotarsi telefonando al numero 075.5732933 (WhatsApp: 3356120265) o scrivendo a info@guideinumbria.com.

SI È CHIUSO IL MUSIC FEST PERUGIA, “EVENTO ORMAI DI ASSOLUTA IMPORTANZA”

Le giovani pianiste Beatrice ed Eleonora Dallagnese  raccontano la loro esperienza

“Il Music fest Perugia è divenuto ormai un evento grandissimo e di assoluta importanza. Con la presenza di quasi 200 studenti e 50 professori provenienti da tutto il mondo, due orchestre e quasi quattro concerti al giorno, è oggi probabilmente tra i festival più grandi d’Italia per giovani musicisti di musica classica”. Sono parole piene di entusiasmo e soddisfazione quelle con cui il direttore esecutivo del Music fest Perugia Peter Hermes ha voluto commentare l’esito di questa 13esima edizione del festival. “A Perugia – ha proseguito Hermes – abbiamo ormai tanti amici appassionati di musica classica che seguono con fedeltà il nostro evento estivo. Questo è per noi un onore e un piacere. Un grazie particolare va al sindaco Andrea Romizi, all’assessore alla cultura Teresa Severini e all’amica Violetta Capezzali che ha fatto tutto il possibile per la nostra manifestazione”. Iniziato il 24 luglio e proseguito fino a sabato 18 agosto proponendo decine di concerti in alcune delle location più belle e prestigiose della città, il Music fest Perugia si è concluso con il concerto di pianoforte di Corey Hamm, professore alla University of British Columbia di Vancouver, alla sala dei Notari.

A testimoniare la crescente attenzione verso questa manifestazione, anche le pianiste Beatrice ed Eleonora Dallagnese, sorelle diciottenni ma con già importanti esibizioni alle spalle, che dalla provincia di Treviso sono venute appositamente a Perugia per seguire le lezioni tenute dai maestri internazionali del Music fest. “Abbiamo saputo che qui c’era la possibilità di suonare con l’orchestra – hanno spiegato Beatrice ed Eleonora – e questa è stata la molla che ci ha spinto a partecipare. È difficile, infatti, trovare posti dove suonare con l’orchestra e per cui è stata una bella esperienza”. Le giovani artiste hanno iniziato a suonare a 4 anni nella città di Oderzo, dove abitano, e appena l’anno scorso hanno anche avuto l’opportunità di esibirsi al Carnegie Hall di New York. Le sorelle Dallagnese suonano tutti i grandi classici, anche se hanno una predilezione per la musica romantica, sia da soliste che a quattro mani con due pianoforti e, quando c’è l’occasione, come al Music fest, anche con l’orchestra. “Ci siamo trovate molto bene a Perugia – hanno raccontato Beatrice ed Eleonora –. C’è un clima familiare ed è bello incontrare nuovi giovani musicisti, nostri coetanei, con cui confrontarci. Ci sono ragazzi da tutto il mondo e per cui si parla sempre in inglese; è anche un’occasione per migliorare la lingua. Inoltre, grazie ai maestri si apprende sempre qualcosa di nuovo: ti permettono di campire il perché un compositore ha scritto quel pezzo, il significato che gli voleva dare e la storia che c’è dietro”.

E forse è proprio questa dimensione internazionale a decretare il successo del Music fest Perugia che il prossimo anno tornerà in città, con due sessioni, dal 24 luglio al 19 agosto, dopo una settimana di preapertura a Firenze (a partire dal 14 luglio) dove il festival sarà ospite del Conservatorio di musica che “ha aperto le sue porte e il cuore alla nostra musica”, come ha sottolineato Hermes. “Ormai abbiamo un’attività musicale che dura quasi tutto l’anno – ha concluso il direttore del festival –, ma il fulcro rimane sempre Perugia. Portiamo il nome della città in eventi satelliti del Music fest che si svolgono in Corea, Taiwan, Russia, Israele e prossimamente, probabilmente, anche in Canada, Thailandia ed Emirati Arabi Uniti”.

“NELLA SETTIMANA DI FERRAGOSTO ANCHE I TELEFONI ERANO IN FERIE!”

 

La settimana di Ferragosto per una città come Todi a vocazione turistica, in cui si registra il maggior afflusso di turisti, è un periodo fondamentale per presentarsi al meglio. Le emergenze e i bisogni dei cittadini non vanno in ferie(vedi la criticità che si è presentata sulla strada Pontecuti-Todi). Nella settimana in questione non hanno funzionato i telefoni degli uffici comunali, chiunque chiamasse direttamente un qualsiasi servizio del Comune di Todi, non era in condizione di poter comunicare con nessuno. A questo si è aggiunto che l’Amministrazione ha deciso di mandare in ferie il personale! L’unica comunicazione che si poteva avere, chiamando il centralino, era quella di un messaggio registrato che annunciava che il Comune era chiuso per ferie fino al 20 agosto.I telefoni diretti degli uffici non hanno funzionato nemmeno per quei servizi che per legge sono rimasti aperti come Anagrafe e Stato Civile e questo stato di cose è perdurato fino alle 10:30 di lunedì 20 agosto.

In un periodo cruciale per la nostra città è andata in scena tutta la sciatteria, trascuratezza e pressapochismo dell’Amministrazione Comunale!

Siano vicini ai cittadini e a tutte le attività che vivono di turismo ma che a Ferragosto sono state lasciate sole da chi governa Todi.

Gruppo Consiliare Partito Democratico

Orgoglio italiano in America

 

Orgoglio italiano in America e stimato cittadino tuderte, il Professor Andrea Baccarelli, ha ricevuto per i suoi importanti studi e ricerche mediche, l’onorificenza del Baiocco d’Oro dal Comune di Perugia. La cerimonia si è svolta Martedì 21 Agosto nella Sala della Vaccara al Palazzo dei Priori di Perugia, con il Vice Sindaco Urbano Barelli che ha consegnato l’ambito riconoscimento al Professor Baccarelli, alla presenza di varie personalità della realtà scientifica e culturale perugina, il Sindaco di Todi Antonino Ruggiano, oltre a parenti, amici e conoscenti. Andrea Baccarelli di origine tuderte, dopo aver frequentato il Liceo Jacopone da Todi, l’Università di Perugia e la Statale di Milano, si è trasferito in America , seguendo specializzazioni, master dottorati, oltre agli studi di perfezionamento, ottenendo sia il ruolo di ricercatore, che quello di docente alla Columbia. Presidente della Cattedra di Scienze della Salute Ambientale presso la Columbia University di New York, Direttore del laboratorio di precisione di Bioscienze Ambientali, il Professor Andrea Baccarelli è una personalità ampiamente riconosciuta nel campo medico internazionale, per lo studio dei meccanismi epigenetici e molecolari, quali potenziali percorsi funzionali che collegano l’esposizione a sostanze inquinanti ambientali, alle patologie umane. Un grazie ad Andrea a nome di tutti.   Elio Andreucci