“LA SCONFITTA ALLE REGIONALI? SCRITTA DA ANNI. PER RICOSTRUIRE SI EVITINO SCORCIATOIE GENERAZIONALI “, comunicato stampa di Manuel Valentini

 

“…Chi parla di un nuovo patto generazionale (argomento decisamente non inedito e già sfruttato in modo fallimentare in passato), usando la questione anagrafica come clava da dare in testa ai compagni di partito per coprire un evidente vuoto di idee e di proposte, sarebbe un escamotage, questo sì, da vecchia politica…”

 

 

La sconfitta ottenuta dalle forze di centrosinistra e dal Partito Democratico alle elezioni regionali dello scorso 27 Ottobre è, senza alcuna ombra di dubbio, un esito nefasto scritto ormai da anni ed ampiamente prevedibile. Infatti, i segnali di scollamento tra la classe dirigente del centrosinistra (o, almeno, la stragrande maggioranza di essa) e la società umbra sono stati nel corso degli anni molteplici e, per quanto mi riguarda, assolutamente inequivocabili. Superfluo sarebbe elencare qui, per l’ennesima volta, le numerose sconfitte conseguite dal Partito Democratico e dai nostri alleati nelle sfide elettorali, succedutesi nell’arco degli ultimi anni, che avevano ad oggetto il governo di numerose ed importanti città dell’Umbria. Per non parlare poi della totalità dei collegi uninominali persi in malo modo alle elezioni politiche del 2018. Tuttavia, la cosa che più mi ha colpito è stata la completa chiusura di chi aveva in mani le redini del partito nei confronti di quei pochi (io tra questi) che hanno tentato di sottolineare le numerose criticità che stavano emergendo, sempre più ampie e profonde, nella società regionale e che quest’ultima addebitava, non sempre a torto, al ceto politico ed amministrativo del centrosinistra. Arroccata nei palazzi, persa nei soli accordi e accordicchi per mantenere rendite di posizione sempre più esigue, consumata dai giochi tattici (come diceva qualcuno, di sola tattica si muore). Ci sono anche stati dei distinguo tra i maggiorenti del Pd ma sono rimasti troppo isolati e inascoltati. La nostra classe dirigente si è dimenticata della ragione principale che dovrebbe muovere chi fa politica a sinistra: migliorare la società in cui si vive, incidere in maniera positiva sulle condizioni di vita delle persone e lottare per abbattere le disuguaglianze sociali. Sono convinto che abbiamo le forze e le energie per ripartire e per costruire un nuovo progetto per l’Umbria in grado di intercettare le esigenze dei nostri concittadini, proponendo risposte concrete e realizzabili. I primi che dovranno lavorare su questo saranno gli eletti in Consiglio Regionale del Partito Democratico e delle liste civiche alleate, a coloro vanno i miei più sinceri auguri di buon lavoro. Quelli che vi aspettano saranno anni di duro lavoro e ricostruzione che non svolgerete in solitudine, ma con tutti gli uomini e le donne che vogliono spendersi per rifondare un’alternativa progressista, popolare e di governo, nella nostra regione. Se tuttavia non mancano le energie ed i punti di riferimento da cui ripartire, bisogna prestare attenzione a chi vorrebbe che all’apparenza tutto cambi per poi, però, far rimanere tutto com’è. Assecondare questo disegno rappresenterebbe la nostra fine. Chi parla di un nuovo patto generazionale (argomento decisamente non inedito e già sfruttato in modo fallimentare in passato), usando la questione anagrafica come clava da dare in testa ai compagni di partito per coprire un evidente vuoto di idee e di proposte, sarebbe un escamotage, questo sì, da vecchia politica. Il “togliti tu che mi ci metto io perché giovane” funziona se, oltre alla giovane età, si hanno credibilità, un progetto di società, cultura politica, idee e valori. Le strade “solo giovani” non sono sempre le più giuste, i metodi “solo giovani” non sono sempre i più affidabili e approfonditi, l’età anagrafica non garantisce una visione del mondo più corretta. Qui servono che le TESTE siano GIOVANI, sensibili, empatiche e aperte. Sostenere poi che l’inappellabile sconfitta delle regionali sia da attribuire esclusivamente alle scelte fatte dal Partito Democratico negli ultimi mesi di commissariamento è come dire che un malato affetto da tempo da un grave morbo sia morto perché, negli ultimi giorni di vita, si è beccato un raffreddore. Chi chiede dimissioni a destra e a manca non conosce le dinamiche del Partito Democratico, o peggio, fa finta di non conoscerle, magari per acquisire un po’ di (effimera) visibilità. Il nostro partito è commissariato da mesi a seguito delle vicende che hanno riguardato la sanità e, quindi, è inevitabile che si vada a congresso in tempi rapidi al fine di rinnovare gli assetti organizzativi. Per il Congresso che si celebrerà a breve, però, usare strumentalmente la questione del rinnovamento generazionale rappresenterebbe soltanto l’ennesima versione della discussione fatta esclusivamente sulle persone e non sulle proposte. Credo che negli ultimi anni ci siamo fatti male abbastanza per tollerare ancora balletti penosi sui nomi e spettacoli indegni sugli organigrammi divisi col bilancino tra correnti e correntine.

Il congresso, a mio giudizio, dovrà invece basarsi sul confronto delle idee e dei progetti di ricostruzione del partito dalla base, su come leggere con occhi diversi la società umbra e su come costruire una proposta politica riformista nuova, concreta e realizzabile utilizzando il sempre ottimo metodo della CONDIVISIONE.

Chi ha testa e gambe si adoperi fin da subito per questo!

Manuel Valentini CAPOGRUPPO Pd.

 

Il Tempio della Consolazione alla Bibliotheca Hertziana di Roma Scatti d’autore di Roberto Sigismondi

Durante la scorsa primavera il noto fotografo romano Roberto Sigismondi, specializzato in immagini relative al campo della storia dell’arte e archeologia, ha realizzato un servizio fotografico sul Tempio di Santa Maria della Consolazione di Todi, per conto della Bibliotheca Hertziana – Istituto Max Planck di Roma, storica istituzione finalizzata a promuovere la ricerca in ambito della storia dell’arte e dell’architettura italiana e globale.
Nei giorni scorsi il servizio è stato approvato e reso fruibile per il mondo accademico internazionale, come testimonia una missiva dello stesso Roberto Sigismondi, che vanta collaborazioni in tema di foto di beni culturali con storiche aziende e enti, tra cui la Fototeca Stefano Tumidei, Alinari (la più antica azienda al mondo tutt’ora operante nel campo della fotografia e della comunicazione per immagini), SEAT Pagine Gialle e la Fondazione Federico Zeri presso l’Università di Bologna.
Le suggestive immagini del Tempio della Consolazione sono andate ad arricchire il patrimonio artistico della fonoteca della Biblioteca Hertziana, istituzione nata una fondazione privata da parte di Henriette Hertz (1846–1913), ed inaugurata nel 1913 come centro di ricerca della Kaiser-Wilhelm-Gesellschaft. Oggi fa parte degli istituti del settore degli studi umanistici della Società Max Planck ed è considerata uno dei più rinomati istituti di ricerca al mondo per la storia dell’arte.
L’Istituto promuove la formazione di ricercatrici e ricercatori d’eccellenza attraverso borse di ricerca, field schools e corsi di formazione rivolte a studiosi in fase di dottorato e post-dottorato, oltre ad offrire apposite borse di studio a giornalisti e a studiosi in servizio presso istituzioni museali. Organizza convegni, seminari e conferenze sui temi di ricerca più attuali, che offrono ai membri dell’Istituto l’opportunità di un costante confronto con il panorama scientifico internazionale. Ricercatrici e ricercatori e ospiti da tutto il mondo hanno la possibilità di accedere alle risorse della biblioteca e della fototeca dell’Istituto.
Prosegue quindi, dopo l’avvio della collaborazione con la storica Accademia Nazionale di San Luca di Roma lo scorso settembre, l’attività del Consiglio di Amministrazione di ETAB per la promozione del Tempio della Consolazione.

Comunicato stampa “Fratelli d’Italia-Todi”

Il Direttivo Comunale di Todi di Fratelli esprime grandissiama soddisfazione per l’esito delle Elezioni Regionali in Umbria.
Un risultato storico da parte della coalizione di centrodestra che nella nostra Regione vince con oltre 20 punti di distacco, all’interno del quale assume grandissima rilevanza lo straordinario risultato del partito di Giorgia Meloni che alle elezioni regionali, per la prima volta, vola in doppia cifra superando il 10 per cento dei consensi.
FdI è ormai una realtà importante del panorama politico umbro, affermandosi come secondo partito del Centrodestra e terzo partito in assoluto. A Todi il risultato è stato ancora migliore con un eccezionale 12,21% , che testimonia una crescita costante ed un significativo radicamento sul territorio. Tutto questo grazie ad una capace classe dirigente che mette le esigenze dei cittadini al centro della propria azione politica. Da sottolineare anche l’ottimo risultato della nostra candidata locale Raffaella Pagliochini capace di ottenere quasi 300 voti a Todi ed oltre 800 in tutta la Regione. Ora dobbiamo lavorare, ripagando al meglio la fiducia che i cittadini umbri ci hanno assegnato con questa vittoria premiando la nostra coerenza ed il nostro progetto politico per l’Umbria.
Siamo certi che i nostri rappresentanti eletti Marco Squarta ed Eleonora Pace sapranno incarnare al meglio il ruolo che i cittadini gli hanno assegnato l, portando avanti all’interno della loro azione politica i valori che contraddistinguono Fratelli d’Italia.
COORDINAMENTO COMUNALE FRATELLI D’ITALIA TODI

Todi, Educational Coop Culture per le scuole

 

Giovedì 7 novembre, dalle ore 9:30 alle 11:30, l’aula magna dell’Istituto Agrario di Todi ospiterà un educational gratuito rivolto agli insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado ed incentrato su esperienze laboratoriali innovative in ambito culturale. Ad organizzare l’appuntamento è CoopCulture, impresa che in Umbria gestisce spazi culturali importanti ad Assisi, Foligno e Todi e che è tra i primi operatori nel settore in Italia, dove è affidataria della custodia di oltre 270 siti. Todi è stata scelta per la sua centralità geografica ma anche per i buoni risultati che CoopCulture sta ottendo nella promozione e innovazione dei servizi culturali cittadini, tra cui vanno ricomprese anche gli eventi a carattere didattico, per sviluppare i quali è stata siglata anche una convenzione con il Ciuffelli-Einaudi proprio per un’offerta integrata a favore delle scuole.
Nell’occasione, accanto ai contenuti tradizionali, verrà presentato un esempio di offerta interdisciplinare, modulabile per bambini e ragazzi, nella logica che “tutto sia e faccia cultura”.
In Umbria si intende far vivere la bellezza ai ragazzi, accompagnandoli attraverso itinerari che valorizzino i beni custoditi nella regione e proponendo tante diverse esperienze di visita in grado di coniugare il piacere della conoscenza con la crescita formativa e l’acquisizione di una cittadinanza consapevole.
L’iniziativa è promossa in collaborazione con la Rete “Cultura e Natura” e prevede il rilascio di un attestato di partecipazione. Per informazioni e prenotazioni: iat.todi@coopculture.it, tel. 0758956227

Todi Civica:valutare i pericoli generati dell’installazione di alcune sculture nel Parco della Rocca.

 

Todi Civica ha presentato in questi giorni, attraverso il suo consigliere Floriano Pizzichini,  una mozione tesa a valutare i pericoli generati dell’installazione di alcune sculture nel Parco della Rocca.
Todi può vantare, nel suo centro storico,  uno dei parchi cittadini più belli ed interessanti dell’Umbria, sia dal punto di vista ambientale che culturale
Recentemente nello stesso parco è stato realizzato un progetto attraverso il quale vi sono state apposte numerose opere d’arte di scultura moderna.
Alcune delle opere artistiche collocate nel parco sono state realizzate con materiali metallici ed hanno forme particolarmente  acuminate. Il parco della Rocca, negli anni, è stato e continua ad essere un luogo di attrazione turistica, ma, non di meno, uno spazio di ritrovo e svago per famiglie, bambini e giovani studenti, soprattutto tuderti.
Per tali ragioni, nella fase di gioco, bambini e ragazzi,  potrebbero incorre o accidentalmente cadere su una delle opere sopra descritte, con potenziali elevati rischi per la loro incolumità.
Pertanto Todi Civica chiede all’amministrazione  di valutare le questioni sopradette, considerando la necessità di mettere in sicurezza le sculture e trovando soluzioni compatibili con la fruizione delle opere stesse.
Todi Civica

Movimento Tuderti 5 Stelle “Parliamo del parco di scultura monografico di Beverly Pepper”

Parliamo del parco di scultura monografico di Beverly Pepper, …..sicuramente apprezzabile e condivisibile la scelta di realizzarlo, anche per tentare di valorizzare una parte della città , “ La Rocca”, da decenni semi abbandonata ma, numerosi cittadini, superata la fase iniziale di “critica artistica” si stanno ponendo la domanda se alcune di queste sculture non nascondano una insidia per i visitatori, e  in particolare per i più piccoli, i bambini,  normali fruitori dei parchi cittadini come appunto “La Rocca”.
Stimolati dalle numerose segnalazioni da parte dei cittadini, siamo voluti andare di persona  a “rivedere” queste opere non più con attenzione” artistica” ma cercando di considerare questi oggetti in un contesto di comportamenti quotidiani e normali dei bambini e  abbiamo avuto chiara, la stessa percezione del pericolo potenziale segnalato da molti cittadini.
Alcune di queste opere sono realizzate con profilati di metallo, acciaio in particolare, saldati tra loro a formare delle figure astratte o  geometriche con spigoli vivi e punte acuminate orientate verso l’alto e o  l’esterno della scultura, un bambino attratto dalle curiosa forma e lucentezza del metallo giocando potrebbe rimanere ferito anche gravemente, non essendo predisposto  alcun avviso  tanto meno  protezione  che potrebbero mettere in guardia il bimbo, o l’adulto  che l’accompagna, del potenziale pericolo.
Il MoVimento Tuderti 5 stelle invita quindi l’amministrazione comunale ad attivare quanto prima gli uffici preposti,  affinchè vengano messe in atto le idonee misure di sicurezza previste, per la totale fruibilità dell’area parco nel rispetto del messaggio artistico dell’opera.

Nasce a Doglio una nuova scuola d’arte, l’Art School in Umbria

 

La verde Umbria da oltre cinquant’anni è ormai una ricercata meta per gli artisti di ogni parte del mondo che intendono perferzionarsi per qualche periodo o, addirittura, viverci permanentemente.

Fin dai primi anni settanta le colline intorno a Todi hanno visto l’arrivo di importanti artisti che qui hanno fissato la loro dimora o vi hanno fondato una scuola dalle cui fucine sono usciti tanti altri  giovani talenti.

Fra i primi a “scoprire” l’Umbria ed, in particolare, il territorio tuderte, figurano la scultrice Beverly Pepper ed il pittore Piero Dorazio  (solo per citarne i più famosi) ma nel corso degli anni è stato un crescendo di artisti che hanno scelto questo angolo d’Italia. Vuoi per i colori della natura che sono vivi ed accesi tutti l’anno oppure per la tranquillità dei luoghi e della gente o per le città d’arte fra le più belle d’Italia con la presenza di numerose gallerie e musei d’arte che vi sono conservati.

Ed anche il vicino territorio di Monte Castello di Vibio è stato oggetto di “attenzione” da parte di tanti artisti tra cui, fra i primi, va annoverato senz’altro il pittore Nicolas Carone un artista italo americano appartenente alla prima generazione di artisti espressionisti astratti della New York School la cui innovazione artistica negli anni ’50 è stata riconosciuta a livello internazionale anche a Londra e Parigi.

Carone si divideva fra New York (in cui insegnava) e Monte Castello di Vibio dove, nel 1988, fondò insieme ad altri artisti l‘International School of Art che, per oltre venti anni, ha organizzato corsi estivi di disegno, pittura e scultura per centinaia di artisti in erba desiderosi di perfezionamento, provenienti da ogni parte del globo. Una bella intuizione che, sotto altre forme e sotto la guida di altri insegnanti, tutt’ora prosegue.

Carone, fino all’anno della sua scomparsa (avvenuta nel 2010), aveva stabilito la propria abitazione in un vecchio casolare di campagna ristrutturato nei pressi di Doglio (una piccola frazione di Monte Castello) ed è stato docente di tanti giovani artisti fra cui lo scultore di origine danese, Rolf Jacobsen, che oggi, insieme ad altri artisti, spera di portare avanti il progetto del suo antico maestro avviando al mondo dell’arte altri giovani cercando di coniugare l’arte figurativa ed astratta ai nostri paesaggi ed ai colori tipici di questa parte dell’Umbria.

Proprio in questo scorcio di autunno è nata  e si è sviluppata l’idea di  dare la luce proprio a Doglio ad una nuova scuola d’arte, l‘Art School in Umbria  (ASU), sito fb: https://www.facebook.com/Italiens.gronne.Hjerte/. Rolf Jacobsen e Ole Daniels Jakobsen ne sono i fondatori ed il primo corso di due settimane, svoltosi in un accogliente agriturismo della zona,  è appena terminato con una mostra collettiva dei lavori di pittura e scultura realizzati insieme ai primi allievi.

Comunicato stampa di Andrea Vannini :”Iniziamo a cambiare, diamo la carica alle nostre passioni, il futuro ci seguirà.”

 

Visto dal satellite un uragano è qualcosa di fantastico, se ci sei dentro un gran casino, come questo del PD umbro perché abbiamo perso e malissimo.

Perché non ha vinto il senso di squadra, l’appartenenza, le idee.

Non c’è stata condivisione, non c’è stato ascolto dei cittadini, la base del nostro partito è stata umiliata come forse mai prima nella storia di questo partito.

Non abbiamo perso oggi, abbiamo iniziato a perdere da qualche anno a questa parte non ascoltando più i nostri iscritti, i nostri amministratori, i nostri Consiglieri Comunali, il corpo vivo della nostra società regionale.

Colpa di tutti ovviamente: mia stessa perché, pur combattendo la logica dei caminetti e la gestione condominiale del Partito e procedendo per quello che mi era concesso all’ascolto della base, probabilmente non ho fatto abbastanza.

Ma c’è Umbria ed Umbria e c’è PD umbro (fino a ieri) e PD umbro (da oggi in poi): oggi, per ricostruire qualcosa che non c’è più occorrerà, oltre a passione, tempo e voglia di fare, anche e soprattutto cercare di rifondare con serietà,che significa anzitutto non far finta che non sia successo nulla, che chi ha sbagliato “paghi” e facciano dieci passi indietro tutti quelli che, al vertice, invece di utilizzare il difficile momento del Partito per una ovvia e doverosa ripartenza nel rinnovamento generazionale, lo hanno sfruttato per sperimentare soluzione avventurose, in vista delle prossime regionali, le sole che interessano a Roma (come spiegare altrimenti il fatto che ci sia stata una compressione abnorme dei tempi elettorali se non con il fatto che non ci volevano far esprimere vicino alla cara Emilia).

D’ora in poi non più sconti a prescindere, quindi, una NUOVA ERA politica può iniziare solo con il coraggio e la chiarezza delle posizioni, anche le più dure, perché non ce ne faremo più una ragione a prescindere, almeno non una sola, ma molte ed espresse chiaramente.

Assegnati gli Eurochocolate Awards, a Eurochocolate è già Natale!

 

Fiocchi di neve e cioccolato scendono insieme nell’iconica palla di vetro di Eurochocolate Christmas, installata in questi giorni a Perugia: dopo il successo della prima edizione infatti il Comprensorio della Paganella in Trentino è pronto a ospitare, dal 12 al 15 Dicembre 2019 la seconda edizione di Eurochocolate Christmas, golosa quattro giorni dedicata al Cibo degli Dèi.

Stamattina a presentare il programma insieme al fondatore di Eurochocolate Eugenio Guarducci c’era Luca D’Angelo, Direttore APT Dolomiti Paganella.

Quest’anno la dolcezza si moltiplicherà grazie alla coinvolgente Anteprima Eurochocolate Christmas, in programma nel weekend del 7 e 8 Dicembre, durante la quale i rifugi della Paganella Ski Area proporranno golose attività di intrattenimento a tema cioccolato.

Ricchissimo il programma di iniziative diffuse che animeranno le principali piazze, strutture ricettive e di intrattenimento del Comprensorio, fino alle location più caratteristiche come rifugi, ristoranti e biblioteche, ciascuna delle quali ospiterà appuntamenti a tema cioccolato.

Tra i principali attrattori un originale PalaCioccolato, la maxi tensostruttura firmata Trentino Marketing e allestita ad Andalo, che accoglierà ogni giorno grandi e piccini all’insegna di imperdibili Cooking Show, attività ludico-didattiche riservate alle scuole e un imperdibile Laboratorio Live di Bottoni in cioccolato. A sorprendere i visitatori, in questo caso, simpatiche postazioni di lavoro a forma di coloratissimi bottoni, oltre al Maxi Bottone di oltre 2 metri di diametro. Il pubblico, dopo aver acquistato il proprio stampo, potrà colarvi il cioccolato e ottenere così i propri cioccolatini handmade.

Assegnati gli Eurochocolate Awards 2019

Ieri sera durante la Serata di Gola all’Hotel Giò Jazz il patron del Festival Internazionale del Cioccolato Eugenio Guarducci ha assegnato gli attesi Eurochocolate Awards, un riconoscimento per chi si è distinto nella propria arte o nel proprio mestiere, lavorando con dedizione nel mondo del cioccolato.

Per la categoria Artigianato italiano del cioccolato il premio è andato a CIOMOD nella persona di Innocenzo Pluchino capace di rileggere e innovare la tradizione del cioccolato Modicano creando prodotti oramai diventati cult nel mondo dei liquori e delle tipicità siciliane. A consegnare il premio il dottor Manuel Bignotti, direttore territoriale di UBI Banca, partner anche quest’anno di Eurochocolate, sostenendo in particolare proprio l’atteso appuntamento della Serata di Gola.

Nella categoria Industria per la realizzazione di un prodotto innovativo il premio è stato assegnato a Barry Callebaut, creatrice dell’ormai famosissimo “cioccolato rosa” Ruby: la più sensazionale scoperta nel campo del cioccolato degli ultimi 80 anni. A ritirare il riconoscimento dalle mani dell’Ing. Giorgio Mencaroni, Presidente della Camera di Commercio di Perugia, Mattia Rota, Trade Marketing Manager Divisione Gourmet.

Il premio all’Editoria a tema cioccolato è andato invece a Emanuele Petrini del blog “Cravatte ai fornelli”, autore del libro “Sua Maestà il cioccolato” (edizioni Tecniche Nuove). A consegnare il premio l’Assessore all’Urbanistica del Comune di Perugia Margherita Scoccia.

Il premio Special Event Eurochocolate è stato invece assegnato a Pan di Stelle protagonista di questa edizione di Eurochocolate 2019 con la speciale installazione  multisensoriale fatta di luci, stelle, musica e dolcezza sul palco centrale di piazza IV Novembre. A ritirarlo dalle mani del dottor Luca Pilli, Responsabile della filiale regionale di Perugia della Banca d’Italia, la Dottoressa Bianca Calcaterra, Marketing Analyst di Barilla Group.

Infine il riconoscimento per la Presenza Internazionale è andato a IILA, organizzazione internazionale che promuove le relazioni fra Italia, Europa ed America Latina in diversi campi, attraverso attività e progetti di cooperazione. Il premio, consegnato a quattro mani, dal Sindaco di Assisi, Stefania Proietti e dal Direttore di Fairtrade Italia Paolo Pastore, alla Responsabile dei progetti cacao dell’IILA, Naomi Costantini.

Viaggi di Piacere: la degustazione guidata che promuove l’Honduras

Questa mattina il pubblico di Eurochocolate è stato inoltre accompagnato alla scoperta di XOL, il primo cioccolato prodotto in Honduras con un cacao 100% locale che affonda le sue radici nelle suggestive tradizioni degli antichi Maya. Presente all’incontro la Console Generale dell’Honduras a Roma, Giselle Canahuati Canahuati.

Progetto pilota di Musicoterapia nel „Centro Disturbi del Comportamento Alimentare Palazzo Francisci“. Invito. Todi (Sala del Consiglio), Sabato 26 ottobre 2019, alle ore 16,30

Com’è certamente noto durante il corrente anno è stato avviato un progetto pilota di Musicoterapia rivolto alle ospiti del „Centro Disturbi del Comportamento Alimentare Palazzo Francisci“ secondo la convenzione siglata tra La Consolazione ETAB, il Comune di Todi, e l’Associazione „Humana Ars Musica“.
Il „laboratorio sperimentale“ attivato aveva per scopo quello di studiare e verificare l’impatto che la musica può avere sui trattamenti praticati, ma anche quello di poter fornire uno strumento in più per affrontare gli aspetti più problematici delle patologie legate ai DCA.
Il progetto è stato realizzato dal Maestro Prof. Gianfranco De Franco, musicologo, musicista e musicoterapeuta.
Sabato 26 ottobre 2019, alle ore 16,30 presso i palazzi comunali di Todi (Sala del Consiglio) si terrà il seminario di presentazione dei risultati. Coordina e modera la sottoscritta Presidente di ETAB Avv. Claudia Orsini. Interverranno: Dr.ssa Alessia Marta, Assessore alle Politiche Familiari e Sociali del Comune di Todi – Dr.ssa Laura Dalla Ragione, Responsabile del DCA UslUmbria 1 – Sig.ra Mariella Venturi, Presidente Ass. “Mi Fido di Te” Aps – Prof. Francesco Andreucci, Presidente di “Humana Ars Musica” – Prof. Gianfranco De Franco (esperto che ha realizzato il progetto).