Pronto il Piano di Marketing per la Promozione di Todi. Parte in questo weekend la Campagna mirata su Roma e Lazio

 

 

La Città di Todi è ripartita e sta cercando di tornare alla normalità attraverso una programmazione ben organizzata e l’applicazione di importanti misure che ne favoriscano il rilancio.

Dopo una serie di azioni della Giunta Comunale, volte a ridurre l’incidenza fiscale su imprese e famiglie ed a superare la fase emergenziale legata al Covid-19, ora è il momento di programmare campagne mirate per rilanciare il settore turistico, sicuramente uno dei più colpiti in assoluto dalla crisi generando anche grandi problematiche all’indotto che ne deriva abitualmente.

Il Piano di Marketing elaborato da Liguria Digitale, e condiviso nel suo percorso dagli operatori del Tavolo Turistico di Todi insieme all’Amministrazione Comunale, è pronto a vedere la luce, diventando un importante strumento in questa fase dove la promozione del nostro territorio può davvero fare la differenza.

L’Assessore al Turismo ed allo Sviluppo Economico Claudio Ranchicchio si dichiara molto soddisfatto del lavoro svolto in questi mesi, e nonostante il brusco stop imposto dal Coronavirus, è certo che l’Umbria ed in particolare Todi possano essere una delle mete turistiche più ambite della seconda parte dell’anno appena le normative consentiranno gli spostamenti in tutta Italia. Certamente il 2020 si caratterizzerà per un Turismo di prossimità e proprio per questo la prima Campagna promozionale proposta da Liguria Digitale è targettizzata per attrarre visitatori e turisti da Roma e dal Lazio, zone che storicamente amano il nostro territorio ed apprezzano la qualità della vita dei nostri borghi.

La campagna cerca di evidenziare come il punto di forza della destinazione (continuità borgo antico-campagna meravigliosamente conservata e percorribile, sintetizzato nell’etichetta “città più vivibile del mondo”) rappresenti un forte vantaggio anche dal punto di vista della credibilità di un invito a ritornare a fare turismo a Todi, a partire da un progetto di nuova accoglienza che garantisca il distanziamento necessario a essere sereni e tranquilli come una vacanza richiede.

È proprio il territorio così aperto a ridosso del centro, che permetterà a ognuno di “prendersi il suo spazio”, seguendo il percorso che più gli calza tra le mille opportunità che quel territorio offre.

Questa prima campagna per la ripartenza turistica della città di Todi parte Sabato 16 maggio e si svilupperà in questa sua prima fase sui canali social (Facebook e Twitter) ed esprime, attraverso una breve storia, diversi princìpi uniti da un filo comune: la vivibilità della città di Todi, la sua bellezza rimasta immutata, il concetto di distanziamento sociale come possibilità di recuperare i propri spazi e vivere una vacanza in sicurezza, immersi nella bellezza da sempre immutata. Con l’occasione partirà anche l’utilizzo del nuovo inedito ed accattivante Logo turistico della Città che è stato scelto dal Tavolo del Turismo insieme agli esperti di Liguria Digitale.

Se l’hashtag #labellezzaciaspetta, durante la chiusura, indicava un tempo sospeso in cui l’arte, la storia e la natura della città continuavano a vivere ed esserci in una forma di autonomia e attesa, adesso il nuovo messaggio, con lo stesso richiamo, è che il territorio di Todi è pronto ad accogliere i turisti per offrire loro quella bellezza che finora hanno soltanto immaginato, ricordato, atteso.

La campagna, in questa sua prima fase, si esprime in un video che è una sorta di racconto; prende avvio dal sogno e dalla sovrapposizione del ricordo, richiama la storia di Todi e, nell’immedesimazione di un volo, esprime attraverso la bellezza delle immagini l’emozione del ricordo e il desiderio di tornare a Todi.

Il target al momento è identificato in ambito nazionale ed è focalizzato su Roma e il Lazio, ma la campagna potrà poi essere ampliata e rimodulata su altre regioni con modifiche concordate e studiate di volta in volta.

Il video sarà protagonista di post sponsorizzati rivolti al target specifico e inserito in una più vasta e coerente programmazione in organico.

È prevista, inoltre, una particolare attenzione alle condivisioni dei contenuti multimediali forniti della community attraverso l’utilizzo di hashtag dedicati.

Insieme a #labellezzaciaspetta sarà utilizzato anche l’hashtag ufficiale #beintodi, per dare coerenza alle condivisioni della community e aumentare la visibilità del brand.

Per agganciare al meglio l’utenza dei social, si è pensato a un inizio diverso dai soliti spot turistici che in questo momento potrebbero risultare inflazionati: si parte invece dalla situazione che vedrà molte persone, in particolare quelle dei target delle grandi città, anzitutto appunto Roma, origine dei flussi di turismo di prossimità che caratterizzano il periodo.

L’aggancio empatico a questo target parte dall’esperienza che molti abitanti delle grandi città stanno facendo da quando il lockdown è iniziato: con il calo del rumore, nelle grandi città si possono percepire di più alcuni fenomeni naturali (voce della natura, scorrere dei fiumi, etc.); un elemento di empatia e di aggancio in apertura con il target.

Il Sindaco Antonino Ruggiano è convinto che questo lavoro svolto in sinergia con tutti gli operatori del Settore turistico porterà ben presto risultati tangibili e conferma che il lavoro dell’Amministrazione Comunale proseguirà nella valorizzazione di tutti quei punti di forza che possono fare la differenza a livello di attrattività in questo momento particolare.

Amministrazione Comunale di Todi

 

 

 

 

“La convocazione di un consiglio comunale, voluta dal Sindaco di Marsciano, sulla riapertura dei servizi ospedalieri, è uno schiaffo alla città di Todi”

Comunicato stampa Gruppi Consiliari PD Todi, PSI Todi, TODI CIVICA
“...Riteniamo profondamente scorrette le modalità con le quali, senza alcuna intesa con i territori, impedendo la partecipazione ed il contributo dei cittadini, delle forze sociali e sindacali, degli operatori sanitari e dei consiglieri comunali del comprensorio, la maggioranza di governo marscianese  abbia inteso promuovere un Consiglio Comunale aperto “solo ai Sindaci”, invitando la Presidente della Regione dell’Umbria e l’assessore alla sanità. ..”
La convocazione di un consiglio comunale, voluta dal Sindaco di Marsciano, sulla riapertura dei servizi ospedalieri, è uno schiaffo alla città di Todi, alle sue istituzioni, alle rappresentanze politiche e amministrative della Media valle del Tevere e, soprattutto, ai cittadini. Riteniamo profondamente scorrette le modalità con le quali, senza alcuna intesa con i territori, impedendo la partecipazione ed il contributo dei cittadini, delle forze sociali e sindacali, degli operatori sanitari e dei consiglieri comunali del comprensorio, la maggioranza di governo marscianese  abbia inteso promuovere un Consiglio Comunale aperto “solo ai Sindaci”, invitando la Presidente della Regione dell’Umbria e l’assessore alla sanità. Consiglio che si terrà, forse non a caso,  nella stessa data già precedentemente definita per lo svolgimento del Consiglio Comunale di Todi, sul medesimo argomento.  Abbiamo chiesto, attraverso le forze di opposizione di Marsciano, di rivedere tale decisione, che, come avvenuto per l’organizzazione del Consiglio Comunale che si tenne nel 2019 presso l’ospedale comprensoriale, avrebbe dovuto vedere la partecipazione ed il coinvolgimento dell’intero territorio. Una scelta, questa, che non darà tempo ai singoli Comuni di leggere, valutare e adottare come proprio, il documento scritto in questi giorni dai Sindaci e teso a trovare una linea unitaria da sottoporre all’attenzione delle istituzioni regionali.  Uno sgarbo istituzionale inspiegabile che mortifica il lavoro di unità e concertazione fatto in questi mesi dai Sindaci, che indebolisce e divide il territorio, che ignora il contributo che sarebbe potuto arrivare dai cittadini. In questo momento sarebbe stato necessario mantenere grande unità e condivisione nella difesa e riapertura dei servizi ospedalieri e per il potenziamento della struttura sita in Pantalla. Ovviamente avremmo condiviso anche la scelta che ad organizzare l’iniziativa fosse stato il Comune di Marsciano, non facendone questioni di campanile, ma, in un quadro di confronto e condivisione che avrebbe rafforzato e non, come sta avvenendo, indebolito le singole posizioni delle amministrazioni comunali.
Come definito nel corso dell’ultimo conferenza dei Capigruppo, riteniamo opportuno, a questo punto, che le istituzioni tuderti tutte, e ci auguriamo anche quelle del resto della Media Valle del Tevere, non partecipino all’iniziativa promossa dal Sindaco di Marsciano e che, chiarito lo spiacevole episodio, si torni a lavorare nel segno dell’unità e della condivisione per il bene del nostro ospedale e del territorio.

Forza Italia Todi esprime la più sincera soddisfazione per l’operato dell’Amministrazione Comunale

 

Forza Italia Todi esprime la più sincera soddisfazione per l’operato dell’Amministrazione
Comunale e del Sindaco Ruggiano nella gestione dell’emergenza COVID 19 in generale ed in
particolare nella attenzione riservata all’Ospedale della Media Valle del Tevere.
A tal proposito non può sfuggire che l’azione promossa dal Sindaco Antonino Ruggiano
congiuntamente agli altri Sindaci della Media Valle del Tevere, ha portato ad un ulteriore ed
importante risultato che si è concretizzato nell’impegno formale da parte del Commissario,
Dott. Silvio Pasqui, alla graduale riattivazione già entro il corrente mese di Maggio di alcuni
servizi di diagnostica e trattamento la cui sospensione aveva causato maggiore disagio nei
cittadini. A tutto ciò si aggiunge l’impegno formale preso dalla Presidente della Regione
Donatella Tesei, a rendere noto quanto prima il percorso che, compatibilmente con il
superamento dell’attuale fase della pandemia, porterà al completo ripristino della funzionalità
ed operatività dell’Ospedale.
L’atteggiamento di responsabilità che i Sindaci ed i cittadini del territorio della Media Valle del
Tevere hanno dimostrato rinunciando al loro Ospedale a seguito della trasformazione dello
stesso in Centro Covid-Hospital, dovrà ora trovare una giusta quanto doverosa presa di
coscienza da parte della Regione dell’Umbria che, oltreché tracciare e comunicare il percorso
di completa riattivazione, dovrà impegnarsi anche in un possibile quanto auspicabile
potenziamento dei servizi.
Siamo assolutamente certi che i tuderti, che hanno potuto apprezzare l’impegno, le scelte ed i
risultati ottenuti dal Sindaco Ruggiano e dall’intera Amministrazione Comunale nella gestione
dell’emergenza COVID19, saranno al fianco del nostro primo cittadino e dell’intero Consiglio
Comunale che nella prossima seduta approveranno un documento unitario di tutti i Comuni
della Media Valle del Tevere, in accoglimento delle istanze dei cittadini in merito all’Ospedale
di Pantalla.
L’operato e l’azione di Forza Italia Todi, attraverso il Sindaco Antonino Ruggiano ed i suoi
rappresentanti in Consiglio Comunale e nelle istituzioni cittadine è e continuerà sempre ad
essere quello di lavorare nell’interesse della Città, adoperandosi e sostenendo tutte le azioni
volte alla crescita e alla salvaguardia del territorio senza abbandonarsi ai falsi populismi volti
meramente allo “sfascismo” e alla ricerca del facile consenso.
Il Coordinamento Comunale Forza Italia

Il futuro delle strutture alberghiere è un problema per tutta l’Umbria

Lettera aperta alle Istituzioni ed al Sistema Produttivo Nazionale

Nel momento in cui ci interroghiamo su come superare questi drammatici momenti di emergenza COVID-19, mi sembra che ancora non ci sia contezza sulle condizioni in cui versano le strutture alberghiere e della ristorazione nella nostra Regione.
Chi conosce le condizioni di esercizio della attività a sostegno del turismo in Umbria, si rende perfettamente conto di quanto costi, oggi, gestire un albergo o un ristorante, tra costi fissi e imposizione fiscale che rendono quasi impossibile rimanere sul mercato, già in condizioni di normalità, figuriamoci se con le condizioni di distanziamento individuate dal Governo.
La crisi del coronavirus, con la cancellazione del turismo straniero, la sostanziale incertezza sugli spostamenti degli italiani e la fantozziana vicenda delle linee guida, rimpallate tra Governo ed INAIL, rischiano di dare il colpo di grazia ad un settore che già viveva condizioni di grande difficoltà.
La nostra realtà ha già dovuto scontare gli effetti del terremoto del 2016, che, di fatto, al di là dei danni emergenti, ha visto tutta la Regione subire le conseguenze ed i danni indiretti di essere ingiustamente considerata regione “a rischio”.
Adesso, questa crisi che è assolutamente devastante.
Qui non si tratta di affrontare una crisi produttiva ed economica che sarà comunque pesante, ma che ha visto in ogni caso ricominciare le fasi produttive e che vedrà ripartire le anche le attività commerciali.
Qui ci interroghiamo su un settore, che non ha certezze per il presente e nemmeno speranze per il futuro.
Ci attendono mesi durissimi, con le conseguenti ricadute in termini occupazionali e di distruzione di ricchezza.
Cosa sarà, ad esempio, delle nostre cantine o di intere filiere a sostegno delle attività ricettiva ?
Io credo che il sistema Istituzionale e politico si debba porre il problema di valutare quale sia la portata sociale della rete della ricezione nella nostra Regione.
A mio giudizio, infatti, il complesso delle strutture alberghiere e di somministrazione deve essere considerata come una della grandi infrastrutture di una moderna società occidentale, al pari ad esempio delle ferrovie o della rete stradale.
Cosa sarebbe l’Umbria senza la sua rete di alberghi e ristoranti ?
Quale futuro potremmo avere, senza poter contare su di loro ?
Io credo che, senza questa rete, l’Umbria non possa avere alcun domani, né in termini di difesa del sistema nel momento della crisi, tantomeno in un futuro che vediamo incerto, difficile e nebuloso.
Ed allora dobbiamo porci il problema, a tutti i livelli istituzionali, insieme alle parti private ed alle associazioni di categoria, di come supportare questa realtà.
Dobbiamo chiedere con forza che il Governo si decida ad individuare provvedimenti che prevedano la concessione di somme a fondo perduto (e non sistemi di nuovo indebitamento), che permettano di sopravvivere e di dare un futuro alla nostra Regione.
E soprattutto dobbiamo avere il coraggio di affrontare il tema delle linee guida, che non possono essere soltanto la mera ricezione delle indicazioni dell’INAIL, ma debbono poter prevedere condizioni di effettiva agibilità.
Il tema è centrale, forse non tutti si rendono conto di quanto da questo posa dipendere il futuro della intera regione.
Se dovessimo, in questo momento, lasciare soli gli esercenti della ricezione alberghiera e della ristorazione, rischieremmo di perdere un asse strategico, che porterebbe nocumento a tutta la regione, mettendo una seria ipoteca sulla possibilità di sopravvivenza dell’intero sistema economico.

Il Sindaco del Comune di Todi
Avv. Antonino Ruggiano

Dal 25 maggio ripartiranno alcuni servizi base dell’ospedale di Pantalla, come la dialisi. L’impegno dei sindaci della Media Valle del Tevere

 

Ripartenza servizi base ospedale di Pantalla

 

“Che l’ospedale della Media Valle del Tevere torni il prima possibile a fornire i servizi di cui i cittadini di questo territorio hanno bisogno”. Lo ribadiscono con forza i sindaci degli 8 Comuni del comprensorio (Collazzone, Deruta, Fratta Todina, Marsciano, Massa Martana, Monte Castello di Vibio, San Venanzo, Todi, cui si aggiunge anche il sindaco di Gualdo Cattaneo), che nel pomeriggio di mercoledì 13 maggio si sono dati appuntamento davanti al nosocomio per programmare le prossime azioni da mettere in campo a sostegno del passaggio dell’ospedale di Pantalla da struttura Covid, quale è al momento, al suo normale funzionamento.

“Possiamo al momento contare su un quadro rassicurante, nell’ambito del quale, come ci ha assicurato il Commissario Dottor Silvio Pasqui, è prevista la graduale riattivazione a Pantalla, già a partire dal 25 maggio, di alcuni servizi e prestazioni sanitarie, a partire proprio da quelle, come la dialisi, la cui sospensione ha causato maggiore disagio presso la popolazione, costretta a spostarsi in altri presidi sanitari della nostra regione. Certo è che auspichiamo quanto prima, da parte delle Regione, la formalizzazione di questo percorso che deve andare di pari passo con il progressivo superamento dell’attuale fase emergenziale. Questo deve poter avvenire nella condivisa consapevolezza che non può essere quella della Media Valle del Tevere la struttura che a livello regionale andrà destinata, nei prossimi mesi, alla sola gestione dei casi Covid, che peraltro speriamo siano sempre più contenuti. Il grande atteggiamento di responsabilità che i nostri territori hanno dimostrato rinunciando a tanti servizi a seguito della trasformazione di Pantalla in Covid Hospital, deve ora trovare risposta nella scelta, altrettanto responsabile, da parte della Regione, di riattivazione di quei servizi, e laddove possibile, di un loro potenziamento, inserendo da protagonista, e non certo da subalterna, questa struttura ospedaliera nel quadro della sanità regionale”.

Il prossimo passaggio che i sindaci annunciano è una seduta aperta del Consiglio comunale di Marsciano che si terrà in videoconferenza giovedì 21 maggio alle ore 15.00. Saranno chiamati a intervenire, tra gli altri, la direzione sanitaria dell’Ospedale, l’Usl Umbria 1, e la Regione Umbria, con la presidente Donatella Tesei e l’assessore alla sanità Luca Coletto. Un momento di confronto finalizzato a portare maggiori elementi di chiarezza che vadano nella direzione di garantire ad una comunità di 60mila persone, anche attraverso il suo presidio ospedaliero, tutti i servizi sanitari cui ha diritto.

Anna Iachettini Sindaco di Collazzone

Michele Toniaccini Sindaco di Deruta

Gianluca Coata Sindaco di Fratta Todina

Enrico Valentini sindaco di Gualdo Cattaneo

Francesca Mele Sindaco di Marsciano

Francesco Federici Sindaco di Massa Martana

Daniela Brugnossi Sindaco Di Montecastello di Vibio

Marsilio Marinelli Sindaco di San Venanzo

Antonino Ruggiano Sindaco di Todi

 

NESSUNA RIDUZIONE DELLE TASSE COMUNALI DA PARTE DELLA GIUNTA RUGGIANO

“…Il tutto per gettare fumo negli occhi dei cittadini e nascondere l’inadeguatezza dell’amministrazione a proporre misure per fronteggiare la crisi che stanno vivendo famiglie e imprese…”

Di fronte alla crisi economica e sociale che anche Todi dovrà affrontare in conseguenza delle misure di lock down l’amministrazione comunale non prende ancora nessuna iniziativa. Anzi racconta una realtà falsata descrivendo Todi ora come un’isola felice, ora come una città allo sbando, in cui si prevedono sommosse e suicidi. Il tutto per gettare fumo negli occhi dei cittadini e nascondere l’inadeguatezza dell’amministrazione a proporre misure per fronteggiare la crisi che stanno vivendo famiglie e imprese. Un esempio il consiglio comunale di ieri. La Giunta ha proposto la ratifica di variazioni di bilancio che erano semplici partite di giro. L’unica di rilievo è stata la presa d’atto del contributo del governo di 108.224,27 euro per finanziare i buoni spesa che sono stati distribuiti alle famiglie. Una misura importante assunta dal governo nazionale per sostenere temporaneamente le famiglie in difficoltà, la cui attuazione da parte della Giunta di Todi presenta delle opacità che andranno verificate, me che giudichiamo giusta e opportuna da parte del Governo.Purtroppo però nessuna altra proposta concreta è stata portata dall’amministrazione in tema di riduzione dei tributi comunali, riduzioni da noi richieste e più volte annunciate dal Sindaco Ruggiano nelle lunghe dirette Facebook, ma di cui, ad oggi, non v’è traccia negli atti della Giunta. L’unica proposta che sono stati in grado di accogliere e sulla quale ci siamo astenuti giudicandola insufficiente è stata quella di prorogare la scadenza della prima rata della TARI al 15 giugno prossimo. Un segnale, ma si poteva fare molto di più. Per esempio istituire un fondo, come da noi proposto, facoltà prevista dal regolamento comunale sulla TARI, per ridurre la tassa a favore di famiglie e imprese. Invece niente. Tutto rinviato all’eventuale applicazione del l’avanzo di amministrazione. Se va bene a estate inoltrata, come dichiarato dal Sindaco durante la seduta di ieri . Per questo siamo rimasti stupiti del comunicato trionfale dell’amministrazione sulla presunta approvazione della riduzione della TARI. La realtà è che il Comune di Todi non ha preso alcuna iniziativa straordinaria né sulla tassa sui rifiuti né su altro, ma rimane in attesa, non si sa di che cosa, facendo passare per nuovi i miseri provvedimenti attuati sulla TARI negli anni scorsi.

Niente cancellazione della Tassa di soggiorno, niente Soppressione della Tassa di Occupazione del Suolo Pubblico né dell’Imposta sulla Pubblicità, chieste anche dalle organizzazioni di categoria. Niente contributi alle imprese in difficoltà. Gli unici contributi deliberati sono quelli anticipati dalla Giunta a manifestazioni che non si sa se si svolgeranno. Spiace vedere che in un momento così difficile si preferisca la propaganda e siamo molto preoccupati per il futuro di Todi, perché non vediamo all’orizzonte iniziative concrete della Giunta Ruggiano, nonostante le nostre proposte per sostenere la ripresa economica, se non autoincensarsi per iniziative che si fanno passare per uniche e invece sono solo o vecchie o uguali a tante altre.

Gruppo Consiliare Partito Democratico

Comunicato stampa :”Soddisfazione dell’Amministrazione Comunale per l’approvazione di sostanziali tagli delle tariffe TARI a Todi”

Una scelta che permette a Todi di diventare un ” esempio a livello nazionale.”

 

Il Sindaco Antonino Ruggiano e la Giunta Comunale di Todi esprimono grandissima soddisfazione in relazione all’esito dell’odierno Consiglio Comunale, che, in buona sostanza, ha concordato pressoché all’unanimità (con un solo voto contrario) sulla manovra tariffaria che è stata ipotizzata per quanto riguarda la TARI del 2020.

L’Amministrazione Comunale, infatti, ha deciso, a prescindere da quanto e se riuscirà a fare il Governo, di operare una riduzione della TARI per chi ha dovuto subire delle chiusure a causa del Coronavirus.

E così, la prossima emissione delle bollette TARI vedrà una previsione di uno sconto del 30% per tutte le attività che hanno avuto problemi con il Coronavirus.

La misura, che impegna in maniera determinante le finanze del Comune (si pensa ad una cifra pari a circa 250.000 euro) si aggiunge alle altre misure già previste in bilancio sul tema della Tassa dei Rifiuti.

Come si ricorderà sulla TARI era già stato ripristinato il fondo ausilio per le utenze domestiche, pari a 20.000 euro, che era stato cancellato dalla precedente amministrazione.

Rimangono anche per quest’anno invariate le altre importanti misure che sono state introdotte dei due anni scorsi. Così come rimane la riduzione per le famiglie numerose, nel senso che le famiglie con tre bambini pagano come se ne avessero uno solo.

Ancora rimane l’esenzione di pagamento per tutte le ONLUS che operano sul territorio.

Rimane operante la riduzione per le strutture alberghiere, con un pagamento della TARI con una riduzione iniziale pari al 75%.

Infine, l’esenzione della TARI per le attività che si impegnino a non ospitare attività di slot machine.

Da ultima, è rimasta anche la previsione dell’assoluta esenzione per le nuove attività che dovessero essere aperte nel nostro Comune.

Tutta la materia delle esenzioni si coniuga con la tariffazione puntuale, introdotta quest’anno (unico comune dell’Umbria sopra ai 15.000 abitanti), che porterà ulteriori vantaggi ed equità ai nostri cittadini.

Una grande operazione che ci rende orgogliosi della gestione della materia della Tassazione nel nostro Comune, che ha messo a punto un sistema relativo alla TARI unico in Umbria e, possiamo dirlo con un pizzico di orgoglio, in tutto il Paese, tanto da essere diventato un esempio a livello nazionale.

Amministrazione Comunale di Todi

Todi:consegna del cantiere su Via San Filippo

 

A partire da oggi 12 maggio 2020 con la consegna del cantiere su Via San Filippo avranno inizio i lavori per il rifacimento del manto d’usura delle strade comunali, operazione che l’Amministrazione Comunale ha avviato dall’inizio della sua legisltaura.

I lavori sono stati aggiudicati durante il periodo emergenziale, dando un segno tangibile che il comune di Todi non si è mai fermato, seppure attuando disposizioni di lavoro in sicurezza, a garanzia dei cittadini, dei dipendenti e degli Amministratori.

“Con questo intervento in Via San Filippo (tratto compreso tra l’ingresso posteriore dell’ASL e viale San Carlo) prosegue l’attenzione dell’Amministrazione Comunale nei confronti di una delle tematiche più sentite dalla cittadinanza – afferma il Sindaco Antonino Ruggiano – andando a migliorare il manto d’asfalto della parte Nord della circonvallazione”.

L’assessore ai LLPP Moreno Primieri precisa che “la progettazione redatta dall’ufficio Lavori Pubblici ed approvata dalla Giunta prevede tutto il livellamento del piano stradale, il rifacimento dei pozzetti e di tutte le cordolature, la realizzazione della segnaletica orizzontale, la realizzazione di tratti di guard-rail, nonché il rifacimento di tutto il tappetino per una spesa complessiva di circa 70.000 euro”.

L’Amministrazione fa presente che con questo primo cantiere parte tutta una serie di interventi già programmati anche sulle altre strade comunali delle frazioni, andando così a completare una generale riqualificazione delle strade cittadine.

L’obiettivo degli interventi programmati dall’Amministrazione è quello di garantire adeguate condizioni di sicurezza e comfort della circolazione stradale.

 

 

Donato un sanificatore professionale all’ospedale di Pantalla da parte dell’Associazione S. Antonio da Padova di Doglio

 

Vista la fase emergenziale dovuta all’epidemia da Covid 19, anche l’Associazione S. Antonio da Padova di Doglio di Monte Castello di Vibio, da sempre sensibile alle tematiche sociali e sanitarie del proprio territorio, ha ritenuto opportuno effettuare una donazione in favore dell’ospedale della Media Valle del Tevere di Pantalla.
Si tratta, nello specifico, di un sanificatore professionale per la disinfezione a vapore di tutte le superfici e tessuti trattati. Il macchinario emette vapore saturo secco surriscaldato ad alta temperatura (fino a 180 gradi) che, combinato con apposito detergente, è in grado di uccidere fino al 99,99% di virus, germi, batteri, funghi e spore riducendo così il rischio di infezioni. Essendo a rapida evaporazione non lascia tracce di umidità residua e può essere utilizzato anche in presenza di persone.
La cerimonia di consegna è avvenuta presso l’ospedale di Pantalla alla presenza di Massimo Baccaille (per l’associazione) e della dirigente dott.ssa Rita Valecchi che, a nome della Usl Umbria 1, ha ringraziato per il gesto e ha assicurato che il macchinario sarà utilizzato sia nell’attuale fase emergenziale legata al Covid 19 che nella successiva fase quando l’ospedale ritornerà (si spera presto) alle sue ordinarie funzioni.

Gruppo Civico Progressista Democratico :”OSPEDALE DI PANTALLA- QUALE FUTURO LA REGIONE INTENDE RISERVARGLI”

 

Il Gruppo Civico Progressista Democratico della Media Valle del Tevere esprime preoccupazione per il disagio che i cittadini devono affrontare a  causa della riconversione dell’Ospedale di Pantalla come Ospedale COVID 19 e conseguente chiusura del Pronto Soccorso alla normale attività di prestazioni sanitarie. Il reparto Dialisi è stato chiuso costringendo i pazienti dializzati ad affrontare spostamenti, di media tre volte la settimana,  di molti chilometri per ricevere le cure già debilitanti per chi le deve affrontare. Il reparto Chirurgia spostato altrove, i malati oncologici privi di sostegno da parte di chi li segue da sempre, con una grave ricaduta psicologica. Il Pronto Soccorso chiuso.

I dati comunicati dalla Protezione Civile dicono che ormai all’Ospedale di Pantalla i ricoverati COVID 19 sono un numero esiguo, e quindi riteniamo che si possa ritornare alla normalità anche in tempi brevi.

A seguito dell’incontro avvenuto tra la Presidente della regione dell’Umbria Donatella Tesi ed i Sindaci dei Comuni della Media Valle del Tevere, compreso il Sindaco di Gualdo Cattaneo esprimiamo una grande preoccupazione.

Se come detto in quella sede, si ipotizza una recrudescenza del virus entro la metà del mese di giugno, resterebbe ferma la data del 31 luglio riguardo alla possibile riapertura dell’Ospedale di Pantalla alla normale attività. Ciò che preoccupa è la mancata discussione nell’incontro dei Sindacicon la Presidente Tesei, di possibili scenari futuri che saranno riservati all’Ospedale di Pantalla. Ma ancor più grave il fatto che non si è minimamente parlato che perdurando oltre la data del 31 luglio l’attuale situazione, il territorio della MVT che conta oltre 60.000 abitanti, resterebbe ancora privo di servizi essenziali come il Pronto Soccorso, la Dialisi, gli Ambulatori per visite Specialistiche .

Come Gruppo Civico Progressista Democratico contestiamo fortemente questo modo di agire della maggioranza regionale che denota l’assoluta indifferenza rispetto alle esigenze dei cittadini di questo territorio.

Come Gruppo a salvaguardiadella salute dei cittadini della MVT, faremo pressione affinchè  la Regione si esprima con chiarezza sia sul futuro dell’Ospedale di Pantalla, sia sulle possibili soluzioni per l’attivazione dei servizi – in caso di perdurare della pandemia –  di cui la MVT è sta privata a seguito della trasformazione ad Ospedale COVID  del  nosocomio di Pantalla.