Apprendiamo dalla stampa con sgomento delle purghe di staliniana memoria operate dal segretario regionale della Lega, onorevole Virginio Caparvi, tra le fila della Lega spoletina. Per il solo fatto di aver difeso con forza e senza guardare agli interessi di partito il proprio ospedale territoriale (convertito a polo Covid con la contestata delibera n. 67 della presidente Tesei), ben sei tra assessori e consigliere comunali sono stati cacciati con ignominia dal partito. Nemmeno si fossero intascati qualche rimborso elettorale o avessero comprato qualche diamante in Tanzania!Nov 11
TODI E SPOLETO: TROVA LE DIFFERENZE!
Apprendiamo dalla stampa con sgomento delle purghe di staliniana memoria operate dal segretario regionale della Lega, onorevole Virginio Caparvi, tra le fila della Lega spoletina. Per il solo fatto di aver difeso con forza e senza guardare agli interessi di partito il proprio ospedale territoriale (convertito a polo Covid con la contestata delibera n. 67 della presidente Tesei), ben sei tra assessori e consigliere comunali sono stati cacciati con ignominia dal partito. Nemmeno si fossero intascati qualche rimborso elettorale o avessero comprato qualche diamante in Tanzania!Nov 11
Zmali (Popolo della Famiglia):in emergenza serve la collaborazione, non l’epurazione”
Comune di Spoleto: 10 giorni di vita, poi la sfiducia
«Apprendiamo con sgomento la notizia dell’epurazione di ben 4 Consiglieri e due assessori del Comune di Spoleto, tutti della Lega, colpevoli di aver difeso l’Ospedale di Spoleto presidio strategico per la città e per tutta la Valnerina. Mentre in Regione, destra e sinistra cercano di ammorbidire le consuete blindature partitiche per indirizzare le forze per far fronte ad una emergenza Covid sempre più minacciosa per la salute e l’economia, il Segretario della Lega Caparvi annuncia il colpo finale all’amministrazione spoletina», ha dichiarato Saimir Zmali Coordinatore regionale del Popolo della Famiglia Umbria.
«Riteniamo gravi ed inaccettabili tali comportamenti in momento così critico e delicato come quello attuale. I cittadini di Spoleto, rei di voler difendere il loro unico ospedale, si ritrovano ora traditi proprio da chi, dopo aver chiesto fiducia per guidare una città, non ammette interferenze ed è disposto anche a far saltare una Giunta se i Consiglieri non agiscono in conformità alla linea di partito. La politica delle ripicche è il contrario del bene comune, ci attendiamo risposte e responsabilità, non problemi maggiori», ha concluso Zmali, sottolineando che tale condotte ricordano molto quei procedimenti dei regimi comunisti che credevamo dimenticati.
Ufficio Stampa – Popolo della Famiglia Umbria
Nov 10
Comunicato stampa di Massimo Buconi. Interrogazione sui provvedimenti anti-Covid del Comune di Todi
Il sottoscritto Massimo Buconi Consigliere Comunale, in conformità al Regolamento del Consiglio Comunale di Todi, rivolge la presente interrogazione per la quale si richiede risposta scritta.
INTERROGAZIONE
Il Comune di Todi si trova anch’esso nel pieno delle problematiche connesse all’emergenza COVID.
Pur consapevole delle difficoltà che l’Amministrazione Comunale affronta con impegno, e conoscendo altresì le difficoltà caratterizzate dalla storicità dei luoghi in cui sono allocati moltissimi servizi comunali, si chiede di conoscere quali provvedimenti siano stati adottati nel rispetto dei protocolli anti-covid (controlli personali, smartworking, spazi disponibili negli uffici per chi è in presenza, sanificazione di strumentazioni di uso comuni, ecc.)
Si chiede altresì, per altri importantissimi servizi quali quelli erogati presso l’ex Ospedale di Todi, attuale Distretto Sanitario, se siano state prese in considerazione le precedenti segnalazioni rispetto alle lunghe file che gli utenti, (per analisi, visite presso i medici di base, Cup…) debbono fare anche all’esterno della struttura in condizioni particolarmente disagevoli , in condizioni climatiche avverse e senza alcun controllo circa l’assembramento.
Si desidera conoscere se l’Amministrazione Comunale abbia rappresentato quanto sopraalla ASL competente, se ciò sia stato oggetto di verifiche ed approfondimenti e se si sia esclusa la possibilità di soluzioni organizzative alternative.
Ringraziando per l’attenzione si porgono distinti saluti.
Massimo Buconi
Nov 10
‘LA VITA CHE NON CADE’, È IN RADIO IL BRANO DEL CANTANTE UMBRO VITTORIO VETTURANI
Vittorio Vetturani, cantante folignate classe ’92, è in radio e in tutti gli store digitali con il nuovo singolo ‘La vita che non cade’ (di Pierfrancesco Esposito e Vittorio Vetturani). Un brano “che nasce in pieno lockdown – spiega il giovane artista umbro –, quando intorno c’era solo paura e incertezza per il futuro, in un periodo difficile che accomunava tutti”.
Questa canzone, registrata a Orvieto presso il ‘Mami record studio’ di Marco Cocchieri e accompagnata da un videoclip (per la regia di Luca Marchetti e Lorenzo Dionigi), è un messaggio che vuole trasmettere forza a chi crede di non farcela e ha perso la speranza di vivere, un messaggio incorniciato in una melodia pop-funky che vuole tornare a scandire la vita attraverso la spensieratezza.
“Per me – spiega ancora Vetturani – è stato un modo per distogliere l’attenzione dal momento buio, per prendere una boccata di normalità. L’idea era quella di ridare speranza a tutte quelle persone che hanno sperimentato su di loro l’orrore portato dall’epidemia e a tutte quelle che avevano bisogno di pensare che farcela era possibile. È una canzone piena di ottimismo che vuole aiutarci a credere che tutto andrà davvero bene che la vita tornerà ad essere ‘una corsa in autostrada senza autostop’, verso nuove mete, senza paure. Un brano che comunica forza e speranza, che mi ha permesso di affrontare un periodo duro, mi ha ‘salvato e curato le ferite’”.
A distanza di 3 settimane, grazie a un’ottima promozione radiofonica e social, che ha portato il brano ad essere divulgato sia in Italia che all’estero, Vittorio Vetturani ha iniziato a scalare le classifiche indipendenti raggiungendo anche il 40esimo posto, ed è tra gli artisti emergenti a livello nazionale.
Vittorio Vetturani, nasce a Foligno il 16 marzo 1992 e studia canto da 10 anni con la vocal coach Fabrizia Luchetti, con la quale ha realizzato i primi 2 inediti, dal titolo ‘Niente da dire’ e ‘Mille fas’”. Negli anni ha partecipato con buoni risultati a molti concorsi musicali quali il Cantagiro, Tour Music Fest, Sanremo New Talent, Una voce per l’Europe, Sanremo Doc, ecc. ed organizzato vari eventi. Attualmente sta preparando il primo album con uscita prevista nel 2021.
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Nov 08
Partito Democratico di Todi :”CARO SINDACO, MENO PREDICHE E PIU’ CONCRETEZZA!”
Nov 07
L’Amministrazione Comunale di Todi : bilancio servizio idrico integrato, ovvero idropotabile, fognario e depurazione.
In vista dell’Assemblea dei Sindaci chiamata a varare la nuova programmazione degli investimenti dell’AURI nel settore del servizio idrico integrato, ovvero idropotabile, fognario e depurazione, l’Amministrazione Comunale di Todi ha fatto il punto sul grande lavoro fatto nello strategico settore e sugli interventi avviati che potranno essere completati con i nuovi fondi in arrivo.
Interventi mirati a migliorare la qualità del servizio offerto, con particolare attenzione alle tematiche ambientali, sia nell’ottica di tutela del territorio e delle sue risorse, che di aumento della resilienza del sistema infrastrutturale alla variazione esterne.
Per un progetto complessivo che solo nel biennio 2018-2019 per il comparto idrico ha visto investiti oltre 6.500.000 di euro per il completamento di interventi o per la realizzazione di nuove opere, che grazie ai nuovi fondi verranno a breve completate.
In particolare per quanto riguarda il comparto idrico sono stati attivati importanti investimenti volti a risolvere le criticità croniche di approvvigionamento di alcune frazioni del territorio, collocate in aree idrogeologicamente povere di acquiferi produttivi.
In tal senso il primo grande intervento è stato quello terminato nel 2019, con il quale dapprima si è collegato le frazioni di Vasciano e Montenero con l’adduttrice proveniente dal campo pozzi Pasquarella, mediante la realizzazione di uno stacco in località Ponte Naia e la posa di una nuova condotta della lunghezza di quasi 3 km, e successivamente con ulteriore intervento si è rinnovato il collegamento tra Montenero e Pesciano mediante la totale sostituzione della vecchia condotta, per un importo complessivo delle opere di circa 640’000 euro.
Un altro grande intervento, sviluppato ed ideato a seguito della crisi idrica del 2017 e totalmente finanziato dalla tariffa, è stato quello che ha permesso di collegare le frazioni di Torreluca, Casemasce e Quadro al sistema alimentato dal campo pozzi della Pasquarella, ponendo fine alle storiche problematiche di carenza idrica che hanno da sempre afflitto queste porzioni di territorio.
L’intervento progettato, autorizzato ed appaltato a tempo di record, è terminato nel 2020, ha visto nel suo complesso la costruzione di opere di sollevamento e la posa di circa 10 km di nuove condotte per un importo complessivo di 1 milione di euro.
Un ulteriore intervento, sempre nel campo acquedottistico, è quello che coinvolge l’approvvigionamento di Loreto, mediante la realizzazione di un nuovo serbatoio per l’importo complessivo di circa 40’000 euro.
Nei comparti di fognatura e di depurazione l’intervento di riordino del sistema di collettamento e depurazione dell’agglomerato di Todi sta catalizzando importanti risorse già dalle pianificazioni precedenti, e proprio in questo quadriennio se ne prevede il completamento e finalmente la messa in funzione.
Trovano spazio nel nuovo Piano degli Interventi anche il completamento degli adeguamenti degli impianti di depurazione di Collevalenza, nonché la sistemazione del collettore fognario in loc. Cappuccini, per mettere in sicurezza la funzionalità dell’infrastruttura in una zona caratterizzata da estesi e ricorrenti fenomeni franosi.
Amministrazione Comunale di Todi
Nov 06
Comunicato stampa Todi Civica :” MA L’ARGINE? “
La notizia dei lavori per il colle è sicuramente positiva e ci fa piacere. Ma fra qualche giorno, esattamente il 12 novembre, ricorre l’anniversario dell’alluvione che nel 2012 colpì ampie parti del territorio tuderte. A distanza di 8 anni ( OTTO ANNI ) con un finanziamento di un milione e mezzo, non si riesce a capire perché non si mettano in sicurezza quelle aree. Da anni, Todi Civica, denuncia regolarmente questa incresciosa mancanza, sollecitando l’amministrazione comunale, da cui, però, non arriva alcuna risposta. Abbiamo anche scritto all’assessore regionale competente, ponendo la stessa domanda, ma senza ricevere nessuna informazione ne’, tanto meno, alcun impegno concreto. Una vicenda incredibile che rimane incomprensibilmente immobile, nel silenzio generale. Silenzio che sembra aver rapito anche quei cittadini che si erano costituiti in comitato e che, strano a dirsi, pare si siano dimenticati dei danni subiti e dei rischi che continuano a correre il paese, le loro abitazioni e le famiglie che in esse vivono. Todi Civica inviata ancora una volta l’amministrazione comunale e regionale ad ottemperare ad un impegno fondamentale per la collettività, assumendosi la responsabilità di governo che gli è stata affidata. Non vorremmo essere costretti, come spesso accade, a dire “ve lo avevamo detto”.
Todi Civica
Nov 05
Confcommercio Umbria: “Risorse alle imprese subito o saranno costrette a chiudere”
Nuovo appello del presidente Giorgio Mencaroni alla Regione e ai parlamentari umbri: “Contributi e ristori devono arrivare alle imprese quando sono ancora in vita”
“Mentre si succedono decreti, ordinanze e annunci di aiuti che verranno, l’emergenza sanitaria è diventata emergenza economica e le imprese sono stremate anche dai ritardi e dalle incertezze.
I fondi messi a disposizione attraverso misure e bandi, da governo e Regione, devono arrivare subito alle imprese umbre, di tutti i settori. Bisogna accelerare i tempi perché è a rischio la cancellazione di un’Umbria produttiva che, ovunque, ha fin qui svolto un ruolo determinante per la crescita e la coesione sociale”.
Nuovo accorato appello del presidente di Confcommercio Umbria Giorgio Mencaroni alla presidente della Giunta regionale Donatella Tesei, all’assessore regionale all’economia Michele Fioroni, a tutti i parlamentari umbri perché, ognuno secondo le proprie competenze, facciano quanto possibile per far arrivare subito alle imprese umbre, già provate dal post terremoto e messe in ginocchio dall’emergenza economica, gli aiuti promessi ma non ancora messi a disposizione.
“I contributi e i ristori promessi devono arrivare alle imprese quando sono ancora in vita. Quindi subito, e con procedure chiare e semplici!
Comprendiamo le difficoltà anche di chi lavora le pratiche a livello centrale e locale, ma non c’è scelta: bisogna fare presto! Tra valutazioni, graduatorie, rendicontazioni e liquidazioni passano i mesi. E questo fa la differenza tra la vita e la morte delle imprese, specie per quelle di più piccole dimensioni”, aggiunge il presidente di Confcommercio Umbria.
“Il decreto Ristori assicura contributi a fondo perduto in via automatica a coloro che avevano già beneficiato del precedente contributo a fondo perduto previsto dal decreto Rilancio. Ma moltissime imprese, pur essendo tra i beneficiari, questo precedente contributo non l’hanno ancora ricevuto a distanza di mesi.
Anche a livello regionale dobbiamo accelerare: chiarire dove va chiarito, come le indicazioni operative che abbiamo chiesto sul bando Re-Start, e su una serie di bandi accelerare le istruttorie, stoppare le lungaggini burocratiche, sbloccare le risorse per le imprese.
Quanto può durare un’impresa costretta a chiudere o a rimanere aperta tra mille limitazioni e in un contesto economico drammatico? Mentre peraltro corrono i costi fissi? Indennizzi e risorse destinate a sostenere le imprese in questa situazione devono arrivare subito. E devono essere accompagnati da moratorie fiscali e creditizie più ampie ed inclusive.
Tranne poche categorie – conclude il presidente Mencaroni – tutto il sistema imprenditoriale umbro risente l’impatto dell’emergenza sanitaria. La crisi ha colpito duro gran parte del terziario: commercio, turismo, ristorazione, servizi, trasporti, professioni. Senza indennizzi immediati adeguati alle perdite, le imprese penalizzate dalla crisi non possono sopravvivere.
E l’incertezza che stiamo vivendo anche in queste ore è un gravissimo fattore di criticità. Rende difficoltosa l’operatività quotidiana e impedisce la pianificazione futura. L’incertezza, che va in parallelo con l’emergenza sanitaria, ha determinato la crisi e continua purtroppo ad alimentarla”.
Nov 05
OLIO NUOVO DELLA DOP COLLI MARTANI: RESA BASSA MA QUALITÀ ELEVATA
La testimonianza di Matteo Fratini, titolare del frantoio ‘I potti de Fratini’ di Collazzone
“Di un bel colore verde brillante, molto profumato e mandorlato, con un giusto equilibrio tra amaro e piccante”. Appare così, quest’anno, l’olio nuovo estratto nel territorio della Dop Colli Martani dove troviamo principalmente le cultivar frantoio, moraiolo e leccino. A confermarlo è Matteo Fratini, amministratore delegato del frantoio ‘I potti de Fratini’ che si trova sulle colline intorno a Collazzone. Qui la campagna olearia è nel vivo ed è già possibile scoprire le caratteristiche visive, olfattive e gustative del novello olio extra vergine di oliva. “La qualità è molto buona – ha premesso subito Fratini –. Le prime analisi e i primi risultati ci dicono che abbiamo oli molto ben bilanciati per quanto riguarda i perossidi e l’acidità, e molto alti di polifenoli. Siamo abbastanza soddisfatti. La resa è purtroppo bassa, ma sappiamo benissimo che chi fa qualità le quantità non le deve molto guardare”.
Il giovane titolare di questa moderna struttura dotata di macchinari di ultima generazione ha quindi illustrato e mostrato le varie fase di produzione, partendo anzitutto dagli uliveti della sua azienda agraria dove sorgono circa 8mila piante e dove le olive sono raccolte sia manualmente che meccanicamente. “Le componenti per fare un olio di qualità – ha spiegato il titolare del frantoio – sono diverse: innanzitutto, avere olive sane e che arrivino in frantoio fresche. Da noi l’oliva raccolta la mattina giunge in frantoio la sera alle 17 e subito lavorata. Quell’oliva viene quindi filtrata e stoccata sotto azoto. Durante la fase di lavorazione bisogna stare molto attenti alle temperature, fare passaggi molto rapidi e limitare al minimo il contatto con la pasta disidratata o altri liquidi”.
Tutto queste attenzioni hanno lo scopo di venire incontro alle sempre più particolari esigenze dei consumatori e alla crescente sensibilità comune nei confronti della sicurezza e della qualità alimentare. Per rispondere a tali bisogni, pionieri nel loro ambito, ‘I potti de Fratini’ hanno pure adottato la tecnologia Blockchain per certificare e mostrare al cliente finale tutto il lavoro che c’è dietro una semplice bottiglia di olio. “Oltre alle certificazioni Bio e Dop – ha sottolineato Fratini – noi abbiamo voluto alzare ancora più l’asticella del controllo di qualità. Perciò, nel retro della nostra bottiglia di olio abbiamo inserito un Qr Code che gli utenti possono leggere col cellulare e che fornisce la storia certificata della bottiglia: quando ho raccolto le olive, in che particella e in che foglio catastale le ho raccolte, quando le ho portate in frantoio, quando le ho lavorate e quando quelle olive sono diventate olio”.
Nov 05
Comunicato stampa :” Emergenza : 400 milioni a i Comuni. Ragionare insieme per la ripartizione.”
La conferenza Stato – Città, in considerazione dell’ emergenza che sta attraversando il Paese a causa del Covid, ha deciso di destinare 400 milioni di euro ai Comuni. Il ministero dell’interno ha pubblicato i dati relativi alle singole ripartizioni, sottolineando che l’assegnazione in questione è commisurata alle stime delle possibili maggiori spese per il trasporto scolastico e per interventi di sostegno sociale, ma che tale commisurazione non costituisce in alcun modo ” vincolo di spesa”. Al Comune di Todi sono stati assegnati circa 130 Mila euro, importo che rappresenta un terzo dell’intero contributo, che verrà completato nei prossimi mesi. Tuttavia la situazione contingente, la sospensione della didattica in presenza di per alcuni settori della scuola e un possibile nuovo lockdown, impongono una riflessione che valuti l’utilizzo delle risorse anche al di là dell’impiego stabilito. Pertanto, sulla base delle indicazioni fornite dalla associazione dei Comuni, il fondo potrebbe essere messo a disposizione di chi, in questo momento, sconta maggiori difficoltà a causa della pandemia. In quanto senso, richiamiamo anche la proposta avanzata dal Consigliere Andrea Vannini di un fondo per le attività economiche e commerciali che hanno subito particolari danni economici. Invitiamo l’amministrazione comunale e la maggioranza, a coinvolgere il Consiglio Comunale, le forze politiche, sindacali e sociali della un città nelle scelte di ripartizione dei suddetti fondi, considerando il confronto funzionale al raggiungimento del miglior risultato possibile e prendendo atto di come, il centrodestra, a livello nazionale, giustamente, valuti un errore la poca condivisione, da parte del Governo, nelle scelte strategiche.
Todi Civica







