Oncotaxi di Avanti tutta Onlus, tre anni a fianco delle persone. Nel 2020 effettuati già 284 trasporti

Ha compiuto 3 anni il servizio dell’Oncotaxi di ‘Avanti tutta Onlus’. L’attività, che consiste nel trasporto presso il day hospital dell’Oncologia dell’ospedale di Perugia di pazienti impossibilitati a raggiungere con mezzi propri la struttura ospedaliera, si è consolidata negli anni, arrivando a coprire tutto il territorio della Usl Umbria 1 attraverso il servizio di operatori specializzati e adeguatamente formati.
Un servizio che nei tre anni di attività è stato accanto ai malati e che, da gennaio a settembre 2020, quindi compresi i mesi di lockdown e di difficoltà legati al Covid, è arrivato a fare 284 trasporti, per una media dunque di più di 30 trasporti al mese.
Il servizio è gratuito ed è effettuato da operatori specializzati, è possibile prenotare la corsa telefonicamente, dal lunedì al giovedì dalle 9 alle 18 e il venerdì, dalle 9 alle 14. I trasporti vengono effettuati anche il venerdì e il sabato.
I Comuni della Usl Umbria 1, dove questo servizio viene effettuato, sono Assisi, Bastia Umbra, Bettona, Cannara, Castiglione del Lago, Citerna, Città della Pieve, Città di Castello, Collazzone, Corciano, Costacciaro, Deruta, Fossato di Vico, Fratta Todina, Gualdo Tadino, Gubbio, Lisciano Niccone, Magione, Marsciano, Massa Martana, Monte Castello di Vibio, Monte Santa Maria Tiberina, Montone, Paciano, Panicale, Passignano sul Trasimeno, Perugia, Piegaro, Pietralunga, San Giustino, San Venanzo, Scheggia e Pascelupo, Sigillo, Todi, Torgiano, Tuoro sul Trasimeno, Umbertide e Valfabbrica.
“Un importantissimo servizio – spiega Federico Cenci, dell’Associazione Avanti tutta Onlus – che vuole aiutare le famiglie dei malati oncologici a sostenere un impegno importante e non facile da sostenere, da parte di tutti. Avanti tutta Onlus è al fianco dei malati, delle famiglie e continua ad operare per fare del bene, pur in un momento di così grande difficoltà”.

Fratelli d’Italia – Todi :”Violenza e discriminazione contro le donne: c’è ancora molto da fare! “

 

La società cambia, le leggi accompagnano le trasformazioni, spesso con evidente ritardo.  

E’ del 1946 il riconoscimento del diritto al voto alle donne. Grandi passi in avanti sono stati fatti grazie anche alla riforma del diritto di famiglia nel 1975 ed il recepimento di Direttive Europee per la creazioni di “Pari Opportunità” da concedere alle donne anche nel mondo del lavoro.

Passi decisivi, con riferimento alla tutela della donna -persona, contro ogni forma di violenza, sono stati fatti solo nel  1981, con la norma che ha abolito  l’istituto del matrimonio riparatore e del  cosiddetto delitto d’onore. Una legge «che prevedeva una sensibile riduzione della pena per chi uccideva coniuge, figlia o sorella in uno stato d’ira, al fine di difendere l’onore suo o della famiglia, leso a causa di una illegittima relazione carnale della donna».

È certamente un lungo percorso, ancora in fieri, che arriva fino agli interventi legislativi contro la violenza sulle donne rispettivamente del 2001 e del 2009 dedicati ai maltrattamenti domestici e allo stalking, senza dimenticare il decreto legge intervenuto solo nel 2013 sul femminicidio.

Il bilancio è positivo?

In settant’anni di vita repubblicana la condizione delle donne italiane è migliorata, questo è indubbio. Nonostante ciò il nostro Paese è ancora lontano dal raggiungere la piena parità dei sessi ed il riconoscimento della donna come soggetto da tutelare al pari dell’uomo e non come “soggetto debole”. Le donne italiane non potevano votare, non potevano lavorare, non potevano divorziare, non avevano diritti successori; se venivano uccise non era poi così grave, se la loro “colpa” era di aver leso l’onore maschile. La situazione delle donne italiane non era per niente facile e decenni di lotte civili, sfociate in leggi, sono riuscite piano piano a cambiare le cose.

Ma le battaglie non sono ancora finite. C’è ancora molto da fare. Sicuramente sul piano normativo, ma essenzialmente sul piano della civiltà individuale. Fino a che nella comune mentalità sociale non sarà conseguenziale la ovvia parità uomo-donna, saremo costretti ad assistere a soprusi commessi da persone che si ritengono superiori per non si sa quale motivo. 

Dobbiamo ancora lavorare molto per raggiungere questo status, è importante, per noi e per le generazioni future.

 

Comunicato stampa Todi Civica :”BONUS 30 EURO. INTERROGAZIONE DI TODI CIVICA”

 

Invitiamo l’amministrazione comunale a rivedere rapidamente il bando con cui vuole assegnare un bonus di 30 euro ai bambini da zero a dieci anni. Una proposta iniqua che impegna soldi pubblici distribuendoli senza un criterio rispondente ai più bisognosi.
Pertanto, ad esempio, una famiglia con un bambino di dieci anni, che potrà contare su due stipendi e relative tredicesime, avrebbe diritto al bonus, mentre un’altra, senza reddito, con tre figli di undici anni, non ne avrebbe diritto. Un paradosso che crea ingiustizie a nostro avviso inaccettabili. Un bonus dato, si spiega,  per affrontare un momento di grande difficoltà economica, in cui molti devono combattere per avere il minimo indispensabile, ma che, altro paradosso, deve essere speso  in beni ” non di prima necessità”. Non è chiaro inoltre se il bonus possa essere utilizzato solo per acquisti rivolti ai bambini ( fatto che restringerebbe fortemente il numero degli esercizi ammissibili),  o se possa essere utilizzato per beni di ogni genere.
In questo secondo caso vi sarebbe un incongruenza evidente fra il criterio di selezione dei beneficiari e l’utilizzo delle risorse. Non è chiaro, quindi,  quali siano le attività che possono aderire, né in che modo, il Comune, potrà verificare la correttezza dell’utilizzo del bonus.
Una serie di problematiche che si potrebbero superare facilmente distribuendo il bonus alle famiglie sulla base del reddito ( fornita con autocertificazione ), consentendo alle stesse di utilizzarlo per ciò di cui hanno bisogno. Un metodo più semplice, equo e diretto con cui si aiuterebbero famiglie e attività commerciali del territorio. A tal fine, il gruppo consiliare di Todi Civica ha depositato un’interrogazione urgente.
Todi Civica

“Solidarietà alimentare”: il Comune di Todi distribuirà buoni spesa ai cittadini in stato di bisogno e ai titolari di attività danneggiate dal virus Covid-19

 

L’articolo 2 del decreto legge 23 novembre 2020, n. 154, recante “Misure finanziarie urgenti connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19”, interviene per consentire ai Comuni l’adozione di misure urgenti di solidarietà alimentare.

In questo contesto, il Comune di Todi potrà distribuire alla cittadinanza dei buoni spesa per la somma assegnata a seguito dei riparti e dalle prime indiscrezioni, dovrebbe essere pari a circa 108.224,27 euro.

A tale fine, l’ammontare sarà frazionato in due quote di eguale misura.

Una porzione, di circa 54mila euro, sarà assegnata alle attività che dimostreranno di aver sofferto gli effetti economici derivanti dall’emergenza epidemiologica da virus Covid-19, da documentare mediante autocertificazione.

Una ulteriore quota di circa 54mila euro sarà destinata ai cittadini in stato di bisogno, sulla base delle risultanze in possesso dei Servizi Sociali del Comune di Todi.

Il buono spesa sarà una tantum e su base familiare. L’importo determinato come segue: Nuclei unipersonali € 100,00; Due persone € 200,00; Tre persone € 300,00, ed ulteriori 100 Euro ogni persona in più facente parte del nucleo familiare.

Con un apposito avviso pubblico sarà avviata la formazione di un elenco di esercizi commerciali che intendono aderire all’iniziativa di buoni spesa.

Possono richiedere l’iscrizione all’elenco gli esercenti attività commerciale nel settore “Alimentare” e di “generi di prima necessità” (prodotti alimentari, articoli per l’igiene personale e della casa, farmaci ed articoli medicali) con sede nel Comune di Todi, compilando l’apposito modulo disponibile sul sito internet del Comune.

Seguiranno a breve informazioni sulle scadenze e le modalità per aderire all’iniziativa.

Amministrazione Comunale di Todi

 

 

Todi Civica : ” Oggi 25 Novembre giornata contro la violenza sulle donne.”

Oggi 25 Novembre giornata contro la violenza sulle donne.
Ma il monito al rispetto, alla non violenza e alla crescita culturale della società, nella considerazione della donna e del suo ruolo, deve esserci ogni giorno, tutto l’anno.
Per questo Todi Civica proporrà all’amministrazione comunale di installare nel centro storico una panchina rossa, che ricordi a tutti noi, ogni giorno, le tante donne vittime di violenza e la necessità di combattere questo fenomeno inaccettabile. Un piccolo gesto che può assumere un grande valore.
Todi Civica

Giulio Castrica a La Casa degli Artisti: in uscita il secondo dvd frutto del progetto di collaborazione con i giovani artisti

Di prossima uscita il secondo dvd del Maestro Giulio Castrica dal titolo “Giulio Castrica a La Casa degli Artisti” che, come il precedente, ospita al suo interno esecutori di assoluto rilievo e giovani promesse del mondo chitarristico.

 

Ex Direttore artistico delle edizioni 2011 e 2012 del Todi Arte Festival, Promoter e Direttore Artistico del “Festival suoni dal legno” in occasione del quale ha scritturato artisti come JethroTull, SteveHackett, Gino Paoli, Dream Theater fra gli altri, chitarrista classico formato da Emanuele Segre, il trentaduenne musicista Giulio Castrica è pronto a pubblicare un nuovo dvd.

Dopo il suo ultimo “Giulio Castrica at Nunziatina”, con musiche di Bach e Sor, si accinge a pubblicare una nuova opera dal titolo“Giulio Castrica a “La casadegli Artisti”, la cui data di uscita è fissata per il 22 febbraio 2021.

Il nuovo dvd del Maestro Castrica è stato registrato in occasione della mostra “Percorsi d’arte” organizzata dall’associazione La casa degli artisti.

L’appuntamento è stato anche l’occasione per ospitare con le loro esibizioniilguest artistAgatinoScuderi, chitarrista catanese di chiara fama e docente del conservatorio Bellini in duo con GloriaPafumi, con il loro “SeisCuerdasDuos”; oltre agli special guestsGiulioPocecco e Giacomo Marcucci. Il dvd musicale è corredato dalle interviste realizzate dalla giornalista Benedetta Tintillini, direttore responsabile di Umbria e Cultura, agli artisti e agli organizzatori Francesco Minelli e Carla Medici.

 

 

Il commento del musicista Giulio Castrica:

“Questo nuovo dvd esplora i diversi stili e modi di interpretare la musica da parte dei musicisti coinvolti:da Giacomo Marcucci già vincitore dei concorsi Rospigliosi, festival dell’Adriatico e“Matteo dall’Aquila” nelle categorie di musica da camera e musica solista per chitarra, ad Agatino Scuderi chitarrista che da 40 anni porta nel mondo la sua musica e cattedratico del “Conservatorio Bellini di Catania” qui impegnato con la talentuosa Gloria Pafumi, Giulio Pocecco chitarrista elettrico di cui sentiremo parlare in futuro, oltre alla mia performance che si focalizza sulla musica dell’800 e 900, il tutto ripresoall’interno di una coreografia che valorizza il linguaggio musicale attraverso le opere esposte. Questo dvd, infatti, nasce grazie dalla collaborazione che mi vedrà legato per il prossimo futuro all’associazione “La casa degli artisti” nelle persone di Carla e Francesco. Insieme abbiamo deciso di creare uno spazio dedicato, all’interno dei loro eventi,dove sarà possibileascoltare e vedere musica con interpreti di altissimo valore.

Tornando al dvd Roberta Paolucci ha scattato la foto di copertina, Simone Gentili di SPS Audio ha ripreso l’esibizione ed insieme abbiamo curato l’editing cercando di creare uno scrigno di emozioni!

Tengo a ricordare che, con la serie di concerti a sostegno del il primo disco, abbiamo incentivato la sensibilizzazione verso le difficoltà dei bambinidell’Amazzonia attraverso i racconti di Enrico Falchi con la presentazione del suo libro “Fave e fagioli”;questo secondo progetto ha lo scopodioffrire, finalmente, degli spazi alle nuove generazioni, creando l’opportunità per i giovani musicisti di esibirsi e dare sfogo al loro talento, mostrandolo alle “platee” degli amanti della musica, dell’arte figurativa e chiunque vorrà partecipare.

Se la musica va con il destino del mondo, come dice il Maestro Agatino Scuderi, noi abbiamo realizzato un progetto che intende aiutare i giovani e stimolare il pubblico a 360 gradi.

 

L’Amministrazione Comunale al lavoro con gli operatori per programmare il futuro del Turismo a Todi

 

Assessore Todi

In questa fase dove non sono consentiti gran parte degli spostamenti, e di conseguenza i flussi turistici sono praticamente fermi, l’Amministrazione Comunale continua nel lavoro di programmazione turistica attraverso azioni mirate di promozione; sono allo studio nuove iniziative, di cui alcune molto innovative, sempre opportunamente condivise con il Tavolo del Turismo, che vanta al suo interno rappresentanti di tutte le categorie ricettive.Il Tavolo si riunisce ormai stabilmente con cadenza mensile per valutare e verificare idee, proposte, progetti e necessità del settore. Lanciato il nuovo sito lo scorso Settembre, durante Todi Festival, ora l’assessorato al Turismo è al lavoro per renderlo ancora più fruibile ed accattivante, grazie alla supervisione di Liguria Digitale, studiando il mercato e cercando di recepire i feedback ricevuti sino ad oggi. Liguria Digitale è la Società che si occupa della Promozione Turistica della Città di Todi e del suo territorio, attraverso un articolato piano di marketing territoriale, e che ha contribuito all’ottimo successo dell’Estate 2020, che ha visto l’Umbria ed in particolare Città come Todi, primeggiare in termini di presenze e di visite agli spazi culturali ed a siti paesaggistici. L’azione degli operatori liguri tiene molto in considerazione le proposte degli operatori, facendone tesoro per la realizzazione di programmi, rubriche, campagne ed iniziative che rendano la nostra Città più appetibile ad un certo tipo di Turismo.

In questi ultimi giorni i followers delle pagine social stanno crescendo costantemente grazie a Campagne mirate programmate appunto da Liguria Digitale e che vanno ad individuare zone e Regioni di potenziali clienti e visitatori futuri al quale interessa il nostro territorio per determinate caratteristiche morfologiche, paessaggistiche, culturali, di collocazione geografica e di sostenibilità.
Proprio su questo ultimo aspetto Todi può vantare l’importante riconoscimento “Spighe Verdi”, ottenuto per la prima volta nella storia, nel 2020 e che rende ancora più appetibile il nostro territorio per ciò che riguarda il tema dell’eco-sostenibilità, uno dei fattori più sentiti dal turista moderno.
Nelle prossime settimane, inoltre è in programma una videoconferenza per mettere in atto il Progetto “Natura, Cultura, Sentieri”, proposto dal Comune di Todi come capofila e co-finanziato dalla Regione Umbria, che prevede, in sinergia con il Comune di Montecastello di Vibio e con molti partners privati, la valorizzazione della sentieristica e della rete dei cammini.
Le campagne mirate attraverso i social-media continueranno anche nelle prossime settimane, al termine delle quali verrà stilato un preciso riassunto analitico dei risultati sui quali l’Amministrazione Comunale ed il Tavolo del Turismo lavoreranno in forte sinergia, traendone le migliori indicazioni per il lancio della Stagione 2021, auspicando che possa essere di conferma e di grande ulteriore rilancio per la Città di Todi sotto l’aspetto turistico.
Claudio Ranchicchio – Assessore al Turismo Città di Todi

Comunicato stmapa PD Todi : ” CHE COMBINANO I LEGHISTI NOSTRANI ? “

 

Ieri a Castiglione del Lago è stato inaugurato il nuovo reparto di medicina dell’ospedale, 26 posti letto suddivisi in 13 camere, la struttura migliora l’organizzazione e la qualità dei servizi dell’ospedale di territorio del Trasimeno a disposizione dei circa 60mila abitanti del comprensorio del Lago. Ci siamo stupiti di non vedere all’inaugurazione la consigliera comunal/regionale Peppucci e il vice sindaco di Todi Ruspolini. Ma forse, colpiti dal fuoco amico del Senatore leghista Briziarelli, che in questi mesi ha sempre lavorato per garantire il suo collegio elettorale, nonché del consigliere regionale, sempre della Lega, Mancini, che è calato nella Media Valle del Tevere per venire a dire che l’ospedale è chiuso, ma va tutto benissimo, non se la sono sentita di metterci la faccia e se ne stanno rintanati chissà dove a leccarsi le ferite.
E tuttavia la notizia dell’inaugurazione è significativa per due aspetti: il primo è che con questo intervento va avanti la programmazione avviata dalle giunte regionali di centro sinistra, che hanno progettato in Umbria una rete ospedaliera integrata, che prevedeva la realizzazione di ospedali di base, Assisi, Media Valle del Tevere e Trasimeno, oltre al centro per la riabilitazione di Passignano, che integrano le loro attività con quelle dell’Azienda Ospedaliera di Perugia, pensata oltre dieci anni fa e che tanto ha entusiasmato il generalissimo di Todi. Infatti, solo poche settimane fa, Ruspolini decantava sulle colonne dei giornali proprio il ruolo di spoke dell’ospedale di Pantalla e quello hub dell’azienda Ospedaliera. Povero generale, deve esserci rimasto male a scoprire che parlava di una cosa vecchia come il “cucco”!
Il secondo aspetto è, a nostro parere, più interessante, se la classe dirigente  di centro sinistra ha cercato, sia pure con limiti che andrebbero superati, come la mancata previsione nel POU Assisi, Pantalla, Trasimeno, di un ospedale provvisto di terapia intensiva, cosa che abbiamo chiesto fosse prevista per la MVT in questi mesi in cui si sta elaborando il nuovo Piano Sanitario Regionale, ma di cui non v’è traccia nelle attuali bozze elaborate dal duo Tesei Coletto, la nuova classe politica al governo dell’Umbria, trainata in tutto e per tutto dalla Lega, non dimostra la stessa capacità di visione organica del servizio sanitario regionale e, anzi, si alimenta, alimenta il consenso dei singoli, ora Briziarelli, ora Mancini, ora Pace ecc. dello scontro fra territori, del mettere l’un contro l’altro i legittimi interessi delle città, in un gioco al massacro che, se penalizza Spoleto può favorire Narni e Amelia, oppure, come nel nostro caso, se penalizza Pantalla, per ora distrutto, favorisce il Lago Trasimeno con il potenziamento della medicina e della chirurgia tanto cara al Senatore Briziarelli.

PD Todi

A NATALE SI ESALTA LA FILIERA LOCALE CON LA ‘CHRISTMAS GIFT CARD-SAGRANTINO EXPERIENCE’

 

 

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Un Natale tra feste in famiglia, buon cibo e doni da scartare? Se l’attuale scenario sembra impedirlo, non è detto che bisogna rinunciare proprio a tutto: i regali, ad esempio, soprattutto se sostengono l’economia locale, acquistano un nuovo significato. Per questo l’associazione ‘La Strada del Sagrantino’ ha deciso di rilanciare l’iniziativa ‘Sagrantino Experience – Holidaybond2020’ già avviata ad aprile scorso come risposta positiva e propositiva all’emergenza, con la versione in edizione limitata della ‘Christmas Gift Card’. Trainato dallo slogan ‘Regala l’esperienza, vivi la Strada del Sagrantino’, l’obiettivo del progetto è promuovere cantine, aziende agricole, frantoi e strutture ricettive associate, attraverso una gift card, da utilizzare per sé o come regalo, e spendibili entro 6 mesi dall’acquisto nelle aziende che aderiscono all’iniziativa. A partire da lunedì 23 novembre e fino al 31 dicembre 2020, le gift card si potranno acquistare on line, contattando per e-mail o telefonicamente le aziende, oppure direttamente nelle singole strutture che provvederanno a rilasciarle in formato cartaceo

“È un’idea che nasce per promuovere la filiera corta dal produttore al consumatore – ha spiegato Serena Marinelli, presidente della Strada del Sagrantino –. Si tratta di prodotti unici, esperienze e momenti di vita autentica legati al territorio della denominazione Montefalco. Un’esperienza in cantina o frantoio, un pernottamento esclusivo lungo la Strada del Sagrantino, una tipicità enogastronomica locale: la gift card diventa un modo per sostenere l’economia locale durante gli acquisti di Natale, un atto di solidarietà del cliente verso l’azienda, ma anche di riconoscimento dell’azienda al cliente, il quale, quando potrà utilizzare la sua card, otterrà uno sconto del 20% sull’acquisto di prodotti o servizi che verranno eventualmente scelti al momento presso l’azienda”.

Queste sono le aziende dove poter acquistare e utilizzare la Christmas gift card: Agricoltura Naturale Giorgetti, Arnaldo Caprai, Di Filippo, Fonte Sala, La Casella Agriturismo, La Fonte Az. Agricola, La Veneranda, Le Cimate, Le Stelline Villaggio Albergo, Moretti Omero Az. Agr. cantina e frantoio, Perticaia, Scacciadiavoli, Tenuta Alzatura.

Per maggiori informazioni e per conoscere la lista dei servizi e degli sconti inclusi in ‘Sagrantino Experience–Christmas Gift Card 2020’ si possono consultare il sito, la pagina Facebook o il profilo Instagram della ‘Strada del Sagrantino’.

 

DONAZIONE ALL’OSPEDALE DI PANTALLA: FLEXOR LAB IN CAMPO PER FRONTEGGIARE L’EMERGENZA

 

Se da una parte l’emergenza sanitaria sta imponendo il distanziamento sociale, dall’altro sono molte le persone e le aziende che stanno facendo sentire la propria vicinanza al personale medico-sanitario con gesti concreti. Tra questi c’è Flexor Lab che, in collaborazione con la Croce rossa italiana (Cri) – Comitato Deruta Torgiano, ha acquistato e poi donato all’Ospedale Media Valle del Tevere di Pantalla strumenti e dispositivi di protezione individuale per fronteggiare le infezioni da Sars-CoV-2.

La consegna è avvenuta sabato 21 novembre proprio al Centro Covid-19 di Pantalla: presenti Andrea Cascianelli e Filippo Mari, due dei titolari di Flexor Lab, Nazareno Platani, presidente di Cri – Comitato Deruta Torgiano, e Roberto Michele Gioia, coordinatore del Pronto soccorso e 118 dell’ospedale.

“L’emergenza sta mettendo a dura prova il sistema sanitario nazionale – ha commentato Cascianelli – perciò abbiamo deciso di fare la nostra parte. Già ad aprile scorso, in pieno lockdown, avevamo fatto una donazione e certamente ne seguiranno altre”.

“Il nostro è un poliambulatorio privato – ha spiegato Mari – ma ciò non ci impedisce di supportare la sanità pubblica quando serve, perché crediamo nella cooperazione a tutti i livelli”.

“Già da tre anni collaboriamo con Flexor Lab – ha aggiunto Platani –, abbiamo iniziato in occasione di una gara podistica e non abbiamo più smesso. Con i fondi messi a disposizione da Flexor lab siamo riusciti a comprare termoscanner, saturimetri, visiere, calzari, tute, copricapo usa e getta, mascherine, insomma prodotti di cui c’è un bisogno costante negli ospedali in questo momento”.