Rotary Club Todi e Associazione “Avanti Tutta Onlus” insieme nel ricordo di Sandro Farinelli

 

E’ stato consegnato proprio alla vigilia di Natale il letto per le terapie che il Rotary Club Todi ha donato al Reparto di Oncologia dell’Ospedale di Perugia per ricordare l’amico Sandro Farinelli scomparso circa un mesa fa.

L’iniziativa si è inserita nell’ambito della collaborazione con l’Associazione “Avanti Tutta Onlus” e del loro progetto Natale Amico che ha come obiettivi quelli di assicurare, come sempre, da un lato, vicinanza ai malati oncologici e a tutte le famiglie che, anche a causa degli effetti economici di questa pandemia, si sono ritrovati in difficoltà; dall’altro, quello di sostenere costantemente l’attività del Reparto di Oncologia dotandolo di attrezzature e materiale di cui necessita.

Sandro si è sempre impegnato nel sostenere services e progetti rivolti alla comunità e a chi ne avesse più bisogno. Dunque, modo migliore per rendergli onore e memoria non c’era. Un uomo esemplare, Sandro, questo è il primo pensiero che viene pensando a lui, che trasmetteva il suo amore per la vita con il suo sorriso ed i suoi occhi luminosi. Un entusiasmo ed una positività che da soli bastavano a rendere sempre sereno ogni incontro con con lui. Un uomo del dialogo, della comprensione e della correttezza. Una persona generosa che sapeva farti amare il Rotary, lui che ha speso tutto il suo tempo, dopo la famiglia ed il lavoro, proprio al servizio del Rotary. Servire al di sopra di ogni interesse personale questo è stato, veramente, Sandro Farinelli.

“Ringraziamo di cuore gli amici del Rotary Club di Todi – sono le parole di Federico Cenci fratello di Leonardo – che hanno voluto onorare la memoria di Sandro con un nobile gesto di sensibilità e solidarietà verso chi sta affrontando percorsi di sofferenza. Ci inorgoglisce che la memoria di un amico che tanto si è speso per la sua associazione possa oggi essere accostata a Leonardo con il fine si sostenere le progettualità di bene a favore dei malati oncologici e delle loro famiglie”

Pensando a Leonardo Cenci, vulcanico fondatore dell’Associazione “Avanti Tutta Onlus”, vien da riflettere che, in effetti, condivideva con Sandro la stessa tenacia e voglia di risolvere, sempre e comunque, qualsiasi problema si presentasse e, soprattutto ci piace ricordare il loro comune sorriso, sincero e contagioso.

Rotary Club Todi

Il PD : ” E’ stato un anno complicato “

È stato un anno a dir poco complicato quello che ci stiamo mettendo alle spalle. Una pandemia ancora in corsa che ha mietuto vittime, terremotato il nostro sistema sanitario e messoci a dura prova, psicologicamente e socialmente.
Ci sentiamo in dovere, anzitutto, di rivolgere un pensiero a chi non c’è più. Agli operatori della sanità, in prima linea da mesi, senza sosta. Troppo spesso, negli ultimi anni, abbiamo dimenticato l’importanza e la scelta di civiltà di un servizio sanitario pubblico ed universale (i tagli fatti stanno lì a testimoniarlo). A chi sente sulla sua pelle il peso delle disuguaglianze crescenti e di una crisi economica e sociale che, accanto alle vaccinazioni, sarà a sfida cruciale dei prossimi mesi.
Il Partito Democratico di Todi, assieme al gruppo consiliare, augura a tutta la cittadinanza buone festività, conscio del fatto che, con l’anno nuovo, bisognerà triplicare gli sforzi per dare alla città un’alternativa di buongoverno seria e concreta, cosa che la giunta dei proclami e degli hashtag non è in grado di garantire.
Questi mesi ci hanno portato a riflettere sull’importanza del senso di comunità e di solidarietà, necessari per sopravvivere e ricostruire società sfilacciate e vittime dei più vari egoismi. Non possiamo, dunque, non rivolgere un pensiero ed un augurio anche ai nostri militanti e sostenitori, che non hanno fatto mai mancare il sostegno e l’impegno nemmeno in questi mesi difficili.
Il senso della sfida che abbiamo davanti è tutto racchiuso in una frase di Aldo Moro: “se fosse possibile dire saltiamo questo tempo e andiamo direttamente a domani, credo che tutti accetteremmo di farlo. Ma non è possibile. Oggi dobbiamo vivere, oggi è la nostra responsabilità. Si tratta di essere coraggiosi e fiduciosi al tempo stesso. Si tratta di vivere il tempo che ci è dato vivere con tutte le sue difficoltà.”
Serene festività a tutte e a tutti.
PARTITO DEMOCRATICO DI TODI

LA GIULIANO TARTUFI PORTA LA CENA DI NATALE AZIENDALE A DOMICILIO AI DIPENDENTI

 Nelle case di 70 famiglie 9 ristoranti tra Umbria, Toscana ed Emilia Romagna hanno consegnato 250

 

Una cena di Natale aziendale diffusa e a domicilio per portare nelle case un messaggio di auguri e di speranza. È quella che ha organizzato Giuliano Martinelli, titolare dell’azienda Giuliano Tartufi, per i suoi circa 70 dipendenti e collaboratori e le loro famiglie, che è stata consegnata a un totale di 250 persone, casa per casa, in sicurezza e nel rispetto della normativa anti Covid, venerdì 18 dicembre. Per organizzare questa cena natalizia un po’ diversa, ma non per questo meno sentita, la Giuliano Tartufi ha coinvolto 9 ristoranti, tra l’Umbria, la Toscana e l’Emilia Romagna: Lo Scacciapensieri ristorante pizzeria, La Locanda dei Fiorucci ristorante pizzeria e Il Triangolo ristorante pizzeria a Pietralunga, La Contessa ristorante pizzeria a Gubbio, La Locanda di Nonna Gelsa ristorante a Umbertide in località Niccone, Il Sesto Canto ristorante pizzeria a Città di Castello,  La Braceria ristorante a Cortona, Chalet di Ante e Annalisa ristorante a Bibbiena, entrambe in provincia di Arezzo, e Ragū ristorante a Bologna.

I locali si sono occupati di preparare l’interno menù dall’antipasto al dolce, con piatti della tradizione ma impreziositi dalla presenza del tartufo, e di consegnare i pasti ai lavoratori in base al luogo in cui risiedono. Coloro che hanno ricevuto la cena sono stati invitati a postare foto e video realizzati mentre consumavano il pasto in famiglia sui social Facebook e Instagram con l’hashtag #giulianotartufi in modo da creare un momento di condivisione.

“Tradizionalmente – ha spiegato Giuliano Martinelli –, a ridosso delle festività natalizie, abbiamo sempre organizzato una festa aziendale con grandi ospiti, giochi, animazione e musica. Quest’anno ho pensato a un’iniziativa che possa anche solo in parte sostituire quel momento e che ci faccia guardare avanti con ottimismo. Perché torneremo a divertirci, a ballare e a stare insieme, la vera festa sarà quella che verrà”.  Un messaggio positivo dunque da parte di un imprenditore, Giuliano Martinelli, insignito la scorsa estate del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica italiana, che con la sua azienda ha tenuto duro anche in un anno difficile come il 2020. “Ho fatto la scelta di non chiudere – ha spiegato Giuliano Martinelli – e di non mandare nessuno in Cassa integrazione anche se in alcuni momenti abbiamo lavorato pochissimo e gli ordini erano praticamente chiusi. Non me la sono sentita di fermare tutto e abbiamo fatto anche il non indispensabile, continuando a guardare avanti con fiducia”.

Todi : Partito Democratico – Partito Socialista – TodiCivica contestano la maggioranza dopo il consiglio comunale sul futuro dell’Ospedale di Pantalla.

“….La destra al governo della città non ha mai sentito, in questi mesi, la necessità di affrontare le questioni legate alla gestione della pandemia a livello instituzionale….Al nostro senso di responsabilità non ha corrisposto un eguale volontà di apertura alla collaborazione da parte della maggioranza a trazione leghista, guidata da Ruggiano…”

Il Consiglio Comunale di Todi è tornato a riunirsi ieri per discutere un ordine del giorno presentato dai Gruppi di Opposizione sul futuro dell’ospedale della MVT e la tutela della salute dei cittadini del nostro territorio. La destra al governo della città non ha mai sentito, in questi mesi, la necessità di affrontare le questioni legate alla gestione della pandemia a livello instituzionale. Ieri hanno anzi impedito l’ approvazione del NOSTRO Ordine del Giorno tentando di stravolgerlo con un trucchetto procedurale. Avevano in mente di approvare un documento in cui si diceva che l’Ospedale di Pantalla non è Covid, che è aperto perché funzionano alcuni ambulatori, il laboratorio analisi e parte della diagnostica per immagini. E che se non c’è la terapia intensiva è colpa del Governo che non l’ha concessa perché quello di Pantalla è un ospedale di base e non è responsabilità della Regione che, invece, ha istituito l’area COVID in un ospedale senza terapia intensiva (che è come dire che se il traffico non funziona a Todi la colpa è del Prefetto e non dell’Amministrazione Comunale)., che avrebbe almeno dovuto riconoscere la realtà dei fatti: a Pantalla sono chiusi il Pronto Soccorso, la Chirurgia, il punto nascita, l’Ortopedia, la Riabilitazione, la Residenza Sanitaria Assistita e la Medicina è stata interamente riconvertita a reparto Covid. A Pantalla in questo momento è aperto un piccolo poliambulatorio. Purtroppo in Consiglio Comunale ha trovato conferma la linea dell’amministrazione comunale di restare supina alle decisioni della Regione, senza neanche la forza di chiedere un confronto preliminare sulle decisioni da prendere sulla pelle e la salute di 60000 abitanti della MVT, né di chiedere impegni formali per il ripristino almeno della situazione preesistente allo scoppio della pandemia. Non si accettano né si fanno critiche alla Giunta Regionale Leghista, neanche quando è risultata palese l’incapacità di programmare le azioni di risposta alla crisi sanitaria, che stiamo vivendo per la pandemia in corso. Regione Umbria, avendo a disposizione 25 milioni di euro da giugno scorso, non è stata in grado di organizzare la rete ospedaliera regionale tenendo conto dell’esperienza maturata nella prima ondata dell’epidemia, in modo da garantire sia i servizi sanitari di base che quelli straordinari, organizzati per la cura dei pazienti COVID. Invece di utilizzare le strutture pubbliche esistenti, sia a Terni che a Perugia, per disporre di spazi alternativi Covid, come proposto da più parti, si è preferito allestire ospedali da campo, peraltro inutilizzabili in questa stagione. Non sono state fatte le assunzioni aggiuntive necessarie, il personale impegnato in prima linea non si sente tutelato nella sicurezza propria e dei malati, non dispone neanche di un adeguato quantitativo di dispositivi di protezione personale. Infatti, oltre alle denunce dei sindacati, che si sono espressi più volte nelle scorse settimane sulle condizioni di lavoro del personale sanitario, è di questi giorni la notizia che i comitati nati a difesa dell’ospedale di Pantalla hanno fornito guanti, copriscarpe, cuffie e camici agli operatori per integrare la fornitura insufficiente. In poche parole, ci troviamo ad affrontare la seconda ondata come se la prima non ci fosse stata. Incapace la Regione di organizzare la risposta alla luce dell’esperienza fatta e con un’amministrazione che si gira dall’altra parte e finge di non vedere, anzi che continua a dire che “va tutto bene madama la marchesa”. Per parte nostra continueremo a denunciare quello che non va e a proporre soluzioni alternative e plausibili per rispondere ai bisogni dei cittadini.
Partito Democratico
Partito Socialista Italiano
Todi Civica

Todi Civica : ” GUARDIAMO AVANTI “

“…Proponiamo  che dal 1° Gennaio al 31 Marzo 2021​ possa essere presentata dai cittadini, residenti nel Comune di Todi, una richiesta di contributo che verrà erogato sotto forma di sconto in bolletta per i tributi comunali…”

Le difficoltà economiche del nostro territorio e delle nostre attività, purtroppo, in questo quadro, avranno una lunga coda. Per queste ragioni, sin da ora, vanno individuate strategie di sostegno che non si limitino al periodo nei Natale, perché saranno proprio i primi mesi del nuovo anno i più complessi. Incentivare i cittadini spendere sul territorio è fondamentale. In questo senso proponiamo di proseguire il percorso che invita a fare acquisti nelle attività cittadine.
Proponiamo quindi, che dal 1° Gennaio al 31 Marzo 2021​ possa essere presentata dai cittadini, residenti nel Comune di Todi, una richiesta di contributo che verrà erogato sotto forma di sconto in bolletta per i tributi comunali e/o per l’erogazione di servizi a domanda individuale, quali mensa e trasporto scolastico a favore di tutti i contribuenti che nel medesimo periodo abbiano effettuato acquisti nelle attività del Comune di Todi. Il valore complessivo dello sconto sarà pari al 10% del totale degli acquisti effettuati in​ nel medesimo periodo, così come risultante dalla somma degli scontrini (o altra documentazione fiscale), purché sia raggiunto un importo minimo di € 300,00.
Ovviamente, anche in questo caso, non potranno essere considerate le spese alimentari, quelle relative ad acquisti di giochi in denaro, tabacchi ed alcolici. Per tale obiettivo l’amministrazione comunale potrà stanziare un contributo, da valutare in relazione alle risorse finanziarie del Comune. Le domande saranno accettate sino ad esaurimento del contributo complessivo previsto. È necessario incentivare, anche per il futuro, un metodo che, quando possibile, miri a sostenere le famiglie, attraverso contributi, ma legandolo ad un ritorno per il territorio.

Todi Civica

#ComproSottoCasa, è partita la campagna Confcommercio

Giorgio Mencaroni, presidente Confcommercio Umbria: “L’alleanza tra gli esercizi di vicinato e i loro clienti mantiene vive le nostre comunità”  I dati sui consumi di Natale.

 

Un nuovo logo da utilizzare sempre, un video per i canali social, grandi manifesti stradali nelle maggiori città dell’Umbria, locandine e vetrofanie da esporre nei negozi:  tutti strumenti finalizzati a promuovere gli acquisti nei negozi di vicinato, soprattutto in vista del Natale ma non solo.

E’ partita la campagna Confcommercio #ComproSottoCasa perché mi sento a casa, che vuole richiamare l’attenzione di tutti sulla funzione sociale dei piccoli esercizi di prossimità e sui valori che questi veicolano ogni giorno, al servizio dei territori e delle comunità locali.

“Dall’Umbria avevamo sollecitato una grande campagna nazionale a tutela delle tante attività che mantengono vive le città e i borghi, e che danno lavoro a tante persone. Per questo abbiamo subito aderito, aggiungendo anche altre iniziative sul nostro territorio – spiega Giorgio Mencaroni, presidente di Confcommercio Umbria.

Il concetto alla base del nostro messaggio – aggiunge il presidente Mencaroni – è stato declinato in Umbria anche con altri eventi paralleli, a volte in collaborazione con le amministrazioni comunali più attente, sempre con l’obiettivo comune di aiutare le piccole imprese umbre.

Stiamo avvertendo una sensibilità crescente nei confronti del messaggio della nostra campagna #ComproSottoCasa, forse alimentata anche dalle difficoltà straordinarie di questo periodo che ci hanno accomunato tutti, creando una rinnovata alleanza tra esercente e cliente.

Il nostro auspicio è che questa alleanza, che contribuisce dalla notte dei tempi a mantenere vive le nostre comunità, si metta alla prova in occasione delle imminenti Festività, ma vada anche oltre”.

Chi vuole partecipare alla campagna #ComproSottoCasa di Confcommercio può trovare tutti i materiali sul sito di Confcommercio Umbria al link  https://bit.ly/2K9lAmr

 

IL NATALE DI ABC EVENTI

 

L’atmosfera natalizia anima con la sua magia la Piazza Garibaldi di Todi. 

A fronte di un Natale diverso da tutti gli altri, con socialità e momenti condivisi ridotti, ci ha pensato l’associazione ABC Eventi a restituire ai tuderti un po’ del calore e dell’incanto tipici delle festività.

L’associazione, fondata nel gennaio di quest’anno, si è infatti occupata in collaborazione con il Comune di Todi, dell’allestimento del rinnovato spazio sotto i portici comunali.

L’area è stata recentemente oggetto di un intervento di riqualificazione che ne ha permesso la chiusura con delle ampie vetrate, rendendola utilizzabile per conferenze ed eventi, tuttavia la pandemia ha fatto sì che lo spazio rimanesse inutilizzato.

ABC Eventi ha allora pensato di valorizzare ed adornare questa grande vetrina a tema natalizio, per trasmettere un messaggio di speranza ai concittadini.

Un grande tavolo vestito a festa ed elegantemente imbandito, coronato da una scenografica cascata di luci.

Un invitante salotto d’epoca che si stringe attorno ad un caminetto scoppiettante, in cui spiccano grammofoni, telefoni d’antan, antiche teiere e libri. 

E non potevano mancare gli abiti da sposa, leitmotiv per l’Associazione ABC Eventi, che in questo anno si è occupata di raccogliere oltre 80 abiti da sposa appartenuti a signore tuderti convolate a nozze tra il 1920 e il 1980, con l’intento di organizzare una sfilata in cui i vestiti saranno reindossati da ragazze del territorio.

PassaTodimoda, l’evento in programma per questa estate, è stato posticipato al 2021 causa Covid-19, ma le tre fondatrici dell’Associazione, Agnese Tomba, Benedetta Frassineti e Camilla Valli, hanno voluto inserire anche in questo delizioso quadro di Natale alcuni tra gli abiti da sposa a loro affidati. In particolare sono stati selezionati alcuni vestiti invernali con profili in pelliccia e marabù piuttosto rari, calati perfettamente nella sontuosa atmosfera d’altri tempi ricostruita da ABC Eventi.

“In uno spazio pubblico abbiamo voluto ricreare un ambiente domestico piacevole e accogliente, che evocasse nei passanti il calore dello stare insieme e la condivisione affettiva propri del Natale. Questo è certamente un Natale diverso da tutti gli altri, dove è stata pregiudicata la parte più bella delle feste, il poter trascorrere del tempo insieme ai propri cari, la ritualità del riunirsi attorno all’albero per scartare i regali con i più piccoli, la scelta del menù del pranzo di Natale con quelle ricette tramandate di generazione in generazione… Questi momenti in molti casi non potranno avere luogo. Abbiamo allora deciso di inserirli nella nostra vetrina, per trasmettere un messaggio di speranza e far risvegliare un piacevole ricordo”, asseriscono le fondatrici.

L’installazione, fruibile solo dall’esterno, sia da Piazza Garibaldi che dal lato interno dei portici comunali, è stata realizzata grazie al contributo e l’apporto di attività e negozi tuderti, che hanno messo a disposizione delle tre giovani organizzatrici e delle loro collaboratrici, oggetti d’arredo, mobilio, piante e decorazioni.

L’Associazione ABC Eventi infatti, nonostante il periodo particolare, è voluta scendere in campo a fianco delle attività della città con l’iniziativa “Buy Local”. I seguitissimi canali social dell’Associazione si sono trasformati in una vetrina virtuale dove i negozianti del posto hanno potuto promuovere gratuitamente i propri prodotti e servizi in vista del periodo festivo. Sono state oltre 20 le attività tuderti che hanno aderito. 

“Siamo felici ed orgogliose di aver potuto contribuire con il nostro tempo, amore e dedizione,  portando un po’ di bellezza nella nostra città, consapevoli dei limiti del progetto legati a tempo e risorse economiche. Auspichiamo che quello che traspaia, al di là dell’estro estetico, sia la nostra voglia di fare e di mandare alla nostra comunità un messaggio di positività. In particolare ci teniamo a ringraziare di vero cuore le attività, associazioni e splendide persone che ci hanno supportato: Agripiù, Arte Regalo Serafini, Associazione OKTF, Bodoglie Vecchie Mercatino dell’usato, Compro e Vendo Mercatino dell’Usato, Fioreria Serafini, il Mercatino dell’Umbria di Izzalini, L’Agricola Tuderte, Minciarelli Abbigliamento, e poi le preziose Chiara Paoletti e Isabella Ingria.”, affermano Agnese, Benedetta e Camilla. 

L’allestimento di ABC Eventi sarà visibile per tutto il periodo natalizio sino al 6 gennaio, ma le tre fondatrici ci tengono a precisare che ci sono altre sorprese e novità in serbo per il periodo del Natale. 

Comunicato Stampa Amministrazione Comunale Todi

 

Dopo anni di attesa, l’Amministrazione Comunale di Todi, su impulso dei consiglieri Pagliochini, Pennacchi e Baiocco, si avvia finalmente a risolvere uno dei problemi, che, da troppo tempo, preoccupa la frazione di Pantalla, legato ad un edificio in stato di abbandono e a rischio crollo.
Negli anni sono stati infatti diversi gli appelli perché si trovasse una soluzione per questa palazzina, situata proprio all’ingresso della via che conduce alla Chiesa ed al Castello, le cui condizioni di degrado, oltre tutto, mettono costantemente a rischio tanto i passanti quanto i veicoli che percorrono la strada. Strada che è stata in parte occupata da transenne, e che quindi può essere utilizzata soltanto a senso unico alternato.
Ora la Giunta Comunale ha approvato una direttiva che prevede l’emissione di una Ordinanza di demolizione e rimozione del pericolo a carico della proprietà dell’immobile, ovvero la Società Tiberina Immobiliare S.r.l..
Contemporaneamente, la direttiva prevede – qualora la proprietà fosse inadempiente – che si proceda comunque alla demolizione dell’immobile, con una procedura di esecuzione “in danno”, con recupero delle spese sostenute da parte dell’Ente.
A seguito del provvedimento della Giunta Municipale, il responsabile del servizio ha formalizzato incarico ad un professionista (Ingegnere), che ha già iniziato il proprio lavoro, effettuando un sopralluogo. A breve, quindi, anche questo problema sarà definitivamente risolto.

 

 

Amministrazione Comunale di Todi

 

 

Le solite tipiche promesse di amministratori che hanno più interesse all’immagine che alla realtà quotidiana. “COLPITI DALL’ ALLUVIONE E … SUBITO DIMENTICATI”

8 dicembre : sei mesi dall’alluvione del giugno scorso

 

” Sono passati 6 mesi da quell’8 giugno 2020, da quel nubifragio che ha causato l’esondazione dei fossi di un’intera area che ha coinvolto ben 6 comuni umbri fra i quali Acquasparta, Avigliano Umbro, Montecastrilli ed Amelia. L’evento fu definito “straordinario ed eccezionale” che solo nella frazione di Castel dell’Aquila del Comune di Avigliano Umbro, nella zona Rena, ha fatto registrare allagamenti di oltre due metri, mettendo in ginocchio oltre venti attività produttive fra aziende, artigiani, agricoltori, ed anche intere famiglie con le loro abitazioni private. L’impeto dell’acqua ha scardinato porte, travolto macchinari e materiali con danni stimati per alcuni milioni di euro.

Da quei giorni, molte sono state le promesse, gli impegni annunciati, le passerelle e le telefonate di solidarietà da parte dei rappresentanti delle istituzioni, tutte iniziative che, in quei tragici momenti, hanno alimentato speranze per possibili indennizzi.

Purtroppo, ad oggi, tutto tace. Niente aiuti, né sostegni, nessun riconoscimento o attivazione di procedure per lo stato di calamità. Nulla, al di fuori di una libera e spontanea iniziativa privata e personale che ha provveduto a ripulire i locali, a riattivare i macchinari danneggiati, a ricomporre le scorte del materiale perduto e devastato dall’esondazione. Il fatto che dopo alcune settimane dall’evento quasi tutte le attività hanno ricominciato la produzione e le lavorazioni, non deve far pensare a danni contenuti, solo il tenace impegno degli imprenditori e delle famiglie hanno reso possibile una ripartenza.

 

Il “Comitato Gruppo Alluvione 8 Giugno” costituito dai danneggiati nella prima settimana successiva al nubifragio, non aveva solo l’intento di sollecitare l’attenzione delle istituzioni alla formale richiesta di risarcimenti, ma anche il compito di pretendere interventi definitivi per la messa in sicurezza delle zone colpite, come anche la verifica dello stato manutentivo dei fossi e dei corsi d’acqua dell’intera zona sotto il controllo del Consorzio Tevere-Nera. L’esondazione ha portato con se anche il crollo del valore di mercato di alcuni immobili di queste aree, nonostante tutte le edificazioni sono state realizzate nel pieno rispetto della legislazione ed il regolare pagamento degli oneri di urbanizzazione, il corrispettivo che assicura in una lottizzazione che la raccolta ed il deflusso delle acque meteoriche avvenga correttamente.

Chiedo, anche a nome del Comitato, che venga raccolta la nostra richiesta di indennizzo, ma non solo, chiediamo altresì un riscontro certo e documentato su come vengono spesi i proventi delle riscossione dei Contributi Consortili che vengono versati al Consorzio Tevere-Nera da tutti noi contribuenti che ricadiamo nel comprensorio di bonifica. I fenomeni di allagamento dell’8 giugno scorso, che si erano già manifestati nel 2012, sembrano confermare che non è stato previsto nessun progetto significativo per risolvere quelle criticità idrogeologiche che il Comitato ha già individuato e che testimoniano un’incuria che non può essere solo ricondotta ad eventi climatici eccezionali.

 

Sollecitiamo,in qualità di responsabili della sicurezza del territorio, tutti i Sindaci dei Comuni coinvolti di attivare iniziative concrete perché le proposte e le richieste del “Comitato” vengano accolte, investendo in provvedimenti certi e risolutivi, affinché quanto successo non si ripeta più: la misura è ormai colma e la pazienza di noi cittadini terminata.

Gaia Corrieri (Segretario del “Comitato Gruppo Alluvione 8 Giugno”)

Vasciano festeggia i cento anni di Bruno Preterossi e Ada Ciani

 

Vasciano quest’anno ricorda due soggetti arrivati a 100 anni di età. Un traguardo che tantissimi desiderano ma che pochi raggiungono. Alla fine di un anno,il 2020,che ha riservato tanti problemi e infinite preoccupazioni, Vasciano ha voluto festeggiare Ada Ciani a primavera e nei giorni scorsi Bruno Preterossi. Quest’ultimo è un personaggio storico,anche da noi conosciuto e di cui ricordiamo un volto sempre sorridente. Il paese ha voluto donato ad entrambi una targa tramite l’associazione ” VERDE VASCIANO “e il Comitato Pastorale. Ringraziamo chi ci ha inviato le foto e anche noi,come todinforma,inviamo infiniti auguri ai due festeggiati.Un suggerimento agli amici di Vasciano : raccogliete se possibile le storie della loro vita, perchè sono lo spaccato di un’ Italia alla cui costruzione hanno partecipato anche loro.