Sport: il 30 settembre studenti in gara per “Il più veloce di Todi“ In Piazza del Popolo dalle ore 10 la manifestazione promozionale di atletica. In gara i ragazzi delle scuole elementari e medie

 

piazzadelpopoloVenerdì 30 settembre 2016 la scenografica Piazza del Popolo ospita “Il più veloce di Todi”, manifestazione promozionale organizzata dal Gruppo sportivo Uisport Todi e patrocinata e sostenuta dal Comune di Todi che gode anche del patrocinio della Fidal Umbria, del Coni Umbria, dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Umbria e della collaborazione della Direzione Didattica di Todi.

Dalle alle 10.00 i ragazzi delle scuole elementari e medie, suddivisi per categorie, gareggeranno su una pista di atletica mobile lunga 50 metri a 6 corsie allestita nella piazza principale per contendersi l’ambito riconoscimento. Gli studenti si sfideranno nelle batterie, ed i migliori 6 tempi di ogni categoria disputeranno le finali per decretare i più veloci di Todi. La manifestazione, programmata per il 3 giugno, non si è potuta svolgere a causa del maltempo. Sarà recuperata il 30 settembre con lo stesso orario.

Comunicato stampa Movimento Civico Todi.

 

movcivicotodiIl Movimento Civico Todi rivolge un un appello al Presidente Alvi affinché convochi quanto prima una seduta del Consiglio comunale in cui discutere la nostra mozione presentata dai Consiglieri Floriano Pizzichini e Claudio Serafini sul problema sollevato da numerosi cittadini della frazione di Romazzano e delle zone limitrofe relativo all’invasione di cinghiali e ai pericoli da essa derivanti. Abbiamo cercato in questi giorni di coinvolgere tutte le forze di opposizione in questa vicenda, sapendo che, se sottoscritta da almeno sei consiglieri, il regolamento avrebbe imposto la discussione del tema in tempi brevi.

Purtroppo non abbiamo trovato tale disponibilità in quanto, evidentemente, non si è compresa la gravità e l’urgenza della problematica che invece è stata sollevata dai cittadini. Siamo certi che nella decisione di non sottoscrivere la mozione presentata da Pizzichini e Serafini vi sia una legittima valutazione di merito e non certo una scelta politica, figlia delle strategie dei partiti, che risulterebbe incomprensibile ed inaccettabile se messa in relazione ad un problema di salute pubblica della cittadinanza.

Il Movimento Civico Todi ricorda anche come, già in passato, i consiglieri Primieri, Serafini e Pizzichini cercarono il coinvolgimento di tutte le forze di opposizione su altri temi sensibili ( mozione di sfiducia per la variante urbanistica di Ponterio ) senza avere riscontro. In ragione di ciò, pertanto, ci rivolgiamo al Presidente del Consiglio comunale rimettendo a lui la valutazione sulla necessità o meno di riunire la massima assise cittadina per discutere il tema in oggetto. Infine, considerando a nostro avviso, pregnante la problematica, così come esposta dai cittadini tuderti residenti in quelle zone, invieremo copia della mozione anche al Prefetto di Perugia per una valutazione della vicenda e chiederemo al Consigliere Regionale Claudio Ricci di presentare apposita interrogazione al Consiglio Regionale dell’Umbria.

SALUTE, A PERUGIA INAUGURA IL NUOVO ISTITUTO PEDIATRICO SANT’ANNA

 

Già aperto e operativo da qualche tempo, l’Istituto pediatrico Sant’Anna sarà inaugurato ora ufficialmente venerdì 23 settembre con una cerimonia pubblica che si terrà alle 12, nei locali rinnovati al civico 3 di viale Orazio Antinori.

“L’istituto Sant’Anna – spiega il direttore sanitario Mauro Bambini – è un centro clinico pediatrico che offre un percorso diagnostico-terapeutico, completo e rapido, all’interno della stessa struttura. Si avvale di tutte le figure specialistiche e delle principali e più moderne strumentazioni sanitarie”. Il centro è ospitato in un edificio completamente ristrutturato ed è fornito di un parcheggio privato situato di fronte all’ingresso.

Al taglio del nastro, oltre al personale dell’istituto e allo stesso Bambini, l’assessore comunale di Perugia allo sviluppo economico Michele Fioroni, l’assessore a salute e welfare della Regione Umbria Luca Barberini e il presidente della III Commissione Sanità e servizi sociali dell’Assemblea legislativa dell’Umbria Attilio Solinas.

Saranno presenti inoltre il professor Alessandro Ventura, direttore Irccs materno infantile Burlo Garofolo di Trieste, il dottore Mauro Lodolo, neurologo della Boston University, il dottor Enrico Chiappa, dirigente di cardiologia pediatrica dell’Ospedale Meyer di Firenze, il dottor Francesco Colautti, ex medico sportivo Roma Calcio, il dottor Giancarlo Barboni, ex direttore Cliniche di neonatologia e pediatria dell’Ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia, la dottoressa Graziana Bambini, ex responsabile del servizio di riabilitazione e psicologia della Clinica della Media valle del Tevere, e il colonnello Cosimo Fiore, comandante provinciale dell’Arma dei Carabinieri di Perugia.

Polino a fianco delle popolazioni terremotate

 

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Popoli di montagna uniti anche nelle calamità. È con questo spirito di solidarietà e vicinanza che l’Amministrazione di Polino, di concerto con l’organizzazione del Progetto Rocche Albornoziane, ha inteso programmare per sabato 24 settembre una cena sociale il cui intero ricavato verrà messo a disposizione delle popolazioni colpite dal terremoto. Un piccolo segnale che vede i cittadini di uno storico borgo umbro, celebre per la sua storia e per le sue note caratteristiche monumentali, vicino e solidale con popolazioni colpite da gravi eventi sismici. Procede inoltre l’organizzazione di un programma che nelle intenzioni di coloro che lo hanno progettato, dopo un’intensa analisi, porterà, come sottolinea Fabrizio Desantis, ad una valorizzazione europea delle Rocche Albornoziane insistenti nel nostro territorio

Il Dalai Lama non invitato ad Assisi.Il Vaticano e la Comunità di Sant’Egidio non rispondono alla polemica. Nessun invito per non far arrabbiare la Cina

Dalai Lama non ha ricevuto «alcun invito» per l’evento di Assisi. Lo rivela ad AsiaNews il segretario personale del leader buddista, Tenzin Taklha.Sul sito inglese premier.com è spiegato che Bergoglio «non ha invitato il Dalai Lama» e la ragione sarebbe da ricercare in «un tentativo di migliorare le relazioni del Vaticano con la Cina». Prosegue il servizio: «Mentre i tibetani sostengono il Dalai Lama come il loro leader spirituale la Cina lo vede come un pericoloso separatista. L’esclusione del Papa è stata percepita da alcuni come un tentativo di accattivarsi il loro favore». Non è la prima volta che il Dalai Lama è stato ignorato dall’attuale Papa. Già nel 2014 il gesuita Papa Francesco ha  rifiutato di incontrarlo quando ha partecipato ad una riunione di premi Nobel della pace a Roma. Un gesto incredibile quello del Vaticano, che lascia perplessi e dimostra come la Chiesa sia vincolata al rapporto con i potenti di turno, in questo caso la Cina

 

‘IL SIGNOR BRUSCHINO’ CHIUDE II EDIZIONE DEL PAN OPERA FESTIVAL A PANICALE La messa in scena sabato 24 alle 21 e domenica 25 settembre alle 17.30 al teatro Caporali

 

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Una team di professionisti e un cast di rilievo internazionale per la terza e ultima proposta della seconda edizione del Pan Opera festival, il capolavoro rossiniano ‘Il signor Bruschino’. La messa in scena, nel teatro Caporali di Panicale, casa del giovane festival diretto da Virgilio Bianconi e dedicato all’opera da camera, è sabato 24 settembre alle 21 e domenica 25 inreplica alle 17.30.

Per la regia spumeggiante e divertente di Marco Bellussi, lavorano a questa rappresentazione Carlos Tieppo, costumista del Teatro la Fenice di Venezia, e cantanti di grande spessore presenti nei cartelloni dei più importanti teatri d’Europa. “La direzione musicale di Patrick Murray – ha spiegato Bianconi – e l’orchestra del Pan opera Festival, formata da solisti dall’eccellente curriculum, restituiscono alla partitura rossiniana la freschezza e l’agilità originaria”.

La particolarità de ‘Il Signor Bruschino’ è infatti data da comicità e facilità di ascolto. “Nel capolavoro rossiniano – ha aggiunto Virgilio Bianconi – la celebre ricetta del delirio controllato trova la più alta espressione e il gioco scenico scorre fluido e frizzante”.

La storia comincia quando Florville, amante di Sofia, intenzionato a sposarla è ostacolato dal fatto che la ragazza sia stata promessa al figlio di un certo signor Bruschino.  Da qui si sviluppa la trama che tra bugie e fraintendimenti porta in maniera rocambolesca al matrimonio tra i due amanti e al perdono finale.  “Tra inganni, intrighi e astuzie nella migliore tradizione della farsa veneziana – ha concluso Biaconi –, la partitura del Bruschino rivela una fattura estremamente accurata e funziona come una perfetta macchina teatrale. La condotta vocale e la strumentazione delle arie e degli insiemi è di grande perizia ed è improntata a una gioiosa leggerezza che trascina l’esile ordito drammaturgico, senza una battuta d’arresto, verso il vorticoso finale”.

 

Le suore di Borgo lasciano definitivamente il convento e la città.Un addio significativo dell’inarrestabile decandenza di Todi

 

portaperuginaLe Suore dell’Ordine dei Servi di Maria, presenti nel Monastero della Santissima Annunziata, in Borgo fin dal 1554, lasceranno per sempre il convento e la città, con la struttura che funzionerà soltanto come casa per ferie gestita da laici.Un addio significativo dell’inarrestabile declino di Todi, a cui questa amministrazione non sa ovviamente cosa rispondere. E Borgo, uno dei rioni storici di Todi,sarà ancora più desolato.

Floriano Pizzichini e Claudio Serafini:riqualificare la strada di accesso all’Ospedale di Pantalla

 

ospedale-pantalla_Come già anticipato i­n un precedente comun­icato, in relazione a­l progetto di riquali­ficazione della strad­a di Buda di accesso ­all’Ospedale Comprens­oriale della Media Va­lle del Tevere, risco­ntrate alcune critici­tà, abbiamo ritenuto ­di formulare delle p­roposte, a nostro avv­iso, migliorative del­ progetto stesso. Vog­liamo anche ringrazia­re la Consigliera Pro­vinciale Erika Borghe­si, con delega alla v­iabilità e gli uffici­ della Provincia per ­la disponibilità al c­onfronto dimostrata. ­Riteniamo che il Comu­ne di Todi, nella prossima  confere­nza dei servizi, possa­ portare due suggerim­enti che decliniamo d­i seguito. Essendo pr­evisto che i mezzi pe­santi in uscita dalla­ zona industriale/art­igianale di Pantalla ­verranno fatti transi­tare dal tratto strad­ale che si immette sulla Ti­berina in prossimità ­della Elcom System, s­uggeriamo, al fine di­ evitare un notevole ­aumento di mezzi nel ­centro abitato, che s­ia previsto un obblig­o di svolta a destra ­per gli autocarri sup­eriori a 35 quintali.­ Questo determinerebb­e che i mezzi raggiun­gano la E45 attravers­o l’uscita successiva,  evitando il flus­so degli autocarri su­ un tratto stradale m­olto trafficato, ric­co di attività e abitazioni. Inolt­re, tale ipotesi, evi­terebbe che l’immissi­one dei tir sulla pro­vinciale ( tanto in e­ntrata che in uscita)­ crei disagi e perico­li in considerazione ­dei modesti spazi di ­manovra esistenti sugli attuali incroci. In­oltre riteniamo di ap­profondire una ipotes­i, già al vaglio degl­i uffici e in esame p­er il costo di realiz­zazione, che preveda ­l’allargamento di una­ strada che collega l­a zona industriale al­la strada di buda, se­nza fa passare i mezz­i pesanti dalla roton­da antistante l’osped­ale. Anche in questo ­caso si eviterebbe di­ appesantire il traff­ico in un tratto che ­deve rimanere quanto ­più agibile possibile­, essendo di immediat­o accesso al nosocomi­o. Formuleremo tali s­uggerimenti agli enti­ che valuteranno il p­rogetto in conferenza­ di servizi, fiduciosi c­he  verranno presi ­in considerazione in un ottica di migliora­mento del progetto co­mplessivo.
I consiglieri ­Comunali
Floriano Pizzichini
Claudio Serafini ­

Turismo in crisi. La generalizzazione sul terremoto colpisce Todi e l’Umbria. Quando una campagna promozionale per rilanciare Todi ?

 

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Assistiamo perplessi alla passività con cui l’Amministrazione Comunale di Todi tratta la grave disinformazione che vede l’intera Umbria,e quindi anche il nostro territorio, colpito dagli ultimi fenomeni sismici. Fenomeni che, seppur ben avvertiti, non hanno provocato danni.  La generalizzazione ad opera di organi d’informazione nazionale ed internazionale stanno portando ad un drastico calo del flusso turistico. L’attuale Amministrazione di centrosinistra che governa Todi non passerà positivamente negli annali della storia locale e lo avevamo già scritto, ma che nessun rappresentante dell’opposizione presenti, illustri, ipotizzi un progetto promozionale per rilanciare l’immagine della città e del territorio non lo avevamo messo nel novero delle posibilità ! Eppure è così ! Ci sono fior di giornalisti che abitano a Todi e altri che conoscono la nostra città per mille motivi. Nessuno sembra aver pensato a chiedere loro di visitare Todi e il territorio quali graditi ospiti per illustrare poi la reale situazione. Ci vuole “Archimede Pitagorico” per studiare un educational tour ?  ” Ahi,serva Todi,di dolore ostello,  nave senza nocchiero in gran tempesta...”  scusate se scomodiamo Dante in una versione terra terra…..

MOLINI POPOLARI RIUNITI INAUGURA L’AGRI GARDEN ‘POLLICE VERDE’ A MAGIONE Apertura a un anno dall’acquisizione della Cantina Terre del Carpine

 

alcuni-prodotti-allinterno-dellagri-garden-pollice-verde“Con l’inaugurazione del negozio Garden, proseguono gli investimenti della Molini popolari riuniti per realizzare su Magione un polo della cooperazione agroalimentare e di servizio in grado di dare risposte competitive ai bisogni dei soci e dei produttori agricoli del territorio”. Così Dino Ricci, presidente della Molini popolari riuniti, saluta l’inaugurazione dell’agri garden ‘Pollice verde’ avvenuta sabato 17 settembre, in via Forma nuova 87. Al taglio del nastro era presente il sindaco di Magione Giacomo Chiodini. Un’intenzione, quella di fare di Magione un polo cooperativo importante, già resa esplicita al momento dell’incorporazione della cooperativa Cantina Terre del Carpine avvenuta nel dicembre 2014.

“Dopo la realizzazione del negozio Garden, – ha proseguito il presidente Ricci –, qui a Magione è previsto, infatti, il trasferimento dell’Oleificio di Passignano sul Trasimeno e la creazione di una struttura di servizio ai soci. È stato un impegno, anche finanziario, significativo. Auspichiamo che la risposta di soci e produttori sia positiva”.

L’agri garden, dove si potranno trovare prodotti per agricoltura, enologia, olivicoltura e apicoltura, giardinaggio e irrigazione, mangimi, alimenti e accessori per animali da compagnia, è stato realizzato nell’area adiacente la Cantina Terre del Carpine.

“Abbiamo lavorato in questi anni – ha proseguito Ricci – per rilanciare l’attività della cantina attraverso un’operazione di razionalizzazione sul versante dei costi produttivi e valorizzazione delle produzioni sul piano commerciale anche in sinergia con il Gruppo Cevico, società cooperativa agricola di Lugo di Ravenna. Attraverso la rete dei nostri tecnici, ci siamo impegnati per un ampliamento dei conferimenti delle uve e soprattutto per favorire una maggiore produzione a ettaro per i nostri soci, condizione indispensabile per un  miglioramento della redditività dei produttori”. “Siamo soddisfatti – ha aggiunto il presidente Dino Ricci – perché in questo anno e mezzo dalla fusione si sono concretizzati molti degli obiettivi che ci eravamo posti”.

La cooperativa è impegnata in un programma di crescita e sviluppo molto importante al fine di rispondere in termini sempre più competitivi ai bisogni di soci e produttori agricoli e alle sfide del mercato.

“Con l’acquisizione, avvenuta nel mese di dicembre 2015, dell’impianto molitorio e del centro stoccaggio di Amelia – ha aggiunto Ricci –, concentreremo tutta l’attività molitoria del grano tenero su tale impianto. Contestualmente, siamo impegnati a sviluppare l’attività di servizio ai produttori nel territorio amerino narnese, con l’obiettivo di rilanciare la presenza della cooperazione”. Nella struttura di Amelia sono in corso i lavori di ristrutturazione e l’inizio dell’attività è previsto per i prossimi mesi. “Siamo impegnati – inoltre – ha concluso Dino Ricci – a completare nei tempi più brevi possibili il progetto di delocalizzazione degli impianti di via della Repubblica  e stiamo lavorando a una valorizzazione di questa area”.