Tra gli altri eventi targati Strada del Sagrantino banchi d’assaggio a Montefalco e Bevagna ALLA CANTINA CAPRAI PER ‘LE DOMENICHE DELLA STRADA DEL SAGRANTINO’

 

cerimoniaTra Montefalco e Bevagna, nel prossimo fine settimana, saranno diversi gli eventi targati associazione Strada del Sagrantino. Si rinnova l’appuntamento con il cartellone de ‘Le domeniche della Strada del Sagrantino’ che farà tappa, il 26 giugno, alla Cantina Arnaldo Caprai. In programma, a partire dalle 12, una ‘Visita della cantina e degustazione abbinata cibo-vino’ per scoprire il legame tra i vini dell’azienda e i prodotti della tradizione locale. Il costo di partecipazione è di 12 euro. Per informazioni e prenotazioni: tour@arnaldocaprai.it, 0742.378802.

Il ricco calendario di eventi delle domeniche andrà in scena da giugno a ottobre nei territori aderenti alla Strada del Sagrantino, Montefalco, Gualdo Cattaneo, Bevagna e Giano dell’Umbria,  ospitando concerti di musica classica e jazz, rappresentazioni teatrali, cinema sotto le stelle, picnic in vigna, degustazioni di vini delle denominazioni Montefalco Doc e Montefalco Sagrantino Docg, cooking classes, tutte attività da ‘vivere’ direttamente nei luoghi dove nasce il pregiato vino. Le iniziative sono organizzate dall’associazione Strada del Sagrantino con la collaborazione di Associazione italiana sommelier e Fondazione italiana sommelier oltre che da cantine, frantoi e ristoranti associati che le ospitano. Un calendario di eventi fra arte, cultura e gusto dedicato l’enoturista in visita.

Altre due, in questo fine settimana, le iniziative che vedranno la presenza dell’associazione Strada del Sagrantino. Sabato 25 giugno la Notte romantica a Montefalco con ‘Calici d’amore’, banco d’assaggio in piazza del Comune in cui degustare vini Montefalco Doc e Docg a partire dalle 21. L’altro appuntamento prevede ancora degustazioni di vini del territorio, questa volta a Bevagna, venerdì e sabato dalle 20.30 alle 23.30 e domenica dalle 12 alle 19, per il Mercato delle gaite con il banco d’assaggio allestito in piazza Silvestri, all’interno del mercato coperto.

5° Raduno Nazionale Vespistico “Todi ed i suoi castelli, alla scoperta del territorio del tuderte.

 

vespaclub20161Una giornata esaltante quella di Domenica 19 giugnoscorso per il Vespa Club di Todi capitanato dal Presidente Gianluca Perri in occasione del 5° Raduno Nazionale Vespistico “Todi ed i suoi castelli, alla scoperta del territorio del tuderte.

Certo le previsioni atmosferiche della vigilia non promettevano nulla di buono ed invece la mattina della domenica si è mostrata in tutto il suo splendore, con il sole che ha illuminato il Tempio della Consolazione ed il suo prato antistante, luogo deputato per il raduno dei partecipanti. Inaspettatamente sono sopraggiunti dalle Marche dal Lazio dalla Toscana e naturalmente dall’Umbria in 210 vespisti. Tutti in sella alla propria vespa incuranti del possibile maltempo. I saluti del Sindaco Carlo Rossini, dell’Assessore al Turismo Andrea Caprini e del Presidente dell’ETAB – La Consolazione Paolo Frongia che ha autorizzato il parcheggio nel piazzale, hanno fatto da cornice all’evento. Ma la cosa più gradita dagli organizzatori è stata la presenza inaspettata del Presidente del Vespa Club Italia Roberto Leardi, che ha voluto sottolineare come estremamente vincente la formula turistica adottata dal Club di Todi .Partenza alle ore 10:30 in punto per il Santuario dell’Amore Misericordioso di Collevalenza con visita e possibilità di passaggio attraverso la Porta Santa per il Giubileo della Misericordia. Visita del Castello di Collevalenza dove un cicerone d’eccezione, Filippo Orsini – Direttore dell’Archivio Storico del Comune di Todi – ha illustrato le origini del luogo ed a seguire degustazione di prodotti tipici messi a disposizione dalla Macelleria-Norcineria Fraolini Pietro. Ripartenza alle 12.15 per Chioano, Monticello ed arrivo al castello di Castelrinaldi nel territorio del Comune di Massa Martana. Qui ci attendeva la comunità lacale che ha offerto ai partecipanti un buffet consistente in prodotti tipici del territorio che è stato molto gradito. Visita anche qui del Castello con illustrazione da parte di Filippo Orsini. Ripartenza alle ore 13:20 destinazioneRistorante UMBRIAVERDE dopo un percorso totale di 45 chilometri che ha permesso a tutti di ammirare il territorio del tuderte. Durante il pranzo si sono tenute le premiazioni che hanno visto premiati, con una coppa di partecipazione tutti i 16 clubpresenti , ma poi una classifica a parte è stata stilata per i primi tre club più numerosi. E’ risultato primo assoluto il Vespa Club FIUMICINO-FREGENE, secondo classificato il Vespa Club BOLSENA e terzo Classificato il Vespa Club ROMA NORD. Il premio annuale speciale denominato “La Vespa di Jacopone”, il Direttivo del Vespa Club di Todi lo ha assegnato ad Ambrogi Davide proprietario della Vespa bacchetta del 48, completamente restaurata e tra l’altro socio del Club di Todi.

Domenica 19 giugno:un’immagine del raduno nazionale del vespa Club Todi sul sagrato del Santuario a Colvalenza

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OPIFICIO CLANDESTINO IN PROVINCIA DI FOGGIA

 

olio_extravergine25A Cerignola, in provincia di Foggia, i militari della Guardia di finanza hanno individuato e sequestrato un opificio clandestino per l’adulterazione di Olio extra vergine di oliva e per l’imbottigliamento di alcool di contrabbando. Per questo quattro soggetti sono stati denunciati. Nel corso dell’operazione le Fiamme gialle hanno sequestrato anche oltre 58 tonnellate di alcol puro, 4 tonnellate di oli vegetali, vari macchinari per l’imbottigliamento e l’etichettatura del prodotto. Inoltre è stata accertata l’evasione di accisa per circa 320mila euro.

 

Anche quest’anno nel mese di giugno la Croce Rossa di Todi festeggia la sua tradizionale festa. La Festa nei Borghi si farà Domenica 26 giugno 2016 a Duesanti. Per l’occasione ci sarà l’estrazione dei biglietti della lotteria con ricchi premi e per finire sarà offerto un ricco buffet organizzato dai Volontari della CRI e dell’Associazione G.S UISP Duesanti.

Festa nei borghi 2016 manifesto

“COME TI AGGIRO IL BANDO”,un comunicato stampa TUDERTI5STELLE

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lI Comune ristruttura l’Ufficio turistico in Piazza del Popolo.

Una buona notizia.

L’assegnazione dei lavori non è andata a bando, ma a procedura negoziata.

E questa è una notizia che va approfondita.

La motivazione di questa scelta di non fare un bando è “la necessità di procedere in tempi brevi ai lavori di ristrutturazione al fine di dotare la città, nella quale il turismo ha un ruolo di primaria importanza nell’economia locale, di un efficiente ufficio turistico per la stagione turistica in corso”.

Questa è la notizia veramente interessante: è nata la logica rossiniana.

Il turismo ha un ruolo di primaria importanza, quindi… chiudiamo l’ufficio informazioni proprio nel bel mezzo della stagione.

Dopo un doveroso ringraziamento al Sindaco e all’Assessore al Turismo per averci fatto sorridere ancora una volta, passiamo alle cose serie.

I casi sono due: o la Ditta che ha vinto la gara fa miracoli, e allora la procedura a trattativa privata è legittima, o l’ufficio sarà chiuso proprio in alta stagione, e allora la procedura è viziata.

Perché procedere sulla base di una presunta urgenza mentre invece  sarebbe stato meglio aspettare l’autunno, quando i turisti si contano sulle dita di una mano?

Senza considerare poi che in questo modo si dà uno schiaffo non solo ai turisti, ma anche agli operatori turistici, che alla presentazione del progetto di ristrutturazione non nono stati neppure invitati, forse proprio per evitare che protestassero su questa scelta scellerata.

 Non sarà che lo scopo era evitare il bando pubblico, perché la procedura negoziata è più gradita a qualcuno?

Roberto De Vivo propone il comitato “no umbra acque”

 

IMG_7009 (2)Questi saranno i prossimi traguardi che ci porteranno, tutti insieme, verso una Todi dove finalmente alle bollette pagate risulterà associato un servizio idrico decente. La potabilità dell’acqua è un diritto. Deve poter essere garantito.Ecco allora i punti su cui si baserà il comitato che verrà strutturato entro dieci giorni:

1 Creazione pagina facebook con relativi iscritti

2 Sopralluoghi rispetto ad eventuali segnalazioni

3 Elaborazione di un numero telefonico sul quale verranno segnalati possibili disservizi

4 Scrittura di un documento da far sottoscrivere a tutti i consiglieri comunali di Todi

5 Conferenza stampa di ufficializzazione del comitato

“IL CENTRODESTRA LA SMETTA DI FARSI MALE, LE DIFFERENZE DEVONO TRASFORMARSI IN RISORSE” – SQUARTA (FDI): “DA OGGI SEGUIAMO IL ‘MODELLO PERUGIA’ CON CANDIDATI NUOVI E PREPARATI”

 

squarta-300x300“Il risultato di Assisi ci insegna che da
oggi in poi il Centrodestra, per poter vincere, deve essere unito e compatto.
Va ripetuto il ‘Modello Perugia’: facce nuove, capaci di mettere insieme
innovazione ed esperienze, non necessariamente politiche. Evitiamo che
passioni e rancori prevalgano anche in futuro penalizzando il nostro
risultato elettorale”. Così il capogruppo regionale di FdI, Marco Squarta,
sull’esito dei risultati elettorali nella città serafica.

A giudizio di Squarta “gli elettori vogliono persone nuove: i nuovi sindaci
eletti a Roma e Torino esasperano questo desiderio in un momento critico per
l’economia, in cui qualsiasi voce fuori dal coro, a prescindere da ciò che
sostiene, è in grado di attrarre fette importanti di elettorato. E’
opportuno fermarsi a riflettere sugli errori commessi, che poi sono simili a
quelli fatti dal Pd con candidature sbagliate. Ad Assisi, ora, ripartiamo da
zero con facce ed idee nuove di persone competenti per una seria opposizione.
Sin dalle prossime elezioni amministrative – prosegue il capogruppo FdI –
è opportuno che il Centrodestra torni unito e senza liste di disturbo capaci
soltanto di arrestare un avanzamento indiscutibile in Umbria”.

“Il dato inequivocabile – sottolinea Squarta – è rappresentato dallo
sgretolamento del Centrosinistra che si sta letteralmente distruggendo. Il
mea culpa che senza presunzione deve fare il Centrodestra riguarda proprio
nella mancanza di compattezza che ci ha impedito di confermarci al governo di
una città strategica per l’Umbria e più in generale per l’Italia. Abbiamo
tirato il freno a mano da soli, senza saper approfittare delle defaillance e
delle numerose debolezze dei nostri stanchi avversari politici. Dobbiamo
ripartire da una figura di riferimento affidabile che, senza gelosie, sappia
coniugare la nostra anima più moderata a quella più radicale. Un
Centrodestra unito e organizzato – conclude il capogruppo di FdI -, ma
soprattutto bilanciato su questo equilibrio non avrebbe consentito la
vittoria ai punti di Stefania Proietti. Qualsiasi altro atteggiamento o
strategia risulterà fallimentare, perché è con volti nuovi e preparati che
oggi si vince”.

Todi: nuovo look per i Voltoni comunali. Al via i lavori del nuovo ufficio di informazione ed accoglienza turistica

 

todi-1-800x445Sono iniziate a Todi le prime operazioni per la realizzazione dei lavori di ristrutturazione del nuovo Ufficio di Informazione ed Accoglienza Turistica nell’area dei Voltoni, sotto i Palazzi Comunali. Durante lo svolgimento degli interventi, la sede attuale dello IAT sarà provvisoriamente trasferita in via Mazzini nei locali adiacenti al Teatro Comunale.

L’investimento complessivo è di 190.500 euro, di cui 137.500 finanziati dalla Regione Umbria e 53.000 euro di cofinanziamento comunale. Todi sarà la prima città in Umbria a realizzare il nuovo modello di ufficio di informazione ed accoglienza turistica progettato secondo le linee guida elaborate dalla Regione nell’ambito di un sistema coordinato di promozione del “brand” Umbria.

Il progetto prevede la realizzazione di un luogo aperto e di immediata fruibilità attraverso la riapertura degli archi esistenti che delimitano l’attuale ufficio. Questo consentirà di mettere in relazione il nuovo ufficio turistico con gli spazi esterni dei Portici comunali, che ospiteranno nuovi servizi per l’accoglienza di turisti, visitatori e cittadini.

Con i lavori è inoltre prevista la ristrutturazione dei bagni pubblici esistenti e la riqualificazione degli impianti presenti nel “Voltone” centrale.

La fine dei lavori è prevista per il mese di settembre.

Nasce “Nessuno tocchi Abele”: «È ora di difendere le vittime dei reati»

NAPOLI : RAPINA BANCA UNICREDIT AL CORSO ARNALDO LUCCI

C’è la necessità di un’associazione che si occupi non solo della pur nobile opera di rieducazione di Caino, ma anche, e soprattutto, della tutela di chi è vittima di reato, cioè di Abele”: così  durante un incontro con i media in un albergo cittadino, i promotori hanno presentato l’associazione nazionale Nessuno tocchi Abele. Ad animare il sodalizio sono Mario Tafaro, già prefetto di Bari, l’imprenditore Enrico Balducci e gli avvocati Michele Mirizzi eAnnarita Tateo. All’incontro erano presenti Vincenzo Brandi, vice sindaco di Bari, il parlamentareLuigi D’ambrosio Lettieri, e Aldo Gagliardi, segretario regionale della Federazione italiana tabaccai. L’iniziativa associativa, spiegano i dirigenti, scaturisce dai “numerosi episodi di aggressione, rapine e atti di violenza predatoria che costantemente minacciano le attività economiche, già in ginocchio per la crisi, e creano un profondo senso di insicurezza nei cittadini”.

Dalla parte di Abele psicologi e avvocati

Le attività di Nessuno tocchi Abele prevedono un team di psicologi, coordinato da Patrizia Facchini, e un team legale, curato da Francesco Maria Colonna. “Se accade – ha affermato Balducci – che chi è vittima rischia la galera e, aspetto ancora più paradossale, si debbano risarcire i parenti di coloro che commettono atti violenti e predatori, significa che c’è qualcosa che non funziona o nell’ordinamento o nell’applicazione delle norme”. L’associazione è impegnata anche in una campagna per “modificare l’art.52 del codice penale puntualizzando il concetto di attualità del pericolo e di proporzionalità della difesa; sostenere le vittime di atti di violenza, come rapine o altri reati predatori, sul piano psicologico, economico e legale; attivarsi affinché gli autori di atti violenti e i loro aventi causa non possano costituirsi parte civile, né possano pretendere risarcimento danni da soggetti che, reagendo agli stessi atti, siano imputati a loro volta; costituire l’Osservatorio permanente della legalità per monitorare l’attività degli organi preposti al contrasto dei reati predatori e di violenza”.