Concerto dell’Epifania venerdì 5 gennaio alle ore 21,00 al Teatro Comunale

Floriano Pizzichini, ha presentato in Consiglio Comunale un ordine del giorno in cui si chiede di intitolare a Luigi Carbonari uno spazio pubblico della Città di Todi.

 

Luigi Carbonari, nato a Todi il 29 marzo 1890 e  morto il 21 gennaio 1957, fondatore della Società Marzia, operante nel settore della metalmeccanica agricola e della Tedas, produttrice di elettrodomestici, fu un  imprenditore profondamente legato alla storia di Todi e del nostro territorio
La  Marzia srl, azienda leader nello  sviluppo dell’agricoltura italiana, diede lavoro a centinaia di persone e decine di tuderti, contribuendo con le sue aziende allo sviluppo economico e sociale della città. A seguito di numerosi riconoscimenti per la sua attività imprenditoriale, Luigi Carbonari fu insignito del titolo di Cavaliere ordine al merito della Repubblica Italiana, condizioni per le quali si può definire il primo “autentico industriale tuderte”.
Il consigliere comunale del movinento Todi Civica, Floriano Pizzichini, ha presentato in Consiglio Comunale un Ordine del giorno in cui si chiede di intitolare a Luigi Carbonari uno spazio pubblico della Città di Todi a memoria della della sua attività  imprenditoriale che tanto lustro e notorietà  diede al nostro territorio.
Todi Civica

La situazione del cimitero frazionale di Collevalenza e Rosceto:comunicato stampa Tuderti Cinque Stelle

Il  MoVimento Tuderti  5 Stelle continua, attraverso l’operato di un suo gruppo di lavoro,  a visitare i cimiteri comunali,  allo scopo di informare i  cittadini .
 La relazione che viene esposta riguarda il cimitero frazionale  di Collevalenza e Rosceto,  un cimitero che appare nettamente diviso in due parti per ciò che riguarda la sicurezza, il decoro e  l’incuria.
La parte nuova non evidenzia criticità anche se un cartello di area sottoposta a sorveglianza  esposto in una cappella, ricorda, se ce ne fosse bisogno, quanto numerosi  siano i furti in tali luoghi. E questo già apre il capitolo della sicurezza e dei controlli  all’interno dei cimiteri che demandiamo.
Ma come si varca il confine fra la zona nuova e quella antica ospitante la chiesetta, si rimane scioccati.
Come è possibile investire su una superficie, e i cantieri aperti, al lavoro, lo testimoniano,   quando adiacente ad essa  se ne trova un’altra completamente dimenticata?  Non sono  entrambe  per lo stesso scopo? Quello  cioè di dare degna sepoltura a tutti,  poveri e ricchi , a quelli che se ne sono andati di recente come a quelli che mancano  da più tempo?
Il cimitero visitato, nucleo originario, presenta elementi di pericolo per i visitatori, così riassumibili:
– Angoli vivi  in muratura (scalini, scale ma soprattutto lapidi e parti di tombe), non visibili  né prevedibili  perché posti  perlopiù  in zone di passaggio, in corrispondenza dei cambi di direzione;
– Parti in ferro ricoperte di ruggine uscenti dal suolo, alcune a forma di forcone, altre con ganci ed uncini ;
– Crolli murari di strutture di delimitazione e crolli interni alle cappelle.
Ciò non basta a descrivere la situazione che si presenta ad un osservatore, occorre riferire per completezza la mancanza di decoro che fa da padrone in questo cimitero.
Molte lapidi di piccole dimensioni recanti solo un numero identificativo si trovano allineate lungo uno dei  muri perimetrali e tante di questo tipo sono state gettate  (dire accatastate è troppo), in un angolo.  Stessa sorte per le numerose   croci ammucchiate,  disperse  e divelte. Ci sono tombe da cui si sono staccate le lapidi, altre in cui non sono più presenti e/o leggibili  i caratteri dei nomi e delle date e ci sono lastre marmoree  senza una precisa collocazione (spostate?).
Non si distingue ciò che custodisce o ricopre resti  mortali da ciò che potrebbe essere semplicemente rimosso perché rimasto a seguito di riesumazioni;  un quadro desolante si offre a chi vuol vedere.
 Solite fontanelle che perdono, tombini rialzati, cavi esposti, angoli che sanno di discarica con tavolini di plastica ed altro, ma in fondo  questa è storia nota…
Meno nota ci auguriamo e questo cimitero può  “vantarla”, la presenza di una cappella di vecchia costruzione,  indecente, somigliante ad un ricovero per animali o ad una cella, sul cui  pavimento  interno  in mezzo alle  foglie  campeggiano   bottiglie di  vetro  vuote, lumini e pezzi di plastica.
Cose nostre , andare a vedere per credere..
Paola Padiglioni
Novello Ferretti

Saldi invernali al via in Umbria il 5 gennaio. Confcommercio: 143 euro la previsione di spesa media a persona. Il presidente Federmoda Umbria Petrini: “Rivedere le date”

STIMA DEI SALDI INVERNALI 2018

VALORE SALDI INVERNALI (miliardi di euro)

5,2

NUMERO FAMIGLIE ITALIANE (milioni)

25,9

NUMERO FAMIGLIE CHE ACQUISTA IN SALDO (milioni)

15,6

ACQUISTO MEDIO A FAMIGLIA PER SALDI INVERNALI (euro)

331

NUMERO MEDIO DEI COMPONENTI PER FAMIGLIA

2,3

ACQUISTO MEDIO A PERSONA NEI SALDI INVERNALI (euro)

143

Fonte: elaborazioni Ufficio Studi Confcommercio

Interessano 15,6 milioni di famiglie a livello nazionale, muovono in totale 5,2 miliardi di euro, con un budget di spesa a persona di 143 euro: sono i numeri dei saldi invernal iche, dopo gli anticipi di Basilicata (2 gennaio),  e Valle d’Aosta (3 gennaio), dal 5 gennaio partiranno anche in Umbria come in tutte le altre regioni italiane. Dureranno 60 giorni di calendario, quindi fino al 4 marzo.  

Secondo le stime dell’Ufficio Studi di Confcommercio ogni famiglia, in occasione dei saldi invernali 2018, spenderà 331 euro per l’acquisto di capi d’abbigliamento, calzature ed accessori. I saldi arrivano in Umbria dopo un Natale che nel fashion retail ha visto una ripresa ancora debole e acquisti col freno tirato, con forti preoccupazioni manifestate in particolare dagli operatori dei centri storici, che sommano i problemi del comparto a quelli generati della crisi delle acropoli, nonostante l’impegno profuso per  creare elementi di attrazione. Una ripresa ancora tutta da verificare, insomma, per la categoria, che come di consueto spera di trovare nei saldi una boccata di ossigeno ed un innesto di liquidità, anche se il valore degli acquisti in saldo – secondo le stime Confcommercio – sarà leggermente inferiore a quello dell’anno scorso, ma in linea con il momento. Di certo per i consumatori c’è  – quest’anno più che mai – la possibilità di fare ottimi affari, sia per la disponibilità dell’assortimento, sia per la propensione dei commercianti a partire da subito con sconti consistenti. I consumatori avranno anche il vantaggio dello scongiurato aumento dell’Iva (che avrebbe dovuto salire al 25%), un risultato per cui si è fortemente battuta Confcommercio, che però chiede maggior sforzo, coraggio e determinazione per ridurre la pressione fiscale, ancora troppo elevata per imprese e famiglie e dunque ancora “freno” alla ripresa dei consumi. “Anche se veniamo da un Natale poco soddisfacente – sottolinea il presidente di Federmoda Confcommercio Umbria Carlo Petrini – vogliamo guardare a queste vendite promozionali con ottimismo, perché rimangono ancora una fase cruciale sia per le imprese del retail che per le gli investimenti annuali dei consumatori in abbigliamento e calzature”. Secondo Petrini è però urgente rivedere due aspetti: prima di tutto la data di inizio dei saldi, posticipandoli a fine gennaio (fine luglio per quelli estivi). Una scelta che non solo ridarebbe fiato alle vendite di Natale, ma che soprattutto è motivata dall’andamento degli acquisti in saldo: “Oggi – spiega il presidente Federmoda – il picco degli acquisti è addirittura alla terza settimana, la prima e la seconda funzionano poco. Il perché è presto detto: la gente spende solo dopo aver percepito lo stipendio, e quindi dopo il 10/15 o addirittura dopo il 27 del mese. Nel contempo, iniziando i saldi il 5 gennaio  le imprese anche piccole non possono non tenere aperto il giorno della Befana e domenica 7, affrontando costi e sacrifici a fronte di scarsi affari”.
Per Petrini c’è anche un’altra priorità: cambiare la normativa regionale in materia di vendite promozionali.  “Attualmente, in modo anomalo rispetto a tante altre regioni  italiane – spiega – sono liberalizzate, e questo genera una vera e propria giungla di offerte anche a ridosso dei saldi, vanificandone l’effetto, creando forme anomale di concorrenza e confondendo i consumatori.
Siamo peraltro perfettamente consapevoli – conclude il presidente Federmoda Confcommercio Umbria – che le imprese del settore  devono fare i conti non solo con la crisi dei consumi e le regole da rivedere, ma con un nuovo modo di consumare, legato al commercio elettronico, che anche in Italia sta crescendo in maniera sempre più elevata. Da almeno  3 anni  Confcommercio lavora per aiutare le imprese a diventare sempre più cross-canali,  a farsi trovare sul web, ma anche e soprattutto a potenziare ed evidenziare quegli elementi  di valore e specificità che rendono unica e speciale per il consumatore l’esperienza di acquisto nel negozio fisico”.       

Per il corretto acquisto degli articoli in saldo, Confcommercio ricorda alcuni principi di base:

1. Cambi: la possibilità di cambiare il capo dopo che lo si è acquistato è generalmente lasciata alla discrezionalità del negoziante, a meno che il prodotto non sia danneggiato o non conforme (art. 1519 ter cod. civile introdotto da D.L.vo n. 24/2002). In questo caso scatta l’obbligo per il negoziante della riparazione o della sostituzione del capo e, nel caso ciò risulti impossibile, la riduzione o la restituzione del prezzo pagato. Il compratore è però tenuto a denunciare il vizio del capo entro due mesi dalla data della scoperta del difetto.

2. Prova dei capi: non c’è obbligo. E’ rimesso alla discrezionalità del negoziante.

3. Pagamenti: le carte di credito devono essere accettate da parte del negoziante qualora sia esposto nel punto vendita l’adesivo che attesta la relativa convenzione.

4. Prodotti in vendita: i capi che vengono proposti in saldo devono avere carattere stagionale o di moda ed essere suscettibili di notevole deprezzamento se non venduti entro un certo periodo di tempo. Tuttavia nulla vieta di porre in vendita anche capi appartenenti non alla stagione in corso.

5. Indicazione del prezzo: obbligo del negoziante di indicare il prezzo normale di vendita, lo sconto e il prezzo finale.

Alessia Marta,Assessore alle Politiche Educative-Familiari-Sociali interviene durante la conferenza del 31 dicembre sulle attività di cui ha delega.

 

L’intervento inizia con una breve premessa dell’Assessore Alessia Marta. “L’azione politica dell’assessorato, orientata alla strettissima collaborazione con le istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, promuove tutte le misure per la crescita e lo sviluppo delle stesse. Riconosce il ruolo educativo fondamentale della scuola e della famiglia e si fa promotrice di una crescente collaborazione tra tutte le agenzie educative. Ritiene inoltre doveroso investire in progetti di rilevanza sociale e così sollevare e supportare le famiglie dagli oneri economici a cui sono sottoposte e sostenerle nelle nuove e sempre più complesse sfide educative”

  1. In sede di proroga del contratto con la Soc. Coop. Polis per l’affidamento dei servizi del nido abbiamo richiesto e ottenuto la posticipazione dell’orario di uscita dalle 15 alle 15:30 per agevolare i genitori che hanno altri figli alla scuola dell’infanzia e previsto un’apertura mensile dalle 19:30 alle 22:30 per permettere un’uscita ai genitori in tranquillità.
  2. Avvio dell’offerta formativa a tempo pieno per la scuola primaria di San Fortunato.
  3. Finanziamento del progetto di psicomotricità per la scuola dell’Infanzia di tutto il circolo didattico.
  4. Finanziamento del progetto di educazione motoria per la scuola primaria di tutto il circolo didattico.
  5. Concessione gratuita dei trasporti per le uscite didattiche della scuola dell’obbligo nel territorio comunale per tutto l’anno scolastico 2017-2018.
  6. Approvato il primo regolamento per la refezione scolastica che prevede l’introduzione di buoni pasto per la mensa, nel tentativo di evitare il problema delle morosità.
  7. Avvio progetto “Rete Amica” proposto dall’Unicef per contrastare il fenomeno del cyberbullismo ed educare ad un uso consapevole dei social.
  8. Erogati contributi per l’acquisto dei libri di testo della scuola dell’obbligo e secondarie di secondo grado per le famiglie meno abbienti (85) con un ISEE inferiore a 10.640€.
  9. In occasione della giornata internazionale per l’abolizione della violenza alle donne sostenuti due progetti presentati dal Comitato di genitori art 26 sulla gestione delle emozioni.
  10. Erogati contributi alla direzione didattica e alla scuola media di primo grado Cocchi Aosta per un ammontare di 2000€ totali.
  11. Avviato il progetto e sottoscritto il protocollo Pro Farm della Regione Umbria a valere sul bando della Comunità Europea Erasmus plus, presso l’Istituto Agrario Ciuffelli Einaudi, rivolto a ragazzi con bisogni speciali, con l’obiettivo di contribuire al benessere personale, la crescita professionale e l’integrazione sociale.
  12. Realizzato per la prima volta un centro ricreativo invernale per la scuola dell’infanzia e uno per la primaria che si stanno svolgendo nel periodo delle vacanze di Natale, nell’intento di offrire ai genitori un servizio che possa aiutarli a conciliare i tempi della famiglia e quelli del lavoro.
  13. Attuazione di una sede distaccata del provinciale d’istruzione per adulti, volta alla lotta all’abbandono scolastico.
  14. Avviato l’iter di accreditamento del Comune di Todi quale ente per la formazione professionale.

 

Politiche familiari

L’amministrazione persegue l’obiettivo di superare l’approccio assistenzialista di welfare per  promuovere un welfare generativo di cui l’attore fondamentale è la famiglia, come comunità educante e vero promotore di sviluppo sociale ed economico, nello specifico:

 

  1. Adesione al network dei Comuni Amici Della Famiglia.
  2. Sostegno economico ai nuclei familiari in difficoltà ( 45 famiglie) con ISEE inferiore a 6000€, non in grado di provvedere ai bisogni fondamentali, per un totale di 000€ annui circa.
  3. Stretto protocollo d’intesa tra la zona sociale n. 4 e la Caritas di Marsciano e il Comitato della Crocerossa di Todi per l’erogazione di pacchi alimentari, messi a disposizione dalle associazioni stesse, alle famiglie indigenti.
  4. Avviato nuovo affidamento del servizio di assistenza domiciliare e assistenza scolastica , in favore di minori, minori disabili, adulti disabili e anziani, in coprogettazione con la rete temporanea d’impresa costituitasi tra Coop. Soc. Polis, Coop. Nuova Dimensione e Coop.ACTL. Attualmente stiamo sostenendo 62 nuclei familiari e 30 bambini con bisogni educativi speciali, per untotale di 190.000€.
  5. Ripresa ed implementata l’attività del Centro di documentazione sulle buone prassi in ambito familiare e sociale sulla disabilità aperto lunedì, martedì e giovedì.
  6. Prorogato dalla zona sociale il progetto dell’Operatore di Quartiere, servizio di wellfare rivolto agli anziani.
  7. Implementato sportello anti violenza con la figura di un consulente legale, in collaborazione con l’associazione FIDAPA, nata in occasione della giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne.
  8. Attivazione da parte della zona sociale n.4 di 16 tirocini extracurriculari di cui 4 attivati nel nostro territorio comunale finanziati dalla Fondazione Cassa di Risparmio.
  9. Presentati i progetti del Servizio civile universale nel settore della cultura, del sociale e del patrimonio per il 2018.
  10. Richiesta finanziamento attraverso il progetto Digipass per la realizzazione di luoghi per l’accessibilità digitale, attività di coworking, formazione e attività di incontro, confronto e scambio e trasferimento di competenze.
  11. I servizi sociali hanno gestito il servizio d’inclusione attiva SIA fino al mese di novembre e dal 1 dicembre la nuova misura REI reddito d’inclusione per il sostegno dei nuclei familiari in condizioni di disagio economico.

Politiche associative

L’amministrazione ritiene prioritario il sostegno  all’associazionismo e all’impegno che ogni volontario mette a servizio della Comunità, promuovendo il principio di sussidiarietà orizzontale, sostenendo percorsi di inclusione e di dialogo costante con tutte le associazioni e i gruppo di cittadini, in particolare:

 

  1. Celebrato il 5 ottobre il Dono Day, occasione in cui la nuova amministrazione ha incontrato tutte le associazioni sia culturali che sportive che di promozione sociale, rendendosi disponibile alla collaborazione in molteplici progetti. In questa sede è stata istituita la prima giornata del volontariato che verrà celebrata ogni anno.
  2. Apertura sportello del Cesvol e firma di un patto di collaborazione tra , a servizio delle associazioni presso la sede dei servizi sociali, che collaborerà con l’amministrazione per coordinare le attività di associazioni che operano con la stessa mission, e possibile attuazione di un progetto di Banca del tempo tra le associazioni.
  3. Concesso contributo alla onlus Seconda Stella a Destra che svolge un servizio preziosissimo con i bambini e i ragazzi con disagi familiari di diversa natura nel nostro comune.
  4. Inaugurato Emporio alimentare presso la sede della Crocerossa a servizio di tutta la comunità.
  5. Concesso contributo alla sezione Agesci di Todi per promuoverne l’attività e per l’acquisto di un defibrillatore di cui si equipaggeranno durante le loro uscite.
  6. Collaborazione con l’associazione Arcus Tuder nell’organizzazione e realizzazione di una giornata dedicata alle famiglie in occasione della festa del nostro Santo Patrono.

 

Politiche di integrazione

 

  1. Implementato il corso d’italiano realizzato dalla onlus CIDIS, finanziato con fondo Fami, per 1000 ore di corso di prima alfabetizzazione, 25 ore di sostegno personalizzato per esame orale e 25 per livello principianti.
  2. Implementato orario Sportello di Segretariato sociale per cittadini stranieri ai sensi della legge 286/1998 con i fondi Stato-Regione e cofinanziato dalla zona sociale n.4.

 

 

 

Todi,la sicurezza non ammette più ritardi nè rinvii ! La notte del 31 dicembre ha visto una serie di furti nelle abitazioni in zona Pian di Porto.Chiediamo al ViceSindaco di accellerare le soluzioni prospettate per tutelare i cittadini.

 

Ci risiamo.I “soliti ignoti” si fanno vivi nuovamente.Nella notte tra il 31 dicembre ed il 1 gennaio alcune abitazioni di Pian di Porto sono state visitate e razziate da delinquenti che approfittano del momento e che non si fermano di fronte a nulla. Viviamo in un Paese alla mercè di una miriade di i farabutti sia “nazionali” che “importati”.

Adriano Ruspolini, ViceSindaco di Todi,ha parlato nella conferenza citata di sabato 31 dicembre nella Sala della Giunta di un progetto di videosorveglianza «realizzato in collaborazione con le forze dell’ordine che permetterà di monitorare zone cruciali della città e di tenere sotto controllo eventuali veicoli sospetti». Le telecamere verranno posizionate non solo presso il varco di accesso al centro storico della Consolazione, ma anche al Parco della Rocca e negli snodi principali di accesso alla E45. Molto bene,ma i tempi ? Quando sarà operativo il progetto di videosorveglianza ?

Nel frattempo i tanti farabutti che circolano impunemente potranno colpire a loro piacimento o si può già fare qualcosa per fermarli ? Le Forze dell’Ordine,in un territorio vasto come quello tuderte,poco più possono fare.La Polizia Municipale si dice abbia oggi a Todi un organico carente per far fronte a tutte le incombenze. Comunque,e lo abbiamo già detto altre volte,perchè quando girano per normali controlli non scendono dall’auto e camminano nelle aree del quartiere o nelle frazioni visitate ? Il passaggio con la FIAT PANDA senza un contatto diretto con la realtà a cosa serve ? Tra l’altro sono anche armati,per cui in teoria hanno in dotazione pure un buon deterrente.

La precedente amministrazione, guidata dal “Sindaco Emerito” Carlo Rossini,ricordiamo che molto poco ha fatto per la tutela dell’ordine pubblico.Il Sindaco invece ha poteri di ordine pubblico e può,crediamo,convocare incontri con le Forze dell’Ordine per azioni di vigilanza del territorio.

Quale è l’ottica per cui è stata emessa tempo fa un’ordinanza del Sindaco Antonino Ruggiano contro l’accattonaggio in città e nel territorio. Ci sembra che ad oggi gli “accattoni” ( coloro che mendicano per mestiere) sono sempre lì. Chi deve far rispettare l’ordinanza ? Il ViceSindaco Adriano Ruspolini viene da una realtà professionale dove alla fine certe decisioni si prendono e si portano a compimento.Siamo fiduciosi nel suo operato,ma i tempi stringono.

Sicurezza e riorganizzazione della macchina amministrativa:questi alcuni dei temi approfonditi dal ViceSindaco Adriano Ruspolini durante la conferenza di sabato 31 gennaio promossa dalla Giunta Comunale

 

L’analisi del Vice Sindaco ha spaziato su vari argomenti,ma sicuramente il problema della sicurezza è quello sul quale ha insistito,ricordando,anche alla luce dei recenti furti negli uffici comunali,che bisogna incrementare la vigilanza utilizzando pure le telecamere in punti strategici della città.

  • è stato istituito un numero telefonico a disposizione del cittadino per inoltro segnalazioni inefficienze. Alla data odierna il numero ha registrato 1042 chiamate;
  • è stato istituito in collaborazione con Umbra Acque di un contatto sul territorio per la segnalazione immediata di inefficienze sistema idrico. Segnalati e coordinati interventi correttivi;
  • sono state segnalate 213 inefficienze a ENELSOLE;
  • sono state comunicate 529 richieste di intervento a Gesenu;
  • si è provveduto al rifacimento della segnaletica orizzontale zona Eurospin e Circonvallazione Orvietana;
  • è stato redatto il nuovo piano emergenza neve;
  • è stato redatto il nuovo piano di gestione delle emergenze;
  • si è avviato il riordino della pianta organica dell’Amministrazione Comunale;
  • Grande attività di coordinamento e controllo delle attivita’ di Gesenu in collaborazione con Assessorato competente;
  • sono stati riparati e rimessi in funzione i bagni della Rocca
  • Sono stati riparati e rimessi in funzione dei bagni pubblici di Pantalla; Sistemazione manto stradale e regimazione delle acque sulle strade comunali della Pizzichini, della Stazione di Ponterio, di Buda (Pantalla), di Torre Baldo, della zona industriale di Pantalla, di Pontenaia (fino al bivio di Fiore), di Tevermorto, di Mannella (Canonica);
  • Avvio del rifacimento del ponte sul torrente Arnata a Pontenaia;
  • Elaborazione del piano di videosorveglianza e presentazione del progetto alla Regione Umbria;
  • Elaborazione del Piano di contenimento cinghiali
  • E’ stato rimesso in funzione l’orologio del Palazzo comunale;
  • Definita la attivita’ di coordinamento con l’Associazione LA ROSA DELL’UMBRIA per la definizione operativa delle attivita’ di Protezione Civile;
  • Si è dato inizio procedure per la gestione del parco del colle in collaborazione con azienda specializzata nel settore gestione aree verdi demaniali;
  • Posta in essere una intensa attivita’ di controllo e monitoraggio (tutt’ora in atto) sulle aziende vincitrici di appalti;
  • Posto in essere il controllo delle case popolari (al momento effettuato il controllo documentale).

 

 

 

 

Todi,la bella realtà della Piazza

Elena Baglioni,Assessore al Bilancio e al Patrimonio,nel corso della relazione di fine anno ha evidenziato la “verifica anche a Todi,in sintonia con le associazioni di categoria, del turismo sommerso”

 

Rapporti con la GESENU

A fronte di una situazione di assoluta criticità, con particolare riferimento ad una lacunosa attività di spazzamento delle frazioni, abbiamo deciso di bloccare il pagamento delle fatture a partire da Agosto e procedere alla formale contestazione del servizio svolto.

In seguito ai diversi incontri Gesenu ha provveduto a regolarizzare l’attività di spazzamento e ci ha riconosciuto una ndc per l’attività non svolta.

Sono in corso tavoli tecnici per definire una nuova e più efficiente calendarizzazione delle attività.

PROGETTO VETRO. abbiamo aderito al progetto vetro che vedrà l’installazione di circa 50 campane per la raccolta esclusiva del vetro; ciò consentirà una raccolta differenziata più efficace con un risparmio anche per i cittadini

 

Parcheggi:

Attivazione della app parkman

Raggiunto accordo con SIS per l’attivazione di abbonamenti low cost per i commercianti di Porta Romana

Approvato il parcheggio camper low cost per la zona di Piazzale Manganelli ( dovrebbero attivarlo a gennaio )

Definito il progetto di massima per i parcheggi “tutto blu” del centro storico che verrà formalizzato nei prossimi giorni

Stiamo verificando il piano finanziario per il raddoppio delle navette del parcheggio di porta orvietana

Abbiamo raggiunto un accordo per consentire ai commercianti di acquistare un’ora di parcheggio a prezzo ridotto da regalare ai propri clienti durante il periodo di Natale ; purtroppo nonostante l’entusiasmo iniziale le adesioni sono state molto scarse.

Si è provveduto ad effettuare un restyling della navetta

 

Patrimonio

:CPI PER TUTTE LE SCUOLE:

abbiamo ritenuto prioritario verificare la presenza di tutti i certificati per le scuole di proprietà comunale.

È stato quindi fatto un lavoro di verifica dei certificati già acquisiti e di quelli in scadenza.

Si è quindi provveduto a mettere in atto tutte le attività necessarie per acquisire il CPI anche per le scuole che ne erano prive.

Nel mese di Novembre è stato rilasciato il CPI per la scuola Cocchi e nei giorni scorsi è stata depositata tutta la documentazione per le scuole di Portafratta e Collevalenza.

 

 Smaltimento dell’arretrato:

nel corso di questi mesi abbiamo riscontrato la presenza di molte pratiche “appese” e non definite per ragioni burocratiche.

Abbiamo dato disposizioni agli uffici di riesaminarle tutte e cercare di dare risposte ai cittadini.

Così in questi mesi sono state definite pratiche di sdemanializzazione aperte da decenni.

 

L’immobile dove aveva sede l’ospedale

Fin dai primi giorni abbiamo chiesto un incontro con il Direttore Generale della ASL per definire velocemente un utilizzo più efficace ed efficiente dei locali dell’ex ospedale cittadino

Nei diversi incontri che abbiamo avuto abbiamo sottolineato l’esigenza di offrire un servizio migliore all’utenza e, al tempo stesso, ridare vita ad una parte della città che ha sofferto oltre misura per la chiusura dell’ospedale.

Il Direttore ci ha assicurato che verranno riportate nei locali di Via Matteotti le attività dislocate altrove a seguito del terremoto.

Abbiamo chiesto più volte al Direttore di valutare l’opportunità di portare il reparto di RSA da Pantalla a Todi come ci chiedono i medici di base, il Direttore del distretto e i cittadini.

 

Tributi

Tassa di soggiorno e nuovo regolamento iuc che prevede agevolazioni nel pagamento della Tari per le famiglie numerose e per le strutture alberghiere .

Si è provveduto ad esaminare tutte le richieste di rimborso per la tari 2016 e si è proceduto alla restituzione delle somme nei casi in cui vi erano i presupposti.

Come richiesto da federalberghi si sta provvedendo ad un esame puntuale del sommerso relativo a strutture ricettive non autorizzate.

Iniziata un’attività di accertamento mediante fototrappola di illeciti ambientali con l’applicazione di sanzioni

Bilancio

A seguito di un’analisi capillare delle poste di bilancio si è provveduto con l’assestamento di luglio e le variazioni di novembre a reperire fondi per le attività che riteniamo essenziali per la città.

Si è provveduto alla revisione straordinaria delle partecipate e all’approvazione del bilancio consolidato 2016.

 

 

RELAZIONE RIEPILOGATIVA CULTURA,TURISMO, SPORT e COMMERCIO dell’Assessore Claudio Ranchicchio. Materiale complessivo distribuito alla stampa dopo la conferenza in Sala Giunta del 30 gennaio 2017.

 

  1. Todi Festival (Oltre 11000 presenze complessive tra spettacoli, eventi culturali, mostre, eventi enogastronomici.
  2. 10 Mostre in 6 mesi (Tirelli – Kennedy – Ranchicchio – Moretti – Mantilacci – Jenny Wang – Herrero – Unitalsi – Paola Biganti)
  3. Disfida di San Fortunato ( Weekwend con oltre 3000 presenze, corteo con 700 figuranti )
  4. Stagione di Prosa Teatro Stabile dell’Umbria – record storico di abbonati 442. I primi 3 spettacoli teatro completamente esaurito.
  5. 6 mesi di concerti ( due A.Gi.Mus. – TIMM – 4 concerti in Duomo con tutti i cori di Todi protagonisti
  6. Concerto di Capodanno
  7. Concerto dell’Epifania)
  8. Espletata Gara della scuola di Musica
  9. Completato l’iter della gara degli spazi turistico culturali
  10. Avviata trattativa con la Curia per gestione Palazzo del Vignola
  11. Teatro aperto alle visite dal 20 Dicembre al 6 Gennaio
  12. Successo Cinema d’Essai con 12 proiezioni nelle frazioni
  13. Riscoperta luoghi suggestivi di Todi (Bastione – SS Filippo e Giacomo – Chiostro di San Fortunato)
  14. Progetto su Jacopone grazie al Prof. Peri
  15. Nuovo Regolamento Teatro
  16. Attività Biblioteca con 1200 ingressi all’anno
  17. Turismo: dati del 2017 in continuo miglioramento su base annuo rispetto al 2016.
  18. Creazione di nuovi eventi: Autumn in Todi (in collaborazione con Città Slow); Oktuder Fest.
  19. Riscoperta della Via Amerina.
  20. Creazione di un Piano di Marketing Integrato per la promozione del Turismo.
  21. Rifacimento e conseguente ammodernamento del Sito internet con un apposita parte dedicata solo al turismo.
  22. Cena in Bianco con Todi finita sulle prime pagine dei quotidiani e dei giornali turistici italiani e di siti internazionali.
    SPORT
  23. Approvazione delle proroghe di gestione di tutti gli impianti sportivi con impegno ufficiale di fare tutte le gare entro l’estate 2018.
  24. Incontri mensili con tutte le società sportive del territorio.
  25. Rifacimento manto erboso dello Stadio Martelli.
  26. Todi base di diversi stage di sport come Karate judo e danza sportiva.

 

 

COMMERCIO E SVILUPPO ECONOMICO

Proroga e rilancio del Mercato agricolo km 0 tutti i lunedì mattina di fronte la Scuola Cocchi.

Recepimento di tutte le nuove norme nazionali relative a fiere, mercati e spettacoli all’aperto.
Incontri di valutazione per l’eventuale nuova sede del Mercato del Sabato. Accordi con Confcommercio per iniziative spot, volte a vivacizzare il Centro Storico ed il Commercio della Nostra città.