Epilogo per il Gruppo Nardi:passa ad una società inglese.Quale il futuro dello storico marchio Marzia srl ? Il Gruppo Nardi non investì mai seriamente nello sviluppo dell’azienda tuderte !

 

Un’altra parte della nostra storia se ne va.Sarà una società inglese, la Xete Investiment che subentra alla famiglia Nardi,e che ha già dato l’incarico alla società svizzera Ancorage di gestire la ristrutturazione,il nuovo proprietario anche della Marzia Srl.

In effetti se ne era già andata quando il Gruppo Nardi,proprietario della Marzia Srl,aveva trasferito la produzione e le maestranze a San Giustino di Selci Lama,là dove è il centro del gruppo. La storica azienda tuderte, famosa e conosciuta in Italia e all’estero nella fabbricazione di seminatrici e da sempre leader nel settore della meccanica agricola,ha rappresentato la storia di Todi. Oggi la città dovrebbe ricordare con più memoria il suo fondatore:Luigi Carbonari,esempio di volontà e capacità imprenditoriali.

Marzia Srl ha rappresentato una parte della  storia dello sviluppo socio-economico di Todi e del suo territorio. L’atteggiamento del Gruppo Nardi però  sin dall’acquisizione dell’azienda  nei primi anni sessanta non fu mai improntato ad uno sviluppo costante dell’importante realtà tuderte. Ci fu una  carenza manageriale ed una incapacità evidente nello sviluppo sia tecnologico che commerciale.Famosi alcuni errori sui quali non temiamo smentite:in particolare l’aver installato componenti di provenienza israeliana su seminatrici destinata al mercato libico !!!! Questi gli errori di un management ancorato a visioni obsolete di un mercato in costante evoluzione anche nel settore della metalmeccanica agricola! Oggi il marchio MARZIA è per noi solo un ricordo,un altro aspetto del territorio in continuo depauperamento.Lo stabilimento nella zone industriale di Ponte Rio,con il suo tetto in amianto  su cui abbiamo più volte chiesto spiegazioni senza ottenere risposta alcuna da chicchessia,è ormai il tipico esempio di archeologia industriale.Uno stabilimento che,insieme ad altre storie,ci racconta come il territorio tuderte abbia ormai perso occupazione e reddito!

Buon Natale con la speranza che gli anni difficili vissuti anche nella nostra città stiano scemando.Un Natale che recuperi la nostra storia e le nostre tradizioni del presepe, un “Natale Sacro” e non magico !

Giuseppe,Maria,Gesù Bambino,Salvatore del mondo. La storia del presepe, la rappresentazione della storia più famosa di sempre, è stata realizzata per la prima volta proprio in Italia da San Francesco. La notte della Vigilia di Natale del 1223, a Greccio San Francesco allestì il primo presepe vivente della storia. I contadini del paese accorsero nella grotta, i frati con le fiaccole illuminavano il paesaggio notturno e all’interno della grotta fu posta una greppia riempita di paglia con accanto il bue e l’asinello.

Il Bue e l’Asinello sono i simboli del popolo ebreo e dei pagani. I Magi possono essere considerati come la rappresentazione delle tre età dell’uomo: gioventù, maturità e vecchiaia. Oppure come le tre razze in cui, secondo il racconto biblico, si divide l’umanità: la semita, la giapetica, e la camita. Gli angeli sono esempi di creature superiori.

I pastori rappresentano l’umanità da redimere e l’atteggiamento adorante di Maria e Giuseppe serve a sottolineare la regalità del Nascituro. I doni dei re Magi hanno il  duplice riferimento alla natura umana di Gesù e alla sua regalità: la mirra per il suo essere uomo, l’incenso per la sua divinità, l’oro perché dono riservato ai re.

Adozione Varianti al PRG

Nella seduta di Consiglio Comunale del 20.12.2017 è stata adottata una variante alla Parte Operativa del PRG proposta dalla Giunta. Si tratta di una risposta concreta alle richieste di modifica avanzate al Servizio Urbanistica dai cittadini.

Nello specifico, la variante approvata contiene 14 richieste che riguardano tutto il territorio comunale, di cui 6 sono rinunce ad eree edificabili, 2 inserimenti di aree edificabili, 1 modifica di destinazione urbanistica, 1 eliminazione tracciato di strada locale di progetto, 1 ampliamento area per attività, 1 incremento di indice di edificabilità, 1 modifica ambito ad attuazione diretta e verde, 1 modifica zonizzazione attuazione indiretta.

Nel complesso la variante approvata non comporta aumenti delle cubature assegnate, ed è stata redatta all’insegna del risparmio di suolo e di riqualificazione dell’esistente.

Le modifiche di aree edificabili sono riconfigurazioni geometriche di aree già edificabili finalizzate ad un miglior utilizzo delle quantità edificatorie assegnate. Sempre per una più facile attuazione delle previsioni urbanistiche tali richieste sono state accolte trasformando l’ambito in tessuto per residenza ad attuazione diretta condizionata e verde privato. Sono presenti due casi di richiesta di variante finalizzata all’inserimento di aree edificabili con incremento di SUL compensato dalle precedenti varianti e rinunce.

“Gli uffici – dichiara l’Assessore all’Urbanistica Moreno Primieri – hanno lavorato con impegno per portare a termine con esito favorevole una complessa rielaborazione del PRG, tenendo nella massima considerazione le esigenze della pianificazione e quelle dei cittadini.”

Occorre sottolineare che per quanto riguarda alcune varianti alla Parte Strutturale del PRG, l’Amministrazione ha messo in campo delle forze lavoro per l’aggiustamento delle tavole contenenti le richieste di modifica con le previsioni di PRG. In pratica, ad oggi, non è possibile la pubblicazione non essendo le ipotesi di correzione state digitalizzate con programma compatibile.

Tuttavia, gli interventi messi in campo renderanno possibile lavorare sulle parti strutturali del PRG. Si tratta di risultati molto importanti, sui quali l’Amministrazione e gli Uffici si sono impegnati fin dal primo momento.

l’Assessore Moreno Primieri

SPORTELLO PER IL SOVRAINDEBITAMENTO: IL CENTRODESTRA BOCCIA LA NOSTRA PROPOSTA

 


La maggioranza di centrodestra boccia in Consiglio Comunale la nostra proposta di apertura di uno sportello per aiutare i cittadini con problemi di sovraindebitamento. Con una mozione il consigliere comunale Floriano Pizzichini chiedeva alla giunta Comunale di lavorare alla definizione di un protocollo di intesa con l’Ordine dei comercialisti e degli esperti contabili al fine di costituire, anche nel nostro Comune, uno sportello di assistenza – senza costi per il Comune –  per quei cittadini che versino in particolari condizioni di difficoltà economiche e che, usufruendo delle normative vigenti ( legge anti suicidi) avrebbero potuto essere aiutate. Un progetto già avviato dal Comume di Assisi e di Perugia che hanno apprezzato e sostenuto l’iniziativa promossa dal Presidente dell’ordine Andrea Nasini. Purtroppo l’iniziativa è stata definita dal capogruppo di Forza Italia  Pennacchi sostanzialemete inutile e incapace di dare risposte concrete alle problematiche sovraesposte. Con queste motivazioni, la maggioranza ha bocciato la mozione, senza appello, senza proposte alternative e, di fatto, banalizzando quanto fatto dal Sindaco forzista di Perugia Andrea Romizi, fino a ieri punto di riferimento politico del centrodestra tuderte. È chiaro che questa iniziativa non avrebbe risolto tutti i problemi esistenti, ma, per noi, dietro ogni risultato positivo ci sarebbe stata una persona, una famiglia, una vita. Una brutta pagina della storia del nostro Comune. Il governo cittadino volta le spalle ad un problema serio e che ogni anno produce decine di suicidi nel nostro Paese.  Un atteggiamento incomprensibile che mostra il lato peggiore di una  politica che, pur di non votare un atto dell’opposizione, rinuncia a svolgere una funzione di sostegno e vicinanza ai cittadini in difficoltà. Un gesto che, al di là delle valutazioni tecniche e dei risutati ottenuti, sarebbe stato di per sè un messaggio positivo di vicinanza e sostegno ai cittadini. Siamo amareggiati e delusi, ma crediamo che ancor più lo siano i tuderti , ai quali chiediamo scusa noi per conto loro.
Todi Civica

Il Movimento 5Stelle:” sul centro commerciale a Ponte Rio celebrato in consiglio comunale il funerale della coerenza!”

Mercoledi 20 dicembre presso la sala del consiglio comunale si è celebrato il funerale della coerenza!! In molti sapevamo che questa virtù nel panorama politico uscito dalle ultime elezioni amministrative a Todi era in uno stato “vegetativo”, ma quando poi si arriva al punto di non ritorno, la morte, ci si rende conto in quel momento cosa abbiamo perso! Abbiamo perso la coerenza  ed abbiamo assistito all’ ennesimo  tradimento del mandato elettorale da parte di una forza politica che durante la campagna elettorale e non solo, ha più volte ribadito che era ancora possibile evitare che il depuratore sorgesse a “Cascianella”! La stessa parte contraria alla variante di Ponterio. Ora, giunti al potere con alleanze adir poco eterogenee , la stessa parte politica diviene paladina dei “grandi marchi” che dovrebbero risollevare le sorti economiche del territorio tuderte con quasi 5000mq di non si sa cosa. Allo stesso tempo la coerenza è deceduta anche per mano dell’attuale opposizione, parte attiva anzi attivissima nel proporre la modifica del PRG tanto da attivarsi, solo pochi mesi fa con una contro raccolta di firme.  Dopo la partecipatissima riunione tenuta presso le sala Tiberina, dove si scoprì che tutti gli intervenuti erano fortemente contrari e preoccupati. Usare quell’ episodio spacciandolo per una fase di ascolto vuol dire necessariamente schierarsi. Per  Il centro sinistra astenendosi si è contraddetto prostrandosi con un inchino al volere dei potenti, uccidendo la coerenza.
Con Il giochetto delle astensioni ,chiaramente, la coscienza sporca si è vista lontano un miglio.
Strana la coincidenza di certe assenze e di certe uscite fuori sala durante il consiglio, forse il Vicesindaco da buon Generale mal sopporta certi giochetti e dopo tanti anni di prima linea si sente offeso e fuori luogo in quella assise in cui Lui sperava di incidere di più, di fare la differenza come si dice. Ma in questo modo sembra veramente che gli scheletri che aveva promesso di tirare fuori dagli armadi del centrosinistra li abbia veramente trovati per riporli nel suo di armadio!
Gli All’armi non hanno suonato abbastanza forte! Infatti, anche Casapound, forza presente in consiglio perché legittimamente eletta, era provvidenzialmente ASSENTE in sala, ma certo anche loro come il buon Generale si sono sentiti rivoltare lo stomaco, poche ore prima era stata concordata in Conferenza dei capogruppo, la proroga e ora dall’alto i burattinai dettavano legge, ma giustamente loro duri e puri come potevano sostenere pubblicamente il confronto, meglio sentirsi male a casa che durante il consiglio comunale.
L’assessore Marta, bravissima ragazza, non dura come il Generale o i gagliardi di Casapound, ma cosciente dei problemi che le famiglie Tuderti affrontano quotidianamente, avrà pensato “io con questi qua che ciazzecco?”
Lampo di coerenza in questa occasione è da riconoscere al decano della politica tuderte, Buconi Massimo che lucidamente ma appassionatamente e con cognizione di causa ha fatto una analisi puntuale e chiara introducendo il suo intervento con la cronistoria della vicenda e concludendo come meglio non potevamo far noi “grillini”:” il centro commerciale non s’ha da fare”!
Il MoVimento Tuderti 5 Stelle non ha mai nascosto la sua contrarietà alla “variante Ponterio”, in ogni  forma la si voglia presentare, spezzatino di negozi, 60 come voleva la giunta Rossini, 2/3 mega negozi come faranno Ruggiano e Primieri, il rilancio di tutta la città deve partire dalle basi, questa variante era stata pensata nei primi anni del 2000, quando ancora si credeva che la grande distribuzione portasse ricchezza e posti di lavoro, i fatti hanno smentito questa tesi, sia a livello nazionale che locale. Abbiamo migliaia di mq di spazi commerciali vuoti in città e nelle frazioni, ripartiamo da questo dato ed elaboriamo un piano concreto e condiviso con tutta la cittadinanza, Todi ha bisogno di organizzazione e soluzioni difficili, non ci facciamo illusioni, ma se ci svincoliamo dai vecchi schemi e da certi giochi politici/clientelari come dimostrato in questo episodio ce la faremo.
Dobbiamo riattivare il dialogo tra Cittadini e Istituzioni, (quello vero) sentire le proposte dei piccoli imprenditori, artigiani, commercianti, del territorio e nel contempo ripensare ad un rapporto da istaurare anche con i grandi gruppi imprenditoriali mettendo sul piatto non solo i loro vantaggi ma anche le nostre esigenze. C’è anche la necessità di fare investimenti, con niente si ottiene niente, come avevamo scritto nel nostro programma dovranno necessariamente essere investimenti SOSTENIBILI per la nostra città.
Per evitare strumentalizzazioni non possiamo permettere che ci definiscano ancora come quelli che sono “CONTRARI A TUTTO”. Vogliamo aumentare al qualità della vita a Todi? Bene, allora dobbiamo metterci in gioco, è una grande sfida, e non non è possibile vincerla con 4 capannoni a Ponterio. Todi è un “Brand” conosciuto nel mondo, e questo marchio ha un grande valore, non lo dobbiamo svendere, ma proporre.
Massimo Fortunati- Diego Giorgioni
MoVimento tuderti cinque stelle

Affidata la prestazione del servizio di rimozione, trasporto e smaltimento delle lastre di eternit abbandonate lungo la strada che attraversa la pineta di Montenero.

 

L’Ente Veralli Cortesi ha dovuto destinare risorse del proprio bilancio per un importo di quasi 2 mila euro, Iva compresa, per finanziare l’affidamento, disposto con determina del Responsabile del Servizio Patrimonio del 12 dicembre  previa gara esplorativa,  ad una ditta specializzata, iscritta all’Albo dei bonificatori ambientali, del servizio di rimozione, trasporto e smaltimento di circa quaranta lastre in cemento amianto abbandonate abusivamente da ignoti all’interno della pineta di Montenero ai margini della strada interpoderale, ma usata dalla collettività da tempo immemorabile, che l’attraversa e conduce al c.d. Ponte Romano sul torrente Arnata (e poi a Torreolivola e Torregentile) e che fa anche parte del circuito del paesaggio n. 5 a suo tempo individuato ed attrezzato dal comune di Todi.

Tale somma avrebbe potuto essere destinata, più utilmente, alle finalità istituzionali proprie di questo Ente erogatore di servizi alla persona, ma per l’unica “colpa” di essere, lo stesso Ente,  proprietario del suolo, è stata utilizzata per porre rimedio ad un  gesto inqualificabile di un cittadino o di una ditta senza scrupoli e fuorilegge.

La pronta segnalazione di questo Ente alle Autorità di polizia competenti (Polizia provinciale, Corpo forestale carabinieri e Polizia municipale) del rinvenimento di tali rifiuti pericolosi non ha ad oggi sortito effetti e non ha, quindi, portato all’individuazione dell’autore dell’azione illecita e deprecabile. Altrettanto prontamente questo Ente ha, invece, ricevuto un invito-diffida da parte del comune di Todi a verificare la situazione e a ripristinare  lo stato dei luoghi “di  Vs. proprietà” entro un certo termine.

Ad onor del vero e se non andiamo errati, la norma del 2006 che sancisce il divieto di abbandono di rifiuti sul suolo risulta prevedere, oltre la sanzione amministrativa pecuniaria per l’autore del fatto illecito, anche l’obbligo  di procedere alla rimozione e smaltimento dei rifiuti e di ripristino dello stato dei luoghi per il soggetto che, appunto, viola il divieto stesso in solido con il proprietario  e con chi eventualmente ha il godimento dell’area ai quali, però, tale violazione sia imputabile, a titolo di dolo o colpa, in base ad accertamenti effettuati dai soggetti preposti al controllo, in contraddittorio con gli interessati. Ci chiediamo dove siano e come siano stati accertati, nel caso specifico, il dolo o la colpa del proprietario del suolo. Ma tant’è e Veralli Cortesi ha comunque provveduto più che altro a titolo di leale collaborazione con il Comune.

La considerazione che, però,  si può fare a seguito di questa pur piccola vicenda  è che, siccome gli autori di simili inqualificabili gesti non sono facilmente individuabili, sarebbe auspicabile che anche i rifiuti abbandonati ai margini delle strade vicinali  o interpoderali aperte comunque al pubblico transito e realisticamente non riservabili con sbarramenti al transito dei soli frontisti, in analogia a quanto avviene per quelli abbandonati sulle strade e piazze  delle città e dei centri abitati venissero raccolti, magari solo su segnalazione, ed avviati al recupero o allo  smaltimento dai soggetti gestori dei servizi di raccolta rifiuti  dei comuni singoli o associati, anche a fini di tutela dell’igiene e salute pubblica.

Tali gestori, tra l’altro, sarebbero in grado di farlo in modo più tempestivo e sicuramente secondo norma, salvo da parte dei Comuni stessi recuperare il costo della prestazione speciale sui soggetti autori dell’illecito abbandono una volta individuati dai competenti organi di polizia o anche su quelli obbligati in solido, purché però responsabili del fatto per dolo o colpa accertati in contradditorio. In caso di non individuazione di soggetti obbligati ci sembrerebbe che si tratti di un onere di cui debba farsi carico la comunità, di cui in genere fa parte anche la “pecora nera” autrice del fatto illecito, e per essa l’Ente locale  che la rappresenta.

Come, del resto e almeno a nostro avviso, sarebbe auspicabile che fossero i comuni, e non i proprietari del suolo, a provvedere al servizio di raccolta dei rifiuti che si accumulano dentro e spesso anche fuori degli appositi contenitori installati dai comuni medesimi lungo i circuiti del paesaggio, creati per il godimento dell’ambiente naturale da parte della collettività e per la promozione del turismo sostenibile.

Il Presidente Gentili

 

COMUNICATO STAMPA TORNA A TODI IL CONCERTO DI CAPODANNO!

 

Recuperare le buone pratiche della tradizione. E’ questa la premessa indispensabile per risvegliare quei sentimenti di appartenenza e di solidarietà che sono il “fertilizzante” di un atteso, sperato, cercato e invocato risveglio della Città. Era ora. L’Ente Etab – la Consolazione, il Comune di Todi e le più attive e solide associazioni cittadine organizzano di concerto un Concerto: il 1° gennaio 2018 alle ore 18,30 e, come tradizione vuole, al Teatro Comunale di Todi; dunque, a tutti gli effetti un Concerto di Capodanno. Un’occasione irripetibile e di certo propizia per ritrovarsi tra amici e concittadini, per scambiarsi gli auguri di un proficuo anno nuovo, per confermare il nostro affetto a quelli che ci vogliono bene, ma anche per riaffermare la nostra indulgenza per quelli che ci vogliono meno bene. Una cosa buonista? No, una cosa ottimista!

La musica sarà allegra e all’altezza di siffatti nobili sentimenti, con la grande orchestra “Camerata del Titano” della Repubblica di San Marino, diretta dal maestro Augusto Ciavatta. Solisti, il maestro Luca Venturi al violino e il maestro Marco Scolastra al pianoforte. Il programma, poi, parla da sé.
L’utile derivante dall’evento sarà devoluto per le attività benefiche dell’Associazione
Gruppo di Volontariato Vincenziano A.I.C. di Todi, come da volontà delle Associazioni partecipanti.

TEATRO COMUNALE DI TODI – GRAN CONCERTO DI CAPODANNO

1° gennaio 2018 ore 18,30

Promotori:
Comune di Todie La Consolazione ETAB, Associazione ex Allievi del Liceo, Avis comunale di Todi, Centro studi “Carlo Della Giacoma”, Comitato di Todi della Croce Rossa Italiana, Gruppo di Volontariato Vincenziano A.I.C. di Todi, Lions Club Todi, Rotary Club Todi, Pro Todi, Scuola Comunale di Musica/Humana Ars Musica.

Per informazioni: tel. 0758942216 – sito: www.etabtodi.it (sezione eventi)
Cel. 389.7632665

Presentato calendario Superteam Libertas, il ricavato per finanziare l’attività della prima squadra in italia di pallamano in carrozzina

Un calendario per raccogliere fondi indispensabili per le attività della squadra, la prima e unica in Italia di pallamano in carrozzina composta attualmente da 18 atleti dai 10 ai 25 anni, e in particolare per un servizio di trasporto che consenta a tutti di partecipare agli allenamenti che si tengono ogni mercoledì alla palestra comunale di Sant’Erminio a Perugia. Gli atleti ci hanno messo tutto il loro entusiasmo e la faccia, intervenendo numerosi questo pomeriggio alla presentazione che si è svolta a Palazzo Donini, nella sede della Giunta regionale, alla presenza dell’assessore all’Istruzione Antonio Bartolini. All’iniziativa sono intervenuti fra gli altri il presidente della Superteam Libertas, Carlo Cioccoloni, la dottoressa Miranda Crisopulli, responsabile del Servizio di Neuropsichiatria e riabilitazione dell’età evolutiva dell’Usl Umbria 1, il direttore generale dell’Associazione Perugia Calcio Mauro Lucarini, l’assessore all’Istruzione del Comune di Perugia Dramane Wagué. L’incontro, che è stato coordinato dalla fisioterapista Michela Carloni, del direttivo dell’Associazione sportiva diversamente abili Superteam Libertas, è stato accompagnato da un video che ha ripercorso le principali tappe del Superteam, nato quattro anni fa da un piccolo gruppo sostenuto con forza – oltre che dal Comitato Paralimpico Umbria – dai fisioterapisti e dalla responsabile del Servizio di neuropsichiatria e riabilitazione dell’età evolutiva dell’ex Grocco a Perugia e che, dopo essere cresciuto nel tempo, ora si vuol ancora di più allargare per garantire al più ampio numero di ragazzi una vita attiva e un’occasione di incontro con gli altri.

   Dopo l’esordio in Svezia in occasione del Campionato europeo di pallamano, il Superteam Libertas non perde occasione per farsi conoscere e promuovere la pallamano in carrozzina, partecipando ad eventi in diverse regioni italiane. Una missione che è stata “sposata” dall’Ac Perugia Calcio che ha ospitato nei giorni scorsi gli atleti del Superteam in occasione dell’allenamento della prima squadra; una visita che sarà presto ricambiata, con la partecipazione dei calciatori a un allenamento di pallamano in carrozzina.  

   “Una sede prestigiosa per la presentazione del vostro calendario – ha sottolineato l’assessore Antonio Bartolini – a testimoniare il riconoscimento da parte delle istituzioni e della comunità regionale dell’importanza della vostra attività, non solo sotto l’aspetto sportivo, ma sotto quello dell’integrazione e della qualità del vivere insieme”.

  Il calendario viene distribuito dall’associazione, dagli atleti e dalle loro famiglie e “sta andando a ruba”.  

Il MoVimento Tuderti 5 Stelle si rinnova

Terminata positivamente la prima esperienza elettorale e trascorso il previsto periodo di permanenza in carica del suo “direttivo”,  il MoVimento Tuderti 5 Stelle, come detta  il suo  statuto,  rinnova tutte le sue cariche interne; questo nel rispetto rigoroso del principio fondante del MoVimento per il quale uno vale uno e nessuno conta più di altri.
A seguito della  votazione interna all’assemblea degli attivisti, tenutasi il 14 dicembre 2017 nella nuova sede di Montemolino, la struttura del MoVimento risulta ora così composta:
•Elena Giulianelli  Portavoce e responsabile amministrativo;
•Paola Padiglioni  Responsabile pubbliche relazioni, coadiuvata da Novello Ferretti e Alessandro Boninti
•Domingo Valentini  Responsabile comunicazioni/ web manager, coadiuvato da Elena Giulianelli e da Carlo Pericolini.
•Fortunati Massimo  Segretario, coadiuvato da Diego Giorgioni
•Diego  Giorgioni  Addetto stampa, coadiuvato da Paola Padiglioni e Fortunati Massimo
•Juan Manuel Santuari  Moderatore, coadiuvato da Michele Benedetti.
Il MoVimento  Tuderti 5 Stelle così rinnovato  si prepara ad affrontare  la sfida delle prossime elezioni politiche, deciso a voler dare un sostanziale contributo,  a livello locale, al successo  Nazionale dei 5 Stelle  e continuando, sempre più deciso, nella sua azione vigile e  propositiva sul

Variante di Ponte Rio, la Lega di Todi spiega la sua posizione Toni Aiello: “In questa fase, considerato che la variante di Ponte Rio non rientra tra gli accordi programmatici della maggioranza che sta amministrando il comune di Todi, coerentemente si è astenuta”

 

Il 20 dicembre si è svolto un consiglio comunale che potremmo definire strategico per il futuro della città di Todi. L’adozione a maggioranza della variante di Ponte Rio costituisce il primo, ma essenziale passo per la conclusione del contratto di quartiere. La Lega di Todi si è espressa, in campagna elettorale, in maniera chiara contro l’apertura di un nuovo centro commerciale e contro la realizzazione di nuovi negozi. Il vecchio progetto permetteva, infatti, la realizzazione di oltre 30 attività commerciali,  artigianali, uffici e servizi, il che sarebbe stato sicuramente nefasto per la città. Le modifiche apportate in sede di adozione della variante, sicuramente migliorano il progetto, per il quale permane una contrarietà di fondo,  ma non risolvono completamente il problema dal nostro punto di vista. Non potendo rinviare in eterno una pratica, ma volendo risolvere i problemi della città per migliorarla, la nostra idea era e rimane quella di poter inserire in sede di adozione anche l’ipotesi  di realizzare uno spazio di aggregazione a completamento dell’opera e in aggiunta alla zona verde, proprio per rendere, anche dal punto di vista sociale, l’opera più consona alla città di Todi. Tale questione è stata ribadita magistralmente dal nostro capogruppo Francesca Peppucci e in commissione dalla Presidente Antonella Marconi.  Non risultando, allo stato, indicazioni precise in tal senso, sebbene deve registrarsi un pubblico impegno del Sindaco e della maggioranza  ache, in sede di osservazioni, si possano inserire tale migliorie, in tale logica ci si è espressi in Consiglio con l’astensione.

Ferma, dunque, la contrarietà ad un’ opera non da noi voluta e non da noi portata in consiglio, ricordiamo, infatti, che la prima discussione e le decisioni sono state prese dalla Giunta Rossini, ripeto in tale logica si deve leggere il coerente voto di astensione della Lega di Todi. Una astensione che, ovviamente, se saranno apportate le ulteriori migliorie ritenute essenziali per migliorare un progetto nato male e che l’attuale amministrazione si è trovata nella indifferibile necessità di risolvere, a queste condizioni la Lega sicuramente assicurerà un parere positivo. In questa fase, considerato che la variante  di Ponte Rio non rientra tra gli accordi programmatici della maggioranza che sta amministrando  il comune di Todi, coerentemente si è astenuta. Amministrare una citta sicuramente comporta delle scelte , non sempre facili ma la Lega non darà mai il proprio voto per opere  che stravolgano e distruggano l’economia della città. Subito dopo le festività natalizie sarà nostra cura sollecitare l’amministrazione al fine di organizzare una assemblea per illustrare la variante, come tra l’altro ribadito nel comunicato redatto e sottoscritto da tutte le forze che rappresentano la maggioranza in consiglio. Come Lega sarà nostra cura ascoltare i cittadini e le associazione produttive della nostra città per migliorare ulteriormente   un progetto che la città sembra non volere, ma che la sinistra nella passata legislatura ha prodotto, ma non ha avuto poi il coraggio di completare . Saranno i nuovi amministratori a portare a casa questa opera e sarà nostra cura migliorala per renderla il più possibile idea alla nostra città. Bene, dunque, aver aumentato le metrature per la realizzazione delle attività commerciali, bene l’impegno per il completamento della zona verde , ancora meglio se si riuscirà a realizzare anche un centro di aggregazione. Dunque continuiamo il lavoro per migliorare ponte Rio e Per ridare a Todi quella centralità persa da anni per responsabilità unica dei governi locali di centro sinistra.