TORNEO DI BILIARDO A PONTERIO

 

Tre ragazzi organizzatori (Edoardo, Luca e  Nicolò ), la storica sala biliardi del Circolo Ricreativo Parrocchiale di Ponterio di Todi, tanto entusiasmo e partecipazione: sono questi gli ingredienti che hanno caratterizzato il  Torneo di Biliardo  a coppie,  organizzato nei giorni 16,17 e 18 Gennaio u.s..

Il Torneo ha visto la partecipazione di 16 coppie formate da giocatori tuderti, tra cui anche una rappresentante del sesso femminile, che si sono sfidate nella specialità “Pool “. Nei tre  giorni di gara ci  sono state diverse sorprese.  Dalla delusione per i favoriti Boschi-Serrani, che, usciti addirittura al primo turno, sono stati poi anche  sconfitti nel girone di recupero dalla coppia Sordini-Seghetti, si è passati alla grande prova della giovanissima coppia Santi- Menestò, che, dopo aver battuto con un secco 2 a 0  addirittura gli esperti Caporali-Schiavoni, hanno primeggiato nella finale per il terzo e quarto sulla coppia Pantella-Camilli.

La vittoria del Torneo è andata invece, secondo le previsioni, al  duo Posti-Brizioli  i quali, realizzando alcuni colpi magistrali,  hanno battuto in finale la coppia Quartucci-Trotta.

Non a caso Mirko Posti, classe 1977, (che ha rispolverato la stecca per l’occasione)  è stato uno dei giovani  protagonisti  dei Tornei e delle competizioni di Biliardo  trasmesse sulle pay-tv che, nella metà degli anni ’90, portarono la Città di Todi alla ribalta nazionale nell’organizzazione di tali eventi sportivi. Lo stesso Posti nel Torneo Europeo “Under 18” a Dresta (Germania), pur in stato  influenzale, si classificò secondo.

(la foto  è del 1992 e rappresenta gli “atleti” del Biliardo di allora. Il terzo da SX è Mirko Posti)

ULTERIORE CROLLO DEI TEMPI INDETERMINATI IN UMBRIA: SIAMO SOTTO IL 20% LE CESSAZIONI A TEMPO INDETERMINATO (16.353) SONO DIVENTATE MOLTE DI PIÙ DELLE ATTIVAZIONI (14.512). DILAGA IL LAVORO POVERO E PRECARIO!

 

Peggiora la condizione del lavoro in Umbria. Lo dicono i dati dell’Osservatorio Nazionale sul precariato delll’Inps, relativi ai primi 11 mesi del 2017 (gennaio-novembre).

I contratti a tempo indeterminato scendono ancora, attestandosi a quota 10.054 nel periodo di riferimento (-11.4% sul 2016, -48% sul 2015).

Esplodono invece le altre forme contrattuali: tempo determinato 55.749, apprendistato 5.224 e stagionali 2.884.

Il totale dei contratti attivati corrisponde a 79.991 mentre quelli cessati sono 62.825.

Di fronte a questo dato, si potrebbe incorrere in un errore profondo di valutazione, se non si tenesse conto del fatto che il 30% dei contratti ha una durata media di 1,4 giorni.

Quindi, il dato su cui riflettere è che 79.991 contratti non corrispondono affatto allo stesso numero di persone, visto che in molti casi una sola persona è costretta ad attivare 4 o 5 contratti nell’arco di 11 mesi.

Esiste dunque oggettivamente un problema di quantità del lavoro, ma soprattutto di qualità.

E la qualità del lavoro nella nostra regione è in costante peggioramento, infatti la percentuale dei contratti a tempo indeterminato sul totale dei rapporti si sta costantemente riducendo..

Nei primi mesi del 2017 questa percentuale si attestava attorno al 20%, ora, con gli ultimi dati relativi ai primi 11 mesi del 2017, siamo scesi (tenendo conto anche delle trasformazioni) al 18,7%.Una percentuale ben più bassa della media nazionale, che si attesta al 23,4%. Inoltre, sempre per quanto riguarda il tempo indeterminato, facendo il confronto tra cessazioni e attivazioni, le cessazioni (16.353) superano di gran lunga le attivazioni(14.512). Mai c’era stato un divario così netto.

Questa rilevazione e le nostre valutazioni, del tutto oggettive, confermano e accentuano l’allarme occupazione in Umbria, con l’esigenza inderogabile di ridare dignità e diritti al mondo del lavoro, soprattutto  giovanile e femminile.

Non si puo’ costruire il futuro dell’Umbria sul lavoro povero e precario.

                                                        MARIO BRAVI
                               Presidente IRES CGIL Umbria

Centro Commerciale di Ponterio, I MANOVRATORI NON VANNO DISTURBATI!

 

Ieri lunedì 22 gennaio 2018 si è tenuta la Conferenza dei Capogruppo per parlare della richiesta da parte di tutte le forze di opposizione, di un Consiglio Grande(Consiglio aperto alla cittadinanza) sulla variate di Ponterio e del nuovo centro commerciale. Lo spettacolo andato in scena è stato tragicamente comico. Chiusura totale da parte della Maggioranza e del Presidente del Consiglio, a cui spetta la scelta finale, di convocare l’ assemblea cittadina. Proclami di tutti i tipi in campagna elettorale e in questi sei mesi di governo della città che, da parte loro, c’è la massima disponibilità nel condividere le scelte ed informare i cittadini … da parte della Destra rimangono solo proclami e slogan sulla condivisione. Loro si che parlano con il popolo, loro si che mantengono le promesse fatte in campagna elettorale, loro si che hanno un progetto per Todi per i prossimi cinque anni! Alle loro fandonie non crede più nessuno! Dopo la tassa di soggiorno, dopo l’approvazione della variante di Ponterio per un nuovo centro commerciale, dopo la chiusura di Piazza del Popolo con l’installazione di panettoni osceni, senza aver condiviso minimamente con la città, il Re è nudo! In Conferenza dei Capogruppo, alla mia proposta di convocare il Consiglio Grande entro un mese e di metterla ai voti, tutte le forze di maggioranza, Forza Italia per prima, Fratelli d’Italia, Todi per la Famiglia, Casapound e Lega, si sono opposti categoricamente, tanta paura nel discutere e sopratutto votare la proposta! Stiano sereni! Il tentativo di governare arroccati nel palazzo, facendo scelte in contraddizione con quello che erano i loro programmi elettorali e allo stesso tempo passare per un’ amministrazione trasparente, non gli sta riuscendo. La realtà è che hanno paura di ascoltare i cittadini, di sentire cosa pensano della variante, non vogliono nemmeno prendere in considerazione delle proposte serie e competenti sull’esecuzione della variante che potrebbero arrivare! Il dogma categorico è: “i manovratori non vanno disturbati”! Tanta paura nell’affrontare il Consiglio Grande perché sono divisi e spaccati, tenuti insieme solo dalla bramosia di potere e di mantenere a tutti i costi il posto al sole faticosamente guadagnato a suon di accordi indicibili, hanno paura che si palesino difronte ai cittadini i loro controsensi. Discutere del centro commerciale di Ponterio a progetto fatto non ha alcun senso, sarebbe solo una presa per il naso nei confronti della città, l’informazione e la discussione fa fatta quando si può ancora incidere.

Noi faremo tutte le strade possibili e useremo tutti i mezzi, per ottenere il Consiglio Grande! E’ nei fatti che la Presidente del Consiglio e la Destra che governa la città, non vuole fare l’ assise aperta alla cittadinanza!

 

“A Todi il Partito Democratico ha davanti a se una doppia sfida in vista dell’imminente tornata elettorale”,comunicato stampa del Partito Democratico

 

Il sostegno al PD ha un senso perché è l’unica realtà politica esistente, l’unico vero Partito di massa che opera in termini di democrazia, costruendo dal basso, e in grado di proporre al dibattito idee forti e temi identitari rispetto alle questioni fondamentali su cui il vasto schieramento dei partiti riformisti europei si sta confrontando: la questione europea, la questione di un programma riformatore, la questione del governo, della condivisione dei valori dell’etica politica, della solidarietà, del rispetto della democrazia liberale, del progresso e giustizia sociale come punti essenziali dello sviluppo e anche per ridefinire nel merito il ruolo ed il futuro della sinistra nei prossimi anni.

La vittoria dei partiti populisti potrebbe avere come drammatico risultato la dissolvenza del sistema democratico e vanificare i primi forti segnali di ripresa economica che iniziano a vedersi nel Paese, frutto dei Governi a guida democratica. I temi della sicurezza e dell’accoglienza, quello dei diritti e delle pari opportunità, dello sviluppo economico e dell’europeismo, rischiano di essere distorti dalla propaganda populista e neo razzista che lucra sugli atti di terrorismo e sulle difficoltà oggettive di gestione dei flussi migratori generando paure e rappresentando terreno fertile per la destra tutta che intende creare consensi dal nord al sud generando insicurezze populiste difficili da sconfiggere con la razionalità, con il richiamo ai valori e ai principi della nostra costituzione.

Per questo pensiamo che solo un autentico riformismo possa garantire prospettive di sicurezza e di futuro per le diverse generazioni di questo Paese, che potrà progredire sulla strada segnata dal buon governo di questi anni ascoltando i più deboli, rivedendo i provvedimenti che necessitano di essere modificati, con lo sguardo al futuro e all’Europa.

A Todi siamo impegnati anche nel raggiungimento di un altro obiettivo che è quello di contrastare la maggioranza di destra uscita vittoriosa di misura dalle elezioni amministrative: un coacervo populista coalizzatosi più per andare contro qualcuno che per proporre un proprio modello amministrativo; incapace come era, ed è sempre più chiaro nei fatti, di affrontare i complessi problemi cittadini ed a rimorchio di una trazione leghista-postfascista con chiare derive razziste.

Quest’ultimo dato rappresenta un elemento su cui riflettere in maniera approfondita, visti i sempre più frequenti rigurgiti di neofascismo e considerato anche il fatto che quest’alleanza rappresenta praticamente un unicum nel panorama politico nazionale.

Questi impegni ci spingono a riflettere anche sul tema delle candidature in Parlamento, tutto interno agli organismi dirigenti del Partito Democratico. Non riusciamo ad appassionarci al dibattito sia a livello nazionale sia a livello regionale caratterizzato prevalentemente da sterili discussioni intorno ai nomi e a logiche correntizie piuttosto che a una seria elaborazione di un progetto politico che tenga in conto delle esigenze e dei bisogni dei territori.

Il Partito Democratico deve assolutamente riconquistare il rapporto diretto con i cittadini e le tornate elettorali devono essere affrontate come l’occasione di garantire rappresentatività a tutti i territori, valorizzando il più largo numero di figure impegnate nella battaglia quotidiana per il successo di programmi veramente riformisti. Per queste ragioni riteniamo fondamentale invertire il metodo di scelta delle classe dirigenti ripartendo dal basso e dai territori che devono fare sinergia e condivisione vera.

Data la enorme importanza di questa tornata elettorale e di quelle che in futuro affronterà la Media Valle del Tevere, il PD Tuderte invita i democratici dei Comuni di quest’area dell’Umbria e le segreterie Provinciale e Regionale ad avviare un percorso di costruzione di un sistema di confronto aperto, solidale, trasparente e continuo che sia terreno per elaborare un nuovo progetto politico-organizzativo sia per ciò che concerne le scelte dell’oggi sia per quelle future. Un tavolo intercomunale di partecipazione che valorizzi le risorse di tutta la MVT, le realtà in cui siamo al governo e quelle in cui, per il momento, siamo all’opposizione, evitando pericolose fughe in avanti e primogeniture territoriali.

Per tutto ciò invieremo alle altre Segreterie Comunali l’invito, nuovo nella forma e nella sostanza, a discutere insieme.

Insieme, facendo gruppo senza isolarsi, si vince.

Partito Democratico Todi

150 “Delegati” da Tutti i Comuni dell’Umbria. Iniziano il cammino verso le elezioni regionali in Umbria nel 2020.Claudio Ricci: solo Liste Civiche

In 150 “delegati”, da tutti i Comuni dell’Umbria, hanno partecipato (durante tutta la mattinata) all’inizio organizzativo verso le prossime elezioni regionali in Umbria nel 2020. Una presenza “oltre le attese”.
Dopo le elezioni politiche, considerate una fare “intermedia”, inizierà il cambiamento civico civile (in Umbria e in Italia, quasi una fase “costituente”).
Sarà attivata (dopo le elezioni politiche) una “cabina di regia” per la gestione delle elezioni regionali in Umbria 2020. Subito inizierà l’individuazione di “candidati e riferimenti” nelle due liste civiche principali “Ricci Presidente” e “Italia Civica”. Già una ulteriore terza Lista è in itinere di programmazione.
Nelle prossime settimane inizieranno gli incontri nel territorio al fine di supportare possibili candidati e riferimenti nei territori. A primavera 2018 è prevista la prima “azione di comunicazione” e promozione regionale.
Le elezioni amministrative del 2019 saranno momento di “preparazione” di liste e candidati. In Umbria è necessario un cambiamento con la capacità di fare a partire dall’eliminazione di sprechi, inefficienze, burocrazia e, con le maggiori risorse, investire in sviluppo, lavoro, trasporti, meno tasse (a persone e attività) e più servizi sanitari e sociali (per le persone e le famiglie in difficoltà).
La linea politica emersa è chiara: solo liste civiche e, dopo il 2020, un impegno dall’Umbria per la nascita di un grande partito nazionale civico, popolare e moderato ma incisivo e concreto.
Una “rivoluzione gentile”, come è stato ricordato, nei tanti e qualificati interventi da ringraziare molto anche per la qualità e le proposte.
Claudio Ricci
(Candidato Presidente della Regione Umbria nel 2020).

Nardi: 500 in piazza a Selci-Lama per difendere il lavoro

 

Una grande dimostrazione di solidarietà verso i lavoratori della Nardi, impegnati in una dura vertenza in difesa della loro fabbrica e del lavoro: circa 500 persone hanno preso parte stamattina, domenica 21 gennaio, alla manifestazione promossa dalla stessa cittadinanza di Selci-Lama a sostegno dei lavoratori in sciopero. Due cortei hanno attraversato il paese per riunirsi poi di fronte alla casa della famiglia Nardi, ex proprietaria dell’azienda. Presenti i sindaci di Città di Castello e San Giustino, il segretario generale della Cgil dell’Umbria, Vincenzo Sgalla, quello della Camera del Lavoro di Perugia, Filippo Ciavaglia e quello della Fp Cgil regionale, Fabrizio Fratini, oltre a consiglieri regionali e parlamentari.

La manifestazione si è poi conclusa davanti alla stazione ferroviaria dove, oltre alla promotrice dell’iniziativa, Lorenzina Biagioli, ha preso la parola Maurizio Maurizi, segretario generale della Fiom Cgil di Perugia: “La famiglia Nardi ha la grave responsabilità di aver affossato negli ultimi 30 anni una delle realtà produttive più importanti del territorio – ha detto Maurizi – concludendo nel peggiore dei modi con una vendita che non va nella direzione del rilancio, ma della mera speculazione economica. Oggi però – ha aggiunto il segretario della Fiom – l’intera cittadinanza di questo territorio ha dimostrato che non intende accettare questa situazione e che difenderà la Nardi e i suoi lavoratori con tutte le forze. Ora – ha concluso Maurizi – aspettiamo l’incontro di giovedì in Regione al quale auspichiamo che partecipi anche la nuova proprietà, per chiedere quelle risposte, a partire dal pagamento delle spettanze arretrate, che i lavoratori hanno il diritto di avere”.

Comunicato inizio lavori su tratto di strada a partire da P.Romana

L’Amministrazione comunale informa che sulla Circonvallazione Orvietana Est, da Porta Romana al c.d. vicolo Bello (Via Carocci), prenderanno avvio i lavori di pavimentazione della banchina tra la sede stradale e le mura urbiche e la sistemazione finale del piano stradale.

I lavori sono finanziati con fondi reperiti all’interno del precedente appalto e costituiscono il completamento della sistemazione della Circonvallazione nella zona ad Est della città.

Per tale intervento, della durata di un mese circa, sarà necessario procedere con una modifica del traffico nei modi seguenti:

  1. Istituzione Senso Unico di marcia a tutti i veicoli in Via Circonvallazione Orvietana Est, dal km 41+000 al km 41+300 della SR 79 BIS con direttrice Porta Fratta – Porta Romana (Via Carocci incrocio P.ta Romana);

  2. Deviazione del traffico veicolare proveniente da Via Angelo Cortesi e diretto al Centro Storico, su Viale San Filippo – Viale della Fabbrica e Viale Montesanto;

  3. Istituzione Divieto di Transito su Viale San Filippo – Viale della Fabbrica e Viale Montesanto per le seguenti categorie di veicoli: Autotreni – Autoarticolati – Mezzi d’opera – Veicoli o complessi di veicoli aventi lunghezza superiore a metri 15 – veicoli aventi larghezza superiore a mt 2,5;

  4. Istituzione Senso Unico di marcia da Porta Romana in direzione Viale San Filippo fino all’altezza di Viale San Carlo;

La modifica è prevista per il periodo 22.01.2018 – 24.02.2018 con pubblicazione all’Albo Pretorio on-line del Comune di Todi.

Tali lavori – commenta il sindaco Antonino Ruggiano – sono diretti a completare la sistemazione della viabilità tra Porta Romana e Porta Fratta utilizzando i ribassi d’asta autorizzati dalla Regione, allo stesso tempo – per l’assessore ai LLPP Moreno Primieri – gli interventi alla banchina consentiranno una più funzionale definizione dei parcheggi.

Moreno Primieri

Assessore Urbanistica-Lavori Pubblici 

Mercoledì 28 giugno 2017 si concludeva la storia del Cinema Jacopone a Todi.Dopo 7 mesi e 206 giorni tutto tace !

 

Sembra che tutto proceda nel migliore dei modi nella nostra città e del cinema e della sua chiusura non se ne parla più. Nonostante qualche riferimento all’argomento nel corso della conferenza del 31 dicembre 2017 da parte dell’Assessore Claudio Ranchicchio non ci sono più nè reazioni alla chiusura nè novità su soggetti o società intenzionati a riprendere l’attività. Nemmeno alcuni imprenditori del Nord Italia,che avevano palesato una certa propensione nel realizzare una nuova struttura multisala ai piedi del Colle, si sono più interessati al progetto,investendo,ci risulta,nell’Est Europa.

L’attività del Cinema Jacopone si è conclusa,è bene ricordarlo agli smemorati, per volontà ferrea ed insindacabile da parte della Curia di Orvieto ! Il Vescovo di Orvieto,Sua Eccellenza Reverendissima Mons. Benedetto Tuzia,mal consigliato forse da referenti ecclesiastici residenti a Todi e dal precedente Sindaco Carlo Rossini ha avallato la decisione.

Ci dicono,per inciso, che in teoria è anche il Vescovo di Todi.Per noi no ! Andremo all’Inferno per questa nostra affermazione ? Mah…staremo a vedere….

Una cosa è certa:sono in molti a Todi a ricordare con nostalgia la figura di Mons.Giovanni Scanavino,dimesso d’autorità dal Vaticano dietro pressioni localistiche.Non lo dimentichiamo !

Varie anche  “le ombre” che negli ultimi anni si sono aggirate in città cercando di demolire alcuni punti fermi della comunità locale.Uno di questi riferimenti per la vita sociale di Todi era il Cinema Jacopone, ma il il cinema doveva cambiare gestore,doveva avere,dicono le voci del popolo,altri referenti.

Chi ne ha fatto le spese così è la città di Todi. Il potere “guelfo” è forte,ma alla fine se ha vinto una battaglia ha perso la guerra,speriamo…Infatti ha sbagliato i calcoli. I conti non sono tornati e il “Sor Carletto” ha fatto le valigie….abbandonando i sogni di gloria.

Il Vespa Club di Todi presente ad Arezzo con tutto il Direttivo capitanato dal presidente Gianluca Perri per festeggiare la squadra tuderte laureatasi Campione d’Italia.

 

Sabato 13 gennaio ad Arezzo, in occasione della Mostra Nazionale “Scambio Classics Motors” si è tenuta la premiazione ufficiale da parte del Vespa Club Italia del Campionato Italiano a Squadre di Gimkana anno 2017. Il Vespa Club di Todi era presente con tutto il Direttivo capitanato dal Presidente Gianluca Perri per festeggiare la squadra tuderte laureatasi Campione d’Italia. Primo assoluto Categoria Promo Fabio Sambuco, Primo assoluto Categoria Under 18 Stefano Presciuttini, quarti ex aequo Alessandro Lanarie Federico Pascucci. Una grande soddisfazione per la Dirigenza del Vespa Club Todi, che dopo solo due anni dalla ripresa dell’attivita sportiva in gimkana, ha raggiunto il traguardo assoluto. I piloti tuderti sono stati premiati dal Presidente del Vespa Club Italia Roberto Leardi e dal Direttore Sportivo del Vespa Club Italia Leonardo Pilati.
La Presidenza del Vespa Club di Todi e quella del Moto Club di Todi “Aquile del Tevere”, comunicano che Venerdì 26 gennaio 2018 alle ore 20.00 presso il Ristorante “La Rosa dei Venti” di Fiore, ci sarà la CENA DEL TESSERAMENTO 2018 tutti i soci insieme alle loro famiglie sono invitati a partecipare. Sarà questa l’occasione per festeggiare i neo Campioni.

FISIOTERAPIA VETERINARIA, LE ULTIME NOVITÀ PRESENTATE DA MON PETIT VILLAGE La struttura in cui opera una specialista è dotata di palestra e di nuove tecnologie

 Veterinari provenienti da tutta l’Umbria e anche da fuori regione hanno preso parte, giovedì 18 gennaio, all’incontro sulle nuove frontiere della fisioterapia veterinaria organizzato da Mon Petit Village nella sua struttura di Ellera di Corciano. Il centro dedicato al mondo animale, in via Amilcare Ponchielli 3, infatti, è il primo nel Perugino a essersi dotato di spazi e attrezzature all’avanguardia in questo campo.

“A Perugia – ha commentato Carlo De Feo, presidente dell’Associazione veterinari umbri liberi professionisti – mancava e si sentiva l’esigenza di un centro specialistico di fisioterapia. D’altronde, l’attenzione verso gli animali è in continua crescita e oggi si accetta ben volentieri anche di fare tac e risonanze magnetiche pur di arrivare alla diagnosi e alla terapia giusta”.

A illustrare ai professionisti presenti le opportunità che il centro offre e il funzionamento dei macchinari di ultima generazione di cui è dotato sono stati Aurora Semproni, medico veterinario presso Mon Petit Village, e Maurizio Canazza, titolare dell’azienda Maclaren. “La fisioterapia – ha specificato Semproni – aiuta i pazienti che hanno problematiche neurologiche od ortopediche, ma anche soggetti anziani od obesi. Facciamo anche potenziamento muscolare per chi ha bisogno di un allenamento sportivo e il nostro fiore all’occhiello è l’Underwater treadmill per l’idroterapia”. Questo è un macchinario di ultima generazione composto da una vasca che viene gradualmente riempita d’acqua e che ha al suo interno un tapis roulant motorizzato inclinabile che si avvia, con programmi personalizzabili, una volta che il cane e il fisioterapista hanno preso posizione. “L’Underwater treadmill – ha spiegato il suo ideatore e produttore Canazza – è destinato, innanzitutto, alla riabilitazione motoria di pazienti che hanno subito interventi, traumi o sono affetti da patologie neurologiche o muscoloscheletriche che determinano disfunzioni motorie. È indicato però anche per il recupero e il potenziamento del tono muscolare, il dimagrimento e l’allenamento del cane sportivo”. Durante la serata sono stati, inoltre, presentati alcuni ausili ortopedici, disponibili anch’essi da Mon Petit Village, per animali permanentemente o temporaneamente disabili. “Vogliamo far conoscere ai professionisti del settore tutto quello che offriamo – ha detto Luca Lanfaloni, titolare di Mon Petit Village –. Abbiamo al nostro interno anche una farmacia veterinaria, un servizio di toelettatura e un vastissimo assortimento di alimenti e accessori per i nostri amici quattro zampe. Siamo un centro unico nel suo genere, dotato anche di palestra per la riabilitazione”. E proprio qui si può svolgere anche ginnastica passiva e attiva, fare tecarterapia o diatermia, elettrostimolazione, ultrasuonoterapia, taping neuro muscolare e terapia manuale.