” Troppi Debiti? Cerchiamo una soluzione”,comunicato stampa di Floriano Pizzichini

 

Sabato prossimo, 10 Febbraio, alle ore 16.30 presso l’Hotel Tuder, si terrà un’ importante iniziativa per riflettere sul tema del sovraindebitamento e sugli strumenti per far fronte  a questo rilevante problema sociale. Sono sempre più i cittadini, le famiglie, i lavoratori ad essere strangolati dai debiti e a non trovare soluzioni in grado di dare risposte concrete, spesso perché inconsapevoli di alcune opportunità messe a disposizione dal legislatore. L’ordine dei commercialisti, avvocati,  professionisti di settore e istituzioni intendono collaborare al fine di rendere queste opportunità quanto più accessibili e conosciute. Di questo e di altro si discuterà al convegno dal titolo ” Sportello per il sovraindebitamento – le ragioni di una proposta” . Intervenirrà il Presidente dell’ordine dei commercialisti della Provincia di Perugia Andrea Nasini, il referente dell’organo di composizione della crisi Massimiliano Prosciutti, il Professore, avvocato Giuseppe Caforio, dell’ Università di Perugia e il dottore commercialista Fabio Petrini. L’iniziativa, promossa dal Consigliere del Comune di Todi Floriano Pizzichini, sarà coordinata dal dott. Marco Belia. Il convegno  è stato accreditato dall’ordine degli avvocati di Spoleto in materia di diritto civile.

Mario Adinolfi a Perugia per il Popolo della famiglia

 

Il presidente nazionale del Popolo della Famiglia, Mario Adinolfi, sarà in Umbria per una conferenza sul programma elettorale e sui «temi scottanti che – si legge in una nota – gli altri partiti citano con eleganza e destrezza (pur di non scontentare l’elettorato), mentre il PdF ha deciso di affrontarli in modo diretto e concreto». L’appuntamento è per venerdì 9 febbraio alle ore 21 all’Hotel Plaza.

“Aeroporto San Francesco e nuovo direttore”,comunicato stampa di Moreno Primieri – Delegato alle Infrastrutture di F.I.Umbria

 

Forza Italia Umbria prende atto della presentazione del nuovo direttore della Sase, al quale fa i migliori auguri di buon lavoro. La nomina si muove  verso quanto auspicato da tempo da parte dell’opinione pubblica.

Chiaramente le vicende legate a Fly Volare, che deve ancora restituire 250.000,00 euro e l’arresto del suo presidente, avrebbero richiesto molto di più,visto che,malgrado le spiegazioni, sembra si sia operato con una certa leggerezza. Non si può nemmeno dimenticare le precise responsabilità politiche dei vertici della Regione Umbria, che hanno avallato certe operazioni senza calcolare il rischio, ed ovviamente di tutto il cda della Sase per l’indebitamento senza garanzie.Non si può nemmeno sottacere la cattiva gestione dimostrata ampiamente dal continuo calo di passeggeri dal 2015 ad oggi nonché della contorta vicenda sia di FlyMarche che di Mistral

Nessuno dimentica le conferenze stampa roboanti a Palazzo Donini,tipiche espressioni di “regime”, con risultati finali poi che in un Paese serio avrebbero portato alle dimissioni anche di qualche rappresentante istituzionale….

Gli obiettivi del nuovo direttore Solimeno, che ha parlato di ulteriori servizi e di più qualità dell’aeroporto, sulla carta vanno verso la direzione sperata, anche se per un rilancio dello scalo umbro è necessario guardare a nuove rotte e collegamenti con altri paesi del Nord Europa.

L’aeroporto “San Francesco di Assisi” deve diventare un punto di riferimento per tutto il territorio regionale e magari guardare anche oltre:per questo ci vuole allora un maggiore coinvolgimento delle istituzioni locali che vanno dalle strategie di marketing ai collegamenti da e per l’aeroporto.

Moreno Primieri

Delegato alle infrastrutture di F.I. Umbria

 

“Todi Festival ? Ancora tu ? Non mi sorprende lo sai ? Ma non dovevamo vederci più? “,comunicato stampa MoVimento Tuderti 5 Stelle

 

Nel 2017 facemmo un altro comunicato stampa dal titolo “Tanto 30 che 31”
 Oggi non troviamo le parole per descrivere quale sia il livello di coerenza di questa maggioranza, composta da forze politiche che in campagna elettorale criticavano il Todi Festival, promettendo di abolirlo ed oggi invece seduti sulle loro poltroncine acconsentono alla realizzazione della trentaduesima edizione
 Ma Lasciarti non è possibile ! Come recitava la canzone, infatti in piena continuità con la precedente edizione, apprendiamo che sarà diretto da Eugenio Guarducci e anche per questa volta gli annunci non sono accompagnati dai numeri,  da un palinsesto, una bozza di programma o alcun altro genere di informazioni.
Ancora una volta le scelte sembrano calate dall’alto, non sembrano contemplare un festival diffuso in un maggiore arco temporale, un festival che coinvolga le frazioni e le compagnie teatrali locali, le scuole di danza locali o altre personalità legate al nostro territorio. Aspettando di conoscere nel dettaglio i programmi ed i costi, con grande rispetto per la cittadinanza, ci auguriamo sinceramente che possa dare il massimo ritorno in termini economici e di notorietà per gli operatori del turismo e le strutture ricettive della nostra città.
Il varietà e la commedia invece ci sono offerti, ancora una volta, da alcune forze politiche con le loro promesse elettorali. Come cantava Lucio Battisti ” E ci scappa da ridere!”.
MoVimento Tuderti 5 Stelle

A PERUGIA SERATA SOLIDALE CON GLI AMICI DELLA RADIOTERAPIA ONCOLOGICA

Una serata fra amici che coniuga solidarietà e aiuto concreto. È quella organizzata dall’associazione ‘Amici della radioterapia oncologica’ onlus (Aronc) venerdì 9 febbraio, alle 20.30, al ristorante ‘La casina rossa’ in strada Pievaiola 198/a a Perugia. Una cena con ballo e con l’intrattenimento musicale di Francesco Conte, ospite della serata, che ha l’obiettivo primario di raccogliere fondi. “L’Aronc di Perugia – spiegano dall’associazione –, sostiene la ricerca scientifica in ambito radioterapico finalizzata ai trattamenti oncologici. La sua missione consiste nel finanziare la formazione di giovani medici e fisici specializzati e specializzandi in radioterapia oncologica, tecnici sanitari di radiologia medica e infermieri, consentendo loro la partecipazione a corsi, congressi, convegni e progetti scientifici. Siamo, inoltre, impegnati nel miglioramento dell’assistenza sanitaria ai pazienti oncologici e nella diffusione dell’informazione medico scientifica a favore di corretti stili di vita”.

Il costo d’ingresso alla serata è di 40 euro. Per informazioni e prenotazioni contattare la segreteria al 334.3995833

Blocco Studentesco: “riscaldamenti di nuovo funzionanti all’Agrario dopo la nostra segnalazione”

 

 “A seguito del nostro incontro con l’assessore Primieri, per fare presente la situazione della mancanza di riscaldamento al convitto dell’Istituto Agrario, abbiamo appreso che la situazione è stata risolta il giorno dopo l’affissione del nostro striscione di protesta”. Lo spiega in una nota Cristian Almasi, responsabile cittadino del Blocco Studentesco, il movimento giovanile di CasaPound.

“Siamo orgogliosi – prosegue Almasi – di essere riusciti a risolvere tempestivamente la situazione e di essere stati ancora una volta efficaci nel nostro ruolo di sindacato studentesco. Continueremo ancora a vigilare presso gli istituti tuderti per verificare che tutte le situazioni denunciate siano risolte il prima possibile”.

“Infine, ci sentiamo in dovere di ringraziare l’assessore Primieri, che ha dimostrato in tutte le occasioni disponibilità nei nostri confronti e volontà di intervento. Un comportamento ben diverso, questo dell’assessore e dell’attuale amministrazione, rispetto a quello dimostrato dalla precedente giunta, che si è sempre fermata alle parole”.

Roberto De Vivo:”Perchè voto Movimento 5 Stelle”

 

L’unica tessera che ho fatto e avuto nella vita è stata quella del PDL: era il lontano 2008 e avevo appena compiuto diciotto anni di età.

Fu per me un’esperienza davvero formativa, importante, mi fece crescere molto, non solo politicamente ma esistenzialmente.

A un certo punto, Fini lasciò il partito e Berlusconi chiuse definitivamente il Popolo delle Libertà, tornando a Forza Italia.

Mi sentii offeso e abbandonato e non feci più alcuna tessera: per me, da quel preciso momento, si finì una fase politica.

Non credevo più nei partiti e cominciai ad abbracciare l’idea che il movimento civico fosse l’unico antidoto contro una politica che tutto faceva meno che gli interessi dei propri cittadini.

Le elezioni regionali del 2015, a sostegno di Claudio Ricci, resero concreto la mia personale convinzione di cambiamento e di opposizione a un sistema oramai marcio e vergognoso, rappresentato da una classe politica indegna e vergognosa.

Non avendo fatto più tessere di partito diventai un uomo libero da regole e schemi preconfezionati: il civismo e il movimento guidarono, da quel momento in poi, il mio agire politico.

Per questo motivo, il prossimo 4 marzo, andrò alle urne e voterò il Movimento cinque Stelle, coerentemente ai miei ideali, valori e appartenenza politica.

In tutta la mia vita non ho cambiato mai nulla, al contrario di chi scrive e parla di me come “quella persona che passa da un partito a un altro”: non sono mai passato a nessuna parte; sono sempre rimasto dov’ero! A differenza di altri che cambiano e chiudono partiti dall’alto, senza nemmeno chiederti alcun parere.

Il mio appello è rivolto a due categorie di persone: i giovani e i genitori.

Solo votando il Movimento cinque Stelle possiamo davvero tentare di cambiare realmente qualcosa e sbarazzarci di una classe politica che ha prodotto solo danni nel nostro paese.

Dati Istat dimostrano come i Partiti hanno distrutto la nostra povera Italia:

  1. Siamo il paese con una pressione fiscale tra le più alte al mondo.
  2. Abbiamo un debito pubblico tra i più alti al mondo.
  3. Una disoccupazione giovanile da far accapponare la pelle.
  4. Un numero di suicidi di studenti l’anno (circa 400) da rabbrividire.

Tutto questo non l’ha fatto certo il Movimento cinque Stelle, che, aimè, non ha mai avuto l’onore di governare. Tutto questo l’ha fatto chi ancora urla destra e sinistra! L’hanno fatto i Partiti! Lo abbiamo fatto noi che ancora, quei partiti, li continuiamo, imperterriti, a votare.

Roberto De Vivo

 

Confcommercio Umbria, punto e a capo! Eletta la nuova Giunta della maggiore organizzazione delle imprese del terziario

 

Tre vicepresidenti e nove membri di Giunta: una compagine totalmente rinnovata per Confcommercio Umbria, che con l’elezione avvenuta ieri sera, nella sede della organizzazione di Perugia, completa il suo percorso di riorganizzazione e rinnovamento, avviato da tempo.

Il presidente Giorgio Mencaroni sarà ora affiancato dal vicepresidente vicario Andrea Tattini, imprenditore spoletino, presidente della società di assistenza al credito Umbria Credit Solution, e dai vicepresidenti: Stefano Lupi – presidente di Confcommercio Terni, imprenditore del settore logistica, con un passato di manager in multinazionali in Italia e all’estero, e Chiara Pucciarini, presidente dei Giovani imprenditori di Confcommercio Umbria e vicepresidente nazionale, presidente del Centro per le pari opportunità della Regione Umbria.

Nella nuova Giunta sono stati eletti anche Vincenzo Bianconi, imprenditore del settore ricettivo di Norcia, presidente di Federalberghi Umbria; Vincenzo Di Santi, presidente di Confcommercio Assisi e Valfabbrica, imprenditore del settore abbigliamento;Marco Fantauzzi, consigliere di Confcommercio Foligno e imprenditore del settore mobili; Roberto Palazzetti, imprenditore nel settore dell’Information Technology, presidente Assintel Umbria e vicepresidente nazionale; Samuele Tognaccioli, imprenditore del settore alimentare, presidente di Fida Umbria e vicepresidente della Federazione nazionale di categoria.

“Abbiamo una squadra nuova, arricchita dalla presenza di molti giovani imprenditori, il cui valore è riconosciuto in ambito nazionale, con una gran voglia di lavorare nell’interesse dell’economia del nostro territorio”, commenta il presidente di Confcommercio Umbria Giorgio Mencaroni.

“Confcommercio Umbria rappresenta una parte vitale di questa economia, nel  commercio, nel turismo, i servizi, i trasporti, la logistica, le professioni.

I servizi producono quasi i tre quarti della ricchezza nazionale; il terziario di mercato genera il 40% dell’occupazione. Sentiamo per questo una grande responsabilità, e non solo nei confronti delle migliaia di imprese nostre associate.

Abbiamo dato vita a cinque Commissioni – continua il presidente Giorgio Mencaroni – in cui lavoreranno tutti i consiglieri di Confcommercio Umbria, sui temi che abbiamo individuato come prioritari: dalla rivitalizzazione dei centri storici alla grande sfida dell’innovazione nei nostri settori e nella società, dalla ricostruzione del post territorio allo sviluppo del turismo come settore strategico per l’Umbria.

Sarà un lavoro collegiale”, puntualizza il presidente Mencaroni, “che coinvolgerà i rappresentanti delle imprese di tutti i settori e di tutti i territori dell’Umbria.

Tra i prossimi appuntamenti, quello con i candidati alle elezioni politiche. Stiamo lavorando ad un documento che sottoporremo. Noi abbiamo un’idea di futuro, che vogliamo condividere e sulla quale chiederemo impegni puntali.

La  rappresentanza d’impresa ha sempre rivestito un ruolo fondamentale nelle democrazie moderne. Oggi, nel clima generale in cui si trova il Paese, questo ruolo è ancora più importante. Noi siamo pronti a esercitare fino in fondo il mandato ricevuto dalle imprese: di ascolto e di proposta”.

“Un Termovalizzatore a Todi? Anche no!”,comunicato stampa di Todi Civica

 

Il comunicato trionfale del consigliere comunale della Lega Nord Francesca Peppucci,  che annunciava il voto unanime della maggioranza contro i termovalorizzatori,  è miseramente naufragato sulle parole del Sindaco Ruggiano, il quale, nella conferenza dei Sindaci, tenutasi all’Auri ( AUTORITÀ UMBRA DEI RIFIUTI E IDRICA) ha annunciato la disponibilità del Comune di Todi ad ospitare un Termovalizzatore regionale, per bruciare o rifiuti. A differenza della Lega Nord, il gruppo Todi Civica, già al corrente della posizione del primo cittadino tuderte, ha giustamente  ritenuto di non partecipare ad un dibattito che, nei fatti, si è rilevato del tutto initile e contraddittorio.
Non è stato inutile, al contrario, apprendere le reali intenzioni del governo cittadino in tema di gestione dei rifiuti.
Riteniamo gravi e pregne di conseguenze negative le affermazioni con cui il  Sindaco ha offerto la disponibilità del Comune di Todi a far realizzare un Termovalizzatore nella nostra città.
Un fulmine a ciel sereno che vede il nostro movimento nettamente contrario, in considerazione delle pesanti conseguenze che questo arrecherebbe alla città e alla salute dei cittadini. Siamo convinti che per una migliore e più efficente gestione dei rifiuti, altre siano le soluzioni da adottare e che una scelta del genere non si può fare alle spalle dei cittadini.  Ci attiveremo con ogni strumento politico ed istituzionale affinché si faccia chiarezza su una questione che evidenzia le profonde contraddizioni di questa maggioranza, la quale, come su altre vicende, dimostra di avere poche idee, ma confuse.
Todi Civica

Giunta regionale approva contratto di servizio per il collegamento Perugia – Milano – Torino. Già pervenute oltre quattrocento prenotazioni

 

La Giunta regionale, nella seduta odierna, ha incaricato il Direttore regionale al Governo del territorio e paesaggio. Protezione civile. Infrastrutture e mobilità, a sottoscrivere il contratto con Trenitalia per l’attivazione del servizio ferroviario, con due corse giornaliere sulla tratta Perugia Fontivegge – Arezzo quale estensione di un servizio Frecciarossa che attualmente già collega Arezzo – Milano precisando che tale servizio per il momento assume carattere sperimentale e che la Giunta Regionale valuterà successivamente la possibilità di stabilizzare il servizio. Il contratto sarà firmato nella giornata di domani autorizzando l’attivazione, a titolo sperimentale, del servizio proposto a decorrere dalla data del 8 febbraio 2018, fino al nuovo cambio di orario previsto per l’8 dicembre 2018. La decisione della Giunta regionale, come si legge nell’atto predisposto, è scaturita dalla richiesta, avanzata da parte di ampi settori della comunità regionale, di attivare un collegamento ferroviario veloce diretto tra Perugia Fontivegge e Milano Centrale, “nell’interesse generale e per lo sviluppo dell’economia del territorio, garantendo il dettato costituzionale sulla mobilità delle persone similmente a quanto già accaduto in altre regioni d’Italia, quali la Basilicata e la Puglia, caratterizzate anch’esse da scarsi e lenti collegamenti ferroviari lungo l’asse Nord/Sud nazionale confermando il grande interesse pubblico verso questa tipologia di servizi di trasporto passeggeri”. Per giungere all’affidamento del servizio, è stata attivata una procedura per assicurare, senza rotture di carico, il collegamento con Arezzo da cui è possibile proseguire nella rete dedicata all’Alta Velocità e rivolta a entrambi gli operatori che svolgono servizi a livello nazionale su tale rete. La società ferroviaria Italo-Nuovo trasporto viaggiatori non ha manifestato interesse mentre la Società ferroviaria Trenitalia spa, ha manifestato il proprio interesse ed ha elaborato e proposto l’attivazione del servizio ferroviario richiesto con due corse giornaliere sulla tratta Perugia Fontivegge – Arezzo quale estensione di un servizio Frecciarossa che attualmente già collega Arezzo – Milano.