“10° Torneo Minirugby “Città di Perugia”

 

La DECIMA edizione del Torneo di Minirugby “Città di Perugia” si svolgerà presso l’Area Verde di Pian di Massiano (“Rugbycity”) domenica 20 maggio 2018.

L’organizzazione sarà curata dalla Rugby Perugia Junior asd, con richiesta di patrocinio a Regione dell’Umbria, Comune di Perugia, CONI Regionale.

Previste 32 società iscritte, provenienti da varie regioni italiane per un torneo di alto livello qualitativo e quantitativo, con circa 1700 partecipanti tra atleti e accompagnatori e oltre 2000 presenze ulteriori tra spettatori, curiosi e genitori al seguito.

Nei fatti la manifestazione perugina si sta imponendo come una della più importanti, per livello e partecipazione, del minirugby italiano.

L’edizione del 2018 prevede la partecipazione di ben 110 squadre di 32 Club italiani:

Rugby Perugia Junior, Ostia, Città di Castello, Foligno, Terni, Livorno, Lazio, Tor 3 Teste Roma, Vasari Arezzo, Jesi, Partenope, Amatori Napoli, Falconara, Sparvieri, L’Aquila Experience, Lions Livorno, Siena, Frascati 2015,, Civitavecchia (RM), Lanuvio, Molon Labè, Frascati Union, Ravenna, Pontedera, Pesaro, Latina, Pompei (NA), Cisterna (LT), Pol. L’Aquila, Fiumicino, Primavera Roma, Tigri Umbria.

 

RUGBY CITY – Anche quest’anno la location dell’evento vedrà coinvolte tutte le strutture sportive del parco cittadino: si giocherà al Campo Rugby, Campo Baseball, Stadio “Renato Curi”-Antistadi e spazi prativi del Percorso Verde, per un totale di 16 campi che vedranno giocare più di 110 squadre suddivise nelle categorie Under 6, Under 8, Under 10, Under 12 e Under 14.

In pratica ogni fazzoletto verde dell’area di Pian di Massiano, oltre alle strutture sportive già esistenti, si trasformerà in una piccola arena all’aperto per le mini-partite dei giovani rugbisti, in uno scenario suggestivo e ideale per una splendida giornata di sport tanto per quanto vissuto sui campi, quanto per tutta l’atmosfera di contorno.

TERZO TEMPO – Il pranzo post-gara, tradizionale momento conviviale per i rugbisti di ogni età e latitudine, sarà offerto ai ragazzi da MC DONALD’S, che ha allestito uno stand per l’ospitalità di ragazzi e accompagnatori, molto apprezzato da tutti.

Presenti nell’area del Torneo anche altri stand gastronomici per il pubblico, oltre ad altri stand per l’esposizione e la vendita di materiale sportivo, gadget e simili.

Prevista la presenza di una mini banda musicale che allieterà sia le partite che il Terzo tempo.

TORNEO – Fermo restando il valore educativo primario di manifestazioni del genere, consistente nella pura e semplice partecipazione, saranno premiate le squadre vincitrici delle rispettive categorie e sarà assegnato un premio al Fair Play alla società che più lo avrà meritato e il Premio “Fabio Anti” al giocatore più corretto e sportivo del Torneo.

Enti, CasaPound si felicita per la nomina di Coccanari e Mallozzi nei CdA di Etab e Veralli

Nella settimana dell’insediamento dei nuovi Cda degli enti Consolazione-E.T.A.B. e Veralli-Cortesi (lunedì ha avuto luogo la riunione di insediamento del primo, mentre venerdì sarà la volta della Veralli), CasaPound Italia si felicita per la nomina nei due consigli di amministrazione rispettivamente di Cristiano Coccanari e Leonardo Mallozzi.
“Ringraziamo il sindaco per la fiducia riposta nei confronti dei nostri due esponenti – dichiara CasaPound nella nota – e con l’occasione facciamo i migliori auguri di buon lavoro a loro e a tutti i membri neoeletti. Anche in questo caso, come nel suo stile, CPI non entrerà certo nei due importanti Enti per ‘scaldare poltrone’, quanto con la volontà di incidere nel processo di rilancio degli stessi voluto peraltro dall’intera maggioranza”.
“Ci mettiamo a disposizione per questo incarico – spiegano Coccanari e Mallozzi – con entusiasmo e spirito di servizio. Si tratta di due Enti che testimoniano il sentimento di solidarietà nei confronti dei più deboli e svantaggiati espresso nei secoli dal popolo tuderte. A questo sentimento e anelito riteniamo debba informarsi anche oggi l’attività di E.T.A.B. e Veralli, in uno spirito anzi di rilancio e ampliamento di questa vocazioni. Mettiamo a disposizione anche la tradizione e impegno in questo senso del movimento che rappresentiamo, che fin dalla sua fondazione si batte per la solidarietà sociale. Il medesimo spirito e impegno intendiamo veicolare nella nostra attività di consiglieri”.

Giro d’Italia ad Assisi tra sport e memoria

 

E’ il secondo giorno del Giro d’Italia in Umbria: l’undicesima tappa è partita infatti da Santa Maria degli Angeli per poi varcare l’appenino umbro-marchigiano e proseguire fino a Osimo. A livello chilometrico, una frazione corta, di 156 chilometri, ma con difficoltà da non sottovalutare: Passo del Cornello, Valico di Pietra Rossa sono due gran premi di terzi categoria. La tappa affronta anche il muro di Filottrano, dove è posto un traguardo volante, città in cui è nato Michele Scarponi.

Alle 11.30 il ritrovo in piazza Garibaldi, la partenza dopo un trasferimento di 5,6 chilometri. Si attraversa, naturalmente, la provincia di Perugia prima di arrivare in quella di Macerata e poi di Ancona. Ad Assisi, prima di applaudire i corridori e la maglia rosa Yates, appuntamento importante con l’inaugurazione del nuovo Museo della Memoria, Assisi 1943-44. Interventi – tra gli altri – di Mauro Vegni, direttore del Giro d’Italia. Il Museo racconta la storia degli ebrei nei luoghi in cui monsignor Giuseppe Placido Nicolini guidò l’azione clandestina. E si arricchisce della Cappellina dedicata a Santa Teresa del Bambin Gesù e di una sezione dedicata a nuove testimonianze da parte di famiglie ebree salvate e di abitanti di Assisi. La Cappellina è un regalo delle nipoti di Gino Bartali, Gioia e Stella, consacrata nel 1937 dal cardinale e vescovo di Firenze, Elia Dalla Costa, personaggio che ha avuto una grande importanza nella salvezza degli ebrei tra Firenze e Assisi. Proprio come Ginettaccio, già ricordato con la partenza della corsa rosa da Israele, dove all’ex campione è stata concessa la cittadinanza onoraria, che ha fatto seguito alla nomina di Giusto tra le nazioni. A lui va il merito di aver salvato quasi mille ebrei dai nazisti, sia consegnando documenti con identità false sia nascondendo i fuggiaschi.

Insomma, una giornata piena di significati quella di oggi, non solo sportivi. Un Giro che è tornato ad Assisi dopo sei lunghi anni. Nel 2012, ci fu l’arrivo nella città di San Francesco con la vittoria di Joaquim Rodriguez che staccò tutti in via Portica, aggiudicandosi poi il successo in piazza del Comune. Il giorno dopo si ripartì da Assisi, sempre dalla Basilica di Santa Maria degli Angeli. L’amministrazione comunale e la Pro Loco, nei mesi precedenti, hanno organizzato incontri ed eventi, animando tutto il territorio.

Questa in breve la giornata di oggi: dopo l’inaugurazione del nuovo Museo (alle 9.30), in piazza Garibaldi, a Santa Maria degli Angeli, apertura dell’Open Village, con intrattenimenti per tutte le età. Villaggio che è rimasto aperto a tutti fino alla partenza della tappa. Alle 11, in via Patrono d’Italia, l’inizio della tappa riservata alle bici d’epoca anni ’30; alle 11.30, alcuni studenti delle scuole medie di Santa Maria degli Angeli hanno animato e colorato di rosa la piazza in corteo, tra canti e musica. Alle 13.05 la partenza ufficiale. Per l’occasione, le scuole hanno deciso di modificare l’orario.

 

“Addio, Cinema Jacopone”,il titolo di un nostro articolo di molti mesi or sono

 

Si chiuse un altro libro della storia di Todi.Difficilmente verrà riaperto.

Si chiuse un altro libro della storia di Todi.Difficilmente verrà riaperto.

.Sono passati esattamente 322 giorni da quel lontano 28 giugno 2017 quando il Cinema Jacopone chiuse i battenti.Molti i progetti,tanta la volontà di riaprire una sala cinematografica ma fino ad oggi zero risultati.Ci rendiamo conto come non sia facile ripartire ex novo,soprattutto dopo un periodo in cui la popolazione e gli spettatori si sono abituati ad altre strutture o limitrofe o nelle due città di provincia della nostra Regione.

Così affermavamo il 19 maggio del 2017 :“Carlo Rossini, di cui più volte abbiamo detto non rimarrà menzione alcuna negli annali della cronaca tuderte, ha avuto un buon supporto da un certo mondo clericale”.Quel mondo,ribadiamo ancora oggi,che ha deciso per motivi più di ordine politico che economico,di togliere il Cinema Jacopone ai gestori,di fatto condannandolo alla chiusura.Una logica assurda ma avallata quasi sicuramente dall’allora Sindaco di Todi, il cui nome lo vogliamo ricordare bene,affinchè resti nella memoria futura:Dottor Carlo Rossini ! Senza ovviamente scordare Sua Eccellenza Reverendissima,il Vescovo di Orvieto,Monsignor Benedetto Tuzia.

Ci sarebbe tanto da ricordare anche sul Palazzo del Vignola,completamente ristrutturato dopo la tragedia dell’incendio del 25 aprile 1982 con i soldi pubblici. In pratica una proprietà della Chiesa resa di nuovo usufruibile con i soldi del popolo italiano !!!!!  Ma questo argomento lo rinviamo e a breve ne parleremo,magari sentendo qualche consigliere comunale di Todi  all’epoca contrario ad un intervento pubblico senza garanzie future sull’utilizzo. Oggi magari il Comune di Todi,ente pubblico,svolge una manifestazione all’interno del Palazzo del Vignola,ristrutturato con i soldi dei cittadini,e paga l’affitto al proprietario. Chi è il proprietario ? Indovinare è facilissimo……. 

Arredo urbano e illuminazione in Piazza del Popolo

L’assessore Moreno Primieri comunica che l’ufficio urbanistica ed edilizia del Comune di Todi, ha ricevuto l’incarico di progettare il nuovo arredo urbano della Piazza del Popolo. “L’obiettivo – spiega l’assessore – è la valorizzazione di un luogo la cui immagine è la risultanza di una perfetta armonia tra il vuoto della piazza e le quinte urbane composte da edifici storici e monumentali di elevato valore culturale”.

Partendo proprio da un’attenta lettura dei luoghi, il progetto punta quindi alla valorizzazione di questi 2 elementi:

1) Il grande vuoto urbano della piazza;

2) Le emergenze storico architettoniche rappresentate dal Palazzo del Capitano del Popolo, il Palazzo dei Priori ed il Duomo.

Piazza del Popolo, anche per la sue notevoli dimensioni – dice l’assessore – è il teatro naturale di numerose manifestazioni e spettacoli che si svolgono durante l’anno, basti citare tra tutte il Festival di Todi che ha come cuore pulsante dell’intera manifestazione oramai trentennale la stessa Piazza del Popolo. Parliamo quindi di uno spazio fruito da cittadini e turisti durante l’intero arco della giornata e, nei periodi estivi legati alle festività soprattutto del periodo serale. Partendo da queste considerazioni abbiamo ritenuto che un progetto di valorizzazione della Piazza non potesse prescindere dall’illuminazione monumentale delle emergenze architettoniche che si affacciano sulla stessa.
Contemporaneamente è stata posta l’attenzione sull’arredo della Piazza con l’obiettivo graduale di renderla interamente pedonale e consentendo alle vetture il solo transito.

A partire da queste considerazioni, è in corso di elaborazione un progetto che possa perseguire entrambi gli obiettivi sopra evidenziati, con il fine ultimo di ottenere una valorizzazione dell’immagine complessiva della Piazza, durante tutto l’arco della giornata, per poterne godere a pieno, sia durante il giorno, sia durante la sera.

A tal fine si è scelto di suddividere il progetto denominato “Il nuovo arredo urbano in Piazza del Popolo” in due stralci funzionali:

1° STRALCIO: Illuminazione Monumentale della Piazza del Popolo;

2° STRALCIO: Intervento di valorizzazione dell’area pedonale di Piazza del Popolo.

1° STRALCIO funzionale: Illuminazione monumentale.

Il progetto punta alla valorizzazione delle emergenze architettoniche attraverso la collocazione di complessivi n. 33 proiettori con sorgenti a LED con potenze variabili da 76W a 51 W, con temperatura di colore di 4000 K (Neutral White). L’intero sistema sarà dotato di una tecnologia RGBW , in grado di restituire sia il colore che il bianco, in modo da programmare delle accensioni e vari scenari di colore legate a particolari eventi di carattere nazionale e locale.
CRONOPROGRAMMA:
Approvazione progetto esecutivo: Giugno 2018.

Realizzazione intervento: Luglio 2018.

Costo dell’investimento: 42.000,00 euro IVA compresa.

2° STRALCIO: Intervento di valorizzazione dell’area pedonale di Piazza del Popolo.
Il progetto punta al valorizzare “il grande vuoto” che caratterizza la Piazza, attraverso l’inserimento di elementi di arredo.

CRONOPROGRAMMA:
Approvazione progetto esecutivo: Luglio 2018.

Realizzazione intervento: Ottobre 2018.

Costo dell’investimento: 58.000,00 euro IVA compresa.

Giro d’Italia in Umbria: prima Gualdo Tadino, poi Assisi

 

Il Giro d’Italia sbarca in Umbria con due tappe, l’arrivo a Gualdo Tadino di oggi e poi la partenza da Assisi. A Gualdo, da giorni la città aspettava la corsa rosa per la tappa partita da Penne, la più lunga di questa edizione con i suoi 239 chilometri. Sono state toccate pure Annifo (dove era situato un gran premio della montagna) e Nocera Umbria. Domani, poi, partenza da brividi dalla bellissima Assisi per arrivare a Osimo.

Restando all’arrivo di Gualdo Tadino, la vittoria della frazione è andata a Mohoric che, nella volata a due, ha preceduto il compagno di fuga Denz. A 34 secondi il gruppo, battuto in volata da Bennet. I corridori sono rimasti in bicicletta per più di sei ore.

Questa è la 101esima edizione del Giro d’Italia. Il finale di tappa a Gualdo Tadino era un omaggio ad Adolfo Leoni, grande corridore nato proprio nella Città della Ceramica 101 anni fa, campione del mondo dilettanti nel 1936 a Copenaghen e vincitore della Milano – Sanremo del 1942. Ma anche capace di conquistare 19 tappe al Giro d’Italia. Una tappa, quella odierna, con tre gran premi della montagna. Una frazione, la decima, disturbata dalla pioggia, ma che non ha impedito l’afflusso di spettatori e con tanto entusiasmo da parte di tutti. Era la prima volta che il Giro d’Italia faceva tappa a Gualdo Tadino, che ha visto come d’incanto colorarsi i giardini di rosa, i balconi riempirsi di fiori, le strade tappezzate del colore che richiama la manifestazione sportiva più amata di sempre.

Domani avremo una tappa appenninica. Si valica infatti il confine umbro – marchigiano attraverso il Passo del Cornello. La partenza, come detto, è da Assisi (da Santa Maria degli Angeli, per la precisione). Si scala il muro di Filattrano, paese dove è nato Michele Scarponi e qui c’è anche un traguardo volante. Assisi può essere considerata la patria adottiva di Salvatore Puccio, del Team Sky, nato a Melfi, ma residente da molti anni a Petrignano d’Assisi.

Bollino del Trasimeno a quota 50

Giardini: “Raggiunto il numero di adesioni per aprire una nuova fase”

Il Bollino di Provenienza del Trasimeno raggiunge il traguardo di 50 adesioni tra enti e aziende impegnate a promuovere il territorio e le sue eccellenze.

Questo risultato è il frutto di un progressivo impegno di tante realtà che hanno colto l’esigenza di presentarsi più unite possibile sui mercati italiani ed esteri per sostenere il Trasimeno come marchio e garanzia di provenienza e qualità.

 Un disciplinare semplice e snello consente di promuovere il Trasimeno e i suoi prodotti tipici con efficacia: un amore per il territorio che va oltre la vacanza nella quale si sono conosciute tante piccole e medie aziende. Un amore che vale anche per chi vi risiede e vuole scegliere ogni giorno la qualità locale garantita.

 L’80% degli aderenti al Bollino del Trasimeno riguarda marchi e aziende impegnate nel settore agroalimentare mentre il restante 20% è inerente ai servizi che sono significativi per il loro operare in loco.

 “E’ una grande soddisfazione poter raggiungere questo esito in meno di due anni di attività” – ha dichiarato Cristian Giardini promotore dell’iniziativa. “Un territorio coeso è la premessa per un futuro dall’economia vivace e dinamica. Oggi – ha concluso – il Bollino del Trasimeno è uno strumento potenzialmente pronto a realizzare gli obiettivi che tante realtà agricole e artigianali meritano”.

 L’adesione al Bollino si esplica nelle modalità che i soggetti aderenti preferiscono: apposizione su tutti o su alcuni dei propri prodotti, promozione in eventi o fiere o punti vendita, presenza solo sul materiale istituzionale e così via, in base alle esigenze di ciascuno e ai propri obiettivi aziendali e commerciali.

 Il Bollino di Provenienza del Trasimeno è una iniziativa promossa da Giardini Spa e gestita dalla Mostra Agricola Artigianale del Trasimeno. Con il raggiungimento del traguardo delle 50 aziende del Bollino, cambierà la procedura di adesione. Per il momento, in attesa delle nuove indicazioni e modalità di ingresso, il numero di partecipanti rimarrà a quota 50.

Il primo amore non si scorda mai…

 

Alla Camera di Commercio di Perugia arrivano i “Latte Days”,

Il 18 e 19 maggio oltre 150 bambini delle scuole elementari umbre animeranno il Centro Servizi Camerali “Galeazzo Alessi” di via Mazzini a Perugia, in una due giorni, organizzata dalla Camera di Commercio di Perugia,  in collaborazione con le associazioni di categoria dell’intera filiera del latte e dedicata prima di tutto ai bambini, con tante attività ludiche e laboratori organizzati con la collaborazione del POST – Perugia Officina della Scienza e della Tecnologia.

Gli scolari,  accompagnati da insegnanti e genitori, seguiranno un percorso di  sensibilizzazione sul consumo del latte e dei suoi derivati. Non mancheranno attività per gli adulti e degustazioni di prodotti tipici.

I Latte Days   sono inseriti nel programma  “Latte nelle scuole”,  la campagna di informazione per gli allievi delle scuole primarie  iscritti all’anno scolastico 2017-2018, finanziata dall’Unione Europea e realizzata dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, con la collaborazione istituzionale di Unioncamere italiana e di 20 Camere di Commercio.

Sale di ora in ora il numero dei morti in Palestina.Riflettiamo sulla repressione in atto

 

 Un “massacro” che avviene nel silenzio più assordante 

 

Questo blog,seppur una modesta voce nel panorama dell’informazione, non può esimersi dall’esprimere una profonda indignazione nonchè un totale rifiuto dei metodi repressivi che utilizza lo Stato di Israele.Continua infatti a salire ora dopo ora il bilancio delle vittime causato dall’utilizzo indiscriminato delle armi da parte dei militari israeliani contro i partecipanti alla Grande Marcia del Ritorno, in corso nella Striscia di Gaza. I morti sono 55, quasi 2500 i feriti, secondo i dati aggiornati alle 20:30 di lunedì 13 maggio.

 Un “massacro” che avviene nel silenzio più assordante della maggior parte degli Stati Arabi. Dell’Europa nemmeno parliamo,succube della logica mercantilistica anglosassone ! Una violenza militare  le cui immagini diffuse dai media di tutto il mondo stridono con quelle della patinata ed elegante cerimonia dell’inaugurazione dell’Ambasciata USA a Gerusalemme, che si è svolta in parallelo a poche decine di chilometri di distanza con l’intervento del genero di Trump.

Non ci sono motivazioni religiose in simile repressione,ma la volontà di annullare definitivamente la storia del popolo palestinese, sia esso di religione islamica che di religione cattolica,è evidente.

Ci auguriamo che quei giovani che ci seguono nella nostra quotidiana divulgazione di informazioni riflettano almeno un attimo sul dramma di un popolo,di una terra,di una civiltà condannata dal disinteresse occidentale a vivere costantemente vessata da un’espansione israeliana che non ha giustificazioni 

“Convocata la seduta d’insediamento del nuovo Consiglio di Amministrazione”,comunicato stampa di Alfonso Gentili

 

Il Presidente uscente,Dottor Alfonso Gentili, rileva un episodio increscioso che coinvolge un componente del nuovo Consiglio di Amministrazione

Il Presidente di Veralli Cortesi in data odierna ha provveduto a convocare per il 18 maggio 2018, alle ore 15, la seduta d’insediamento del nuovo Consiglio di Amministrazione, nominato dal Sindaco della Città di Todi con decreto n. 37 dell’8 maggio scorso e comunicato all’Ente il giorno successivo.

L’ordine del giorno della seduta prevede, al punto 1, l’insediamento dell’organo collegiale e, al punto 2,l’elezione del Presidente e del Vice Presidente dell’A.P.S.P. “Letizia Veralli, Giulio ed Angelo Cortesi”.

Il lieve ritardo nella convocazione della seduta, comunque nel rispetto dei termini statutari,  è stato dovuto al fatto increscioso e inimmaginabile che uno dei nuovi componenti del Consiglio di Amministrazione, appena nominato, si è presentato presso la sede dell’Ente come nuovo Presidente “designato”, si è piazzato nella stanza della Presidenza lasciando credere che la seduta d’insediamento  fosse fissata per il giorno 11 maggio alle ore 15 ed ha iniziato ad interagire  con i funzionari e dipendenti dell’Ente  come fosse già in carica.

Una volta accertato che il Comune non aveva convocato affatto la seduta d’insediamento, il Presidente dimissionario ma ancora in carica, ha dovuto”invitare” risolutamente l’autoproclamatosi nuovo Presidentea lasciare libera la stanza ed anche la sede dell’Ente e a non continuare a disturbare e rallentare il regolare funzionamento degli uffici fino all’insediamento del nuovo Consiglio ed alla proclamazione del risultato della votazione, a scrutinio segreto, per l’elezione del nuovo Presidente, che nell’Ente Veralli Cortesi, per statuto, non spetta al Sindaco. Ha inoltre dovuto precisargli che la seduta d’insediamento sarebbe stata convocata a norma di statuto e non su richiesta o pressione di uno dei componenti dell’organo collegiale avente una strana fretta (chissà perche ?).

Tale comportamento arbitrario, fuori di ogni elementare regola e al limite del codice penale,ha svilito e negato  il ruolo e il compito di scelta del proprio Presidente da parte del Consiglio di Amministrazione fresco di nomina, effettuata, tra l’altro, anche senza aver prima messo il Consiglio comunale neo eletto in condizione di pronunciarsi sugli indirizzi da impartire al Sindaco, ai sensi di legge, per la nomina dei rappresentanti del Comune presso gli Enti o confermando i precedenti o definendone di nuovi.

In merito all’incredibile e grave fatto accaduto,per l’Ente Veralli Cortesi c’è, inoltre, d’augurarsi che la nomina nell’organo collegiale di governo di un soggetto già lavoratore privato o pubblico collocato in quiescenza,che in generale è  vietata dalle norme di legge oggi vigenti o comunque consentita solo a titolo gratuito, sia stata fatta dal Sindaco semplicemente nell’ottica di far risparmiare all’Ente sulla spesa per le indennità di carica previste dallo statuto  per il Presidente  e i Consiglieri.

Infatti già la scelta di inserire il soggetto in questione tra i componenti del nuovo C.di A., considerata la carica dallo stesso ricoperta in precedenza,non può non essere motivo di preoccupazione per Veralli Cortesi in quanto fa apparire dubbia o almeno non scontata la necessaria piena e ferma tutela degli interessi di Veralli Cortesi in relazione al contenzioso da lungo tempo in essere e non ancora risolto tra la stessa e l’altro Ente assistenziale tuderte vertente sull’Accordo di programma per la realizzazione delle grandi opere di adeguamento e ampliamento della Residenza protetta per anziani di Cappuccini.

La sostanziosa controversia di cui si parla è stata dall’attuale C. di A. di Veralli Cortesi approfonditamente ricostruita ed attentamente impostata e definita con apposita deliberazione n. 15 del 26 marzo scorso  in corso di pubblicazione e trasmessa anche al Sindaco del Comune di Todi,sulla base degli atti esistenti e rinvenuti ed ai fini di una fondata e valida tutela proprio degli interessi superiori dell’Ente.

Vogliamo sperare,per il bene diVeralli Cortesi,che anche il nuovo C.di A., al di là di chi sarà liberamente eletto a guidarlo,continui sulla strada come sopra tracciata per la possibile risoluzione della controversia, da sostenere se necessario anchein giudizio,perché la soluzione impostata e portata quasi a conclusione in precedenza  era, oltre che  infondata, molto dannosa per Veralli Cortesi e per questo motivo era stata prontamente bloccata nel 2014 da parte dell’allora nuova Amministrazione.

Nel lasciarel’incaricoricoperto,il Consiglio di amministrazione ed il Presidente Gentili vogliono,pertanto,augurare buona fortuna all’Ente Veralli Cortesi e alla Residenza protetta per anziani non autosufficienti, nell’interesse esclusivo dei quali  hanno sempre operato in questi quattro anni  di impegnativo governo dell’Ente facendosi, per questo, anche qualche”nemico”.Al nuovo Consiglio di Amministrazione formuliamo, comunque,i nostri migliori auguri di buon lavoro.

Un saluto cordiale rivolgiamo a tutte le persone, donne ed uomini, ospiti della struttura residenziale ed ai loro familiari, amici e conoscenti,in particolare, a quelli che più spesso vengono a far loro visita e compagnia, nonché al Cappellano della struttura che cura il servizio religioso.

Un saluto viene correttamente rivolto anche al Presidente e al management dell’impresa sociale appaltatrice di tutti i servizi della Residenza protetta,agli affittuari dei terreni agricoli e ai conduttori degli immobili urbani dell’Azienda pubblica,alle imprese appaltatrici dei lavori, servizi e forniture, a tutti pur nella doverosa distinzione degli interessi perseguiti, nonché ai consulenti esterni dell’Ente.

Un grazie sentito va a tutti i volontari singoli o associati che dedicano generosamente e gratuitamente il loro tempo ed impegno a favore degli ospiti, a tutte le operatrici e gli operatori della struttura residenziale protetta e ai loro coordinatori, a tutti i funzionari, dipendenti e collaboratori dell’Ente in servizio in questi quattro anni ai quali ultimi è stato chiesto molto, ma dai quali è anche arrivata complessivamente una buona risposta.

Un pensiero riverente, di ricordo e gratitudine,al più grande benefattore di Todi, Angelo Cortesi.

 

Il Presidente uscente Gentili