Cobrex Trans ha comunicato la cancellazione di tutti i collegamenti di linea programmati dalla compagnia per la stagione estiva 2018

 

In un Paese serio si sarebbero dovuti dimettere da tempo i vertici di SASE SpA e l’Assessore regionale Giuseppe Chianella. Con questa ennesima grande figura….. entriamo nel guinness dei primati per incapacità

 

In un comunicato stampa di SASE SpA si precisa che “Cobrex non effettuerà, per ragioni operative, i collegamenti Bucarest – Suceava, Suceava –  Madrid, Bucarest – Perugia e Perugia – Barcellona.La compagnia provvederà a rimborsare le agenzie di viaggio ed i passeggeri che hanno acquistato biglietti sulle rotte in questione. Per maggiori dettagli e per inoltrare le richieste di rimborso è possibile contattare il call center di Cobrex (004.0741.245.337 / 004.0741.245.338) o scrivere a complains@cobrextrans.com.

SASE SpA, apprendendo con dispiacere l’impossibilità  della compagnia all’effettuazione dei voli schedulati, precisa che la società di gestione dell’aeroporto dell’Umbria non ha elargito alcun contributo economico in favore di Cobrex, nei confronti della quale gli impegni contrattuali erano legati esclusivamente all’avvenuta effettuazione dei collegamenti aerei.”

 

Adriano Ruspolini: ” Todi non può essere considerata una città da Far West dove chi strilla più forte impone la “sua legge”

 

Ancora una volta , gli organi di stampa locale intervengono in modo “scomposto” sulla vicenda “Edicola 22”. Si sta veicolando infatti l’informazione circa la contrarietà della Lega Tuderte all’apertura di questa nuova attività commerciale.  Tale posizione, rappresenterebbe una limitazione alla libertà  imprenditoriale  che invece è uno dei cardini fondamentali delle politiche di Centrodestra. Preciso che nessuno dei componenti del direttivo, nè io personalmente  ha mai posto o porremo  veti alla realizzazione di nuovi progetti. 
Proprio perché liberali convinti, guardiamo sempre con favore ed interesse a tutte le iniziative ed in particolare, quando queste vengono portate avanti dai giovani come nel caso di specie. Quello che pretendiamo  è il pieno rispetto delle regole da parte di tutti nella realizzazione di qualsivoglia progetto. Le leggi vanno rispettate  da tutti a prescindere, sia quando incontrano i nostri, sia quando non coincidono con i nostri interessi.
Il principio democratico secondo il quale “la libertà di ognuno finisce laddove inizia la libertà di un altro individuo” deve essere considerato sacro fondamento del vivere civile. Non c’è infatti democrazia  senza rispetto delle regole e Todi,  non può essere considerata  una città da Far West  dove chi strilla più forte impone la “sua legge”.
Questi sono i nostri valori, valori di democrazia , di libertà e di giustizia che ci hanno portato ad allearci con questa maggioranza di governo della città  e che a tutt’oggi continuiamo a condividere.
Chiaramente, come accade anche nelle migliori famiglie, ci possono essere diversità di vedute a livello di politiche di partito oppure  opinioni personali a volte divergenti che possono anche sfociare in qualche incomprensione,  ma che comunque possono  tranquillamente essere ricondotte a normale dialettica. “The last but not the least”,  voglio sottolineare un passaggio su un articolo di stampa  che parla di malumori della Lega all’interno della Coalizione, riferibili a una presunta  “aria che si respira a livello nazionale ? ”. 
A tale riguardo, ed allo scopo di liberare il campo da interpretazioni di terzi, preciso che le dinamiche della politica nazionale non turbano in alcun modo i miei sonni, io sono stato votato dai cittadini Tuderti che hanno creduto nelle nostre proposte e pertanto il mio operato è, e sarà sempre coerente alle proposte fatte, in difesa dei diritti di tutti ed in particolare di chi non ha voce, fuori da ogni  logica di partito  che, ad onor del vero non appartengono alla Lega che ho l’onore di rappresentare in Giunta.

Il Comitato “Per il ponte di Montemolino” ricevuto in Regione dall’Assessore alle Infrastrutture Giuseppe Chianella

 


I rappresentanti del Comitato “Per il ponte di Montemolino” sono stati recentemente ricevuti presso gli uffici della Regione dell’Umbria da parte dell’Assessore alle Infrastrutture ed alla Viabilità Giuseppe Chianella e del dirigente della Direzione Governo del territorio e Paesaggio, Protezione Civile, Infrastrutture e Mobilià, Diego Zurli.
L’incontro è avvenuto a seguito della lettera di sollecitazione inviata dal Comitato alla Regione dell’Umbria in data 4 maggio 2018, con la quale si richiedeva alla Regione stessa di sbloccare le somme necessarie che consentiranno alla Provincia di Perugia, delegata per materia, di effettuare uno studio di fattibilità riguardo agli interventi da porre in essere per la sistemazione del ponte di Montemolino fra i comuni di Monte Castello di Vibio e Todi.
Nel corso della riunione l’Assessore Chianella ha assicurato che la Regione oltre ad aver stanziato i fondi per effettuare lo studio di fattibilità procederà, a breve, all’effettiva messa a disposizione della Provincia delle somme stesse che consentiranno di avere uno studio di massima sulle soluzioni tecniche più opportune per mettere in sicurezza il ponte e garantire così la viabilità per gli anni a venire.
Il Presidente del Comitato, Roberto Cerquaglia, oltre a ricordare la notevole mole di traffico che ogni giorno transita sul ponte (circa 3.00 veicoli al giorno), ha ricordato all’assessore l’importanza di avere una progettazione preliminare al fine di conoscere nell’immediato l’entità degli interventi necessari e poi muoversi per reperire le risorse necessarie per risolvere definitivamente tale problema che interessa un’importante zona della Media Valle del Tevere in cui insiste anche l’Ospedale di Pantalla.

Comitato “Per il ponte di Montemolino”

Comune di Todi: Mancini (Fp Cgil), forte preoccupazione per le modalità della riorganizzazione interna

 

“Quello che sta avvenendo all’interno del Comune di Todi è estremamente preoccupante”. Ad affermarlo è Patrizia Mancini, segretaria della Fp Cgil di Perugia, che denuncia la mancanza di un confronto reale e costruttivo con le organizzazioni sindacali territoriali in occasione della “rivoluzione” organizzativa, che ha interessato buona parte del personale comunale, messa in atto dall’amministrazione tuderte. “Alle nostre richieste di incontro e confronto non è mai arrivata risposta – spiega la sindacalista – così come non ci è mai stata consegnata la delibera di giunta (sbandierata da tempo sui giornali) con la quale si stabiliscono gli spostamenti delle lavoratrici e dei lavoratori del Comune a nuovi incarichi. Ma al di là di questo – continua Mancini – pur condividendo i principi generali che dovrebbero animare la riorganizzazione e la rotazione del personale (trasparenza, anticorruzione, etc.), dobbiamo evidenziare diverse lacune e una grande mancanza di chiarezza”. In particolare, la segretaria Cgil si riferisce alla “assenza di una adeguata formazione e preparazione del personale messo in rotazione”, all’esclusione dalla rotazione stessa di “figure apicali e posizioni organizzative”, ma, più in generale, alla “pochissima chiarezza e trasparenza sui criteri adottatti per la riorganizzazione e sul progetto complessivo”. 

“In questo modo – insiste Mancini – l’impressione è che non si stia facendo una riorganizzazione per far funzionare la macchina comunale in maniera efficiente, ma che si vadano a ‘scegliere’ le persone oggetto di spostamento in base a criteri non chiari e circostanziati”. In particolare poi, secondo la Fp Cgil, ci sono situazioni specifiche in cui lo spostamento appare “fuori da ogni logica di buon senso”. “Tra le persone messe in rotazione – afferma ancora Mancini – ce ne sono alcune con una professionalità e una preparazione molto specifica nel settore di attuale appartenenza, peraltro con risultati oggettivamente molto positivi, che a nostro avviso hanno un profilo di figura infungibile, ovvero non possono essere oggetto di rotazione”.
“Chiediamo dunque all’amministrazione comunale di Todi di fermarsi, nell’interesse non solo dei lavoratori del Comune, ma dell’intera cittadinanza che usufruisce dei servizi e pretende quindi personale preparato e adeguatamente formato, mettendoci nuovamente a disposizione per avviare un confronto serio sulle reali necessità di riorganizzazione dell’ente”, conclude Mancini.

Comunicato Stampa di Roberto De Vivo – Todi Civica

“E’ normale ciò che sta accadendo nel nostro piccolo Comune?“

In un anno di governo di centro destra, o di quello che si dice essere “centro destra”, Todi ha subito atti contro il proprio tessuto economico, commerciale e di welfare! Sono state introdotte nuove tasse, come quella di soggiorno, mantenute le aliquote Irpef dell’amministrazione Rossini: aliquote, ricordo, portate ai massimi storici e criticate dagli esponenti di forza Italia, oggi amministratori del nostro territorio. Hanno aumentato le spese di segreteria urbanistica, abbassato il servizio  gesenu, eliminando la raccolta differenziata a porta a porta, per quanto riguarda plastica e vetro. Hanno approvato la creazione di un nuovo centro commerciale, dopo che nello stesso punto ne sono già stati costruiti due, con locali vuoti e senza alcuna prospettiva commerciale. Finanziano, anche e soprattutto durante il periodo estivo, società locali/extraterritoriali, con tanto di patrocinio, creando strutture di ristorazione mobile, con prezzi del tutto concorrenziali rispetto a quelli dei nostri tradizionali bar/ristoranti locali. Tutto questo senza che l’associazione commercianti dica una parola in merito! E’ normale ciò che sta accadendo nel nostro piccolo Comune? Io credo proprio di no!

Roberto De Vivo

Todi Civica

L’Assessore Elena Baglioni ha voluto fare visita alla Croce Rossa di Todi

 

In occasione dei preparativi per il cambio gestione della Farmacia Comunale, che dal 9 giugno passerà sotto la gestione dell’AFAS, l’Assessore Elena Baglioni ha voluto fare visita alla Croce Rossa di Todi donando tantissimo meteriale che riguarda più che altro i bambini e prima infanzia, che appunto faceva parte della vecchia gestione. La scelta di donare alla Croce Rossa di Todi è stata una decisione unanime, così si è espressa l’Assessore Baglioni, in quanto già attraverso l’Emporio Alimentare Solidale la Cri assiste oltre 90 famiglie tra cui molti bambini e poi perché Croce Rossa è una garanzia sull’imparzialità della gestione. Il Commissario del Comitato della Croce Rossa di Tod, Gino Ricci, i a nome di tutti i Volontari ha voluto ringraziare, nella persona dell’Assessore Elena Baglioni tutta l’ Amministrazione Comunale di Todi per la sensibilità dimostrata. Con la nuova gestione della Farmacia ha voluto precisare l’Assessore, prenderà corpo  il Progetto “Pronto Farmaco”, un accordo appunto tra l’Amministrazione Comunale, la Farmacia e Croce Rossa di Todi che prevede la consegna a domicilio dei farmaci, gratuitamente su tutto il territorio comunale, per quelle persone che sono impossibilitate a recarsi in Farmacia per il normale prelievo. I volontari della Croce Rossa di Todi chiamati dalla Farmacia, in giorni stabiliti, preleveranno i farmaci e li consegneranno.  L’Assessore Baglioni ha tenuto a precisare che sarà fatta un’opera di sensibilizzazione anche nei confronti dei  medici di famiglia per questa importante servizio. Un grande segno di civiltà che vede uniti Amministrazione Comunale di Todi, Farmacia Comunale e Croce Rossa di Todi per il raggiungimento di questo importante obbiettivo.

Creatività Femminile e Innovazione Tecnologica: l’intervento della presidente Catiuscia Marini al convegno FIDAPA di Todi

 

 

“La parità formale tra donne ed uomini deve ancora tradursi pienamente in una parità sostanziale che sappia utilizzare al meglio le competenze femminili. Per far ciò occorre superare le tante barriere, anche silenziose, che ancora impediscono il pieno dispiegarsi dei talenti femminili che, invece, determinano un forte valore aggiunto nella vita di tutta la società, come è dimostrato da statistiche e dalla realtà delle cose che le esperienze che saranno presentate qui oggi ben evidenziano”. E’ quanto ha affermato la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, nel corso del suo intervento di saluto ai lavori del convegno svoltosi a Todi questa mattina, sul tema “Creatività femminile e innovazione tecnologica: fattori di crescita e competitività sociale ed economica”, organizzato dalla FIDAPA (Federazione Italiana Donne Arti Professioni Affari), con la collaborazione della Regione Umbria.

   “Una iniziativa come quella di oggi – ha proseguito Marini –, anche per il fatto di essere indirizzata ai temi della creatività e della competitività, concorre positivamente a creare una maggiore consapevolezza di questa esigenza, e soprattutto serve a lanciare alle ragazze, alle giovani ed a tutte le donne, un messaggio di fiducia, a far superare l’angoscia con la quale oggi le giovani generazioni guardano al loro futuro. A tutte loro insomma bisogna poter dire che possono avere una ‘chance’ in questo Paese ed in questa regione”.

   Per la presidente Marini proprio “le diverse storie” di donne imprenditrici raccontate al convegno “rappresentano il miglior esempio ed il miglior modo per lanciare un messaggio di fiducia, perché sono storie che raccontano, in diversi settori dell’economia, di come la creatività femminile, la maggiore propensione delle donne all’innovazione, alla ricerca, allo studio in generale, arricchiscono il valore dell’impresa e contribuiscono quindi ad una maggiore crescita economica e sociale”.

   In un altro passaggio del suo saluto la presidente Marini ha anche sottolineato come proprio “l’innovazione ha bisogno delle competenze femminili le quali, se applicate al lavoro, all’economia e quindi al fare impresa, determinano in tutti questi settori performance migliori”.

SPELLO, A VILLA FIDELIA SBOCCIA LA SESTA EDIZIONE DE ‘I GIORNI DELLE ROSE’

Oltre 150 espositori. Nazione ospite l’Irlanda. Tra le novità la serra ‘Serranova’ e la crema ‘Rosella’

Profumata e dalle innumerevoli applicazioni, dalla cosmesi alla cucina, la rosa è per molti la regina dei fiori e ha ispirato nei secoli artisti di tutto il mondo. Anche Spello ha ceduto al suo fascino dedicandole ‘I giorni delle rose’, in programma dall’8 al 10 giugno a Villa Fidelia. Organizzato dal Garden club Perugia con il supporto della provincia di Perugia e il Comune di Spello, l’evento ha in serbo numerose iniziative che sviluppano il tema ‘La rosa musa di tutte le arti’, dalla pittura alla scultura passando per la musica e la danza. A presentarlo, nella piazzetta della Loggia a Spello, l’ideatrice Giuseppina Massi Benedetti, presidente del Garden club Perugia, affiancata dal sindaco di Spello Moreno Landrini e da diversi ospiti. Nella sesta edizione, che accoglierà nello storico giardino conferenze, concerti e laboratori, spazio alla mostra mercato di artigianato artistico a tema e agli oltre 150 espositori da Italia ed Europa. Padrino dell’evento è il ‘maestro giardiniere’ Carlo Pagani, scrittore e personaggio televisivo che sarà presente all’inaugurazione, venerdì 8 alle 10.30, e intratterrà poi i presenti, sabato 9 giugno alle 12, con una conversazione su ‘Rose perdute e rose ritrovate’ alla Limonaia di Villa Fidelia. L’Irlanda è la nazione ospite di quest’anno attraverso le opere dei suoi poeti, pittori, scultori e musicisti, disseminate nei tre giorni dell’evento, senza dimenticare la quotidiana ‘passeggiata irlandese’ che permetterà di incontrare artisti e artigiani irlandesi e conoscere le pregiate rose della famiglia Dickson, ibridatori da quattro generazioni, così come scoprire la ‘Rosa d’Irlanda’, tipica creazione in pizzo introdotta ad Isola Maggiore all’inizio del secolo scorso dalla Marchesa Guglielmi. A rappresentare il Paese ci sarà il suo ambasciatore in Italia Colm Ó Floinn. Tra le mostre, da segnalare ‘Straordinario sentire’, trilogia del profumo in tre atti, un percorso olfattivo a cura dell’Accademia del profumo di Milano, mentre per i concorsi c’è quello dedicato alla poesia alla sua quinta edizione (premiazioni domenica 10 giugno alle 11.30) e il IV concorso nazionale di arte fotografica a cura di Cinefoto Hispellum. Si confermano poi il concorso nazionale ‘Roseti d’Italia’ che premierà il roseto ‘Niso Fumagalli’ della Villa Reale di Monza (sabato 9 alle 10) e ‘Una rosa in testa’ (domenica 10 alle 16), che dopo la sfilata decreterà i migliori cappelli e acconciature indossati dai visitatori. “Sono tante le proposte e le novità – ha spiegato Massi Benedetti –. Venerdì 8 avremo Aldo Raffa, docente di botanica ambientale all’Università degli studi di Perugia, che ci parlerà dei giardini terapeutici realizzati per i malati di Alzheimer. Avremo poi una bellissima installazione di land art, realizzata dalla Scuola di arte floreale di Perugia, che ha visto all’opera maestre e allievi vecchi e nuovi; inoltre, la presentazione (venerdì 8 alle 15), per la prima volta in Europa, di ‘Serranova 100% bio’, una serra unica e innovativa”. “Si tratta di una start up – ha raccontato l’architetto Stefano Chiocchini – che porta avanti un progetto dalle enormi potenzialità e vede la collaborazione di sei aziende umbre. Abbiamo creato una serra in cui le piante crescono naturalmente, sfruttando delle luminescenze di terre, tre volte più del normale e quattro volte più velocemente, un’evoluzione incredibile per quanto riguarda la coltivazione che potrà dare sicuramente dei benefici anche in chiave di qualità del prodotto”. A Chiocchini è stata affidata anche la direzione artistica del II concorso nazionale ‘Giardini delle rose’ che mette a confronto le migliori proposte e realizzazioni di piccoli giardini di rose. Oltre a spargere profumi, la rosa può essere anche un ‘dolce piacere’: appositamente per ‘I Giorni delle rose’ i laboratori della cioccolateria Augusta Perusia hanno creato ‘Rosella’, una crema spalmabile al sapore di rosa, ma questo non è l’unico omaggio all’evento: un gruppo di maestri dell’arte della paglia provenienti da Foglianise (Avellino) ha lavorato per mesi alla riproduzione del rosone di San Feliciano della cattedrale di Foligno; a questo si aggiungono il ‘foulard Fidelia’ ad opera del maestro tintore Claudio Cutuli (che per realizzarlo ha utilizzato un filato di ginestra il cui brevetto è già stato acquistato da una multinazionale coreana) e un foulard disegnato dalla Maison Daphné di Sanremo (la stessa che serve anche i reali del Principato di Monaco) per il Garden Club di Perugia. Gli appassionati di archeologia potranno, infine, conoscere e apprezzare i resti del Sacello di Venere, custoditi in una piccola area archeologica, alla quale si accede direttamente dal parco e, a poca distanza, anche la Villa dei mosaici di Spello, sito archeologico di età imperiale unico nel suo genere.

” Massimo apprezzamento per l’attività del Sindaco Antonino Ruggiano e della Giunta”,nel comunicato stampa di Forza Italia

 

Forza Italia Todi esprime il suo massimo apprezzamento per l’attività che il Sindaco
Antonino Ruggiano e tutta la Giunta stanno intraprendendo per rivitalizzare il
centro storico cittadino.
Lo sforzo dell’Amministrazione, in un momento ancora molto difficile per tutta la
nostra società, è sotto gli occhi di tutti. Ben venga quindi il sostegno a tutte le
iniziative private che hanno il merito di riportare tanti giovani a rivivere la parte
storica e monumentale di Todi, oltre che stimolare tutti gli operatori già esistenti a
migliorare la loro offerta per rendere la nostra Città ancora più accogliente e quindi
turistica.
Riteniamo positivo ogni oltre misura il dialogo che si è aperto tra
l’Amministrazione Comunale e gli operatori economici e turistici della Città per
renderla sempre più attraente e fruibile.
Per queste ragioni Forza Italia Todi si discosta da quanti vorrebbero far passare
una linea politica contraria al proprio modo di pensare ed operare. Noi, come
abbiamo sempre detto, mai ostacoleremo alcuna iniziativa privata che vada nel
senso della crescita e dello sviluppo purché essa si proponga nel rispetto della legge
e delle regole.
Forza Italia Todi, pertanto, richiama le forze di maggioranza alle proprie
responsabilità politiche sottolineando che l’alleanza per il governo della città non
può essere confusa con l’imporre le proprie idee ad ogni costo.
Per noi in primo piano ci sarà sempre il bene della Città e per questo ribadiamo la
nostra piena fiducia nel Sindaco e negli Assessori di Forza Italia che, con sacrificio,
senso del dovere e competenza dirigono gli Uffici comunali.
FORZA ITALIA TODI

“CONFRONTO SU MAGGIORE AUTONOMIA È OCCASIONE DI CRESCITA PER UMBRIA E CLASSE DIRIGENTE POLITICO-ISTITUZIONALE” – NOTA PRESIDENTE DONATELLA PORZI

 

 

“La proposta di veder riconosciuta
all’Umbria una maggiore autonomia, attualmente all’ordine del giorno
della Prima Commissione, costituisce un terreno di discussione di grandissimo
rilievo per la Regione e un’occasione di crescita e qualificazione per la
classe dirigente politica e istituzionale, sia di maggioranza, sia di
opposizione”. Così la presidente dell’Assemblea legislativa
dell’Umbria Donatella Porzi che, dopo il suo intervento del 4 maggio scorso
(https://goo.gl/zYy4P6 ), torna di nuovo sull’atto che dal 18 aprile è al
centro del lavoro della Prima Commissione consiliare, con il quale si intende
avviare un confronto con il Governo su temi di valore “strategico per
l’Umbria: beni culturali e paesaggistici; istruzione e formazione; salute;
protezione civile e prevenzione sismica”.

La presidente Porzi si dice “sicura che il testo che uscirà dalla
Commissione per il voto finale in Aula risulterà arricchito dal contributo
offerto dai consiglieri e dai soggetti interessati che stanno partecipando
alle audizioni. Una volta terminato l’iter istituzionale a Palazzo
Cesaroni, con un voto che mi auguro sia unanime, la Regione Umbria – spiega
– potrà così partecipare al confronto col Governo sui contenuti di un nuovo
regionalismo, insieme a Lombardia e Veneto, che hanno avviato il processo con
un referendum regionale, all’Emilia Romagna che lo ha fatto attraverso
un’iniziativa dell’Esecutivo fatta propria dall’Assemblea e alle Marche
che ha intrapreso un cammino simile al nostro”.

“Avviando questo processo – aggiunge Porzi – l’Umbria potrà tornare ad
essere protagonista della ridefinizione dei caratteri e delle modalità del
regionalismo italiano offrendo un proprio e originale contributo, dimostrando
di avere una classe dirigente moderna, dinamica e rivolta al futuro. Nel
solco di una tradizione politico istituzionale che negli anni tra il
Cinquanta e il Sessanta ha dato un forte contributo alla costruzione delle
Regioni, e che dal Settanta in poi le ha fatte vivere e sviluppare”.

“La maggioranza che governa l’Umbria, ma anche l’opposizione –
prosegue Porzi – si stanno facendo carico di una grande responsabilità nel
rilanciare ora il tema dell’autonomia, in una fase politico-istituzionale
delicata e di grande e spesso non lineare mutamento. Ma sono altresì sicura
– conclude – che le varie forze politiche che compongono l’Assemblea
porranno al centro delle proprie istanze e proposte il bene comune
dell’Umbria, perché questo è un nostro patrimonio intangibile, che
neanche le fasi di scontro politico più crudo e aspro potrà
disperdere”.  RED/tb