L’umbra Ivana Jelinic presidente nazionale delle agenzie di viaggio Fiavet Confcommercio

 

L’imprenditoria umbra porta a casa un altro importante risultato: Ivana Jelinic, dell’agenzia Igei Viaggi di Tavernelle (PG) e presidente Fiavet Umbria, è stata eletta alla presidenza nazionale di Fiavet, la Federazione Italiana Associazioni Imprese Viaggi e Turismo aderente a Confcommercio, nel corso dell’Assemblea generale che si è svolta a Roma.

Dopo un intenso “testa a testa”, la giovanissima imprenditrice umbra ha avuto la meglio e ora è già pronta per mettersi al lavoro, con una gran voglia di fare.

“Questo risultato è frutto di un grande lavoro di squadra”, commenta a caldo Ivana Jelinic. “Non è stato facile: sono giovane, sono donna in un mondo molto maschile e provengo da una piccola regione. Sono contenta ed orgogliosa di aver raggiunto questo traguardo.  Oggi sono la presidente di tutti. E sono pronta a mettermi al lavoro subito a testa bassa, con la massima serietà e dedizione.

Come ho sempre fatto, porterò con orgoglio l’Umbria ovunque sia richiesta la mia presenza e il mio impegno”.

“Questo prestigioso incarico – commenta il presidente di Confcommercio Umbria Giorgio Mencaroni – è un successo personale per la nostra imprenditrice, ma anche un riconoscimento per le donne che fanno impresa, svolgendo un ruolo fondamentale nella nostra economia. Siamo orgogliosi di avere con noi imprenditrici di così alto valore.

L’elezione di Ivana Jelinic rafforza inoltre la presenza dell’Umbria sul panorama nazionale. Negli ultimi anni, molti dei nostri dirigenti hanno infatti conquistato ruoli di primo piano nel sistema Confcommercio”.

Ricco ed articolato il programma della nuova presidente Jelinic, a cominciare dal ruolo delle agenzie di viaggio come punto di riferimento irrinunciabile per il viaggiatore. 

In un mercato sempre più generalista, ma che richiede sempre più garanzie, Fiavet lavorerà per evidenziare la funzione delle agenzie di viaggio come consulente professionista in grado di costruire su misura le migliori soluzioni possibili, con le migliori garanzie per il consumatore. Nessun altro soggetto è in grado di fare altrettanto.

COLDIRETTI UMBRIA: AGRICOLTORI A ROMA PER CHIEDERE SBLOCCO ASSICURAZIONI

 

Una folta delegazione di imprenditori umbri della Coldiretti ha partecipato oggi a Roma alla protesta nei confronti dello Stato debitore verso gli agricoltori di mezzo miliardo per il mancato versamento dei contribuiti per le assicurazioni contro le calamità nelle campagne: solo in Umbria mancano all’appello oltre 7 milioni di euro. L’allarme è stato lanciato da Asnacodi (Associazione dei Consorzi di Difesa) e Coldiretti davanti al Ministero delle Politiche Agricole dove sono giunti agricoltori provenienti da tutte le Regioni. “La burocrazia fa più danni della grandine”, “Stato di calamità o Calamità di Stato?”, “Il clima cambia i ritardi restano”: sono alcuni degli slogan scritti su striscioni e cartelli esposti dagli agricoltori. Mentre ci si divide sull’Europa, l’Italia rischia di perdere, senza un’azione straordinaria, centinaia di milioni di risorse comunitarie destinate ad un intervento strategico per l’agricoltura italiana, di fronte agli ingenti danni provocati dai cambiamenti climatici. I problemi dell’economia reale incombono con gli agricoltori che dopo mesi di attesa – sottolinea Coldiretti – devono ancora riscuotere più di 500 milioni dall’Agea controllata dal Ministero delle Politiche Agricole per gli anni 2015-2016-2017 per le polizze assicurative contro i danni causati dal maltempo.  Occorrono quindi – precisa Coldiretti – subito misure straordinarie per allineare i pagamenti, poiché le inefficienze della macchina pubblica non possono ricadere sulle imprese. Sono quasi centomila gli agricoltori che secondo la Coldiretti hanno stipulato polizze assicurative incentivati dallo Stato che ora non sta rispettando gli impegni. A rischio oltre ai fondi comunitari è un sistema di prevenzione all’avanguardia in Europa che andrebbe potenziato ed incentivato, denuncia Coldiretti nel sottolineare che gli interventi post calamità costano il quadruplo rispetto al sostegno alle polizze assicurative. Gli agricoltori sono ostaggi umani della burocrazia con un insopportabile scaricabarile e ping pong istituzionale tra società fallite e gare infinite che rischiano di travolgere le imprese – ha affermato il presidente nazionale di Asnacodi e di Coldiretti Umbria Albano Agabiti, nel chiedere l’intervento del presidente dell’Autorità anticorruzione Raffaele Cantone. È nostra intenzione – precisa Agabiti – continuare a tutelare i legittimi interessi degli agricoltori e anche in Umbria proseguirà subito con fermezza la nostra mobilitazione per risolvere le varie problematiche che ostacolano le imprese, a cominciare dai ritardi dei pagamenti comunitari.

Alternanza scuola-lavoro. L’Umbria al secondo posto per numero di studenti coinvolti.

Gli studenti umbri coinvolti nel primo triennio 2016/2018 sono stati oltre 24 mila, pari al 56,8% della popolazione studentesca degli istituti secondari superiori della regione interessata a questo canale formativo.

L’Umbria è al secondo posto in Italia tra le regioni in cui più studenti hanno usufruito del percorso di alternanza scuola-lavoro.

Gli studenti umbri coinvolti nel primo triennio 2016/2018 sono stati oltre 24 mila, pari al 56,8% della popolazione studentesca degli istituti Secondari superiori della regione interessata a questo canale formativo.

Per contribuire a diffondere la cultura dell’alternanza scuola-lavoro e coinvolgere un numero sempre maggiore di imprese del territorio e per accrescere la qualità e l’efficacia dei percorsi di alternanza, Confindustria Umbria, il Gruppo Giovani Imprenditori e Its Umbria Academy, con il supporto di GI Group, hanno organizzato un workshop dal titolo Alternanza scuola-lavoro. La didattica per la crescita e lo sviluppo del Paese in programma giovedì 31 maggio a partire dalle 9.00 nella sede di Confindustria Umbria cui parteciperà anche il presidente nazionale dei Giovani Imprenditori di Confindustria Alessio Rossi.

L’iniziativa mira a mettere a confronto tutti i soggetti coinvolti nel processo: scuole, imprese, istituzioni affinché l’alternanza, attraverso una sempre più stretta collaborazione tra i soggetti del territorio, possa rappresentare un’esperienza significativa per gli studenti e uno degli strumenti per superare disallineamento tra domanda e offerta nel mercato del lavoro per le imprese.

Ad aprire i lavori saranno Antonio Alunni, Presidente Confindustria Umbria e Ilaria Caporali, Presidente Gruppo Giovani Imprenditori Confindustria Umbria. L’impegno di Confindustria sull’Alternanza Scuola-Lavoro sarà illustrato da Riccardo Stefanelli, Consigliere Delegato all’Education di Confindustria Umbria e Claudio Gentili, Responsabile Education di Confindustria. Gli aspetti legati al ruolo dello strumento dell’alternanza e alla sua importanza per il paese saranno approfonditi da Adriano Bei, Dirigente Regione Umbria del servizio “Apprendimento, Istruzione e Formazione professionale”, Anna Pistoletti, dell’Ufficio Scolastico Regionale e Matteo Monticellidi GI GROUP.

Seguirà una tavola rotonda moderata da Cinzia Tardioli, Delegato all’Education del Gruppo Giovani di Confindustria Umbria durante la quale imprenditori, studenti e docenti porteranno la propria testimonianza raccontando le attività svolte e le competenze maturate nelle rispettive esperienze di alternanza scuola-lavoro.

Le conclusioni saranno affidate ad Alessio Rossi, Presidente Giovani Imprenditori Confindustria.

 

“La rivoluzione del buonsenso”,comunicato stampa Lega Todi

 

La rivoluzione del buonsenso nasce dalle piccole cose e a Todi, i parcheggi a strisce blu diventano gratuiti per i disabili grazie all’intervento del capogruppo della Lega, Francesca Peppucci, all’ausilio del Vice sindaco Adriano Ruspolini, dell’Assessore Elena Baglioni e alla mediazione del Presidente di Aism della sezione di Perugia Gianluca Pedicini e Anita Rondoni consigliere del direttivo nazionale Aism. “Dopo anni in cui i servizi sociali sono stati messi all’angolo dalla giunta Rossini, oggi si è potuto compiere un passo in avanti – spiega la leghista Francesca Peppucci – Non è ancora abbastanza per chi si affaccia in questo mondo così delicato ma di certo rappresenta una battaglia vinta. Non so quale criterio abbia spinto la vecchia amministrazione tuderte a permettere  la presenza di parcheggi gratuiti per disabili fuori dalla città e a pagamento all’interno del centro storico. Se oggi, Todi, è più accessibile e fruibile è grazie anche all’intervento di persone preparate e di buon senso. Finalmente le persone con disabilità potranno parcheggiare gratuitamente in tutto il territorio comunale, senza distinzione, come del resto accade nelle principali città italiane non solo nei posti a loro riservati e in quelli dei residenti– conclude Francesca Peppucci –   ma anche nelle strisce blu purchè sia esposto il tesserino di invalidità”. Dopo la sport card proposta dal consigliere Peppucci che permetteva accessi gratuiti ai disabili, nelle strutture sportive comunali, un altro tassello si aggiunge a quella che per tutti è la rivoluzione del buon senso non solo nelle parole ma anche nei fatti.

TODI “CITTA’ CHE LEGGE”

 

Il Ministero per il Beni culturali ed il Turismo (MiBaCT), il Centro per il Libro e la Lettura (Cepell) e l’Associazione Nazionale dei comuni italiani (ANCI) hanno riconosciuto a Todi, grazie all’attività svolta dalla Biblioteca comunale “Lorenzo Leoni” la qualifica di “CITTA’ CHE LEGGE”.

Tale importante riconoscimento è stato attribuito solo ad altre 147 città in tutta Italia (tra i 15.000 ed i 50.000 abitanti) a dimostrazione dell’apprezzamento che anche, a livello nazionale, è stato riscontrato per quanto messo in atto nel tempo dalla Biblioteca Leoni a favore e sostegno della popolazione della nostra città.

Leggere cambia la vita, dei singoli e delle comunità ed inoltre leggere insieme, creando intorno alla lettura occasioni di aggregazione e confronto, favorisce lo sviluppo intellettuale economico e sociale di tutti.

Con questa consapevolezza il Ministero dei Beni culturali, il Cepell e l’Anci hanno deciso di promuovere e valorizzare attraverso la qualifica di “Città che legge” le Amministrazioni le cui Biblioteche sono costantemente impegnate a svolgere con continuità sul proprio territorio politiche di promozione della lettura.

         Si sottolinea che la qualifica “Città che legge” consentirà ai soli Comuni designati  di partecipare ai bandi per l’attribuzione di contributi economici, premi ed incentivi promossi dal Cepell e dal Ministero.

 

Comunicato Stampa PD TODI

 

ll Partito Democratico di Todi, in relazione alle ultime vicende nazionali, che hanno visto come indegni protagonisti i grillini ed i fascioleghisti, esprime tutta la propria vicinanza e solidarietà al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che ha saputo con decisioni coraggiose, ferme e lungimiranti sia difendere la nostra Costituzione da attacchi volgari e pericolosi sia mettere al riparo il Paese dallo scivolamento verso una crisi economica e sociale senza precedenti.

In queste ore la campagna di odio ingiurioso, di astio insultante, portata avanti dal tandem dei populisti sull’web, sta raggiungendo un acme rischioso quando viene pesantemente augurata la morte del nostro Presidente. Il Partito Democratico invita tutti ad abbassare i toni e richiama i cittadini tutti gli iscritti ed i simpatizzanti alla vigilanza democratica, al sostegno pieno della iniziativa del Presidente e alla difesa della Costituzione, anche con la presenza a Roma alla Festa della Repubblica ed a tutte le manifestazioni che avverranno sotto queste bandiere di pace fratellanza e libertà.
In questo senso il nostro invito va anche a chi, nel centrodestra, non condivide questi toni allucinati, peraltro tendenti ad emarginare in quell’ambito le posizioni più liberali.

EVENTI E TRADIZIONI, A CANNARA LE ALFA ROMEO INCONTRANO LE INFIORATE

A lavoro 20 gruppi di infioratori. Il raduno delle vetture storiche e moderne è il 3 giugno

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Una festa religiosa in primis, perché legata alle celebrazioni del Corpus Domini, ma anche popolare perché unisce la comunità nel segno di un’antica tradizione. È l’Infiorata di Cannara che torna sabato 2 e domenica 3 giugno per una nuova edizione. L’evento, organizzato dalla Pro Loco con il patrocinio del Comune di Cannara, vedrà impegnate decine di persone suddivise in 20 gruppi. Ci sarà spazio anche per i motori con l’iniziativa ‘Le Alfa Romeo incontrano le infiorate di Cannara’, secondo raduno Alfa Romeo storiche e moderne organizzato da Avis comunale Cannara sezione ‘Lucio Pasqualoni’, che avrà luogo domenica 3 giugno e al quale potranno partecipare tutte le Alfa Romeo costruite tra il 1910 e il 2018. Durante le iscrizioni delle vetture, al Parco XXV aprile, dalle 8 alle 10, Avis Cannara offrirà una colazione ai partecipanti, i quali potranno anche liberamente ammirare le Infiorate per le vie del paese. Alle 10 partirà il giro panoramico, che attraversando Assisi giungerà alla Rocca Maggiore dove le Alfa Romeo verranno esposte per essere ammirate dal pubblico. Seguirà il rientro a Cannara non prima, però, di essersi fermati per un brindisi di benvenuto alla concessionaria ‘Mantovani’ di Ospedalicchio. Chi vorrà, alle 13.30, potrà pranzare allo stand dell’Avis, ‘Al Cortile Antico’. Qui saranno premiate l’Alfa Romeo più antica e quella giunta da più lontano (iscrizioni 5 euro a vettura, pranzo 20 euro a persona). Per ulteriori informazioni sul raduno: mauromezzopera@alice.it, 335.7700058.

Tornando alle infiorate, da mesi i volontari si sono messi a lavoro per realizzare i bozzetti dei disegni e interpretare un tema legato in maniera più o meno netta alla dottrina religiosa. Solo per fare un esempio, una della Infiorate del 2018 si ispira al quinto comandamento della religione cristiana, ‘Non uccidere’, ma attraverso la canzone ‘Il Pescatore’ di Fabrizio De André. La musica è un tema che sarà affrontato anche in altri tappeti floreali come quello dedicato a San Pio da Pietrelcina che sarà immerso in una sinfonia di note musicali. Già da sabato pomeriggio gli infioratori saranno all’opera per le operazioni di selezione dei fiori e ‘squadratura’ delle vie interessate dalla processione del Corpus Domini che si si svolgerà domenica 3 giugno alle 12, dopo la celebrazione eucaristica, con partenza dalla Chiesa delle Sacre Stimmate. Per avere una visione d’insieme delle Infiorate il pubblico potrà consultare una cartina con relativa legenda messa a disposizione dalla Proloco in piazza Valter Baldaccini. Gli infioratori saranno all’opera anche durante la notte per realizzare il proprio tappeto e domenica 3 giugno alle 9 tutti col fiato sospeso perché una giuria ‘esterna’ al paese decreterà i primi tre classificati. In programma, inoltre, eventi collaterali: sabato 2 alle 21 in piazza Baldaccini concerto della banda cittadina ‘Francesco Morlacchi’ ed esibizione del coro ‘Concentus Vocalis’ per celebrare insieme la Festa della Repubblica e, alle 23.30, ‘Spaghettata di mezzanotte’ offerta dalla Pro Loco.

Comunicato Stampa “Contro La Falsa Propaganda”

“Quando qualcuno si permette di dire/scrivere che il sottoscritto ha cambiato partito e, invece, non capisce, o fa finta di non capire, che a cambiare sono gli stessi partiti che, dall’oggi al domani, modificano simboli, nomi, persone e idee, ho imparato a non rispondere più in merito e a farci una bella risata sopra! Renzi (PD) e Berlusconi (FI) stanno per unirsi e fondare un nuovo partito: credete ancora agli ideali di “destra” e “sinistra”? Non cominciate anche voi a comprendere che questi signori utilizzano quegli ideali come copertura per “fregarvi” e continuare così a fare i loro porci interessi? Io, nella mia vita, ho fatto solo una tessera di partito: l’allora PDL! Quel partito, da un giorno all’altro, è stato chiuso senza nemmeno dare alcuna spiegazione a chi, come me, invece credeva in quel progetto! Da quel momento smisi di credere nei partiti e non feci più alcuna tessera! Io, al contrario dei Berlusconi e Renzi di turno, non ho cambiato proprio nulla! Sono rimasto coerente ai miei valori e principi, di destra, che porto sempre nel cuore! Oggi, da ben 5 anni, faccio parte di un Movimento Civico, costituito da persone libere da catene politiche e di interesse! Il Movimento, non ha alcuna tessera e vincolo! Si costituisce rispetto a un programma concreto e democratico, scelto e elaborato dai cittadini che vivono la realtà e le problematiche del territorio! Alle ultime elezioni politiche ho votato e sostenuto il Movimento 5 Stelle, in linea al mio attivismo politico! Non sono un iscritto al movimento 5 stelle, contrariamente a quanto afferma qualcuno! Finchè non si arriva a capire che i partiti sono contenitori “vuoti” di valori e ideali e ricchi di interessi economici e di potere; finchè non ci si sveglia da un sogno terminato nel lontano 93, con la famosa inchiesta “tangentopoli”,riguardante il finanziamento illecito dei partiti, l’Italia non inizierà mai a crescere e a cambiare sul serio! È arrivato il momento di dire basta a questi signori del potere! E smettiamola con questa ipocrisia degli ideali: smettiamola davvero! Guardiamo al futuro e alle cose da fare per il bene della nostra povera Nazione! Diamo una speranza ai nostri giovani! Mettiamo mano alla scuola, riformandola, e non in peggio! Io, lo ripeto di nuovo, non ho cambiato proprio nulla! Io, sono rimasto coerente! Io, ho avuto il coraggio di allontanarmi da un certo modo di fare politica, altri no! Sono orgoglioso di ció che ho fatto, rifarei tutto esattamente allo stesso modo! E con questo saluto gli ipocriti della coerenza! “
Roberto De Vivo
Todi Civica

UN SORSO AL CUORE CON WINE SHOW

Un buon vino è buono ovunque ma sono i luoghi e le persone con le quali lo condividi che lo rendono unico e indimenticabile. Emozioni da vivere al Wine Show, la manifestazione dedicata ad esperti e semplici appassionati che a Todi, il 9 e 10 giugno, propone oltre 120 cantine e produttori provenienti da tutta Italia con settecento etichette in degustazione.

 “Un sorso al cuore” è il claim della terza edizione presentata questa mattina in conferenza stampa nella Sala Fiume di palazzo Donini a Perugia alla presenza dell’organizzatore Alberto Crispo, dell’assessore regionale all’Agricoltura Fernanda Cecchini, del sindaco di Todi Antonino Ruggiano, del presidente di Ais UmbriaSandro Camilli e del responsabile della delegazione della Fisar Orvieto Amilcare Frellicca. Un sorso al cuore per i winelovers, un sorso al cuore d’Italia, all’Umbria più vera e autentica rappresentata da Todi che dopo essere stata considerata negli anni scorsi la città più vivibile del Mondo nel week end di Wine Show sarà ribattezzata “la città più bevibile del Mondo”. Confermato il fortunato format dello scorso anno, un collaudato mix tra cantine più affermate e piccole sorprendenti realtà spesso sconosciute al grande pubblico, al quale si affiancano iniziative collaterali mirate a rafforzare il messaggio della manifestazione. L’evento principale, con la mostra mercato degli oltre cento produttori, sarà ospitato nelle sale dei palazzi comunali di piazza del Popolo. Nella Sala delle Pietre troveranno spazio 62 cantine dell’Umbria, nella Sala del Consiglio le 50 provenienti dal resto d’Italia. Tra queste una nutrita delegazione arriverà dalla Puglia in virtù del “gemellaggio” con il Due Mari Wine Fest di Taranto che si terrà il 15 e 16 giugno e vedrà la partecipazione anche di cantine umbre selezionate dagli organizzatori di Wine Show.

 Due le degustazioni guidate in programma a cura dei sommelier di Ais Umbria che si terranno nella Sala del ridotto del teatro comunale. La prima, sabato 9 giugno alle 16, dedicata al Grechetto di Todi, antico vitigno autoctono del territorio, sarà condotta dal miglior sommelier d’Italia Ais 2016 Maurizio Filippi, mentre domenica 10 giugno alle 16,30, Wine Show renderà omaggio all’Amarone e ai 50 anni della denominazione Doc con una verticale dei prodotti delle Cantine Aldegheri guidata da Gianluca Grimani, curatore per l’Umbria della prestigiosa guida Vitae dell’Ais.

Attrazione nell’attrazione è il programma riservato a una delle incredibili location dell’evento: il Nido dell’Aquila. Nel cortile dell’ex Monastero delle Lucrezie, un balcone in pietra affacciato sulla Media Valle del Tevere, sabato 9 giugno a partire dalle 19 si terrà il Sunset Wine. Di fronte a un tramonto mozzafiato gli esperti della rivista “Cucina&Vini”, in collaborazione con il Movimento Turismo Vino Puglia, proporranno un’emozionante degustazione di sorprendenti spumanti di 14 cantine pugliesi. Dalle 22 poi arriverà la musica jazz di Filippo Bianchini Quartet ft Enrico Bracco a incorniciare una serata che si preannuncia indimenticabile.

 Nella stessa location, domenica 10 giugno a partire dalle 12, si terrà una delle novità dell’edizione 2018: Wine Show Cooking. Con “La leggenda… in un fazzoletto di gusto” la chef umbra Catia Ciofo, la “chef della passione”, creerà per l’occasione un piatto dedicato a Todi e ispirato al mito dell’aquila cui si lega la nascita della città. Ad accompagnare le sue creazioni i vini selezionati dai sommelier della Fisar di Orvieto.

Sempre il Nido dell’Aquila, in entrambi i giorni della manifestazione, farà da sfondo anche al Wine Tour, a cura della Fisar di Orvieto: un singolare viaggio attraverso la degustazione di una selezione dei vini delle quattro strade dell’Umbria e la visita al Museo Lapidario della città di Todi che documenta oltre 20 secoli di storia tuderte, dall’età romana a quella moderna.

Per quello che si propone come uno “spettacolo” per gli occhi e per il palato non poteva mancare una sezione “sperimentale”. Con Wine Show Off ci sarà infatti spazio per olio e birra. I voltoni dei palazzi comunali ospiteranno l’esposizione di cinque birrifici artigianali, grazie alla collaborazione con Ricci Engineering, società specializzata negli impianti di produzione di birra artigianale, e un vero e proprio salone dell’olio con produttori olivicoli provenienti da tutta Italia. Nella vicina Sala affrescata, dove sarà allestita anche una mostra pomologica permanente composta da 100 varietà di olive, nei due giorni dell’evento si terrà la degustazione guidata “5 oli per 5 sensi” a cura di Angela Canale, agronomo, capo panel ed esperta nel settore olivicolo oleario, e di Cesare Batalocco, assaggiatore professionale di olio, accompagnati e coadiuvati dai sommelier Fisar.

Anche nell’edizione 2018 Wine Show sposa l’innovazione con l’evoluzione del progetto “Il vino come non lo avete mai visto”, realizzato grazie alla partnership con la multinazionale Engineering Ingegneria Informaticae sperimentato con successo lo scorso anno. Si tratta di una singolare degustazione nella quale i visitatori, muniti di visori per la realtà virtuale, grazie all’app “Virtual Taste” saranno catapultati nella cantina e tra i filari dei vigneti che hanno prodotto il vino che stanno bevendo in una suggestiva e coinvolgente esperienza immersiva a 360 gradi che abbinerà le sensazioni della vista a quelle del gusto e dell’olfatto.

La manifestazione gode del patrocinio del Comune di Todi, della Regione Umbria, di Confcommercio Umbria, Confartigianato Imprese Umbria e della Camera di commercio di Perugia.

L’ingresso alla sede principale dell’evento è gratuito ma per accedere alle degustazioni libere sarà necessario acquistare un biglietto dal costo di 15 euro (13 euro nella prevendita on line) che dà diritto a degustazioni illimitate. Wine Show è una mostra mercato dove sarà possibile acquistare i prodotti direttamente dai produttori ai banchi di degustazione. Gli stand saranno aperti sabato 9 giugno dalle 15 alle 24 e domenica 10 giugno dalle 12 alle 20.

Per il programma dettagliato e tutte le informazioni sull’evento è possibile visitare il sito web www.wine-show.com e seguire gli aggiornamenti sui profili Facebook, Instagram e Twitter della manifestazione con gli hashtag #BeWine e #WineShow2018.

Comunicato Stampa Partito Democratico Todi

 

Abbiamo atteso con ansia il comunicato stampa di Casapound in merito all’approvazione in Consiglio Comunale della – ormai nota – variante di Ponterio. Il comunicato non ha disatteso le aspettative, tutt’altro!

Non serve rispondere alle illazioni di Casapound, che – dato l’inesistente peso politico nelle scelte cruciali che riguardano la città di Todi – cerca soltanto di ottenere visibilità. Il partito nuovo, quello vicino alla gente, quello a cui interessano i problemi dei cittadini, ha gettato la maschera. Come? Cerchiamo di spiegarlo in maniera chiara.

Il numero legale in Consiglio Comunale è dato dalla presenza di 9 Consiglieri Comunali. Nell’ultima seduta, al momento della discussione sulla variante, erano presenti il Sindaco Ruggiano, sette Consiglieri Comunali di maggioranza e il Consigliere Comunale di Casapound: Andrea Nulli. Assente il gruppo della Lega.

Cosa accade? Il Segretario del Partito Democratico di Todi fa notare al Consigliere Nulli che è esattamente la sua presenza tra le fila della maggioranza a garantire il numero legale.

Nulli, solo allora, si accorge della “trappola” della Lega e chiede la sospensione della seduta. Sospensione durata oltre mezz’ora e terminata, esattamente, con l’arrivo di una Consigliera Comunale della Lega nei Palazzi Comunali.

E’ allora che si riapre la seduta e si vota. Nulli, insieme alle opposizioni, vota contro perché contrario alla variante coerentemente con quanto dichiarato sui giornali negli anni passati. Ma non serve, i voti contrari non bastano e la variante è approvata.

In pratica, cos’è che interessa a Casapound? Che non si faccia un nuovo centro commerciale? Assolutamente no. Piuttosto, che il centro commerciale si faccia, ma senza il voto di Casapound!

E’ una storia inventata, direte voi! La coerenza di Casapound è innegabile! A Casapound non interessa essere in una maggioranza con cui non condivide valori e obiettivi! E invece no, e, per la sfortuna di Nulli, basta guardare lo streaming del Consiglio Comunale disponibile sul sito del Comune di Todi.

Casapound ha davvero gettato la maschera. Attendiamo ancora qualche contributo politico e amministrativo della forza politica “nuova”, ma per ora, a parte la pagina facebook “Comune di Todi – Manutenzioni”, non abbiamo visto nulla. Anzi si, una cosa l’abbiamo vista: l’approvazione della variante di Ponterio.

Partito Democratico Todi