Capolavori del 300, presidente Marini e assessore Cecchini: “un viaggio emozionante dietro le orme di grandi maestri per scoprire l’arte, la cultura e le bellezze naturali dell’Umbria”

 

“Una mostra unica, frutto di una ricerca scientifica attenta e preziosa, che non trascura la possibilità, partendo da Scheggino, di fare un viaggio emozionante nel tempo e nei borghi della Valnerina nei quali è ancora possibile apprezzare – in un contesto quasi immutato da allora –  il connubio tra paesaggio, architettura e arte”: riassume così la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, il senso della mostra “Capolavori del Trecento” che si è aperta con un’iniziativa nel pomeriggio di oggi a Montefalco nel Complesso Museale di San Francesco, per poi proseguire a Villa Fabri di Trevi, dove la presidente Marini è intervenuta. A Montefalco per la Regione Umbria era presente l’assessore alla Cultura, Fernanda Cecchini;  domani è prevista l’inaugurazione delle sedi espositive di Scheggino e Spoleto.

La grande mostra, ideata e curata da Vittoria Garibaldi e Alessandro Delpriori, in programma dal 24 giugno al 4 novembre 2018, prevede l’esposizione di 70 dipinti a fondo oro su tavola, sculture lignee policrome e miniature che raccontano la meraviglia ambientale dell’Appennino centrale e la civiltà storico-artistica, civile e socio-religiosa nell’Italia di primo Trecento. Le opere, provenienti da prestigiose raccolte nazionali e internazionali, saranno esposte in quattro sedi: Trevi, Montefalco, Spoleto e Scheggino. La loro esposizione ha permesso anche di creare una trama di itinerari che si dipanano in Umbria, Marche, Lazio e Abruzzo, per scoprire il valore di una straordinaria unità di cultura nelle terre ferite dal sisma che ha colpito l’Italia centrale. “Questo grande evento ha dietro un’approfondita ricerca scientifica – hanno sottolineato la presidente Marini e l’assessore Cecchini – la cui ambizione maggiore si trova nel fatto di voler oggi proporre una ricostruzione ‘dal vero’ di una stagione artistica ancora poco nota in un’area così appartata dell’Italia centrale.  Può essere considerata – hanno aggiunto – come la più ambiziosa che sia stata fatta negli ultimi anni in Umbria”.

“In un’epoca in cui si tende a semplificare l’offerta culturale – hanno proseguito – organizzare una mostra di studio può non apparire la prima scelta, ma siamo certi che il racconto che i curatori, Vittoria Garibaldi e Alessandro Delpriori, hanno sviluppato nelle sedi espositive e negli itinerari, tra musei e chiese, affascinerà molti perché è un’occasione unica per percorrere la Valle Umbra e la Valnerina sulle orme di quegli artisti e artigiani che hanno saputo coniugare la lezione appresa da Giotto ad Assisi con la loro specificità umbra”.

“Questa importante iniziativa culturale infatti – hanno rilevato la presidente Marini e l’assessore Cecchini – è frutto di un’operazione che l’Umbria ha fatto grazie a una collaborazione tra la Regione, le amministrazioni comunali, le Fondazioni bancarie e la Soprintendenza, per contribuire, da una parte al recupero della memoria storica attraverso le opere di grandi maestri che hanno segnato l’identità artistica e spirituale di questa area della nostra regione, della Valnerina e dello Spoletino e dei territori di connessione con le Marche e con l’Abruzzo, dall’altra a promuovere il territorio dal punto di vista turistico”.

   “Inoltre, il progetto – hanno rilevato – condivide anche la sfida posta all’indomani del terremoto del 2016 e cioè di mantenere viva l’attenzione su un territorio ferito dal sisma e a rischio di depauperamento culturale e sociale. L’auspicio è che, in un periodo ricco di grandi eventi culturali, si possa rafforzare l’attrazione verso la nostra regione richiamando molti visitatori, visto che in mostra – hanno concluso Marini e Cecchini – c’è il meglio dell’arte italiana”.

EX FCU, SCONTI SUGLI ABBONAMENTI E BIGLIETTI PER I PENDOLARI FINO AL RIPRISTINO DELLA TRATTA: LA PROPOSTA DELLA LEGA TODI

Un documento che racchiude le esigenze degli studenti e lavoratori pendolari tuderti. Questa la proposta presentata in consiglio comunale dalla Lega con il suo capogruppo Francesca Peppucci e il consigliere Antonella Marconi.“L’obiettivo di chi rappresenta i cittadini – spiega Peppucci – è quello di dare voce alle loro esigenze, ascoltarli ed agire per risolvere i problemi, unendo alla protesta, soluzioni costruttive e concrete. Da qui nasce il nostro documento, frutto di un lavoro certosino che non si ferma alla richiesta politica, ma scava nel vissuto  quotidiano di decine  di persone, oggi penalizzate da scelte politiche fallimentari, in capo al PD regionale,  che tendono ad isolare sempre più l’Umbria. Come Lega ci siamo impegnati non solo nel documentare la situazione ma anche andando ad interpellare i pendolari raccogliendo i disguidi ed elaborando proposte per migliorare il servizio. Il nostro atto rappresenta una presenza capillare della Lega nel territorio tanto che è lo stesso è stato presentato anche dai consiglieri comunali di Città di Castello, avendo riscontrato i medesimi disservizi. Tra i problemi più frequenti, c’è sicuramente il ritardo accumulato durante i tragitti, un eccessivo costo del servizio fornito, il sovraffollamento di alcune corse e la scarsa illuminazione in alcune fermate.
Se da una parte c’è il Pd regionale impegnato a rattoppare gli strappi di due campagne elettorali devastanti, dall’altra c’è la Lega che ascolta i cittadini e propone soluzioni. Con questa nostra mozione, chiediamo, infatti, maggiori controllori così che possano sostituirsi agli autisti nel verificare le timbrature e rendere più fruibile il viaggio, vorremmo inoltre facilitare l’acquisto dei biglietti prevedendo maggiori punti vendita, distributori automatici e promuovendo un acquisto online oltre ad aumentare la sicurezza nelle stazioni con una maggiore illuminazione. Ma soprattutto chiediamo al consiglio comunale di intercedere affinchè sia attivata la riduzione del costo di abbonamenti e di biglietti fino al ripristino della tratta ferroviaria. Siamo certi – conclude il consigliere Peppucci – che tutti i membri del consiglio comunale troveranno riscontro nelle difficoltà dai pendolari tuderti da noi citate ed approveranno questa proposta”

IL TODI VOLA CON LE GIOVANILI

 

Dopo una stagione ricca di soddisfazioni,  la società sportiva calcistica Todi Giovanili, affiliata alla prestigiosa squadra spagnola del VALENCIA C.F. con le  Academy Italy,  chiude in bellezza  l’attività calcistica con ben sette primi posti nei tornei estivi  disputati in  Umbria.

Sopra tutti spicca il primo posto conseguito  dai Giovanissimi . Dopo l’ ottima performance in  campionato, la squadra guidata da Mister Ciliani si è  aggiudicata la finale al Torneo di San Martino in Campo contro la C4 di Foligno, uscendo imbattuta nelle partite di qualificazione. La squadra ha dimostrato carattere e determinazione e questo fa ben sperare per la prossima stagione quando i ragazzi dovranno affrontare l’impegnativo campionato Regionale. Un plauso a Mister Claudio Ciliani che, oltre ad aver portato a termine nel migliore dei modi la stagione, ha anche conseguito il patentino FIGC – Uefa B.

Altro successo per gli Esordienti  a 9 nati nel 2005 che si sono aggiudicati il primo posto assoluto al Torneo di San Gemini. La squadra guidata dal duo Mauro Primieri e Alessio Pulcioni ha vinto tutte le partite del Torneo, confermando così il buon lavoro svolto durante tutta la stagione e la crescita calcistica necessaria per affrontare in Settembre l’impegnativo salto di categoria che vedrà i ragazzi cimentarsi sul campo a 11 nel campionato Giovanissimi. Un plauso anche  a Mister Alessio Pulcioni  per il conseguimento anche per lui, del patentino FIGC- Uefa B.

Molto positivi  i risultati conseguiti dai ragazzi nati nel 2009. Il nutrito gruppo di oltre 25 bambini ha disputato diversi tornei  riservati sia ai  Primi  Calci  5 contro 5,  che ai  Pulcini 7 contro 7, giocando anche contro ragazzi di un anno più grandi.  Il bilancio finale è più che positivo. Le squadre guidate da Mirko Santucci e Nicolas Angeloni hanno conseguito diversi piazzamenti  tra le squadre finaliste  e due primi posti rispettivamente  al Torneo della Ducato Calcio e al Torneo di Pila.

I Pulcini 2010 hanno mancato per un soffio il Poker di successi, ma siamo sicuri che i tre primi posti conseguiti nei Tornei di San Martino in Campo,  Pila e  Bastardo, sono più che sufficienti per confermare le capacità tecniche e la grande crescita calcistica di tutti i ragazzi in rosa. La squadra, guidata dalla coppia dei  Mister Mauro Primieri e Roberto Nulli Gabbiani si è presa anche la soddisfazione di  battere in finale la squadra della Ternana pari età.

Una menzione particolare ai Piccoli Amici 2011 e 2012 (guidati dai  Mister Alessio Atanasi  e Nicolas Angeloni )  che , alla loro prima esperienza in un Torneo estivo,  si sono aggiudicati il terzo posto assoluto sul campo di Pila, sfiorando per un soffio  la partecipazione alla gara di finale.

Dal 30 Giugno all’8 Luglio sagra dell’agnello scottadito

 

Da sabato 30 giugno a domenica 8 luglio, a Monte Castello di Vibio prenderà il via l tradizionale Sagra dell’Agnello Scottadito. Fervono i preparativi per questo appuntamento che richiama a partecipare tutta la valle del Tevere. C’era stata molta incertezza sulla sua fattibilità, a causa della gestione dell’area dove si svolge la Sagra. “Ciò che ci ha più colpito – dicono dall’associazione  Campo Vecchio – durante questo difficile periodo, è stato l’affetto e la vicinanza di tutta la comunità paesana, con incoraggiamenti ed attestati di stima sul nostro operato che mai ci saremmo aspettati. A seguito di ciò, abbiamo deciso, durante l’ultima riunione, di organizzare e di prenderci carico della nostra amata “Sagra dell’Agnello Scottadito”.

Veniamo all’elenco delle serate partendo da Sabato 30 Giugno con l’orchestra spettacolo Matteo Tassi, che darà il via alle danze, quindi Martedì 3 Luglio con l’orchestra spettacolo Omar Lambertini. Venerdì 6 Luglio a tenere banco sarà l’orchestra spettacolo Mario Riccardi mentre Sabato 7 Luglio sarà la volta degli “Una tantum”. La chiusura di Domenica 8 Luglio è affidata all’orchestra spettacolo Vincenzi, solo per citarne alcune.

Naturalmente tutte le sere sarà attivo il “Summer Pub” con i migliori DJ e i gruppi di musica dal vivo della zona e tra le novità si segnala il “Calcio a Freccette – Foot Darts”.

In campo gastronomico non mancheranno le specialità legate ai prodotti tipici locali in particolare l’agnello, che questa volta oltre che allo scottadito, sarà disponibile anche fritto, tutto nel rispetto della tipica cucina contadina.

Comunicato stampa su ex FCU – iniziative di F.I. Umbria dipartimento infrastrutture.Intervento di Moreno Primieri

 

Dal 12 settembre 2017 la Ferrovia Centrale Umbra è un binario morto e non è dato capire quando riprenderà la circolazione su tutto il tratto ferroviario. La rete ferroviaria di 157 km che attraversa la Regione, da San Sepolcro a Terni, passando per Città di Castello, Perugia e Todi è stata un’arteria utilizzata ogni giorno dal da migliaia di pendolari, lavoratori e studenti, dal 1886.

Ci sarebbe molto da dire sull’inefficienza della gestione della FCU, sui ritardi, sui denari pubblici spesi inutilmente da sempre ed in particolare da quando la gestione dei trasporti è finita sotto Umbria Mobilità. Ma qui non è utile fare polemica su vicende già note ai cittadini, che hanno vissuto con estremo imbarazzo l’impoverimento di quella che poteva essere la metropolitana di superficie dell’Umbria, con vagoni che portano i passeggeri fino al centro storico dei due capoluoghi di Provincia, Perugia e Terni. Il problema è che se si vanno ad analizzare i flussi di denaro che ci sono stati dalla Regione e che continuano ancora oggi verso Umbra Mobilità, che nel 2014 ha ceduto le attività operative a Bus Italia, ci si chiede come sia stato possibile abbandonare completamente la tratta ferroviaria, non facendo manutenzione straordinaria per 8 anni consecutivi, abbandonando binari e stazioni al loro destino (dichiarazioni del direttore di U.M. all’audizione della commissione del 3 luglio 2017).

Eppure, ancora oggi la Regione versa denaro dei contribuenti per circa 4,9 milioni di euro l’anno, oltre a garantire circa 17 milioni come anticipo di cassa, per non parlare dei milioni versati dal Fondo nazionale Trasporti.

In pratica si sono fermati soltanto e treni, mentre continua a scorrere il fiume di denaro.

Comunque, allo stato attuale delle cose non resta che prendere atto della chiusura della ferrovia per i lavori di manutenzione e ristrutturazione dell’intera rete ferroviaria della ex Fcu, cercando di capire quali tratti verranno riattivati nel breve periodo.

Dalle dichiarazioni dell’Assessore Regionale alle Infrastrutture e ai Trasporti sembrerebbe che la tratta San Sepolcro – Perugia dovrebbe riprendere a settembre 2018, ma non si conosce lo stato dei lavori.

Allo stesso tempo sul tratto Perugia – Terni non è dato capire quando i lavori avranno inizio e che tempi di realizzazione si prospettano.

La questione non è di poco conto dal momento che il passare del tempo disabitua gli utenti dall’usare il treno come mezzo di trasporto e si rischia di continuare a buttare soldi pubblici per ammodernare un servizio che rischia di essere vanificato per il futuro dei cittadini Umbri.

Inoltre, lo stato attuale impone la massima attenzione sia sui lavori di ripristino della percorrenza lungo la ex Fcu, che dovrà tener conto della riqualificazione delle principali stazioni ferroviarie, sia sulla difficile situazione determinatasi con la chiusura della ferrovia e le problematiche dei viaggiatori.

A quest’ultimo proposito si auspica l’abbattimento del costo degli abbonamenti a causa delle difficoltà a carico dei viaggiatori dovute alla nuova modalità di trasferimento, una diminuzione dei tempi di percorrenza degli autobus e la diversificazione delle corse dei pullman per lavoratori e studenti negli orari di punta, in modo da evitare problemi di sovraffollamento dei mezzi di trasporto che in situazioni particolari impediscono di far salire a bordo tutti gli utenti in attesa.

A tale proposito F.I. Umbria si farà promotrice di iniziative nei territori Umbri interessati al servizio della ex FCU, per approfondire lo stato dei lavori di ammodernamento, conoscere i tempi di intervento e ripristino, nonché per approfondire il rispetto delle esigenze attuali degli utenti.

Moreno Primieri

Delegato alle infrastrutture di F.I. Umbria

 

ALIBLUE Malta molla Perugia…La SASE SpA cerca di dare spiegazioni

 

SASE spa apprende, per canali non ufficiali, l’avvenuta cancellazione dei voli programmati per il mese di luglio dalla compagnia ALIBLUE Malta.

Se tale circostanza dovesse essere confermata SASE spa, declinando ogni responsabilità, si riserva di promuovere – anche verso terzi ed in qualunque sede – ogni azione a tutela della propria immagine nonché per ogni altro tipo di danno patito in seguito alla unilaterale iniziativa assunta dalla compagnia aerea.

SASE spa, pur ribadendo la propria totale estraneità  in merito all’accaduto, metterà a disposizione dei passeggeri tutta l’assistenza legale necessaria a supportare eventuali azioni risarcitorie da parte dei singoli non solo finalizzate al rimborso delle somme corrisposte per l’acquisto dei biglietti di viaggio, ma anche per ogni eventuale ulteriore danno patito in ragione dell’accaduto.

A tal fine, non disponendo dei nomi e dei recapiti dei 19 passeggeri – questo il numero che ad oggi risulta a SASE  spa coinvolti nella vicenda- comunica di aver messo a disposizione il numero telefonico 075/5921400 nonché l’indirizzo mail ticketoffice@airport.umbria.it, che potranno essere contattati da tutti coloro che abbiano da lamentare l’esistenza di eventuali danni e che abbiano, quindi, intenzione di agire nelle sedi competenti per il dovuto risarcimento, potendo fruire dell’assistenza legale a cura della SASE spa.

Sostegno alle imprese: il Comune istituisca un ufficio per i bandi europei

 

È evidente come nella città di Todi rimanga  alto il problema dell’occupazione e la conseguente necessità di sviluppare politiche di sostegno alle imprese.
Negli ultimi anni, causa le congiunture nazionali e globali, il nostro territorio ha visto la chiusura di decine di attività commerciali ed  imprenditoriali con conseguente perdita di numerosi posti di lavoro.
La Comunità Europea, ogni anno, mette a disposizione dei paesi dell’unione, ingenti fondi  per lo sviluppo, la crescita, la ricerca e la modernizzazione delle imprese, ma una parte rilevante degli stessi fondi non viene utilizzata e sfruttata per gli obiettivi previsti.
La gran parte delle attività site sul territorio tuderte possono essere annoverate nel quadro delle piccole e medie imprese, le quali, per struttura organizzativa, esigenze gestionali e contingenze, non possono investire o impegnare proprio personale per lo studio, la progettazione ed il reperimento dei suddetti fondi. Todi Civica ritiente che sostenere il mondo del lavoro, anche dal versante della pubblica amministrazione, generebbe un ritorno positivo in termini economici non solo per gli investitori ma anche per le istituzioni ed il territorio nel suo complesso. Per tali ragioni il Consigliere comunale Floriano Pizzichini ha presentato un ordine del giorno con il quale. chiede al Sindaco e alla giunta di attivarsi al fine di istituire un ufficio competente nel reperimento e progettazione di bandi europei da mettere a disposizione delle attività del territorio. Di determinare che lo stesso sia gestito da tecnici del settore con specifiche capacità professionali e che lo stesso ufficio sia ubicato nel cuore della zona industriale tuderte.

Todi Civica
—

Incontro con cittadini Venerdì 22 giugno 2018 alle ore 21,00 presso la sala parrocchiale di Ripaioli

Venerdì 22 giugno alle ore 21,00 presso la sala parrocchiale della frazione di Ripaioli l’Amministrazione Comunale incontra i cittadini per illustrare il progetto di riqualificazione del borgo.

L’attuale stato del borgo di Ripaioli presenta situazioni critiche come la presenza di aree degradate, con la completa assenza di fognature e pubblica illuminazione.

Il progetto è stato predisposto dall’Ufficio Urbanistica e Gestione del Territorio e fa parte del programma di riqualificazione denominato “Tre borghi sul Tevere – riqualificazione dei borghi antichi di Cecanibbi, Montemolino e Ripaioli” ed in gran parte finanziato dal G.A.L. della Media Valle del Tevere con una compartecipazione finanziaria del Comune.

Lo scopo principale è quello di ristrutturare e valorizzazione il patrimonio architettonico, storico e culturale delle aree rurali con l’intento di contrastare il declino socio-economico e di abbandono dei borghi.

L’intervento di Ripaioli prevede un costo di € 266.945,00 in parte finanziato dal Comune di Todi con proprie risorse interne (circa € 27.000,00) e prevede il sostanziale rifacimento delle opere di urbanizzazione e la pavimentazione che sarà realizzata pietra, laterizio e masselli di calcestruzzo.

Inoltre, è prevista l’installazione di una nuova rete di pubblica illuminazione con lampioni a mensola e lanterna con lampade a led, l’installazione di arredi e di segnaletica turistica informativa.

Assessore

Moreno Primieri

Raccolta differenziata: Umbria meglio della media nazionale

 

Regione Umbria soddisfatta della percentuale di raccolta differenziata raggiunta nel 2017. Lo ha detto in conferenza stampa l’assessore all’Ambiente Fernanda Cecchini: “Dal 2015 al 2017 c’è stato un aumento di 11 punti percentuali. Pur non avendo raggiunto l’obiettivo previsto del 65%, si sta procedendo velocemente. Dobbiamo fare di più, ma i risultati conseguiti grazie all’impegno dei Comuni, dei gestori e dei cittadini ci fanno sperare che nel 2018 si possa raggiungere almeno il 70% di raccolta differenziata”.

Davanti ai giornalisti si sono presentati anche il direttore regionale all’Ambiente, Ciro Becchetti, e Michele Cenci, Andrea Monsignori, Maria Ruggiero e Silvia Serlupini, dei servizi regionali competenti in materia di rifiuti. I dati: percentuale raggiunta 61,8%, superiore alla media nazionale, rispetto al 50,6% del 2015. “Avremmo sfiorato il 64% se non avessimo compiuto la scelta, giusta, di scorporare dalla raccolta differenziata i prodotti sanitari assorbenti, come è stato fatto dal novembre 2016, che in Umbria incidono tra le 10 mila e le 16 mila tonnellate annue”.

Dati eccellenti arrivano in particolare dal sub-ambito 4, in cui ricadono Terni e Orvieto. Grazie alla domicilarizzazione, in breve tempo la raccolta differenziata è aumentata del 17%. Alcune criticità, imvece, a Spoleto e in Comuni che erano partiti bene e si son visti sorpassare da chi si è attivato dopo. A Perugia, “è stato importante allargare al comparto C della città il porta a porta, che coinvolgerà 40 mila perugini. Siamo convinti che a fine 2018 l’Umbria sarà in sintonia con gli obiettivi di raccolta che ci siamo posti, con una riduzione dell’indifferenziato conferito in discarica”.

I dati 2017 serviranno per premiare i Comuni virtuosi e applicare sanzioni a chi (anche i gestori) non ha invece raggiunto l’obiettivo del 65%. “Legato all’incremento della quantità e della qualità della raccolta differenziata, c’è anche l’obiettivo di ridurre al 10% la quantità massima di rifiuti conferiti nelle discariche, obbligo europeo da conseguire entro il 2030”. L’Umbria ha firmato l’accordo con le Marche per la proroga a dicembre 2018 del trattamento di rifiuti provenienti dall’Umbria; la proroga permetterà a Gesenu di continuare a usufruire dell’impianto di trattamento meccanico biologico in località Relluce, ad Ascoli Piceno.

Michele Cenci, responsabile della Sezione Rifiuti e risorse energetiche, ha parlato di sistemi di trattamento: “E’ stata recuperata energia pari a 1000 tonnellate equivalenti di petrolio e prodotto 7.700 tonnellate di compost. Triplicheremo l’energia recuperata e la quantità di compost”. La produzione totale di rifiuti è stata di 452.245 tonnellate (-19.127 sul 2017, -4,08%). Dal 2010, c’è stato un calo nella produzione totale di rifiuti pari a 100 mila tonnellate circa (97 mila), ossia -17,6%. Calo dovuto alla riduzione dei consumi e all’aumento della raccolta differenziata. Il calo più significativo nel sub-ambito 4 (Terni, Orvieto e Narni), -7,5%, più che doppio rispetto al 2016.

Produzione pro-capite ovviamente in calo: da 529 kg/abitante del 2016 a 509 del 2017. Se si è raggiunta la percentuale di differenziata pari al 61,8%, il valore tendenziale è del 62,5%, +4% rispetto al 2016. Il sub-ambito 4 è cresciuto di 17 punti percentuali, gli altri tra 2,5 – 4,7 punti. Sempre nel sub-ambito 4 è stato raggiunto il valore obiettivo: 30 comuni su 32 al 65%; di questi, 13 superano il 72,3% individuato per il 2018. Nel sub-ambito 2 (24 comuni tra cui Perugia, Assisi, Corciano, Todi e Marsciano) non ci sono state variazioni di rilievo. Nel sub-ambito 3 (Foligno, Spoleto e la Valnerina) continua lo storico ritardo sui cui pesa, in Valnerina, la problematica connessa alla gestione post-sisma. Spoleto resta al 45,9%. Nel sub-ambito 1 (14 comuni tra cui l’Altotevere e l’Eugubino Gualdese) c’è stato un aumento di 3,4 punti percentuali, ma arriviamo solo a 57,5%.

Non avendo raggiunto il 65%, oltre alle sanzioni, si applicherà l’Ecotassa, ossia un’addizionale fissa del 20% al tributo a carico dei Comuni che non hanno raggiunto questa soglia. Chi, invece, ce l’ha fatta, potrà contare su una diminuzione del tributo, tra il 30 e il 70%.

Infine, le frazioni merceologiche di differenziata 2017. Su un totale di 279.540 tonnellate, 118.516 tonnellate sono della frazione organica (42% del totale), 57.319 tonnellate di carta (21%), 28.805 tonnellate di vetro (10%), 26.127 tonnellate di plastica (9 per cento), 12.351 tonnellate di legno (4%), 6.318 tonnellate di metallo (2%), 4.525 tonnellate di Raee, rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (2%), 2.081 tonnellate di tessili (1%), 20.452 tonnellate di inerti (7%) e 3.046 tonnellate di altra raccolta differenziata. Rispetto al 2016, c’è un lieve incremento per plastica, legno, Raee ed inerti.

Da segnalare, poi, la riduzione continua dei conferimenti in discarica (del 25% rispetto al 2016, del 53% rispetto al 2010), che oggi sono al 40% del totale dei rifiuti prodotti. Entro il 2030 bisognerà arrivare al 10%.

INTERNATIONAL GT OPEN, IL TEAM RS RACING CDP SUL PODIO A SPA FRANCORCHAMPS

Bella prova della Ferrari 488 GT3 di Andrea Montermini e Daniele Di Amato in Belgio

L’auto coadiuvata dai meccanici della concessionaria Cdp-De Poi, 7 e 8 luglio all’Hungaroring

 

 

In una delle piste più belle e impegnative del mondo come quella di Spa Francorchamps in Belgio il team Rs Racing Cdp sale sul podio per la terza volta consecutiva.

La Ferrari 488 GT3 di Andrea Montermini e Daniele Di Amato dopo il terzo posto in Portogallo e la vittoria in terra francese al Paul Ricard ottiene a Spa in gara due un podio insperato visto che i piloti del team Rs Racing Cdp partivano da una settima posizione in griglia in un circuito dove i sorpassi sono un’impresa impegnativa visti i numerosi saliscendi della pista belga. Ma è proprio un sorpasso, quello di Andrea Montermini all’ultima curva dell’ultimo giro, a regalare il podio alla Ferrari del Rs Racing Cdp. Grande prova di tutto il team che nel weekend ha dovuto lavorare duramente sulla 488 GT3 in più di un’occasione a causa dei contatti di gara che hanno impedito a Di Amato e Montermini di dire la loro anche in gara uno dove hanno tagliato il traguardo al nono posto di categoria.

La Ferrari bianca e arancione, sponsorizzata dall’azienda umbra +Energia e coadiuvata dal punto di vista tecnico da meccanici della concessionaria Cdp-De Poi, sarà protagonista il 7 e l’8 luglio all’Hungaroring nel quarto appuntamento dell’International GT Open, campionato che vede confrontarsi i marchi automobilistici più prestigiosi al mondo.