SVINCOLO PONTECUTI : L’ENNESIMO INCIDENTE MORTALE, URGE INTERVENIRE

 

Todi Civica, con una mozione del proprio consigliere comunale Floriano Pizzichini, chiede all’amministrazione di prendere provvedimenti dopo l’ennesimo incidente, purtroppo mortale, avvenuto nei pressi dello svincolo di Pontecuti.
La strada SS448 si interseca all’altezza della frazione di Pontecuti con la strada SR79bis attraverso uno svincolo a raso, il quale rappresenta una delle principali vie di accesso alla città di Todi.
Purtroppo sono sempre più frequenti gli incidenti, anche mortali, che si determinano in prossimità di quel tratto stradale.
Il numero dei mezzi, anche pesanti, che vi transita, è in costante aumento e, come riferito dai residenti, si sposta ad alte velocità, determinando quotidianamente situazioni di potenziale pericolo.
Neanche l’azione di controllo e l’intervento delle forze dell’ordine e della Polizia Municipale, certamente apprezzabile, può, se non in maniera sporadica, determinare un innalzamento dei livelli di sicurezza, fatto eccezione di quando vi è la loro effettiva presenza. Pertanto  il  consigliere Comunale chiede con una mozione rivolta all’amministrazione comunale di valutare e realizzare in tempi rapidi, fra i possibili interventi previsti dal codice della strada, quelli più efficaci per limitare la velocità in entrambi i sensi di marcia sulla strada SS 448 in prossimità dello svincolo, al fine di  migliorare le condizioni di sicurezza e prevenire, quanto più possibile, i rischi connessi alla viabilità.

Todi Civica

AMBIENTE: “DRAGAGGIO URGENTE DEI FONDALI DEL LAGO TRASIMENO” – GIACOMO LEONELLI (PD) ANNUNCIA INTERROGAZIONE

 

Il consigliere regionale Giacomo Leonelli (Pd) :..“Risolvere il problema dell’urgente
dragaggio dei fondali del lago Trasimeno, ed in particolare della darsena in
località Panicarola di Castiglion del Lago, in modo da permettere l’uscita
dei pescatori che fanno di tale attività il loro sostentamento e che, ad
oggi, risulta fortemente pregiudicata”. Così il consigliere regionale del
Partito democratico Giacomo Leonelli che annuncia la presentazione di
un’interrogazione per sapere dalla Giunta “quali interventi straordinari
possono essere attuati immediatamente” per sistemare questa situazione.

Leonelli ricorda che “l’insabbiamento del lago ha ripercussioni negative su
tutto il territorio: sull’attrattività turistico-ricettiva del comprensorio,
ma soprattutto sui pescatori che traggono sostentamento economico dal lago e
dalla pesca. L’interramento delle darsene del Trasimeno è ormai un
problema grave a tal punto da bloccare l’uscita in lago delle imbarcazioni
tutte ed in particolare quelle dei pescatori. Una situazione resa ancor più
grave dalla siccità della stagione estiva appena trascorsa e dal forte vento
da nord-est di questi giorni. La legislazione vigente – aggiunge -, non
operando una distinzione tra sabbie e terre di dragaggio, considerandole alla
stessa stregua dei rifiuti speciali, così da  rendere difficilmente
realizzabile l’auspicata operazione di dragaggio dei fondali”.

“Già nel novembre dello scorso anno – sottolinea Leonelli – avevo
presentato una interrogazione su questo problema senza ottenere alcuna
risposta. Lo scorso 28 agosto, nel corso della seduta dell’Assemblea
legislativa, è stata discussa una interrogazione che chiedeva chiarimenti
sulle iniziative della Giunta per risolvere il problema dell’insabbiamento
eccessivo dei fondali del lago Trasimeno. Nella risposta l’assessore Cecchini
ha chiarito che è aperto un confronto con il Governo per capire se le
risorse stanziate dal precedente Governo siano ancora disponibili e che
contemporaneamente, comunque, la Regione lavora per reperire ulteriori
risorse ed ha avviato una interlocuzione con il Ministero dell’Ambiente per
chiedere l’autorizzazione ad intervenire per il dragaggio senza incorrere
in provvedimenti e sanzioni”.

CAMPIONATO, GT OPEN POLE E PODIO PER LA FERRARI UMBRA A MONZA

Bene sull’autodromo di casa il duo Di Amato Daniele Andrea MonterminiA Monza, nell’unica gara italiana del prestigioso Campionato GT Open, la Ferrari 488 GT3 del Team umbro RS Racing -CDP coglie una sorprendente pole position e un secondo posto in Gara1. Sull’autodromo di casa il duo Di Amato Daniele Andrea Montermini si esalta cogliendo in qualifica1 la prima pole position della stagione. Il giovane Daniele Di Amato in gara 1 scatta dalla prima posizione e mantiene la leadership imprimendo un ritmo forsennato alla gara; solo l’ingresso di ben 3 safety car impedisce al romano del team Rs Racing CDP di prendere il largo sugli avversari. Il giovane due volte campione europeo del Ferrari Challenge termina in suo stint di gara in testa e lascia il volante della Ferrari preparata da team RS-CDP all’esperto Andrea Montermini. Al cambio sedile l’ex pilota di F1 perde la leadership della gara ma con uno stint caparbio e costante rimane attaccato alla BMW M6 da Fran Rueda passando sotto il traguardo a mezzo secondo dal pilota spagnolo. In gara 2 i due piloti del RS Racing CDP partono dalla quinta piazza e dopo uno start molto serrato cercando di mantenersi vicini alle vetture di testa terminando settimi al traguardo. Con questo risultato, in attesa dell’ultima gara della stagione a ottobre a Barcellona, il giovane pilota romano Daniele Di Amato si porta al quinto posto nella classifica generale categoria PRO che è quella dove gareggiano driver con un curriculum sportivo importante. Il neonato team RS Racing, coadiuvato in pista da tecnici della CDP-De Poi Concessionaria ufficiale Ferrari, è la vera sorpresa del combattuto Campionato GT Open visto che fino a ora ha ottenuto 2 terzi posti (Estoril e Spa), il secondo posto a Monza e una vittoria in terra francese nel circuito del Paul Ricard e tutto fa ben sperare per l’ultima gara di Barcellona in ottobre.

“Nulla sarà più come prima”,venerdì 28 settembre alle ore 10.00 nella Sala del Consiglio dei Palazzi Comunali di Todi

Con il Patrocinio e la collaborazione del Comune di Todi, la Fondazione Ugo Spirito e Renzo De Felice organizza una iniziativa culturale nel quadro del Centenario della Grande Guerra.

Con il Patrocinio e la collaborazione del Comune di Todi, la Fondazione Ugo Spirito e Renzo De Felice organizza una iniziativa culturale nel quadro del Centenario della Grande Guerra. Una iniziativa che si articola in una serie di conferenze-incontri di analisi e approfondimento dei temi storiografici relativi al primo conflitto mondiale, con particolare riguardo al coinvolgimento degli studenti degli istituti superiori oltre che della cittadinanza tutta.

Il primo incontro si terrà il 28 settembre alle ore 10.00, nella Sala del Consiglio Con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Todi, la Fondazione Ugo Spirito e Renzo De Felice organizza una iniziativa culturale nel quadro del Centenario della Grande Guerra. Una iniziativa che si articola in una serie di conferenze-incontri di analisi e approfondimento dei temi storiografici relativi al primo conflitto mondiale, con particolare riguardo al coinvolgimento degli studenti degli istituti superiori oltre che della cittadinanza tutta.

Il primo incontro, dal titolo “Nulla sarà più come prima”, sarà introdotto dal Sindaco di Todi Avv. Antonino Ruggiano e dall’ Assessore alla Cultura Claudio Ranchicchio. Proseguiranno le  relazioni del Prof. Giuseppe Parlato, ordinario di storia contemporanea nella Università degli studi internazionali di Roma, Presidente della Fondazione Ugo Spirito e Renzo De Felice, e del Dott. Gianni Scipione Rossi, giornalista e storico, Vicepresidente della Fondazione Ugo Spirito e Renzo De Felice.

TODI A TUTTA BIRRA – ASPETTANDO OKTUDERFEST 2018

“Todi a tutta birra” con  la seconda edizione di Oktuderfest che si terrà il 5, 6 e 7 ottobre prossimi. Dopo il grande successo della prima edizione, Oktuderfest , manifestazione nata per promuovere le birre artigianali e per offrire l’opportunità di trascorrere un piacevole weekend nella città di Jacopone, replica con una seconda edizione ricca di novità.
 
“Quest’anno l’apertura della prima botte”, ci dicono gli organizzatori , “sarà anticipata al venerdì,  arrivando così a coprire l’intero week-end, per dare maggiori possibilità ad intenditori ed estimatori della bevanda a base di luppolo, di “scoprire” tutte le numerose varietà di birre artigianali presenti al festival.”
 
Massima attenzione anche per l’ambiente. Novità di questa seconda edizione gli eleganti bicchieri personalizzati in plastica rigida, riutilizzabili per tutta la durata della manifestazione (e che potranno anche essere conservati come ricordo dell’evento), eliminando così le elevate quantità di rifiuti create dall’utilizzo dei bicchieri in plastica monouso.
 
“Ci rende particolarmente orgogliosi” continuano gli organizzatori  “la collaborazione che anche quest’anno quasi tutte le attività commerciali tuderti (a partire dai ristoranti sino ad arrivare ai piccoli negozi artigianali) ci hanno voluto garantire  ed il prezioso contributo  del prestigioso Istituto Agrario di Todi che da quest’anno ci ha supportato nell’organizzazione dell’evento ”
 
Un evento per gli appassionati del mondo della birra, ma non solo. Infatti l’edizione 2018 di Oktuderfest sarà un connubio perfetto tra birre artigianali, eventi di ogni genere e location mozzafiato.
 
ASSOCIAZIONE OKTUDERFEST

Fratelli d’Italia si dichiarano “assolutamente” stupiti della linea di Alfio Todini, sindaco di Marsciano.

 

Fratelli d’Italia si dichiara sorpresa ed assolutamente stupita della linea tenuta dal capofila dell’Ambito Sociale 4 Alfio Todini, sindaco di Marsciano, circa il protocollo siglato la scorsa settimana in Regione che vorrebbe rendere attuativa la legge regionale 3/2017 contro le discriminazioni,

Anche Fratelli d’Italia, come già fatto dall’Amministrazione Comunale di Todi, prende fermamente le distanze da tale scelta ed intende stigmatizzare tale atteggiamento che non ha visto un minimo di concertazione e nemmeno alcuna discussione nel merito di un provvedimento che invece presenta diverse lacune , come sottolineato pochi giorni orsono anche dal Prefetto.I nostri rappresentanti nelle istituzioni l’Assessore Claudio Ranchicchio, il Presidente del Consiglio Comunale Raffaella Pagliochini ed il Consigliere Daniele Baiocco si sono espressi più volte nel recente passato su questa tematica, chiedendo di rivedere l’iter di questa legge ed auspicando quantomeno una discussione democratica all’interno dell’ Ambito Sociale 4, come tra l’altro correttamente proposto dall’ Assessore competente Alessia Marta.

Il tavolo di lavoro che si verrà a costituire ha reso ancor più divisiva l’attuazione della già controversa norma passata dopo numerose polemiche ad aprile dello scorso anno. Tale tavolo infatti ha escluso volutamente associazioni di genitori e altri soggetti che avrebbero potuto garantire la libertà educativa sancita dagli articoli 29 e 30 della nostra Costituzione. Viene infatti veicolato il messaggio che la famiglia è il luogo della discriminazione, degli stereotipi e dove si ledono il rispetto e la reciprocità. E non può essere assolutamente condiviso, d’altronde, nemmeno l’inserimento di progetti improntati sulle teorie di genere nelle scuole, che inizialmente sono state escluse dall’attuazione della norma stessa, e che ora invece viene presentato come momento fondamentale per il contrasto “degli stereotipi e dei ruoli di genere”.

Siamo altresì convinti della necessità di tutela dei diritti fondamentali del rispetto della vita privata e familiare, libertà di pensiero, di coscienza e di religione, quale premessa fondamentale per l’esercizio del diritto dovere dei genitori di educare i propri figli. Siamo dunque convinti che tali argomenti che di per sé appaiono divisivi e contrastanti prima di essere approvati debbano esser oggetto di un lungo ed approfondito dibattito. Il fatto che, al contrario di tutti gli altri ambiti sociali, nella media Valle del Tevere si sia voluta fare questa scelta ci dispiace in particolar modo per i cittadini, che chi presiede l’ambito dovrebbe tutelare e rappresentare, e la cui sensibilità non è stata nemmeno presa in considerazione.

COORDINAMENTO FRATELLI D’ITALIA TODI 

Il presidente Catiuscia Marini riceve il nuovo comandante dei vigili del fuoco di Perugia, Michele Zappia

 

La presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, ha ricevuto oggi, lunedì 24 settembre, il nuovo comandante dei Vigili del Fuoco di Perugia, Michele Zappia. Già comandante dei Vigili del Fuoco di Ancona, l’ingegner Zappia ha preso il posto di Francesco Notaro, destinato al vertice dell’Ufficio di gestione e coordinamento dell’emergenza della Direzione centrale del corpo. In questa occasione, la presidente Marini, oltre ad augurare buon lavoro al nuovo comandante, ha voluto anche rinnovare i ringraziamenti dell’intera Regione per il prezioso lavoro quotidiano svolto dai Vigili ed ha ricordato l’impegno straordinario messo in campo in occasione del sisma del 2016, “impegno – ha sottolineato la presidente – che continua tuttora nel cratere del terremoto”.

Il Presidente del Vespa Club Italia Roberto Leardi alla Gara di Gimkana di Todi

 

Domenica 23 settembre si è svolta nel piazzale della TZ Gomme Zona Industriale di Ponte Rio la gara di
gimkana seconda prova del Campionato Regionale Umbro-Laziale “ 2° Trofeo Attilio Agostini” e 16^ ed
ultima tappa della Coppa Italia . Di buon mattino sono arrivati circa cinquanta piloti con le loro scuderie,
dalle regioni Marche, Lazio, Emilia Romagna, Veneto ed Umbria. Il Percorso, abbastanza lungo e veloce, era
già stato preparato con cura rispettando tutti i canoni di sicurezza previsti. Grande emozione, tra i
partecipanti ha suscitato la presenza del Presidente Nazionale Vespa Club Italia Roberto Leardi. Le categorie
in gara sono state PX, Under 18, Promo, Assoluto. La gara di Todi ha prodotto questi risultati. Per la
categoria PX – Signori ed Oliosi del Vespa Club Sirmione nell’ordine primo e secondo, Giorgi del Vespa Club
Sant’Arcangelo di Romagna terzo. Per la categoria Under 18 – Presciuttini Stefano del Vespa Club Todi
primo, Donini Fabrizio del Vespa Club San Mauro Pascoli secondo, Pascucci Federico del Vespa Club Todi
terzo. Per la categoria Promo – Baiani del Vespa Club Roma primo, Donini Stefano del Vespa Club San
Mauro Pascoli secondo, Tiburzi del Vespa Club Macerata terzo. Per la categoria Assoluto – Miani del Vespa
Club Castelfranco Emila Primo, Baiani del Vespa Club Roma secondo, Fantozzi del Vespa Club Forlì terzo.
Per la classifica a squadre Vespa Club Sirmione primo, Vespa Club San Mauro Pascoli secondo, Vespa Club
Todi terzo. Nel suo intervento, il Presidente del Vespa Club Italia Roberto Leardi ha sottolineato quanto sia
radicato lo sport gimkana nel tessuto sociale della Città di Todi ricordando aneddoti e gare anche di alcuni
anni fa. Grande soddisfazione è stata espressa dal Presidente del Vespa Club Todi Gianluca Perri per la
presenza di un numeroso pubblico di appassionati, ringraziando i soci del Club per l’impegno profuso
nell’organizzazione. Erano presenti Luisa e Stefano Agostini ed hanno consegnato a Benedetto Lacchè, del
Vespa Club Aprilia, il Memorial Trofeo Agostini a ricordo della vecchia amicizia tra lui ed Attilio e per le
tante gare fatte insieme . Insomma una stagione conclusa da protagonisti ha tenuto a precisare il
Presidente Gianluca Perri che ha visto primeggiare i piloti del Vespa Club Todi bissando i successi dell’anno
passato. Nel Campionato 2018 Coppa Italia Gimkana Under 18 – Campione Italiano Presciuttini Stefano e
terzo Pascucci Federico. Nel Campionato Italiano Prova Unica Under 18 – Campione Italiano Presciuttini
Stefano e secondo Pascucci Federico. Nel Campionato ASI Under 18 – Campione Italiano Presciuttini
Stefano e secondo Pascucci Federico. Nel Campionato Coppa Italia a Squadre 2018 – Prima assoluta la
Squadra del Vespa Club Todi.

“Baratto amministrativo, una vittoria di tutti” dichiara Andrea Nulli (CasaPound)

“È stato approvato dal Consiglio Comunale l’Ordine del Giorno, presentato da me come prima firmatario ma siglato dall’intera maggioranza, che introduce a Todi il cosiddetto “baratto amministrativo”. Lo dichiara  in una nota è il consigliere comunale di CasaPound Andrea Nulli.
“Si tratta di un istituto previsto da una legge nazionale – continua Nulli – e prevede che i comuni possano applicare una riduzione dei tributi locali ai cittadini, gruppi di cittadini e associazioni ‘in cambio” di interventi di riqualificazione del territorio quali la pulizia, la manutenzione, l’abbellimento di aree verdi, piazze, strade ovvero interventi di decoro urbano, di recupero e riuso, con finalità di interesse generale, di aree e beni immobili inutilizzati, e in genere la valorizzazione di zona del territorio urbano o extraurbano”.
“Siamo davvero soddisfatti perché riteniamo che in un comune come Todi, con un territorio molto vasto e frammentato in tantissime frazioni, che richiede molti interventi, anche questa misura aggiuntiva possa contribuire a rendere ancora più bella la nostra città, oltre a quelle che abbiamo già messo e stiamo mettendo in campo”.
“Ora – conclude Nulli – dovrà essere predisposto un apposito regolamento che ne disciplini in modo particolareggiato l’applicazione”.

Giuseppe Parlato: “Sulla prima guerra mondiale mancano approfondimenti e storiografia”

”La Grande Guerra cento anni dopo”. Todi – 28 settembre 2018 – Sala del Consiglio dei Palazzi Comunali : prima conferenza dal titolo “Nulla sarà più come prima”

Da dieci anni è presidente della Fondazione Ugo Spirito – Renzo De Felice, ma la sua vita all’interno di questa ‘famiglia’ è iniziata addirittura nel 1987. Giuseppe Parlato, storico e accademico italiano, è una delle voci più interessanti nel panorama nazionale. In occasione del decennale, lo abbiamo intervistato. E lui è partito proprio dal suo impegno all’interno della Fondazione, “dove ho fatto tutta la gavetta”.

“Colgo l’occasione per dire che mi hanno rinnovato l’incarico da presidente per altri quattro anni. Frequento la Fondazione dal 1987, nel 1989 sono diventato direttore, fino al 2006, poi due anni come vice presidente prima dell’investitura. Devo la gavetta a Renzo De Felice perché sono stato suo assistente. Fui io a parlargli per la prima volta dell’archivio di Spirito, cosa che gli fece drizzare le antenne. A lui venne l’idea di creare una Commissione scientifica all’interno della Fondazione, che avrebbe guidato. È stato sempre lui che ha sdoganato la Fondazione, che prima puzzava di destra, nobilitandola con nomi di prestigio. Nel 1989 io diventai direttore, intrattenendo i rapporti sia con la Commissione sia con De Felice”. Il quale diventò presidente nel 1992: “Perché eravamo diventati noti e serviva una figura come la sua, un docente universitario, che ci guidasse. Fino al 1996, quando c’è stata la sua prematura scomparsa, ha continuato a essere il numero uno della Fondazione”. Altra data da tenere a mente è il 2010: “Due anni dopo essere diventato presidente, decisi di cambiare nome alla Fondazione, trasformandola in Ugo Spirito – Renzo De Felice”.

Oggi Parlato è impegnatissimo: “Sto pubblicando tre volumi, ognuno composto da due tomi, per 800 pagine circa, con gli articoli di Renzo De Felice più le presentazioni annuali della Fondazione”. Nonostante i problemi ci siano – soprattutto quelli economici – la Fondazione cresce: “Effettivamente, il periodo delle vacche magre è iniziato proprio con la mia presidenza. Aggiungiamo il fatto che nel 2012-2013 ci siamo trasferiti dalla sede storica di via Genova a quella attuale di piazza delle Muse. Del resto, ci eravamo ingranditi troppo, servivano locali più grandi. Oggi possediamo 72 archivi perché si sono aggiunti, nel 2008, quelli della Destra Italiana, su mia iniziativa. In totale, sono 30 i nostri e 42 quelli della Destra Italiana. Dai 10 mila volumi dell’inizio siamo arrivati a 60 mila. Insomma, ci siamo dovuti indebitare, abbiamo fatto mutui, spendendo 330 mila euro in totale. Solo ora stiamo sollevando un po’ la testa, stanno arrivando diversi giovani, molti studiosi”. Tutto questo per dire che “sono stati dieci anni intensi e faticosi. Ci sono stati momenti in cui ho pensato che avrei voluto buttare tutto all’aria perché, in fondo, il mio lavoro è quello di docente universitario. Ma qui ci sono tante persone a cui tengo, ho un debito di riconoscenza nei loro confronti”.

Nella foto:Giuseppe Parlato, Presidente della Fondazione “Ugo Spirito e Renzo De Felice “