Comunicato stampa : “Note d’estate” 2019

 

Siamo felicemente giunti alla quinta edizione della rassegna “Note d’estate” organizzata dalla sede locale della Gioventù Musicale d’Italia.

Il primo concerto in collaborazione con la GMI ha avuto luogo a Todi il 13 dicembre 2013. Nel 2014 è stata organizzata la prima rassegna musicale col titolo “Astri nascenti” in parallelo con quella prevista dalla locale Scuola Comunale di Musica. Nello stesso anno è stato proprio il Comune a suggerire una collaborazione tra l’Amministrazione, la Gioventù Musicale e la Scuola di Musica (diretta allora da Stefano Giardino).

La Gioventù Musicale d’Italia, fondata a Milano nel 1952, è la sezione italiana della Fédération Internationale des Jeunesses Musicales, un’organizzazione creata a Bruxelles nel 1945, di cui fanno parte più di 40 Paesi in tutto il mondo, con lo scopo comune di diffondere la musica presso i giovani, senza distinzioni di cultura, razza, lingua. Avvicinare il pubblico dei giovani e dei giovanissimi alla conoscenza degli aspetti più veri della musica, e della musica “classica” in particolare, è un compito reso ancora più attuale dalla necessità di salvaguardare e trasmettere alle nuove generazioni un inestimabile patrimonio di civiltà e cultura.

Fondamentale per la realizzazione della nostra rassegna è sempre stato il contributo delle amministrazioni comunali che pur alternandosi alla guida della città non ci hanno mai fatto mancare il loro sostegno: abbiamo avvertito in particolare la premura costante e graditissima dell’attuale assessore alla Cultura, il dott. Ranchicchio.

Consci dell’importanza della diffusione della musica classica in tutto il territorio italiano, nostro desiderio è sempre stato quello di dare alla città di Todi una stagione musicale che durasse tutto l’anno, anche se con le attuali risorse economiche un sogno del genere non è facile realizzare.

Quest’anno per la prima volta abbiamo deciso di organizzare concerti anche durante l’inverno e la primavera anche perché già con le passate edizioni c’eravamo spesso spinti fino all’autunno inoltrato.

A gennaio abbiamo avuto l’opportunità di ospitare un trio che doveva registrare un cd proprio in quel periodo. L’occasione ci ha permesso di avere a condizioni economiche molto vantaggiose un trio di grande qualità, composto dal violinista Alberto Mina, primo dei secondi violini dell’Orchestra di Santa Cecilia, Carlo Onori, concertino del violoncelli nella medesima orchestra, e il bravissimo pianista Michele D’Ambrosio, titolare della cattedra di Pianoforte al “Morlacchi” di Perugia. Ci hanno proposto un programma eccellente che aveva il suo punto di forza nel grande trio op. 100 di Schubert (brano abbastanza noto perché utilizzato da Stanley Kubrik nella colonna sonora del film Barry Lindon).

Il 16 marzo avremo ospite la violinista Laura Marzadori, accompagnata al pianoforte da Olaf Laneri, una ragazza  che a soli 25 anni ha vinto il concorso internazionale per primo violino di spalla dell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano con giudizio unanime della commissione presieduta da Daniel Barenboim; in questo ruolo ha lavorato con i più grandi direttori al mondo.

Il 26 giugno avremo ospite il ventitreenne pianista coreano Sae Yoon Chon che è stato il primo pianista asiatico a vincere il prestigioso Concorso di Dublino nei trent’anni di storia di questa competizione. Ha iniziato a suonare all’età di cinque anni e da allora ha preso il via una carriera internazionale che lo ha portato a suonare nelle sale e nei festival di tutto il mondo.

Il 25 luglio invece avremo ospite il Duo Narthex composto da due artisti umbri, Maria Chiara Fiorucci all’arpa e Andrea Biagini al flauto. Eseguiranno un programma dal titolo “Trasfigurazioni”, un progetto che, nato dal desiderio di allontanarsi dalle tradizioni senza per questo prescinderne, presenta un’immagine inedita del duo flauto ed arpa.

Il 1° agosto sarà la volta del chitarrista serbo Vojin Kocić, vincitore del Concorso Michele Pittaluga di Alessandria che grazie alla sua musicalità, al suo modo di suonare espressivo, al virtuosismo nell’interpretare il repertorio della musica per chitarra dal Rinascimento al XXI secolo, è oggi una delle figure più interessanti della scena chitarristica internazionale.

Infine, l’ultimo concerto vedrà protagonista il duo composto da Giammarco Casani, clarinetto e Stefano Giardino, pianoforte, con un programma dedicato al repertorio francese. Casani è stato primo clarinetto dell’Orchestra Sinfonica di Roma ed ha al suo attivo un’intensa carriera come solista. Stefano Giardino, curatore della rassegna insieme a Lucia Mencaroni, oltre ad avere al suo attivo una ricca carriera concertistica, è stato per molti anni direttore della Scuola di musica di Todi dove tuttora ricopre una delle cattedre di pianoforte. Il duo ha registrato un cd dal titolo “Il clarinetto in Francia nel ’900”.

Siamo particolarmente soddisfatti,quest’anno, di riuscire a presentare un ventaglio variegato di strumenti e di ensemble, superando l’assetto tradizionale che vede una quasi inevitabile egemonia del pianoforte.

Avis per la “chiamata programmata”, per le aperture domenicali dei servizi I Direttori Generali tacciono e l’Ente Regione che dice?

 

Il Piano Regionale Sangue e Plasma 2016 – 2018 è scaduto e purtroppo dopo ancora tre anni l’Avis non è stata messa nelle condizioni di assolvere ai suoi impegni perché i direttori generali delle aziende ospedaliere e delle unità sanitarie locali, firmatari unitamente all’ente Regione della convenzione vigente, non rispondono nemmeno alle numerose sollecitazioni e richieste avanzate dall’associazione tese ad un miglioramento continuo dei servizi.

Una “chiamata programmata” onde evitare eccedenze e/o carenze non è resa possibile perché questa Avis Regionale non è in possesso dei dati necessari: soglie minime per gruppo, esigenze settimanali programmate e scorte presenti per ogni servizio immunotrasfusionale.

Recentemente l’Avis Regionale ha dato il proprio consenso affinché delle “sacche di sangue”, in particolare di gruppo A+, giacenti nelle emoteche regionali e non richieste per gli interscambi nazionali, al fine di evitare l’eliminazione per scadenza delle stesse, ha dato parere favorevole, relativamente alla quota umbra, affinché tali sacche venissero assegnate a paesi terzi e in via di sviluppo purché il Centro Nazionale Sangue ne avesse la gestione delle procedure e vigilasse sulla correttezza delle stesse; di tale decisione ne è stata data comunicazione ai donatori affinché abbiano conoscenza della destinazione umanitaria del proprio dono: la Regione non ha ancora fatto conoscere le iniziative assunte.

Considerata l’esperienza positiva avuta nel 2018, l’Associazione ha chiesto di voler disporre l’apertura domenicale dei Sit di Terni e di Foligno, dei Punti di Raccolta Fissi di Narni e Orvieto per  tutte le terze domeniche del mese a decorrere dal corrente mese di marzo ca e per tutto l’anno così come già avviene da tempo per il Sit dell’Azienda Ospedaliera di Perugia e per il Punto di Raccolta Fisso presso l’Ospedale della Media Valle del Tevere a Pantalla; mentre l’Associazione ha avviato la promozione degli accessi affinché le donazioni giustifichino le aperture richieste i Direttori Generali della USL Umbria 2 e dell’Azienda Ospedaliera di Terni tacciono: rispondono i responsabili dei Servizi interessati di Foligno e Terni non accogliendo la richiesta e proponendo quattroaperture invece delle dieci richieste.

L’Avis Regionale chiede che la soluzione ai problemi esposti siano quanto prima posti quali “obiettivi” dei Direttori Generali: tale richiesta è motivata dal fatto che la migliore organizzazione dei servizi sul territorio (riduzione dei SIT e funzioni degli stessi) è stata effettuata subito: era stata posta tra gli “obiettivi” dei Direttori Generali: a buon intenditor …

L’Avis si impegna ad informare di tutto ciò che avviene nell’interesse dei fruitori dei servizi sanitari.

Todi protagonista alla Biennale di Venezia, la più importante mostra d’arte contemporanea al mondo.

     Biennale di Venezia : 600.000 visitatori, 10.000 giornalisti accreditati

Todi sarà protagonista per oltre sei mesi della più importante mostra d’arte contemporanea al mondo. Il nome della nostra città, e anche le sue forme e tante sue immagini, saranno infatti al centro della mostra “Beverly Pepper. Art in the Open”, uno dei 21 eventi collaterali ufficiali della Mostra Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia, che è stata presentata il 7 marzo dal presidente Paolo Baratta e dal curatore Ralph Rugoff, con il titolo generale di “May You Live In Interesting Times”. I numeri della rassegna sono impressionanti, e non fanno che accrescere il prestigio di questa occasione: fra l’11 maggio e il 24 novembre sono infatti previsti 600.000 visitatori, e per le tre giornate di preview sono accreditati circa 10.000 giornalisti di testate di tutto il mondo.

La mostra, curata da Massimo Mattioli, rientra nel più ampio progetto “Beverly Pepper fra Todi e il mondo”, e sarà allestita nello Spazio Thetys all’Arsenale di Venezia, che ospita la versione originale delle grandi sculture “Todi Columns”, già esposte in Piazza del Popolo nel 1979 e successivamente donate dall’artista ai Musei Civici veneziani. Oltre alle monumentali colonne, che torneranno in replica sulla piazza di Todi fra il 6 aprile e il 12 maggio, per poi essere trasferite sul Piazzale della Rocca nel percorso del Parco di Scultura che si inaugurerà a settembre 2019, nella mostra di Venezia saranno esposte altre due grandi sculture recenti di Beverly Pepper, un’ampia selezione delle fotografie dell’artista e delle sue opere realizzate da Gianfranco Gorgoni ed attualmente in mostra a Todi negli spazi del Torcolarium,  ed i modelli preparatori del futuro “Parco di Beverly Pepper”.

“È evidente il grande impatto mediatico di questo evento, con le bellezze della nostra città sotto gli occhi della stampa di tutto il mondo”, ha commentato il Sindaco Antonino Ruggiano. “Un’importante occasione per valorizzare un progetto sul quale questa amministrazione ha scommesso e investito molto, sia in termini di energie che di risorse economiche”.

 

Identità, qualità, innovazione: le parole d’ordine delle imprese turistiche umbre


Una identità forte e riconoscibile dell’offerta e del territorio; qualità, in tutte le sue declinazioni, a partire dal personale; innovazione digitale e valorizzazione degli open data come risorsa per arricchire le proprie proposte e renderle smart. Sono le priorità individuate dalle imprese turistico ricettive umbre che hanno partecipato all’Albergatore Day, l’evento promosso da Federalberghi Umbria Confcommercio, appena svoltosi a Perugia.

Giunto alla seconda edizione l’Albergatore Day – i cui lavori sono stati introdotti dal presidente regionale Federalberghi Vincenzo Bianconi e della provincia di Perugia Simone Fittuccia – è stata una occasione di confronto tra operatori, di approfondimento su argomenti tecnici, di crescita professionale – grazie al contributo di esperti del settore – di incontro con aziende leader nella fornitura di servizi alberghieri.

Ma è anche stato un momento per guardare al mercato che cambia, alle nuove prospettive derivanti dal digitale e per proiettarsi sempre più verso  il Turismo 4.0.  In questa ottica  si inserisce il momento di riflessone  specifica sugli open data e sulla loro utilizzazione in ambito turistico, che può rappresentare un elemento competitivo aggiuntivo per raggiungere una platea più ampia di clienti.  Un tema affrontato grazie al contributo tecnico di Roberto Palazzetti, presidente di Assintel Umbria, l’associazione delle imprese ICT di Confcommercio, della  rappresentante dell’assessorato al Turismo della Regione Umbria Serenella Pertini e di Umbria Digitale, che sta mettendo a punto il nuovo sistema attraverso cui le strutture ricettive dovranno a breve comunicare i dati della clienti alla Regione. Si è discusso quindi di come trasformare un obbligo in una opportunità, attraverso una gestione intelligente e  strategica di questi dati, tale da poter orientare in modo puntuale le politiche di marketing turistico. Federalberghi Umbria ha già messo in calendario un prossimo appuntamento sull’argomento.

Un altro dei temi centrali affrontati nel corso della giornata è stato quello della identità: il prodotto Umbria  può essere competitivo solo se fortemente caratterizzato e con elevanti standard di qualità. Da qui l’importanza di ripensare alla ristorazione nell’ambito delle strutture ricettive, dandole una  forte brand identity, che oggi spesso manca, e il ruolo strategico delle risorse umane,  con la necessità di aggiornare quelle che lavorano già e di formare al meglio i futuri addetti al turismo – e in quest’ottica Federalberghi  ha rapporti sempre  più stretti con gli istituti alberghieri, guarda con attenzione al corso di laurea in Economia del turismo ed è impegnata nel progetto ITS Umbria Academy.

L’Albergatore Day  è anche una occasione di incontro con aziende leader nella fornitura di servizi alberghieri, che hanno presentato soluzioni innovative  in termini di energia e mobilità elettrica (Repower)  e di  tecniche costruttive  sostenibili (ReBuilding Network).

Nel corso della giornata è stata infine presentata la nuova partnership con GBSAPRI Spa, primario broker assicurativo che opera in Italia da oltre 60 anni fornendo consulenza in termini di Risk Analysis e Risk Assessment e sviluppando soluzioni su misura a favore di Aziende, Liberi Professionisti ed Enti della Pubblica Amministrazione per una gestione totale del rischio.

Roberto De Vivo: “Todi e il problema sicurezza”

A Todi, nonostante l’amministrazione di ‘destra’, non interessa a nessuno affrontare, seriamente, il problema della sicurezza. Sono anni che scrivo sulla questione, anni che tento di stimolare le giunte ad affrontare, una volta per tutte, questo grave incubo che continua ad entrare nelle case dei nostri concittadini! È stato un 2018 devastante; I furti si sono manifestati, come da copione, in molte delle nostre frazioni: e cosa ha fatto il Sindaco e la sua coraggiosa maggioranza? La risposta é nulla! L’immobilismo più totale ha caratterizzato l’agire amministrativo di questo governo, verso un problema che da anni devasta il nostro territorio! La lega, al livello nazionale, della sicurezza ne fa un cavallo di battaglia, mentre al livello locale rimane passiva, inerme, rispetto a una miriade di furti avvenuti durante l’intero arco del 2018. È riuscita a dimostrare, paradossalmente, questa totale inerzia incontrando, come partito, e non da amministratori, la cittadinanza, e chiedendo agli stessi residenti cosa servisse loro, di concreto, per cercare di risolvere l’ondata di furti che, da anni, dilaga in tutto il comprensorio. Come mai é la LegaTodi che incontra i cittadini, e non l’amministrazione? Per quale motivo si cerca di affrontare la suddetta situazione come se questa fosse un tema politico da campagna elettorale?! Todi è stanca di osservare l’inettitudine di una maggioranza che, giorno dopo giorno, invece di agire per il bene comune, continua, imperterrita, nel fare politica da mera e vergognosa propaganda elettorale! Abbiamo assistito all’inutile ‘ordinanza sull’ accattonaggio’, con i relativi e fallimentari effetti! Sono riusciti ad approvare la costruzione di un nuovo centro commerciale, dopo che, in campagna elettorale, la stessa destra urlava di non volere! Infine, e chiudo, assistiamo, basiti, al ‘vuoto cosmico’, prodotto da una maggioranza comunale che, invece di mettere mano, seriamente, alla sicurezza del territorio, rimane ferma, al punto zero, a guardare cosa succede! È davvero triste e tragico, tutto questo.

Roberto De Vivo
Todi Civica

Comunicato stampa:”L’emergenza rifiuti continua, ma la giunta regionale non ha intenzione di varare il nuovo piano regionale di smaltimento dei rifiuti per chiudere il ciclo”. Cgil e Fp Cgil: “Intensificheremo la mobilitazione”

 

A partire dall’iniziativa pubblica promossa il 16 dicembre 2016, dalla FP-CGIL dell’Umbria, insieme alla Cgil Regionale dell’Umbria e alla Fp-Cgil Nazionale, ha denunciato la grave situazione presente nella nostra regione (esaurimento discariche, frantumazione aziendale, aumento dei costi e delle tariffe) e avanzato proposte: nuovo Piano regionale di smaltimento dei rifiuti; azienda unica pubblica; adeguamento degli impianti di lavorazione dei rifiuti esistenti, in carico alle aziende che ne sono titolari, per debellare gli extracosti determinati dalla lavorazione dei rifiuti fuori regione; chiusura del ciclo dei rifiuti con impianti (pubblici) tecnologicamente avanzati che, nel rispetto dell’ambiente e della salute dei cittadini, valorizzino il rifiuto indifferenziato producendo energia; filiere produttive a valle della raccolta differenziata, che, nel promuovere nuova e buona occupazione, determinino un vero riciclo del prodotto differenziato, per un modello di sviluppo socio-eco-compatibile.

Di fronte all’immobilismo che caratterizza la politica della Giunta regionale anche in materia di rifiuti, ma che è proprio anche di alcune amministrazioni comunali che partecipano, in tutto o in parte, le aziende depositarie del servizio di igiene ambientale (Comune di Perugia in primis), la FP CGIL Umbria e la CGIL Umbria intensificheranno la mobilitazione partita con il volantinaggio che a fine dicembre 2018 ha interessato diverse realtà territoriali umbre, per sensibilizzare l’opinione pubblica su un tema che evidentemente ha un carattere di interesse generale e non può, quindi, essere delegato solo agli addetti ai lavori.

Il tutto, propedeutico ad avere un servizio di pubblica utilità efficiente, efficace, a costi contenuti e al mantenimento dei livelli retributivi ed occupazionali delle lavoratrici e dei lavoratori del settore.

CONSULTA PER I DIRITTI DEGLI ANIMALI: APPROVATA LA PROPOSTA DI TODI CIVICA

 

Il Movimento Todi Civica esprime tutta la propria soddisfazione per l’approvazione della proposta con cui si chiedeva di istituire  la Consulta dei diritti degli Animali. Nel corso dell’ultimo consiglio comunale, che ha visto la trattazione degli ordini del giorno, la massima assise cittadina ha approvato, all’unanimità, la proposta depositata dal capogruppo di Todi Civica Floriano Pizzichini. Nel corso del dibattito, tanto le forze di maggioranza, quanto quelle di opposizione, hanno sottolineato l’opportunità di dare vita, anche nel Comune di Todi, ad una Consulta che si occupi degli animali, dei loro diritti, della tutela del territorio e del loro habitat naturale. Proposta che prevede l’inserimento di tale strumento fra i principi dello Statuto Comunale e che si pone l’obiettivo di coinvolgere in maniera attiva rappresentanti delle associazioni di categoria e professionisti del settore. Una proposta definita da tutti “di civiltà”, che, come avviene già altre realtà comunali, offre alla nostra città la possibilità di cogliere sino in fondo il valore del rispetto per il mondo animale, anche in una prospettiva politica, istituzionale e amministrativa. Sarà impegno del gruppo consiliare Todi Civica monitorare e verificare l’iter di approvazione della Consulta e del relativo regolamento, che, ci auguriamo prenda vita nei tempi più brevi possibili. Todi Civica intende ringraziare tutte le forze politiche presenti all’approvazione del testo, il Sindaco e la giunta, per il raggiungimento di un risultato che, riteniamo, possa essere motivo di soddisfazione per tutti i cittadini.
Todi Civica

SPOLETO: APPELLO DEL PARTITO COMUNISTA ALLA MOBILITAZIONE PER LA EX-CEMENTIR

 

Assistiamo con grande preoccupazione agli sviluppi della vicenda ex-Cementir, che sembra avviarsi verso un’ulteriore perdita per il tessuto produttivo spoletino, già pesantemente colpito dalle crisi industriali che si sono susseguite negli ultimi anni: IMS, Novelli, Maran, per citare solo i casi più eclatanti.

L’annuncio della messa in vendita dello stabilimento è solo l’ultimo capitolo di una crisi che va ormai avanti da anni e a cui sembra dare un’accelerazione che alimenta le più cupe previsioni riguardo al destino dello stabilimento, delle maestranze e dei lavoratori dell’indotto.

Ammesso e non concesso che si riesca ad evitare la chiusura dello stabilimento, date le possibilità che si ventila siano sul tavolo, nonché le norme che stabiliscono la concentrazione di cementifici sul territorio regionale, le prospettive – anche in caso di vendita della neo costituita Spoleto Cementi SRL-  sembrano ridursi alla chiusura della produzione e il mantenimento della sola macinazione: tale situazione porterebbe verosimilmente a una perdita del 50% dei posti di lavoro. L’alternativa viabile a livello infrastrutturale per mantenere il forno acceso sarebbe il consenso all’incenerimento di CSS.

Di fronte a questo dilemma, non sorprende la cautela con cui si muovono le istituzioni comunali, attrici attive di questa vicenda in quanto proprietarie della cava che alimenta la cementeria, che si trovano strette fra l’incudine dei licenziamenti e della perdita di un’ulteriore pezzo del tessuto industriale spoletino e il martello di dover comunicare alla cittadinanza l’avvio della termovalorizzazione nei forni dell’ex-Cementir, che per quanto soggetta a continuo monitoraggio da parte dell’ARPA, non sarebbe certo accolta bene dalla cittadinanza.

Il Partito Comunista esprime il suo massimo supporto ai lavoratori della ex-Cementir e a quelli dell’indotto, sia su queste pagine che davanti ai cancelli dell’azienda. Invitiamo inoltre i cittadini di Spoleto a non adagiarsi sulle vuote promesse di chi millanta un contatto diretto con il ministero del lavoro che, come si è visto in altri casi (valga l’esempio della Pernigotti per tutti), si è distinto soltanto per dilettantismo e approssimazione, ma a mobilitarsi in difesa del diritto al lavoro e dell’economia del territorio. Solo la lotta paga!

Partito Comunista – Spoleto

“Le Donne che fanno Todi”, di Charlie Shaw e Marta Angeli Coarelli

 

Anche Todi celebra la Festa della Donna: e lo fa con una mostra di fotografia dal titolo “Le Donne che fanno Todi”, che si inaugura proprio venerdì 8 marzo, presso il Caffè ed il Foyer del Teatro Comunale. A promuoverla l’Associazione Culturale DO IT for TODI, che ha ideato questa iniziativa per mettere in risalto l’importanza delle donne nel tessuto cittadino.

Un evento focalizzato sulle donne imprenditrici, lavoratrici e creative, che giornalmente contribuiscono con il loro lavoro alla ricchezza della città di Todi, con impegno e serietà. In mostra le opere delle artiste Charlie Shaw e Marta Angeli Coarelli, che con passione hanno selezionato e immortalato le donne che negli anni si sono  contraddistinte con la loro tenacia nel portare avanti piccole e grandi realtà cittadine. Con l’intento di porre l’accento sul loro impegno, costanza e professionalità.

La mostra, inaugurata appunto venerdi 8 alle ore 19.30, resterà visitabile fino a domenica 17 marzo. Le foto esposte potranno essere “acquistate” con una donazione, i cui utili verranno devoluti al Centro Speranza di Fratta Todina, fondato da una grande donna come Madre Speranza, che ha creato dal nulla un importante punto di riferimento per il nostro territorio, che pone le donne in ruoli direttivi, amministrativi ed operativi nel settore sanitario, sociale e socio assistenziale.

Gli organizzatori hanno scelta questa grande realtà, caratterizzata da un’importante presenza femminile, perché convinti che la solidarietà con cui opera giornalmente vada promossa e aiutata. Anche Etab – La Consolazione ha concesso il proprio patrocinio all’evento manifestando grande apprezzamento. Un ringraziamento particolare va poi a tutti coloro che vorranno contribuire all’iniziativa e agli sponsor che hanno sostenuto ed hanno permesso la realizzazione di questo evento.

Anche l’Amministrazione Comunale vuole sostenere questo evento che mette insieme finalità artistiche e di solidarietà, in una giornata speciale come quella dell’8 marzo.

 

 

Amministrazione Comunale di Todi
Associazione Do It Todi

Il Presidente Daniele Pellicone

Comunicato Stampa :”CONSIGLIO COMUNALE SULLA MESSA IN SICUREZZA DELL’INCROCIO DI PONTECUTI GIOVEDÌ 7 MARZO 2019 ALLE ORE 18:30″

 

Per giovedì 7 marzo 2019 alle ore 18:30 è stato convocato il Consiglio Comunale per discutere della messa in sicurezza dell’incrocio di Pontecutisituatoall’intersezione della strada SR 79 bis orvietana e della Ss 448 (conosciuta come strada dei Due Mari), a ridosso del ponte sul fiume Tevere. Il Consiglio in questione è stato richiesto da tutti i Gruppi Consiliari di Opposizione.Sulsuddetto incrocio insiste anche una strada comunale a doppio senso di marcia che unisce le arterie principali con alcune abitazioni. Il tratto viario citato è l’unica strada di connessione diretta fra gli abitanti della frazione di Pontecuti, divisi fra la parte più antica (sulla sponda sinistra del Tevere) e quella di più recente costruzione (sul lato opposto).L’incrocio suddetto rappresenta una delle principali vie di accesso alla città di Todi, con particolare riferimento a chi va o proviene dal territorio all’orvietano ed è altresì utilizzato anche da numerosi abitanti delle frazioni limitrofe per il raggiungimento di servizi essenziali e quotidiani.

Nei pressi dell’incrocio, da anni, si verificano pericolosi incidenti stradali, alcuni dei quali, si sono rivelati purtroppo mortali.I cittadini del territorio hanno inteso sollevare con forza il problema della messa in sicurezza dell’incrocio attraverso una petizione popolare che ha visto la raccolta di centinaia di firme, una parte delle quali già depositate presso il Comune di Todi.

Le forze di opposizione che siedono in Consiglio Comunale chiederanno a Sindaco e giunta di relazionarsi in tempi brevi con i soggetti gestori delle strade sopracitate (Regione dell’Umbria, ANAS S.p.a. e Provincia di Perugia) e ad investire i propri uffici tecnici, al fine di trovare una soluzione che renda quanto più sicuro possibile l’incrocio citato e a condividere ad informare costantemente la popolazione residente delle possibili soluzioni, partecipando le scelte.

Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare!

Gruppi Consiliari Partito Democratico, Partito Socialista Italiano, Todi Civica.