Comunicato stampa PD : ” Fratelli d’Italia tra equilibrismi arditi e like inquietanti “

 

La scorsa settimana abbiamo espresso la nostra solidarietà alla presidente del consiglio Pagliochini dopo gli attacchi scomposti che le aveva rivolto il sindaco Ruggiano nell’ultima adunanza consiliare. 

Non una parola di vicinanza alla presidente si è levata dal suo partito che, tentando di rispondere alle nostre argomentazioni, ha trattato tutto lo scibile umano dimenticandosi, però, dell’increscioso episodio in questione. L’incontro di boxe andato in scena in consiglio tra Ruggiano e Pagliochini – che Fratelli d’Italia, utilizzando una perifrasi degna del miglior Forlani, ha derubricato a “episodici momenti di confronto e discussione” – in realtà attinge, con una certa forza, due diversi piani. 

Il primo riguarda gli equilibri istituzionali della nostra città, perché se un sindaco accusa un presidente del consiglio comunale di svolgere il suo compito in maniera illegittima il problema è evidentemente istituzionale. E la conseguenza può essere una sola: toglierle la fiducia.

Il secondo riguarda i rapporti politici tra le forze della maggioranza, perché se nessuno di Fratelli d’Italia (dal coordinatore regionale Zaffini al presidente del consiglio regionale Squarta, passando per l’assessore Ranchicchio e la rappresentanza femminile di quel partito) apre bocca per condannare un episodio del genere, vuol dire che Fratelli d’Italia, a Todi, è una forza politica con un’autonomia scarsa, totalmente schiacciata sul sindaco Ruggiano. 

Accogliamo volentieri, infine, la risposta di Fratelli d’Italia quando vuole farci passare per odiatori, cattivoni e rancorosi solo perché, oltre a mettere in campo proposte costruttive sul piano amministrativo, osiamo criticare (sempre con garbo) la giunta in carica. Qualcuno pronto a far notare alla città le palesi contraddizioni, anche politiche, dei nostri illuminati governanti, infatti, ci dovrà pur essere: fateci l’abitudine, non è lesa maestà.

P. S. L’assessore Ranchicchio, quando gli si è fatto notare che aveva messo like ad un post dell’ormai nota medico negazionista nostra concittadina, ha respinto questo rilievo sdegnato gridando alla strumentalizzazione. In realtà, i suoi mi piace al soggetto in questione (che ha un profilo pubblico) sono numerosi. È lui ad aver apprezzato post dove si dice che il Covid ha a che fare con qualche “disegno demoniaco”, che il numero dei contagi è aggiustato a piacimento e che le mascherine sono museruole per toglierci l’ossigeno. Siamo noi a strumentalizzare oppure è lui ad essere un avversario (mai un nemico) dal like facile? 

Partito Democratico : ” MENO GERVASONI, PIÙ CANTIERI ED INVESTIMENTI. E UN’IDEA DI CITTÀ DI LUNGO PERIODO “

 

È amaro constatare come la nostra città sia ormai al centro di una vera e propria controffensiva pseudo culturale reazionaria ed ultraconservatrice, in linea con l’assetto politico che ha dato vita nel 2017 al Ruggiano bis. Un esperimento di revanscismo truce e becero che dà spazio e visibilità alle idee più strampalate ed estreme: fondamentalismo cattolico, negazionismi vari, complottismi che sconfinano nel campo della psichiatria (Meluzzi) etc.

Pensare che questo isolamento e questa autarchia possano giovare alla nostra città, mentre il tessuto economico e sociale si sfilaccia inesorabilmente, è abbastanza ridicolo. Dopo le ultime vicende, infatti, l’immagine di Todi città pluralista ed accogliente rischia di essere travolta per sempre.

È notizia recentissima, ad esempio, che uno degli relatori più illustri del festival organizzato dalla casa editrice di Casapound Altaforte che si terrà a Todi a giugno, il professor Gervasoni, è indagato per i reati di offesa all’onore e al prestigio del presidente della Repubblica e che sarebbe stato in collegamento con gruppi e militanti di ispirazione suprematista e antisemita tramite la piattaforma social russa VKontakte. Premesso il nostro attaccamento al principio della presunzione d’innocenza, basta fare un giro su Twitter per capire chi sia il soggetto in questione.

Con una mano, dunque, il sindaco di Todi vota a favore della cittadinanza onoraria alla senatrice Segre, con l’altra sponsorizza eventi (da lui ritenuti di “centrodestra”) dove la fanno da padrone soggetti che definiscono la senatrice, come ha fatto Gervasoni, un “personaggio squallido”. Che dire? Viva la moderazione!

La nostra non è certo voglia di censurare la cultura di destra. In quattro anni di mandato amministrativo ci ricordiamo molte poche iniziative che hanno dato spazio a scrittori ed intellettuali di quell’area: gli sono stati preferiti Corona e Lele Mora. Ora si cerca di farlo nascondendosi dietro la formula del festival letterario (vabbè), tentando anche di occultarne maldestramente la paternità (il pregiudicato Polacchi e la casa editrice Altaforte).

Nel mentre, sotto questa coltre di splendido isolamento reazionario, c’è una città ferma, al palo demograficamente, economicamente e socialmente. I cantieri sono bloccati e gli investimenti pure. Si porta avanti, a fatica, quanto è stato ereditato dai cinque anni passati (ma non era tutto da rifare?).

Una politica fatta di dispetti e dispute ideologiche che spaccano la cittadinanza e feriscono la sua anima più profonda, mentre non si scorge all’orizzonte uno straccio di idea o di orizzonte di lungo periodo.

È la politica degli hashtag e dei selfie, che ci ha fatto sprofondare da Iacopone a Gervasoni.

Il Coordinamento Comunale FdI risponde al Partito Democratico

 

Le parole del Partito Democratico ci fanno sorridere e come al solito non lasciano traccia nella vita politica tuderte. Anzi ci teniamo a rassicurarli che Fratelli d’Italia gode di ottima salute, sia a livello locale che a livello nazionale, essendo un partito che discute, dibatte, progetta e che lascia voce a tutti, dal nostro Presidente Giorgia Meloni fino al dirigente o eletto dei più piccoli Comuni d’Italia. Proprio per questo stiamo salendo sempre di più nel gradimento degli Italiani, avvicinandoci sempre di più ad essere nei sondaggi tra i primi partiti della nostra Nazione. L’azione amministrativa della Giunta Ruggiano si è caratterizzata, sin dal primo momento, per un’azione coesa e determinata che ha cercato di dare una progettualità a lunga termine alla nostra Città. E Fratelli d’Italia riveste, all’interno di questo percorso, un ruolo importante e fondamentale al pari di tutti gli altri elementi della coalizione. I nostri rappresentanti istituzionali, a cominciare dalla Presidente del Consiglio Comunale Pagliochini, si sono sempre distinti per serietà, correttezza e lealtà, dando un contributo prezioso all’Amministrazione della Città. E siamo davvero felici che il gradimento delle persone, che è quello che più ci interessa, sia in continua crescita sia a livello locale che a livello regionale. Evidentemente i rappresentanti del partito più lacerato della storia italiana recente, non se ne sono accorti, ed anziché risolvere le loro problematiche preferiscono guardare in casa d’altri, per altro con occhi poco attenti.
Le basi dell’attività politica di FDI restano il confronto, Il dialogo, la discussione, la proposizione. E sono questi i termini che privilegiamo nel nostro modo di fare politica. Ed in cinque anni di amministrazione possono anche esserci talvolta diversità di vedute, che portano, per quanto ci riguarda ad una crescita e ad un miglioramento. Il nostro percorso politico è basato su idee ed ideali certamente di destra, ma siamo cresciuti; l’astio, il rancore, l’odio, la sistematica voglia di distruzione di coloro che non la pensano come noi, non è nelle nostre corde. Coloro che non perdono l’occasione di essere contrari “a prescindere”, strumentalizzando qualsiasi occasione per demonizzare l’avversario politico, sono rimasti incastrati con l’antica filosofia “amico-nemico” molto in voga nel secolo scorso. Se amico, bene fino a che accetta tutto, se no, diventa nemico quindi, va eliminato. Noi il termine “nemico” lo abbiamo cancellato. E’ un altro il sostantivo mediante il quale cerchiamo di far valere le nostre idee: “avversario”. Una coalizione è improntata sulla identità di vedute rispetto a delle linee programmatiche delineate all’inizio del mandato. E noi non ci faremo certo condizionare da episodici momenti di confronto e discussione, continuando a lavorare per il bene della Città come ci chiedono i cittadini ed i nostri elettori.

MOSTRA FOTOGRAFICA RINO BARILLARI, UNA VITA DA PAPARAZZO

 

Il Festival di Fotografia contemporanea presenta dal 14 al 23 maggio 2021 la mostra fotografica RINO BARILLARI, UNA VITA DA PAPARAZZO. L’Italia dalla Dolce Vita a oggi vista con gli occhi di un reporter.

Dopo una lunga pausa dovuta alla pandemia e successivamente alle restrizioni causa emergenza covid ancora in corso, abbiamo finalmente l’opportunità di riaprire i battenti per una mostra davvero unica e speciale venerdì 14 maggio alle ore 18.00 nella Sala delle Pietre a Todi. Il protagonista sarà il famoso fotografo Rino Barillari, “The king of paparazzi”, soprannome con cui è conosciuto in tutto il mondo. Todimmagina con il Patrocinio del Comune di Todi presenterà una mostra interamente dedicata al “paparazzo” più famoso del nostro paese. Saranno esposte le sue fotografie dagli anni 60 fino ai giorni d’oggi, con degli scatti attualissimi del 2021. Novità della mostra sarà la possibilità di ascoltare, per alcune delle fotografie, delle registrazioni audio dell’autore.

“La Cultura a Todi riparte con un grande evento”, commenta l’assessore Claudio Ranchicchio. “Grazie alla Mostra dedicata a Rino Barillari ed alla Dolce Vita, che sarà certamente un evento di grande richiamo per visitatori ed addetti ai lavori nella magnifica cornice espositiva della Sala delle Pietre”.

Sabato 15 maggio alle ore 10.30 si terrà un’interessante conferenza sui fotografi di via Veneto degli anni 50-60 con Rino Barillari, Marcello Mencarini, Andrea Nemiz e Angelo Turetta. Sarà visibile anche in streaming sulla pagina Facebook: https://www.facebook.com/todimmagina e anche sul sito https://todimmagina.it/

Rino Barillari è conosciuto in tutto il mondo con il soprannome di “The King of Paparazzi”.

Giovanissimo – tra il 1959 e i primi anni Sessanta, l’epoca della Dolce Vita – fotografa il jet set di passaggio a Roma, le celebrità italiane e le tante star internazionali che girano negli studi di Cinecittà in quel periodo. Nel 1964 diventa fotografo del quotidianoIl Tempoed è testimone dei principali eventi dell’epoca, incluse le contestazioni del Sessantotto e gli anni del terrorismo. Nel 1989 entra nello staff del quotidiano Il Messaggero. Dopo due anni diventa caposervizio e ancora oggi mantiene un rapporto di collaborazione con il giornale.

CONFERENZA 15 MAGGIO 2021: LA DOLCE VITA DEI PAPARAZZI

Ingresso gratuito su prenotazione all’indirizzo: em@todimmagina.it

Orari mostra:10.00-13.00 / 15.00 -19.00-Ingresso gratuito

ORGANIZZATORI

Agenzia fotogiornalistica Rosebud2 – The Language Center, Todi, con il patrocinio e il contributo del Comune di Todi. CURATORE: Marcello Mencarini

L’INGRESSO ALLA MOSTRA E ALLA CONFERENZA É GRATUITO. QUESTI APPUNTAMENTI SI SVOLGERANNO NEL RISPETTO DELLA NORMATIVA ANTI COVID-19. NEGLI SPAZI DEL FESTIVAL È OBBLIGATORIO L’USO DELLA MASCHERINA E IL DISTANZIAMENTO DI UN METRO.

Claudio Ranchicchio,Assessore Cultura : ” Giornate FAI a Todi “

 

Desidero esprimere il più grande apprezzamento da parte mia e dell’ Amministrazione Comunale di Todi al Gruppo FAI Todi, una realtà oramai imprescindibile per il tessuto culturale tuderte, che si prepara a dare il via alle Giornate FAI di Primavera, un appuntamento tradizionale, ma quest’anno messo a forte rischio dalla pandemia. Ma grazie alla tenacia della Presidente Giammarioli e di tutto il Direttivo, anche stavolta il FAI di Todi è riuscito ad organizzare un weekend di grande interesse storico e culturale con il Patrocinio del Comune di Todi. Dopo essere stati l’unica realtà umbra a partecipare alle Giornate FAI per le scuole a marzo con due videotour del Complesso di San Fortunato e del Tempio della Consolazione, ora il Gruppo FAI è chiamato a curare questo nuovo importante appuntamento.

Sabato 15 e domenica 16 Maggio infatti, con il prezioso contributo degli Studenti del Liceo Jacopone e dell’Istituto Ciuffelli-Einaudi saranno disponibili delle visite guidate nel caratteristico e bellissimo Castello di Pontecuti.

La visita ripercorrerà la storia millenaria dell’abitato, partendo dall’epoca etrusco-romana fino ai bombardamenti del 1944, permettendo di scoprire uno dei luoghi più affascinanti del territorio circostante e regalando scorci paesaggistici mozzafiato.

Le visite hanno una durata complessiva massima di 25 minuti e permettono di conoscere non solo il paese medievale ma anche l’antica Chiesa di Santa Maria della Cerquella o delle Grazie ed i tanti e nascosti angoli del Tevere.

Gli orari di visita sono i seguenti:Sabato 15 dalle 15 alle 18Domenica 16 dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18Sono inoltre disponibili Sabato 15 delle visite in lingua inglese mentre domenica 16 al termine della mattinata e del pomeriggio saranno svolti dei concerti all’aperto.Per partecipare è obbligatorio prenotarsi sul sito www.giornatefai.it

Comunicato stampa ” Civici per Todi “

 

La scorsa settimana e’ stata bocciata la proposta di referendum portata in consiglio comunale dalle forze politiche di minoranza.

L’ascensore verticale si farà e i cittadini, questi  sconosciuti, ancora una volta sono rimasti fuori dal Palazzo.

L’imperativo categorico “la città è nostra e la gestiamo noi”, tradotto nel più spiccio “comandiamo noi e facciamo come ci pare e piace”, il fil rouge dell’azione di governo di centrodestra, non si è incrinato nemmeno davanti alle  voci di critica e di protesta che si sono levate contro il progetto del nuovo impianto per la risalita al centro storico.

Eppure quel malcontento, che attraversa formazioni politiche e civiche e, trasversalmente, anche i cittadini, non presta il fianco a strumentalizzazioni di sorta poiché trova la sua ragione d’essere in motivazioni oggettive, logiche e sensate, riconoscibili da chiunque sappia fare buon uso della razionalità e sia intellettualmente onesto.

Distratti o miopi devono essere stati i consiglieri di maggioranza che hanno alzato la mano per bocciare,compatti, l’ordine del  giorno dimostrando di non avere interesse per quello che la gente pensa dell’operato dell’amministrazione comunale di cui fanno parte e di essere anche dimentichi dell’impegno ad operare per il bene della città e della comunità e non per sconfiggere il “nemico” che sta dall’altra parte della sala.

La maggioranza ha bocciato il referendum con un secco “non si può fare” opposto per questioni  tecniche che, probabilmente,cela una precisa scelta politica su cui, forse, hanno pesato anche le amministrative del 2022.

Negli ultimi quattro anni, chi ha governato ha riti decidere da solo cosa è bene per la città, nell’erronea convinzione che amministrare conferisca un potere assoluto.

Le scelte calate dall’alto, l’assenza di partecipazione e di condivisione con i cittadini, di certo non sono elementi conformi ad una politica che si pone al servizio della comunità.

La costruzione dell’ascensore forse non sarebbe diventata “una questione” se fosse stata condivisa e partecipata dai cittadini nei tempi giusti

A monte della protesta c’è, infatti, il mancato riconoscimento del cittadino quale soggetto protagonista della vita e delle scelte politico/amministrative sulla città.

Quello che fin qui abbiamo scritto non deve ingannare; Civici per Todi è un soggetto autonomo e indipendente da qualsiasi bandiera politica e non sarà mai un’altra voce che si aggiunge al coro della critica sterile o ideologica.

Anche noi vogliamo partecipare alle scelte della politica, dire la nostra con idee, proposte, progetti e quant’altro affinchè diventino il contenuto di quelle scelte perché Todi si trasformi in una città più equa, più sostenibile, più vivibile,in un luogo a misura d’uomo.

Cambiare il presente per cambiare il futuro.

Il nostro impegno, che mette al centro l’uomo e il bene comune, è per la costruzione di un futuro più giusto attraverso un percorso inclusivo nel quale i cittadini non si limitano a delegare le scelte della politica ma ne diventano protagonisti apportando il loro contributo.

Ci aspetta un lavoro impegnativo che non è contro la politica ma,semmai,vuole esserle di stimolo affinché ritrovi i contenuti che ha smarrito.

Ciò che ci contraddistingue è il metodo conseguente ad un cambio di mentalità.

Il nostro percorso, infatti, parte dal basso e dall’ascolto dei territori e delle persone, là dove le problematiche ed i bisogni sono reali e visibili.

Per questo, a breve, apriremo un tavolo  di ascolto e di lavoro con i cittadini con i quali vogliamo confrontarci, condividere le problematiche,scambiare idee,individuare soluzioni, elaborare proposte e progetti per la nostra città.

Di volta in volta saranno trattati argomenti differenti.

La questione dell’ascensore ci ha già suggerito il primo, “Il centro storico” che in sé contiene varie tematiche,tra le quali,la difficoltà di accesso, la mobilità alternativa e sostenibile,il turismo, la crisi delle attività economiche.

Le risposte ad un questionario permetteranno a chiunque vorrà di esprimere la propria opinione ed anche la propria idea di città di cui,il centro storico,  è il cuore.

I risultati verranno illustrati in un incontro al quale parteciperanno anche tecnici che, con le loro competenze, ci forniranno un prezioso contributo.

Nei prossimi giorni verranno comunicate le modalità per la partecipazione.

Civici per Todi.

 

 

 

Proposta di Todi Civica : ” DONARE UNA COPIA DELLA COSTITUZIONE AD OGNI NEO DICIOTTENNE “

 

In questi giorni di forti richiami ai principi fondamentali della nostra Carta costituzionale, di riflessione sui diritti in essa contenuti, di manifestazioni, iniziative e confronti su temi che riguardano la vita dei cittadini, Todi Civica, avanza una proposta che, il consigliere Floriano Pizzichini, depositerà attraverso una relativa Mozione al Consiglio comunale. Chiederemo che, al compimento del diciottesimo anno di età, ad ogni cittadino residente nel territorio tuderte, il Comune di Todi, doni una copia della Costituzione della Repubblica italiana.
Un gesto simbolico, ma di notevole valore, attraverso il quale, l’istituzione comunale, inviti le future generazioni a cogliere, comprendere e vivere il proprio ruolo di Cittadini, ispirandosi ai principi e ai valori della legge fondamentale dello Stato Italiano.
La nostra Carta, che contiene le linee guida dell’ordinamento della Repubblica, è a nostro avviso l’unico simbolo che travalica ogni schieramento politico ed ogni ideale, incarnando  il vero senso di una civiltà e di un’ intera comunità. Con la mozione si chiederà altresì che il Comune stabilisca, una volta l’anno, un’iniziativa rivolta agli studenti, per conoscere e parlare della Costituzione italiana,  invitando ad essa personalità, esperti di diritto, giuristi, storici e rappresentanti istituzionali che possano dare un’ importante contributo alla discussione.

Comunicato stampa : ” IL CONSIGLIERE REGIONALE MANCINI ALLA MANIFESTAZIONE NEGAZIONISTA: UNO SFREGIO ISTITUZIONALE ED UN PROBLEMA POLITICO”

 

Sorge spontanea una domanda: la Lega di Todi da che parte sta? 

Che la manifestazione negazionista di ieri a Todi abbia goduto di importanti coperture politiche non è certo mistero. Il comportamento ondivago della maggioranza che sostiene la giunta Ruggiano sta lì a dimostrarlo.

Tuttavia, la presenza al raduno in questione di un rappresentante delle istituzioni regionali come il consigliere della Lega Valerio Mancini certifica in modo esemplare le connivenze tra mondo no vax e no mask e partiti che sostengono il governo regionale e locale.

Stiamo parlando di una delle colonne portanti della Lega in Umbria, vicepresidente del Consiglio Regionale nella scorsa legislatura ed, in quella in corso, presidente della Seconda Commissione (Agricoltura, Ricostruzione, Attività Produttive, Infrastrutture e Ambiente) e membro della Terza (Sanità e Servizi Sociali).

Nel discorso tenuto ieri alla manifestazione sopra citata Mancini ha calorosamente ringraziato il sindaco e l’amministrazione comunale di Todi per averne permesso lo svolgimento.

Tutto ciò rileva su due piani. È, prima di tutto, uno sfregio istituzionale, perché la presenza di un rappresentante delle istituzioni regionali in un consesso del genere è quantomai inopportuna. In secondo luogo, vi è un problema politico enorme che riguarda la Lega tuderte. 

Ieri mattina, infatti, esponenti locali del partito in questione, come la consigliera regionale Peppucci, sono andati a farsi le foto al centro vaccinazioni e all’ospedale di Pantalla (chiuso grazie anche ai loro silenzi sulla questione) per testimoniare la propria vicinanza alle ragioni della scienza. Poche ore dopo, un loro autorevole collega, cioè Mancini, scende appositamente da Città di Castello per prendere la parola al raduno negazionista di Todi. 

Da che parte sta la Lega di Todi non ci sembra, dunque, una domanda così campata per aria.

PARTITO DEMOCRATICO

PARTITO SOCIALISTA ITALIANO

TODI CIVICA

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Todi Città del Libro dal 17 al 20 giugno,grandi ospiti al Festival letterario

 

Stefano Zecchi, Giampiero Mughini, Stenio Solinas, Toni Capuozzo sono alcuni dei grandi ospiti del Festival letterario Todi Città del Libro che si terrà a Todi dal 17 al 20 giugno. Da Costanza Miriano a Alessandro Meluzzi, da Francesco Borgonovo a Fausto Biloslavo, da Marco Gervasoni a Francesco Giubilei in occasione di Todi Città del Libro, evento organizzato dall’associazione Castelli di Carta, con il patrocinio di Comune di Todi, Regione Umbria ed Etab La Consolazione, saranno molti i personaggi di spicco della cultura, del giornalismo, della letteratura che interverranno in un ricco programma di conferenze.

 

Si parte con la giornata inaugurale di giovedì 17 con Costanza Miriano, scrittrice, giornalista e blogger, che affronterà il tema “Passione o travaglio, la sofferenza all’ombra del Covid”. Ricco il programma di venerdì 18, con il giornalista sportivo Paolo Bargiggia, con il tema “Tra campo e politicamente corretto, il futuro dello sport”. Sempre venerdì sarà la volta di Gian Micalessin e Fausto Biloslavo che insieme con Franco Nerozzi parleranno di “Reporter d’assalto, il giornalismo di guerra”. Sabato 19 si comincerà fin dalla mattina. “Conservatrice o progressista: l’Italia negli anni ‘20”, con Marco Gervasoni e Francesco Giubilei. A seguire l’imperdibile presentazione di “1984: George Orwell  fumetti”, con Toni Capuozzo e Stefano Zecchi. Altro appuntamento clou, “Oltre le ideologie: 2021 odissea nello spazio”, con Stenio Solinas e Giampiero Mughini.

 

Ancora, nella serata di sabato, la presentazione e la premiazione del concorso letterario Todi Città del Libro. Presenti il sindaco di Todi, gli assessori, i consiglieri regionali e il presidente di Etab La Consolazione. Ad assegnare il premio letterario Gianluca Veneziani e Francesco Borgonovo.

 

Domenica 20 si chiuderà con “Todi città identitaria”, insieme con Nicola Alemanno e Claudio Ranchicchio. Ma nel corso della quattro giorni all’insegna del mondo dei libri e di chi lo popola – dagli editori, con i loro stand, agli scrittori fino al pubblico, ossia i lettori – non mancheranno anche spettacoli, musica e divertimento.

Comunicato stampa Movimento Tuderti 5 Stelle

Valerio Mancini, esponente di spicco della Lega umbra e consigliere regionale, ha presieduto il penoso raduno no vax che si è tenuto ieri a Todi.  Il signor Mancini è venuto a dirci che il covid esiste sì, ma è una semplice influenza che si cura a casa e non è nemmeno così tanto contagiosa come vogliono farci credere. Lo è venuto a dire proprio a noi tuderti, a noi che siamo stati privati del nostro ospedale per un anno proprio dai suoi compagni di partito, a noi, unica comunità umbra che non ha un reparto di pronto soccorso cui potersi rivolgere per le emergenze.
Ci domandiamo cosa ne pensa la consigliera Peppuccci, tra una passerella  e l’altra ha intenzione di prendere le distanze dal suo collega di partito o no?
Oltre a farsi le foto al presidio ospedaliero di Pantalla avrà il coraggio di dire in faccia al personale sanitario e a tutti gli operatori che il covid è solo una barzelletta?