LE COMICHE FINALI DELLA MAGGIORANZA TUDERTE E IL DOPPIOGIOCO DELLA CONSIGLIERA PEPPUCCI (UN PIEDE CON RUSPOLINI, UN PIEDE CON CAPARVI)

“… La consigliera Peppucci è ancora della Lega? Può continuare a stare a Todi col vicesindaco Ruspolini e a Perugia col Carroccio? Può stare con un piede con Melasecche e Briaziarelli e con l’altro con Caparvi? “…

L’ultimo pirotecnico consiglio comunale, oltre all’exploit contro il Partito Democratico del sindaco Ruggiano, ha visto andare in scena anche un altro episodio che – crediamo – possa essere definito correttamente solo ricorrendo ai vocaboli “farsesco” e “tragicomico”.
In pratica, sul finire dell’adunanza, ha preso la parola il consigliere Enzo Boschi, fedele braccio destro del vicesindaco Ruspolini, per illustrare la sua uscita dal gruppo consiliare della Lega e la sua confluenza nel Misto, logica conseguenza dell’addio del suo diretto superiore ai salviniani umbri e del suo avvicinamento al neonato movimento politico dell’assessore Melasecche (hai voglia a parlare di civismo quando fino a pochi secondi prima si è stati espressione di un partito!).
Il discorso boschiano assurge alle pagine più memorabili e nobili della politica tuderte, roba da far impallidire la dialettica di un Vittorio Antonini. In primo luogo perché, sul finire della legislatura, i tuderti hanno potuto finalmente ascoltare, per la prima volta in assoluto, la voce di un loro rappresentante nell’aula consiliare. In secondo luogo, infine, perché il consigliere Boschi ha picchiato duro sul suo ex partito come nemmeno i nostri esponenti hanno mai fatto.
Con la ferocia e l’aggressività tipica di un innamorato che si sente deluso e tradito, il consigliere Boschi, nella sua intemerata, ha definito più volte la Lega un partito di “poltronari” e di persone dedite solo ed esclusivamente alle “poltrone” e ai propri interessi. Abbiamo addirittura perso il conto di quante volte, in pochi minuti, sia stata pronunciata la parola “poltrona”. Insomma, Ruspolini e Boschi si sarebbero stufati di lavorare da mane a sera per i cittadini tuderti (visti i risultati, ci sentiamo di consigliare loro meno foga e meno impegno) senza avere mai in cambio un riconoscimento ed un apprezzamento politici da parte di un partito che loro stessi hanno definito niente altro che una banda assetata di potere e di poltrone.
Vette ancora più alte, tuttavia, si sono raggiunte con il successivo intervento della consigliera Peppucci, rimasta l’unica a rappresentare la Lega in seno alle istituzioni tuderti. Infatti, invece di spendere qualche parola in difesa del proprio partito di appartenenza e di sé stessa (se la logica ha la sua importanza, dal discorso di Boschi si deduce che anche lei sia una “poltronara”), la consigliera in questione si è prodigata in un peana zuccheroso e smielato nei confronti del consigliere Boschi, definito il miglior consigliere comunale della legislatura attuale. Non solo, quindi, Peppucci non ha rivendicato la giustezza e la dignità della propria appartenenza leghista, ma, poco dopo, ha rincarato la dose dicendo di stare fieramente dalla parte di Adriano Ruspolini.
Francamente, da umili operai della politica che danno importanza alla logica e al principio di non contraddizione, siamo rimasti sbigottiti di fronte a questo teatro dell’assurdo. Il primo partito del consiglio regionale viene svergognato nella massima assise comunale con parole di pietra ed un esponente di esso non solo non proferisce parola, ma solidarizza con chi quel partito lo definisce esclusivamente dedito alle “poltrone”.
A questo punto si pongono due domande. La consigliera Peppucci è ancora della Lega? Può continuare a stare a Todi col vicesindaco Ruspolini e a Perugia col Carroccio? Può stare con un piede con Melasecche e Briaziarelli e con l’altro con Caparvi? Ulteriormente, ci rivolgiamo proprio all’onorevole Caparvi e alla senatrice Alessandrini: potete tollerare di essere così umiliati e coperti di ridicolo nella massima assise tuderte? Viste le vostre reazioni, tuttavia, ci pare che essere definiti “poltronari” non vi turbi minimamente.
Al netto delle considerazioni svolte in precedenza, registriamo che la maggioranza che sostiene il sindaco Ruggiano ha scritto l’ennesima pagina che offende la buona politica ed il decoro delle istituzioni. Le comiche finali, insomma, con un retrogusto farsesco, di una legislatura che per fortuna volge al termine.

“GIORNATA DEL DONATORE” DOMENICA 26 SETTEMBRE 2021 – 67° ANNO DALLA FONDAZIONE

 

L’associazione volontari del sangue di Città di Castello raggiunge i 67 anni di attività svolta nel settore ONLUS per la donazione del sangue; (durante l’assemblea verrà osservato 1 minuto di silenzio in ricordo del defunto PRESIDENTE Paolo Celestini e di tutti i donatori che sono venuti a mancare in questo periodo).

Questa giornata sarà un momento importante per tutti noi, dopo lo stop dell’anno passato a causa del Covid-19, purtroppo non potrà essere presente il presidente Onorario Antonio Gasperini, uno dei soci fondatori di questa AVIS, il quale ci ha moralmente significato la Sua vicinanza pregandoci di portare il suo saluto alle autorità presenti alla manifestazione ed in modo particolare ai donatori, linfa vitale della nostra Associazione.

Infatti, l’attività svolta dai nostri DONATORI in maniera Volontaria, Anonima e non retribuita, avviene nello spirito della “Mission” Avisina che è quella del raggiungimento dell’autosufficienza del sangue.

Chi ha BISOGNO di sangue ha il DIRITTO di averlo – chi è in BUONA SALUTE ha il DOVERE di donarlo.

Per il raggiungimento di questi scopi, oggi l’AVIS richiede ai propri donatori uno sforzo ulteriore per una “Donazione consapevole, responsabile e programmata” che ci consenta di superare i timori creati dalla recente pandemia.

Gli sforzi che tutto il Consiglio Direttivo dell’Avis Comunale di Città di Castello ha profuso in questa direzione hanno portato ad un consistente aumento delle donazioni (circa 300 donazioni in più rispetto al corrispondente periodo dello scorso anno), se da una parte ci rende orgogliosi della nostra attività, dall’altra rimane la preoccupazione per le scorte di sangue dei nostri ospedali che, da qualche tempo, sono sotto la soglia minima. La richiesta di sangue è forte e necessita il coinvolgimento di tutti per poter garantire la normale attività delle strutture sanitarie e per non mettere a rischio gli interventi chirurgici programmati.

L’obbiettivo del lavoro di tutto il Direttivo con in testa i vertici, il presidente Marcello Novelli e il presidente onorario Antonio Gasperini è quello di riuscire ad avere una media di due donazioni annue per ogni socio donatore e così si arriverebbe alla completa autosufficienza; un altro obbiettivo e quello di sensibilizzare alla donazione sempre più giovani generazioni, attingendo dal mondo della scuola e dello sport.

L’esempio per questi giovani è rappresentato al meglio da tutti quei donatori che riceveranno un riconoscimento speciale per le donazioni effettuate. L’Avis tifernate anche in occasione del sessantasettesimo anniversario lancia il proprio messaggio di sensibilizzazione dell’opinione pubblica sul valore della donazione del sangue e di invito a “fare squadra” rivolto a tutte le istituzioni pubbliche e sanitarie.

Domenica 26 settembre quindi l’Avis di Città di Castello festeggia il suo 67° anniversario di fondazione con un programma che prevede alle ore 10,30 la Messa solenne in Cattedrale e alle 11,30 la cerimonia protocollare in Sala Consiliare del Comune, alla presenza del sindaco Luciano Bacchetta, con il saluto delle autorità. La prolusione scientifica è stata affidata alla Dott.SA Elisabetta Agea, dirigente del S.I.T. dell’ospedale di Città di Castello. Al termine ci sarà la consegna delle benemerenze relative agli anni 2020 e 2021.

Comunicato stampa Forza Italia Todi : “La risoluzione della III Commissione Consiliare”

“…La politica è fatta di risultati, di buon senso e di competenza.
Le urla, le piazzate, gli atteggiamenti picareschi li lasciamo volentieri agli altri…”

 

Quali componenti di una forza politica seria e responsabile, non possiamo che esprimere la nostra più grande soddisfazione per l’esito dei lavori della III Commissione Consiliare della Regione Umbria, che si è occupata del futuro del nostro Ospedale.
Il grande lavoro, coordinato dalla III Commissione, ha portato alla approvazione di un documento (risoluzione) unitario, votato alla unanimità da tutta la Commissione, sia maggioranza che minoranza.
Un segnale di grande unità, che fa ben sperare per il futuro del nostro nosocomio, che, nei prossimi mesi, sarà al centro della programmazione del nuovo piano sanitario regionale.
Nelle scorse settimane, la Commissione aveva ascoltato il Sindaco di Todi Antonino Ruggiano, Comune dove è situato l’Ospedale, il quale aveva manifestato tutta la preoccupazione per il futuro dell’Ospedale, ma contemporaneamente anche la fiducia nell’operato della Giunta e del Consiglio Regionale.
Oggi possiamo dire che gli auspici del nostro Sindaco cominciano ad essere accolti.
Oggi, con la spinta della Terza Commissione consiliare Permanente “Sanità e Servizi Sociali” e, quindi, idealmente, di tutto il Consiglio Regionale, abbiamo grandi motivi di speranza che le nostre istanze siano recepite nel prossimo futuro.
La risoluzione impegna la Giunta Regionale “a valorizzare in sede di redazione del Piano Sanitario Regionale l’Ospedale della Media Valle del Tevere, partendo da una valutazione oggettiva dei servizi pre-esistenti la pandemia, con la possibilità di prevedere nuove ed ulteriori prestazioni sanitarie, in grado di rendere realmente funzionante il presidio sanitario, in un’ottica di crescita e coordinamento dei servizi tra i territori”
Ancora “a valutare la possibilità di integrare il Polo Unico della Media Valle del Tevere con l’Azienda Ospedaliera di Perugia (principale polo sanitario regionale), con l’Università degli Studi di Perugia e con le Scuole di Specializzazione di area sanitaria, così da garantire piena e strutturale sinergia tra i due presidi, maggiore funzionalità, possibilità di rotazione del personale e professionisti fra le due realtà, in un’ottica di maggior coordinamento nelle prestazioni erogate ed efficientamento dei servizi sanitari”.
Inoltre, a “mettere in atto tutte le azioni necessarie per mantenere il Punto nascita dell’Ospedale della Media Valle del Tevere, chiedendo la deroga rispetto la necessità di raggiungere i 500 parti annui, così come più volte fatto negli anni passati …”
Infine “a mantenere una parte delle postazioni di terapia semintensiva allestite durante l’emergenza COVID, a garantire il fabbfabbisogno di personale medico ed infermieristico e ad ottimizzare il 118”.

In sintesi, quindi, un fermo impegno per il futuro dell’Ospedale, in una ottica di crescita, addirittura nell’orbita universitaria, con la volontà di potenziare i servizi e dotare l’ospedale di una struttura semintensiva permanente e del punto nascita.
Grazie al lavoro svolto, sono stati recepiti gli auspici e le volontà di Forza Italia, che ha sempre lavorato per il bene della città, lasciandosi alle spalle le polemiche e gli atteggiamenti urlati e sopra le righe, che non servono ai cittadini, ma soltanto a coloro che li mettono in pratica.
La politica è fatta di risultati, di buon senso e di competenza.
Le urla, le piazzate, gli atteggiamenti picareschi li lasciamo volentieri agli altri, nella consapevolezza che si debba guardare sempre e solo al bene delle persone, soprattutto in un settore, come quello sanitario, dimostratosi assolutamente indispensabile specialmente negli ultimi tempi.

Prosegue il recupero delle mura urbiche tuderti nella zona di San Carlo

Prosegue il recupero delle mura urbiche di Todi nella zona San Carlo. La scorsa settimana sono stati consegnati i lavori per un nuovo importante stralcio di opere di ristrutturazione delle mura urbiche, mettendo mano a problemi che la Città affronta da anni e che avranno la possibilità di essere finalmente risolti.
Dopo il consolidamento al Bastione e a Porta Perugina dare continuità al recupero delle mura urbiche “è un atto di amore per la città, che ci permetterà di valorizzare un’area di grande pregio architettonico e storico, strategica nel disegno urbanistico della città che guarda al futuro”, così l’Assessore ai LL.PP. Moreno Primieri.
L’intervento ha un quadro economcico di 250.000,00 euro per opere di restauro conservativo delle mura nel tratto a ridosso di Via della Fabbrica, da secoli caratterizzato da movimenti franosi dovuti al dissesto idrogeologico, aggravati dagli eventi sismici del 1997 e del 2016.
Le somme, che serviranno alla prosecuzione degli interventi lungo Via della Fabbrica, hanno avuto il definitivo stanziamento a conclusione di un lungo iter, che ha visto una intensa fase di studio, una approfondita ipotesi progettuale e la formale richiesta del Comune di Todi, che ha rappresentato alla Regione la necessità di un ulteriore finanziamento per la realizzazione di un intervento di consolidamento di un tratto delle mura urbiche a completamento degli interventi già finanziati.
A conclusione della complessa fase gestita dall’Assessorato ai LL.PP. la Regione ha approvato un documento istruttorio, nel quale è stata riconosciuta la fondatezza e la legittimità delle richieste del Comune di Todi e, conseguentemente, la Giunta Regionale ha approvato la integrazione del finanziamento.
“Si tratta – dichiara il sindaco Antonino Ruggiano – di azioni concrete in un’area sulla quale si discute in città da molti anni e pensiamo che la ripresa dei lavori alle mura urbiche produrrà effetti concreti anche in previsione del Piano di Riqualificazione Urbana recentemente messo a punto”.
L’obiettivo comune è quello di una città sempre più “a posto”, pulita, decorosa, capace di essere davvero “la città più vivibile del mondo”, per i tanti turisti che la stanno prendendo di assalto e per i tuderti che la vivono tutti i giorni; così concludono il Sindaco Ruggiano e l’Assessore Primieri.

100mila euro per Todi dalla Fondazione Terzo Pilastro, saranno utilizzati per offrire buoni pasto e spesa alle famiglie in difficoltà

 

Continuando la propria azione di sostegno alle famiglie che vivono la crisi economica aggravata dalla pandemia da COVID-19, dopo un primo investimento nel 2020, la Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale ha stanziato ulteriori 100mila euro per il Comune di Todi e altrettanti per i comuni di Agrigento, Catania, Enna, Messina, Siracusa e Trapani, per complessivi 700mila euro, per offrire buoni pasto e spesa alle famiglie in difficoltà.

Il Sindaco di Todi, Avvocato Antonino Ruggiano ha dichiarato: ”Siamo davvero molto felici che la Fondazione ed il Presidente Professor Emmanuele Emanuele abbiano saputo donare, con tanta generosità, questi fondi alla nostra città ed alle persone più bisognose. La visione, la lungimiranza e la capacità di saper individuare i problemi della nostra società hanno, da sempre, caratterizzato l’operato del Professor Emanuele. Per la nostra città, essere destinatari di tanta attenzione è davvero motivo di orgoglio. La conferma che, nella vita, oltre che le norme e la burocrazia contano anche i rapporti personali, la stima e la fiducia, come quella che, evidentemente, ci siamo riusciti a conquistare. Ne saremo eternamente grati”.

La Fondazione terzo Pilastro – Internazionale , che ha sede a Roma, ma opera anche oltre i confini nazionali, è appunto presieduta dall’Avvocato Emanuele. E non è nuova a queste iniziative, visto che nel corso dell’emergenza sanitaria ha donato in Sicilia 400mila euro che sono andati in parti uguali a Palermo, Trapani, Agrigento ed Enna. L’ente ha spesso rivolto le sue iniziative filantropiche alle regioni meridionali del Paese e al Maghreb, estendendo poi al Medio ed Estremo Oriente. Oltre all’assistenza delle classi sociali più deboli, i suoi campi di intervento prioritari sono la sanità, la ricerca scientifica, l’istruzione e la formazione, l’arte e la cultura. “L’attenuarsi del picco più drammatico dell’emergenza sanitaria, dovuta al progredire della campagna vaccinale in corso”, ha dichiarato Emanuele, “mette ancora più in evidenza, se possibile, la profonda crisi economica conseguente ai lunghi periodi di sospensione delle attività produttive che la pandemia ci ha imposto fino alla fine dello scorso mese di Aprile. Per questa ragione la Fondazione Terzo Pilastro – su mio preciso impulso – ha deciso di rinnovare, ampliandone il raggio di intervento, la misura di sostegno alle classi sociali più deboli. A Todi, così come in altri 6 comuni della Sicilia, garantiremo infatti, a fianco delle istituzioni locali e nel pieno rispetto dell’Art. 118 della Costituzione, dei pasti sicuri a singoli e famiglie in difficoltà, nell’ auspicio di poter in parte mitigare gli effetti devastanti che il collasso del sistema produttivo sta avendo sulla nostra società. Un atto doveroso da parte di quel privato sociale, da sempre attento alle esigenze della povera gente, che la Fondazione fattivamente Rappresenta”.

 

Massa Martana ricorda Carlo Ridolfi

 

Presente l’assessore alla Cultura,Chiara Tisani,si è aperto oggi, 17 settembre alle 10.00, con una mostra presso la Chiesa Nuova il ricordo che Massa Martana dedica a Carlo Ridolfi,una persona profondamente legata alla sua terra,alla sua storia,alle sue tradizioni,ai suoi valori.Lo abbiamo conosciuto tanti anni or sono,ma subito ci colpì la sua preparazione,la sua educazione e il suo impegno politico volto comunque all’interesse dell’intera comunità. Ha saputo valorizzare con costanza e determinazione  la storia di Massa Martana e del suo territorio,ricco di vestigia del passato, scrivendo ottimi libri,recuperando documenti dai vari archivi del territorio.

Parlarne non è semplice,perchè si rischia di sconfinare nella retorica o peggio nel reducismo, ma Carlo Ridolfi merita che ne siano ricordate le sue qualità e le sue capacità.Indubbiamenten la sua storia si intreccia con quella di Massa Martana, alla quale, ripetiamo, era profondamente legato senza scendere nel trito campanilismo.

Lo ricordiamo come Vicesindaco in un’amministrazione di centrodestra,legato per la sua storia politica a un mondo di destra che mai rinnegò e di cui interpretò nelle varie attività i valori più significativi.

lo abbiamo incontrato dopo molto tempo all’Archivio Storico di Todi, in un mondo in cui sapeva perfettamente ritrovare quelle realtà a cui aveva dedicato anni di ricerche.

Ciao Carlo !!!

Francesca Peppucci ( Lega ) : ” Valorizzazione ospedale Media Valle del Tevere..”

“…Il documento guarda al Piano Sanitario Regionale per una rivalutazione della struttura nel suo complesso”

 

“L’atto evidenza l’attenzione di questa amministrazione regionale nei confronti di un presidio ospedaliero dimenticato da troppi anni”. Il consigliere regionale della Lega Umbria Francesca Peppucci esprime soddisfazione per l’approvazione all’unanimità in Terza commissione consiliare della proposta di risoluzione che chiede di “Valorizzare, in sede di redazione di Piano Sanitario Regionale, l’Ospedale della Media Valle del Tevere”.

“Il documento, oltre a rilevare le criticità dovute all’emergenza covid – commenta Peppucci – formula un’analisi delle problematiche preesistenti alla pandemia ed elabora soluzioni per una struttura che sia in grado di rispondere alle esigenze sanitarie non solo della Media Valle del Tevere, ma dell’intera regione Umbria. Nella risoluzione sono state raccolte una serie di proposte relative a servizi e prestazioni sviluppate anche a seguito delle osservazioni sottoposte dai sindaci della Media Valle del Tevere nell’audizione del 3 giugno scorso.

Il documento guarda al Piano Sanitario Regionale per una rivalutazione della struttura nel suo complesso, oltre a sostenere una reale integrazione con l’Azienda Ospedaliera di Perugia e l’Università degli Studi di Perugia. Viene indicata inoltre la necessità di una richiesta di deroga per il punto nascita dell’ospedale di Pantalla e richiesta la revisione generale del servizio di emergenza-urgenza, oltre alla garanzia di provvedere al fabbisogno di personale.

La struttura di Pantalla nel corso degli anni ha subito un graduale depotenziamento e sta a noi rimboccarci le maniche per assicurarne il pieno funzionamento – prosegue il consigliere leghista – Sono soddisfatta che si sia trovato un punto di incontro con le opposizioni per il bene dei cittadini e del territorio, auspico possa essere il primo passo per mettere a tacere polemiche che non portano certamente alla risoluzione delle problematiche”.

Comunicato stampa PSI Todi : “Esprimiamo solidarietà al Gruppo Consiliare del PD tuderte “

“QUANDO SI ARRIVA ALLE QUERELE, VUOL DIRE CHE MANCANO GLI ARGOMENTI POLITICI PER RISPONDERE DA PARTE DELLA MAGGIORANZA CHE NON GOVERNA LA NOSTRA CITTA’ “

 

“Esprimiamo solidarietà al Gruppo Consiliare del PD tuderte considerando fuori luogo l’evocare querele ed interessamento delle Procure a seguito del legittimo svolgimento di una funzione consiliare.
A meno che la stessa maggioranza non voglia sottoporre a verifica giudiziaria il proprio operato !
I termini del problema non si spostano di un millimetro: la gestione del problema ospedaliero da parte dell’ Amministrazione Comunale la giudichiamo fortemente negativa! L’ Amministrazione comunale ha privato la collettivitá tuderte e dei Comuni confinanti, di un servizio essenziale, e non si sa per quali reconditi fini!
Confidiamo che gli elettori ne chiedano il conto! Rivogliamo il nostro ospedale !”

Comunicato stampa PD Todi e Gruppo Consiliare : “A DIFESA DEL RUOLO DEMOCRATICO DI OPPOSIZIONE, SENZA PAURA DI INTIMIDAZIONI “

 

Siamo rimasti francamente basiti dallo show che ha visto protagonista il sindaco Ruggiano ieri l’altro in Consiglio Comunale. Durante la trattazione dell’interrogazione promossa dal gruppo consiliare del Partito Democratico sulla donazione all’Ospedale di Pantalla il sindaco ha ribadito che in Comune non vi sono tracce di delibere o di atti amministrativi su questa vicenda e che la donazione è stata organizzata e gestita ESCLUSIVAMENTE dalla Rosa dell’Umbria. Ha aggiunto, poi, che sulla vicenda sta già indagando la Procura e che, assieme al vicesindaco, ha presentato querela contro il Partito Democratico per gli scritti e gli atti presentati sulla succitata questione.

Consci del nostro corretto agire, visto che ci siamo limitati a porre alcune domande che attingono aspetti di mera natura politico-amministrativa, auspichiamo con la massima serenità che la giustizia faccia il suo corso.

Ribadiamo, altresì, che il compito principale di una forza di opposizione è quello di controllare come opera politicamente ed amministrativamente la maggioranza. Capiamo che questo concetto risulti particolarmente ostico al sindaco e al vicesindaco, ma cosi è nelle democrazie liberali avanzate.

Ulteriormente, siamo curiosi di sapere se il sindaco ed il suo vice hanno intenzione di querelare anche la sindaca di Marsciano Mele, che ha fatto proprie le nostre domande ed ha pure avanzato qualche risposta, informandoci che la vicenda della donazione è stata gestita dalla Rosa dell’Umbria insieme al Comune di Todi senza alcuna condivisione con gli altri enti comunali della Mvt e che due ventilatori acquistati non sono stati consegnati perché difettosi.

Ci rimane difficile capire come avremmo diffamato il sindaco ed il vicesindaco visto che, non essendo a conoscenza dei fatti accaduti e avendo giustappunto promosso l’interrogazione in questione per colmare questa carenza, ci siamo limitati, in modo rispettoso e non lesivo della reputazione di alcuno, ad avanzare alcune domande, a proporre accessi agli atti e a cercare di soddisfare le pretese di fare chiarezza avanzate da decine e decine di cittadini-donatori.

Invece di chiarire il ruolo svolto dal Comune su questa vicenda – mettere tutto in capo alla Rosa dell’Umbria quando il Comune ha sottolineato in documenti ufficiali (vedasi famoso comunicato con allegate fatture rimossp dal sito) di aver “promosso” (citazione letterale) esso stesso la donazione ed ha partecipato con una nutritissima delegazione alla consegne delle forniture mediche acquistate coi soldi donati dai cittadini della Mvt non ci sembra proprio il massimo – ci si difende querelando una forza di opposizione che svolge null’altro che il proprio compito.

Di certo, continueremo ad esercitare le nostre prerogative democratiche senza soggezione alcuna verso chi esercita pro tempore il potere nella nostra città, pronti a rispondere anche nelle opportune sedi giudiziarie.

 

Comunicazione di Andrea Nulli (Consigliere con delega alle Manutenzioni, Decoro Frazioni e Decoro Urbano)

 

Non è più tollerabile! Questa mattina siamo intervenuti con gli operai del nostro Reparto Manutenzioni, che ringrazio, per iniziare a ripristinare una situazione di degrado presso l’area verde del quartiere Europa. Ho fatto togliere e portare via un gazebo di legno distrutto e pericolante e i giochi, lasciati nell’abbandono e mai utilizzati, verranno sistemati o sostituiti. I lavori per ripristinare uno spazio decoroso continueranno anche nei prossimi giorni. Benché, teoricamente, “gestita” da una associazione, versa da tempo nel totale abbandono, che ha provocato la mancanza di manutenzione sia ordinaria che straordinaria. Ringrazio l’assessore Elena Baglioni che sta provvedendo a risolvere il problema con chi avrebbe dovuto prendersi cura degli spazi. Perchè la gestione delle aree verdi nel nostro Comune dovrà essere affrontata in modo tale da promuovere associazioni che veramente si impegnano sul territorio e non a favorire vecchie rendite di posizione figlie della vecchia logica dell’appartenenza politica.