CROCE ROSSA ITALIANA = SOLIDARIETA’

 

img-20161214-wa0010La Croce Rossa di Todi, forte della collaborazione che ormai da qualche anno ha con i Frutticultori Jonici Tirreni, è riuscita, nei giorni 13, 14 e 15 dicembre a distribuire 30 tonnellate di mandarini ed arancie non soltanto alle famiglie bisognose del territorio della Media Valle del Tevere in con l’ausilio dei Servizi Sociali preposti, ma anche alle Cooperative Sociali che operano a favore della persone con disagi sociali, alle Associazioni per anziani, ed alle Associazioni di Volontariato che operano nella Media Valle del Tevere. Tutto questo è stato possibile per l’impegno dei Volontari della Croce Rossa di Todi, che fin dalle prime ore del mattino hanno iniziato lo scarico delle casse della frutta e la loro distribuzione. Grazie anche naturalmente alla Ditta Serrani Caffè che ha messo a disposizione, presso la Zona Industriale di Todi, il piazzale dove il Tir proveniente da Catanzaro ha potuto sostare per scaricare il prezioso carico. Una parte consistente di quanto donato dai Frutticultori Jonici Tirreni ,  è stata poi distribuita nella giornata del 15 dicembre nei Campi di Preci e Norcia per le famiglie dei terremotati e presso la cucina da campo di Ancarano, gestita direttamente dalla Croce Rossa, che prepara 500 pasti al giorno per i senza tetto di quel territorio martoriato. Un particolare grazie ci è giunto dai bambini di quelle famiglie che hanno visto in questo piccolo gesto di solidarietà  che l’attenzione dei loro confronti non è mai scemata

ROBERTO PECCINI SARÀ IL NUOVO PRESIDENTE DI FEDERMANAGER PERUGIA Al centro dell’incontro il cosiddetto ‘Piano Calenda’ e le sfide per i manager d’azienda

 

b83Roberto Peccini sarà il prossimo presidente di Federmanager Perugia assumendo la carica dal primo gennaio 2017. È stato lo stesso ingegnere ad annunciarlo in apertura del convegno ‘Industria 4.0, scenari, prospettive, sfide’ organizzato dalla Federazione dei dirigenti industriali al centro congressi Villa Pieve di Corciano.

Una platea di dirigenti, ingegneri sistemisti del software, imprenditori del settore informatico ma anche professori del Dipartimento d’ingegneria dell’Università degli studi di Perugia hanno partecipato all’incontro in cui si sono succeduti gli interventi di Andrea Boccotti, associated partner Ibm Global business services (Gbs) e membro del team Industry 4.0, Guelfo Tagliavini e Roberto Dradi, rispettivamente presidente e componente della Commissione Federmanger Industria 4.0, e Igino Colella Garofalo, presidente Italy Roundtable Council of supply chain management professionals (Cscmp). Il gruppo ha discusso dei cambiamenti in atto legati alla quarta rivoluzione industriale, caratterizzata dall’utilizzo di macchine intelligenti, interconnesse e collegate a internet. E qui che entrano in gioco i manager, con il compito di guidare le aziende verso innovativi modelli di business, grazie anche all’applicazione del Piano nazionale industria 4.0, il cosiddetto ‘Piano Calenda’ per il quadriennio 2017-2020, che prevede ingenti investimenti e agevolazioni per aziende.

“Con questo meeting – ha dichiarato Peccini – abbiamo voluto aprire delle finestre sul presente e futuro dell’industria che cambia per effetto dell’avanzamento delle tecnologie. Stanno accadendo grandi cose. L’automazione sarà estesa a tutti i livelli, i manager controlleranno dai monitor tutto ciò che accade nella produzione e nei servizi annessi e cambierà completamente il modo di gestire l’azienda”. Anche la supply chain management, di conseguenza, subirà cambiamenti. “In essa – ha spiegato Colella – operano facchini, magazzinieri e autisti che normalmente sono considerate persone il cui profilo di competenza è molto basso. L’industry 4.0 porterà queste figure a mettere in gioco una serie di competenze molto più elevate di quelle richieste in passato, non saranno più solo numeri ma persone pensanti”. “Federmanager – ha aggiunto Tagliavini – raggruppa quasi 200mila dirigenti a livello nazionale. All’interno di essa, una commissione formata da una trentina di manager ha lavorato oltre un anno al progetto sul tema industria 4.0 che abbiamo presentato alle componenti governative, affiancando la X Commissione attività produttive, commercio e turismo delle Camera dei deputati. Le nostre posizioni sono state recepite e puntiamo ad avere un riconoscimento formale all’interno della cabina di regia del ‘Piano Calenda’. Abbiamo già pronti i tremila manager che tale piano considera essenziali per la disruption digitale”. “Siamo in ritardo rispetto ad altri Paesi – ha specificato Dradi – ma questo piano ci può permettere un recupero in tempi rapidi. Occorre, però, un cambiamento culturale. L’errore grande sarebbe se, messe a disposizione le risorse finanziarie, non si pensasse a un’interconnessione tra aziende italiane ma anche europee”. “L’Ibm – ha concluso Boccotti – si pone a supporto di tutte le aziende che vogliono iniziare questo processo di digitalizzazione e le affianca nella raccolta e gestione dei dati per ridurre i costi di esercizio e migliorare la produttività”.

 

Todi, turismo: ora serve ripartire

 

todi-piazzavittorioemanueleiiSono definitivi da qualche giorno i dati sulle presenze turistiche registrate a Todi fino al mese di novembre 2016. Dati che inevitabilmente vanno contestualizzati nel momento particolare che sta vivendo il comparto a seguito degli eventi sismici che hanno riguardato il Centro Italia ed in particolare alcune aree dell’Umbria.

I dati comunicati dagli operatori del territorio all’Ufficio Turistico comunale relativi al periodo gennaio-novembre 2016 indicano una flessione del 5% delle presenze rispetto allo stesso intervallo di tempo del 2015. In termini assoluti, dall’1 gennaio al 30 novembre 2016, le presenze sono state 133.846 rispetto alle 141.614 dello stesso periodo del 2015.

Sono numeri dai quali si può ripartire con fiducia, rilanciando l’immagine delle nostre terre.

Per contrastare la sofferenza del sistema turistico regionale, la Regione Umbria ha avviato una campagna di comunicazione per le festività natalizie per fare chiarezza sulle reali condizioni dell’Umbria, per informare l’utenza che solo una piccola parte del territorio è stata colpita dal sisma, e per rilanciare il brand Umbria Cuore verde d’Italia e l’offerta turistica regionale nel suo complesso. La campagna si articola in due fasi: la prima, già partita, è finalizzata a valorizzare l’offerta turistica del Natale e delle Festività; la seconda, che si svolgerà nel 2017, sarà invece rivolta a sostenere il rilancio di tutto il sistema turistico umbro, a partire dalle stagioni primaverile ed estiva.

Per quanto riguarda Todi, sta entrando nel vivo il programma delle festività natalizie, che tra gradite conferme e qualche novità, offre vari momenti nel segno dell’aggregazione, come la pista di pattinaggio su ghiaccio e la Casa di Babbo Natale in Piazza del Popolo promosse dai ragazzi dell’Associazione Loop Events.

Sempre in centro storico i concerti itineranti organizzati dall’Associazione “Idee in Collina”: sabato 17 dicembre, alle ore 18 ai Portici comunali, sarà la volta di un aperitivo in musica; domenica 18 alla Chiesa della Nunziatina alle ore 21 l’esibizione del Coro Polifonico di Todi diretto da Sergio Lupattelli ed il primo gennaio, alle ore 17.30 al Palazzo del Vignola il concerto di auguri per il nuovo anno.

Spazio anche alla cultura, con la mostra “Mirabilia Tudertina” ospitata nel Museo Civico fino al 30 giugno 2017, che sta registrando un buon afflusso di visitatori e grande interesse da parte delle scuole grazie alle visite guidate organizzate dai responsabili della struttura.

Oltre alla tradizionale mostra di presepi, curata dalla Pro Todi, al presepe vivente che il 26 dicembre animerà il centro cittadino ed a quello che l’1 e 7 gennaio si svolgerà per le vie del borgo di Pesciano, il 28 e 29 dicembre sotto i Portici dei Palazzi Comunali saranno allestiti mercatini natalizi organizzati da Fiereggiando.

Per il 31 dicembre il consueto concerto di fine anno in Piazza del Popolo organizzato dall’Amministrazione comunale e, a seguire, il “Gran Galà” al Teatro Nido dell’Aquila a cura dell’Associazione “641 – Contaminazione di Idee” per salutare insieme il nuovo anno.

 

Il calendario degli appuntamenti proseguirà fino al 6 gennaio con la tradizionale discesa della Befana in Piazza del Popolo con la collaborazione del Corpo dei Vigili del Fuoco del Distaccamento di Todi.

 

NOCERA UMBRA, CON IL PRESEPE DELLE ACQUE LO SPETTACOLO È SERVITO È Il più grande dell’Umbria (800 metri quadrati). Va in scena fino al 6 gennaio

 

listener-6C’è tempo fino al 6 gennaio per visitare il Presepe delle acque di Nocera Umbra allestito in Piazza Umberto I e nei giardini pubblici del borgo, su una superficie di 800 metri quadrati. A mettere a punto quello che, ad oggi, risulta essere il più grande presepe con statue dell’Umbria, così come il programma di eventi collaterali, è stata la Pro loco con il patrocinio del Comune e la collaborazione dell’Associazione commercianti. Oltre alla sua estensione, la particolarità del presepe, da cui discende appunto il suo nome, è che in esso sono rappresentate le tre sorgenti principali di Nocera Umbra, Angelica, il Cacciatore e Flaminia.

Fitto il calendario di iniziative tra concerti, spettacoli, mercatini, laboratori e giochi per bambini. Sabato 17 dicembre, alle 10.30 in piazza Umberto I, ‘Tutti festeggiamo il Natale’, canti natalizi e mercatini in compagnia degli studenti della scuola primaria ‘Dante Alighieri’. Alle 15 ‘Ciarlatin Ciarlatan’, musica e spettacolo per bambini a cura dell’associazione Ritmi, sempre in piazza Umberto I. Alle 21, ‘Successi dal 1946 al 2016’, concerto di solidarietà abbinato a intrattenimento comico a cura della compagnia ‘Un centesimo per un sorriso’ all’Auditorium Cottoni. L’ingresso è gratuito ma è gradita un’offerta. Una parte dei proventi, infatti, così come quella derivante dalla Lotteria di Natale (regolamento sulla pagina Facebook Presepe delle acque) sarà destinato all’associazione ‘Tutti i colori del mondo’ di Norcia e a un’altra, ancora da individuare, del Comune di Preci.

Domenica 18, alle 15, in Piazza Umberto I, ancora iniziative per bambini con ‘L’officina di Babbo Natale’, laboratorio di costruzione di giocattoli autoprodotti a cura dell’illustratrice Valentina Marino, e ‘Giochiamo insieme’, intrattenimento a opera delle associazioni ‘Arcieri’ e ‘Combriccola dei sogni’. Alle 16.30, ‘Allegria in musica’, concerto della banda musicale di Nocera Umbra e alle 17.30, ‘La grande tombolata’ organizzata dai quartieri Porta Santa Croce e Borgo San Martino. Non mancheranno, infine, nei due giorni, i mercatini di Natale, uno sotto i Portici di san Filippo (dalle 10 alle 19) e un altro, organizzato dalle scuole, in piazza Umberto I (dalle 10.30 alle 18).

Todi: parte il progetto sicurezza

 

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Per contrastare furti e microcriminalità, l’Amministrazione comunale di Todi ha predisposto un progetto di videosorveglianza nel centro storico e nei punti strategici del territorio. Il progetto è stato trasmesso in questi giorni alla Prefettura di Perugia per le autorizzazioni del caso.

Un circuito di telecamere e lettori di targhe, ad alta definizione, con dati che viaggeranno sulla rete in fibra ottica di Umbria Digitale, realizzata dalla Regione Umbria ed accesa due settimane fa a Todi.

Il sistema convoglierà i dati presso gli Uffici comunali in una centrale dedicata consultabile 24 ore su 24.

L’installazione partirà nei prossimi giorni e prevede due fasi: la prima, di costituzione della centrale di controllo con l’attivazione delle prime telecamere in centro storico, per poi passare, dopo un periodo di sperimentazione, alla seconda fase di installazione diffusa nel territorio.

 

“La sicurezza – commenta il Sindaco Carlo Rossini – è uno dei temi più cari ai cittadini. Grazie all’arrivo della banda ultralarga, Todi si doterà di una rete di videosorveglianza all’avanguardia. Questi sistemi si sono rivelati molto efficaci e saranno in grado di migliorare le attività di controllo”.

 

Un ordine è partito, squillante e altisonante:Maria Elena Boschi ( o Etruria) dovrà essere chiamata Onorevole Sottosegretaria !!! Pofferbacco !!!!

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Riflessioni sul referendum del 5 dicembre, di Roberto De Vivo

 

41b7b26b-3b67-4c70-9dd8-a5c2e4978e5d_largeE’ inutile esultare per il risultato referendario, farlo sarebbe come fingere, di essere felice per una storia d’amore andata male, dove è stata lei a lasciarti, non tu! Forse chi ha vinto davvero al referendum è la solita “cattiva politica” rappresentata dall’attuale classe dirigente. Hanno vinto loro, i politici, l’attuale Parlamento italiano e i partiti che lo compongono. Hanno vinto perché tutto è rimasto com’era; e tutto purtroppo rimarrà com’è! E’ triste osservare l’addio di un Presidente del Consiglio che, quasi in lacrime, lascia la sua carica ai posteri. Triste, perché in realtà quelle lacrime sono lacrime da coccodrillo; finte, come ogni parola espressa quella notte del 5 dicembre. E’ stata l’ennesima presa in giro da parte di un’intera classe politica verso chi, quella stessa classe, dovrebbe rappresentare: gli italiani! Cambia la faccia ma non il potere che dietro quel viso muove l’agire politico e amministrativo di un paese.  Non esistono più le idee se a essere coltivate sono le ideologie, che non sono nient’altro che una falsa e malvagia rappresentazione di quei valori e principi puri che un tempo, non molto lontano, muovevano la dirigenza del paese. Le ideologie, mosse da interessi di natura economica, hanno contaminato la politica e i partiti, non risparmiando i sindacati, che altro non sono che un’imitazione, ancora più triste e tragica, della politica italiana. Si finge di perseguire la difesa dei lavoratori per poi realizzare gli interessi del politico di turno. E’ una vergogna fingere ancora una volta di far votare gli italiani per poi fare sempre il contrario di ciò che il popolo italiano, attraverso il voto, ha deciso. Non cambia nulla. Stesso governo. Stessi ministri. Intanto però le tasse aumentano e con loro la povertà di un’intera classe sociale, stanca ed esausta di continuare a sacrificare la propria vita per gli interessi di chi invece dovrebbe difenderne la dignità. Vergogna!

Roberto De Vivo

Interrogazione di Floriano Pizzichini e Claudio Serafini sull’esternalizzazione del servizio buste paga da parte dell’Amministrazione

 
floriano-pizzichiniI consiglieri comunali Floriano Pizzichini e Claudio Serafini hanno depositato in questi giorni un’ interrogazione per conoscere i motivi che hanno indotto l’amministrazione comunale ad esternalizzare il servizio buste paga dell’ente, con un costo di circa 14 mila euro.
Nell’anno 2013 l­­’ufficio personale d­e­l Comune di Todi è ­st­ato privato, per scelte politiche,  di par­te ­delle professiona­lità­ ivi presenti pe­r ess­ere destinate a­d altr­i servizi e so­stituit­i da personal­e privo ­di alcuna fo­rmazione ­in materia.
L’istruttore dir­­ettivo, categoria D,­ ­trasferito ad altro­ s­ervizio, si occupa­va ­dell’elaborazione­ del­le paghe con tut­ti gl­i adempimenti c­onsegu­enti.
A seguito della ­s­ituazione creatasi,­ la Giunta deliberava  l’ esternali­zzazio­ne degli stipe­ndi che veniva af­fidata all­a società W­ebred SPA­ ( oggi Umbr­ia digit­ale Scarl), fino al 31-12-­2015.
All’interno dell­­’ufficio del persona­l­e permaneva nel contempo la situaz­io­ne di assenza di p­rof­essionalità neces­sari­e all’assolvimen­to de­i servizi sopra­citati­.
Nel mese di dicem­­bre 2015, il servizio­ ­stipendi è stato af­fi­dato, tramite proc­edu­ra Mepa, alla dit­ta M­aggioli Spa al c­osto ­di € 13786,00 -­  lasc­iando al perso­nale in­terno all’Ent­e la rac­colta, l’ela­borazione­ e la quadr­atura dell­e rilevazi­oni delle p­resenze.
Il personale in f­­orza al Comune di To­d­i  è di 110 unità e, nel 2016,  la G­iunta del Comune di T­odi ha approvato line­e di indirizzo per la­ costituzione di prog­etti coperti con il f­ondo salariale access­orio per un importo d­i circa 40 mila euro.­
I consig­­lieri Pizzichini e Serafini hanno chiesto pertanto di co­n­oscere le motivazio­ni­ politiche e tecni­che­ ( se presenti)  ­per ­le quali, in oltr­e tre­ anni, non si si­a indi­viduato, istru­ito e f­ormato almeno­ un dipe­ndente  dell­’ente per­ l’espletam­ento dell’­elaborazio­ne delle bu­ste paga ­.
MOVIMENTO CIVICO TODI

CELEBRATA LA FESTA DEI DIPLOMI A TODI PER L’ISTITUTO ‘CIUFFELLI EINAUDI’ Tonzani (Collegio geometri Perugia): ruolo chiave della professione per futuro del Paese

 

einaudiMartedì 13 dicembre al Teatro Ciuffelli di Todi, recentemente restaurato, alla presenza del mondo imprenditoriale locale, si è svolta la tradizionale festa dei diplomi per tutti gli indirizzi di studio dell’Istituto Ciuffelli-Einaudi della città.

Di fronte a numerose famiglie, l’istituto ha consegnato i diplomi agli studenti che hanno superato gli esami di stato nel luglio 2016.

La festa si è aperta con i saluti del sindaco di Todi Carlo Rossini e una riflessione sulla dimensione europea dell’istruzione e della formazione professionale.

Per l’indirizzo ‘Costruzione ambiente e territorio’ (Cat) hanno consegnato gli attestati il presidente del Collegio dei geometri e geometri laureati della provincia di Perugia Enzo Tonzani, il presidente dell’Associazione Media valle del Tevere Giampiero Grossi e il professor Maurizio Merlino. Tra i neodiplomati, ha spiccato il 100/100 e lode di Martina Mangoni della classe 5 A Cat.

Il geometra Tonzani ha sottolineato, al di là dell’attuale momento di crisi economica, il ruolo chiave che questa professione avrà per il futuro del Paese e le sue applicazione nei più svariati campi della società e dell’economia. Infine ha rivolto il suo augurio a tutti perché possano entrare prima possibile nel mondo della professione.

“Vorrei un lavoro per papà”, bimba di 6 anni scrive a Babbo Natale. Letterina che la bimba ha lasciato al centro commerciale Apollo di Casapulla (Caserta)

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