ECIPA UMBRIA: “FAB_LAB 3D, CONCLUSO IL CORSO PER GLI ARTIGIANI 4.0”

“Permettere ai ragazzi di acquisire competenze oggi molto richieste dalle imprese”. È con queste parole che Fabio Matera, nominato di recente nuovo direttore di Ecipa Umbria, ha aperto la cerimonia di consegna dei diplomi ai 13 giovanissimi ragazzi che, grazie al sostegno economico della Fondazione della Cassa di risparmio di Perugia, hanno potuto seguire il percorso formativo biennale per “Addetto qualificato alla grafica, con specializzazione nella grafica per il web”, realizzato dall’agenzia formativa della Cna.

Si è conclusa nei giorni scorsi, infatti, l’iniziativa “Fab_lab 3d”, che ha coinvolto i ragazzi nel percorso formativo che rientra tra le azioni programmate dalla Regione Umbria (fondi Fse) per permettere ai giovani che abbandonano la scuola di proseguire la propria formazione per poi essere inseriti nel mercato del lavoro.

Grazie al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, i giovani hanno potuto partecipare a 200 ore di formazione per apprendere le tecniche innovative di progettazione, prototipazione e stampa in 3D di piccoli manufatti.

L’iniziativa, oltre a rafforzare la motivazione dei giovani nel portare avanti la propria formazione, è stata un’occasione importante per acquisire competenze molto richieste dalle imprese, non solo quelle del settore grafica e comunicazione. La progettazione, prototipazione e stampa con tecnologia 3D sono infatti servizi ad alto contenuto d’innovazione di processo e di prodotto, che permettono di abbattere i costi, tanto di produzione che di customizzazione. Non a caso la manifattura additiva rappresenta uno dei filoni principali di Industria 4.0.

Il direttore di Ecipa Umbria, Fabio Matera, ha consegnato ai giovani gli attestati di specializzazione, che andranno ad arricchire i loro curriculum in vista dell’ingresso nel mondo del lavoro.

 

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AL ‘CAVOUR-MARCONI-PASCAL’ STUDENTI IMPARANO A RESTAURARE BICI D’EPOCA

 

Per ora hanno già riportato in  vita una bicicletta da corsa del 1982, riemersa da qualche garage, quasi rottame e completamente coperta di polvere. Ma gli studenti dell’Istituto di istruzione superiore ‘Cavour-Marconi-Pascal’ di Perugia non si fermeranno di certo qui adesso che nella scuola ha preso il via il corso formativo sul ‘Restauro di biciclette d’epoca e meccanica ciclistica generale’. Un progetto nato su iniziativa del dirigente scolastico Giuseppe Materia e di docenti appassionati di ciclismo, reso possibile grazie alla collaborazione con l’associazione ‘Francesco nei sentieri’ che organizza l’omonima cicloturistica e altri eventi culturali di promozione del territorio.

L’iniziativa è stata presentata mercoledì 12 aprile, nella sala dei Notari a Perugia, alla presenza degli stessi allievi dell’istituto, ma anche di rappresentanti di varie ciclostoriche quali ‘La Carrareccia’ di Bolsena, ‘L’Intrepida’ di Anghiari, ‘La Chianina’ di Marciano della Chiana, ‘La Maremmana’ di Castiglione della Pescaia e della nuova squadra ‘Liberi ciclisti di Marsciano’. A illustrare i dettagli del progetto sono stati il dirigente Materia e il professore Pompeo Cipelli. Sono intervenuti, inoltre, Giuseppe Galletti, presidente di ‘Francesco nei sentieri’, Ruggero Campi, presidente dell’Automobile club Perugia, Lorena Pesaresi, ex assessore alle politiche ambientali del Comune di Perugia e appassionata ciclista. Hanno preso la parola, infine, Gioia Bartali, nipote del grande campione Gino Bartali, Claudio Pesci, presidente dell’associazione ‘Fausto e Serse Coppi’, e il ciclista Luca Panichi.

“Volevamo che i ragazzi – ha spiegato Materia – fossero in grado di ‘mettere le mani’ su una bicicletta, essendo questo un oggetto di comune utilizzo quotidiano. Il riparatore di biciclette, d’altronde, potrebbe costituire uno sbocco professionale per i nostri ragazzi vista la diffusione sempre più ampia di questo mezzo e la carenza di meccanici specializzati. In una terra come l’Umbria che è stata patria dell’artigianato, il recupero di tradizioni artigiane può avere un riscontro altamente positivo terminata la scuola. L’altro obiettivo è sensibilizzare studenti e docenti all’uso della bicicletta”. Ad essere coinvolti nel progetto, per adesso, sono i circa quaranta ragazzi delle classi 3ª T1 e 3ª T2 dell’istituto i quali hanno svolto lezioni teoriche in classe, per esempio sulle tabelle di sviluppo metrico, e attività pratiche nell’ampia officina ciclistica appositamente allestita nella sede dell’istituto in località Olmo.

“Sono felicissima di questa iniziativa – ha affermato la ciclostorica Alessandra Sara Vanin, socia della ‘Francesco nei sentieri, venuta appositamente da Bassano del Grappa per l’evento –. I ragazzi sono il futuro delle ciclostoriche e noi cerchiamo di far capir loro che anche attraverso le nostre rievocazioni si può creare lavoro e un indotto economico, anche dal punto di vista turistico. La ciclostorica è poi in grado di appassionare, di far rivivere i ricordi tra le persone. La gente quando ci vede sorride e si emoziona”. “La bicicletta – ha commentato Campi, simpaticamente sollecitato sul perché della sua presenza in un’iniziativa non dedicata ai motori – fa parte della mobilità, una mobilità straordinaria in quanto sostenibile e rispettosa dell’ambiente. L’Automobile club è quindi ben lieta di simili iniziative. Andare in bici è bello ma mancano le piste ciclabili. Bisognerebbe tutelare maggiormente questo sport che sempre più è in grado di contribuire all’economia regionale”.

 

PRESENTATA AD ASSISI LA QUARTA EDIZIONE DE ‘LO SHOW DEI MOTORI’

 

Viaggia spedita la macchina organizzativa de ‘Lo show dei motori’ che vede alla guida Emily Granieri. L’evento, in programma da giovedì 1 a domenica 4 giugno al centro fieristico Umbriafiere di Bastia Umbra, è stato presentato mercoledì 12 aprile all’Istituto serafico di Assisi alla presenza del suo presidente Francesca Di Maolo e di Giuseppe Chianella, assessore alla sicurezza stradale della Regione Umbria, Stefano Ansideri, sindaco di Bastia Umbra, Mariano Angioni, ufficiale dell’Arma dei carabinieri, Giuseppe Antonucci e Giulia Arceri del ‘Centro speranza’ di Fratta Todina. Il ricco programma della quarta edizione si divide in diverse aree tematiche: free style, case auto e moto, motorsport, fuoristrada 4×4, tuning&contest, simulatori, auto d’epoca e club. Grande spazio avranno anche i diversi spettacoli, stunt-show e gli ospiti illustri, uno su tutti, Giancarlo Fisichella.

“È un evento motoristico unico in Umbria – ha spiegato Granieri – che puntiamo a far diventare un punto di riferimento per il settore. La pista che troverà spazio nell’area esterna sarà spettacolare ma non dimentichiamo anche l’area interna dove si ritroveranno oltre mille aziende che hanno deciso di darci fiducia e hanno sposato il nostro progetto”. Un vero e proprio universo delle due e quattro ruote, insomma, esteso su 50mila metri quadrati. All’esterno, accanto al padiglione 9, ci sarà, dunque, la maxi pista che vedrà le esibizioni di sessanta piloti provenienti da tutta Italia, mentre all’interno esporranno i maggiori marchi dell’automotive e del motociclismo, il comparto dell’aftermarket (ricambi, componentistica, servizi e assicurazioni), i club più prestigiosi, centri di ricerca e istituzioni. Non mancheranno le attività per bambini (che entrano gratuitamente fino ai 10 anni) e corsi di guida sicura ed eco-drive. Accanto allo spettacolo, infatti, grande rilevanza verrà data ai temi della sicurezza ed educazione stradale con il coinvolgimento di scuole del territorio e istituti che si occupano di persone con disabilità tra cui i sopra citati Serafico e Centro Speranza. Per i ragazzi di questi ultimi due sono previste sessioni di mototerapia con la collaborazione del team Da Boot.

“Questa manifestazione – ha affermato Chianella – ha saputo coniugare la passione per i motori con la riflessione sui temi della sicurezza ed educazione stradale. Come Regione stiamo dialogando con gli Aci territoriali per definire nuove convenzioni ed è al vaglio l’istituzione di una giornata umbra per la sicurezza stradale, sicurezza che non significa solo formazione ma anche riqualificazione delle infrastrutture”. “Rispetto a quando ero giovane io – ha aggiunto Andiseri – i motori sono più potenti, il traffico è aumentato e quindi anche i pericoli. Ben vengano iniziative che concentrano l’attenzione sui temi della sicurezza e che coinvolgono le scuole dove può essere fatta formazione e prevenzione. Così è stato fatto, ad esempio, con la scuola media di Bastia nei mesi passati e in un incontro ha partecipato anche il pilota Gianfranco Fisichella”. “Siamo felici – ha concluso Di Maolo – di essere stati coinvolti nuovamente in questa manifestazione che ha dimostrato di saper guardarsi intorno e rivolgersi anche a chi si trova in una situazione di fragilità, per regalare gioia e nuovi stimoli. Quest’anno, dunque, come due anni fa, è stata aperta una finestra sul mondo per questi ragazzi a cui viene data un’occasione per vivere la vita pienamente”.

 

Commercio ambulante in provincia di Perugia: in 4 anni – dal 2012 al 2016 – le bancarelle crescono del 9%.

 

C’è un commercio che non risente della crisi dei consumi. E’ il commercio ambulante, che in provincia di Perugia cresce a un ritmo vicino al 10% in quattro anni, dal 2012 al 2016.

Ancora più forte la crescita delle bancarelle in comune di Perugia, dove nello stesso periodo – dal 2012 al 2016 – assistiamo a un incremento che supera il 20%.

 “Al 31 dicembre 2016 – precisa il Presidente della Camera di Commercio di Perugia Giorgio Mencaroni – le imprese itineranti operanti nei mercati della provincia di Perugia erano 1.764, il 9% in più rispetto a quattro anni prima, con una crescita in termini assoluti di 146 unità. Ancora più incisivo l’aumento in Comune di Perugia, dove nello stesso periodo di riferimento – dal 2012 al 2016 – gli ambulanti sono passati da 340 a 411,  addirittura + 20,8%”.

 Per numero di ambulanti la Provincia di Perugia è la 31esima d’Italia (dati al 31/12/2016).

 “Cresce l’ambulantato, ma forse il dato che sorprende è un altro – dice il Presidente Mencaroni.  In provincia di Perugia gli ambulanti italiani sono diventati minoranza rispetto agli stranieri. Dal 2015 al 2016 le imprese itineranti guidate da stranieri sono salite a 1.047 unità, mentre quelle “perugine” sono arretrate fino a quota 695.  La differenza è notevole, 352 bancarelle a favore della componente straniera, oltre il 20% del totale”.

 Se dunque l’Ambulantato cresce in termini assoluti, con consumatori che affollano i mercati della provincia di Perugia,  i dati della Camera di Commercio di Perugia fotografano un progressivo arretramento degli ambulanti perugini, che cedono il passo a una crescente componente straniera.

 Il fenomeno peraltro ha rilevanza nazionale, e va osservato che se non ci fosse stata la crescita dell’imprenditoria straniera (in Italia + 24.000 imprese ambulanti dal 2012 al 2016) il comparto avrebbe chiuso il quadriennio in negativo.

 Le provincie più “ambulanti” d’Italia sono Napoli, Roma, Milano, Torino e Palermo. In questa graduatoria,  Perugia occupa il 31 posto su 105 province.

 

Turismo: appello vip umbri, “venite in vacanza da noi”

 

Per sostenere ed incentivare il rilancio dell’Umbria, dopo i danni subiti, in termine di immagine, a seguito del sisma che ha colpito la Valnerina, lasciando completamente intatto e fruibile oltre il 90 per cento del territorio umbro, la Regione Umbria ha pianificato un’importante campagna di comunicazione finalizzata alla promozione turistica sui principali media italiani ed internazionali che prenderà il via a partire dopo la Pasqua. Tra le varie iniziative messe in campo, spot tv e radio, campagne social, digital e outdoor, road show ed educational tour, il vice presidente della Regione, con delega al turismo, Fabio Paparelli, in collaborazione con l’agenzia di comunicazione del massmediologo Klaus Davi, ha pensato di coinvolgere dei veri e propri testimonial d’eccezione dell’Umbria per un’azione di sensibilizzazione rivolta al grande pubblico. I primi a rispondere a questo appello istituzionale, offerto in favore della ripresa del turismo umbro, sono stati gli imprenditori della moda Brunello Cucinelli, Nicoletta Spagnoli e l’attore Marco Bocci.

  “Siamo davvero grati a Brunello Cucinelli, Nicoletta Spagnoli e a Marco Bocci – ha dichiarato il vice presidente Paparelli – per aver prestato gratuitamente la loro immagine per una causa importante come quella del rilancio del turismo umbro. Si tratta di un piccolo gesto che ha per noi un grande valore e che sta a testimoniare ancora una volta la generosità ed il loro straordinario attaccamento alla nostra terra. In questa fase è importantissimo far capire all’opinione pubblica italiana che l’Umbria è sicura ed accogliente come sempre ed è in grado di regalare momenti straordinari per la bellezza e l’autenticità dei luoghi, la ricchezza culturale e paesaggistica che sappiamo esprimere”.

L’Umbria, come noto, rimane uno dei gioielli naturalistici italiani e la passione dei suoi abitanti per la propria terra ha pochi eguali; è proprio su questo che i tre personaggi hanno puntato per questo appello.

Se Brunello Cucinelli invita calorosamente “a venire a trovarci nella nostra splendida Umbria”, Nicoletta Spagnoli spiega che il turismo in Umbria aiuterà “a garantire un futuro alle eccellenze di questa regione ma anche ai tanti giovani che in essa vivono e lavorano”. Anche Marco Bocci, protagonista di tanti film e fiction TV, da cittadino umbro sente “la necessità ed il bisogno di chiedere a tutti di tornare in Umbria” e sostiene così l’Umbria con un accorato appello.

“E’ solo un primo passo – dice Klaus Davi – il nostro sogno è quello di continuare a coinvolgere nuovi personaggi e alcune star internazionali legate affettivamente a questa bellissima regione che, ora più che mai, ha bisogno di essere riscoperta e amata.”

NULLI, CASAPOUND: “RIQUALIFICATO SPAZIO VERDE A PONTERIO”

Lo scorso sabato il nostro gazebo informativo, impegnato nel giro di tutto il territorio comunale, si è fermato a Ponterio: abbiamo parlato con diversi commercianti e cittadini, in un confronto sincero su programmi, idee e problemi”. Lo afferma il candidato sindaco per CasaPound Andrea Nulli, che aggiunge: “Tra le diverse problematiche riscontrate, abbiamo deciso di dare la priorità alla sistemazione di uno spazio verde lasciato all’abbandono, dove l’erba aveva raggiunto l’altezza delle panchine; sollecitati da una simpatica signora che ci aveva ‘sfidato’ sulla tempestività di un nostro eventuale intervento in merito, abbiamo subito riportato alla normalità una situazione di degrado che era li da chissà quanto tempo, e di cui nessuno si era evidentemente interessato. Questa è la nostra politica del fare, quella che facciamo da sempre, che va in netto contrasto con la politica tradizionale, ovvero quella fatta di chiacchiere, cambi casacca e promesse. Non finirà qui, il nostro giro delle frazioni continuerà, anche perché sempre più spesso veniamo chiamati e sollecitati dai cittadini per un nostro intervento; a conferma che siamo ormai un punto di riferimento, l’unico serio ed affidabile”.

Todi: il Comune attiva nuovi servizi online

 

Il Comune di Todi aderisce alla piattaforma digitale nazionale PagoPA, dedicata ai pagamenti elettronici dei cittadini alla pubblica amministrazione, ed attiva nuovi servizi online per il pagamento di multe, mense scolastiche e sale comunali.

Si tratta di un nuovo pacchetto di servizi che l’Amministrazione comunale mette a disposizione dei cittadini direttamente dal proprio sito web e che da oggi sono disponibili sul nuovo canale https://todi.comune-online.it/web/pagamenti raggiungibile anche cliccando sul logo PagoPA presente nella homepage del sito internet istituzionale.

Attraverso il nuovo canale, in qualunque momento e da ogni luogo, i cittadini potranno così effettuare il pagamento in maniera semplice: dopo aver selezionato la tipologia del servizio basta inserire i dati nel modulo online e scegliere la modalità di pagamento (carta di credito o bonifico bancario).

PagoPA è un sistema di pagamento elettronico che offre l’opportunità, per l’utente di un servizio online, di scegliere la banca o l’istituto di pagamento (definito come “Prestatore dei Servizi di Pagamento” PSP), tra quelli accreditati a livello nazionale, con cui effettuare la transazione. Con questo sistema, per garantire una maggiore trasparenza, l’utente non è più obbligato ad effettuare il pagamento con l’istituto bancario selezionato dall’Ente, ma può valutare le condizioni offerte da una pluralità di PSP accreditati su PagoPA e scegliere quello che ritiene più conveniente.

Il Comune di Todi ha adottato tale sistema di pagamento telematico per le sanzioni del codice della strada, le mense scolastiche e le sale comunali per poi estenderlo in modo graduale a tutti i pagamenti online.

I nuovi servizi rappresentano un potenziamento del processo di informatizzazione delle procedure attuato negli ultimi anni dall’Amministrazione comunale che ha consentito di realizzare il passaggio verso la digitalizzazione dei propri procedimenti con l’obiettivo di facilitare i rapporti dell’Ente con cittadini, imprese e professionisti. Tra le principali innovazioni introdotte la digitalizzazione completa del PRG, l’attivazione del SUAPE per inoltrare telematicamente le istanze edilizie e la gestione informatizzata delle pratiche e dei procedimenti amministrativi con l’adozione e la messa a regime di una nuova piattaforma integrata tra i vari uffici e servizi comunali.

 

Venerdì 21 aprile all’Hotel Tuder presentazione del libro “La Fiamma dimezzata” . Interviene l’autore Giuseppe Parlato

 

Todi ospiterà venerdì 21 aprile alle ore 17,00 all’Hotel Tuder la presentazione dell’ultimo libro di Giuseppe Parlato “La Fiamma dimezzata. Almirante e la scissione di Democrazia Nazionale (Luni Editrice) “. Un appuntamento con valenza regionale, che vedrà la partecipazione dell’autore, Giuseppe Parlato, presidente della “Fondazione Ugo Spirito e Renzo De Felice “, professore ordinario di Storia contemporanea alla UNINT di Roma, autore di molti saggi sull’identità politica della destra italiana. Già presente a Todi due anni or sono per una conferenza sulla figura nell’ambito del panorama politico nazionale  di Giorgio Almirante, ora Parlato illustrerà un complesso lavoro di ricerca e di analisi sulle motivazioni alla base della scissione dal MSI nel 1976 di un nutrito gruppo di parlamentari .  La conseguente nascita di Democrazia Nazionale, raggruppamento che ebbe vita effimera, fu finanziato dalla Democrazia Cristiana e da ambienti imprenditoriali o scaturì da un reale malessere interno al Movimento Sociale Italiano ? Questi e molti altri interrogativi  ha cercato di risolvere nel suo libro Giuseppe Parlato, uno dei più importanti studiosi della storia della destra italiana.

.  L’incontro, coordinato da Fernando Pieramati,organizzato da lavoceditodi.it e da todinforma.it, vedrà anche la collabortazione dell’Associazione “Amici della Fondazione Spirito-De Felice “ Sezione di Terni. e del suo presidente Danilo Sergio Pirro

Chi è il candidato a Sindaco di Todi della Lega Nord Umbria

 

Adriano Ruspolini (1956) è un generale di brigata dell’esercito italiano, sposato con due figli. Tra i principali incarichi di Ruspolini, quello di vice comandante e coordinatore del centro addestrativo di aviazione dell’esercito. Ha ricoperto  incarichi di comando in alcune missioni all’estero in Afghanistan e in Libano. Ha ricevuto diverse onorificenze come Cavaliere al Merito della Repubblica, Medaglia al merito per i servizi svolti in Libano e Afghanistan e Medaglia d’oro di lungo comando e di navigazione aerea.
Nel presentarsi oggi alla stampa tuderte  Ruspolini ha puntualizzato con determinazione il filo conduttore alla base della sua campagna elettorale: Idee, cuore, coraggio.
Agli inizi ha sottolineato  come lui ed altri generali dell’esercito si trovino a disposizione dello Stato senza svolgere alcuna funzione, pur percependo ugualmente lo stipendio dovuto. L’eventuale emolumento  da Sindaco sarà devoluto al Centro Speranza di Fratta Todina.

TODI , DEGRADO E INDIFFERENZA

Domenica 9 aprile, mi sono recato presso il centro storico urbano e, come al solito, il Sindaco mi ha lasciato a bocca aperta: staccionate completamente distrutte, erba alta fino ai capelli e cemento utilizzato per tamponare una serie di buche site in Piazza del Popolo. E’ vergognoso e grave costatare il menefreghismo di quest’amministrazione comunale, soprattutto se tutto ciò avviene in concomitanza delle feste pasquali. Il mio amico e collaboratore politico, Gianni Bordacchini, mi ha sollecitato nell’esprimere pubblicamente questo completo degrado. Al contempo si asfaltano strade come se fossero “vie imperiali”, bloccando un’intera Città a causa di lavori insensati e scoordinati tra loro. Vergogna, vergogna, vergogna per tutto quello che state facendo a Todi: una realtà unica in balia di politici ingrati, il cui unico interesse è il risultato elettorale.

Roberto De Vivo

Movimento Civico Todi

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