Comune di Todi e GSE insieme per la sostenibilità

 

La due giorni degli “Stati Generali dell’Energia” ospitati a Todi sabato 6 e domenica 7 maggio apre prospettive di medio-lungo periodo e di notevole importanza per la città sul tema della sostenibilità, uno degli aspetti che domineranno la scena delle scelte nei prossimi anni. Nuovi investimenti e sperimentazioni potranno riguardare direttamente Todi, con la sua qualità di vita ed il suo futuro.L’evento, voluto dall’Amministrazione comunale, con il supporto di GSE, la società che promuove e sostiene le fonti rinnovabili e l’efficienza energetica in Italia, ha visto la partecipazione ed il coinvolgimento di istituzioni, imprese, scuole, professionisti ed operatori di settore impegnati in incontri e tavoli di lavoro tematici dedicati alla sostenibilità come opportunità di sviluppo e volano di crescita del territorio.

Il GSE si è impegnato ad essere presente a Todi con uno sportello, in via sperimentale, ogni due settimane per supportare cittadini e imprese su questioni relative ai propri impianti e alle proprie convenzioni con il GSE, oltre a fornire assistenza generale sulle tematiche legate alle fonti rinnovabili. “Todi ha dato dimostrazione che si può accedere ai contributi del GSE non in modo facile, ma impegnandosi in progetti di efficienza e riqualificazione”, ha detto il Presidente del GSE, Francesco Sperandini, sottolineando come in due mesi il GSE abbia riconosciuto “incentivi importanti per una città come Todi”.

 Il Comune di Todi, infatti, ha già inviato le richieste di contributo al GSE ed alla Regione Umbria con 9 nuovi interventi per l’efficientamento energetico di edifici pubblici e scolastici per un investimento complessivo di oltre un milione di euro. Gli interventi, che saranno finanziati tramite lo specifico bando regionale, gli incentivi del Conto Termico del GSE e risorse comunali, interessano Palazzo dei Priori, Palazzo del Capitano del Popolo, gli Uffici comunali di Piazza di Marte, la scuola Aosta, la scuola media Cocchi, la scuola elementare di Porta Fratta, la scuola elementare di Ponterio, la scuola materna Pian di San Martino e la scuola materna di Pian di Porto.

Si tratta di interventi finalizzati alla riduzione dei consumi elettrici e termici attraverso l’utilizzo di tecnologie a basso consumo e ad alta efficienza per una miglior fruibilità ed un maggiore comfort degli edifici interessati, un maggiore risparmio economico sulla spesa energetica, oltre ai maggiori vantaggi ambientali in valore assoluto quali risparmio di energia primaria e diminuzione di emissioni di CO2.

Giorgia Meloni a Todi Giovedì 11 maggio

Turismo in cerca di riscatto: i dati della rilevazione di Federalberghi Umbria nei mesi di marzo e aprile

 


Piccoli segnali positivi per il turismo umbro ci sono, ma l’uscita dal tunnel, in cui l’hanno confinato gli eventi sismici iniziati lo scorso 24 agosto, è ancora lontana.

Lo dimostrano i dati della rilevazione effettuata da Federalberghi Umbria Confcommercio su un campione di 50 strutture, rappresentativo dell’offerta ricettiva regionale, che fa luce sulla situazione del settore nei mesi di marzo e aprile, soprattutto nei periodi di Pasqua e dei ponti del 25 aprile e del 1 maggio,  in attesa dei dati ufficiali. Questi ultimi, infatti, si fermano per ora ai mesi di gennaio e febbraio, e registrano un –26% degli arrivi e un –9% della presenze turistiche rispetto allo scorso anno, includendo peraltro anche l’accoglienza dei terremotati e di tutto il personale di servizio presente nella regione proprio a seguito del terremoto.

I primi 3 mesi dell’anno incidono comunque in modo marginale sull’andamento complessivo dell’Umbria turistica. Non si può dire lo stesso dei mesi successivi, invece molto significativi come avvio di stagione, sui quali si è concentrata l’attenzione di Federalberghi.

La rilevazione condotta dalla organizzazione conferma una pesante criticità per il periodo pasquale, che ha fatto registrare un calo della presenza turistica in Umbria del 40 / 50%.

Per i ponti la situazione è leggermente migliorata, anche se ancora molto preoccupante, visto che le imprese ricettive hanno registrato un calo del 30 / 35%.

“Con questi numeri, una impresa non vive”, commenta Giorgio Mencaroni, presidente Federalberghi Umbria Confcommercio, “soprattutto se si tiene conto del fatto che fuori del cratere le attività ricettive non possono al momento accedere ad alcuna misura di sostegno all’occupazione, che consenta di guardare al futuro salvaguardando i livelli occupazionali. E non stiamo analizzando i dati economici: ospitare i terremotati fa crescere l’occupazione media, ma non è la stessa cosa che vendere le camere ad un prezzo di mercato.

Il turismo umbro si trova in una situazione molto complessa e difficile. Anche la lettura dei dati non può essere una semplice operazione statistica, ma va fatta tenendo conto di tutta una serie di fattori che sono molto significativi e che incidono parecchio sulla reale situazione in cui sono le imprese.  Alcune di queste – specie nei territori del Trasimeno, Perugia, Spoleto e Cascia – hanno ospitato e ospitano sfollati e altre persone arrivate in Umbria per il terremoto, ma tutte le altre no. Il confronto, inoltre, è fatto spesso sui dati dello scorso anno e non dobbiamo dimenticare – sottolinea il presidente Mencaroni – che il 2016, fino al 24 agosto, è stato il migliore degli ultimi anni dal punto di vista turistico: il primo con una ripresa significativa dopo un lunghissimo periodo negativo che ha stremato molte aziende.

Il terremoto, e la lunga scia dei suoi effetti collaterali, vanno collocati in questo scenario di straordinaria complessità, che richiede interventi altrettanto articolati perché la ripresa abbia effetti duraturi e strutturali.

E’ vero che cominciamo a rivedere i turisti nelle nostre città, ma si tratta ancora di un timido “mordi e fuggi”, che non aiuta le imprese ricettive.

Bisogna lavorare, nel breve e medio periodo, sul turismo organizzato. Abbiamo già contattato associazioni, federazioni sportive, case farmaceutiche e altri soggetti chiedendo di portare in Umbria i loro eventi e le nostre imprese sono già pronte ad ospitare gratuitamente chiunque voglia venire qui per valutare la nostra offerta. Dobbiamo lavorare tanto sugli eventi e sulla comunicazione. Dobbiamo migliorare la nostra offerta turistica: il fatto che 30 imprese ricettive umbre vogliano investire, in questo momento, con il bando regionale Charme è un buon segno, ma siamo in attesa delle graduatorie e invece bisogna fare presto.  Ci sono altri segnali positivi: il lavoro della rete di imprese sotto il marchio UmbriaLifestyle, la riapertura di Palazzo Seneca a Norcia grazie alla tenacia e la capacità imprenditoriale della famiglia Bianconi, il progetto di comunicazione che la Regione presenta proprio oggi.

Federalberghi Umbria Confcommercio continuerà a fare con decisione la sua parte: tutto il sistema regionale turistico deve impegnarsi all’unisono per lasciarsi definitivamente alle spalle questo difficilissimo periodo”.

 

Santini, candidato di CasaPound, incontra i ‘colleghi’ cacciatori: “noi sentinelle dell’ambiente”

“È necessario rivalutare la caccia e il cacciatore stesso che, essendo il primo guardiano dell’ambiente, svolge un ruolo fondamentale nella salvaguardia della natura e delle specie animali”- ha esordito così Mirco Santini,
presidente comunale di Italcaccia e candidato consigliere per CasaPound a Todi, nell’incontro con i cacciatori tenutosi venerdì sera al Dancing Due Mari di Pontecuti, alla presenza anche del candidato sindaco Andrea Nulli.
“Il cacciatore – ha proseguito Santini – non è colui che imbraccia un’arma ed esce la domenica a sparare a tutto ciò che si muove ma anzi rappresenta la figura di ‘sentinella’ dell’ambiente. Con la sua costante presenza sul territorio monitora lo
stato di salute delle specie animali e segnala eventuali problemi o veri e propri atti di distruzione come sono le discariche abusive che purtroppo si trovano frequenti in alcune campagne”.
“Il mondo della caccia – ha continuato il candidato di CasaPound – viene spesso attaccato, a volte forse giustamente, a causa di persone che non hanno nulla a che fare con il termine “cacciatore”, ma sono solamente dei bracconieri che non
hanno idea di cosa sia l’arte venatoria. Il grande impegno che mi prendo pubblicamente è quello di unire i veri cacciatori e insieme a loro di migliorare l’attività venatoria, la gestione dell’ambiente e delle specie animali. C’è bisogno di
sensibilizzare le persone che non sono vicine al mondo della caccia con eventi o fiere che possano mostrare la vera etica di quest’arte millenaria, e di far conoscere il nostro ambiente e territorio anche ai più piccoli con delle ore scolastiche dedicate ad uscite didattiche nei nostri meravigliosi boschi”.
Santini ha concluso il suo intervento lanciando un messaggio chiaro: “Io mi candido a consigliere nella lista di CasaPound per rappresentare tutti i cacciatori tuderti, ma non ho la presunzione di affermare che ho le soluzioni a tutti i problemi, sarò bensì disponibile e aperto ad ascoltare le idee ed i pensieri di tutti, per essere il portavoce di un popolo che ama l’ambiente e tutto ciò che lo riguarda”.

“Si rischia la chiusura del nostro cinema e l’amministrazione non dice nulla?” Intervento di Roberto De Vivo

 

Nessuno, a parte il Movimento cinque stelle nostrano, ha detto una parola in merito al comunicato stampa scritto, alcuni giorni fa, da uno degli attuali gestori del cinema Jacopone, il Professor Manfredo Retti, in merito alla presa di posizione dell’ente proprietario dell’immobile, la diocesi Todi-Orvieto, che “ non ritiene più sostenibili le condizioni del rapporto sinora intrattenuto con i suoi gestori”. E’ vergognoso costatare, per l’ennesima volta, il silenzio “assordante” del Sindaco e della sua giunta. Si rischia la chiusura del nostro cinema e l’amministrazione non dice nulla? E’ spaventoso e vergognoso tutto ciò. Dov’è l’assessore con delega agli eventi e alla cultura? Non dovrebbe essere in prima fila per chiedere chiarimenti in merito e cercare, nelle proprie possibilità, di impedire la “quasi certa” chiusura del nostro unico, oltre che storico, cinema? Chiedo al Sindaco, Carlo Rossini, e all’assessore competente, Andrea Caprini, di dare, in qualità di amministratori di un ente pubblico, quale è il Comune di Todi, ai propri cittadini una risposta a riguardo. Cordialmente,

Roberto De Vivo

Movimento Civico Todi

“Aprire un museo dedicato a Jacopone da Todi”, propone Giulio Castrica

 

Il realismo delle persone conosciute in questa prima parte di tour con
Pizzichini è una delle qualità che possono aiutarci a realizzare nel
prossimo futuro i progetti proposti: obiettivo primario per la fioritura
della cultura tuderte è “l’esposizione” della figura del Beato Jacopone
da Todi.
Con lo stesso realismo delle persone incontrate ritengo che l’apertura
di un museo e di un’accademia su Jacopone da Todi sarebbe una mossa
importante per poter entrare nel gotha delle città che valorizzano
culturalmente e turisticamente il proprio patrimonio; Todi diverrebbe
così anche la culla dello Stabat Mater, ricordo che sono solo cinque le
sequenze al mondo riconosciute dal concilio di Trento del XVI sec, la
sequenza inoltre è stata musicata fra gli altri anche da Palestrina,
Haydn, Dvorak etc., questi sono alcuni degli elementi intorno a cui
costruire eventi mirati che siano fiore all’occhiello per Todi.
Con realismo riteniamo che si deve riuscire ad essere competitivi con le
tante realtà che fanno cultura, Assisi ad esempio che conta cinque
milioni di presenze di visitatori all’anno, lavorando molto ed essendo
rispettosi del nostro passato, fiduciosi che ci sarà un futuro dignitoso
per Todi.Maestro Giulio Castrica
Candidato consigliere Progetto Todi

Presentazione lista Forza Italia – Domenica 7 Maggio ore 16,00

 

Sarà presentata all’Hotel Tuder, nella Sala Convegni, la lista di Forza Italia per le elezioni amministrative di Todi. Interverranno : Antonino Ruggiano, Candidato a Sindaco di Todi, l’On. Mara Carfagna, Deputato di Forza Italia; l’On. Catia Polidori, Presidente del Comitato Forza Italia Umbria e i candidati della lista

ARRESTI TERNI: “CON GLI APPLAUSI DI IERI L’AUTOLESIONISMO DEL PD NON HA CONFINI” – NOTA DI ANDREA LIBERATI (MOVIMENTO 5 STELLE)

 

“In una vicenda drammatica quale quella in
corso a Terni, con riflessi politici regionali e nazionali, mancavano solo i
reiterati applausi da capo ultrà di Catiuscia Marini”. È quanto dichiara
il capogruppo regionale del Movimento 5 Stelle, Andrea Liberati.

“Ieri, in un albergo della Città dell’Acciaio, – continua Liberati in
una nota firmata anche dal senatore Stefano Lucidi – Catiuscia Marini,
dismettendo more solito gli scomodi abiti di presidente di tutti, e
indossando quelli a lei più consoni di esponente di punta della Curva Nord,
non ha mancato di manifestare platealmente il proprio appoggio al Sindaco,
pur essendo questi ancora in una posizione delicatissima, ristretto com’è in
casa sua. Ecco: se esiste un modo per peggiorare la situazione, intervenendo
a gamba tesa nel pieno dell’azione della Magistratura, occorre riconoscere
che Catiuscia Marini e il Pd lo stanno tenacemente perseguendo. Questo è
autolesionismo senza confini. La comunità, pur abituata alla deriva della
casta partitocratica, è allibita per tanta hybris. Non bastano – conclude
Liberati – svariati decenni di impunità per assumere oggi uno stile
finalmente rispettoso delle Istituzioni tutte, a partire dall’adempiere con
disciplina e onore i propri incarichi politici, le proprie funzioni
pubbliche?”.

Raccolta differenziata nelle scuole, a Todi la premiazione di “MasterGreen”

 


Alunni ed insegnanti delle scuole primarie e secondarie di primo grado del Comune di Todi saranno presenti alla giornata conclusiva del progetto didattico di promozione alla raccolta differenziata “MasterGreen, avanzi da leccarsi i baffi”, promosso da Comune di Todi e GEST Gesenu nell’anno scolastico 2016/2017, che si svolgerà martedì 9 maggio alle ore 10.30 nella Sala del Consiglio Comunale di Todi alla presenza del referente dei progetti didattici Gesenu e di rappresentanti dell’Amministrazione comunale.

Il percorso di MasterGreen ha permesso di collegare, in modo intelligente e divertente, il mondo della scuola e l’educazione ambientale al tema dello spreco alimentare ed il corretto riciclo della frazione organica umida.

Il progetto ha offerto l’opportunità di avvicinarsi alla natura come prima fonte di apprendimento del ciclo vitale da imitare per un uso e consumo responsabile delle risorse disponibili da salvaguardare per il futuro. MasterGreen rappresenta una nuova avventura per esplorare lo straordinario mondo del riciclo della materia organica destinata a trasformarsi, in tal modo, in fertilizzante naturale.

Il progetto, strutturato in due percorsi distinti per le scuole dell’infanzia e quelle primarie e secondarie di primo grado, ha previsto per le scuole dell’infanzia degli incontri insieme agli esperti Gesenu affiancati dal simpatico testimonial “Enrico il lombrico”, creato per illustrare ai bambini cosa sono i rifiuti organici e come si trasformano in concime di qualità. Mentre le scuole primarie e secondarie di primo grado si sono cimentate nella compilazione di un magazine cartaceo il “MasterGreen Magazine” con giochi, redazione di articoli, idee, suggerimenti, ecoricette e contributi vari volti alla sensibilizzazione sul non spreco alimentare ed il corretto riciclo dei rifiuti organici.

 

Durante la giornata conclusiva del progetto verranno premiati i migliori MasterGreen Magazine realizzati dalle scuole primarie e secondarie di primo grado, e saranno resi noti i dati sul numero dei partecipanti, scuole vincitrici e premi vinti.

 

Intervista in esclusiva con Diego Giorgioni, candidato a Sindaco di Todi per il Movimento 5 Stelle

 

 

Parliamo prima di tutto di salvaguardia e tutela dell’ambiente, anche in relazione al depuratore in località La Cascianella, visto che dopo un iniziale forte protesta dell’opinione pubblica locale si è avuto, sembra, un calo di attenzione. 

 “Sostenibilità e salvaguardia dell’ambiente sono pilastri fondamentali per il nostro movimento ed abbiamo realizzato un punto dedicato del nostro programma elettorale con obbiettivi precisi che perseguiremo con grande determinazione: Attraverso il dialogo e la comunicazione in merito ai processi produttivi e ai fattori di rischio, si instaurerà un nuovo rapporto con le aziende operanti nel territorio comunale. Solleciteremo agli organismi competenti un monitoraggio continuo dell’aria, dell’acqua e del suolo sull’intero territorio, con particolare attenzione alle aree dove sono già note le criticità. Attiveremo una campagna di sensibilizzazione per incentivare l’uso di materiali biodegradabili e coglieremo tutte le occasioni di finanziamento pubblico per creare dei Centri del Riuso. Verrà rivisto il contratto di servizio con la società GEST, per razionalizzare i costi e migliorare i servizi (a es. la spazzatura delle strade e dei vicoli).

Riguardo al depuratore vogliamo sottolineare che noi siamo l’unica forza politica che ha portato fino in fondo questa battaglia. Colgo l’occasione per ringraziare il nostro portavoce al Senato Stefano Lucidi l’unico rappresentante di una forza politica che si rese disponibile al punto di venire personalmente a Todi per prendere visione della vicenda.

Dopo aver segnalato il caso alla Procura della Repubblica attraverso il comitato “NO CASCIANELLA” non ci siamo mai arresi, abbiamo sempre continuato ad esprimere le nostre perplessità sulle procedure che hanno portato a collocare il depuratore in “CASCIANELLA”, anche attraverso un nostro ulteriore esposto del 10\01\2017 a firma del nostro consigliere regionale Andrea Liberati.

Per adesso siamo costretti a seguire le evoluzioni di questa  vicenda avvolta da uno strano “silenzio elettorale” che conferma la connivenza di tutte le altre forze politiche.”

 

Un problema che preoccupa i cittadini è quello della tutela dello loro sicurezza, visto l’incremento di furti a Todi. Quali saranno eventualmente le linee su cui si muoverà nel caso fosse eletto Sindaco di Todi ?

 “Anche in questo caso voglio fare riferimento al nostro programma redatto con i cittadini che sono stati vittime di episodi di illegalità e suggeritori di alcune azioni di contrasto opportune e realizzabili.

La Sicurezza è un tema delicatissimo che non va strumentalizzato. Una maggiore sinergia fra Amministrazione e forze di Polizia presenti sul territorio permetterà di attivare una campagna per la sicurezza e la legalità. Non saremo certo noi a suggerire alla Forze dell’ordine le linee da seguire, ma ci batteremo affinché l’Amministrazione, facendo leva sulla meticolosa conoscenza del territorio e del tessuto sociale, sia un pungolo attento, quotidiano e propositivo verso la Polizia di Stato, i Carabinieri, la Guardia di Finanza, la Polizia Municipale, i Vigili sanitari. Dobbiamo prevenire il diffondersi di comportamenti illeciti, dallo spaccio di droga ai furti, dalla possibile e non improbabile infiltrazione di malavitosi nel commercio alla pratica dell’usura.

Contrasteremo la piaga del lavoro nero che toglie spazi ai lavoratori regolari, mette fuori gioco le aziende che, rispettando le regole, perdono in competitività.

Città vivibile vuol dire Città aperta e tollerante, ma non di certo Città abbandonata a se stessa.

Todi con i suoi 223 Km quadrati e le sue 38 frazioni è un comune difficile da monitorare sotto questo aspetto, per questo, stiamo cercando di elaborare un progetto finanziabile per installare sistemi di “videosorveglianza” nelle zone di maggiore sensibilità.”