LA FIDAPA DI TODI ORGANIZZA LA TAVOLA ROTONDA ‘IL CIBO AMICO O NEMICO

La Fidapa sez. di Todi organizza per sabato 14 aprile, alle ore 16,30, nel ridotto del teatro comunale di Todi una tavola rotonda dal titolo: Il cibo: amico o nemico?

Saranno presenti: la presidente della sezione Fidapa di Todi, Mirella Magni, il sindaco, avv. Antonino Ruggiano, la governatrice della Regione Umbria, Catiuscia Marini.

Interverranno:

la dottoressa Laura dalla Ragione, Psichiatra e Psicoterapeuta, Direttore Rete Disturbi Comportamento Alimentare Usl 1 dell ‘Umbria, Direttore Numero Verde SOS DCA – Presidenza del Consiglio dei Ministri, Presidente SIRIDAP – Società Italiana Riabilitazione Disturbi del Comportamento Alimentare e del Peso.

Il dott. Alessandro Ciarrocchi, Nutrizionista Centro DCA – Palazzo Francisci – Todi.

Membri di Overeaters Anonymous, Associazione di auto aiuto per i mangiatori compulsivi.

Coordinerà la prof.ssa Romilda Saggini, già presidente della sezione Fidapa di Savona.

La Fidapa (Federazione Italiana Donne Arti Professioni e Affari), da sempre attenta al mondo contemporaneo ed alle sue problematiche, vuole, con questo incontro, porre l’attenzione su uno dei temi più vivi nella nostra società, specie nei giovani: il cibo, il peso, l’immagine che l’individuo ha di sé.

Questo evento offre l’occasione di parlare di questo tema da diverse angolazioni. E’ da sottolineare e tenere nel giusto rilievo che per la prima volta sentiremo in Umbria la voce di associazioni, peraltro diffuse in tutto il mondo, di auto aiuto per individui che soffrono di disturbi legati al cibo. Nell’incontro avremo inoltre il privilegio della presenza della dottoressa Laura dalla Ragione, direttrice del Centro per i Disturbi dell’alimentazione di Todi e di Città della Pieve. Il dott. Alessandro Ciarrocchi, nutrizionista, contribuirà a completare il discorso sul cibo, che sarà così affrontato da molteplici punti di vista.

Overeaters Anonymous è un’associazione di auto mutuo aiuto i cui membri, sostenendosi reciprocamente, vivono il recupero dal mangiare in eccesso. Non ci sono quote da pagare, non è affiliata ad alcuna organizzazione politica o religiosa, non si forniscono diete. I gruppi di Overeaters Anonymous sono diffusi in tutto il mondo, in Italia se ne contano più di 60, e in essi i mangiatori compulsivi, coloro cioè che mangiano in eccesso, non solo per fame, ma anche spinti da altre motivazioni, trovano l’astinenza da questi comportamenti, aiutandosi l’un l’altro nel processo di recupero.

Fondata negli USA nel 1960, Overeaters Anonymous è diffusa a livello internazionale ed è costituita come Associazione di Promozione Sociale, iscritta al Registro nazionale delle A.P.S n.116, raccomandata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e riconosciuta dall’Istituto Superiore della Sanità: http://www.iss.it/ogap/?lang=1&id=10&tipo=18.

All’interno dei gruppi O.A. non ci sono operatori sociali o volontari esterni, né medici o terapisti e l’anonimato personale dei membri è alla base della sua attività. Il programma di recupero è basato sul principio dei 12 passi e delle 12 tradizioni e l’unico requisito per partecipare a far parte di un gruppo O.A. è il desiderio di smettere di mangiare in modo compulsivo. Nel gruppo non vi sono registri di iscrizione e non vengono richieste quote associative. Qui il mangiatore compulsivo cerca, sostenuto dal programma e dal gruppo, di interrompere le condotte alimentari nocive e si propone di percorrere la sobrietà con tre pasti moderati al giorno. Ciò comporta anche la rottura dei vecchi schemi comportamentali e un radicale mutamento interiore. Ovviamente è difficile che ciò possa accadere in tempi brevi e senza aiuto, perciò occorre un intervento costante, una motivazione alimentata di continuo e un sostegno esterno efficace. E’ soprattutto in questa fase che il gruppo può rivelarsi uno strumento prezioso: partecipare regolarmente alle riunioni, praticando uno specifico programma di recupero volto al cambiamento dello stile di vita (collaudato dall’esperienza di milioni di persone in tutto il mondo), consente al mangiatore compulsivo di rafforzare progressivamente la sua sobrietà trovando valori nuovi e stimoli propositivi da sostituire al modo di rapportarsi con il cibo. www.overeatersanonymous.it

Indagine Mediacom043 sull’andamento del mercato del lavoro nelle province italiane. Terni 7 provincia peggiore per andamento disoccupati, Perugia 24esima peggiore

 

Nuova indagine del settore Datajournalism di Mediacom043, diretto da Giuseppe Castellini, sull’andamento del mercato del lavoro 2017 (media d’anno) nelle province di Perugia e di Terni mettendole a confronto con tutte le altre province italiane

 

Un’indagine basata sui dati ufficiali forniti dall’Istat e dalla quale emerge che la provincia di Terni è la settima peggiore in Italia per andamento del numero dei disoccupati. Meglio, ma comunque male, anche la provincia di Perugia, che è 24esima per peggior andamento del numero dei disoccupati. I disoccupati, infatti, crescono del 22,4% in provincia di Terni e del  7,8% in quella di Perugia. Complessivamente, i disoccupati nel 2017 aumentano in Umbria dell’11,4% (da 37mila 494 a 41mila 762) rispetto al 2016, secondo peggior risultato dopo quello del Molise. E il tasso i disoccupazione della regione supera per la prima volta quello del Centro. Ma leggendo i dati, compresi quelli del numero degli occupati, un filo di speranza c’è anche se solo per la provincia di Perugia, mentre quella di Terni marca un peggioramento a 360 gradi del mercato del lavoro.

“PILATES.BIO 2018” II Edizione (9 – 13 Luglio e 6 – 10 Agosto 2018)

 

Per il secondo anno consecutivo e facendo seguito al successo dell’iniziativa nata nel 2017, la Scuola “Arte Danza” e il “Centro Sportivo Palestra Perni” di Todi (PG) diretti da Maria Oliva Tulli ospiteranno “PILATES.BIO 2018 – II Edizione”, che si svolgerà con un doppio scaglione di date (9 – 13 luglio e 6 – 10 agosto) presso la sede storica in via Altobello Chiaravalle 7. L’Evento è ideato e condotto da Claudia Perni, danzatrice, coreografa e diplomata I.S.E.F. che da molti anni divide l’esperienza di Danza, Teatro e Tecniche di Autopercezione Corporea tra la Scuola “Arte Danza” (Todi) di cui è direttrice artistica e lo I.A.L.S. (Roma) come docente stabile. Nelle due settimane previste, i cinque giorni consecutivi da lunedì a venerdì saranno finalizzati alla costruzione di un lavoro solido e articolato avente come cardini esclusivi la Tecnica Contrology di Joseph Pilates (ai movimenti e alle posture corporee saranno integrati speciali elastici e Softballs) e la Tecnica Grounding elaborata da Alexander Lowen, basata sull’uso dell’Energia che permea gli esseri viventi. Le lezioni di Pilates e Bioenergetica proposte si svolgeranno all’aperto, nel magico passaggio di luce e atmosfera evocate dal tramonto sino all’inizio della notte, sotto il cielo stellato, per conseguire un appagante rilassamento psicofisico. “PILATES.BIO 2018 – II Edizione” è una Manifestazione rivolta al grande pubblico maschile e femminile, oltre agli Allievi interni della Scuola “Arte Danza” e del “Centro Sportivo Palestra Perni”

Scheda Tecnica (Autore: Roberto Perni)

Titolo: “PILATES.BIO 2018 – II Edizione” Genere: Laboratorio Intensivo di Pilates e Bioenergetica Ideazione e Direzione Tecnica: Claudia Perni Produzione: ARTE DANZA – CENTRO SPORTIVO PALESTRA PERNI (Todi) Direzione: Maria Oliva Tulli Organizzazione Digitale e Grafica: Roberto Perni

 

Scadenza Prenotazioni: Venerdì 15 giugno 2018 (Settimana I: 9 – 13 luglio 2018) – Domenica 15 luglio 2018 (Settimana II: 6 – 10 agosto 2018)

Informazioni e Prenotazioni: Scuola “ARTE DANZA – Centro Studi Danza Classica, Moderna e Teatro” Tel. 075.894.85.90 (Segreteria) Tel. 389.5866541 (Claudia Perni – WhatsApp) artedanzatodi@hotmail.it

 

Sito Ufficiale:

https://www.facebook.com/events/370864950059125

 

Aggiornamenti In Tempo Reale:

“PILATES.BIO 2018 – II Edizione” – Facebook Official Page 389.5866541 (Claudia Perni – WhatsApp )

LA COMPAGNIA AEREA COBREX TRANS APRE LA PROPRIA BASE PRESSO L’AEROPORTO DELL’UMBRIA

 

                                         AL VIA NUOVI VOLI DA/PER PERUGIA


SASE SpA – società di gestione dell’aeroporto internazionale dell’Umbria – Perugia “San Francesco d’Assisi” – è lieta di presentare Cobrex Trans, la nuova Compagnia Aerea che si appresta ad aprire la propria base operativa presso lo scalo umbro e che a partire da metà giugno servirà alcune destinazioni quali Bucarest, Trapani e Cagliari, con l’aggiunta durante i mesi estivi delle rotte da/per Barcellona e Brindisi.

 Cobrex, compagnia aerea rumena con sede in Suceava, è stata fondata nel 1994 come compagnia di elicotteri, di cui aveva una numerosa flotta. La compagnia dispone di COA di proprietà, è titolare di tutte le licenze europee necessarie per volare in Italia e ha oggi una flotta composta da due Boeing 737-300. Cobrex ha scelto l’aeroporto dell’Umbria come propria base in Italia e posizionerà al “San Francesco d’Assisi” uno dei suoi Boeing 737-300, con configurazione da 148 posti, con il quale inizierà ad operare i seguenti collegamenti:

 Dal 14 giugno

 – BUCAREST, 2 frequenze settimanali, voli ogni martedì e venerdì

 – TRAPANI, 2 frequenze settimanali, voli ogni mercoledì e sabato

 – CAGLIARI, da 2 frequenze, voli ogni martedì e venerdì, a 4 frequenze settimanali nei mesi di picco, con voli aggiuntivi ogni mercoledì e sabato

 A partire da luglio

 – BARCELLONA, 2 frequenze settimanali, voli ogni martedì e venerdì

 – BRINDISI, 2 frequenze settimanali, voli ogni mercoledì e sabato

 Cobrex effettua servizio di catering a bordo, inclusi pasti caldi, ed opera con tutto il personale parlante anche italiano. Le tariffe avranno tre differenti livelli di costo, in base alla lunghezza della rotta. I biglietti saranno presto in vendita nel sito web www.cobrextrans.com attraverso la piattaforma “worldticket”, presso le migliori agenzie di viaggio e presso la biglietteria dell’aeroporto.

 Petru Stefan Runcan, Route Developer della compagnia, ha dichiarato: “Cobrex crede fortemente nel bacino d’utenza umbro per la sua vocazione turistica, religiosa ed industriale, oltre che per la presenza nella regione di poli di eccellenza della gastronomia; per questo uno dei Boeing 737 verrà basato a Perugia a disposizione di tutti gli operatori turistici ed industriali che dovessero averne bisogno. Questa è una grande opportunità per le aziende del territorio che avranno la possibilità di noleggiarlo evitando costose spese di trasferimento a vuoto da altri aeroporti”.

 Ernesto Cesaretti, Presidente SASE, ha commentato: “Accogliamo con grande piacere l’apertura della base Cobrex a Perugia, grazie alla quale saranno ripristinate già a partire da questa stagione estiva quelle rotte, domestiche ed internazionali, che negli ultimi anni hanno fatto registrare un traffico costante e consolidato. La presenza di un aeromobile basato presso il nostro aeroporto permetterà inoltre possibili ulteriori sviluppi di traffico: ci auguriamo quindi che questo passo rappresenti l’inizio di una nuova importante e duratura collaborazione per l’aeroporto dell’Umbria e per tutto il territorio”. 

Chiusa la XXVI edizione dell’Ercole Olivario, concorso nazionale per la valorizzazione delle eccellenze olearie territoriali italiane.

Premiati  a Perugia, all’Aula Magna dell’Università per Stranieri, i migliori oli d’Italia, extravergini e Dop.

 

 

 

Sono dei veri campioni d’Italia gli oli premiati a Perugia dall’Ercole Olivario, il prestigioso concorso nazionale dedicato alle eccellenze olivicole del territorio, giunto alla XXVI edizione e indetto dall’Unione Italiana delle Camere di Commercio, curato dalla Camera di Commercio di Perugia e sostenuto dal Sistema Camerale Nazionale, delle associazioni dei produttori olivicoli, degli enti e delle istituzioni impegnate nella valorizzazione dell’olio di qualità nazionale. Sette le regioni salite sul podio della competizione, che ha visto complessivamente in gara 17 regioni con 237 etichette, di cui 100 finaliste: in testa la Sardegna con 5 premi assegnati, seguita al secondo posto da Lazio e Puglia con 3 premi ciascuna, a seguire Umbria, Toscana, Trentino e Abruzzo con 1 riconoscimento ciascuno.

Dodici in tutto i migliori oli italiani che – secondo i 17 assaggiatori della giuria guidata dal capo panel Angela Canale – hanno meritato i primi due posti nelle graduatorie finali delle due categorie previste dal concorso (DOP/IGP e EXTRAVERGINE), per le tipologie fruttato leggero, medio e intenso.

La cerimonia di premiazione si è svolta presso l’Aula Magna dell’Università per Stranieri, alla presenza di Giorgio Mencaroni, presidente della Camera di Commercio di Perugia e presidente del comitato Nazionale Ercole Olivario, Giovanni Paciullo, magnifico rettore dell’Università per Stranieri di Perugia, Maurizio Servili, docente ordinario di Scienze e Tecnologie Alimentari dell’Università degli Studi di Perugia, che per l’occasione ha tenuto una Lectio Magistralis sul tema ‘Biodiversità nella qualità degli oli italiani e temperature nel processo di estrazione’.

Alla cerimonia coordinata dal giornalista Maurizio Pescari, esperto di olio, erano presenti, oltre i rappresentanti del sistema camerale e le autorità locali, il Presidente delle Città di Olio  e delle Strade del Vino, dell’Olio e dei sapori, i giornalisti provenienti dalla Russia, la giuria dell’edizione 2018 insieme ad un numeroso pubblico di produttori proveniente da tutta Italia.


“Ventisei anni fa abbiamo dato vita a questa prestigiosa competizione con le idee ben chiare
– ha dichiarato Giorgio Mencaroni, Presidente del Comitato Ercole Olivario – cioè mappare le eccellenze olearie dei tanti bei territori della penisola e riconoscere il giusto valore agli operatori del settore, promotori di un costante miglioramento qualitativo, e agli assaggiatori professionisti, impegnati nella valorizzazione dell’olio extravergine italiano dentro e fuori dai confini nazionali. Dal 1993 portiamo avanti questi obiettivi, consapevoli che il nostro patrimonio olivicolo è un unicum da salvaguardare e promuovere in ogni sua sfaccettatura. In questo senso, continueremo quindi a svolgere il ruolo di ambasciatori della qualità, esaltando gli alti standard olfattivo-gustativi di cui i nostri oli sono capaci, come dimostra la premiazione di oggi che ancora una volta ne è autentica espressione. A loro spetta il merito di rappresentare uno dei fiori all’occhiello del made in Italy nel mondo”.

Si inserisce in un’ottica di promozione internazionale la collaborazione con l’Ice che quest’anno punta in particolare alla Russia con una serie di azioni dedicate all’incoming e all’organizzazione di iniziative in questo Paese. La cerimonia di oggi ha ospitato infatti giornalisti e blogger russi specializzati in food e viaggi, che hanno potuto seguire le fasi finali del concorso: Roman Loshmanov, capo redattore di Eda.ru; Sergey Apresov, capo redattore del mensile Vokrug Sveta; Antonina Kachalova, redattrice del mensile Gastronom; Daria Tsvetkova, corrispondente del periodico Prod&Prod. E mentre ci si prepara a sbarcare il 7 giugno a Mosca per il primo evento promozionale al fianco dell’Ice, i vincitori delle varie categorie saranno intanto presentati al Sol di Verona.
Di seguito l’elenco completo di tutti i premi assegnati dalla XXVI edizione dell’Ercole Olivario:

Categoria OLIO EXTRAVERGINE DOP

DOP FRUTTATO LEGGERO

 

1 CLASSIFICATO

Olio extravergine DOP Aprutino Pescarese

Azienda Agricola Di Giacomo Sandro di Pianella-Pescara- ABRUZZO

 

2 CLASSIFICATO

Olio extravergine DOP GARDA TRENTINO – Uliva

Azienda Agraria Riva del Garda “Frantoio di Riva“ di Riva del Garda – Trento TRENTINO

 

DOP FRUTTATO MEDIO

1 CLASSIFICATO

Olio extravergine IGP Toscano

Azienda Frantoio Franci di Montenero D’Orcia – Grosseto  -TOSCANA

 

2 CLASSIFICATO

Olio extravergine DOP UMBRIA COLLI DEL TRASIMENO

Azienda Batta Giovanni di Perugia – UMBRIA

 

DOP FRUTTATO INTENSO

1 CLASSIFICATO

Olio extravergine DOP Colline Pontine 

Azienda Agricola Alfredo Cetrone di Sonnino – Latina – LAZIO

 

2 CLASSIFICATO

Olio extravergine DOP Terre di Bari

Azienda Agricola De Carlo di Bitritto – Bari – PUGLIA

 

OLIO EXTRAVERGINE

FRUTTATO LEGGERO

1 CLASSIFICATO

Olio extravergine  Vantu Bio

Azienda Nuovo Oleificio di Sandro Chisu di Orosei – Nuoro  SARDEGNA

 

2 CLASSIFICATO

Olio extravergine-  Senolio

Azienda Oleificio Sociale di Seneghe di Seneghe– Oristano – SARDEGNA

 

FRUTTATO MEDIO

1 CLASSIFICATO

Olio extravergine – Ilio

Azienda Olivicoltori Oliena di Oliena – Nuoro- SARDEGNA

 

2 CLASSIFICATO

Olio extravergine – Lucia Di Meo Valori 

Azienda Agricola Valentina Lorizzo di Trani – Barletta/Andria/Trani -PUGLIA

 

FRUTTATO INTENSO

1 CLASSIFICATO

Olio Extravergine – Olivastro

Az. Agricola Biologica Quattrociocchi Americo di Alatri, Frosinone – LAZIO

 

2 CLASSIFICATO

Olio extravergine – Intenso

Azienda Santina delle Fate di Sonnino- Latina – LAZIO

 

 

MENZIONE SPECIALE PER L’OLIO BIOLOGICO

Olio extravergine – Vantu Bio

Nuovo Oleificio di Sandro Chisu di Orosei – Nuoro- SARDEGNA

 

PREMIO IL CORAGGIO DI FARE NUOVE IMPRESE AGRICOLE

Olivicoltori Oliena di Oliena – Nuoro – SARDEGNA


PREMIO LEKYTHOS
(alla personalità che si impegna nella diffusione della conoscenza dell’olio di qualità italiana in Italia e all’estero) assegnato allo chef Marco Gubbiotti

AMPHORA OLEARIA

Azienda Intini Srl – Alberobello – PUGLIA

Per l’elegante immagine complessiva che valorizza e impreziosisce il prodotto con una comunicazione essenziale e diretta delle sue caratteristiche che dà valore all’agricoltura biologica alla base del progetto e al brand del produttore.

 


Il Premio è promosso da:

Unione delle Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura; Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Perugia; Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali.

Con la partecipazione di:

Unione delle Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura, Unioncamere Umbria, Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Perugia, Camera di Commercio del Molise, Agenzia per la Promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane e Associazione Mirabilia.

Con il supporto di: 

Sistema camerale nazionale; Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria (CREA) – Centro di Ricerca Ingegneria e Trasformazioni agroalimentari (IT); associazioni dei produttori olivicoli e delle istituzioni impegnate nella valorizzazione dell’olio di qualità italiano.

L’Ercole Olivario è rivolto a olivicoltori produttori di olio in proprio, ai frantoi le cui olive provengano dal territorio in cui è sita la struttura, a consorzi, cooperative, reti di impresa e a soggetti sottoposti al sistema dei controlli, detentori, nella relativa zona d’origine, di prodotto pronto per l’immissione al consumo, con certificazione a denominazione d’origine. 

Tutelarsi in caso di danni subiti per le buche stradali.La responsabilità ricade sulla Pubblica Amministrazione che ne è proprietaria. Fotografare la buca,raccogliere testimonianze e verbale di autorità eventualmente intervenuta.

 

Stiamo combattendo da sempre una battaglia sul problema delle buche stradali,presenti in maniera eccessiva anche sulle strade provinciali e comunali situate nel territorio tuderte.Abbiamo usato l’ironia,continueremo ad usarla in attesa che la macchina acquistata dal Comune di Todi e presentata come una risoluzione definitiva del problema entri in funzione.Speriamo in tempi rapidi….Nel frattempo vogliamo indicare ai cittadini come tutelarsi in seguito a danni subiti a causa delle buche stradali che mettono in pericolo automobilisti,motociclisti,ciclisti e gli stessi pedoni.

Ci sono dei casi in cui si può chiedere un risarcimento dei danni economici a causa delle condizioni del manto stradale, della presenza di materiale pericoloso, di griglie e tombini rotti, di marciapiedi sconnessi, di guardrail non in sicurezza, di crollo di alberi o piante, di mancanza di segnaletica; tutte quelle particolari condizioni che sono state raggruppate con un unico termine: danni da insidia.

La responsabilità ricade sulla Pubblica Amministrazione, che ne è proprietaria o gestisce il bene demaniale. Il comune, la provincia o un altro ente sono quindi tenuti a risarcire il danno per omessa o insufficiente manutenzione della rete stradale.

La Pubblica Amministrazione non può sottrarsi alla propria responsabilità, a meno che non riesca a provare che il danno sia stato provocato dal comportamento del danneggiato. Altro caso in cui la Pubblica Amministrazione può sottrarsi alla responsabilità è quando i danni sono causati da elementi esterni imprevedibili, come temporali violenti, nubifragi, calamità naturali con particolare intensità ed eccezionalità. Si può escludere la responsabilità della P.A. anche in presenza di cantiere stradale in cui l’area è recintata e affidata alla custodia dell’impresa che ha l’appalto, che risponderà dei danni….

Vediamo nel dettaglio come procedere, anche se bisogna aspettarsi dei tempi molto lunghi per il risarcimento. Per prima cosa è necessario, come già detto, inoltrare la richiesta all’ente responsabile. È utile fotografare la buca o la crepa, raccogliere eventuali testimonianze e mandare il verbale delle autorità, se sono intervenute. Se vi sono stati danni a cose o persone, è importante allegare referti medici e/o preventivi di riparazione di carrozziere, gommista o meccanico. A documenti inviati, l’Assicurazione, se riterrà risarcibile il sinistro, incaricherà un perito per i danni materiali e un medico per la visita.

tratto da : https://motori.virgilio.it/info-utili/come-chiedere-risarcimento-danni-buche-stradali/105953/?ref=libero

 

Umbria,nel 2017 aumentano i diplomati e laureati disoccupati.

Nel 2017 boom in Umbria dei disoccupati laureati e di quelli diplomati. Il numero dei disoccupati laureati rispetto al 2016 sale nella regione del 19% (secondo peggior risultato dopo quello del Friuli Venezia Giulia), passando da 4mila  900 a quasi 5mila 900, mentre il numero dei disoccupati diplomati cresce del 9% ( da 18mila 500 a quasi 20mila 200), anche in questo caso peggior risultato d’Italia dopo quello del Molise. Il tasso di disoccupazione umbro, tra il 2016 e il 2017, sale dal 5,7% al 6,4% per i laureati e dal 9,3% al 10,2% per i diplomati.

Ma guardando dentro questi dati le cose, pur mostrando un andamento del mercato del lavoro per laureati e diplomati peggiore della media nazionale e di quella del Centro (per non parlare del confronto con le regioni del Centro-Nord), non sono così disastrose. Ad esempio, se è vero che c’è un aumento boom dei disoccupati laureati, è vero che c’è anche un aumento degli occupati con la laurea, il che a prima vista potrebbe sembrare inspiegabile. Per i diplomati, invece, le cose in Umbria vanno peggio rispetto ai laureati, perché per loro aumenta il numero dei disoccupati e scende quello degli occupati (andando in decisa controtendenza rispetto alla media nazionale). Anche se, come vedremo, in lontananza anche per l’occupazione dei diplomati si vede una piccola, piccolissima luce.

È, in estrema sintesi, quanto emerge dal Rapporto sul mercato del lavoro di laureati e diplomati in Umbria nel 2017 elaborato dal settore Datajournalism di Mediacom043 sulla base dei dati forniti dall’Istat (i dati sono tutti in media d’anno).

Andrea Carbonari,tuderte, sarà uno dei protagonisti a Brühl (Germania) del Festival degli Autori

 

Uno dei protagonisti del Festival degli Autori in programma dal 7 al 17 maggio a Bruhl (Germania) è il Prof.Andrea Carbonari,che vive nella città tedesca e che ha già ottenuto molti consensi come autore di poesie, racconti, filastrocche e testi teatrali.Ha collaborato con diverse case editrici italiane come la Rizzoli e la SEI, traducendo e curando l’apparato didattico di autori romantici tedeschi.

Con il racconto “Da una terra all’altra“ ha vinto il I. premio per la sezione narrativa di un concorso letterario in Italia (Perugia). Il testo è stato poi ridotto per la radio e trasmesso come radiodramma da Radio Rai International.

Di recente un suo monologo dal titolo “Non è vero” ha ugualmente ottenuto il 1° premio per inediti nell’ambito del “Concorso Regina Margherita-Le Muse” di Bordighera (Imperia).

Nel 2017 una sua poesia “Quelli che ami” si è classificata prima per originalità espressiva nell’ambito di un concorso di poesia a Todi.

I libri da lui scritti  per bambini: “Animali sui pianeti” e “Mo(n)di in rivolta” sono stati illustrati da sua figlia Elen.

Il professor Carbonari, che dal 2004 vive a Brühl e per la prima volta partecipa al Festival degli autori, ama definirsi “scrivente” e ciò che scrive sono “prove di scrittura” perché, come afferma lui stesso “la vita è un tentativo…a volte riesce meglio, altre peggio, altre ancora per niente.”

Nell’ambito del Festival sarà presente il 10 maggio alle ore 18.00 nella prestigiosa sede di villa Kaufmann (uno dei luoghi piú rinomati a Brühl insieme al castello augusteo), dove tratterà l’argomento “La comunicazione conosce molte lingue o nessuna”, con l’accompagnamento al pianoforte della figlia Elen e la moderazione di un conosciuto attor/regista/sceneggiatore della zona che si chiama Dietmar Jackobs.

Il 12 maggio alle ore 15.00 sarà presente, sempre nell’ambito dello stesso Festival,  nell’atelier di una pittrice dove sia in italiano che in tedesco verranno letti dei passaggi tratti dal raccontino “Bedenetto il pittore”, che rievoca, tra realismo e magia, la figura del pittore tuderte Benedetto Cascianelli, visto dalla prospettiva narrante di un bambino.

Ancora una volta il Professor Andrea Carbonari,oltre a mettere in luce le sue capacità di scrittore,o meglio di “scrivente” come ama definirsi, promuoverà Todi,la sua città,con un racconto incentrato sulla vita di un pittore,Benedetto Cascianelli.

CNA FITA UMBRIA “AUTOBUS INSICURI E GITE A RISCHIO? ASSOLUTAMENTE NO”

“Autobus insicuri e gite a rischio? Assolutamente no”.

Rispondono così gli operatori dei trasporti, associati a CNA Fita Umbria, alle notizie apparse sulla stampa locale nei giorni scorsi, secondo cui 1 autobus su 4, pari a circa 160 mezzi, viaggia privo della revisione.

“Si tratta di notizie assolutamente distorte e lontane dalla realtà – afferma Enrico Ceccarelli, presidente di Cna Fita Umbria – che hanno diffuso un allarme ingiustificato e mobilitato presidi e famiglie, giustamente preoccupati. Partendo da dati nazionali elaborati da una ricerca di www.facile.it il giornale ha sparato dati assolutamente errati sulla sicurezza dei mezzi di trasporto utilizzati dagli operatori umbri nelle gite scolastiche. Dati, peraltro, molto distanti da quelli diffusi annualmente dalla Polizia Stradale in merito infrazioni riscontrate nei controlli effettuati”.

In Umbria operano circa 200 aziende autorizzate al noleggio con conducente, con un parco veicolare di oltre 300 mezzi tra pullman da turismo e scuolabus con oltre 9 posti.

“Ancor più grave – prosegue Fabiano Coletti, responsabile CNA per la categoria – è stato il mancato approfondimento della problematica sulle revisioni. È nota, come più volte denunciato, la cronica carenza di personale specializzato presso le Motorizzazioni. È bene precisare, infatti, che un operatore del settore turismo che debba effettuare la revisione entro il corrente mese di aprile, ottiene dalla Motorizzazione una prenotazione come primo “slot” utile solo a fine luglio. È ovvio che, fino ad allora, gli automezzi prenotati possono circolare liberamente, anche se occorre dire che, in caso di malaugurato incidente, talvolta le compagnie di assicurazione contestano tale situazione. Al contrario, gli automezzi impegnati nei viaggi all’estero non possono uscire dall’Italia se non revisionati. Questo obbliga gli operatori a chiedere alla Motorizzazione revisioni urgenti, con conseguente aggravio dei diritti di servizio”.

“Oltre il danno – riprende Ceccarelli – anche la beffa di vedersi additati come imprenditori privi di scrupoli, che mirano solo al lucro e non alla sicurezza stradale. I nostri associati, pur operando in un contesto economico difficile che li vede spesso fronteggiare la concorrenza di operatori extraregionali che si aggiudicano servizi di trasporto al massimo ribasso, rispettano puntualmente le varie norme che regolano il settore, sia in relazione ai requisiti tecnici dei mezzi, che del personale addetto”.

A ciò si aggiunge lo stato di manutenzione della rete stradale, che causa agli automezzi danni quotidiani ingenti, oltre che costi di esercizio più elevati, e spesso obbliga a dover ripetere la revisione stessa.

“Siamo disponibili a collaborare con le autorità preposte al controllo stradale per garantire la massima sicurezza nelle gite scolastiche e nel turismo in generale, ma – conclude Ceccarelli – non consentiamo a nessuno di criminalizzare i nostri operatori e stigmatizziamo chi diffonde dati con leggerezza e superficialità”.

Todi, fanalino di coda per reddito irpef. La Lega affonda il colpo “Raccogliamo i frutti di un mal governo Pd”

 

Todi il peggior comune umbro sopra i 10 mila abitanti per quanto riguarda il reddito Irpef complessivo nell’ultimo anno fiscale. A decretarlo il rapporto del settore Datajournalism di Mediacom043 che contiene i dati dei 92 Comuni della regione ed ha come fonte il ministero dell’Economia e delle Finanze. Sulla questione interviene la Lega Todi con il Commissario cittadino Toni Aiello e i consiglieri comunali Francesca Peppucci e Antonella Marconi. “Il dato del reddito Irpef a Todi è un elemento preoccupante che vede nella politica clientelare del Pd, la principale causa. Per anni il comune di Todi è stato amministrato senza passione, senza una particolare attenzione alle esigenze cittadine, senza un reale disegno di sviluppo e rilancio del territorio ed oggi ne raccogliamo, purtroppo, i  frutti. La nostra splendida città così ricca di storia e cultura avrebbe potuto vivere di solo turismo ma l’arretratezza politica del Pd, la sua mancata programmazione turistica ed economica, ha determinato questo triste primato. L’obiettivo che la Lega si pone è proprio quello di invertire questa situazione allarmante: in questi pochi mesi di amministrazione, il centro-destra ha ottenuto risultati eccellenti in ambito turistico, tanto da registrare un incremento significativo delle presenze nel periodo natalizio. Questo è solo il primo passo della rivoluzione del buon senso, quella che farà tornare la città di Jacopone ai livelli che merita. Siamo consapevoli che gli interventi fin qui apportati non siano una risposta sufficiente ad un problema che dura da anni ma di certo rappresentano un primo passo per una rinascita economico e sociale della città. Il mondo produttivo e sindacale della città deve diventare il fulcro principale dell’attività politica tuderte, come Lega abbiamo già predisposto delle proposte in ambito turistico che sottoporremo al consiglio comunale nel frattempo chiediamo ed auspichiamo un tavolo di confronto istituzionale con tutte le categorie sociali sia imprenditoriali che sindacali operanti nel nostro territorio perché solo unendo le forze possiamo invertire la rotta e restituire a Todi quanto il mal governo della sinistra le ha tolto in questi ultimi anni”.