Presentata la nuova Guida Turistica di Todi

Presentata nello scorso fine settimana la nuova Guida Turistica di Todi, esclusivamente in Lingua Inglese, dedicata ad una platea internazionali di turisti e potenziali fruitori della nostra città: è la prima volta che ciò accade e questa pubblicazione si deve in particolare al Prof. Peri, ed al profondo amore che lui nutre per la sua città natia.
La guida, intitolata “Todi walking tours”  è stata scritta a quattro mani, infatti il prof. Peri si è avvalso della collaborazione del giornalista statunitense Bernard Mansheim, e racchiude tutte le bellezze e le particolarità di Todi in un formato snello e facilmente leggibile, che presenta Todi da una prospettiva leggermente diversa dal passato.
Materiale e spunti importanti sono venuti dalle Guide di Todi del passato, con doverosi ringraziamenti al Prof. Grondona ed al Prof. Castrichini, conferendo al testo un contenuto fortemente storico e scientifico, con la novità di un capitolo esclusivamente dedicato ai percorsi intorno ed all’interno del Centro di Todi, dove Peri ha immaginato questi ideali camminamenti attorno a ciascuna delle cerchie di mura tuderti.
Ha introdotto il pomeriggio l’Assessore al Turismo ed alla Cultura di Todi Claudio Ranchicchio, che ha evidenziato l’importanza di una pubblicazione di questo genere per Todi e per lo sviluppo del Turismo nel nostro territorio. L’internalizzazione della nostra Città, comunque già conosciuta in quasi tutto il globo, è uno degli obbiettivi principali dell’azione del Sindaco e dell’Amministrazione Comunale che intende mettere in campo tutte le possibili azioni per favorire questo processo, attraverso la collaborazione di tutti i soggetti disponibili.
Una guida su Todi in lingua inglese, continua l’Assessore, diventa un piccolo patrimonio tangibile a disposizione di una platea enorme di potenziali turisti ed anche un veicolo importante utilizzabile dalle guide e dagli operatori turistico-culturali disponibili nel nostro territorio.
A tal proposito l’Amministrazione sta valutando di acquistare un certo numero di guide per favorire la diffusione del testo e poi garantirne anche una minima vendita negli spazi preposti e nel Bookshop che presto verrà completato sotto i Portici comunali.
La presentazione ha visto la presenza di un gran numero di stranieri che hanno delle importanti proprietà nel nostro Comune, dei rappresentanti di categorie ed istituzioni ed anche dei principali attori della vita turistica tuderte e regionale.
L’Assessore al Turismo Todi Claudio Ranchicchio

“Patto per l’attuazione della sicurezza urbana”.

 

Il Sindaco di Todi Avv. Antonino RUGGIANO in data 20,06,2018 ha sottoscritto con il Prefetto di Perugia il “Patto per l’attuazione della sicurezza urbana”.
Successivamente, il Comune di Todi ha partecipato al bando del Ministero degli Interni per il finanziamento del progetto di sicurezza urbana e per l’installazione di sistemi di videosorveglianza con il progetto “Todi Sicura” che è risultato tra i pochi conformi ed approvati dal Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.
Il progetto “Todi Sicura” è stato seguito dal Vicesindaco Adriano RUSPOLINI e nasce quale azione delle linee programmatiche di governo della città di Todi, inserite nel Documento Unico di Programmazione 2018-2020.
Mai come oggi , la richiesta di sicurezza da parte di cittadini risulta sempre più pressante ; ecco perché è necessario che anche il Comune, come istituzione, in sinergia con le Forze di Polizia, si renda attore protagonista in questa sfida così importante.
Allo scopo di contrastare quanto più efficacemente possibile questo fenomeno, è d’obbligo ricorrere a quanto di meglio la tecnologia moderna ci mette a disposizione.
Un avanzato sistema di “tracciamento targhe” integrato ad un “sistema di videosorveglianza di scopo”, installato in prossimità delle uscite/ingressi della E45 e nei punti sensibili dell’intero territorio comunale incluse le Frazioni e le aree produttive, rappresentano non solo un mezzo di individuazione e localizzazione di eventuali malintenzionati, ma anche un forte deterrente a delinquere.
Ad oggi, sul territorio Comunale non è presente alcun tipo di videosorveglianza.
Il progetto, mira a migliorare la percezione di sicurezza dei cittadini ed a contrastare ogni forma di illegalità , favorendo così l’ottimizzazione dell’impiego delle Forze di Polizia allo scopo di far fronte ad esigenze straordinarie del territorio, in azioni volte sia alla prevenzione che al contrasto dei fenomeni di criminalità diffusa e predatoria, nonché alla promozione del rispetto del decoro urbano.
Il progetto è stato costruito grazie al lavoro altamente professionale di alcune realtà presenti nel Comune di Todi ed il coinvolgimento dei Comandanti della locale Compagnia Carabinieri e della Comandante della Stazione Carabinieri , con i quali sono state condivise le valutazioni tecnico-operative, individuando peraltro i punti sensibili del territorio.
Il progetto, decisamente ambizioso in termini di costi ed innovazione, rappresenta un importantissimo investimento per un importo superiore ai 600.000,00 EURO di cui 150,000,00 a carico dell’Amministrazione Comunale nei prossimi cinque anni.

Il MoVimento Tuderti 5 Stelle puntualizza riguardo a Dining 1000

In riferimento alle polemiche seguite al nostro comunicato pubblicato su La Voce di Todi circa il contributo del Comune alla manifestazione Dining 1000 cena in bianco prevista per il 24 agosto pv, vi invitiamo a leggere quanto disposto dalla Giunta Comunale nella deliberazione che pubblichiamo, sottolineando che il Movimento Tuderti 5 Stelle esprime la sua posizione con attinenza a quanto risulta dai documenti ufficiali e consultabili da ogni cittadino anche on line.
Inoltre continua a manifestare apprezzamento per coloro che si impegnano per Todi senza scopo alcuno di lucro.

“Ex Fcu, la riapertura della tratta Terni – S.Anna resta un mistero”,comunicato stampa Lega Todi

Peppucci(capogruppo): “Todi merita di avere servizi di trasporto efficienti, per questo continuerà il nostro impegno e la nostra                                    attenzione sulla situazione Ex Fcu”

Trasporti locali, la riapertura della tratta ferroviaria Terni –Sant’Anna resta un giallo. La Regione in difficoltà sulle tempistiche, insorge Lega Todi con i consiglieri comunali Francesca Peppucci e Antonella. “Dopo aver depositato un ordine del giorno in cui abbiamo chiesto misure concrete a favore dei pendolari, come la riduzione del costo dei biglietti o di abbonamenti per i disagi subiti – spiega il capogruppo Peppucci – continuiamo a farci portavoce delle istanze dei cittadini chiedendo informazioni sullo stato dei lavori della tratta ferroviaria ex fcu ormai chiusa da Settembre. Lo ha fatto in Regione il consigliere Lega, Valerio Mancini che assieme al collega Emanuele Fiorini, ha interrogato l’assessore regionale Giuseppe Chianella proprio sulle tempistiche di riapertura della Ex Fcu. Ciò che ne è emerso, è un quadro piuttosto desolate ed incerto soprattutto per la zona sud dell’Umbria  perché se da un lato viene garantita la riapertura a Settembre della tratta nord (Umbertide – Sant’Anna), dall’altro, per la tratta  Terni – Sant’Anna, considerata di rilevanza nazionale, i tempi restano incerti. La mancata programmazione del Pd a livello regionale ricade, ancora una volta, sui cittadini costretti ad un ingiustificato isolamento in tema di infrastrutture. I pendolari tuderti dovranno, infatti, continuare a subire, per un tempo non definito, i disagi prodotti dalla mancanza di una tratta ferroviaria importante e ad usufruire del bus sostitutivo affrontando viaggi interminabili. Le stazioni ed i binari sono completamente abbandonati e purtroppo si stanno ricoprendo di erbacce e sporco. Todi merita di avere servizi di trasporto efficienti, per questo continuerà il nostro impegno e la nostra attenzione sulla situazione ex fcu”.

GIOVANI, TALENTUOSI PIANISTI CRESCONO AL MUSIC FEST PERUGIA

 

Piccoli talenti crescono al Music fest Perugia. Anche quest’anno oltre 200 giovani musicisti, tra la prima e la seconda sessione del festival di musica classica diretto da Ilana Vered e Peter Hermes, hanno la possibilità di studiare ed esibirsi con docenti di fama internazionale, anche accompagnati dall’orchestra.

Tra questi il giovane pianista Ray Zhang, undici anni, nato a Shangai e residente a Vancouver.  Allievo della stessa Vered e di Sasha Starcevich, condirettore del festival, Ray ha iniziato a suonare a cinque anni, dopo aver sentito suo fratello al pianoforte, adesso si esercita per oltre tre ore al giorno e affronta quattro ore di viaggio dal Canada agli Stati Uniti per suonare con Starcevich. Da circa un anno studia anche con Ilana Vered la quale conferma i progressi del giovane pianista, anche grazie alle tante competizioni musicali a cui partecipa in Canada. Al Music fest Perugia, al quale partecipa da tre anni, ha avuto in questa edizione la possibilità di esibirsi con l’orchestra sinfonica ‘L. Cherubini’ del Conservatorio di musica di Firenze. Finita la sua esperienza a Perugia il talentuoso Ray sarà pronto per raggiungere la Germania e partecipare alla Ettlingen International Competition per giovani pianisti. Ray ama la musica, soprattutto classica, ne discute con gli amici quotidianamente, e i suoi compositori preferiti sono Chopin, Beethoven e Rachmaninoff. Da grande sogna di fare il musicista e di insegnare, proprio come Ilana e Sasha.

Un altro musicista in erba del Music fest Perugia è il piccolo Leonardo Zhou, otto anni, nato in America, a Seattle, da genitori cinesi. Anche lui ha iniziato a suonare a cinque anni dopo aver sentito un cugino. Studia con la sua insegnante Irina Akhrin due volte alla settimana, oltre a esercitarsi da solo un’ora al giorno. I suoi compositori preferiti sono Mozart, Chopin e Cajkovskij. Leonardo è un bambino vitale, pieno di interessi, non ha ancora deciso se da grande vuole diventare un musicista ma gli è molto piaciuto studiare con i docenti del Music fest Perugia e porterà con sé anche un bel ricordo della città e del cibo italiano, soprattutto pasta e pizza.

Accanto alla parte didattica prosegue quella concertistica e la prima sessione del Music fest Perugia propone ancora, giovedì 2 agosto, alle 18, l’esibizione al pianoforte di Max Levinson e alle 21 un Piano concerto e aria con orchestra. Spazio poi all’opera e alla messa in scena di ‘Cosi fan tutte’ di Mozart le cui prove generali saranno venerdì 3 agosto alle 20 alla sala dei Notari. Nella stessa sala, la recita sarà sabato 4 agosto alle 21 a cui seguirà, alle 22.30, il concerto di canzoni italiane con celebri solisti.

“I progetti lasciati in eredità dall’Amministrazione di Centrosinistra, un anno di governo di Centrodestra, le prospettive future per Todi”,conferenza stampa Gruppi Consiliari di Centrosinistra

 

Pensando al bene della nostra città, non possiamo che essere lieti che il lavoro svolto dall’Amministrazione di Centrosinistra, che ha governato Todi dal 2012 al 2017, ha dato ottimi risultati e siamo addirittura stupiti che ancora oggi, con una giunta di segno opposto, la maggior parte dei lavori in atto, sono frutto della nostra progettazione.

Il lavoro svolto in quegli anni di programmazione e finanziamento ha riguardato più assi e settori.

Solo per parlare di progetti che sono in esecuzione in questo momento citiamo la Sala Affrescata di Via Del Monte, la Piazza delle Arti e la Palestra della Scuola di Ponterio e i Lavori dei Palazzi Comunali.

Il restauro degli Affreschi di Via del Monte fa parte di una progettazione finanziata  dalla Regione Umbria per gli Attrattori Culturali. La riqualificazione riguarderà inoltre le Cisterne Romane, i Portici Comunali, Ex Convento delle Lucrezie, le Chiese di San Antonio con quella della Trinità ed il Parco Beverly Pepper. Quest’ultima opera darà nuovo lustro alla Rocca che finalmente avrà la sua giusta valorizzazione. Lasciateci comunque sottolineare il rammarico nel vedere l’attuale stato di abbandono, in cui attualmente, la Rocca viene lasciata.

Anche la collaborazione con GSE parte da lontano e rivendichiamo con forza che grazie a questo supporto si potrà terminare l’efficientamento energetico e dei lavori che riqualificheranno Palazzo del Popolo, i Palazzi Comunali tra cui Palazzo dei Priori ed Ex Eca, la Scuola Media Cocchi e altre scuole della nostra città.

In questi giorni l’attuale Amministrazione sta girando per i borghi sventolando ai quattro venti i lavori di alcuni centri frazionali.

Siamo lieti che il centrodestra confermi che avevamo lavorato bene! Siamo convinti che i cittadini di Ripaioli, Cecanibbi e Montemolino apprezzeranno il lavoro che porterà al rifacimento delle piazze, grazie al finanziamento da parte del GAL. Si è dimostrata una scelta felice quella della Regione Umbria che  ha destinato una parte dei  finanziamenti europei per il PSR ai GAL, per il recupero dei centri storici rurali.

E’ nell’interesse della Città che i finanziamenti richiesti ed ottenuti per il Vecchio Cimitero Urbano e per la Scuola di Collevalenza (contributi per 2 milioni di euro) siano utilizzati al meglio.

La collaborazione che ci ha visti protagonisti con enti sovracomunali di tutti i livelli e con le partecipate che gestiscono vari servizi, ci permetterà di avere a breve una nuova viabilità a Pantalla per l’Ospedale, di eseguire dei lavori per nuovi loculi al cimitero di Casemasce (totalmente finanziati dal CIPE per 210000,00€) e, grazie al lavoro del Sindaco Rossini, un nuovo arredo urbano per Piazza del Popolo finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia per una somma di 100000,00€.

Grazie alla dettagliata e puntuale analisi delle criticità nelle nostre frazioni, fatta dall’Amministrazione di Centrosinistra, sono nati numerosi progetti atti a risolvere tali problematicità. Molti degli interventi eseguiti sono stati provvidenziali, ma ne abbiamo lasciati molti in eredità a questa Amministrazione. Ad esempio la pianificazione dei lavori di una Nuova Linea idrica a Vasciano e Montenero oltre  quella per Casemasce, Torreluca e Quadro che avranno il Collegamento alla Pasquarella, fanno parte di una dettagliata progettazione fatta dalla Giunta precedente.

La collaborazione tra enti, ha portato all’installazione delle Fontanelle a Pantalla dopo quella di Cappuccini e prima ancora a Ponterio.

L’ottima gestione delle risorse fatta in passato, la già citata progettazione e tutti gli studi di fattibilità già eseguiti per le strade comunali ed i cimiteri, stanno permettendo a chi governa in questo momento Todi di avere grandi possibilità di manovra.

Un bilancio in equilibrio e sano è il primo passo per rispondere alle esigenze della città. Il lavoro svolto nei confronti dell’evasione fiscale ha dato risultati positivi ed inattesi. Si parla di 400.000,00€ che ora sono nelle casse comunali e che prima erano evasi.

La triste vicenda del parcheggio interrato del Mercataccio, progetto irrealizzabile della prima era Ruggiano, finito in tribunale, ci ha imposto di stanziare una somma adeguata in caso di esito negativo della controversia nei confronti del Comune. Alla fine, tutto è andato nel migliore dei modi ed ora, quei soldi accantonati, sono nelle disponibilità di bilancio (parliamo all’incirca di 350000,00€).

Anche per quanto riguarda le attività culturali ed eventi tutto rimane come era stato impostato: il Todi Festival, Il Calcetto, Todi la Città degli Arcieri, Il Natale a Todi, la collaborazione con il Teatro Stabile dell’Umbria…

Se ad un anno dall’avvento dell’Amministrazione di centrodestra si scorpora ciò che era stato già lasciato d’impostato dall’Amministrazione precedente… cosa rimane?!

Rimangono solo provvedimenti e prese di posizione che non fanno altro che isolare Todi, continuamente alla ribalta Nazionale per il pessimo governo della città! Le scelte messe in campo a firma Ruggiano si dimostrano inadeguate e arretrate, come quella di bloccare il processo di accorpamento dei due enti cittadini (ETAB e Veralli Cortesi). Anche gli eventi e le attività pubbliche non ereditate dai precedenti amministratori, si dimostrano essere fortemente dequalificanti per la proposta culturale di Todi e, per le casse comunali, un cospicuo sperpero di soldi pubblici.

Oltre questo, non c’è in vista nessuna nuova opera pubblica per l’urbe o per le frazioni.

Todi ha bisogno che le migliori energie si mettano in gioco e scendano in campo per dare un’alternativa a questa maggioranza. Forze politiche, associazioni, società civile, volontariato e tutti coloro che vorranno far parte di  un Disegno per la Rinascita della Città,  in questi anni dovranno Fare Squadra. Siamo pronti al confronto per fare fronte comune e per creare un nuovo progetto, una nuova visione, dove tutti possano dare il proprio contributo in un clima di dialogo ed inclusione.

Serviranno le migliori teste e braccia per ridare dignità alla nostra comunità.

 Gruppi Consiliari Centrosinistra

 

“L’accesso all’evento Dining 1000 avrà un costo molto più elevato”, MoVimento Tuderti 5 Stelle

 

“Il Comune di Todi promuove lo sviluppo della cultura in tutte le sue espressioni e ne favorisce la fruizione da parte della collettività”.
Cogliendo lo spirito partecipativo dell’art.12 dello Statuto Comunale, desta più di qualche perplessità scoprire che quest’anno l’accesso all’evento Dining 1000 avrà un costo molto più elevato se raffrontato a quello della precedente edizione. A meno che non ci sia stata un’impennata del benessere economico della cittadinanza, ad insaputa degli stessi tuderti, la quota di 50€ per persona per una cena, non appare esattamente un ingresso spalancato all’intera collettività, soprattutto se si auspica realmente la partecipazione di tutti ed in particolare delle famiglie. Ogni cittadino che ha il desiderio di prendere parte ad una manifestazione della propria comunità ed esserne protagonista, non dovrebbe mai vedersi precludere la possibilità di esserci per meri motivi economici, dal momento che si tratta in fondo di un evento senza alcun fine di lucro… Ci domandiamo che senso abbia a questo punto il sostegno finanziario del Comune di Todi, deliberato nell’atto n°104 del 13/04/2018 e chi ne sia l’effettivo beneficiario.
Perché non può che essere inclusivo il progetto di organizzare una festa per una intera comunità, mentre finisce per diventare esclusivo quando a qualcuno è precluso l’accesso.
Rosaria Marchetti 
MoVimento Tuderti 5 Stelle

Il Festival del Medioevo ha vinto il Premio Francovich 2018

Al Festival del Medioevo è stato assegnato il Premio Francovich 2018 “per la divulgazione della cultura del Medioevo italiano presso il grande pubblico”. È la prima volta che il prestigioso riconoscimento va a una manifestazione e non a una singola personalità.

Negli scorsi anni sono stati premiati Marco Salvador (2013), Alessandro Barbero (2014), Pupi Avati (2015), Piero Angela e Franco Cardini (2016) e Chiara Frugoni (2017).

Il premio, giunto alla sesta edizione, è stato istituito dallaSAMI, la Società degli Archeologi Medievisti Italiani: fondata nel 1994, ha più di 500 soci che rappresentano tutte le realtà istituzionali e professionali operanti in Italia nel campo dell’archeologia della Tarda Antichità e del Medioevo.

Riccardo Francovich, nato a Firenze nel 1946 e prematuramente scomparso nel 2007 è stato uno dei fondatori dell’archeologia medievale italiana. Professore per molti anni presso l’Università di Siena, è stato direttore di innumerevoli scavi e progetti scientifici che hanno rappresentato fondamentali punti di riferimento metodologico e concettuale per tutta l’archeologia postclassica italiana ed europea. È stato fondatore e direttore responsabile della rivista “Archeologia Medievale”. Dalle sue ricerche è scaturita una bibliografia sterminata che rappresenta ancor oggi una risorsa inestimabile per la ricerca scientifica.

La commissione giudicatrice, presieduta da Giuliano Volpe, presidente della Sami, era composta da Paola Galetti (professore di Storia medievale all’Università di Bologna), Federico Marazzi (professore di Archeologia medievale all’Università di Napoli Suor Orsola Benincasa), Antonella Pinna (dirigente della Regione Umbria), Piero Pruneti (direttore di Archeologia Viva), Ugo Soragni (direttore Generale Musei, MiBACT) e Anna Maria Visser (professore di Museologia all’Università di Ferrara).

Aquileia (Complesso del Battistero-Aula sud e Domus-Palazzo Episcopale) e Muro Leccese (Museo diffuso di Borgo Terra) si sono aggiudicati il premio 2018 per il miglior museo-parco di archeologia medievale, assegnato attraverso il voto online e quello dei soci SAMI.

Gli altri concorrenti al premio 2018 erano il parco archeologico di Suasa, il museo dell’abbazia di Fossanova a Priverno, il Museo Archeologico di Torino, il museo del territorio di Populonia a Piombino e il museo multimediale di Torre di Satriano a Tito.
Negli anni passati tra i musei e i siti premiati ci sono stati altre importanti realtà del Medioevo italiano: il museo Biddas di Sorso (2013), la Crypta Balbi (2014), il parco archeologico-Archeodromo di Poggibonsi (2015), le catacombe di Napoli e la chiesa paleocristiana di Siponto (2016), la Domus dei tappeti di pietra di Ravenna e la sezione medievale del museo Sannitico di Campobasso (2017).

La premiazione si svolgerà il 14 settembre a Matera nell’ambito del Convegno Nazionale di Archeologia Medievale (12-15 settembre).

Sabato 11 e Martedì 14 Agosto torna il tradizionale appuntamento con la solidarietà a Doglio (Monte Castello di Vibio).

 

Tutta la comunità di Doglio è impegnata nei preparativi per l’organizzazione, a ridosso del Ferragosto, di due giornate di beneficenza in cui verranno raccolti fondi in favore del “Comitato per la Vita Daniele Chianelli” per sostenere il Reparto di Ematologia di Perugia e in ricordo di Giuseppe Capociuchi, che si è sempre distinto nella sua comunità per l’impegno e la generosità.

Tutti ricordano Giuseppe come un ragazzo pieno di doti morali oltre che per la dignità nell’affrontare la malattia. Siamo certi che nessuno vorrà rinunciare a portare il suo contributo e sia gli organizzatori dell’associazione Sant’Antonio da Padova che la famiglia, sin da ora, desiderano ringraziare tutti coloro che a vario titolo saranno presenti o vorranno dare il proprio contributo.

Si comincerà sabato 11 agosto alle ore 17,30 con la presentazione del libro di Federico Panzetta: “Tra storia e storie: 1000 anni di presenza camaldolese nei luoghi dell’infanzia”. Il libro ripercorre un intreccio millenario fra la storia dell’ordine camaldolese e quella di quattro antiche abbazie che corrispondono ai nomi di S. Bartolomeo – la “Pasquarella” in Comune di Baschi, S. Maria in Monte e S. Arcangelo alla Canonica in Comune di Todi,  Poggio San Quirico in Comune di Monte Castello di Vibio e S. Maria in Silva in Comune di San Venanzo. La presentazione del volume che è patrocinata dal Comune di Monte Castello di Vibio con la presenza del Sindaco, Daniela Brugnossi e dell’autore, sarà svolta, da Roberto Cerquaglia.

A seguire, alle ore 20,00, si svolgerà la cena tradizionale per le vie del paese che avrà come protagonisti: spaghetti all’Amatriciana, cinghiale alla cacciatora, involtini alla dogliese. La serata sarà allietata dai “4X8” e Massimiliano Zucconi.

La seconda giornata si terrà martedì 14 agosto in cui cambierà il menù ma non la qualità: l’Associazione proporrà: penne alla dogliese, cinghiale alla cacciatora, stinco di maiale al forno. La serata sarà allietata da “Livio Live”.

 

Rapporto Mediacom 043 su andamento Pil 2017 regioni italiane e Umbria

 

Dopo il 2016, anche nel 2017 l’Umbria presenta il peggior andamento del Pil tra tutte le regioni italiane: -1% contro +1,5% della media nazionale. L’Umbria è una delle regioni italiane (le altre sono Marche e Molise, ma con flessioni assai minori) dove il Pil nel 2017 scende, mentre in tutte le altre cresce. Il Pil pro capite umbro tocca un nuovo minimo, ora è all’83,9% di quello medio nazionale e al 71,3% di quello del Centro-Nord. Lo tsunami economico continua inesorabile, con la regione che declina e scivola sempre più verso il Sud. Mentre quasi tutte le regioni italiane sono uscite dalla recessione, l’Umbria vi è ancora completamente dentro. E non si vede una luce in fondo a questo tunnel che appare infinito. L’assenza di un vero dibattito pubblico complica le cose e aggrava la situazione.

“I dati sull’andamento del Pil 2017 forniti dallo Svimez confermano che l’Umbria è l’unica regione del Centro-Nord ancora in recessione, insieme alle Marche che tuttavia mostrano una situazione meno pesante – afferma Giuseppe Castellini, direttore del settore Datajournalism di Mediacom043 – La regione, a differenza di quasi tutte le altre ad eccezione di Marche e Molise, non solo non si avvicina al recupero del Pil pre-crisi, ma se ne allontana anno dopo anno. Emerge tutta la debolezza strutturale, la gracilità dell’economia regionale, che si trova in un declino dove pochi sono i salvati e molti i dannati. Si deve aprire un dibattito vero, non viziato da contingenze politiche ed elettorali, su quando è avvenuto e sta avvenendo per condividere un’analisi e individuare percorsi di un possibile sviluppo sia nel breve che nel medio-lungo periodo. Invece – continua Castellini – i luoghi e i momenti di dibattito, analisi e condivisione si rarefanno in conseguenza di dati e andamenti ormai imbarazzanti, come se il non parlarne e il nascondere serva a qualcosa. Anzi, la mancanza di una prospettiva, l’assenza di una strada genera ancora più inquietudine e incertezza tra gli attori economici e tra i cittadini, provocando sfiducia. A volte si ha l’impressione – continua Castellini – che la situazione sia sfuggita di mano e che il messaggio sia quello di rassegnarsi a vedere degradare le condizioni di vita e di lavoro della regione. Una prospettiva che non può che generare contraccolpi sociali e politici. Servirebbe ben altra capacità progettuale e di spinta da parte delle Istituzioni pubbliche e dei corpi sociali intermedi, a cominciare dalle associazioni imprenditoriali, per ridare un po’ di speranza. Ma l’impressione è che questa deriva, per certi aspetti anche umiliante, sia destinata a durare”.