Todi: inserito il Tempio della Consolazione lungo la E45

Su iniziativa di ETAB il noto Tempio tuderte è stato indicato nella cartellonistica per segnalare i luoghi di particolare interesse storico e artistico

Nei giorni scorsi, su iniziativa del Consiglio di Amministrazione di ETAB La Consolazione, è stato installato dalla competente Direzione di ANAS, nei pressi dell’uscita di Todi Sud, il cartellone che indica il Tempio della Consolazione tra i luoghi di interesse storico ed artistico del territorio tuderte.
Il Consiglio di ETAB intende ringraziare la competente direzione di ANAS per la sensibilità dimostrata e per aver condiviso l’esigenza di promuovere i beni di particolare pregio del nostro territorio che è di fatto un museo diffuso“grazie al quale è possibile la scoperta o la ri-scoperta di una storia dalle radici lontante sulla via degli antichi pellegrinaggi.
Questo importante risultato è frutto di una politica di promozione della conoscenza e di crescita economica/culturale, capace di innescare processi virtuosi di formazione e sviluppo territoriale che si muove in coerenza con le altre politiche adottate dal Cda di ETAB per la promozione del Tempio della Consolazione come ad esempio i cantieri, anche sperimentali per tutelare le settecentesche statue in gesso, i nuovi strumenti di promozione culturale (realtà aumentata e nuove tecnologie) nell’ambito dei progetti finanziati dal GAL media Valle del Tevere e dal Governo con il progetto Bellezz@ per il quale si sta approntando il progetto esecutivo di ulteriori interventi e promozione territoriale.
In questa direzione va l’impegno dell’Amministrazione di ETAB nel confermare, anche in futuro, l’apertura del Tempio per 365 giorni l’anno evitando chiusure anche durante le inevitabili, seppur necessarie, fasi di cantiere; vale la pena di ricordare che il Tempio è il sito culturale/storico che, nel corso dell’anno, vanta la maggiore apertura nel territorio tuderte.
In coerenza con queste azioni vi è anche il “progetto Leonardo” che ha, in occasione dei 500 anni dalla morte dell’insigne artista italiano, il preminente fine di promuovere la ripresa della ricerca scientifica intorno all’idea progettuale del Tempio della Consolazione da troppi anni trascurata.
All’inizio del prossimo autunno sono previsti, inoltre, incontri con le scuole di ogni ordine e grado per presentare le nuove tecnologie che saranno a breve fruibili nel Tempio.

Il Presidente
Avv. Claudia Orsini

La Lega Collazzone con Anna Iachettini “Territorio Lavoro Solidarietà”

 

La Lega ha deciso di appoggiare la candidatura a sindaco di Collazzone di Anna Iachettini che si propone con la lista civica “Territorio Lavoro Solidarietà”.

Lo rende noto il segretario regionale Virginio Caparvi che prosegue: “Ringraziamo il referente di zona, Goffredo Pucci e la sezione di Collazzone per il lavoro svolto e per l’impegno profuso in questi anni sul territorio. La nostra è una scelta di coalizione, come avvenuto in altri comuni del comprensorio della mediavalle del Tevere vogliamo puntare sull’unità del centrodestra per il futuro di Collazzone. Quella di Anna Iacchettini è la scelta migliore per il territorio, la sua esperienza politica acquisita nella veste di vicesindaco  della Giunta Bennicelli con  il lavoro di questi  anni sono indice  di competenza amministrativa e capacità messe al servizio del cittadino per il bene comune”

“Un ringraziamento particolare ai due candidati consiglieri espressione della Lega, Franco Frescura e Loreno Marcacci – dice il capogruppo  Lega in Regione Umbria, Valerio Mancini – che affiancheranno gli altri candidati sostenendo la necessità di porre attenzione verso tematiche molto importanti come agricoltura e turismo. La nuova amministrazione comunale di Collazzone avrà l’opportunità di portare le istanze del territorio all’interno del nuovo quadro regionale politico che si sta delineando, nel pieno spirito di collaborazione e condivisione”.

FP CGIL MEDICI E DIRIGENTI SSR UMBRIA SU “CONCORSOPOLI”: MAGISTRATURA VADA FINO IN FONDO. ATTENZIONE AL RISCHIO PARALISI PER IL SERVIZIO SANITARIO REGIONALE

 

“A seguito delle note vicende che hanno investito la sanità umbra, è molto alto il rischio di una paralisi che potrebbe ricadere su cittadini ed operatori”, a denunciarlo è Mauro Patiti, segretario regionale della Fp CGIL Medici, che, rivolgendosi alle istituzioni, chiede che “si lavori da subito per prevenire effetti nefasti e irreparabili sui servizi sanitari e sul personale medico e sanitario, già da tempo sovraccaricato da condizioni di lavoro ormai inaccettabili”. 
“L’azione giudiziaria – dice Patiti – necessaria per ristabilire la legalità nella nostra regione, non può però portare al blocco dei processi di stabilizzazione e di adeguamento del personale avviati negli ultimi mesi”
“L’Umbria da anni compare tra le prime tre Regioni benchmark in termini di prestazioni e qualità dei servizi sanitari esclusivamente grazie alla dedizione ed alla professionalità degli operatori, vista l’inarrestabile e progressiva riduzione del personale. Concorsopoli non deve essere l’alibi per mandare in tilt la Sanità umbra nella sua totalità”, conclude il sindacalista.
Gli fa eco Antonella Pecci che nella Fp Cgil coordina i dirigenti sanitari e amministrativi: “Il piano assunzionale rischia di essere bloccato all’origine perché vanno immediatamente sostituiti i responsabili amministrativi che devono seguire le procedure di selezione concorsuale”.
“All’Ospedale di Terni ad esempio – prosegue il coordinatore delle Fp Cgil Medici dell’Azienda, Francesco Fioriello – abbiamo fatto un lavoro enorme per avviare le procedure concorsuali, sarebbe ora una catastrofe vederle bloccate”. 
“Confermiamo, come già ribadito dalla Cgil dell’Umbria, pieno sostegno e fiducia nell’azione della magistratura che deve andare fino in fondo – conclude Fabrizio Fratini, segretario generale della Fp Cgil dell’Umbria – al contempo, è evidente che la nostra regione ha assoluta necessità di personale per rispondere ai bisogni sanitari. A pagare non possono essere cittadini ed operatori”

Fp Cgil Medici e Dirigenti Ssr Umbria

Comunicato stampa :”Il Gruppo consiliare del PD di Todi ha colto nel segno? “

 

Ma quindi abbiamo colto nel segno? A giudicare dalla reazione scomposta di Adriano Ruspolini ci sembra proprio di sì! E le esternazioni del vice di Ruggiano ci sono molto utili a confermare quanto da noi evidenziato nel nostro precedente intervento sull’attività del segretario del Vice Sindaco.

Ripartiamo dai fatti: l’amministrazione comunale con atto n. 784 del 4 settembre 2017 conferiva un incarico a una persona in quiescienza dalla Polizia di Stato, per svolgere attività di collaborazione e di segreteria del Vice Sindaco. Nella deliberazione viene evidenziato molto bene che  “Gli incarichi, le cariche e le collaborazioni …. sono comunque consentiti a titolo gratuito….la durata non può essere superiore a un anno, non prorogabile ne’ rinnovabile, presso ciascuna amministrazione. Devono essere rendicontati eventuali rimborsi di spese, corrisposti nei limiti fissati”.

Dunque, in parole povere, il signore in questione presta attività volontaria a favore del Vice Sindaco, cioè è il segretario del sostituto del Sindaco, figura per la prima volta presente nella storia degli staff degli organi istituzionali della città. Lo abbiamo indicato ironicamente come “attendente” del generale, con il gergo militare che si addice ad Adriano Ruspolini, per definire la funzione che è stato chiamato a svolgere, non attività volontaria a favore della città, ma a favore di un amministratore della città, a favore di Ruspolini, appunto!
L’incarico di segretario scade il 4 settembre del 2018, ma a noi, ai dipendenti del Comune e ai cittadini, risulta che  l’attività del signore in questione non si sia mai interrotta in tutti questi mesi.
Il Vice Sindaco ce lo conferma! Nel suo intervento infatti dichiara che in virtù della Convenzione stipulata dal Comune di Todi con l’Associazione La Rosa dell’Umbria, da Novembre 2018, è stato chiesto alla stessa  ” di distaccare un suo rappresentante nell’ufficio del vicesindaco, allo scopo di coordinare al meglio le attività legate al Decoro Urbano” .
A leggere le parole del Vice Sindaco viene in mente un vecchio adagio:  “fatta la legge, trovato l’inganno”  ! 
L’attività di segreteria per il Vice Sindaco si è interrotta da Settembre 2018? Da quando il segretario di Ruspolini compare negli elenchi degli associati a “La Rosa dell’Umbria”? Ci sono gli atti, e se sì, quali, che provano la costituzione di questo “nuovo” rapporto? Che tipo di attività svolge il Sig. Boschi a favore della Rosa dell’Umbria? Visto che di questo presunto ” distacco di personale nell’Ufficio del Vice Sindaco” non c’è traccia nella convenzione sottoscritta dal Sindaco. Come mai un estraneo alla struttura amministrativa, ci viene riferito, impartisce disposizioni ai dipendenti comunali? Cosa vietata dalle norme per l’attività di segreteria e dalla convenzione stipulata con la Rosa dell’Umbria per l’attività dei volontari in collaborazione con l’amministrazione comunale. Come viene tutelata la riservatezza degli atti di gestione dell’amministrazione dall’ingerenza di un estraneo all’attività amministrativa?
Tutte queste domande ci sorgono spontanee dopo aver letto l’intervento di Ruspolini e gliene chiederemo conto nelle sedi opportune, perchè vogliamo  capire se sono state adottate misure volte ad eludere le precise disposizioni di legge che limitano il ricorso al lavoro dei pensionati!
Per quanto riguarda l’ultima parte del suo curioso intervento sulla stampa, infine, ci rivolgiamo direttamente a lei caro generale Ruspolini. Narrano le cronache che lei ami dire, rivolto ai dipendenti comunali, che ” c’è chi comanda e chi esegue“, forse, memore dei suoi trascorsi militari, ha scambiato il Comune e la città per una caserma. La sovranità popolare, le ricordiamo, appartiene al popolo che la esercita attraverso i propri rappresentanti, che siamo noi, almeno quanto lei! Ci spiace doverle comunicare che non abbiamo alcuna intenzione di rinchiuderci da nessuna parte, neanche nei meravigliosi eremi di cui è ricca la nostra la Regione. Rimarremo a presidiare, democraticamente, le istituzioni nell’interesse dei cittadini controllando, dall’opposizione, l’attività di governo temporaneamente affidata anche a lei! E siamo fiduciosi che risponderà nel merito la prossima volta, senza farsi prendere dal furore giustizialista che le impedisce di guardare con distacco alle inchieste giudiziarie, affidate all’autonoma iniziativa della magistratura, e che, peraltro, riguardano, o hanno riguardato, tanti esponenti del suo partito: Siri, Bossi, Maroni, Cota, 49 milioni, diamanti………
Gruppo consiliare PD Todi

INTERVENTO DI SISTEMAZIONE, FISSAGGIO E FINITURA SULLA LESIONE DELLA LESENA NEL TEMPIO DI S. FORTUNATO

 

Risolto il problema del distacco di alcuni elementi in pietra dalla lesena del Tempio di San Fortunato sopra il chiosco informativo, verificatosi tre settimane fa.

Va subito detto che la lesena non ha una funzione strutturale di primo piano ed è la prosecuzione dei costoloni di irrigidimento e sostegno delle volte di cui è composta la copertura del tempio di San Fortunato, con gli elementi lapidei a forma circolare inseriti nel muro principale come completamento principalmente estetico.

Appena constatato il distacco si è provveduto alla messa in sicurezza e dopo successivi sopralluoghi  si è potuto appurare che lo spostamento sulla verticale è antico, di almeno qualche decennio, come dimostrato dal materiale fotografico agli atti del Comune di Todi.

In particolare a marzo 2017, subito dopo gli eventi sismici che hanno interessato il centro Italia a partire dal settembre 2016, per definire la riapertura in sicurezza del tempio di San Fortunato furono fatte delle foto con l’ausilio del carrello elevatore del comune, che evidenziano un quadro fessurativo uguale a quello dei primi giorni di aprile 2019, mettendo  in risalto la presenza di materiali di antica tipologia e la stuccatura di molte delle lesioni sulla pietra fatte in epoca antica.

A marzo 2017 tutti gli elementi risultavano efficacemente fissati e non in pericolo di caduta come testimoniato dalla documentazione agli atti del Comune di Todi.

Comunque, per garantire una migliore conoscenza del problema ed impedire ogni potenziale ulteriore pericolo, nei giorni appena passati è stato predisposto uno specifico ponteggio ed è stata incaricata una ditta specializzata che ha effettuato sulla lesena un intervento puntuale di sistemazione, ripulitura, fissaggio e finitura che ha consentito di migliorare il collegamento di ogni singolo elemento in pietra al resto della parete ripristinando la valenza estetica e funzionale dell’intero elemento lapideo nella zona lesionata e garantendo sicurezza all’ utilizzo ed alla visita del complesso di San Fortunato.

 Moreno Primieri

Assessore Lavori Pubblici, Urbanistica ed Edilizia

 

 

Todi Fiorita 2019: Al via la XII edizione della tradizionale Mostra Mercato del florovivaismo specializzato

 

Puntuale come ogni anno Todi torna a vestirsi di petali, suggestioni floreali e profumi primaverili con “Todi Fiorita”, la mostra di florovivaismo specializzato e cultura dei giardini organizzata dall’Associazione Verdetodi, con il contributo e il sostegno del Comune di Todi, giunta ormai alla sua XII edizione, che animerà la città di Jacopone dal 17 al 19 Maggio. 

Il tema della XII edizione

Quest’anno al centro della manifestazione umbra, che da sempre è impegnata sul fronte sostenibilità, ci sarà l’economia circolare. Obiettivo degli organizzatori è quello di sensibilizzare e avvicinare il pubblico ai temi dell’innovazione e del riciclo, presentando casi virtuosi legati alla circolarità economica e alla rigenerazione ambientale nel corso di un panel di speaker che si svolgerà nella mattinata di sabato. Tra gli altri interverranno, Dino Di Cicco, Presidente della prima Associazione Internazionale dei Waste Manager che approfondisce i temi di sviluppo eco-sostenibile e della green economy e Alessandra De Santis, coordinatrice dell’Atlante di economia circolare, il primo atlante che raccoglie le migliori esperienze di economia circolare in Italia. 

Non mancheranno neanche esempi umbri di circular economy. Saranno presentii responsabili dell’azienda Basalti Orvieto, artefici di un processo di circolarità naturale, che parte dall’estrazione di materiale naturale, fino alla rigenerazione dell’ambiente attraverso azioni di bioingegneria agraria e Dino Mengucci, fondatore di Panta Rei, cooperativa di Passignano sul Trasimeno, operante nel campo della bioedilizia e della formazione, attività che ha portato l’associazione a vincere il concorso “Storie di economia circolare”.

Nell’ottica della partecipazione gli studenti delle scuole secondarie di Todi e Orvieto prenderanno parte al premio “Fioriscono le idee: spunti e progetti legati all’economia circolare”, in cui saranno invitati a produrre un elaborato intorno al tema della circolarità economica. La premiazione dei vincitori avrà luogo al termine dei panel di sabato 18.

La mostra mercato 

Da venerdì 17 a domenica 19 la suggestiva Piazza del Popolo ospiterà oltre 50 espositori provenienti da tutto lo stivale, altamente selezionati, in cui trovare il meglio del florovivaismo. Un amplissimo catalogo di piante naturali, tillandsie, specie tropicali, rarissimi iris, bonsai, varietà di rose antiche, insieme a soluzioni di arredo, accessori per il giardino, artigianato e molto altro.

I laboratori in cui sporcarsi le mani

Un’edizione all’insegna del rinnovamento, che mira sempre di più al coinvolgimento del pubblico. A partire dal nuovo blog “Verde Inchiostro”, che online anticipa temi ed argomenti della kermesse. 

Ma non solo, anche tanti laboratori green pensati per ogni fascia d’età, che da sabato 18 porteranno grandi e piccini a sporcarsi le mani.

Si parte con il workshop tenuto da Sara Primieri “Intrecci floreali: ghirlande e coroncine di fiori fai te”, l’indomani si prosegue con “Viaggio olfattivo tra innovazione e tradizione” a cura di Magda Montanucci. Nella stessa giornata per i più piccoli il “Laboratorio di educazione ambientale” di Antonella Zanotti.

Arte, musica, moda e intrattenimento

Venerdì 17 maggio, si inaugura, presso il Caffè del Teatro Comunale, la mostra d’arte “Todi, Arte e Solidarietà”, mostra collettiva dei pittori Giampiero Petruccioli, Giancarlo Biagini, Donatella Regi Canali e Antonella Padovani. In contemporanea, avrà inizio la seconda edizione del concorso grafico, pittorico e fotografico “Immagina TodiFiorita”organizzato da ETAB di Todi. Un’iniziativa di promozione culturale e artistica che vuole contribuire alla valorizzazione della città e dei talenti che la vivificano.

Spazio all’arte anche con l’estemporanea di pittura “Quando i fiori diventano opera d’arte”, che vedrà gli studenti della Scuola Media Cocchi nelle vesti di pittori en plein air dislocati per le vie e piazze della città, impegnati a realizzare dipinti con protagonisti gli scorci ed in panorami di Todi Fiorita. 

Non mancherà l’intrattenimento musicale con Federico Codini Trio, Concerto “At the Movies”, con musiche di Mancini, Bernestein, Bergman, Williams.

Si chiuderà domenica 19 con la moda, anch’essa in chiave sostenibile. Le allieve dell’Ipsia Moda di Todi, presenteranno la sfilata “RigArt”, che trasformerà la Scalinata del Duomo in una passerella dove sfileranno abiti realizzati con materiali di recupero.

Todi da città più vivibile a città più instagrammabile 

Come ogni anno superbe scenografie floreali andranno ad impreziosire gli storici palazzi, le piazze, i suggestivi vicoli e i monumenti della cittadina umbra, che per l’occasione si trasformerà in un giardino a cielo aperto, Instagram-friendly. 

Tre giorni all’insegna della natura e della bellezza, per gli appassionati del settore e non solo, ma anche un momento per riflettere sulle sorti del nostro pianeta.

A CANNARA VINCE LA TRADIZIONE: FINO A DOMENICA È ANCORA FESTA DELLA VERNACCIA

La migliore vernaccia amatoriale è di Carlo Angeloni. Oltre allo stand gastronomico un ricco programma di eventi

Prosegue, fino a domenica 28 aprile a Cannara, la Festa della vernaccia, giunta alla quarta edizione e organizzata al Cortile antico da Pro Avis Cannara e Avis comunale Cannara sezione ‘Lucio Pasqualoni’ (in collaborazione con Proloco di Cannara, Ente festa della cipolla, e il patrocinio del Comune di Cannara) allo scopo di esaltare la produzione amatoriale di questo vino passito della tradizione contadina locale. Nel ricco programma di eventi, infatti, non a caso, uno degli appuntamenti più attesi è la gara-degustazione orizzontale alla cieca che premia le migliori vernacce amatoriali. Nove i produttori cannaresi che si sono contesi il titolo di miglior prodotto del 2019, giovedì 25 aprile: a trionfare è stato Carlo Angeloni la cui vernaccia, a detta dei quattro giurati, è risultata avere “una maggiore armonia al naso, molto morbida al palato, nessuna interferenza nel retrogusto e con un buon concentrato di carica zuccherina”. Secondo posto per Giancarlo Boldrini e terzo Franco Ortolani. La vernaccia è stata ‘riscoperta’ e valorizzata da qualche anno e se pure ci sono produttori che la imbottigliano per commercializzarla, rimane un prodotto di nicchia la cui dolcezza non deve scoraggiare da accostamenti con la carne. Lo ha detto lo chef Gianfranco Vissani, presente all’evento alla giornata di apertura della festa (24 aprile) durante la quale ha annunciato la sua rinnovata collaborazione con la cucina dello stand al Cortile antico nell’edizione settembrina della Festa della cipolla. “Possiamo utilizzare questo vino – ha dichiarato Vissani – per fare shortini da abbinare alla carne di cacciagione, quindi cinghiale, daino, cervo, muflone, oppure allungarlo con un liquore di pino, per un prodotto più forte”. Accanto a lui, c’erano anche Roberto Damaschi, presidente dell’Ente Festa della cipolla, Donatella Porzi, presidente dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, e Fabrizio Gareggia, sindaco di Cannara. Oltre a gustare il menù a tema accompagnati dalle note di band che suonano dal vivo, ogni sera alle 21 al Cortile antico (gli Skizzy sabato 27 aprile, Sex Mutants domenica 28), la festa propone anche il terzo concorso canoro Canta cipolla (sabato 27 alle 21 al teatro Thesorieri), il secondo raduno di auto e moto d’epoca ‘Per i colli della Vernaccia’ (domenica 28 con raduno alle 8.30 al parco 25 aprile, partenza alle 10.30 e giro panoramico), il convegno dell’associazione culturale Odisseo dal titolo ‘La tutela sociale delle classi disagiate: la minorità, la disabilità, l’anzianità’ all’auditorium San Sebastiano (sempre domenica, alle 11) e infine, l’esibizione medievale per le vie del paese a cura del Gruppo balestrieri di Assisi (domenica 28 alle 17.30). Programma completo sulla pagina Facebook ‘Festa della Vernaccia di Cannara’.

 

25 aprile 2019 : CasaPound ricorda Mario Castellacci

 

“Nella mattinata del 25 aprile, nel largo a lui dedicato abbiamo
ricordato Mario Castellacci, celebre autore televisivo, tuderte
d’adozione legatissimo alla nostra città, volontario della RSI.
Insieme a lui abbiamo voluto idealmente ricordare tutta la
“generazione che non si arrese”. Lo spiega CasaPound Todi in una nota.

“L’amore di Mario Castellacci per la nostra città era ampiamente
ricambiato – prosegue CPI – e anche per questo abbiamo ritenuto
opportuno questo ricordo, durante il quale abbiamo apposto una corona
di fiori e letto alcune sue poesie”-

“Un particolare ringraziamento per la partecipazione – conclude il
comunicato – va al vicesindaco Adriano Ruspolini e a tutti coloro che
hanno presenziato anche dal resto dell’Umbria”.

Comunicato stampa Partito Democratico Todi

Le dimissioni da parte della Presidente Catiuscia Marini dopo le note vicende sono da considerare un personale atto di generosità responsabile sia verso la Istituzione ed i cittadini umbri sia verso tutti gli operatori del settore soprattutto in un momento così difficile in cui sembrano prevalere gli attacchi indiscriminati ad un efficace Sistema Sanitario da tutti considerato una eccellenza nazionale. 

Di certo sono da ritenere anche un atto di riguardo verso il popolo democratico ed il PD umbro, che, da sempre, nella gestione della cosa pubblica, ha seguito le regole e le procedure di una sostanziale correttezza amministrativa.

Nella certezza che sarà perfettamente in grado di dimostrare la Sua estraneità ai fatti contestati, vogliamo anche ringraziarLa per quanto di importante in termini di Progetti e realizzazioni ha fatto per la comunità Tuderte ed esprimerLe vicinanza e solidarietà.

Ci attendono, già con le Europee e le amministrative, prove importanti: il PD umbro sarà presente, nessuno si illuda, con ancora più forza ed energia, per continuare ad esercitare il ruolo storicamente efficace nello sviluppo della nostra Regione.

Partito Democratico Todi

Il ricordo dell’incendio al Palazzo del Vignola al centro della conferenza sull’attività del Soccorso Alpino e Speleologico dell’Umbria (SASU)

 

Terzo appuntamento del programma di eventi ideato per celebrare i cinquanta anni dalla fondazione del Gruppo Speleologico di Todi. Venerdì 26 aprile alle ore 10 si terrà presso la Sala Affrescata del Museo comunale una conferenza che avrà come argomento l’attività del Soccorso Alpino e Speleologico dell’Umbria (SASU). Lo spunto sarà dato dalla ricorrenza dell’incendio del Palazzo del Vignola, avvenuto il 25 aprile del 1982, e dal ricordo dell’intervento degli speleologi tuderti in quel frangente. Dopo i saluti del Sindaco Antonino Ruggiano e dell’Assessore Claudio Ranchicchio, il dottor Matteo Moriconi, presidente del SASU, illustrerà l’attività svolta dai volontari del Soccorso negli scenari operativi più diversi, con una professionalità riconosciuta in ambito nazionale. L’iniziativa è rivolta ad illustrare inoltre le attività di prevenzione e di formazione che verranno organizzate in futuro dai soccorritori umbri.