Adrenalina e spirito d’avventura, due costanti che guidano gli amanti dei fuoristrada 4X4 dritti a Sellano (PG) dove domenica 26 giugno è in programma ‘Sellano Off Road’, raduno nazionale per fuoristrada e quad. Tanti i percorsi nella nona edizione che metterà a dura prova mezzi e piloti impegnati su tracciati normalmente chiusi al transito dei veicoli a motore. Attesi una ottantina di equipaggi provenienti da diverse parti d’Italia che si confronteranno con un percorso base di circa 40 chilometri nel quale sono previsti anche dei punti di ristoro. Ci saranno, inoltre, delle varianti rispetto al tragitto base per i più esperti e attrezzati. Il ritrovo sarà nella piazza principale di Sellano, alle 8, mentre la partenza del primo equipaggio è prevista per le 10. A fare da cornice all’evento lo spettacolo storico-naturalistico offerto dal paesaggio della Valnerina, nell’Appennino umbro, con i suoi sentieri, mulattiere e corsi d’acqua.
“Il percorso è a road-book – fanno sapere dalla proloco Sellano – con varianti impegnative facoltative, un vero e proprio percorso estremo per gli equipaggi dotati di verricello e blocchi. Sono consigliati 4×4 dotati di riduttore, gomme tassellate, strop, grilli e pneumatico di riserva”. Per partecipare al raduno occorre compilare una scheda di iscrizione in cui vanno indicate targa, tipo di veicolo, numero di polizza e compagnia assicurativa. Il percorso è aperto solo ai veicoli targati e in possesso di idonea omologazione per messa su strada. I costi vanno dai
35 euro per una persona (senza pranzo) ai 65 euro per due persone (con pranzo) e tutti riceveranno in regalo gadget. Per ulteriori informazioni www.prolocosellano.com.

Hanno preso il via martedì 7 giugno, nella sala delle bandiere del Palazzo del Vignola, i saggi di fine anno della Scuola Comunale di Musica di Todi proposti dalla Scuola in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Todi.
“La strada è tracciata: il cambiamento è
La foto che pubblichiamo e che ci ci è stata segnalata riguarda la strada provinciale Todi-Amelia in direzione Pontenaia. Una provinciale con manto stradale rovinato, talmente rovinato da farlo sembrare un paesaggio lunare, con avvallamenti,buche,canali di scolo per le acque praticamente inesistenti. Mancano i soldi,è vero. Ma per dotare la Polizia Provinciale di cavalli l’allora grande presidente Guasticchi non badò a spese….E’ questa l’Italia, ma ci auguriamo che il popolo sovrano non taccia all’infinito….







