Bilancio di fine mandato,comunicato stampa di Alfonso Gentili

 

Il Consiglio di Amministrazione uscente dell’A.P.S.P. Veralli Cortesi, che si era insediato il 26 maggio 2014, ha interrotto la durata  quinquennale del suo mandato  con le dimissioni rassegnate il 26 marzo 2018  da tutti i suoi attuali 4 componenti, rinunciando motivatamente ad oltre un anno di mandato.  Le dimissioni sono state immediatamente inoltrate al Sindaco di Todi, tra l’altro, lo stesso giorno  della scadenza naturale per decorso quinquennio del C. di A.  dell’IPAB La Consolazione. E’ stato un quadriennio di lavoro intenso ed impegnativo sia sul versante dell’azione di governo dell’Ente da parte del C. di A. e del Presidente che per quanto riguarda l’attività di gestione che in questo Ente pubblico, diversamente dagli altri due, è  ormai svolta dai Funzionari apicali. Le due azioni, distinte ma ben raccordate, con la loro efficacia hanno consentito di raggiungere gli importanti risultati di seguito sinteticamente indicati su quatto grandi temi e già meglio illustrati nelle relazioni informative inviate ogni fine anno ai Sindaci e ai Presidenti del Consiglio comunale della Città di Todi.

L’INNOVAZIONE DEL FUNZIONAMENTO E DELL’ORGANIZZAZIONE DELL’ENTE- Sin  dai mesi iniziali del mandato é stata operata una profonda innovazione nelle modalità di funzionamento e nella macrostruttura organizzativa dell’Ente attraverso l’effettiva applicazione del principio della distinzione delle funzioni e compiti. Dopo l’approvazione dei necessari adeguamenti dell’ordinamento interno dell’Ente e l’adozione delle correlate misure organizzative e a seguito della cessazione della collaborazione tra Etab e Veralli Cortesi per l’uso in comune del personale, decisa unilateralmente da Etab con deliberazione unanime del suo CdA  n. 85 del 27 giugno 2014 e poi effettivamente attuata a fine agosto, dal mese di settembre del 2014  gli organi di Governo dell’Ente (il  C. di A. e il Presidente) non svolgono più attività  di gestione ma attività d’indirizzo politico-amministrativo, programmazione, adozione atti fondamentali, definizione obiettivi e verifica risultati.  La gestione amministrativa, finanziaria, tecnica e patrimoniale dell’Ente  è svolta, come in tutte le moderne pubbliche amministrazioni, dai dirigenti o funzionari direttivi Responsabili dei Servizi con posizione organizzativa e  poteri di natura dirigenziale, coordinati dal Segretario che sovrintende allo svolgimento delle funzioni dei Responsabili medesimi e cui è stata attribuita, per creare efficienza,  anche la responsabilità di uno dei due Servizi. Tali funzioni innovate del Segretario dell’Ente stanno anticipando di fatto anche il ruolo della nuova figura del Direttore prevista dalla legge di riordino, al posto di quella del Segretario,  per le nuove Aziende di Servizi alla Persona (ASP), che sono appunto obbligate per legge ad  applicare il principio della separazione delle funzioni.  

IL SERVIZIO SOCIO-SANITARIO DI RESIDENZA PROTETTA PER ANZIANI NON AUTOSUFFICIENTI – Nel primo semestre 2015 è stato raggiunto l’importante obiettivo di consolidare la scelta del 2008 di esternalizzazione della prestazione dei servizi della struttura residenziale al fine di perseguire livelli più elevati di efficienza ed economicità gestionale, avvalendosi dello strumento dell’appalto di servizi e non di quello della concessione a terzi per intero del servizio prodotto ed erogato, come del resto poi chiaramente ribadito nelle linee d’indirizzo comunali dell’agosto 2012 dopo  un tentativo di procedura di concessione del servizio attivata nel febbraio 2012.  Il nostro obiettivo era, in particolare, di assicurare certezza e stabilità alla gestione dei servizi della Residenza protetta per anziani,  dopo che nel dicembre 2013 era stato  annullato dal Giudice amministrativo un precedente bando di gara d’appalto. Dopo una scrupolosa rielaborazione dei documenti base, la nuova gara aperta (asta pubblica)  europea di appalto di servizi è stata indetta per i 75 posti letto della Residenza protetta, con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa e per la durata di 5 anni. Sono pervenute tre offerte e la gara è stata aggiudicata per un  corrispettivo annuo netto di 1.613.392 euro, compresa Iva che non è  non detraibile e quindi rappresenta un costo, questa volta senza alcun ricorso. La gestione operativa di tutti i servizi della struttura residenziale per anziani non autosufficienti e non assistibili a domicilio,  secondo le finalità istituzionali dell’Ente aggiornate con lo  Statuto del 2004 ai nuovi bisogni, non più solo socio-assistenziali  ma anche sanitari per le disabilità e cronicità tipiche dell’età senile, è stata così assicurata fino al 30 giugno 2020. Il costo complessivo, compreso quello dei 10 dipendenti dell’Ente retribuiti dallo stesso ma assegnati funzionalmente all’impresa sociale appaltatrice dei servizi, supera i 2 milioni di euro annui, oltre gli interessi di ammortamento del mutuo contratto per l’adeguamento e ampliamento della struttura e costituisce il 75% circa della spesa corrente annua dell’Ente . Con la scelta dello strumento dell’appalto di servizi, dal punto di vista finanziario la gestione della Residenza protetta è rimasta in capo all’Ente e si presenta come una gestione sana e non in perdita. A questo importante risultato ha fatto seguito, alla fine dell’anno 2016, il raggiungimento degli altri due  obiettivi del rinnovo triennale dell’Accreditamento Istituzionale della Residenza protetta da parte della Regione Umbria fino al novembre 2019 ed il rinnovo del convenzionamento con l’USL Umbria 1 fino allo stesso termine per i 64 posti letto dei precedenti accordi contrattuali. Le recenti e ripetute richieste all’USL di convenzionamento di ulteriori posti letto almeno fino ad un totale di  70, non hanno ancora trovato esito positivo e necessiterebbero anche del sostegno del Comune, a tutt’oggi purtroppo non riscontrato.  Dopo il riuscito recupero delle presenze nei posti letto convenzionati, stranamente calate nell’anno 2015, ma velocemente risalite su livelli ottimali dall’inizio del 2016 grazie ai controlli efficaci dell’allora Direzione generale dell’USL, al 31 dicembre scorso su n. 73 anziani presenti, di cui 63 su posti letto convenzionati e 10 solventi in proprio, il 56% degli stessi risultavano provenire dal territorio del comune di Todi ed il 75% in totale da quello dei comuni della nostra Zona Sociale, che ormai esercita le funzioni di pianificazione e programmazione, di progettazione ed attuazione in materia dei servizi sociali  per gli otto comuni associati della MVT ed anche, per legge regionale, con la partecipazione autonoma delle nuove Aziende di Servizi alla Persona (ASP) al sistema pubblico integrato dei servizi. Le opere e gli interventi di miglioramento della struttura residenziale e delle sue dotazioni sono indicati nel successivo paragrafo relativo ai nuovi investimenti realizzati o in corso di esecuzione.

(Fine prima parte)

Il Presidente uscente Gentili

Simone Cristicchi:un artista che darebbe una vera svolta al Todi Festival. L’Abruzzo lo ha scelto nominandolo Direttore del Teatro Stabile(TSA)

 

Prima che inizino di nuovo le diatribe su “Todi Festival Sì,Todi Festival No” anticipiamo una proposta:perchè non affidare la Direzione Artistica a Simone Cristicchi,un personaggio che sa parlare alla società,analizzando momenti ed episodi con obiettività e capacità narrativa ? Dopo il grande successo di Magazzino 18 (200 repliche e decine di migliaia di spettatori), è tornato a stupire il pubblico con il suo talento e la capacità di essere testimonianza di rilevanti episodi storici su cui si è voluto far calare spesso un silenzio ipocrita . Todi Festival,qualora lo si volesse ancora realizzare,e ci sembra che questa sia l’aria che tira nelle stanze del Palazzo,dovrebbe essere affidato a Direttori Artistici che percepiscono le aspettative del pubblico e non solo a “mani manageriali ” che nella loro attività accumulano eventi a iosa, passando dal fritto misto magari alla street arte…..Tanto di rispetto per tutti gli eventi,ma per il Todi Festival,qualora lo si volesse continuare,gli si dia almeno una connotazione precisa,come era agli inizi. E per questo lanciamo una campagna d’informazione sulla possibilità di nominare Direttore Artistico Simone Cristicchi. Noi ci proviamo….

 

 

Un interessante conferenza di Antonio Chimisso per illustrare la figura di Ernst Von Salomon e la Rivoluzione Conservatrice

NELLO SHOW DEI MOTORI DI BASTIA UMBRA ANCHE CASA MADRE LAMBORGHINI

Dopo il successo dell’edizione di Arezzo, che ha fatto registrare 20mila presenze, Lo show dei motori si appresta a tornare nella sua tradizionale sede annunciando già da ora un’importante novità. Dal 25 al 27 maggio, infatti, all’Umbriafiere di Bastia Umbra, anche la Casa madre Lamborghini sarà presente all’evento-spettacolo ideato da Emily Granieri, dedicato alle due e quattro ruote. La prestigiosa azienda automobilistica italiana avrà un intero stand a disposizione, nel padiglione 8 del centro fieristico umbro, nel quale sarà esposto anche un esemplare della tecnologica auto sportiva di lusso Lamborghini Huracán.

Non solo. Anche Casa madre Ducati, che ha già debuttato con Lo show dei motori nella recente edizione toscana, ha annunciato la sua presenza a Bastia Umbra. La storica casa motociclistica bolognese sarà così anch’essa protagonista con i suoi più recenti modelli.

“Questo progetto iniziato due anni fa – ha commentato Emily Granieri – sta dando i suoi frutti. L’adesione a Lo show dei motori di due importanti case di livello internazionale come Lamborghini e Ducati significa che stiamo facendo bene e che il format è apprezzato. Anche il gradimento del pubblico è in continua ascesa e questo non può che farci piacere. Non vogliamo deludere i nostri fan e proprio per questo stiamo mettendo in piedi un’edizione veramente speciale”.

Ovviamente non mancheranno tutti gli show più apprezzati dal pubblico, a partire dal freestyle motocross, con salti e acrobazie mozzafiato, fino arrivare al drifting, con potenti auto lanciate a tutto gas in pista tra dérapage e testacoda.

Ulteriori novità e dettagli verranno annunciati prossimamente, anche nella pagina facebook Lo show dei motori e nel sito www.loshowdeimotori.it.

1° EDIZIONE STREET FOOD FESTIVAL TODI

A Todi è partito il conto alla rovescia per la 1° edizione dello ‘Street Food Festival’, appuntamento imperdibile, che dal 28 aprile al 1 maggio animerà la città con musica, divertimento e cibo di ottima qualità.

L’Associazione Culturale Gente di Strada – da anni attiva nella promozione di eventi basati  sulla cultura del buon cibo e dell’intrattenimento  – è già all’opera per la realizzazione di un grande evento, che godrà anche del patrocinio del Comune. Si tratta di una prima assoluta per la città di Todi, che è già pronta a trasformarsi nella capitale del cibo di strada. «Dopo aver collaudato questo format in tante altre città italiane, è arrivato il momento di sbracare in Umbria – commenta Benito Mistichelli, presidente dell’associazione – una regione meravigliosa e dal ricchissimo patrimonio culturale ed enogastronomico. Abbiamo appena concluso la nostra rassegna a Porto San Giorgio, nelle Marche, dove si è registrata un’affluenza record con migliaia di persone provenienti da tutta la regione. Speriamo di riuscire a fare altrettanto anche nella splendida Todi».

Un evento straordinario – gli fa eco l’Amministrazione Comunale – che arricchisce ulteriormente l’offerta tuderte rivolta a turisti italiani e stranieri che prendono d’assalto la nostra città , oltre ad essere anche una buona opportunità per ribadire il ruolo centrale di Todi come città invitante da visitare e facilmente raggiungibile da tutta l’Umbria

Tante sorprese per questa prima edizione, un viaggio attraverso i sapori che vedrà un grande assortimento di truck e stand delle migliori cucine nazionali e internazionali invadere viale Abdon Menecali per regalare al pubblico momenti indimenticabili e tanto buon cibo.  Olive all’Ascolana Dop, arrosticini, hamburger di scottona, gnocco fritto, carne argentina, piatti venezuelani e molto altro ancora, il tutto accompagnato da birre d’eccezione e vino di qualità. Una festa per le papille gustative, e non solo.

A fare da cornice al festival dei sapori ci saranno anche la musica e gli spettacoli degli artisti di strada, e non mancherà la ciliegina sulla torta. Per il 1 maggio è infatti prevista la ‘Holi Colour’, una festa divenuta famosa ormai in tutto il mondo, durante la quale i partecipanti potranno lanciare in aria polvere colorata a ritmo di danza. L’iniziativa, che trae origine dalla tradizione indiana, apre la primavera simboleggiando la vittoria del bene sul male. Un arcobaleno di colori volteggerà nell’aria per regalare a tutti i partecipanti un momento di liberazione e di allegria.

Anche ai più piccoli sarà dedicato ampio spazio grazie al Circoludobus, che il 29, il 30 aprile e il 1 maggio organizzeranno spettacoli, giochi, intrattenimento e tante attività per imparare giocando.

Quattro giorni all’insegna della qualità, dunque, e anche l’opportunità per lanciare la stagione turistica e aprire le porte all’estate. Prodotti tipici di livello, prezzi modici, allegria e spettacolo, queste le armi vincenti di “Street Food Festival”, manifestazione adatta a persone di tutte le età.

 

 

Fiom Cgil Perugia: Simone Pampanelli è il nuovo segretario generale

Simone Pampanelli è il nuovo segretario generale della Fiom Cgil di Perugia. Lo ha eletto stamattina (19 aprile) l’assemblea generale del sindacato dei metalmeccanici che si è riunita a Città di Castello, alla presenza di Giuseppe Picconi, Fiom nazionale, Filippo Ciavaglia, segretario generale della Cgil di Perugia, Vincenzo Sgalla, segretario generale della Cgil dell’Umbria e d Michela Spera, segretaria nazionale Fiom Cgil. Pampanelli subentra a Maurizio Maurizi, segretario uscente, al quale è andato il ringraziamento dell’assemblea, della Cgil umbra e della Fiom nazionale, per aver in questi anni “costruito un clima di collaborazione all’interno dell’organizzazione, sempre valorizzando il dibattito critico, e un’iniziativa forte in una fase particolarmente difficile per gli effetti pesantissimi della crisi economica”.
Il nuovo segretario, 42 anni, perugino, già segretario del Nidil Cgil e poi membro della segreteria provinciale Fiom, ha ricevuto 57 voti favorevoli, con un solo astenuto e nessun voto contrario.
“Il primo ringraziamento – ha detto Pampanelli nel suo intervento programmatico – non può che andare a Maurizio, dal quale ho imparato moltissimo in questi anni, a partire dall’importanza dell’azione unificante della Fiom, come collante in un mondo del lavoro sempre più diviso e frammentato. Negli ultimi 8 anni abbiamo attraversato il deserto, difendendo con le unghie e con i denti ogni singolo posto di lavoro in un contesto difficilissimo di trasformazione – ha aggiunto Pampanelli – ora dobbiamo ricostruire e aggregare, tenendo conto di queste trasformazioni e quindi includendo chi oggi non è rappresentato a sufficienza nella nostra organizzazione, penso ad esempio alle donne e ai migranti. Ma soprattutto – ha concluso il nuovo segretario – dobbiamo alimentare quella passione, quel senso di appartenenza e di orgoglio che ha sempre caratterizzato la militanza nella Fiom Cgil”.

“Mangiare in salute”: domenica 22 aprile, convegno Federcarni Confcommercio a Perugia

 

Qualità delle carni e loro contributo alla salute, in tutte le età della vita: presto un confronto a tutto campo, promosso e organizzato dai macellai di Federcarni Umbria Confcommercio: i professionisti dell’alimentazione, che ogni giorno svolgono anche un ruolo di consulenti all’acquisto consapevole dei prodotti che compaiono sulla tavola degli umbri. 

L’appuntamento è per domenica prossima 22 aprile, dalle ore 9.30 alle 13.00, con il convegno sul tema “Carne: mangiare in salute”, che si svolgerà a Perugia nei locali dell’Università dei Sapori, strada Montecorneo, 45, Montebello.

I lavori del convegno saranno introdotti dal presidente di Federcarni Umbria Lucio Tabarrini.

Seguiranno gli interventi dei professori Beniamino Cenci Goga e Mariano Pauselli, rispettivamente del dipartimento di Medicina veterinaria e del dipartimento di Scienze agrarie, alimentari e ambientali dell’Università degli Studi di Perugia, dei biologi nutrizionisti Domenico Agostino e Giorgia Cirifino.

“Da molto tempo – commenta il presidente Lucio Tabarrini – Federcarni Umbria si è posta l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla qualità delle nostre carni e sulle loro caratteristiche salutistiche, cercando al tempo stesso di valorizzare il ruolo del macellaio.

Lo abbiamo fatto, e lo stiamo facendo, attraverso convegni e seminari realizzati in tutta la regione, forti della convinzione che solo continuando a formarci e a formare i nostri addetti riusciremo a fornire ai nostri consumatori le giuste informazioni sui prodotti che abbiamo sui nostri banchi, indispensabili per una alimentazione corretta ed equilibrata”.

 

DE PROSPECTIVA PINGENDI. Nuovi scenari della pittura italiana

 

Dal 22 aprile al 1° luglio 2018 la ciittà di Todi sarà teatro di un grande evento espositivo, la mostra DE PROSPECTIVA PINGENDI. Nuovi scenari della pittura italiana, ospitata in due dei luoghi più prestigiosi del Comune: Sala delle Pietre di Palazzo del Popolo, uno degli antichi palazzi medievali che affacciano sulla piazza principale della città e il Palazzo del Vignola, che deve il nome al sontuoso portale attribuito al Vignola (1507-73).

L’esposizione, patrocinata e prodotta dal Comune di Todi, e curata da Massimo Mattioli, prende idealmente spunto dall’opera di Piero della Francesca ispirata al De pictura di Leon Battista Alberti, che divide in tre ambiti l’approccio alla pittura: il “disegno”, cioè come dipingere le singole figure, la “commensurazio”, ovvero come disporle nello spazio, e il “coloro”, come colorarle.

Da queste premesse la mostra si propone di offrire un’ampia panoramica delle nuove modalità, o in via di sviluppo, della pittura italiana, attraverso le opere di quindici artisti italiani giovani o mid-career.

“Negli ultimi decenni del secolo scorso”, puntualizza il curatore, “la pittura in Italia riusciva ancora a catalizzarsi attorno a gruppi o movimenti che avevano un forte sostegno critico e di mercato, dalla Transavanguardia all’Anacronismo, alla Scuola di San Lorenzo. In anni più recenti la pratica pittorica non ha perduto presa sul panorama nazionale, ma si è affidata a protagonisti che intraprendevano percorsi individuali, raggiungendo esiti in molti casi altissimi, ma non adeguatamente riconosciuti dal sistema dell’arte contemporanea”.  E fra questi Mattioli ha scelto alcuni degli artisti che dall’nizio del 2000 hanno proposto ricerche pittoriche personali, forti, identitarie, innovative, riuscendo ad affermarle in scenari di prestigio, quali biennali o mostre museali italiane e internazionali a fianco dei più giovani che fin dagli esordi si sono distinti per qualità, determinazione, originalità.

La mostra si pone come obiettivo quello di offrire ai visitatori uno sguardo a 360 gradi su queste nuove tendenze: “da chi si muove da un citazionismo che poi rivede con personali simbolismi, a

 chi approda a un nuovo surrealismo post-ideologico, da chi sfida un naturalismo privo di qualsiasi maniera a chi giunge ad una sintesi astratta compiutamente filosofica”, chiarisce il curatore.

Una cinquantina le opere esposte in un percorso che si snoda per oltre 3.000 mq nei due spazi: quelle di notevole dimensione nella Sala delle Pietre, situata al primo piano del Palazzo del Popolo, uno degli edifici medievali più antichi della città di Todi, che insieme al Palazzo del Capitano si affaccia sulla centrale piazza del Popolo. Una grande aula rettangolare di 300 mq destinata fin dal XIII secolo alle adunanze del Consiglio Generale o del Popolo, destinata intorno agli anni Venti del Novecento ad ospitare una collezione comunale di reperti lapidei che le diede appunto il nome di “Sala delle Pietre”: ed in seguito adibita a spazio espositivo

Il nucleo più consistente della mostra sarà esposto negli adiacenti grandi spazi del rinascimentale Palazzo del Vignola, adibito ad esposizioni che con questa mostra inaugurerà una nuova gestione direttamente seguita dal Comune di Todi.

Il palazzo fu per secoli sede del seminario di Todi, mentre dopo una ristrutturazione nel 1954 su destinato a contenitore culturale.

La mostra sarà accompagnata da un catalogo con un testo di Fabio De Chirico, un saggio del curatore e testi critici di Daniele Capra e Anita Pepe.

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Nell’ambito della mostra, il Palazzo del Vignola ospiterà diverse iniziative ed eventi collaterali. La galleria al secondo piano che collega lo scalone alla Sala delle Capriate accoglierà – per la durata dell’esposizione, ma magari prossimamente in forma permanente – un omaggio al grande artista Piero Dorazio, il pittore astrattista di fama internazionale scomparso nel 2005 che aveva eletto Todi a sua residenza a città del cuore. E l’omaggio sarà duplice, visto che vi saranno esposte le foto di Dorazio realizzate dal celebre fotografo Aurelio Amendola, già esposte a Todi in occasione di una mostra nel 2010 ed in seguito da lui generosamente donate alla città

Una saletta posta fra pianoterra e primo piano sarà invece dedicata ad un omaggio a 4 grandi artisti internazionali, con le interviste video a loro dedicate da Auro e Celso Ceccobelli. In particolare saranno proiettati cinque video nei quali i due creativi omaggiano la romana Fondazione VOLUME!, spazio artistico che ha la caratteristica di essere modificabile per ogni site-specific realizzato dagli espositori. I due videoartisti, che lavorano a quattromani, hanno avuto un intenso e proficuo rapporto culturale, fin dal 2006, con la Fondazione, riuscendo a stabilire un contatto creativo con artisti internazionali, e hanno completato per loro undici  “doCument Arti”. In questa occasione verranno presentati video con gli artisti Jannis Kuonellis, Gianfranco Baruchello, Thomas Lange, Giovanni Albanese.

Un’altra sala posta fra primo e secondo piano accoglierà l’omaggio al giovane artista tuderte Michele Toppetti, scomparso prematuramente nel 2011 a soli 41 anni. La città dedicò un’ampia mostra al talentuoso artista nel 2012, con una ricca selezione di dipinti e sculture esposte alla Sala delle Pietre: una selezione di questi torneranno ora in mostra al palazzo del Vignola. Nel corse della mostra, in data ancora da stabilire, sarà poi proiettato nella Sala multimediale di palazzo “Il nulla spetta a tutti”, video realizzato ancora da Auro e Celso Ceccobelli con una lunga e commovente intervista a Toppetti.

 

 

 

 

 

Scosse di terremoto sui Monti Martani

 

Alcune scosse di terremoto sono state registrate nel primo pomeriggio di oggi sui Monti Martani, tra i comuni di Spoleto, Massa Martana ed Acquasparta. Le più forti hanno avuto entrambe una magnitudo di 2.9 gradi di epicentro, localizzato – secondo i dati forniti dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) – tra le località spoletine di Roselli e Milano, nei pressi della frazione Montemartano.

La prima scossa di terremoto di 2.9 gradi di magnitudo è stata registrata alle 13.38 di oggi con epicentro a 5 km di profondità, tra i comuni di Spoleto, Massa Martana ed Acquasparta. Nei minuti successivi ne sono state registrate altre di lievissima entità. Alle 14.41, sempre con epicentro nella stessa zona, un altro sisma di 2.9 gradi, questa volta a 6 km di profondità.

A FOLIGNO INAUGURA LA NUOVA SEDE DI AURORA, PARTITO COMUNISTA E FGC

 ‘Avere nostalgia solo del futuro’. È questo lo slogan che sabato 21 aprile, a Foligno, accompagnerà l’inaugurazione del nuovo circolo in cui troveranno sede l’associazione di promozione sociale ‘Aurora’ e le locali sezioni del Partito comunista e del Fronte della gioventù comunista. La struttura si trova in via Niccolò Alunni 52 e la sua apertura ufficiale è prevista per le 17.30. Durante l’evento si terrà una presentazione delle attività e dei progetti che verranno portati avanti a livello cittadino e all’interno della sede. A intervenire saranno Yuri Di Benedetto, responsabile legale dell’associazione Aurora, Matteo Paradiso, responsabile locale del Partito comunista, e Francesca Antonini, responsabile regionale del Fronte della gioventù comunista Umbria.

In programma alle 18.30 anche concerto in acustico con ‘Dead_poets_society’ e Igor Lorenzetti e un aperitivo per finanziare le attività della sede.

Nel corso della giornata sarà possibile tesserarsi con l’associazione Aurora e sottoscrivere la tessera da sostenitore del Partito comunista.