NUOVO CENTRO COMMERCIALE. LA MAGGIORANZA NEGA IL CONSIGLIO APERTO,COMUNICATO STAMPA TODI CIVICA

 

La maggioranza fugge il confronto con i cittadini sulla variante urbanistica di Ponterio. Dopo mesi dalla richiesta delle opposizioni di un consiglio comunale aperto su un tema di grande rilevanza ed impatto per la nostra città, come la costruzione di un nuovo centro commerciale nella frazione di Ponterio, dopo un’ assemblea pubblica che ha visto l’assenza dell’amministrazione comunale, ancora una volta, si nega la possibilità del confronto. Nel corso dell’ultima conferenza dei capigruppo, infatti, Forza Italia, Casapound e la lista della famiglia si sono rese indisponibili alla convocazione di un consiglio in cui dare la possibilità ai cittadini, alle associazioni di categoria e alle forze politiche non presenti nella massima assise cittadina, di confrontarsi con l’amministrazione comunale su una questione che investe la città da oltre due anni.  Ricordiamo che in passato mai si è negato tale confronto ( si pensi ai numerosi incontri sul depuratore ) e che, pur nel rispetto delle diverse posizioni, si è sempre favorito il dialogo ed il confronto. Non si comprende la ragione di tale atteggiamento, soprattutto perché la maggioranza, mesi fa, rinviò la convocazione sostenendo l’opportunità di attendere la chiusura della fase di presentazione delle osservazioni da parte dei cittadini. Fase che si è conclusa da tempo e cui, indipendentemente dall’esito, dovrebbe far seguito il rispetto degli impegni assunti. Riteniamo tale atteggiamento grave e lesivo del rispetto dei diritti delle minoraze e dei cittadini, cui nessuna amministrazione dovrebbe mai negare la possibilità di un confronto pubblico e ci appelliamo al buon senso della Presidente del Consiglio Comunale, cui chiediamo di assumersi la responsabilità di gestire la vicenda.
TODI CIVICA

Ufficiose le nomine all’Etab e alla Veralli-Cortesi

 

Di tempo ne è trascorso molto,e finalmente si sarebbero scelti i nominativi dei nuovi amministratori sia dell’ente “La Consolazione Ente Tuderte di Beneficenza e Assistenza” che dell’Istituto Veralli-Cortesi”. Nel caso dell’ETAB,il Presidente sarebbe Claudia Orsini (Lega Nord) mentre per l’Istituto Veralli-Cortesi dovrà essere eletto dal nuovo Consiglio di Amministrazione.In questo caso in pool positon c’è Bruno Severi (Forza Italia).Visti i ritardi e i rinvii nella scelta dei consiglieri o del presidente,tutti pensavano che lo stallo fosse dovuto “all’ampio parco” di interessati a ricoprire questi ruoli.Forse è così. Alla fine la quadratura del cerchio si sarebbe trovata, anche dopo varie riunioni di coalizione non sempre tranquille…

(Nella foto da sx.l’Avv.Claudia Orsini e il dottor Bruno Severi)

ORVIETO, LA RIFORMA DEL TERZO SETTORE SOTTO LA LENTE DEI COMMERCIALISTI

 

Le novità introdotte dalla riforma del Terzo settore finiscono sotto la lente d’ingrandimento dei commercialisti ternani. A Orvieto, a palazzo Negroni in piazza Corsica 2, venerdì 11 maggio alle 14.30, si terrà un evento formativo sul tema organizzato dall’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili (Odcec) di Terni e dall’Unione giovani dottori commercialisti ed esperti contabili di Terni. Dopo i saluti dei rispettivi presidenti Carmelo Campagna e Stefano Stellati, i lavori entreranno nel vivo con gli interventi di esperti della materia moderati da Maria Paola Cupello, presidente della commissione Enti no profit dell’Odcec di terni.

A prendere la parola saranno Alexia Marziali e Cosimo Simone della commissione Enti no profit, associazionismo e sport dell’Unione nazionale giovani dottori commercialisti ed esperti contabili che relazioneranno rispettivamente su ‘Costituzione delle Asd e Ssd profit e no profit, profit civilistici e primi adempimenti’ e su ‘Obblighi contabili e fiscali, l’applicazione della 398/91 dopo la riforma’. Quindi a intervenire sarà Fabio Vincitorio della commissione Terzo settore dell’Odcec di Perugia su ‘Collaborazioni sportive, profili fiscali e contributivi’ e Francesco Tramaglino, responsabile fiscale del Centro sportivo italiano, su ‘Il ruolo del Coni e degli enti di promozione sportiva’.

Comitato “Per il ponte di Montemolino” – Assemblea dei soci del 27 aprile 2018

 

L’assemblea dei soci del Comitato “Per il ponte di Montemolino” si è nuovamente riunita  presso la frazione Madonna del Piano di Monte Castello di Vibio in data 27 aprile scorso ed ha provveduto, come da statuto, all’approvazione del rendiconto semestrale delle entrate e delle uscite (25 settembre 2017– 24 aprile 2018).

All’incontro pubblico hanno preso parte anche il Sindaco di Monte Castello di Vibio, Daniela Brugnossi, ed alcuni consiglieri comunali del comune montecastellese e di Fratta Todina.

Essendo trascorso un anno dalla nascita del Comitato, il suo Presidente Roberto Cerquaglia, ha ricordato, brevemente, le iniziative intraprese in questo lasso di tempo, fra cui, la campagna di sensibilizzazione nei confronti delle Istituzioni e la raccolta di firme promossa fra i cittadini della Media Valle del Tevere che ha toccato quota 2.462.

Nel corso della riunione, l’Assemblea stessa, sulla base delle informazioni ricevute, ha preso atto dello stanziamento da parte della Regione dell’Umbria delle somme necessarie per la redazione dello studio di fattibilità riguardo agli interventi da porre in essere per la messa in sicurezza del ponte di Montemolino.

A tal proposito si è, però, rilevato che le somme, sia pur stanziate, non sono ancora state rese disponibili e pertanto, l’Assemblea, ha stabilito di sollecitare nuovamente, attraverso una lettera, la Regione dell’Umbria circa la necessità di avviare concretamente lo studio stesso mettendo in essere gli atti necessari per consentire alla Provincia di Perugia di avviare la progettazione stessa. La lettera, indirizzata alla Regione e, per conoscenza, alla Provincia di Perugia ed ai comuni del territorio, è stata quindi inviata  il successivo 4 maggio ed è stato richiesto anche un incontro ufficiale presso gli uffici regionali.

Il Comitato per il ponte di Montemolino intende infatti ribadire che lo studio di fattibilità si rende  necessario al fine di individuare al più presto le soluzioni tecniche più opportune nonchè i relativi finanziamenti  per restituire al ponte la piena funzionalità della struttura che, attualmente, è percorribile solo a senso unico di marcia regolato da semaforo, con limite di portata a 200 quintali e di larghezza a 3,95 metri.

Si ricorda che il ponte, oltre a servire gli utenti verso l’ospedale di Pantalla, sulla base del monitoraggio del traffico effettuato nel periodo dal 5 al 10 settembre 2017 dal servizio Progettazione Viaria, Espropri e S.I.S. della Provincia di Perugia è  attraversato, ogni giorno, in media, da 2.952 veicoli.

Visto il notevole volume di traffico medio giornaliero lungo il tratto di strada, risulta pertanto utile e necessario ripristinare nel prossimo futuro la piena funzionalità dell’infrastruttura senza limitazioni di portata o di carreggiata.

 

Comitato “Per il ponte di Montemolino”

 

 

NORCIA, IL COMMISSARIO EUROPEO HOGAN AL CASEIFICIO DEL GRUPPO GRIFO

Il presidente Catanossi: importante riconoscimento. Anche noi grati all’Ue per gli investimenti

 

Nel corso della sua visita a Norcia e alla Valnerina, lunedì 7 maggio, il commissario europeo per l’agricoltura e lo sviluppo rurale Phil Hogan ha fatto tappa anche al caseificio nursino del Gruppo Grifo Agroalimentare, stabilimento che nonostante il terremoto non ha mai interrotto la sua attività e dove la cooperativa umbra produce tutt’oggi la sua intera linea di formaggi. “È una giornata molto importante per noi – ha commentato il presidente del Gruppo Grifo Carlo Catanossi –. Oggi abbiamo avuto un riconoscimento da parte dell’Unione europea della nostra importanza morale, oltre che economica. Anche noi siamo grati all’Unione europea perché alcuni dei nostri investimenti sono stati fatti grazie agli interventi dell’Ue attraverso i Programmi di sviluppo rurale dell’Umbria”.

“Hogan – ha affermato la presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini, in visita anch’egli a fianco del commissario europeo – ha voluto verificare di persona alcune aziende agricole che sono state interessate dalla fase emergenziale del terremoto, allevamenti che hanno avuto interventi provvisori alle stalle e alcune strutture della trasformazione alimentare, sia di prosciutti che di formaggi. Questa è stata, però, anche l’occasione per ragionare insieme delle misure necessarie al post terremoto e, dopo la presentazione da parte della Commissione europea del nuovo bilancio 2021-2027, per una riflessione sui fondi e sul budget per l’agricoltura per il prossimo settennato. L’agricoltura e gli allevamenti sono un pilastro dell’economia di Norcia e della Valnerina, ma lo sono dell’Umbria tutta. Questa due giorni è stata quindi importante anche per lo scambio di opinioni e per le proposte che abbiamo fatto come Regione”.

Al termine della visita, al commissario europeo Hogan sono stati presentati in degustazione alcuni dei prodotti realizzati dal Gruppo Grifo Agroalimentare nel caseificio di Norcia.

MOTORI, NEL GT OPEN LA FERRARI UMBRA RS RACING-CDP TRIONFA AL ‘PAUL RICARD’

La coppia Di Amato-Montermini prima in Gara 2 nel circuito francese di Le Castellet

Vittoria della Ferrari 488 Gt3 del team Rs Racing-Cdp affidata a Daniele Di Amato e Andrea Montermini in gara 2 del secondo appuntamento dell’International Gt Open che si è svolto sul circuito francese ‘Paul Ricard’ di Le Castellet.

Un fine settimana iniziato in affanno e concluso in trionfo grazie al lavoro della squadra capitanata da Renato Di Amato, affiancata dal prestigioso brand +Energia, con il patron Sergio Marinangeli presente sulla pista francese a condividere ogni momento dell’esaltante trasferta, e coadiuvata dai tecnici della Cdp-De Poi concessionaria Ferrari per l’Umbria.

Il weekend francese si è aperto con un sesto e un quarto tempo registrati rispettivamente in qualifica 1 e 2 per i piloti del team Rs Racing-Cdp che hanno centrato la terza e quarta fila con pochi giri a disposizione per un problema tecnico brillantemente risolto dai tecnici al box.

In gara 1 Montermini, mentre difendeva la posizione di partenza, si è trovato coinvolto involontariamente in una bagarre e ha subìto un contatto che ha causato la foratura di uno pneumatico costringendo il pilota modenese ex F1 a una sosta imprevista, compromettendo di fatto la gara conclusa, infine, all’undicesimo posto.

In gara 2 scattato dalla quarta posizione, l’equipaggio italiano ha dato il meglio, con il pieno e fondamentale supporto degli uomini del team e ha concluso la tenace rimonta siglando il successo. Daniele Di Amato ha condotto un’accorta e veloce prima parte di gara mantenendo la quarta posizione, ma soprattutto risparmiando gli pneumatici che hanno permesso a Montermini, dopo il cambio pilota, di sferrare il sorpasso finale nei confronti della Bmw artigliando la prima importante vittoria per il team italiano nel difficile campionato Gt Open International.

“Daniele Di Amato – ha spiegato Montermini – ha svolto un lavoro eccellente, tanto in qualifica quanto in gara, i suoi stint di guida sono stati fondamentali nel duello finale con la Bmw e decisiva la strategia per battere un avversario che poteva metterci in difficoltà in alcune fasi, soprattutto in accelerazione dove il balance of performance è più favorevole per quel tipo di vettura”.

Grande festa al traguardo per la Ferrari con livrea bianca e arancione, colori della prestigiosa azienda umbra +Energia. Per Il team Rs Racing-Cdp giusto il tempo di godersi questo successo e subito pronti per il prossimo appuntamento nello storico circuito di Spa in Belgio in programma per il weekend del 9 e 10 giugno.

Reddito complessivo e reddito medio nelle regioni italiane

 

Rapporto del settore datajournalism di Mediacom043 sui nuovi dati     del Ministero dell’Economia e delle Finanze

 

Nelle dichiarazioni presentate nel 2017 Italia ancora sotto dell’1,6% rispetto al reddito Irpef complessivo dichiarato prima della crisi. Umbria quarta regione peggiore, è ancora lontana del 4,4% (-98,25 milioni di euro). Peggio fanno solo Calabria (-5,1%), Sicilia (-5,9%) e Molise (-7,6%). Trentino Alto Adige e Veneto hanno raggiunto e superato il reddito Irpef complessivo pre-crisi. Emilia Romagna (-0,5%), Lazio (-0,6%) e Lombardia (-0,8%) vicine ai livelli pre-crisi. Nell’ultimo anno l’Umbria registra un aumento del reddito complessivo dello 0,8%, inferiore al +1,2% della media italiana, allargando quindi il gap negativo.

Nel reddito medio le cose vanno meglio. In Italia, sempre tra le dichiarazioni 2009 (anno di imposta 2008) e quelle 2017 (anno di imposta 2016), il reddito medio cresce dell’1,3% e anche l’Umbria presenta il segno più (+0,4%), anche se l’incremento è solo un terzo di quello medio italiano. Una situazione che fa scendere il reddito medio dei contribuenti umbri (19mila 750 euro lordi nelle dichiarazioni 2017) dal 95,2% al 94,3% della media italiana (20mila 940 euro lordi nel 2017). L’andamento peggiore del reddito complessivo rispetto a quello del reddito medio deriva dal fatto che nel 2017, rispetto al 2009, è sceso il numero dei contribuenti che presentano la dichiarazioni al fisco (-5,1% in Umbria, con la scomparsa di quasi 33mila contribuenti). Il che significa un aumento del livello medio di disuguaglianza, con una fascia di persone che hanno visto i redditi ridursi al lumicino tanto da non presentare più la dichiarazione (e in molti casi sbagliando, perché perdono il rimborso dell’Irpef versata alla fonte). Un aumento della disuguaglianza, peraltro in Umbria più forte rispetto alla media italiana, peraltro evidenziata dall’Istat attraverso l’indice di Gini. L’Umbria, come anche l’Italia, è sempre più contrassegnata dal divario tra chi ce la fa, magari a fatica, e chi no. Tra chi è ‘dentro’ e chi è ‘fuori’, il che certo rischia di minare la coesione sociale.

Per reddito complessivo si intende il reddito complessivamente dichiarato dai contribuenti, al lordo dell’Irpef da versare.

Per reddito medio si intende il risultato del reddito complessivo diviso il numero dei contribuenti.

I dati sono stati forniti dal ministero dell’Economia e delle Finanze.

 

Sergio Pirozzi lascia la carica di sindaco di Amatrice

 

 

Sergio Pirozzi, sindaco di Amatrice, paese duramente colpito dal terremoto del 24 agosto di due anni fa, ha deciso di dimettersi dalla carica. Al suo posto il vice Filippo Palombini. Il primo cittadino ha dovuto abbandonare il suo ruolo dopo essere stato eletto al Consiglio regionale del Lazio, ma rassicura i suoi concittadini in una lettera: “Non significa ‘abbandono’ questa scelta, ma ‘rinascita’”.

Una missiva fatta arrivare agli abitanti di Amatrice in cui Sergio Pirozzi racconta anche un po’ di storia: “Era il 4 maggio del 2009 quando decisi, spinto da un gruppo di amici, a candidarmi alla carica di sindaco del mio borgo”. A distanza di 9 anni esatti il passo indietro. Un po’ come fece anche nel 2009, quando lasciò il calcio professionistico per dedicarsi ad Amatrice.

Polemizza anche Pirozzi: “Una norma legislativa vieta a un sindaco, anche se di un piccolo comune, di ricoprire contemporaneamente la doppia carica in Regione. Una norma, sì una norma che, seppur discutibile, la dice lunga su qual è l’ente territoriale che incide in maniera diretta e decisiva sulla vita dei comuni”.

Lo stesso vale per Amatrice, “il nostro borgo che non c’è più”. “Dovete sapere che questa norma non è invece applicabile per chi viene eletto in Parlamento. È pacifico che già questa diversità normativa basti a comprendere le motivazioni che mi hanno fatto candidare in Regione. Quante volte abbiamo manifestato per difendere il nostro ospedale, per chiedere pari dignità. Quante volte abbiamo urlato e difeso il nostro sacrosanto diritto di vivere, come dico spesso, ‘ai confini dell’Impero Romano’? Tante, troppe, ed erano sempre rivolte allo stesso interlocutore, la Regione Lazio”.

Tra quelli scranni ora ci sarà anche lui che, dunque, fa un passo indietro per provarne a fare due avanti. “La Regione decide in toto tempi, modi, finanziamenti del post-terremoto. Dalla tragedia del 24 agosto vedo quotidianamente postare sui social immagini dell’Amatrice passata e allora penso al tanto lavoro che aveva permesso al nostro borgo di diventare uno dei più belli d’Italia. In questi anni da sindaco, grazie a dei collaboratori straordinari, avevo costruito un’Amatrice da favola. Dal 24 agosto tutto è cambiato”.  Pirozzi rivendica l’ottimo lavoro fatto dopo il sisma: “Per la prima volta nella storia abbiamo visto riconoscere il 100% del danno subito sia ai proprietari di prima casa che di seconda casa. Il finanziamento del mondo commerciale. Il riconoscimento della zona franca urbana speciale”. E ancora: non si parla di sospensione, ma di esenzione delle tasse e dei contributi previdenziali.

La scuola: “Il 13 settembre del 2016 era già pronta, il prossimo mese di settembre sarà sostituita da quella definitiva”. C’è altro da fare per ripartire: palazzo dello sport, campo da calcio, strutture aggregative nelle aree Sae, parchi, impianti sportivi a Collemagrone e nelle frazioni, cinema teatro, Casa della Montagna, il nuovo centro giovanile. “In Regione andrà prima di tutto a segnalare i disagi ancora vivi del terremoto. Resterò per sempre ad Amatrice, con la mente e il cuore”.

L’ultima parte della lettera: “Sulle macerie del cinema teatro Garibaldi realizzeremo, grazie al sostegno della Croce Rossa Italia, la Casa della Memoria della Solidarietà. Diventerà il contenitore che raccoglierà le testimonianze di tutto coloro che ci hanno aiutato”.

Todi:restauro degli affreschi di Via del Monte.Ne dà notizia l’Assessore Moreno Primieri

 

Ha preso definitivamente forma il progetto per potenziare gli attrattori culturali della città di Todi, che prevede investimenti complessivi per € 1.250.000,00, di cui € 1.100.000,00 frutto dei fondi del POR FESR 2014–2020.
Il progetto, denominato “Le stratificazioni dell’arte: percorsi vecchi e nuovi in rete nel sistema museale di Todi”, è articolato in sei interventi distinti che riguardano: il Parco della Rocca, le Cisterne Romane, la Sala Affrescata di Via del Monte, le Chiese Sant’Antonio e della SS. Trinità, i Portici Comunali e l’ex convento delle Lucrezie, meglio noto come complesso del Nido dell’Aquila. E’ quanto riferisce l’assessore ai LLPP e all’Urbanistica del comune di Todi Moreno Primieri il quale precisa che: “Filo conduttore è la ricerca del dialogo tra le espressioni di arte contemporanea con i luoghi storici e simbolo della città.”
L’intervento più consistente, per un importo di 450.000 euro, riguarda la riqualificazione del Parco della Rocca, dove saranno installate le opere della scultrice Beverly Pepper donate alla Città, creando un vero e proprio nuovo ingresso in città, con una passeggiata, immersa nel verde e nell’arte, che dal Tempio della Consolazione porta fino a San Fortunato. Altro intervento consistente, per 200.000 euro, è quello sulle Cisterne Romane, dove è previsto il completamento del restauro e del recupero, creando anche in questo caso una originale sede espositiva. Le altre azioni di valorizzazione riguardano il completamento del recupero funzionale degli spazi dell’ex Convento delle Lucrezie (160.000 euro), interventi sui Portici Comunali per migliorarne la fruibilità (150.000 euro), il recupero del ciclo pittorico quattrocentesco della Sala Affrescata di Via del Monte per creare una sede espositiva e di incontri con a tema l’arte contemporanea e la riqualificazione degli spazi delle chiese di proprietà comunale di Sant’Antonio e della SS. Trinità da utilizzare anche a fini espositivi (290.000 euro).
L’avvio alla fase esecutiva è stato dato dalla Giunta Municipale con il recupero del ciclo pittorico della sala Affrescata di Via del Monte, il quale può essere collocato cronologicamente tra la fine del ‘400 e l’inizio del ‘500. Peraltro, attraverso studi della ditta “Arte e Restauro Sas” di Marcello Castrichini, sono venute alla luce scene del mito tratto dalla Metamorfosi di Ovidio di Melagrano e Atalanta (libro VII), che si intrecciano a scene della storia di Tideo e Menalippo. Da tali ritrovamenti è stato possibile attribuire il palazzetto alla famiglia degli Atti che, proprio in quegli anni, ebbero la meglio sulla famiglia dei Chiaravalle, di cui uccisero il famigerato e terribile capo Altobello. Naturalmente la lettura completa del ciclo di affreschi presente nella sala potrà avvenire soltanto quando saranno riportate alla luce tutte le rappresentazioni, compreso un intero arco che attraversa la sala decorata su due fronti. Dal recupero completo potremmo avere anche ulteriori informazioni sul piano culturale che permeava la società civile nel 1500.
“Ringrazio la Regione Umbria – sottolinea il Sindaco di Todi Antonino Ruggiano – per aver inserito questo progetto negli attrattori culturali dell’Umbria, nonché l’assessore Moreno Primieri per avere avviato i lavori proprio con il recupero della sala di Via del Monte, di cui in passato mi sono fortemente appassionato e interessato per il rinvenimento ed il restauro del ciclo affrescato.”
Moreno Primieri
assessore ai LLPP E Urbanistica

Todi Fiorita: i colori della città di Jacopone.

 

Al via l’edizione 2018 della tradizionale Mostra Mercato del florovivaismo specializzato

 

Sarà un dilagare di colori, di profumi, di forme e sensazioni tattili che insegnano la bellezza e la levità del mondo, la sua delicatezza ed eleganza:un hortus conclusus dentro una stupenda cornice di storia e di architettura che è emblema dell’Umbria e della spiritualità.  È questa l’immagine di “Todi Fiorita” 2018, la tradizionale kermesse di primavera in programma da venerdì 11 a domenica 13 maggio dedicata al florovivaismo specializzato, organizzata dall’Associazione Verdetodi con il contributo e il sostegno del Comune di Todi. Un appuntamento dedicato agli appassionati del settore ma anche a quanti sono alla ricerca di un tempo e uno spazio non divorato dall’ansia, dalla fretta e dal grigiore d’una quotidianità seriale e povera di inattese meraviglie.

La Mostra-Mercato

Da venerdì 11 fino a domenica 13, Piazza del Popolo ospiterà cinquanta espositori provenienti da diverse zone dell’Umbria e d’Italia. Una sorprendente rassegna di tutto ciò che serve a magnificare il giardino (“il più puro dei piaceri umani”, come suggeriva, nel XVI secolo sir Francis Bacon), ad arredare e progettare con gusto gli spazi verdi (grandi o piccoli che siano), a scoprire la bellezza di un artigianato che difende, magistralmente, la supremazia della natura e delle mani: un piccolo e resistente regno del “pezzo unico”, delle pratiche antiche di fabbricazione di oggetti e indumenti, della trasformazione sapiente dei materiali naturali in prodotti preziosi per il gusto e il benessere.

 

Il giardino mediterraneo sostenibile e l’Ikebana

Due le conferenze in programma presso la Sala del Consiglio. La prima, in programma sabato 12 alle ore 10.00, affronta il tema conduttore delle più recenti edizioni di “Todi Fiorita”, ossia quello della sostenibilità. In particolare, Gabriele Rasconi, dottore agronomo, ragionerà attorno ai principi del “giardino mediterraneo sostenibile” e di un approccio ecologico che, come vuole il paesaggista-giardiniere-filosofo Gilles Clément invita a” fare il più possibile con, il meno possibile contro”.

Domenica 13, alle ore 11.00, è in scena l’Ikebana, l’antichissima arte orientale di disporre i fiori, nata in India e in Cina e successivamente importata in Giappone dai monaci buddisti. Ikebana è un termine formato da due parole: ike “lasciare in vita” e bana “fiore”. Silvana Mattei, Subgrandmaster Scuola Ohara di Ikebana, proporrà un’introduzione alla storia secolare e ai principi estetici di quest’arte anche attraverso una dimostrazione pratica.

L’Orto della Strega Matteuccia e il racconto delle pietre

Dalle ore 11.00 di sabato gli studenti degli indirizzi Turismo e Agraria IIS di Todi condurranno una visita guidata dal centro alla Cittadella Agraria con destinazione il “campo catalogo” di erbe aromatiche e officinali.

Domenica 12, alle ore 15.30, speciale apertura del Museo Lapidario con visitata guidata a cura della Prof.ssa Margherita Bergamini Simoni in occasione dell’evento FAI Umbria gruppo di Todi “Le pietre raccontano”.  Collocato all’interno del monastero francescano ‘Delle Lucrezie’ il museo  ospita una raccolta di materiali lapidei di età romana, medievale e moderna tra le più antiche dell’Umbria.

Arte, Musica, Sfilate di moda

Venerdì 10 maggio, alle 16.00, si inaugura, presso il Caffè del Teatro Comunale, la mostra d’arte “Materie e Forme” di Stefano Benazzo. In contemporanea, avrà inizio la prima edizione del concorso grafico, pittorico e fotografico “Immagina TodiFiorita” organizzato da ETAB di Todi. Un’iniziativa di promozione culturale e artistica che vuole contribuire, secondo lo spirito che percorre questa nobile istituzione, alla valorizzazione della città e dei talenti che la vivificano. Entrambi gli eventi artistici si concluderanno domenica 13.

Spazio alla moda e alle giovani stiliste sabato 12 – ore 12.00 e 16.00 in Piazza del Popolo -con la sfilata di abiti realizzati con materiali di recupero e indossati dalle allieve dell’IPSIA Moda di Todi.

Due gli eventi musicali, entrambi alle 17.30: sabato 20, recital alla Sala del Consiglio – “Sempre primavera” con Andrea Cortesi (violino) e Marco Venturi (Pianoforte); domenica 21, a Piazza Garibaldi, concerto dell’ Ensamble Crispolti-Carlo Della Giacoma diretto dal maestro Claudio Baffoni.