MOGOL E CUSTODIE CAUTELARI A MUSICA PER I BORGHI IN UNA SERATA DI SOLIDARIETÀ

 

Musica d’autore e solidarietà renderanno speciale l’evento di domenica 22 luglio inserito nella XVI edizione di Musica per i borghi. Il palco del festival di musica etno-popolare marscianese ospiterà infatti Mogol e le Custodie cautelari che si esibiranno nello spettacolo ‘Il nostro caro angelo’, in omaggio a Lucio Battisti, durante una serata dedicata a sensibilizzare la cittadinanza sul tema della violenza contro le donne coordinata dalle associazioni ‘Società delle Estranee’ e ‘Libera… mente donna’.

Lo spettacolo, che prende il nome dal titolo della famosa canzone di Mogol-Battisti, si sviluppa tra dialoghi e racconti del celebre paroliere e poeta, alternati all’ascolto dei brani eseguiti dalle Custodie Cautelari e nasce da un’idea di Ettore Diliberto, cantante della band, nota per la sua attività dal vivo e per il progetto ‘La notte delle chitarre’. A rileggere un periodo chiave della musica d’autore italiana, insieme ai racconti e agli aneddoti di Mogol, saranno quindi i componenti del gruppo: Diliberto, chitarra e voce, Anna Portalupi al basso, Alex Polifrone alla batteria, Salvatore Bazzarelli alle tastiere e Nicola Denti alla chitarra. Accanto a loro sul palco le voci soliste di Emy Guerrisi, Francesca De Bonis, Simona Sorbara, Daniela Ferrari Boschi, Max Lo Buono e Andrea Paone.

La serata, oltre che dalla musica, sarà riscaldata dalla solidarietà, grazie all’iniziativa a cui hanno aderito numerose attività del centro storico marscianese, dove si potrà consumare un aperitivo o una cena contribuendo con una quota alla raccolta fondi. Aderiscono anche tutti i commercianti del centro storico da cui si potrà acquistare il braccialetto dell’evento.

Tutto il ricavato sarà devoluto a ‘Libera… mente donna’ che gestisce i Centri antiviolenza (C.A.V.) di Perugia e Terni.  Durante la serata sarà inoltre distribuito materiale informativo sul tema della violenza di genere, sull’attività dei C.A.V. e sulla rete dei servizi presente in Umbria. Sono inoltre previste performance di live drawing, cioè disegni realizzati dal vivo, a cura di ‘Becoming X – From Art to Electro’, omaggio alle grandi protagoniste della musica nazionale e internazionale.

Mentre il festival prosegue con il suo ricco cartellone, l’organizzazione di Musica per i borghi comunica che Karima non parteciperà alla manifestazione e giovedì 26 luglio a Marsciano insieme alla Perugia big band si esibirà Ashley Locheed.

CONSEGNATI I PREMI PER L’INNOVAZIONE DELL’AGRICOLTURA UMBRA

 

C’è l’orto biologico in abbonamento, ma anche la fattoria didattica rivolta al sociale; chi produce cactus di “tendenza” che arredano, e chi, dall’olio extravergine, ricava una linea cosmetica. E inoltre: la scuola che valorizza il made in Umbria agroalimentare e il pioniere vignaiolo della Valnerina. Sono le idee, le attività e i vincitori dei Premi per l’Innovazione in agricoltura consegnati a Santa Maria degli Angeli, nel corso di un’iniziativa promossa da Coldiretti Giovani Impresa Umbria.

Tra le circa 40 aziende in lizza in Umbria, questi gli imprenditori vincitori del concorso che punta a dare un giusto riconoscimento ai giovani che hanno iniziato un percorso di innovazione, ricerca e diversificazione.

La Valle Verde – Garden Center di Francesco Capalbo, ha conquistato la categoria “Impresa 3.Terra” che premia l’abilità progettuale che coniuga tradizione e innovazione, grazie a #lortodelminonno, una start-up a Magione, che cede in abbonamento singoli appezzamenti di terreno seminati ed irrigati, permettendo la successiva raccolta da parte di famiglie, coppie e società di amici.

L’azienda agricola di Katia Befani a San Gemini, si è aggiudicata “Noi per il sociale”, che promuove quei progetti volti a rispondere a bisogni della persona e della collettività. Grazie alla fattoria didattica, collabora con servizi sociali e ASL, agevolando, tra l’altro, percorsi di recupero di soggetti con varie problematiche.

Per la categoria “Creatività”, che centra l’attenzione sull’originalità di idea, di prodotto e di metodo, a vincere è stata l’azienda florovivaistica Lovecactus di Andrea Mazza di Perugia, specializzata in composizioni e articoli con piante grasse da lui coltivate in serra, assemblate in supporti artigianali di tendenza.

Agrisperanza 1892 soc. agricola semplice di Valentina Speranza di Giano dell’Umbria, si è aggiudicata la categoria “Campagna Amica” che valorizza i prodotti tipici locali. Specificatamente l’olio extravergine di oliva Monocultivar “San Felice”, in virtù della produzione autoctona omonima, che permette anche di dare origine ad una linea cosmetica composta da creme viso e corpo, saponette, doccia schiuma e shampoo, proposte anche in apposite confezioni regalo.

Per la categoria “Fare Rete”, che premia reti sinergiche, riconoscimento per l’attività dell’Istituto professionale di Stato servizi per l’enogastronomia e ospitalità alberghiera servizi commerciali Assisi, impegnato nel valorizzare il made in Umbria agroalimentare, anche attraverso l’alternanza scuola-lavoro e l’interazione tra i giovani studenti e i produttori agricoli.

La categoria “sostenibilità”, infine, per i progetti che promuovono un modello di sviluppo sostenibile, ha premiato i vigneti della società agricola di Francesco Annesantipioniere del nettare di bacco nel cuore della Valnerina, precisamente ad Arrone a pochissimi chilometri dalla Cascata delle Marmore, dove vive in armonia con la natura producendo vini che profumano della sua terra.

Le storie di successo dei giovani agricoltori – ha affermato il Delegato Coldiretti Giovani Impresa Umbria Francesco Panella – dimostrano la vivacità del settore, con la competitività delle imprese che sempre più spesso si lega ad innovazione e creatività.

All’iniziativa hanno partecipato anche il Presidente della Coldiretti Umbria Albano Agabiti, l’Assessore regionale all’Agricoltura Fernanda Cecchini, il Sindaco di Assisi Stefania Proietti e il Direttore regionale Coldiretti Diego Furia.

Illuminazione monumentale del centro storico

 

Prenderà avvio nella decade di agosto il 1° Stralcio funzionale dell’arredo di Piazza del Popolo con l’innovativa illuminazione monumentale, oltre alla sostituzione della pubblica illuminazione.

In data 11 luglio 2018 è stata trasmessa l’autorizzazione a procedere con il progetto esecutivo da parte della Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio dell’Umbria.

Si tratta di un intervento per la riqualificazione funzionale di Piazza del Popolo e di Piazza Garibaldi e della illuminazione delle facciate dei monumenti prospicienti, con sostituzione dei corpi illuminanti esistenti, di tipo “proiettore a ioduri metallici”, con “lampade a LED” di minore impatto visivo e di colore programmabile. Sarà inoltre rinforzata l’illuminazione del campanile di San Fortunato.

Il progetto punta alla valorizzazione delle emergenze architettoniche attraverso la collocazione di 33 proiettori con sorgenti a LED con potenze variabili da 76W a 51 W, con temperatura di colore di 4000 K (Neutral White). L’intero sistema sarà dotato di una tecnologia RGBW, in grado di restituire sia il colore che il bianco, in modo da programmare delle accensioni e vari scenari di colore legate a particolari eventi di carattere nazionale e locale.

Piazza del Popolo, per la sue dimensioni e i suoi monumenti è il teatro naturale di numerose manifestazioni e spettacoli e viene fruita da cittadini e turisti durante l’intera giornata, anche nel periodo serale. Partendo da queste considerazioni abbiamo ritenuto che un progetto di valorizzazione della Piazza non potesse prescindere dall’illuminazione monumentale dei beni architettonici che si affacciano sulla stessa.

Il 2° stralcio di progetto che seguirà a breve prevede la valorizzazione dell’area pedonale di Piazza del Popolo, attraverso l’inserimento di elementi di arredo.

L’Assessore

Moreno Primieri

SANITÀ: “SOSTEGNO AI MEDICI SPECIALIZZANDI CHE IN UMBRIA PAGANO TASSE UNIVERSITARIE FRA LE PIÙ ALTE D’ITALIA” – CASCIARI (PD) CHIEDE AUDIZIONE IN TERZA COMMISSIONE

 

 “I medici specializzandi, pur vincendo un
bando nazionale, sono sempre più spesso costretti a formarsi fuori sede e
ritengo iniquo e non competitivo che l’Università di Perugia applichi le
tasse di iscrizione annuali tra le più alte d’Italia  e che solo questa
categoria di studenti/lavoratori, a differenza di altri specializzandi quali
farmacisti, veterinari o biologi, sia soggetta a questa spesa”: così il
consigliere regionale Carla Casciari (Pd) a sostegno dell’Asup, Associazione
Specializzandi Università di Perugia, dopo la manifestazione di oggi contro
l’annunciato aumento delle tasse universitarie. Casciari presenterà alla
Terza commissione consiliare una richiesta di audizione sul tema.

“I medici specializzandi – spiega – sono una risorsa essenziale per il
Sistema sanitario regionale: svolgono un prezioso lavoro al fianco del
personale medico delle Aziende Ospedaliere e, con il loro contributo
quotidiano, sono un punto di riferimento per i pazienti e per le loro
famiglie”.

“A questo – conclude Casciari – va aggiunta la necessità che vengano
agevolati gli accessi e la frequenza alla formazione, senza che questo gravi
onerosamente sui medici-studenti, nei confronti dei quali il sistema
universitario e sanitario dovrebbero investire per conseguire standard di
eccellenza e di qualità per la maggiore efficienza del nostro sistema
sanitario regionale”.

Giovedì 19 luglio 2018 alle 21,00 al Circolo Ricreativo presentazione progetto per Cecanibbi

 

Giovedì 19 luglio 2018 alle ore 21,00 presso il Circolo della frazione di Cecanibbi l’Amministrazione Comunale incontra i cittadini per illustrare il progetto di riqualificazione del borgo.

L’attuale stato del borgo di Cecanibbi pur non presentando una situazione critica manifesta pur sempre la necessità di un intervento di riqualificazione complessiva.

Il progetto esecutivo redatto dell’Ufficio Urbanistica e Gestione del Territorio fa parte del programma di riqualificazione denominato “Tre borghi sul Tevere – riqualificazione dei borghi antichi di Cecanibbi, Montemolino e Ripaioli”. Gli interventi di importo complessivo pari a € 500.000 di cui € 327.414,17 per lavori, in gran parte finanziati dal GAL della Media Valle del Tevere con la compartecipazione del Comune, comportano il sostanziale rifacimento delle opere di urbanizzazione e la soprastante pavimentazione nei nuclei storici delle tre frazioni.

Lo scopo principale è quello di ristrutturare e valorizzazione il patrimonio architettonico, storico e culturale delle aree rurali con l’intento di contrastare il declino socio-economico e di abbandono dei borghi.

Lo stralcio funzionale di Cecanibbi prevede un costo di € 171.650,00 per il rifacimento delle opere di urbanizzazione e la pavimentazione che sarà realizzata in pietra, laterizio e masselli di calcestruzzo.

Inoltre, è prevista l’installazione di una nuova rete di pubblica illuminazione con lampioni a mensola e lanterna con lampade a led, l’installazione di arredi e di segnaletica turistica informativa.

Todi lì 18 luglio 2018

 

l’Assessore

Moreno Primieri

DEFINITE LE TAPPE ESTIVE DEL CANTAGIRO 2018 IN UMBRIA. SI PARTE IL 1 AGOSTO

Definite le tappe umbre del Cantagiro 2018 in Umbria

La mission  di “Una voce per il Cantagiro”, è stata quella  di creare una palestra artistica, in cui gli aspiranti cantanti si sono potuti confrontare con esperti, per acquisire la giusta consapevolezza e padronanza, in vista delle tappe estive del Cantagiro.

“L’Umbria ha fame di musica e di palco, ci sono tantissimi ragazzi che fanno musica e la fanno bene”, sottolineano gli organizzatori. “Il Cantagiro  deve  essere una vetrina per aprirsi una finestra sul mondo della musica, non possiamo e non vogliamo promettere nulla, chi si iscrive pensando di fare successo -prosegue lo staff umbro della kermesse – ha già sbagliato in partenza. L’arte è un percorso e non va perseguito  il successo, ma  va perseguita la crescita personale”.

Per stanare i nuovi Celentano, Morandi, Ranieri, Modugno, Caterina Caselli, tutti già partecipanti al Cantagiro, sono state fissate  selezioni, in tante località del nostro territorio.

-Il 1 Agosto il Cantagiro  sarà a Rigali di Gualdo Tadino (Pg), in occasione della Sagra della Caramella Tartufata, il 4 Agostotornerà, per il quarto anno consecutivo,  a Spina di Campello (Pg)  per la Sagra del Tartufo,  l’11 Agosto sarà la volta di Ospedaletto di San Venanzo (Tr), il 25 Agosto  per il terzo anno di fila sarà ospitato da Piazza Comencini a  Narni Scalo (Tr). La finale regionale, che decreterà l’accesso alla fase nazionale di Fiuggi, è in programma il 9 Settembre a Santa Maria degli Angeli (Pg), in Piazza Garibaldi.

Come da tradizione, tutte le tappe saranno accompagnate dalla carovana di Auto d’epoca  dell’Associazione Scamea di Spoleto e dalle Cantagirine, che riporteranno l’atmosfera vintage nei luoghi che ospiteranno la manifestazione.

Sul palco, oltre ai concorrenti, saranno presenti ospiti  musicali, e non solo, con  la Tribute Band Ufficiale dei Nomadi, “Opera Nomade”, che  accompagnerà le serate con alcuni successi intramontabili della musica italiana.

Nel corso delle tappe  umbre, ci sarà spazio anche per la solidarietà,  sarà presente infatti anche uno stand dall’Associazione Onlus “ Io Posso Oltre Sla”, che si propone di migliorare la qualità delle giornate delle persone affette da Sla o altre malattie invalidanti

 

COMUNICATO STAMPA: “Fratelli d’Italia Todi elogia il grande lavoro della Giunta Comunale”

Dopo circa un anno di amministrazione è già tempo di primi bilanci: e siamo felici di constatare che Todi è amministrata con serietà e rigore dal Sindaco Ruggiano e da tutta la Giunta, La città aveva bisogno di un cambio di passo, che questa Amministrazione sta cercando di imprimere attuando politiche di sviluppo e di crescita, soprattutto investendo in due settori nevralgici per Todi, come il turismo e l’enogastronomia, da sempre sbandierati come possibili fonti di reddito, ma mai trasformati in cavalli vincenti, capaci di trascinare l’economia tuderte.
In questo primo anno, tanto è stato fatto anche per far balzare di nuovo il nome di Todi all’attenzione di turisti italiani e soprattutto stranieri, dando quel respiro internazionale attraverso scelte mirate ed ottimi rapporti con le istituzioni nazionali a vari livelli.
Desideriamo anche sottolineare il grande lavoro dell’Assessore Ranchicchio, che ci rappresenta in Giunta, il quale ha saputo dare un impulso diverso rispetto al passato alla vita culturale di Todi. La programmazione anticipata degli eventi comincia a dare i suoi frutti sotto l’aspetto dei numeri del Turismo e della capacità di tornare ad attrarre anche molti cittadini della nostra Regione che trascorrono volentieri le loro serate a Todi. Ed anche la costruzione di partnership pubblico-privato, nell’organizzazione di eventi e ideazione di progetti, in questo momento economico difficile del nostro paese, si sta rivelando un’arma assolutamente vincente.
Ma questa amministrazione ha avuto anche il merito, in questo primo anno di mandato, di portare avanti con serietà le opere pubbliche iniziate dalla precedente Amministrazione, riuscendo ad attrarre ulteriori finanziamenti per nuovi interventi volti al consolidamento del patrimonio artistico-monumentale ed all’ammodernamento delle infrastrutture già presenti. Come poi non sottolineare l’attenzione ai conti e la valorizzazione del patrimonio pubblico, con operazioni lungimiranti, tra le quali spicca l’affidamento in gestione della Farmacia Comunale ad Afas, che ha generato risparmiò ed efficienza.
Siamo convinti che continuando su questa strada la fiducia e l’apprezzamento dei cittadini per il lavoro svolto, saranno destinati ad aumentare garantendo stabilità al futuro di Todi.
COORDINAMENTO FRATELLI D’ITALIA TODI

“Etab– La Consolazione,un ruolo sociale al servizio della comunità ed al servizio di chi più ne ha bisogno”,intervento di Claudia Orsini-Presidente Etab

 

Etab– La Consolazione tra i suoi fini statutari ha quello di gestire, utilizzandolo per fini di assistenza e beneficienza, un patrimonio importante e, se vogliamo pensare alla sola Chiesa della Consolazione, un patrimonio di valore inestimabile.

Senza dubbio, però, il vero valore inestimabile è il ruolo che l’Ente è chiamato a svolgere, un ruolo sociale al servizio della comunità ed al servizio di chi più ne ha bisogno.

Questo importante ruolo, nel pomeriggio dello scorso 14 luglio, era tangibile per i tanti che hanno avuto il piacere e, per quanto mi riguarda, l’onore di partecipare al compleanno del Centro Disturbi Alimentari di Palazzo Francisci.

Una realtà resa possibile per il contributo che nei 15 anni di attività del centro, Etab non ha fatto mai mancare e che, di certo, non verrà meno anche con l’attuale Consiglio di Amministrazione, ma soprattutto una realtà resa possibile e sviluppatasi grazie agli operatori, al personale medico, ai volontari che quotidianamente se ne occupano .

Nel giardino di Palazzo Francisci, animato dalle ragazze che ne sono ospiti e da un Silvio Muccino che le ha accompagnate con  sincero trasporto, un momento di serenità che ha fatto sembrare, almeno per una sera, facile ciò che facile non è, e che ha reso percepibile  che è possibile superare  difficoltà e problemi all’apparenza insormontabili.

Il ruolo sociale di Etab è, dunque, l’eredità più grande lasciata da chi ci ha preceduto e da chi, con  sensibilità e lungimiranza, ha contribuito alla creazione e al mantenimento nel tempo dell’Ente; eredità che, come da Statuto, spetta all’attuale gestione mantenere e valorizzare.

Il Presidente di Etab

Avv. Claudia Orsini

Musica all’ex Granaio con la Soñada, fra storia e sperimentazione

 

L’ ex Granaio di Montenero, magazzino agricolo di fine ‘800, ospiterà il prossimo 29 agosto lo spettacolo‘Contemporary future’: in concerto la Soñada di Christian Lavernier

 

Nasce dall’originale programmazione di Around Todi, cartellone di appuntamenti del Todi Festival che porterà il pubblico a conoscere luoghi alternativi e insoliti della città, la data del prossimo Mercoledì 29 Agosto alle 21 quando nell’ex granaio di Montenero debutterà in prima nazionale ‘Contemporary Future’.

Sarà presente il compositore Andrea Talmelli che presenterà in prima nazionale il pezzo Dreams.

La musica innovativa di Christian Lavernier prenderà forza attraverso la Soñada: uno strumento unico al mondo, dalle caratteristiche tecniche ed espressive inedite, nato dalla collaborazione dell’artista con un liutaio spagnolo.

“La Soñada – ha spiegato Lavernier parlando del progetto – è nata dal sogno di un suono che viene dal passato… Ci sono voluti alcuni anni di lavoro perché il liutaio Carlos Gonzales la costruisse, dandole vita, mettendoci tutta la sua esperienza e conoscenza… Quando La Soñada vide la luce, si presentò il problema delle corde. Come diceva Werner Heisenberg “il caso è deterministico”. Fu così che a questo viaggio si unì Mimmo Peruffo, (Aquila Corde) grande conoscitore dei segreti che si celano dietro una corda armonica… A loro, straordinari compagni in questa avventura, va il mio grazie per aver avuto la capacità di emozionarsi e di Sognare. La Soñada comincia il suo viaggio”.

Lo spettacolo porterà in scena l’avanguardia della ricerca musicale europea unita all’impatto visivo che abbinerà grandi compositori a maestri italiani dell’arte contemporanea. L’ex Granaio, ormai in disuso, era stato costruito alla fine del 1800 dalla famiglia Cortesi come edificio annesso all’attiguo Castello di Montenero, risalente al XV secolo e l’ente proprietario ‘Veralli-Cortesi’ ha scelto per il terzo anno consecutivo di metterlo a disposizione di Todi Festival per la rassegna Around Todi grazie alla quale viene confermata la vocazione di Todi Festival nel proporre un evento diffuso in grado di uscire dal centro storico fino a coinvolgerne alcune frazioni.

In qualità di Presidente dell’ente “Veralli Cortesi” – spiega Bruno Severi –  voglio manifestare tutto il mio apprezzamento per la scelta da parte del Todi Festival di ambientare una delle prime nazionali nell’ ex Granaio di Montenero: luogo di nostra proprietà e patrimonio storico architettonico di grande valore per la comunità tuderte. Il Castello di Montenero, meno conosciuto rispetto ai luoghi battuti dal turismo internazionale, trova così una bella opportunità di rilancio e valorizzazione, già avviata nel 2016  grazie alla collaborazione ormai triennale con il Todi Festival. Ci auguriamo che iniziative come questa, alla scoperta di una Todi meno nota eppure tanto preziosa, possano continuare nell’interesse della città.

La XXXII edizione di Todi Festival vi aspetta dal 25 Agosto al 2 Settembre 2018!

Comunicato stampa :“Puntualizzazioni sulla situazione del cinema a Todi “

 

Siamo, ovviamente, lieti che si parli di riapertura del cinema,  a un anno dalla sua scomparsa.  Ma dopo aver letto alcuni commenti lo siamo un po’ meno: sia come cittadini che come ex gestori.  Come cittadini ci fa senso l’ipotesi, anche solo adombrata,  di diventare una succursale ( di Marsciano o altra città fa lo stesso),  quando non è mai accaduto  e non si capisce perché dovrebbe accadere oggi.  Non si capisce, perché ricordiamo ( e qui diventiamo gli ex gestori)  che, oltre all’altra ipotesi di Todi Arte, esisteva anche l’offerta fatta da noi a suo tempo. L’abbiamo presentata,   all’indomani della chiusura, all’amministrazione  comunale  appena insediata, ne  abbiamo anche data pubblica notizia e qualcuno forse ricorderà.

Era in sostanza un’offerta che prevedeva la piena utilizzazione del Nido dell’Aquila, ora  aperto solo pochi giorni all’anno: un’apertura continuativa, sia  come cinema  ( lo era già stato  in passato), sia come sala da concerti.  A tale scopo l’Associazione si impegnava a dotare il locale di un pianoforte a coda Kawai da concerto.  Se la proposta fosse stata giudicata realizzabile e varata nei tempi giusti  (ripetiamo:  fu fatta alla fine di giugno) il cinema sarebbe potuto già ripartire da ottobre-novembre 2017. Per chiarezza precisiamo che si chiedeva la gestione ancora per tre anni.

E’ bene  dire, chiaro e netto, che non abbiamo avuto né riscontro né risposta e ci troviamo a dover sottolineare  non solo un’infrazione al dialogo, ma anche ( e ciò dispiace) una mancanza di riconoscimento (stavamo per dire “ di rispetto”) a chi per trentacinque anni ha assicurato il cinema a questa città, senza usufruire di alcun sostegno economico  che non sia stato quello della Curia, quando, per volontà  del vescovo Grandoni, confermata da Scanavino, decise di rinunciare alla cifra di affitto.   Decisione, come si sa, annullata dal vescovo oggi in carica.  Dalle amministrazioni comunali mai nulla.   A noi sembra, dunque, che  quella attuale,  trovatasi oggi a rappresentare quante altre  hanno  beneficiato per così lungo tempo di un  cinema per delega,  avrebbe dovuto riconoscere a chi glielo  ha assicurato, almeno  il diritto alla citazione  e degnarlo di una risposta, quale che fosse:  ovviamente una risposta motivata e articolata,  esattamente come era  articolato il progetto.  Una risposta e un successivo confronto, da cui sarebbe potuta uscire anche quella  risoluzione  che ancora non si è trovata.  E un’ulteriore domanda:  a fronte di una proposta concreta ed articolata, presentata secondo tutti i crismi della legge, non avrebbe dovuto il Comune confrontare progetti e decidere quello più utile ed economico per la  comunità?

Associazione Culturale Jacopone