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Apr 03

Reddito Irpef in Umbria: 2018, maglia nera a Todi

 

Todi il peggior Comune umbro sopra i 10 mila abitanti per quanto riguarda il reddito Irpef complessivo nell’ultimo anno fiscale. Lo fa sapere il Rapporto del settore Datajournalism di Mediacom043 che contiene i dati dei 92 Comuni della regione su dati del ministero dell’Economia e delle Finanze.

Todi è lontano dai livelli raggiunti prima che sopraggiungesse la crisi economica. Non solo: è anche l’unico che vede scendere il reddito pure nell’ultimo anno fiscale. Brilla invece Corciano, che ha già superato (e non di poco) i livelli di reddito pre-crisi. E si fanno notare anche San Giustino e Assisi, così come Bastia Umbria e Umbertide. Illustri sono coloro che però fanno compagnia a Todi, benché in territorio positivo: parliamo di Gualdo Tadino, Narni, Terni, Spoleto e Gubbio. Crescita debole a Perugia (+0,4%) nell’ultimo anno fiscale, così come Terni. Foligno deve ancora recuperare il 3,9% del reddito pre-crisi, Marsciano il 3,4%. A fondo classifica troviamo poi Marsciano (appena +0,3%).

Mediacom043 ha presentato i dati delle dichiarazioni presentate al fisco nel 2017, nel 2016 e nel 2009, in modo da poter verificare la situazione prima e dopo la crisi. Non solo: anche per verificare quale sia l’andamento nell’ultimo anno fiscale.

L’Umbria dimostra, complessivamente, di essere ancora sotto del 4,4% rispetto ai livelli del reddito complessivo precedente alla crisi. Per tornare ai livelli del 2008, quindi, occorrono ancora 557 milioni di euro. Todi, purtroppo, vede lontano il traguardo del ritorno ai redditi complessivi Irpef pre-crisi (-6,3%). Ma anche nell’ultimo anno fiscale, il Comune umbro dimostra di avere il freno a mano tirato. Laddove l’Umbria ha avuto un incremento del reddito dello 0,9% (+110,3 milioni), Todi è l’unica città oltre i 10 mila abitanti a presentare il segno ‘meno’. Parliamo di 0,7%, che significa un arretramento di 1,453 milioni di reddito Irpef annuo.

In conclusione, fa sapere il direttore del settore Datajournalism di Mediacom043, Giuseppe Castellini, “l’Umbria dimostra di avere messo alle spalle la recessione, ma la strada per tornare ai livelli pre-crisi è ancora lunga. Il recupero della regione è più lento della media italiana e, crescendo meno di molti altri, l’Umbria continua a perdere terreno in termini relativi, soprattutto con il Centro-Nord”. Su Todi: “La città è attraversata da una crisi che sembra non avere mai fine. Un’ombra che, in quel territorio, si allunga anche su Marsciano”.