UNA MAGGIORANZA SPACCATA ANCHE SULLE ENERGIE ALTERNATIVE, VUOLE NEGARE IL CONFRONTO PUBBLICO SUL TEMA

I gruppi consiliari del PD, Todi Civica, Per Todi con Ruspolini, Civici X e Sinistra per Todi hanno depositato in questi giorni una richiesta di Consiglio Comunale Aperto per discutere di come conciliare la necessaria transizione energetica con l’altrettanto necessaria tutela del paesaggio.
Il documento nelle premesse sottolinea con forza come la transizione energetica, nel favorire il passaggio dai combustibili fossili alle energie rinnovabili, sia uno strumento fondamentale e necessario per la salvaguardia dell’ambiente, per prevenire e combattere gli effetti dei cambiamenti climatici e per un più sostenibile modello di sviluppo economico. In tale ottica, i Comuni, che attraverso i piani regolatori dettano le regole urbanistiche, si trovano a dover gestire una complessa fase in cui la potenziale corposa nascita di impianti fotovoltaici e agro – voltaici, deve necessariamente trovare uno sviluppo armonico con il territorio. Questo affinché, parallelamente alla transizione energetica, sia garantita la tutela di ambiente e paesaggio, che oltre ad essere principio costituzionale, rappresenta per tutti la protezione di un enorme valore in termini sociali, culturali, economici e di qualità della vita. La rilevanza del tema e l’interesse generale correlato, meritano pertanto di essere condivisi e approfonditi dando spazio ai cittadini nella massima assise tuderte, anche in considerazione delle scelte che l’amministrazione comunale sta adottando sugli impianti in fase di realizzazione.
La proposta è stata discussa nell’ultima seduta della conferenza dei capigruppo, nel corso della quale i consiglieri di maggioranza si sono opposti alla convocazione del Consiglio grande, accampando motivazioni che non riteniamo credibili. Ciò che invece è emerso chiaramente è che su una questione così delicata e vitale per la nostra comunità, il centro-destra è spaccato e prova ad evitare il confronto pubblico, avendo al proprio interno forze politiche contrarie alle energie rinnovabili. Auspichiamo che il Presidente del Consiglio Comunale Tenneroni, prenda atto della richiesta firmata dalla metà dei consiglieri, e, interpretando appieno il ruolo istituzionale che ricopre, convochi in tempi rapidi il Consiglio Grande, nel rispetto dello Statuto comunale e soprattutto dei cittadini, che non possono pagare ogni volta i dictat dei singoli consiglieri di ciò che resta della maggioranza del Sindaco Ruggiano