Comunicato stampa : ” Il silenzio sull’ospedale testimonia l’inadeguatezza delle destre al governo di Todi…”

“..La difesa dell’ospedale diventi priorità per le opposizioni, i comitati e le singole personalità presenti in città…”

 

Nel silenzio e con l’accondiscendenza degli amministratori della città, continua l’opera di depotenziamento dell’ospedale di Todi. Dopo il disorientamento determinato dalla pandemia e con il graduale ritorno alla normalità i cittadini cominciano a toccare con mano le scelte scellerate della Regione Umbria in merito al futuro del nostro nosocomio: punto nascita chiuso, cittadini costretti ad emigrare a Perugia, quando va bene, per semplici esami diagnostici, visite oculistiche dirottate a Gualdo Tadino, chirurgia “a mezzo servizio”, per non parlare di un pronto soccorso ormai ridotto a centro di smistamento verso altre strutture.

È ora di dire basta a questo insopportabile gioco delle tre carte. Le destre umbre non hanno mai nascosto la volontà di privatizzare la sanità regionale, per questo attendiamo con preoccupazione la stesura del nuovo Piano Sanitario Regionale che, temiamo, molto probabilmente verrà presentato dopo le elezioni comunali di primavera. Non vorremmo arrivare a quell’appuntamento con un ospedale di fatto già chiuso.

Non vogliamo che l’ospedale di Pantalla venga sacrificato in nome di scelte che nulla hanno a che fare con la salute dei cittadini di Todi e della Media Valle del Tevere, né che diventi merce di scambio per interessi particolari a scapito di quelli della collettività

A questo noi ci opporremo! La Sinistra per Todi ritiene sia giunto il momento che le forze politiche di opposizione, i comitati, le associazioni, i singoli cittadini che giudicano vergognoso il depotenziamento dei servizi sanitari della Media Valle del Tevere, assumano la questione della difesa del nostro nosocomio come priorità tra le iniziative dei prossimi mesi. Con o senza il sostegno dell’amministrazione comunale di Todi che sta mostrando tutta la sua inadeguatezza nel governo del nostro territorio.