Lega Todi, approvata la linea di indirizzo su Fcu

 

Il Consiglio comunale di Todi ha approvato la linea di indirizzo presentata dalla Lega sui problemi legati all’interruzione del servizio ferroviario ex – FCU e sul relativo servizio sostitutivo a cui la popolazione si è dovuta adattare a seguito della politica regionale del PD. Soddisfatti gli esponenti della Lega, il capogruppo Francesca Peppucci, il Consigliere Enzo Boschi e il Vice Sindaco Adriano Ruspolini. “Il documento approvato – dichiara il capogruppo Peppucci – è frutto di un lavoro che non si ferma alla richiesta politica, ma si basa nell’esperienza di decine di persone che sono state interpellate per documentare la situazione quotidiana, cittadini oggi penalizzati da scelte fallimentari, in capo al PD regionale che tendono ad isolare sempre più l’Umbria. Come Lega siamo molto soddisfatti per l’approvazione di questo atto di indirizzo migliorato anche attraverso l’emendamento aggiuntivo che è stato approvato e che ha permesso di unire la nostra proposta con quella presentata dagli altri gruppi di maggioranza”. Con questo atto il Consiglio impegna il Sindaco e la Giunta a rapportarsi con la Regione Umbria per facilitare l’acquisto dei biglietti prevedendo maggiori punti vendita e nuove forme di acquisto (distributori automatici e acquisto online),  aumentare la sicurezza nelle stazioni con una maggiore illuminazione, chiedere un maggior numero di  controllori così che possano sostituire gli autisti nel verificare le timbrature e rendere più fruibile il viaggio. In particolare è stato chiesto che sia attivata la riduzione del costo di abbonamenti e di biglietti fino al ripristino della tratta ferroviaria. “Sono 2 anni che Todi deve accontentarsi di un servizio sostitutivo al treno senza conoscere i tempi di riapertura della linea ferroviaria, situazione che crea difficoltà non solo a studenti e lavoratori, ma che lede anche la nostra economia locale. Abbiamo formulato proposte concrete dirette a limitare i disagi subiti dai cittadini. L’atto è stato approvato solamente dai gruppi di maggioranza, l’opposizione senza dare alcuna motivazione di dissenso in merito, ha preferito abbandonare i banchi consiliari e non partecipare al voto. Le responsabilità di questa situazione ha un nome ed un cognome che è Partito Democratico, ma il Pd locale, cercando maldestramente di non riconoscere il problema, ci viene a dire (testualmente) “è un tema superato”. Questi signori, vadano a chiedere ai pendolari, a chi ha dovuto abbandonare il servizio pubblico a favore di quello privato e ai disabili se quella della ex-Fcu è una questione superata! L’attuale amministrazione ha a cuore il tema della mobilità e lo ha dimostrato con le ottime risposte che ha saputo dare alla cittadina a seguito dei tagli imposti dalla Regione sul trasporto pubblico locale. Noi consideriamo la questione della ex-fcu rilevante per la città di Todi. Il resto sono chiacchiere che lasciamo a chi purtroppo vuole nascondersi dietro ad un dito”.