Variante di Ponte Rio, la Lega di Todi spiega la sua posizione Toni Aiello: “In questa fase, considerato che la variante di Ponte Rio non rientra tra gli accordi programmatici della maggioranza che sta amministrando il comune di Todi, coerentemente si è astenuta”

 

Il 20 dicembre si è svolto un consiglio comunale che potremmo definire strategico per il futuro della città di Todi. L’adozione a maggioranza della variante di Ponte Rio costituisce il primo, ma essenziale passo per la conclusione del contratto di quartiere. La Lega di Todi si è espressa, in campagna elettorale, in maniera chiara contro l’apertura di un nuovo centro commerciale e contro la realizzazione di nuovi negozi. Il vecchio progetto permetteva, infatti, la realizzazione di oltre 30 attività commerciali,  artigianali, uffici e servizi, il che sarebbe stato sicuramente nefasto per la città. Le modifiche apportate in sede di adozione della variante, sicuramente migliorano il progetto, per il quale permane una contrarietà di fondo,  ma non risolvono completamente il problema dal nostro punto di vista. Non potendo rinviare in eterno una pratica, ma volendo risolvere i problemi della città per migliorarla, la nostra idea era e rimane quella di poter inserire in sede di adozione anche l’ipotesi  di realizzare uno spazio di aggregazione a completamento dell’opera e in aggiunta alla zona verde, proprio per rendere, anche dal punto di vista sociale, l’opera più consona alla città di Todi. Tale questione è stata ribadita magistralmente dal nostro capogruppo Francesca Peppucci e in commissione dalla Presidente Antonella Marconi.  Non risultando, allo stato, indicazioni precise in tal senso, sebbene deve registrarsi un pubblico impegno del Sindaco e della maggioranza  ache, in sede di osservazioni, si possano inserire tale migliorie, in tale logica ci si è espressi in Consiglio con l’astensione.

Ferma, dunque, la contrarietà ad un’ opera non da noi voluta e non da noi portata in consiglio, ricordiamo, infatti, che la prima discussione e le decisioni sono state prese dalla Giunta Rossini, ripeto in tale logica si deve leggere il coerente voto di astensione della Lega di Todi. Una astensione che, ovviamente, se saranno apportate le ulteriori migliorie ritenute essenziali per migliorare un progetto nato male e che l’attuale amministrazione si è trovata nella indifferibile necessità di risolvere, a queste condizioni la Lega sicuramente assicurerà un parere positivo. In questa fase, considerato che la variante  di Ponte Rio non rientra tra gli accordi programmatici della maggioranza che sta amministrando  il comune di Todi, coerentemente si è astenuta. Amministrare una citta sicuramente comporta delle scelte , non sempre facili ma la Lega non darà mai il proprio voto per opere  che stravolgano e distruggano l’economia della città. Subito dopo le festività natalizie sarà nostra cura sollecitare l’amministrazione al fine di organizzare una assemblea per illustrare la variante, come tra l’altro ribadito nel comunicato redatto e sottoscritto da tutte le forze che rappresentano la maggioranza in consiglio. Come Lega sarà nostra cura ascoltare i cittadini e le associazione produttive della nostra città per migliorare ulteriormente   un progetto che la città sembra non volere, ma che la sinistra nella passata legislatura ha prodotto, ma non ha avuto poi il coraggio di completare . Saranno i nuovi amministratori a portare a casa questa opera e sarà nostra cura migliorala per renderla il più possibile idea alla nostra città. Bene, dunque, aver aumentato le metrature per la realizzazione delle attività commerciali, bene l’impegno per il completamento della zona verde , ancora meglio se si riuscirà a realizzare anche un centro di aggregazione. Dunque continuiamo il lavoro per migliorare ponte Rio e Per ridare a Todi quella centralità persa da anni per responsabilità unica dei governi locali di centro sinistra.