Todi Civica interviene sull’applicazione della tassa di soggiorno

 

Con delibera di Consiglio Comunale, il 26 Ottobre 2017, la maggioranza ha approvato l’applicazione della tassa soggiorno e il relativo regolamento.
La nuova tassa è stata approvata nonostante la contrarietà delle associazioni di categoria locali, delle forze politiche di opposizione e di due consiglieri di maggioranza.
Abbiamo ritenuto e ancor più oggi riteniamo questo ennesimo balzello un errore in termini generali ed in particolare per Todi, città che, al contrario, dovrebbe trovare misure per incentivare la permanenza presso le proprie strutture ricettive e non omologarsi a chi chiede soldi ai turisti per farne nom si sa bene cosa.
La tassa verrà applicata a tutte le strutture ricettive, alberghiere ed extralberghiere, ma  solo le prime potranno usufruire di uno sconto sulla tassa sui rifiuti. Inoltre  è previsto che  l’applicazione dell’imposta di soggiorno è parta dal primo gennaio 2018, quando gran  parte dei pacchetti turistici sono stati gia venduti, con un carico  diretto quindi sulle  strutture ricettive che non possono modificare le offerte. Per tali ragioni, il consigliere comunale del movimento Todi Civica ha presentato un ordine del giorno in cui si chiede di modificare io regolamento
spostando i termini dell’applicazione dal primo gennaio al primo giugno 2018. Di inserire nel novero delle esenzioni i gruppi organizzati che pernottano in un numero superiore a 20 unità. Che la tassa di soggiorno non venga applicata dal quinto giorno di permanenza in poi. Che una parte dei proventi, nella misura del 20%, sia destinata alla riduzione delle imposte anche per le strutture extralberghiere.
Todi Civica