Depuratore a Cascianella, sospesi i lavori. I dettagli del progetto sotto la lente di un super esperto

 

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Il Comune chiama, Umbra Acque risponde: sospesi i lavori per la realizzazione del nuovo depuratore a Cascianella, i dettagli del progetto saranno ora approfonditi da un “ingegnere di grande esperienza e di notevole competenza”.

Queste le notizie contenute nella nota che il gestore del servizio idrico ha inviato all’attenzione del sindaco di Todi, Antonino Ruggiano, dell’Autorità regionale in materia di rifiuti ed idrico (Auri) e della Regione Umbria, in risposta agli approfondimenti richiesti da Palazzo dei Priori lo scorso 27 luglio.

Come noto, dopo avere già sollevato numerose perplessità all’inizio di luglio, la giunta municipale è nei giorni scorsi tornata sul tema del depuratore di Cascianella, evidenziando le valutazioni del geologo Gianluca Bencivenga e sottolineando come l’area in cui sono stati avviati i lavori per la realizzazione dell’opera – oggetto di un accurato approfondimento dal punto di vista geologico ed idrogeologico – sia a rischio frane e dunque persistano evidenti pericoli per la stabilità dell’infrastruttura e, soprattutto, per i cittadini.

Le “esigenze di ulteriore approfondimento istruttorio” avanzate dall’amministrazione tuderte – dice ora l’ad di Umbra Acque, Tiziana Buonfiglio, saranno dunque prese in carico da “un ingegnere di grande esperienza e notevole competenza nel settore, che non ha partecipato ad alcune fase della progettazione dell’intervento in questione per relazionare circa le situazioni riscontrate ed evidenziate” nella relazione Bencivenga “e di come queste siano state trattate a livello progettuale con evidenza delle relative soluzioni adottate”.

“Data la complessità della vicenda” prosegue la nota di Umbra Acque, sono state date “cautelativamente disposizioni alla direzione lavori di sospendere tutte le attività inerenti la realizzazione delle reti e degli impianti previsti dal progetto, ad eccezione delle opere di consolidamento del versante, la cui interruzione determinerebbe, per contro, pregiudizio alla stabilità dei pendii”.