La Commissione Europea blocca l’Italia: basta ai molluschi trattati con acqua ossigenata. L’esecutivo europeo mette fine alle polemiche e chiude il caso portato alla luce dall’interrogazione dell’europarlamentare Pd Renata Briano. Tutto nasce con una nota di febbraio 2016 della Direzione Generale per la Sicurezza e l’Igiene degli Alimenti e la Nutrizione del Ministero della Salute che ha modificato il precedente testo consentendo l’uso dell’acqua ossigenata nei molluschi cefalopodi (ovvero polpi, seppie, totani, calamari, ecc..) in quanto in questi pesci, se utilizzata in giusta misura, non porterebbe al rilascio dell’istamina e dunque non dovrebbe essere considerata pericolosa. La pratica viene utilizzata per sbiancare i molluschi rendendoli esteticamente più gradevoli e facendoli dunque sembrare più freschi.





