Comunicato stampa: “Perché si spopolano i centri storici dei piccoli paesi?”

 

Perché si spopolano i centri storici dei piccoli paesi? Più e più volte mi sono posto questo interrogativo, cerco di darmi una risposta ma non riesco o forse non voglio capire il perché, oppure quello che ho compreso non mi piace . La modernità con le sue false comodità pian piano, quasi senza accorgercene ci ha portato ad uno stile di vita che mal si coniuga con queste nostre piccole città. Quando vado in centro a Todi e ricordo tutte quelle botteghe che oggi non ci sono più, le serrande abbassate, il senso di abbandono che ne consegue mi fa venire una malinconia profonda. Ripenso questo paese soltanto 40 anni fa, quanto era diverso, come era vissuto pienamente dalla sua gente! Poi è arrivata la modernità, si sono aperti i primi centri commerciali nelle periferie, con la comodità di poter fare la spesa infilando il tutto nell’automobile, a prezzi più bassi di quello che si potevano permettere di poter praticare i piccoli commercianti.
Eravamo tutti contenti dei risparmi che si ottenevano e di non dover fare delle camminate con il peso della spesa nella borsa. Così pian piano soccombendo alla concorrenza della grande distribuzione molti dei nostri piccoli negozi hanno iniziato a chiudere, pochi si sono spostati in periferia ed altri purtroppo hanno abbassato definitivamente le saracinesche. Questo è stato per noi vero benessere, un miglioramento della qualità della vita? I proprietari di questi centri commerciali con i loro incassi fanno degli investimenti, ma non nel territorio che li ospita, loro portano i soldi incassati
dove meglio gli aggrada, dove gli è più utile per i loro guadagni. Il piccolo commerciante locale invece spendeva per beni e servizi nella sua comunità, se aveva bisogno di un idraulico, di un imbianchino, un artigiano, una cena al ristorante, una lavatrice, oppure di costruirsi una casa, sempre nella nostra zona rimanevano la gran parte dei denari, sempre nella nostra zona altre persone lavoravano creando così un’ economia circolare, ove tutta la comunità ne traeva beneficio e prosperità. Purtroppo oggi non è più così. Pertanto guardo con interesse qualunque iniziativa possa prendere questa giunta comunale a favore dei piccoli commercianti e degli artigiani locali. L’iniziativa non deve essere soltanto a sostegno dei nuovi esercizi, ma, anche i negozianti e gli artigiani esistenti devono essere aiutati a sopravvivere, per il bene di tutti . Se vogliamo che il nostro meraviglioso centro non diventi una città fantasma, oppure di seconde case per coloro che vogliono venire qui qualche giorno l’anno, c’è necessità di muoversi e in fretta. Il MoVimento Tuderti 5 Stelle appoggerà qualunque iniziativa a favore di Todi e della sua gente, senza pregiudizi verso nessuno però attenti a osteggiare le false promesse, come già avvenuto per il progetto della variante urbanistica di Ponterio.