CORCIANO, BCC UMBRIA RIPORTA UNO SPORTELLO BANCOMAT NEL CENTRO STORICO

 

Già attivo dal giorno di apertura del Corciano festival, il nuovo bancomat di Bcc Umbria installato nel centro storico della città, accanto al palazzo comunale, è stato inaugurato venerdì 10 agosto. La notizia potrebbe chiudersi qua, se non fosse che la reintroduzione di questo servizio all’interno del borgo si carica di molti significati e contenuti. Da circa un anno, infatti, Corciano ne era rimasto privo a causa della decisione aziendale della banca che gestiva il precedente bancomat di rimuoverlo. Ciò aveva creato non pochi disagi alla cittadinanza e portato l’amministrazione comunale a muoversi subito per poter reintrodurre questo servizio, particolarmente importante in un piccolo borgo, soprattutto nei mesi estivi quando questo si affolla di turisti e visitatori. Grazie alla storica sinergia con Bcc Umbria, istituto di credito cooperativo che da un lato ha le sue radici proprio nel territorio corcianese, a Mantignana, è stato così possibile dotare nuovamente la città di uno sportello automatico per prelevare denaro come hanno spiegato Marcello Morlandi, direttore generale di Bcc Umbria, Fiorello Primi, presidente dell’associazione I borghi più belli d’Italia, di cui Corciano è membro, e il sindaco Cristian Betti insieme a vari componenti della Giunta comunale.

“Quello di oggi – ha esordito il sindaco – può sembrare un piccolo evento, ma è invece di una portata enorme, sia a livello simbolico che di inversione di tendenza. Fiorello Primi, sulle pagine del Corriere della Sera, aveva denunciato le difficoltà che stanno affrontando i borghi di tutta Italia con la perdita di servizi come quelli postali, bancari e sanitari. Noi, invece, andiamo in senso contrario anche grazie al rapporto costruito nel tempo con una banca fondamentale per il nostro territorio, da sempre attenta alla vita della nostra comunità. Bcc Umbria ha dato un’ulteriore dimostrazione della sua vicinanza ripristinando un servizio, pur sapendo di non guadagnarci e forse di perderci, ma scommettendo nei borghi, spina dorsale del nostro Paese”. “L’economia per essere utile – ha sottolineato Morlandi – deve avere anche una componente etica. Non si può sempre sacrificare tutto all’ultima riga del conto economico. Ci sono cose che aumentano il loro valore e lo moltiplicano nel tempo: tra queste il patrimonio di cultura, storia e tradizione dei nostri borghi. In questi ultimi anni, però, stiamo rischiando di vedere i piccoli centri storici abbandonati ed emarginati. Noi, invece, non vogliamo perderli e questo è il motivo che ci ha spinto ad andare controcorrente, a essere, insomma, una banca differente. Bcc Umbria, anche in questa sua nuova veste e nelle sue nuove dimensioni, sarà sempre attenta al suo storico territorio di competenza”. “La presenza di uno sportello bancario e di un ufficio postale – ha ricordato Primi – fa parte dei parametri che vengono valutati per l’ammissione di un borgo all’interno dell’associazione. Un bancomat è utile per i residenti che non si devono spostare continuamente per prelevare contante, ma anche per i turisti. Non dare la possibilità di prendere moneta per fare acquisti è un segnale negativo per tutto il sistema paese. Ringrazio Bcc Umbria per questa operazione e mi auguro che possa continuare su questa strada di valorizzazione dei piccoli centri. Sebbene con poca validità economica, questo è un grande contributo, utile al sistema umbro del turismo, e una soddisfazione per i residenti dei piccoli centri”.

VARATO IL PROGRAMMA DELLA FESTA A TODI DI SANTA MARIA DELLA CONSOLAZIONE

 

L’edizione 2018 della tradizionale Festa della Consolazione dell’8 settembre a Todi, si prospetta ricca e interessante, non solo per la concomitante ricorrenza dei 510 dall’avvio della bramantesca fabbrica, ma anche grazie alla sensibilità ed alla collaborazione di cittadini, enti, associazioni, artisti e musicisti, oltre che dell’importante patrocinio e della collaborazione della Regione Umbria e del Comune di Todi.

Tra le novità di maggior rilievo di questo anno, vi è la terza edizione del “Festival di Musica Sacra di Todi“, realizzato in collaborazione e con il patrocinio del Pontificio Istituto di Musica Sacra di Roma, Conservatorio vaticano e prestigioso centro di studio e diffusione della Musica Sacra nel mondo. La Direzione artistica del Concerto è affidata al Maestro Mons. Vincenzo De Gregorio Direttore del PIMS e dal Maestro Prof. Emiliano Leonardi (Associazione “Suoni dal Legno”) già attivo a Todi per le precedenti edizioni del Festival di Musica Sacra, alcune edizioni del Todi Festival e per i recenti concerti estivi dal 25 luglio al 15 agosto organizzati da “Suoni dal Legno”.

La festa si articolerà nella settimana dal 5 al 9 settembre 2018, con appuntamenti in grado di prolungare, nel piacevole clima settembrino, la vita culturale, sociale e turistica della città.

Il concerto inaugurale si terrà giovedì 6 settembre alle 21 nel suggestivo scenario del Tempio della Consolazione e vedrà protagonista, con musiche di Musiche di Liszt e Schumann, dall’Accademia Nazionale “Pëtr Il’ič Čajkovskij” di Kiev la giovane seppur affermata pianista internazionale Ielyzaveta Pluzhko
Il 7 settembre alle ore 19.15 sarà la volta dell’affermatissimo Duo “LL” di chitarra formato da Emiliano Leonardi e Sandro Lazzeri che si sibiranno con musiche di Palestrina, Bach, Mozart e Bhrams.
Concluderà la rassegna la Corale “Edi Toni” di Narni, diretta dal Maestro Paolo De Santis con Musiche di Palestrina, Monteverdi e Pedini. Si esibirà all’Organo il Maestro Angelo Bruzzese già ospite nelle precedenti pre-edizioni del Festival di Musica Sacra.

Il giorno 7 settembre in collaborazione con la ditta “Caffè della Consolazione di Brunella Brunelli” si terrà (presso la terrazza panoramica all’ombra del Tempio della Consolazione) il concerto del trio d’Autore “Rino Gaetano Band”, direttamente da Civitavecchia.
Il giorno 8 settembre 2018 sono previste attività di animazione in favore dei più giovani. Il Programma “Aspettando i Fuochi” è stato realizzato in collaborazione con l’Associazione Culturale “Cittadini Protagonisti Onlus” e la ditta “Caffè della Consolazione di Brunella Brunelli”.
Dalle ore 16 sul prato della Consolazione il gruppo di animazione “Be Happy Show” curerà l’animazione per bambini con giochi di gruppo, bolle di sapone giganti e truccabimbi.
Dalle ore 19 alle ore 20 Riccardo catria si esibirà presso la terrazza del Caffè della Consolazione nell’atteso programma “Riccardo Catria Live”. Dalle ore 22,30 alle ore 2,00 sarà la volta del “DJ SET by Insomnia Events”: i migliori DJ umbri che si alterneranno alla Consolle per una serata, restando in tema di fuochi, “scintillante”.

Riconfermati, visto il grande successo delle scorse edizioni, il concorso fotografico “Polvere di stelle sul Tempio della Consolazione”, ormai giunto alla sesta edizione e la quarta edizione del concorso per poesia “Todi, La Città che amo” il cui regolamento sarà noto subito dopo l’avvio dell’anno scolastico al fine di sensibilizzare le tematiche dell’arte presso i ragazzi delle scuole di ogni ordine e grado.
Particolarmente interessante anche il programma religioso, con una processione che dalla Chiesa del Crocifisso proseguirà fino al Tempio della Consolazione nella serata del 7 (ore 21), oltre, naturalmente, alla solenne concelebrazione, presieduta da S.E. Mons. Benedetto Tuzia Vescovo di Orvieto–Todi, prevista come di consueto per l’8 settembre alle ore 18. S.E. Mons. Benedetto Tuzia Vescovo di Orvieto–Todi nell’ambito della suddetta messa solenne affiderà alla “Madonna del Campione” la sua prossima Visita Pastorale alle Parrocchie della Diocesi.

Il giorno 8 settembre, come da tradizione decennale, non mancherà la tradizionale e ricca pesca di beneficenza organizzata dall’attivissimo Gruppo Volontario Vincenziano di Todi.
A chiusura della giornata dell’8 settembre, nel rispetto di una tradizione ultrasecolare, il grandioso spettacolo pirotecnico realizzato dall’apprezzatissima ditta Luminar di Stefano Marianeschi.
Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito.
Il programma, articolato su più giorni, realizzato grazie alla collaborazione di tante realtà cittadine e non, renderà ancora più interessante la permanenza a Todi di turisti e pellegrini, e contribuirà ad accogliere al meglio i cari tuderti lontani che ogni anno tornano nella “Città che amano” per la Festa della Consolazione.

Stefano Benazzo, il fotografo dei relitti espone a Bevagna

 

Artista a tutto tondo. Personaggio poliedrico ed uomo dotato di una grande signorilità,cittadino del mondo ma legato a Todi e non solo perchè vi abita. Fotografo di relitti di navi e imbarcazioni spiaggiate, con la passione anche per i trenini elettrici, i plastici dei treni e delle locomotive a vapore vivo. Autore, nel 2017, del libro ‘Wrecks/Relitti’, con più di immagini di relitti spiaggiati. È Stefano Benazzo, classe 1949, residente a Todi, ma famoso in tutto il mondo. Anche grazie al modello in scala 1:100 dell’Amerigo Vespucci, in esposizione permanente a Palazzo Marina, a Roma.

Fino al 26 agosto, Benazzo espone a Bevagna due serigrafie di due relitti. In una mostra collettiva, chiamata “In limine. In chartis mevaniae 2018”, dove ognuno degli artisti presenti ha dovuto utilizzare lo stesso modello cartaceo. “E’ un’esposizione molto interessante proprio perché il supporto cartaceo è uguale per tutti”. Si può visitare presso la chiesa di Santa Maria Laurentia.

Ma, come detto, Stefano Benazzo è poliedrico. Anche se il suo amore per i relitti traspare sempre. E forse c’è una spiegazione, quasi psicoanalitica: “Quando avevo 12 anni, vidi nelle campagne romane i resti in legno dell’Arca di Noè, utilizzata per il film ‘La Bibbia’. Evidentemente, questo è stato un evento che mi ha segnato parecchio”. A 18-19 anni la prima foto, casuale, di un relitto. Poi, dopo la pensione, più di 200 scatti in giro per i cinque continenti.

Ha fatto 37 mostre personali, ha partecipato a più di 30 collettive, ci sono sei cataloghi, il libro di cui abbiamo già detto, ma altri due in rampa di lancio. Il primo, che uscirà a settembre, con istantanee delle tradizionali barche in legno greche spiaggiate; il secondo, a caccia di editore, in cui l’artista fa parlare i relitti. Ne vengono fuori racconti a metà tra la storia e la fantasia: “Per me i relitti sono qualcosa di vivo perché sono il luogo in cui hanno vissuto persone vere, reali. Io, quando fotografo un relitto, vedo i costruttori, gli architetti, i marinai, i pescatori, coloro che hanno effettuato salvataggi. Ecco perché il relitto parla, e racconta”.

Un’altra grande passione di Benazzo, come detto, sono i treni. E’ tra l’altro vice presidente della World Alliance of Tourist Trams and Trains (Wattrain), insomma, l’associazione mondiale che si occupa di promuovere i treni turistici: “In Italia, purtroppo sono pochi; all’estero, invece, vengono valorizzati come meritano”. Il tutto parte da un ‘dovere’ che Benazzo sente dentro: “Quello della memoria”. Non dimenticare il passato. Anzi, riportarlo in superficie.

Todi OFF incontra cittadini e operatori.

 

Todi OFF | Futuro anteriore rassegna di teatro contemporaneo di Todi Festival presenta la sua seconda edizione e annuncia il suo appoggio alla prima manifestazione nazionale per la Cultura del prossimo 6 ottobre.Domenica 26 agosto alle ore 17.00 nella Sala del Consiglio comunale di Todi avrà luogo infatti un momento di riflessione e confronto sulla rassegna e la sua grammatica dedicato ai cittadini, agli operatori e alla stampa. Nel corso dell’incontro sarà annunciato il supporto della rassegna alla prima Manifestazione nazionale unitaria per la Cultura e il Lavoro che avrà luogo a Roma in ottobre.

Un Festival di cosi lunga ed importante tradizione come quello che ho l’onore di dirigere – dichiara Eugenio Guarducci – ha il dovere di sensibilizzare l’opinione pubblica e l’ambiente culturale della nostra Regione su temi che sono diventati impellenti e non piu’ procrastinabili. Questioni che riguardano il futuro della Cultura del nostro Paese troppo spesso soffocata da un diffuso disinteresse e da una ingiustificabile miopia politica. Istanze che sono ben rappresentate dal Manifesto che i promotori della Manifestazione Unitaria di Roma hanno stilato e che il Todi Festival intende sottoscrivere con convinzione

Dopo i saluti del Direttore Artistico di Todi Festival Eugenio Guarducci seguirà l’intervento del Direttore della Rassegna Todi OFF Roberto Biselli e di Sergio Lo Gatto, critico teatrale e responsabile del workshop Teatro e Critica Lab | Infinito futuro.

Tra gli obiettivi primari del Todi Festival la valorizzazione di arte e cultura ma anche la creazione di un saldo rapporto con il territorio: sia con i suoi potenziali spettatori che con tutti gli artisti e gruppi della danza e del teatro che vi operano.

La presentazione avrà termine alle 18.30 per permettere ai partecipanti di assistere allo spettacolo “Oh Gregor!…” di Danilo Cremonte e HumanBeings, primo spettacolo della sezione Todi Off in programma alle 19.00 al Teatro Nido dell’Aquila e ad ingresso gratuito su prenotazione.

Per prenotare il biglietto dello spettacolo questi i riferimenti:

 

MUSICA PER I BORGHI: PRESENZE RECORD PER CELEBRARE I GRANDI DELLA MUSICA ITALIANA

 

Pescatori: “Diecimila persone alla finale in omaggio a

Pino Daniele diretta dal maestro Vessicchio”

 

Musica popolare e grande qualità è il format vincente di ‘Musica per i Borghi’, il festival itinerante che anche quest’anno ha animato le piazze e i borghi di Marsciano e accompagnato il pubblico in un viaggio sonoro sulle rotte della grande musica italiana. La 16esima edizione ha confermato che il festival gode di ottima salute e continua a riempire piazze con artisti e spettacoli che coniugano musica d’autore e solidarietà. Il tutto abbinato ai sapori delle eccellenze italiane dello street food. Più che positivo il bilancio del direttore di ‘Musica per i Borghi’ Valter Pescatori. “È stata un’edizione speciale – ha commentato – e piena di sorprese. Siamo molto soddisfatti, abbiamo allestito un cartellone di qualità: 8 concerti con vari generi musicali a cui si sono affiancati 4 appuntamenti dello Street food festival e serate con dj per i giovani, che hanno fatto registrare circa 52mila presenze”. Come sempre c’era una grande attesa per la serata finale. “Fiore all’occhiello – ha sottolineato Pescatori – è stato il concerto omaggio a Pino Daniele, ideato, arrangiato e diretto dal maestro Peppe Vessicchio, un ritorno in grande stile grazie al quale il festival ha ritrovato le sue origini. Come da tradizione, il maestro ha proposto uno spettacolo inedito scaldando l’anima dei 10mila spettatori presenti, in cui ha coinvolto Mario Biondi, Tullio De Piscopo e Gigi Finizio, artisti molto legati al grande bluesman mediterraneo, insieme alla sua orchestra ritmo-sinfonica di 35 elementi”. Significativa anche la presenza di una delegazione di Castelluccio di Norcia, invitata “in segno di amicizia e vicinanza”. “Speciale” lo spettacolo tra musica d’autore e solidarietà ‘Il nostro caro angelo’ in omaggio a Lucio Battisti con il maestro Mogol e le Custodie cautelari. “Una serata – ha proseguito Pescatori – costruita insieme a un brillante gruppo di donne marscianesi e coordinata dalle associazioni ‘Società delle estranee’ e ‘Liberamente donna’, che abbiamo fortemente voluto per aumentare la consapevolezza sul tema della violenza sulle donne. Un’esperienza positiva, da ripetere. Ringraziamo la rete dei servizi antiviolenza presente sul territorio e in Umbria, le tante attività del centro storico che hanno aderito all’iniziativa e che ha permesso una raccolta fondi a favore di donne e minori dei Centri antiviolenza di Perugia e Terni”. Molto apprezzati anche gli spettacoli nelle suggestive location dei borghi (Spina, Castello delle Forme, Villanova e Castiglione della Valle). “Il festival – ha precisato Pescatori – è nato per valorizzare i piccoli gioielli presenti sul territorio dove ogni anno proponiamo concerti mirati e di qualità per esaltarne le bellezze ambientali e storico-artistiche. La gratuità degli spettacoli è un valore aggiunto del festival che continua a crescere grazie al sostegno di sponsor privati e istituzioni nonostante il momento economico delicato che stiamo ancora vivendo. Tuttavia, per continuare a tenere alto il livello qualitativo del festival stiamo valutando l’idea di proporre qualche evento a pagamento”. Confermato anche il successo dello Street food & music festival con famosi cibi da strada provenienti da tutta Italia abbinati a serate con dj set e band live a fine concerto. “Un appuntamento – evidenzia Pescatori – all’interno del festival, per il terzo anno consecutivo, che realizziamo grazie all’aiuto di un bel gruppo di persone, tra cui molti giovani”. Un festival sempre più strutturato che guarda avanti, forte anche del supporto delle associazioni di volontariato del territorio grazie alle quali è possibile offrire eventi di qualità nel rispetto degli standard di sicurezza.

 

IL FESTIVAL FEDERICO CESI MUSICA URBIS PROSEGUE

 

   

Prosegue il Festival Federico Cesi Musica Urbis con la ricca programmazione della sua undicesima edizione, in scena fino al 2 settembre per poi riprendere con l’ultimo appuntamento a ottobre.

Venerdì 10 agosto alle 21.30, al chiostro di san Francesco a Trevi, si terrà il concerto ‘Firework violin’, di cui saranno protagonisti il violino di Vadim Brodski e il pianoforte di Jongrey Kwag. Vadim Brodski, ultimo astro della grande scuola violinistica che ha dato i natali a David Oistrach e Isaac Stern, è il discendente di Adolph Brodski, famoso per essere stato il dedicatario e primo esecutore del concerto per violino e orchestra di Tchaikowsky. Primo violinista russo a essersi esibito per papa Giovanni Paolo II, eseguirà al Festival un programma pirotecnico su musiche di Beethoven, Schumann, Vitali e Saint-Saens.

Si prosegue sabato 11 agosto alle 18.30 alla Chiesa di San Francesco, sempre a Trevi, con ‘Resonate Organa: l’Inferno’, serie di tre concerti liberamente ispirati alla Divina Commedia di Dante Alighieri, nel quale si esibirà Angelo Bruzzese all’organo. La serie, che rispetta il viaggio dantesco attraverso l’Inferno, il Purgatorio e il Paradiso, presenterà a ogni appuntamento brani rari e pregiati come il Madrigale intavolato di Luzzaschi ‘Quivi Sospiri e Pianti’ composto sul testo del terzo canto dell’Inferno.  L’ingresso all’evento è su prenotazione obbligatoria (massimo 30 posti, per informazioni: www.festivalfedericocesi.com, 393.9145351).

Sempre Trevi, con i suoi luoghi più belli, ospiterà, martedì 14 agosto dalle 19.30 in poi, l’evento ‘La Città Che Suona’ con installazioni e performance musicali diffuse in uno dei borghi più belli d’Italia, un percorso esperienziale che si snoderà lungo le vie, le piazze e i monumenti più belli: concerti al buio, video-istallazioni, piano-time, musica al tramonto e uno spazio sonoro anche per i più piccoli che mixerà il bello in musica con il bello architettonico dei luoghi che ospiteranno gli eventi.

Si apre quindi la serie dedicata alla musica antica e barocca con la splendida voce di Emma Kirby (lunedì 20 agosto) e la chitarra barocca di Rosario Cicero (martedì 28 agosto). Ancora a Spello il Concerto barocco di venerdì 17 agosto e poi, barocco ma non troppo con il ‘Barocco stravagante’ di sabato 18 agosto al Chiostro di san Francesco a Trevi.

Caratteristica del Festival Federico Cesi è quella di dare la possibilità non solo di godere di musica e artisti di altissimo livello, ma anche di vivere luoghi meravigliosi e solitamente non sempre accessibili dell’Umbria, come il chiostro di san Francesco a Trevi, riaperto al pubblico dopo il restauro, e in orario serale proprio per i concerti di questo evento, la Chiesa di San Francesco a Trevi che ospiterà in via del tutto eccezionale il concerto d’organo durante la Mostra sui Capolavori del Trecento e in notturna la Chiesa di Sant’Andrea a Spello che si fregia del famoso affresco del Pinturicchio.

Novità di questa edizione, le collaborazioni con il Sistema museo di Trevi e Montefalco e con quello di Spello che consentiranno l’ingresso ridotto ai concerti a pagamento per coloro che esibiranno il biglietto di visita rispettivamente alla mostra ‘Capolavori del Trecento’ e alla Villa dei mosaici. Per il programma completo della manifestazione: www.festivalfedericocesi.com.

DROGA: “SERVE UN LAVORO DI SQUADRA SU FATTI CHE ALLARMANO E CHE NON POSSONO ESSERE OGGETTO DI MERA PROPAGANDA POLITICA COME FU NEL 2014 A PERUGIA” – LEONELLI (PD) CHIEDE INCONTRO CON PREFETTI

 

“Ho protocollato questa mattina una richiesta
di audizione in ‘Commissione d’inchiesta analisi e studi su criminalità
organizzata, infiltrazioni mafiose, tossico-dipendenze, sicurezza e qualità
della vita’ della Regione dei prefetti di Perugia e Terni per un confronto,
necessario e urgente, sui dati allarmanti emersi dall’indagine GeOverdose sui
primi sei mesi dell’anno 2018, che registrano in Umbria il tasso di
mortalità per droga più elevato tra le regioni italiane”. Lo dichiara
Giacomo Leonelli, consigliere regionale del Partito democratico e presidente
della Commissione di inchiesta di Palazzo Cesaroni.
“In molti, dietro semplici slogan, facili solo ad allietare le pance
dell’elettorato, – prosegue Leonelli – pensavano che il problema dell’uso di
droghe fosse in questi ultimi anni risolto, a cominciare dalla città di
Perugia, nella quale questi temi sono stati al centro di una forte campagna
elettorale del centrodestra nel 2014: i dati di oggi invece ci dicono che non
è così e che è fin troppo facile nascondere la testa sotto la sabbia, come
se un semplice cambio di maggioranza politica avesse risolto il problema”

“IL SINDACO RUGGIANO E IL VICESINDACO RUSPOLINI SULLA VIDEOSORVEGLIANZA NON DICONO LA VERITA’”, comunicato stampa di Manuel Valentini

 

Per dovere di cronaca va detto che IL PROGETTO di VIDEOSORVEGLIANZA per la CITTA’ di TODI è Nato ed è stato Sviluppato dall’AMMINISTRAZIONE di CENTROSINISTRA! In questo anno Ruggiano e il Vicesindaco più volte sono stati sollecitati, dall’Opposizione e da numerosi cittadini informati della cosa, su come mai si andasse così a rilento riguardo una questione così importante e così richiesta dalla comunità. Considerando anche il fatto che, praticamente, era tutto pronto!

Il Vicesindaco, volto chiave della Giunta in merito a questa vicenda, si è sempre giustificato dicendo che questo incomprensibile ritardo era dovuto al fatto che il Prefetto non era per nulla informato del Progetto Videosorveglianza per Todi… Ma questa cosa è assolutamente FALSA!!! Il Prefetto era informato già dal 12 dicembre 2016, non in maniera superficiale, ma con dovizia di particolari. Era stato informato su quali sarebbero stati gli strumenti utilizzati (schede tecniche), i punti sensibili di tutto il territorio comunale dove sarebbero state installate le videocamere, e come e dove si sarebbe allestita la centrale operativa; senza considerare che il Progetto è stato sviluppato a seguito di numerose riunioni e sopralluoghi fatti con le Forze dell’Ordine. Oltre questo, la questione fu oggetto di una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine Pubblico e la Sicurezza, nel febbraio 2017!

I Cittadini di Todi possono fidarsi di questi amministratori?!?! Mi piace ricordare il fatto che tutto quello che viene fatto di buono, da un anno a questa parte a Todi, è figlio della Giunta di Centrosinistra!

A chi governa Todi in questo momento si devono solo nuove tasse (vedi la Tassa di Soggiorno e l’Aumento della TARI per le Attività Commerciali), provvedimenti che tutelano ed aiutano solo pochi, sperpero di soldi pubblici per eventi che non portano nulla alla città, una variante al piano regolatore per un nuovo Centro Commerciale approvata a colpi di maggioranza e troppe prese di posizione ideologiche e retrograde che non hanno fatto altro che dequalificare Todi agli occhi del mondo. Esagerato? Non credo… basta ricordare la triste vicenda del, prima concesso e poi ritirato, Patrocinio del Comune per il 25 Aprile 2018! Solo per parlare di questa ultima vicenda, migliaia sono stati i tweet, i post, le dichiarazioni da parte di cittadini italiani e di altre nazioni che dicevano che mai più avrebbero messo piede a Todi!

Il Sindaco Ruggiano e ancor più il Vicesindaco Ruspolini hanno lavorato al progetto “Todi Sicura”?!?!

SI!!! Hanno lavorato a Mistificare la Realtà ed a Rallentare Ingiustificatamente la Realizzazione del Progetto!!!

Manuel Valentini-Capogruppo Pd

Presentata la nuova Guida Turistica di Todi

Presentata nello scorso fine settimana la nuova Guida Turistica di Todi, esclusivamente in Lingua Inglese, dedicata ad una platea internazionali di turisti e potenziali fruitori della nostra città: è la prima volta che ciò accade e questa pubblicazione si deve in particolare al Prof. Peri, ed al profondo amore che lui nutre per la sua città natia.
La guida, intitolata “Todi walking tours”  è stata scritta a quattro mani, infatti il prof. Peri si è avvalso della collaborazione del giornalista statunitense Bernard Mansheim, e racchiude tutte le bellezze e le particolarità di Todi in un formato snello e facilmente leggibile, che presenta Todi da una prospettiva leggermente diversa dal passato.
Materiale e spunti importanti sono venuti dalle Guide di Todi del passato, con doverosi ringraziamenti al Prof. Grondona ed al Prof. Castrichini, conferendo al testo un contenuto fortemente storico e scientifico, con la novità di un capitolo esclusivamente dedicato ai percorsi intorno ed all’interno del Centro di Todi, dove Peri ha immaginato questi ideali camminamenti attorno a ciascuna delle cerchie di mura tuderti.
Ha introdotto il pomeriggio l’Assessore al Turismo ed alla Cultura di Todi Claudio Ranchicchio, che ha evidenziato l’importanza di una pubblicazione di questo genere per Todi e per lo sviluppo del Turismo nel nostro territorio. L’internalizzazione della nostra Città, comunque già conosciuta in quasi tutto il globo, è uno degli obbiettivi principali dell’azione del Sindaco e dell’Amministrazione Comunale che intende mettere in campo tutte le possibili azioni per favorire questo processo, attraverso la collaborazione di tutti i soggetti disponibili.
Una guida su Todi in lingua inglese, continua l’Assessore, diventa un piccolo patrimonio tangibile a disposizione di una platea enorme di potenziali turisti ed anche un veicolo importante utilizzabile dalle guide e dagli operatori turistico-culturali disponibili nel nostro territorio.
A tal proposito l’Amministrazione sta valutando di acquistare un certo numero di guide per favorire la diffusione del testo e poi garantirne anche una minima vendita negli spazi preposti e nel Bookshop che presto verrà completato sotto i Portici comunali.
La presentazione ha visto la presenza di un gran numero di stranieri che hanno delle importanti proprietà nel nostro Comune, dei rappresentanti di categorie ed istituzioni ed anche dei principali attori della vita turistica tuderte e regionale.
L’Assessore al Turismo Todi Claudio Ranchicchio

“Patto per l’attuazione della sicurezza urbana”.

 

Il Sindaco di Todi Avv. Antonino RUGGIANO in data 20,06,2018 ha sottoscritto con il Prefetto di Perugia il “Patto per l’attuazione della sicurezza urbana”.
Successivamente, il Comune di Todi ha partecipato al bando del Ministero degli Interni per il finanziamento del progetto di sicurezza urbana e per l’installazione di sistemi di videosorveglianza con il progetto “Todi Sicura” che è risultato tra i pochi conformi ed approvati dal Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.
Il progetto “Todi Sicura” è stato seguito dal Vicesindaco Adriano RUSPOLINI e nasce quale azione delle linee programmatiche di governo della città di Todi, inserite nel Documento Unico di Programmazione 2018-2020.
Mai come oggi , la richiesta di sicurezza da parte di cittadini risulta sempre più pressante ; ecco perché è necessario che anche il Comune, come istituzione, in sinergia con le Forze di Polizia, si renda attore protagonista in questa sfida così importante.
Allo scopo di contrastare quanto più efficacemente possibile questo fenomeno, è d’obbligo ricorrere a quanto di meglio la tecnologia moderna ci mette a disposizione.
Un avanzato sistema di “tracciamento targhe” integrato ad un “sistema di videosorveglianza di scopo”, installato in prossimità delle uscite/ingressi della E45 e nei punti sensibili dell’intero territorio comunale incluse le Frazioni e le aree produttive, rappresentano non solo un mezzo di individuazione e localizzazione di eventuali malintenzionati, ma anche un forte deterrente a delinquere.
Ad oggi, sul territorio Comunale non è presente alcun tipo di videosorveglianza.
Il progetto, mira a migliorare la percezione di sicurezza dei cittadini ed a contrastare ogni forma di illegalità , favorendo così l’ottimizzazione dell’impiego delle Forze di Polizia allo scopo di far fronte ad esigenze straordinarie del territorio, in azioni volte sia alla prevenzione che al contrasto dei fenomeni di criminalità diffusa e predatoria, nonché alla promozione del rispetto del decoro urbano.
Il progetto è stato costruito grazie al lavoro altamente professionale di alcune realtà presenti nel Comune di Todi ed il coinvolgimento dei Comandanti della locale Compagnia Carabinieri e della Comandante della Stazione Carabinieri , con i quali sono state condivise le valutazioni tecnico-operative, individuando peraltro i punti sensibili del territorio.
Il progetto, decisamente ambizioso in termini di costi ed innovazione, rappresenta un importantissimo investimento per un importo superiore ai 600.000,00 EURO di cui 150,000,00 a carico dell’Amministrazione Comunale nei prossimi cinque anni.